Icona

Comunicato stampa: "L'ombra di Galileo", lezione aperta al lume di candela nell’ambito di "M'Illumino di Meno"

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un viaggio affascinante tra scienza e poesia per celebrare il risparmio energetico e la bellezza della conoscenza.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 11 marzo 2022 &ldquo;M'illumino di Meno&rdquo;, l&rsquo;iniziativa della trasmissione &ldquo;Carterpillar&rdquo; di Rai Radio 2, celebra i suoi 18 anni, lo stesso numero di anni che Galileo trascorse a Padova, insegnando matematica e scienze, e che defin&igrave; &ldquo;i migliori della mia vita&rdquo;.</p><p>L&rsquo;Universit&agrave; agli Studi di Padova, dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e Sanit&agrave; Pubblica, unit&agrave; di Biostatistica Epidemiologia e Sanit&agrave; Pubblica, in collaborazione con l&rsquo;Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, con il supporto del Comune di Padova, organizza &ldquo;L&rsquo;ombra di Galileo&rdquo;, dalle ore 18:30 alle 19:30, lezione aperta al lume di candela, sulla scalinata cinquecentesca del Portello, raggiungibile a piedi o in bicicletta. Il tema &egrave; il ruolo etico degli scienziati nella ricerca, con letture dal &ldquo;Galileo&rdquo; di Bertolt Brecht.</p><p>&ldquo;<em>M&rsquo;illumino di meno &egrave; un invito a recuperare la presenza dell&rsquo;oscurit&agrave; nelle nostre vite, ammettere l&rsquo;incertezza nelle nostre argomentazioni, riprendere il dubbio che da sempre ha caratterizzato quella che viene indicata con il termine scienza.</em> &ndash; spiega il prof. Annibale Biggeri, docente di Statistica e Metodologia Epidemiologica Dctv Ubep &ndash; <em>Desideriamo riflettere su cosa sono oggi la scienza e la tecnologia ritornando alla memoria di Galileo e alla &ldquo;versione Brecht&rdquo; per ripensare lo stato della scienza nel momento in cui i fisici nucleari erano impegnati nella costruzione della bomba atomica, consci dell&rsquo;incertezza che ci avvolge oggi</em>.&rdquo;</p><p>Con questa iniziativa, si desidera celebrare il padre del metodo scientifico anche &ldquo;in modo sostenibile&rdquo;, puntando l&rsquo;attenzione sul suo approccio dialettico e aperto per affrontare i dubbi della ricerca. Lo si far&agrave; con una lezione aperta nel quartiere Portello, sede degli istituti scientifici dell&rsquo;Ateneo, sulla scalinata cinquecentesca del fiume Piovego, al lume di candela, invitando studenti, professori e cittadini a raggiungere il luogo in bicicletta, immaginando che proprio da questo meraviglioso approdo in pietra d&rsquo;Istria, Galileo part&igrave; con il burcio trainato da cavalli alla volta di Venezia, per portare i suoi cannocchiali al Doge&rdquo;. La &ldquo;lezione&rdquo; &egrave; condotta da Annibale Biggeri (UniPd) insieme ad Antonia Ricci (Izs Venezie), che legge brani del &rdquo;Galileo&rdquo; di Bertolt Brecht e Antonella Ficorilli (E&amp;P), che interviene su etica e ricerca scientifica.</p><p>L&rsquo;incontro &egrave; organizzato dal dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e Sanit&agrave; Pubblica, unit&agrave; di Biostatistica Epidemiologia e Sanit&agrave; Pubblica nell&rsquo;ambito degli 800 anni dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, in collaborazione con l&rsquo;Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie e il supporto del Comune di Padova.</p><p><strong>Annibale Biggeri</strong> &egrave; docente di Statistica e Metodologia Epidemiologica, dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e Sanit&agrave; Pubblica, unit&agrave; di Biostatistica Epidemiologia e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, titolare di vari incarichi scientifici, autore di numerosi studi di epidemiologia e consulente per molti enti in tutta Italia: The Romagna Bioteca Project &ndash; Exposome and population biobank. Irst Istituto scientifico tumori della Romagna, Meldola (FC); valutazione dell&rsquo;impatto dell&rsquo;inquinamento atmosferico nell&rsquo;area torinese, consulente del Pubblico Ministero; valutazione dell&rsquo;impatto del poligono militare di Teulada e dell&rsquo;impianto Saras di Sarroch, consulente della Procura di Cagliari; valutazione del rischio per la salute della popolazione residente in prossimit&agrave; degli impianti ex Ilva di Taranto, consulente del Giudice per le Indagini Preliminari, Tribunale di Taranto; valutazione dell&rsquo;impatto dell&rsquo;inquinamento atmosferico nella piana fiorentina; consulente del Pubblico Ministero; indagine sui rischi per la salute della popolazione residente in prossimit&agrave; degli impianti petrolchimici di Gela, consulente della Procura di Gela; valutazione del rischio per la salute della popolazione residente in prossimit&agrave; degli impianti termoelettrici di Ostiglia e Sermide, Provincia di Mantova; valutazione dei rischi da inquinamento del sottosuolo dell&rsquo;Istituto comprensivo statale di Piazzola sul Brenta, per il Comune di Piazzola.</p><p><strong>Antonella Ficorilli</strong> &egrave; bioeticista, dal 2019 lavora al progetto H2020 CitieS-Health (Citizen Science for Urban Environment and Health) per la Societ&agrave; per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione &ldquo;G. A. Maccacaro&rdquo; e insegna all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano. I suoi interessi di ricerca riguardano la bioetica e l&rsquo;etica della ricerca, con attenzione all&rsquo;ambito dell&rsquo;epidemiologia partecipata. Un suo campo specifico di interesse riguarda le questioni etiche e normative relative al biobanking nella ricerca biomedica ed epidemiologica. Di recente ha pubblicato il volume &ldquo;Nuovi territori dell&rsquo;etica per l&rsquo;etica nella ricerca scientifica (Mimesis, 2021). Il volume indaga la responsabilit&agrave; morale dei ricercatori di fronte alle sfide della scienza contemporanea, e dedica particolare attenzione alla ricerca biomedica. Nel corso della seconda met&agrave; del Novecento, profondi e rapidi cambiamenti nel modo di lavorare dei ricercatori e nel tipo di conoscenze che si acquisiscono hanno configurato un contesto di ricerca che si discosta molto dai canoni consolidati della scienza accademica. Di qui il bisogno di ripensare l&rsquo;ethos dello scienziato considerando tre principali aree di riflessione: la bioetica, la cosiddetta cattiva condotta nella ricerca e la relazione tra scienza e democrazia. Entro un simile scenario, il dibattito etico e bioetico sull&rsquo;impiego di materiale biologico e dati sensibili in progetti scientifici costituisce un efficace &ldquo;caso di studio&rdquo; per mettere a fuoco le innovative sfide etiche nella ricerca degli inizi del XXI secolo.</p><p><strong>Antonia Ricci</strong>, direttore generale dell&rsquo;Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, &egrave; veterinaria specializzata nell'Ispezione di Alimenti di Origine Animale. Tra i suoi numerosi ruoli esecutivi, ha ricoperto la carica di Direttore del Dipartimento di sicurezza alimentare e della Struttura complessa Analisi del rischio e sorveglianza in sanit&agrave; pubblica. &Egrave; responsabile del Laboratorio di Riferimento OIE per la Salmonellosi. Da febbraio 2022 &egrave; componente del Comitato tecnico-sanitario - Sezione per la ricerca sanitaria del Ministero della Salute. Nel corso della sua carriera scientifica &egrave; stata membro di vari comitati scientifici internazionali e ha ricoperto numerosi incarichi di esperto per la Commissione Europea, l'Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (OIE) e l'Autorit&agrave; Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). Ha avuto una duratura cooperazione scientifica con l'Efsa, prima come membro e poi come presidente del gruppo di esperti scientifici sui rischi biologici (BIOHAZ), e ha fatto parte del comitato scientifico della stessa agenzia. Ha coordinato numerosi progetti nazionali (finanziati dal Ministero della Salute) e internazionali ed &egrave; autrice e co-autrice di oltre 300 articoli scientifici peer review pubblicati su riviste internazionali.</p>

Legacy NID
70148

Conferenza stampa: "M'illumino di meno"

Descrizione breve
Un'iniziativa per la sostenibilità e il risparmio energetico.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna come ogni anno, venerd&igrave; 11 marzo, il tradizionale appuntamento con "M&rsquo;illumino di meno", la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005.</p><p>Le iniziative verranno presentate in&nbsp;conferenza stampa<br>
<br>
<strong>mercoled&igrave; 9 marzo, alle ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo&nbsp;Moroni</strong><br>
<br>
Interverranno:</p><ul>
<li>Chiara Gallani, assessora all'ambiente</li>
<li>Daniela Luise, ufficio Informambiente</li>
</ul>

Legacy NID
70047

Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Analisi e discussione delle politiche locali per un futuro sostenibile.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta, si riunir&agrave; <strong>mercoled&igrave; 15 dicembre</strong>, alle ore 16:00, in modalit&agrave; videoconferenza, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><div>
<ul>
<li>Presentazione delle relazioni dei monitoraggi condotti da Arpav nell'anno 2020 ai sensi dell'Accordo per il monitoraggio delle ricadute dell'impianto di termovalorizzazione di San Lazzaro.</li>
<li>Presentazione della Relazione annuale 2020 presentata da Hestambiente ai sensi del punto 52 dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) e delle Relazioni periodiche trimestrali anno 2021 presentate ai sensi del punto 42 dell'Aia.</li>
<li>Proposta di conferimento all'Osservatorio ambientale sull'inceneritore e sulla gestione dei rifiuti delle attivit&agrave; in capo al Comune di Padova per la realizzazione dello studio epidemiologico, previste nel parere del Comitato Via&nbsp;che ha esaminato il progetto di ammodernamento dell'impianto.</li>
<li>Varie ed eventuali.</li>
</ul>
La seduta verr&agrave; registrata e il video della stessa, trattandosi di seduta pubblica, verr&agrave; successivamente pubblicato nel sito istituzionale dell&rsquo;Ente <a href="https://www.padovanet.it/informazione/lavori-della-commissione-consilia…;

Legacy NID
68294

Comunicato stampa: presentata la rete di colonnine per la ricarica delle auto elettriche in città

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un passo avanti verso una mobilità sostenibile e intelligente per il futuro urbano.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si &egrave; tenuta in piazzale della Stazione la cerimonia di inaugurazione della rete di colonnine per la ricarica pubblica delle auto elettriche realizzata in collaborazione tra il Gruppo Hera ed Aps Holding, societ&agrave; partecipata del Comune di Padova.<br>
La gara pubblica bandita per l&rsquo;installazione delle colonnine in citt&agrave; ha visto aggiudicataria Heracomm, presente a Padova con la controllata Estenergy, che ha operato in collaborazione con Hera&nbsp;luce specializzata sulla posa e gestione delle infrastrutture pubbliche per la ricarica elettrica e nell&rsquo;illuminazione pubblica.</p><p>Presenti all&rsquo;evento il sindaco Sergio Giordani, l&rsquo;assessore Andrea Ragona con deleghe alle politiche del territorio e sviluppo urbano sostenibile, mobilit&agrave; e viabilit&agrave;, Cristian Fabbri direttore centrale&nbsp;mercato di Hera ed amministratore delegato di Hera Comm ed Estenergy, Roberto Gasparetto l&rsquo;amministratore delegato di AcegasApsAmga di cui fa parte Hera&nbsp;luce e Riccardo Bentsik,&nbsp;amministratore delegato di Aps Holding.</p><p>Sono 36 i punti di ricarica attivi da oggi, la quasi totalit&agrave; di quelli complessivamente previsti, che saranno completati entro l&rsquo;anno. Tra questi anche cinque colonnine fast charge, di cui le prime ad essere operative saranno quelle installate in via Telemaco Signorini (fermata Nord Tram porta Nord), 4 ed via Guizza Conselvana, fianco 375.</p><div>Le stazioni inaugurate oggi, ciascuna dotata di due punti di ricarica, si trovano in:</div><ul>
<li>
<div>piazzale della Stazione (Stazione Ffs) - 1 colonnina</div>
</li>
<li>
<div>via Salboro (Park Guizza) - 2 colonnine</div>
</li>
<li>
<div>via Bernardino Scardeone (Iov) - 1 colonnina</div>
</li>
<li>
<div>via Giuseppe Orus - 1 colonnina</div>
</li>
<li>
<div>via Luigi Piccinato (Liceo artistico Modigliani) - 2 colonnine</div>
</li>
<li>
<div>via Enrico degli Scrovegni (ang. via Del&ugrave;) - 2 colonnine</div>
</li>
<li>
<div>via Niccol&ograve; Tommaseo (ang. piazza de Gasperi) - 2 colonnine</div>
</li>
<li>
<div>via Giovanni Gradenigo (Porta Portello) - 2 colonnine</div>
</li>
<li>
<div>via dei Colli - 1 colonnina</div>
</li>
<li>
<div>riviera Paleocapa - 1 colonnina</div>
</li>
<li>
<div>piazzale Vincenzo Cuoco - 1 colonnina</div>
</li>
<li>
<div>via Jacopo Crescini (ITI Marconi) &ndash; 1 colonnina</div>
</li>
<li>
<div>via Jacopo Facciolati (Ospedale S. Antonio) &ndash; 1 colonnina</div>
</li>
</ul><div>La rete di colonnine &egrave; &ldquo;interoperabile&rdquo;, consente dunque di ricaricarsi non solo ai clienti di Hera Comm, ma anche scegliendo altri service&nbsp;provider, tra i quali quelli aderenti alla piattaforma europea Hubject. In questo modo, anche i cittadini stranieri possono agevolmente effettuare la ricarica del proprio veicolo presso ogni colonnina del network.<br>
Le card targate Hera si possono ritirare allo sportello Estenergy del centro direzionale La Cittadella, sottopassaggio Mario Saggin, 3.<br>
C&rsquo;&egrave; la possibilit&agrave; di scegliere fra due tariffe: a consumo, o flat, gli addetti allo sportello consiglieranno la soluzione pi&ugrave; idonea al tipo di utilizzo. E'&nbsp;previsto inoltre un servizio di direct&nbsp;payment, che consente a coloro che siano sprovvisti di contratto di effettuare la ricarica semplicemente inquadrando il QR code apposto sulla colonnina stessa. Il corrispondente importo sar&agrave; in questo caso addebitato sulla carta di credito anzich&eacute; in bolletta.</div><p><strong>Il sindaco di Padova Sergio Giordani </strong>sottolinea: "<em>L&rsquo;offerta di auto elettriche sul mercato &egrave; gi&agrave; ampia ed &egrave; in continua rapidissima crescita. Un bene per l&rsquo;ambiente e il nostro futuro. Ma perch&eacute; la diffusione sia davvero veloce e capillare &egrave; necessario rendere facile e agevole la ricarica dei mezzi. Come Amministrazione siamo impegnati concretamente in questa direzione e con queste 36 nuove postazioni diamo un segnale preciso: l&rsquo;auto elettrica &egrave; non &egrave; una opportunit&agrave; per il futuro, &egrave; una realt&agrave; di oggi che tutti possiamo utilizzare quotidianamente</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessore Andrea Ragona </strong>dichiara: "<em>Se vogliamo incentivare le modalit&agrave; di trasporto sostenibile &egrave; necessario renderlo competitivo con altri mezzi, e per farlo &egrave; necessario investire anche sulle infrastrutture. Vale per la mobilit&agrave; dolce, per il trasporto pubblico e anche per il trasporto privato a emissioni zero. Offrire 36 punti di ricarica dislocati in citt&agrave; significa offrire la possibilit&agrave; concreta per cittadine e cittadini di ricaricare con comodit&agrave; e facilit&agrave; la propria automobile, dare una ragione in pi&ugrave; per scegliere di muoversi in questo modo. Abbiamo lavorato per offrire un servizio che puntasse sull&rsquo;accessibilit&agrave; e la sostenibilit&agrave; a 360 gradi per proseguire sulla strada di fare del trasporto sostenibile uno dei nostri punti di forza</em>".</p><p><strong>Riccardo Bentsik, amministratore delegato di Aps&nbsp;Holding </strong>aggiunge: "<em>Dopo le prime installazioni realizzate nel 2013, questo era un progetto cui Aps&nbsp;attendeva da tempo: le postazioni individuate sono il frutto di uno studio condotto per offrire una copertura ottimale del servizio che tenesse conto dei punti di interesse e dei principali assi viari. Finalmente il progetto ha trovato il suo compimento grazie alla partnership con il gruppo Hera. Abbiamo tentato fin dalla sua impostazione iniziale di conciliare la sostenibilit&agrave; del servizio erogato da una societ&agrave; terza con le esigenze della nostra azienda e dell&rsquo;Amministrazione comunale, ovvero con uno sguardo privilegiato rivolto agli interessi dei cittadini. Tariffe calmierate derivanti da una competizione di gara, accessibilit&agrave; al servizio, utilizzo di energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili sono stati alcuni dei punti attorno ai quali abbiamo impostato la realizzazione dell&rsquo;infrastruttura. Aps&nbsp;conferma la sua vocazione di azienda attenta alla qualit&agrave; ambientale e alla mobilit&agrave; sostenibile</em>".</p><p><strong>Cristian Fabbri, direttore&nbsp;centrale mercato di Hera ed amministratore delegato di Hera Comm ed Estenergy </strong>sottolinea: "<em>Siamo orgogliosi di essere stati scelti dall&rsquo;Amministrazione come partner per lo sviluppo della mobilit&agrave; elettrica: uno degli strumenti fondamentali per ridurre l&rsquo;inquinamento urbano eliminando la produzione di polveri sottili, le emissioni di biossido d'azoto e, grazie all&rsquo;utilizzo esclusivo di energia elettrica da fonti rinnovabili, le emissioni di CO2. Questa iniziativa &egrave; uno degli strumenti che Hera Comm e la sua controllata Estenergy, societ&agrave; di riferimento per le forniture energetiche dei cittadini padovani, hanno messo a disposizione dei propri clienti per pesare meno sull&rsquo;ambiente. L&rsquo;energia elettrica da fonti rinnovabili, il gas ad emissioni di CO2 compensate, l&rsquo;utilizzo efficiente dell&rsquo;energia o anche l&rsquo;autoproduzione attraverso pannelli fotovoltaici, sono alcune delle altre opzioni disponibili. Rendere concreta e semplice la transizione energetica dei clienti e del territorio &egrave; una delle strade che abbiamo scelto per migliorare la sostenibilit&agrave; della nostra comunit&agrave;</em>".</p><p><strong>Roberto</strong><strong> Gasparetto, amministratore delegato di AcegasApsAmga</strong> conclude: "<em>Siamo felici di partecipare a questo progetto che aggiunge un importante tassello all&rsquo;effettivo impegno del gruppo Hera per la costruzione di comunit&agrave; pi&ugrave; sostenibili, resilienti e orientate a garantire una sempre maggiore qualit&agrave; della vita. AcegasApsAmga &egrave; la societ&agrave; del territorio impegnata a contrastare i cambiamenti climatici attraverso una serie di azioni concrete che si declinano nella sicurezza idrica, nella raccolta differenziata, nell&rsquo;efficienza energetica e anche nell&rsquo;abbassamento delle emissioni attraverso il posizionamento in citt&agrave; di infrastrutture di ricarica elettrica come quelle inaugurate oggi</em>".</p>

Legacy NID
67772

Conferenza stampa: rete delle colonnine per la ricarica elettrica

Descrizione breve
Un passo verso un futuro sostenibile: l'espansione della infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La rete di colonnine per la ricarica delle auto elettriche in citt&agrave; verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa<br>
<br>
venerd&igrave; 19 novembre alle ore 11:00<br>
Piazzale della Stazione - di fronte all'ingresso principale<br>
<br>
Saranno presenti:</div><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilit&agrave;&nbsp;</li>
<li>Cristian Fabbri, direttore Centrale mercato di Hera ed amministratore delegato di Hera Comm ed Estenergy</li>
<li>Roberto Gasparetto, amministratore delegato di AcegasApsAmga</li>
<li>Riccardo Bentsik, amministratore delegato di Aps Holding</li>
</ul>

Legacy NID
67706

Comunicato stampa: bando per biciclette e cargo bike a pedalata assistita. Boom di richieste

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un'iniziativa per promuovere la mobilità sostenibile e ridurre l'impatto ambientale.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il bando per contributi per biciclette e cargo bike a pedalata assistita si &egrave; aperto questa mattina e sono gi&agrave; decine le telefonate ricevute dall&rsquo;ufficio Biciclette del settore mobilit&agrave;, per avere richieste o per comprendere meglio la procedura.</p><p>In merito &egrave; necessario dare alcune precisazioni importanti: il bando &egrave; aperto fino al 24 dicembre e i contributi si possono chiedere solo per mezzi nuovi di fabbrica acquistati dalla data di pubblicazione del bando.<br>
<br>
Il commento <strong>dell&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona</strong>: &ldquo;<em>Sono felice che molte persone chiedano informazioni in merito, significa che abbiamo intercettato un bisogno reale e che molte persone hanno voglia di investire per muoversi con dei mezzi sostenibili. Le biciclette a pedalata assistita sono una felice novit&agrave; della mobilit&agrave; leggera, che permette di percorrere anche lunghe distanze senza particolare sforzo. Per questo sono una valida alternativa all&rsquo;auto, come lo sono le cargo bike sempre pi&ugrave; utilizzate per trasportare anche bambine e bambini.<br>
Ci tengo a chiarire alcune cose, per far star tranquille le persone che vogliono partecipare. Innanzitutto, il bando scade il 24 dicembre quindi c&rsquo;&egrave; tutto il tempo necessario per acquistare la bicicletta e per fare la procedura richiesta. Il contributo vale per biciclette o cargobike nuove, acquistate quindi da oggi. Ma soprattutto, abbiamo stanziato al momento 100.000 euro, ma siamo pronti ad aumentare se necessario e se ci saranno pi&ugrave; domande. In altre parole: la nostra volont&agrave; &egrave; quella di finanziare tutte le domande che arriveranno perch&eacute; sostenere i cittadini e le cittadine che scelgono la mobilit&agrave; dolce &egrave; per noi strategico. Pi&ugrave; persone si muovono in bicicletta, migliore &egrave; la qualit&agrave; della vita in citt&agrave;</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
67439