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Comunicato stampa: partiti i lavori per la passerella che collegherà il Parco Fenice al Parco Roncajette

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Un importante passo verso la valorizzazione dei percorsi verdi della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono stati presentati dal vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi e dal presidente della Consulta 3b Mauro Feltini i lavori di realizzazione della nuova passerella ciclopedonale che collegher&agrave; il Parco Fenice al Parco Roncajette.<br>
La passerella, che sar&agrave; pronta per l&rsquo;estate e sar&agrave; realizzata da Zara Metalmeccanica, sar&agrave; lunga circa 50 metri, larga 3,5 ed ha richiesto un investimento di circa 500 mila euro.<br>
Grazie alla sua realizzazione sar&agrave; possibile quindi mettere in comunicazione diretta il frequentatissimo Parco Fenice (e questa mattina alla presentazione ha partecipato anche il presidente della Fondazione Fenice Andreas Spatharos) con il parco Roncajette adesso divisi da un canale e per accedere al quale oggi &egrave; necessario fare un lungo giro verso via Vigonovese.<br>
Questo permetter&agrave; di valorizzare Parco Roncajette ed inserirlo a pieno titolo nell&rsquo;itinerario ciclo pedonale, sempre nel verde, che permette di arrivare da Terranegra fino in via Chiesanuova.</p><p>Il vicesindaco Micalizzi la ha definita la "tangenziale verde"&nbsp;della citt&agrave; ed in effetti dal Parco Roncajette si potr&agrave; passare al Parco Fenice e da qui seguendo l&rsquo;argine giungere a Voltabarozzo per imboccare il lungargine Scaricatore fino al Bassanello. Da questo punto prendendo l&rsquo;argine verso l&rsquo;aeroporto e proseguendo lungo il canale Brenetlla &egrave; possibile arrivare fino in via Chiesanuova, al confine con Sarmeola di Rubano.<br>
La passerella i cui lavori sono iniziati oggi &egrave; quindi un piccolo tassello, ma fondamentale in un progetto di itinerario verde ben pi&ugrave; ampio sul quale l&rsquo;Amministrazione ha investito anche per l&rsquo;illuminazione del percorso e nella realizzazione al Bassanello di un punto di interscambio e sosta nell&rsquo;area una volta occupata da due distributori di benzina.</p><p><strong>Il vicesindaco Andr</strong><strong>e</strong><strong>a Micalizzi </strong>sottolinea:<strong>&nbsp;</strong>"<em>Parte stamattina il cantiere per la passerella che unir&agrave; il Parco Fenice al Parco Roncajette; sono due realt&agrave; importanti del verde della nostra citt&agrave; che vengono uniti da questa infrastruttura richiesta da tempo da tanti cittadini e abitanti della zona. Questo intervento con tanti altri che stiamo realizzando, servono anche per rendere pi&ugrave; fruibile e migliore la citt&agrave; in vista della ripartenza di tutte le attivit&agrave; che ci sar&agrave; appena questa emergenza sar&agrave; superata.<br>
Non solo non ci siamo fermati in questi mesi ma abbiamo concretizzato vari progetti proprio con l&rsquo;obiettivo di non farci trovare impreparati quando tutti potremo finalmente riprendere la nostra vita normale. Avremo finalmente voglia anche di poter godere in compagnia dei tanti spazi verdi che valorizzano la nostra citt&agrave; e questa passerella ci dar&agrave; una opportunit&agrave; in pi&ugrave; per farlo</em>".</p>

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Comunicato stampa: il sindaco Giordani illustra le opportunità per il futuro dell’area militare dell’aeroporto Allegri

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Nuove prospettive di sviluppo e valorizzazione per un territorio in trasformazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il prossimo 31 dicembre l&rsquo;Aeronautica militare completer&agrave; il percorso di dismissione dell&rsquo; aeroporto Allegri, in via Sorio, avviato nel 2018, con il trasferimento ad altra sede del rimanente personale civile ancora in attivit&agrave;. Naturalmente l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;aeroporto civile rimane invariata: l&rsquo;Allegri &egrave; infatti un importante aeroporto per i voli sanitari e di emergenza per i malati gravi e per i trapianti d&rsquo;organo ed &egrave; la base del servizio di elisoccorso 118 del Suem&nbsp;di Padova. Inoltre ospita le attivit&agrave; di volo dell&rsquo; Aeroclub di Padova.</p><p>Tuttavia, con la dismissione definitiva delle attivit&agrave; dell&rsquo;Aeronautica militare, che qui aveva di stanza il 2&deg; Reparto manutenzione missili, nell&rsquo;enorme area demaniale, circa 42.000 mq, si rendono disponibili spazi ed edifici per il futuro dei quali l&rsquo;Amministrazione, pur non essendo proprietaria dell&rsquo;area sta valutando alcune opportunit&agrave; perch&eacute; non si trasformi in una gigantesca zona degradata con inevitabili problemi per i rioni di San Giuseppe, Sacra Famiglia, Brusegana e Basso Isonzo.</p><p>Un&rsquo;attivit&agrave; che &egrave; stata avviata gi&agrave; da alcuni mesi e promossa dalla Prefettura alla quale prendono parte Enti e Istituzioni interessate a diverso titolo al riutilizzo degli hangar e degli immobili gi&agrave; presenti all&rsquo;interno del sedime aeroportuale, fra cui rappresentanti del Ministero della difesa, dell&rsquo;Enac, dell&rsquo;Agenzia del demanio, della Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e appunto <strong>il sindaco di Padova Sergio Giordani </strong>che spiega cos&igrave; il possibile "risiko"&nbsp;che potrebbe salvaguardare e valorizzare l&rsquo;area: "<em>Partiamo da un punto che per me &egrave; assolutamente prioritario: non &egrave; neppure pensabile che dall&rsquo;inizio del prossimo anno l&rsquo;area militare dell&rsquo;aeroporto sia abbandonata al degrado. Sarebbe un problema per i quartieri limitrofi e per tutta la citt&agrave;, oltre che uno spreco inammissibile di risorse pubbliche, visto che parliamo di edifici e strutture perfettamente agibili e che con pochi interventi di adeguamento possono essere utilizzate per altri scopi. E voglio anche chiarire subito che le attivit&agrave; civili dell&rsquo;aeroporto, a partire dal Suem&nbsp;non sono coinvolte dal percorso di dismissione dell&rsquo; Aeronautica e proseguiranno normalmente la loro attivit&agrave;.<br>
Detto questo ci sono delle idee concrete che nelle prossime settimane, tutti assieme, vedremo di trasformare in realt&agrave;. Ovviamente non sar&agrave; semplice ma i presupposti sono buoni. Non &egrave; ancora il momento di scendere nei dettagli, ma posso dare un&rsquo;anticipazione del quadro complessivo.<br>
Partiamo dai Vigili del Fuoco che hanno individuato una parte del area come possibile sede del nord Italia della prevista Scuola di formazione&nbsp;professionale per allievi Vigili del Fuoco. Scuola che dovrebbe avere tre poli, uno al nord, uno al centro e uno al sud Italia L&rsquo;area dispone sia di alcuni hangar da allestire per la formazione degli allievi, che di alloggi da destinare alla parte residenziale della scuola. Su questo progetto ho gi&agrave; espresso il mio appoggio con una lettera al ministro per i rapporti con il Parlamento Federico d&rsquo;Inc&agrave;. Ma non &egrave; tutto. Anche l&rsquo;Enac&nbsp;vorrebbe disporre di uno spazio nell&rsquo; area che potrebbe essere destinato ad una scuola di pilotaggio per droni in collaborazione proprio con i Vigili del Fuoco. La Prefettura ha individuato in alcuni capannoni in disuso, in un&rsquo;area dell&rsquo;Aeronautica al di l&agrave; di via Sorio di fronte all&rsquo;ingresso dell&rsquo;Aeroporto, una possibile sede dove trasferire parte del proprio immenso archivio.<br>
Anche la Guardia di Finanza &egrave; interessata al possibile trasferimento delle due proprie attuali sedi, nelle quali &egrave; in affitto, all&rsquo;interno dell&rsquo;aerea militare dell&rsquo;aeroporto. Stesso interesse c&rsquo;&egrave; da parte della Dia&nbsp;i cui uffici, oggi vicino alla Stazione, sono anch&rsquo;essi in affitto. In questo caso i vantaggi sono doppi: il risparmio degli affitti e la disponibilit&agrave; di spazi molto pi&ugrave; grandi di quelli dove Finanza e Dia&nbsp;sono ora. E&rsquo; chiaro che trasferimenti di questa portata sono complessi e necessitano di autorizzazioni a livello centrale. Non dobbiamo dimenticare inoltre l&rsquo;opportunit&agrave; che abbiamo di finanziare l&rsquo;operazione attraverso il Recovery Plan. Per questo ho gi&agrave; interessato a questi progetti il ministro degli interni Luciana Lamorgese, il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, come ho detto prima il ministro per i rapporti con il Parlamento Federico d&rsquo;Inc&agrave;, l&rsquo;onorevole Alessandro Zan, il prefetto Laura Lega da pochi mesi capo dipartimento Vigili del Fuoco al Ministero degli interni, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo e l&rsquo;ex viceministro agli interni Matteo Mauri che nel suo incarico aveva gi&agrave; seguito questi progetti. Dattilo e Mauri inoltre, conoscono molto bene la nostra citt&agrave;: il primo &egrave; stato direttore dei Vigili del Fuoco sia a livello interregionale che nella nostra citt&agrave;, dove ha vissuto a lungo, il secondo, ha seguito da vicino la permuta dell&rsquo; area di via Anelli dove sorger&agrave; la Nuova Questura.<br>
Naturalmente, tutto in stretta collaborazione con il prefetto Renato Franceschelli che guarda con grande interesse a questa opportunit&agrave;. Seguir&ograve; da vicino e in prima persona questa partita che &egrave; fondamentale per la zona ovest della nostra citt&agrave;, nella quale con questo progetto vogliamo portare anche funzioni e servizi importanti per la nostra comunit&agrave;, che avranno un riflesso positivo sulla vitalit&agrave; dei quartieri limitrofi e daranno uno stimolo alle attivit&agrave; economiche grazie ai tanti lavoratori coinvolti</em>".</p>

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Comunicato stampa: pubblicato il bando #SpaziAperti2 - seconda edizione

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Un'opportunità per la creatività e l'innovazione nel panorama culturale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, per realizzare gli obiettivi e le linee strategiche previste nel documento "<a href="https://www.padovanet.it/notizia/20200522/la-padova-di-domani">La Padova di domani - Mappe verso una nuova normalit&agrave;</a>" e&nbsp;per favorire la ripartenza della Citt&agrave; a seguito dell&rsquo;emergenza sanitaria,&nbsp;ripropone il progetto #SpaziAperti per rendere disponibili ai cittadini spazi aperti e spazi verdi per attivit&agrave;&nbsp;culturali, musicali, sociali, ricreative e sportive.<br>
Il bando presenta alcune novit&agrave; significative: ci sono 150 spazi ma se ne potranno aggiungere altri su segnalazione; inoltre quest&rsquo; anno in pi&ugrave; ci sono delle aree pi&ugrave; attrezzate ed &egrave; stata eliminata la tassa di occupazione del suolo pubblico.</p><p>Con il progetto si intendono perseguire i seguenti obiettivi:</p><ul>
<li>favorire la socialit&agrave; in sicurezza,</li>
<li>permettere alle realt&agrave; culturali, musicali, teatrali, sportive, sociali, etc, di proseguire con l&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;mettendo a disposizione le loro competenze e individuando soluzioni con iniziative di aggregazione&nbsp;senza in alcun modo effettuare assembramenti,</li>
<li>coinvolgere tutti gli attori possibili.</li>
</ul><p>Gli spazi saranno concessi - fino ad esaurimento della disponibilit&agrave; -<strong> </strong>dall'1&nbsp;maggio 2021 al 30 giugno 2022.<br>
<br>
Ecco l&rsquo;elenco degli spazi disponibili per l&rsquo;ormai consolidato #SpaziAperti, che quest&rsquo;anno funzioner&agrave; come l&rsquo;estate scorsa con l&rsquo; importante differenza che alcune aree verranno pre allestite direttamente dal Comune di Padova, che metter&agrave; a disposizione strutture come il palco e il supporto tecnico.</p><p>Le aree pi&ugrave; strutturate saranno:&nbsp;Citt&agrave; dei Bambini, via Sant&rsquo;Eufemia -&nbsp;Giardino Venturini, tra via Ognissanti e via Fistomba, Giardino Piacentino, via Piacentino - Parco Fornace Morandi - Parco Iris, via Forcellini - Parco Cavalleggeri, corso Milano - Villa Berta, via Vigonovese - piazzale Cuoco, Guizza - Giardino degli Ulivi di Gerusalemme, via Isonzo - Parco degli Alpini, via Due Palazzi.</p><p>Chi far&agrave; domanda in queste aree potr&agrave; avere a disposizione un palco o una pedana, gli accessi a dei servizi pubblici e all&rsquo;Enel.</p><p>Possono presentare manifestazione di interesse gli Enti del Terzo Settore&nbsp;iscritti al Registro nazionale o - nelle more dell&rsquo;istituzione del Registro - in regola con gli adempimenti previsti&nbsp;dalla Legge 117/2017 sulla riforma del Terzo Settore, organizzazioni di volontariato, associazioni di&nbsp;promozione sociale, cooperative sociali, comunit&agrave; parrocchiali, fondazioni ed imprenditori.</p><p>Per partecipare &egrave; necessario compilare,&nbsp;dalle ore 12:00 del 15 aprile 2021 e fino alle ore 23:59 del 14 aprile 2022,&nbsp;l'apposito&nbsp;<a href="https://www.padovanet.it/spazi-aperti-mi/383852">modulo online</a>.</p><p><strong>L&rsquo;assessora al verde e ai parchi Chiara Gallani</strong> <strong>sottolinea: </strong>&ldquo;<em>Viviamo un'altra stagione primaverile ed estiva da vivere con una situazione pandemica difficile. Parchi e luoghi pubblici nell'ultimo anno sono diventati presidi necessari di vita possibile e anche quest'anno potranno essere utilizzati in modo facilitato da associazioni e realt&agrave; che hanno a cuore la nostra citt&agrave; e che hanno bisogno di una mano concreta per ripartire. L'anno scorso abbiamo rodato un'iniziativa che ha avuto un riscontro importante e la riproponiamo quest'anno, senza soluzione di continuit&agrave;, ma con qualche passo in pi&ugrave;: abbiamo infatti previsto allestimenti fissi per tutta la stagione, con 10 palchi comunali - di cui 9 proprio in aree verdi - oltre all'eliminazione della tassa di occupazione suolo pubblico e all'agevolazione della calendarizzazione. Grazie di nuovo all'impegno e volont&agrave; di tutti, Giunta e Uffici e soprattutto Associazioni che stanno permettendo il rinnovo di questa sperimentazione".</em></p>

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Conferenza stampa: passerella di accesso al Parco Roncajette

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Un nuovo progetto per migliorare l'accessibilità e la fruibilità del verde pubblico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione dell'inizio dei lavori per la posa della passerella di accesso al Parco Roncajette avverr&agrave; in&nbsp;conferenza stampa<br>
<br>
<strong>venerd&igrave; 9 aprile, alle ore 12:30</strong><br>
<strong>Ingresso Parco Fenice - Lungargine Rovetta 28</strong><br>
<br>
Interverranno:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici</li>
<li>Mauro Feltini, presidente della Consulta 3b</li>
<li>Massimo Benvenuti, capo servizio infrastrutture</li>
<li>Andreas Spatharos, presidente Fondazione Fenice</li>
<li>un rappresentante di Zara metalmeccanica, azienda che realizza la passerella</li>
</ul>

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