Comunicato stampa: nuova scuola Montegrappa, struttura innovativa
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono i lavori di realizzazione del secondo stralcio della nuova scuola Montegrappa in via della Biscia per la quale, in corso d’opera, si è deciso di intervenire anche secondo quanto previsto dalle nuove norme antisismiche.<br>
<br>
"<em>Questa struttura è pensata in sostituzione della scuola Monte Grappa presente in via Montà che risulta ormai obsoleta - </em>ha spiegato l’<strong>assessora all’edilizia scolastica Cristina Piva -</strong><em> un primo stralcio era già stato costruito ed è a tutt’oggi utilizzato. Ora si tratta di completare l’edificio che insiste su uno spazio acquisito con l’esproprio del terreno adiacente. L’edificio risponde alle esigenze della attuale didattica da un lato e a quelle di risparmio energetico unito al comfort ambientale dall'altro</em>".<br>
<br>
La nuova scuola Montegrappa diventa così un nuovo plesso scolastico che va ad integrare la scuola Galileo Galilei ubicata in via della Biscia, 206 nel quartiere Montà.<br>
Il nuovo edificio, destinato a scuola primaria, ospiterà a regime circa 250 alunni e avrà a disposizione dieci aule, altre due per alunni con eventuali disabilità, gli spazi per le attività integrative parascolastiche, la mensa e i locali di servizio relativi.<br>
Questo nuovo edificio è collegato al primo in modo da integrare i nuovi spazi di distribuzione con quelli già realizzati, come l'ingresso, l'atrio, i servizi igienici. E’ inoltre previsto anche l'ampliamento dei parcheggi di servizio sull'area antistante.<br>
<br>
"<em>Purtroppo la situazione di emergenza sanitaria ha rallentato un po’ i lavori - </em>ha concluso l’<strong>assessora Cristina Piva</strong><em> - in questi giorni sono terminate le strutture divisorie e stanno concludendosi gli interventi sugli impianti elettrici e idraulici. Confido che la nuova scuola possa essere sicuramente pronta ed agibile per il prossimo anno scolastico</em>".</p>
Conferenza stampa: inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris</p><p><strong>martedì 27 aprile, alle ore 10:00<br>
appuntamento all'ingresso di via Forcellini</strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li>Chiara Gallani, assessora al verde</li>
<li>Prof. Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cariparo</li>
<li>dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo</li>
<li>Feltini Mauro, presidente Consulta 3B</li>
<li>Giacon Celestino, presidente Consulta 4A</li>
<li>Ditta Cooperativa Avola - Carlo Zauner, direttore tecnico lavori</li>
<li>ing. Stefano Bassato, Settore Verde Comune di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: da lunedì 26 aprile biglietti in modalità contactless a bordo del tram
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/contactless%20tram.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Da lunedì 26 aprile è possibile acquistare i biglietti anche in modalità contactless a bordo del tram. Questa l’innovazione introdotta da Busitalia Veneto per rendere l’acquisto del biglietto semplice e veloce, garantire al cliente la tariffa più conveniente e rendere il biglietto invisibile e sostenibile.<br>
L’acquisto in modalità contactless - realizzato anche grazie al finanziamento POR FESR di Regione Veneto - costituisce un progetto pilota per estendere il servizio agli autobus che effettuano servizio a Padova e Provincia.</p><p>Basterà avvicinare all’apposito dispositivo, posizionato in corrispondenza delle porte centrali del tram, la propria carta di pagamento contactless - fisica o virtuale dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e Vpay - e l’accensione della luce verde confermerà l’acquisto del biglietto urbano di Padova di 1° tratta valido 75 minuti al prezzo di 1,30 euro. L’operazione va ripetuta ogni volta che si sale a bordo di un tram, anche in caso di trasbordo: se effettuata entro i 75 minuti dal primo tap con carta di pagamento, non comporta l’acquisto di un ulteriore biglietto né l’addebito di alcun importo ulteriore.</p><p>Il dispositivo non rilascia ricevuta cartacea e per la verifica del titolo di viaggio sarà sufficiente mostrare al controllore la carta di pagamento utilizzata e comunicare le prime 6 e le ultime 4 cifre della stessa. Inoltre, registrandosi sul portale <a href="https://contactless-veneto.fsbusitalia.com/" target="_blank">https://contactless-veneto.fsbusitalia.com</a> si potrà visualizzare in tempo reale ogni operazione effettuata a bordo dei tram e, successivamente, i biglietti comprati e il relativo addebito.</p><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona:<em> </em>"<em>Ringrazio Busitalia Veneto per aver introdotto questa novità che rende il servizio pubblico più comodo, veloce e smart per tutti i cittadini. Il sistema è molto semplice e in questa prima fase è montato solo sulle porte centrali del tram. Verrà sperimentato e in futuro eventualmente sarà esteso a tutti gli autobus. Il costo non cambia e si introduce la possibilità di evitare la ricerca all’ultimo momento di biglietto, quando magari i negozi sono chiusi, oltre a eliminare l’utilizzo del contante. Ormai moltissime persone hanno la carta di credito direttamente collegata al cellulare, pagare semplicemente avvicinando il nostro dispositivo sarà quindi un gesto semplice e quasi scontato</em>".</p>
Comunicato stampa: al via a giugno la realizzazione della nuova illuminazione dei portici in corso Vittorio Emanuele e via Dante
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova con AcegasApsAmga ed Hera luce, l’azienda che gestisce l’illuminazione pubblica in città, ha deciso di realizzare importanti interventi di miglioramento della luminosità nei sottoportici di via Dante e di corso Vittorio Emanuele II. Interventi che sono parte organica del progetto "Urbe viva - vie e piazze del commercio" del Distretto del Commercio di Padova.<br>
Questi interventi hanno un duplice obiettivo, da una parte con il miglioramento dell’efficienza energetica si contribuisce ad una maggiore sostenibilità ambientale, dall’altro gli interventi migliorano notevolmente la fruibilità nelle ore serali e notturne dei sottoportici in questione, con un notevole vantaggio per gli esercizi commerciali presenti, che vedono così valorizzati gli spazi pubblici nei quali sono inseriti. L’investimento necessario è di 145.000 euro e i lavori in entrambe le vie partiranno a giugno per concludersi a ottobre. In estrema sintesi i punti luce che saranno riqualificati in corso Vittorio Emanuele sono 95, mentre in via Dante 70.</p><p><strong>L’ assessore al commercio Antonio Bressa </strong>sottolinea: "<em>Il futuro del commercio di vicinato dipende molto dalla qualità dello spazio urbano che lo circonda. Per questo serve insistere sulla riqualificazione dei percorsi pubblici per rendere le nostre vie sempre più attrattive e di pregio, soprattutto lì dove ci sono negozi ed attività economiche. Il progetto che abbiamo sviluppato nell'ambito del Distretto del Commercio ha proprio questa finalità e coinvolge due vie che rappresentano delle direttrici fondamentali nella mobilità cittadina con un'alta vocazione commerciale oltre a delle architetture di grande interesse. La nuova illuminazione dovrà cambiare la percezione di queste strade facendo risaltare la passeggiata che costeggia le vetrine e l'insieme delle attività presenti. É proprio dal confronto con i commercianti di queste due vie che era nata l'idea di installare dei nuovi corpi illuminanti. Ringrazio AcegasApsAmga e tutti coloro che hanno collaborato per questo importante progetto che ora sta diventando realtà</em>".</p><p><strong>Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici </strong><strong>Andrea Micalizzi</strong> sintetizza: "<em>Con questo intervento daremo maggior visibilità, migliore sicurezza e un'immagine nuova a corso Vittorio Emanuele e via Dante. Saranno più godibili per tutti grazie ad un miglior comfort visivo, in piena armonia con le politiche di risparmio energetico. E' un buon esempio di ruolo attivo del commercio per migliorare l'estetica e la fruibilità degli spazi, che diventeranno più vivi e più belli</em>".</p><p><strong>Massimo Paggetta, manager Distretto del Commercio di Padova </strong><strong>commenta:</strong> "<em>Il progetto di efficientamento energetico è strategico all’interno delle azioni del Distretto del Commercio cittadino perché, in un contesto storico come quello attuale dove l'operatività è limitata a causa dell'emergenza sanitaria, si lancia un segnale di forza e di speranza.<br>
Ne trarranno un enorme beneficio sia le attività di vicinato che gli abitanti delle zone interessate perché l’ottica del distretto è quella di rendere partecipi tutti gli attori del territorio</em>".</p><p><strong>Alessandra Trivellato, co-manager Distretto del Commercio di Padova </strong>puntualizza: "<em>I Distretti del Commercio sono uno strumento importantissimo per sostenere lo sviluppo economico dei territori. In particolare grazie allo stanziamento di fondi regionali, e alla forte partnership delle associazioni, ci danno la possibilità di sviluppare interventi strutturali ma anche iniziative e altre manifestazioni che rendano attrattiva la città e la sua anima commerciale. In questo periodo le imprese hanno sofferto moltissimo e ancora molto sarà da fare per uscire da questa crisi. Ecco perché dobbiamo continuare a sfruttare al meglio le risorse che rimangono a disposizione (la chiusura prevista è per novembre 2021) e ci auguriamo che la Regione possa finanziare nuovi bandi in modo da continuare queste esperienze davvero molto positive</em>".</p><p><strong>Michele Petrone, direttore amministrazione, finanza, controllo, bilancio di sostenibilità e regolatorio di AcegasApsAmga </strong>afferma<strong>:</strong> "<em>Siamo felici di partecipare a questo importante progetto che rappresenta, non solo un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale e di valorizzazione territoriale, ma mette al centro la volontà concreta di fare rete tra importanti realtà locali. Come AcegasApsAmga e Hera luce siamo costantemente impegnati nella ricerca di soluzioni per rendere le città sempre più efficienti e smart. Le innovazioni tecnologiche in programma per gli impianti di illuminazione pubblica di corso Vittorio Emanuele e via Dante miglioreranno la qualità della vita cittadina rendendo più bello e accogliente il cuore del centro storico padovano</em>".</p>
Comunicato stampa: inseriti nell’elenco annuale dei lavori pubblici i 24 progetti che il Comune presenterà per il bando Rigenerazione urbana
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/2019%20-%20parco%20delle%20mura%20-%2001.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Ventiquattro progetti di fattibilità tecnico-economica sono stati inseriti attraverso una apposita delibera di Giunta nell’elenco annuale 2021 dei lavori pubblici. Un passaggio tecnico necessario alla presentazione degli stessi per il bando Rigenerazione urbana (DPCM 21 gennaio 2021) che assegna contributi, per i capoluoghi di provincia, fino a 20 milioni di euro per uno o più interventi che abbiano l’obiettivo del miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale oltre che di riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale.</p><p>I 24 progetti spaziano in vari ambiti disegnando una visone complessiva di miglioramento della città che comprende mobilità sostenibile (i progetti della Bicipolitana) miglioramento della qualità dell’abitare, (barriere fonoassorbenti, ma anche ristrutturazioni di fabbricati Erp), vivibilità dei quartieri (piastre polivalenti e strutture sportive), miglioramento delle strutture scolastiche (interventi su un nido e una scuola primaria), cultura ( restauro dell’ala nord del Castello Carrarese e sistemazione della aree esterne del liceo Selvatico) e verde (primo stralcio dell’ampliamento del Parco Iris).</p><p>L’assegnazione dei contributi, naturalmente, non è automatica e dipende sia dal numero di domande che saranno pervenute al Ministero (la scadenza è il prossimo 4 giugno) sia, nel caso l’importo delle stesse sia superiore alle disponibilità per l’anno in corso - cosa praticamente certa - dalla posizione del Comune nell’indice nazionale di vulnerabilità sociale e materiale.<br>
E’ ragionevole quindi immaginare che i progetti presentati non saranno tutti oggetto di contributo, ma è comunque importante ottenete ogni sostegno economico possibile alla loro realizzazione.</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea</strong>: "<em>Al di là della capacità che di anno in anno i bilanci ci offrono, noi stiamo preparando tanti progetti, perché è importante che l’Amministrazione pianifichi la propria attività e abbia progetti pronti per essere finanziati. Ci è molto utile in questo periodo di Recovery fund e di opportunità che arrivano da Enti superiori avere materiali pronti. Lasciare i cassetti vuoti è sinonimo di amministrazione ferma. Noi abbiamo moltissimi progetti che vanno oltre la nostra capacità di bilancio ma che testimoniano la quantità di iniziative e idee che questa Amministrazione ha messo in campo e la volontà di agganciare finanziamenti esterni. Chi è pronto, può usufruire di opportunità che arrivano.<br>
Detto questo noi abbiamo predisposto e presenteremo a questo bando per migliorare la qualità urbana e la sicurezza dei nostri quartieri un progetto che mette insieme tre piani: quello della ciclabilità, quello della sicurezza stradale e quello per la eliminazione delle barriere architettoniche. Lo abbiamo chiamato Pass acronimo di Padova accessibile, sostenibile, sicura.<br>
Sono 9,5 milioni che si aggiungono ai 3,5 già a bilancio che comprendono nuove ciclabili nell’ambito della Bicipolitana, nuove pavimentazioni stradali, illuminazione, arredo e dispositivi tattiloplantari per i non vedenti e rampe di accesso. Il progetto prevede innanzitutto la ciclabile circolare attorno alle mura, dalla quale le piste ciclabili si diramano verso i quartieri</em>".</p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona spiega</strong>: "<em>Per la nostra Amministrazione ci sono delle priorità politiche. La realizzazione della Bicipolitana è tra queste e la decisione di inserirla nel Piano delle opere va nella direzione di avere tutte le carte in regola per poter individuare forme di finanziamento e per poter essere pronti ad agire se dovessero arrivare dei fondi.<br>
Questo bando del Ministero è un’occasione che proviamo a cogliere e presentiamo progetti strategici per la città convinti della loro qualità. Tra questi inseriamo proprio gli stralci di Bicipolitana perché per noi è una priorità. Se da un lato lavoriamo per mettere a bilancio quanto necessario alla sua realizzazione, dall’altro proviamo a cogliere tutte le occasioni possibili, come questo bando, per ribadire che lavoriamo con determinazione alla città del futuro, con un’azione basata non sugli interventi puntuali, ma su una visione strategica".</em></p><p><strong>L’assessore alla cultura Andrea Colasio puntualizza</strong>: "<em>Con il restauro del lato nord , che abbiamo inserito tra i progetti per i quali richiediamo un contributo, si porterà a termine l’intero ciclo dei lavori relativi al Castello. Questo permette di dare continuità allestitiva all’intero progetto del design e dell’arte contemporanea, previsti nel complesso museale. Inoltre già in accordo con la Soprintendenza abbiamo immaginato di inserire al piano terra del lato nord uno spazio dedicato al ‘300 che si inserisce nel percorso della Urbs picta</em>".</p><p><strong>L’assessore allo sport Diego Bonavina commenta</strong>: "<em>Fare sport è ancora più importante in questo periodo di pandemia e i 500 mila euro del progetto delle piastre polivalenti ha proprio l’obiettivo di fare aggregazione nei quartieri e riqualificarli attraverso lo sport. Per il Palaghiaccio, invece puntiamo al suo completamento in vista anche delle Olimpiadi del 2026, forti del fatto che si tratta di una delle strutture più belle a livello nazionale. Infine il campo in sintetico alla Sacra Famiglia va nella direzione di poter utilizzare in continuità la struttura, questione fondamentale per le società sportive che hanno un solo campo</em>".</p><p><strong>L’assessora al verde Chiara Gallani commenta</strong>: "<em>Una città più verde, con parchi più grandi è l’obiettivo mio e di tutta la nostra Amministrazione. Ecco perché abbiamo presentato il primo stralcio della progettazione del Parco Iris che triplicherà la sua estensione: siamo al lavoro per immaginare e disegnare quello che sarà uno dei più bei parchi di Padova</em>".</p><p><strong>L’assessora al sociale Marta Nalin spiega</strong>: "<em>Soprattutto in questo momento storico, con le difficoltà aumentate dalla pandemia il tema della casa è fondamentale. La riqualificazione di questi nove alloggi con un impegno economico di oltre 1 milione di euro, va nella direzione di aumentare e migliorare la dotazione di alloggi popolari per le fasce più fragili dei nostri concittadini. Un impegno che noi portiamo avanti con ogni mezzo possibile e questo bando è esattamente indirizzato anche a questo genere di interventi</em>".</p><p><strong>L’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva spiega</strong>:<em> </em>"<em>Abbiamo visto in questi mesi quanto la scuola si importante fin da quella per l’infanzia. Quindi abbiamo colto immediatamente la possibilità di fare degli interventi di miglioramento e ampliamento sugli edifici di nostra competenza, con l’obiettivo di dare ai bambini, alle famiglie e agli insegnati dei luoghi sempre più gradevoli e accoglienti da vivere</em>".</p>
Comunicato stampa: "Vivi il Quartiere". 135 mila euro per attività e iniziative diffuse nel territorio delle 10 Consulte
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via la seconda edizione del bando “Vivi il Quartiere”: 135.000 euro grazie ai quali associazioni e realtà potranno presentare progetti da realizzare nei diversi quartieri cittadini. Il bando ha due linee di finanziamento: una prevede contributi fino a 6.000 euro per 15 progetti, l’altra contributi fino a 1.500 euro per 30 progetti. Un totale quindi di 45 progetti finanziati, che potranno essere singoli o presentati in rete.</p><p>L’erogazione di questi contributi indica la volontà, da parte del Settore Servizi Demografici e Decentramento di sostenere progetti che favoriscano l’incontro, l’animazione urbana e i legami sociali nei quartieri cittadini, stimolando l’aggregazione inclusiva, la solidarietà, il civismo inteso come cura del territorio e sua rigenerazione nella città policentrica.<br>
I progetti presentati e finanziati potranno svolgersi nel corso dell’anno 2021, con attività socio culturali, socio sportive, ricreativo ambientali, e dovranno essere proposti in uno o più ambiti territoriali con riferimento alla suddivisione amministrativa delle dieci Consulte.<br>
Le aree di intervento in particolare riguardano partecipazione e aggregazione per favorire l’inclusione sociale, rigenerazione urbana nell’ottica di avvicinare i cittadini ai luoghi meno conosciuti del quartiere, valorizzazione del volontariato.<br>
Le Consulte di Quartiere sono state coinvolte nella redazione del bando e hanno rilevato alcuni specifici bisogni territoriali che, pur non esaurendo le tematiche che potranno essere proposte dai partecipanti al bando, ne offrono un’indicazione concreta.</p><p>II bando sarà pubblicato su Padovanet nei prossimi giorni e le domande andranno presentate entro le ore 13:00 del 21 maggio 2021.</p><p>Dichiara in merito l’assessora Francesca Benciolini: “<em>Questo bando oltre a essere un supporto concreto a tutte le attività che ogni giorno si realizzano nei nostri quartieri, serve a renderli ancora più vivi. Nella scorsa edizione sono moltissime le realtà che hanno partecipato e hanno di conseguenza animato strade e rioni. Credo quest’anno sia ancora più importante un sostegno di questo tipo: da un lato perché molte realtà sono in grande difficoltà, dall’altro perché c’è grande voglia di tornare a vivere la città. Sono certa che se la situazione pandemica lo renderà possibile - e voglio essere ottimista - nei prossimi mesi assisteremo a un’esplosione di vita e di gioia che si tradurrà in iniziative culturali, sociali, capaci di valorizzare la nostra città ma soprattutto di farci ritessere le relazioni che la pandemia ha per forza di cose allentato. Un’iniziativa che va nella direzione della Padova policentrica, per la quale il supporto delle Consulte è stato prezioso: da loro arriva l’indicazione dei bisogni del territorio, con loro elaboreremo le risposte</em>".</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 20 aprile 2021, alle ore 16:45, si svolgerà la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare “Politiche economiche e comunicative” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: “Modifica al Regolamento comunale del mercato dell'antiquariato del collezionismo e dell'usato”;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Approvazione modifiche al Piano del commercio su area pubblica";</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Approvazione modifiche allo Statuto della società quotata in borsa Hera SpA";</li>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Acquisto azioni Aps Holding SpA detenute dal Comune di Vigonza";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: avviati i lavori di restauro di altre tre statue in Prato della Valle
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stato presentato l’avvio dei lavori di restauro di altre tre delle statue che cingono l’Isola Memmia in Prato della Valle alla presenza oltre che dell’assessore alla cultura Andrea Colasio anche di due dei tre padovani che ne hanno finanziato il recupero, Franco Luxardo e Nereo Marzaro, titolare della Sirman Spa. Il terzo ha optato per una donazione anonima. Le statue che da oggi vanno “sotto i ferri” dei restauratori sono la n. 14 Vettor Pisani (contributo di Franco Luxardo) la n. 68 Antonio Canova (contributo di Nereo Marzaro) e la 74 Jacopo Menochio (contributo dell’anonimo donatore).<br>
Le tre statue rientrano nel 5° lotto dei lavori di restauro del complesso monumentale di Parto della Valle che riguarda nove opere. L’investimento complessivo per queste nove statue è di 120.940 euro iva e oneri per la sicurezza compresi.<br>
Fino ad oggi sono già state restaurate 60 delle 78 statue (a cui vanno aggiunti due piedistalli) con un investimento di 792.000 euro, per 9 sono appunto stati appaltati lavori che procedono per stralci (quello di oggi è il primo) e rimangono quindi da restaurare 9 statue e 4 obelischi con un impegno economico stimato in 174.000 euro.</p><p><strong>L’assessore alla cultura Andrea Colasio </strong>lancia un appello ai padovani: "<em>Ringrazio Franco Luxardo, Nereo Marzaro e l’anonimo sostenitore per aver finanziato i restauri che presentiamo stamattina. Ogni statua richiede una spesa di circa 14.500 euro, il 65% dei quali è recuperato come sconto fiscale grazie al meccanismo dell’ Art Bonus.<br>
Invito tutti i padovani ai quali è a cuore il futuro di Prato della Valle a pensare di adottare il restauro di una di questa statue che per noi sono una icona della città. Non occorre donare tutta la cifra, si possono fare anche donazioni parziali da 1.000, 1.500 euro e quando la somma necesssaria è raggiunta noi partiamo con i lavori. Quindi ci possono essere statue “adottate” anche da gruppi di cittadini. Il nostro obiettivo è di completare il restauro di tutto il complesso monumentale dell’Isola Memmia, obelischi, vasi, muretti e ponti compresi, e contemporaneamente assicurare una manutenzione costante a questi manufatti storici, molti dei quali sono realizzati con Pietra di Vicenza, porosa e relativamente morbida e quindi molto più delicata nella conservazione.<br>
Vogliamo che i padovani e i turisti, che speriamo presto torneranno a visitare la città, trovino Prato della Valle con il suo aspetto migliore. Voglio anche ringraziare tutto lo staff del Comune che sta seguendo questa partita, dalla capo di Gabinetto Fiorita Luciano, a Domenico Lo Bosco e Valeria Ostellari dell’Edilizia Monumentale fino a Marco Fiorino che con grande professionalità cura tutte le pratiche dell’art bonus in Comune</em>".</p><p><strong>Franco Luxardo </strong>spiega<strong>:</strong> "<em>Questa adozione è una iniziativa del tutto personale, fatta da privato e non come azienda, perché a questa piazza e a queste statue sono profondamente legato. Abito qui vicino, spesso passeggio attorno all’Isola Memmia, ho seguito man mano i precedenti restauri e ho sentito che potevo fare qualcosa anche io per la città che ha accolto la nostra famiglia</em>".</p><p><strong>Nereo Marzaro, </strong>titolare della Sirman<strong>,</strong> assieme alla moglie racconta: "<em>Per noi questo non è l’unico progetto di recupero di beni storici in cui siamo impegnati, ma contribuire a riportare al loro primitivo splendore queste statue è una emozione particolare. Ho scelto Antonio Canova anche per delle curiose coincidenze: uno dei prodotti di punta della mia azienda che produce attrezzature professionali per la ristorazione si chiama Canova e poi io e mia moglie siamo nati nel 1968, e la statua è proprio la 68 dell’anello monumentale. Evidentemente dovevamo adottare proprio lei</em>".</p>
Conferenza stampa: lavori di restauro di tre statue dell'isola Memmia
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>La presentazione dell'avvio dei lavori di restauro di tre delle statue che cingono l'Isola Memmia grazie al contributo di altrettanti cittadini che hanno usufruito dell'art bonus, verrà illustrata in conferenza stampa<br>
<br>
<strong>giovedì 15, aprile alle ore 12:00</strong><br>
<strong>Prato della Valle con ritrovo presso il ponticello dell'Isola Memmia di fronte alla Loggia Amulea</strong></p>
</div><div>Partecipano:</div><ul>
<li>Andrea Colasio - assessore alla cultura</li>
<li>Francesco Luxardo - sponsor del restauro della statua n. 14</li>
<li>Nereo Marzaro - sponsor del restauro della statua n. 68</li>
<li>Domenico Lo Bosco - capo servizio edilizia monumentale</li>
<li>Valeria Ostellari - edilizia monumentale</li>
<li>Marco Fiorino - ufficio art bonus del Comune di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: 200 mila euro per valorizzare i canali cittadini. Approvata la nuova edizione di “Padova e i suoi canali”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna il progetto "Padova e i suoi canali", dopo il successo degli scorsi anni.</p><p>Con questo progetto il Comune di Padova, con la cooperativa sociale Piovego e l’associazione Amissi del Piovego, mira ad affrontare specifiche problematiche sociali legate in particolare al lavoro e all’inclusione sociale.</p><p>Il progetto sarà possibile grazie ad un contributo di circa 140.000 euro da parte del Comune e di circa 30.000 euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nell’ambito del Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro, destinato a fornire una risposta concreta in termini economici e di accompagnamento sociale a quei soggetti come disoccupati, inoccupati o lavoratori e lavoratrici svantaggiati non sufficientemente protetti da tutele sociali.<br>
Anche per questa edizione si conferma il supporto del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, nello specifico il gruppo di ricerca Lasa - Laboratorio di analisi dei sistemi ambientali, che avrà il compito di monitorare i risultati ambientali del progetto.</p><p>"Padova e i suoi canali" consisterà in attività quali la pulizia dei canali, la gestione del verde delle nostre rive e dei monumenti che vi si affacciano, la formazione e qualificazione del personale, la partecipazione civica, principalmente attraverso le Consulte di Quartiere con iniziative formative per il pubblico come ad esempio visite dimostrative in barca, con attenzione specifica alle persone con disabilità.</p><p>Il progetto consentirà di impiegare 10 persone attraverso un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e/o indeterminato, nonché attraverso sei percorsi di lavoro per i migranti, oltre ai formatori specifici coinvolti.</p><p>Per quanto riguarda i beneficiari del progetto verrà considerato lo stato di disoccupazione e un Isee non superiore a 20.000 euro.</p><p>I lavoratori verranno selezionati dalla cooperativa sociale Piovego anche attraverso un confronto con il Settore Servizi Sociali, in modo da individuare soggetti svantaggiati e inserirli in un percorso che è un’opportunità di lavoro ma soprattutto un’opportunità di formazione e acquisizione di competenze su un tema che riguarda tutto il territorio veneto, quindi spendibili a livello regionale in molti altri contesti.</p><p><strong>Dichiara l’assessora all’</strong><strong>A</strong><strong>mbiente, </strong><strong>al Verde</strong><strong> e alle </strong><strong>P</strong><strong>olitiche attive del </strong><strong>L</strong><strong>avoro Chiara Gallani:</strong> “<em>E’ un’iniziativa nella quale credo molto fin dall’inizio. Il tema del lavoro, anche collegato all’integrazione e all’inclusione sociale, è per noi prioritario e strategico e questo progetto è un modo per dare una risposta concreta.<br>
Offriamo opportunità attive di lavoro garantendo allo stesso tempo un servizio preziosissimo per la città, quello della cura costante del verde delle rive e delle sponde dei nostri canali, senza interventi drastici ma con un’attenzione quotidiana al nostro enorme patrimonio.<br>
La manutenzione è infatti fondamentale e proprio nei giorni scorsi gli interventi del Genio civile sull’argine di Brusegana ci hanno mostrato che cosa può succedere quando non è costante: interventi impattanti che snaturano il contesto ambientale.<br>
Da parte nostra mettiamo tutta la cura necessaria e in questo caso lo facciamo attraverso un progetto che mette al centro l’inclusione sociale e le opportunità lavorative per chi ha meno, diffondendo allo stesso tempo la cultura di rispetto e tutela del nostro ambiente. Credo sia un modo di lavorare di cui andare fieri</em>.”</p>