Comunicato stampa: aperto un nuovo accesso alla ciclopedonale lungo lo scaricatore da via Fratelli Bandiera
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Alla presenza del vicesindaco Andrea Micalizzi, dell’assessore alla mobilità Andrea Ragona e del presidente della Consulta 4A Celestino Giacon è stato aperto questa mattina un nuovo accesso da via Fratelli bandiera alla pista ciclopedonale lungo l’argine dello Scaricatore, nei pressi della passerella metallica. Un intervento molto piccolo come entità dei lavori (solo pochi metri di percorso asfaltato e l’apertura di un varco in una recinzione con una siepe, ma molto importante per la mobilità ciclabile in città perché permette di raggiungere più agevolmente il centro città lungo percorsi protetti. I ciclisti provenienti da sud infatti, una volta attraversata la passerella sullo Scaricatore possono girare a destra e accedere attraverso il nuovo varco direttamente in via Fratelli Bandiera che come le altre strade del quartiere è stata inserita in una zona con limite 30 km/h.<br>
Da via Fratelli Bandiera si arriva attraverso via Olzignan velocemente e in mondo sicuro a Porta Santa Croce da dove raggiunge il centro è molto agevole.<br>
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"<em>Un modello di intervento che sarà replicato anche in altri punti della città per ricucire il più possibile i percorsi ciclopedonali e renderli più sicuri e attrattivi</em> - sottolinea<strong> il vicesindaco Andrea Micalizzi - </strong><em>Questi interventi sono estremamente utili e con il supporto delle Consulte di quartiere e i residenti, cerchiamo di migliorare l’utilizzo delle biciclette in ogni parte della città</em>".<br>
"<em>Altri interventi puntuali sono allo studio</em>"<strong> </strong>conclude l’<strong>assessore alla mobilità Andrea Ragona</strong>.</p>
Comunicato stampa: in funzione tra un mese e mezzo il nuovo sistema di infomobilità cittadino con pannelli a messaggio variabile
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<img src="/sites/default/files/images/infomobilit%C3%A0%201.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sarà operativo per la fine di giugno l’innovativo sistema di infomobilità che ha l’obiettivo di migliorare la distribuzione dei flussi di traffico specie in ingresso in città, promuovere l’uso dei parcheggi scambiatori ai capolinea del tram e migliorare le informazioni agli utenti di parcheggi e mezzi pubblici.<br>
Il sistema comprende 10 pannelli a messaggio variabile, due sistemi di calcolo automatico dei posti liberi ai parcheggi scambiatori Guizza e Pontevigodarzere, un servizio di calcolo del tempo di percorrenza su 20 itinerari predefiniti, scelti tra quelli principali di spostamento in città e un “cervellone” centrale che ha il compito di raccogliere dati in tempo reale (compresi i posti liberi di 8 parcheggi Aps) elaborare i dati, determinare gli scenari di traffico e gestire i pannelli a messaggio variabile. I pannelli a messaggio variabile (di due tipologie) sono in corso di installazione lungo le tangenziali esterne e lungo alcune delle principali direttrici di traffico cittadine: sono già stati posizionati quelli in corso Primo Maggio tra le uscite 12/11 e 11/10, entrambe in direzione sud e quelli in via Venezia, via Bembo e Guizza.<br>
Sono stati completati anche i pannelli informativi dei parcheggi capolinea Nord e Sud del tram. I collaudi sono previsti per il mese di maggio e la formazione della Polizia Municipale per la gestione del software e della centrale è prevista a partire dal metà giugno. Tutto l’insieme è realizzato dalla Swarco Mizar azienda che si è aggiudicata l’appalto e ha richiesto un investimento complessivo di circa 500.000 euro.</p><p>Ma cosa comunicheranno questi pannelli agli automobilisti? Quelli posizionati lungo la tangenziale (due di nuova installazione più quelli già esistenti che saranno messi in rete ) suggeriranno gli itinerari migliori e quindi le uscite consigliate per entrare in città, mentre quelli in prossimità dei capolinea del tram di Guizza e Pontevigodarzere evidenzieranno quando il tempo di percorrenza verso il centro con l’uso del tram sarà minore di quello con l’auto, segnalando anche la disponibilità di posti (aggiornata in tempo reale) nel parcheggio scambiatore. Un invito quindi a lasciare lì il mezzo privato e a proseguire con quello pubblico.</p><p>Quelli invece lungo le direttrici di traffico informeranno gli automobilisti del tempo stimato di percorrenza con un aggiornamento ogni 5 minuti e rilevamenti dalle ore 6:30 del mattino fino alle 22:30. In questo modo l’automobilista potrà o optare per altri itinerari meno congestionati o scegliere di proseguire con altri mezzi come bici e monopattini elettrici a noleggio, bus o tram. In futuro, quando tutti i parcheggi a pagamento gestiti da Aps avranno la rilevazione degli stalli occupati, potranno informare anche sui posti liberi disponibili evitando i tradizionali, e inquinanti oltre che irritanti, lunghi giri alla ricerca di un posto dove parcheggiare l’auto.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea il progetto complessivo entro il quale si inserisce questo intervento: "<em>Questo sistema si aggiunge alle innovazioni alle quali non abbiamo mai smesso di lavorare anche durante la dura fase pandemica. Una Padova sempre più smart è una città che non è solo più "facile" per i cittadini ma anche più attrattiva per i visitatori</em>".</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta: "<em>Andiamo avanti col nostro progetto di rendere la mobilità più al passo coi tempi. Grazie a questo intervento oramai in dirittura d’arrivo, le informazioni saranno date in diretta ai cittadini e anche chi viene da fuori Padova troverà delle indicazioni su come muoversi. Questi dati sono già disponibili sull’app Easy Padova. Sui display oltre al numero di posti liberi nei parcheggi in struttura, ci sarà anche l’indicazione dei percorsi. Nei prossimi mesi l’informazione sarà implementata col numero in diretta dei parcheggi a raso. Ai capolinea del tram verrà dato inoltre l’orario di diretta di partenza del tram. Insomma, siamo al lavoro per una Padova al passo coi tempi</em>".</p><p>L’ ad di Aps Holding Riccardo Bentsik spiega: "<em>Il progetto da tempo elaborato sta finalmente prendendo forma ed entro giugno i pannelli saranno operativi. Il completamento del sistema farà un ulteriore e fondamentale passo in avanti grazie all'installazione di sensori sugli stalli stradali il cui test, che abbiamo deciso di sperimentare in via Scrovegni, dovrebbe partire sempre entro il mese di giugno. Tasselli questi che rientrano nel più vasto progetto di smart city che l'Amministrazione sta perseguendo</em>".</p>
Comunicato stampa: modifiche alla viabilità per favorire la ripartenza dei locali
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<img src="/sites/default/files/images/via%20del%20santo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attività economiche della città, offrendo possibilità di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile. Bastano infatti piccole modifiche alla viabilità per permettere ad alcune attività di esporre tavolini e permettere quindi la somministrazione anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio. In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal Settore Mobilità che riguarda il tratto di via del Santo compreso tra via Gaspara Stampa e via Galilei, così come il tratto di via Zabarella compreso tra via Cesare Battisti e via San Biagio.</p><p>In sostanza questi tratti diventeranno zona pedonale, quindi aree in cui il codice della strada permette maggior flessibilità nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico che permette di intervenire con delle modifiche e amplia le possibilità di intervento, ma non sconvolgerà abitudini delle persone: per i residenti non cambia nulla, e la strada rimane percorribile per i mezzi di soccorso.</p><p>Questa modifica riguarda in particolar modo le attività dell’Enoteca Severino, di Frascoli Bacaro e della Vecchia Padova. Dal momento che il tratto di via del Santo iniziale è già pedonale (fino alla sbarra) anche la altre attività lì presenti potranno godere della possibilità di plateatico (Soul Kitchen, Sugo, Baracca Beershop& Pub).</p><p>Dichiara l’assessore al commercio Antonio Bressa: "<em>E’ un'azione che va a favorire la socialità diffusa in sicurezza, in un ambiente che premia la qualità della vita. Un processo propedeutico ad un ragionamento più generale che stiamo da tempo seguendo con esercenti e categorie, ovvero il progetto del Cerchio di Giotto, che vuole valorizzare l’asse che va da via del Santo alla Cappella degli Scrovegni. Questa Amministrazione sta sperimentando soluzioni concrete per favorire la ripartenza, in sinergia con i commercianti e gli esercenti, per una città più viva ma soprattutto sicura</em>".</p><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona: "<em>E’ un’azione che mettiamo in campo per via dell’emergenza che dal punto di vista della viabilità non va a cambiare pressoché nulla. Sostanzialmente un ampliamento della zona pedonale, grazie alla quale diamo la possibilità a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate quando la gente preferisce comunque stare fuori, al di là delle limitazioni che ci saranno e oggi non sappiamo. L’ordinanza diventerà attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alle attività di poter lavorare, piacerà ai padovani. Mi preme ricordare che nelle zone pedonali le bici non devono utilizzare la ciclabile ma possono circolare in entrambi i sensi su tutta la carreggiata</em>".</p>
Modifica della destinazione specifica di un'area in zona Bassanello
Canone unico patrimoniale (Cup) - anno 2026
Comunicato stampa: nuova scuola Montegrappa, struttura innovativa
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono i lavori di realizzazione del secondo stralcio della nuova scuola Montegrappa in via della Biscia per la quale, in corso d’opera, si è deciso di intervenire anche secondo quanto previsto dalle nuove norme antisismiche.<br>
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"<em>Questa struttura è pensata in sostituzione della scuola Monte Grappa presente in via Montà che risulta ormai obsoleta - </em>ha spiegato l’<strong>assessora all’edilizia scolastica Cristina Piva -</strong><em> un primo stralcio era già stato costruito ed è a tutt’oggi utilizzato. Ora si tratta di completare l’edificio che insiste su uno spazio acquisito con l’esproprio del terreno adiacente. L’edificio risponde alle esigenze della attuale didattica da un lato e a quelle di risparmio energetico unito al comfort ambientale dall'altro</em>".<br>
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La nuova scuola Montegrappa diventa così un nuovo plesso scolastico che va ad integrare la scuola Galileo Galilei ubicata in via della Biscia, 206 nel quartiere Montà.<br>
Il nuovo edificio, destinato a scuola primaria, ospiterà a regime circa 250 alunni e avrà a disposizione dieci aule, altre due per alunni con eventuali disabilità, gli spazi per le attività integrative parascolastiche, la mensa e i locali di servizio relativi.<br>
Questo nuovo edificio è collegato al primo in modo da integrare i nuovi spazi di distribuzione con quelli già realizzati, come l'ingresso, l'atrio, i servizi igienici. E’ inoltre previsto anche l'ampliamento dei parcheggi di servizio sull'area antistante.<br>
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"<em>Purtroppo la situazione di emergenza sanitaria ha rallentato un po’ i lavori - </em>ha concluso l’<strong>assessora Cristina Piva</strong><em> - in questi giorni sono terminate le strutture divisorie e stanno concludendosi gli interventi sugli impianti elettrici e idraulici. Confido che la nuova scuola possa essere sicuramente pronta ed agibile per il prossimo anno scolastico</em>".</p>
Conferenza stampa: inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris</p><p><strong>martedì 27 aprile, alle ore 10:00<br>
appuntamento all'ingresso di via Forcellini</strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li>Chiara Gallani, assessora al verde</li>
<li>Prof. Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cariparo</li>
<li>dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo</li>
<li>Feltini Mauro, presidente Consulta 3B</li>
<li>Giacon Celestino, presidente Consulta 4A</li>
<li>Ditta Cooperativa Avola - Carlo Zauner, direttore tecnico lavori</li>
<li>ing. Stefano Bassato, Settore Verde Comune di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: da lunedì 26 aprile biglietti in modalità contactless a bordo del tram
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<img src="/sites/default/files/images/contactless%20tram.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Da lunedì 26 aprile è possibile acquistare i biglietti anche in modalità contactless a bordo del tram. Questa l’innovazione introdotta da Busitalia Veneto per rendere l’acquisto del biglietto semplice e veloce, garantire al cliente la tariffa più conveniente e rendere il biglietto invisibile e sostenibile.<br>
L’acquisto in modalità contactless - realizzato anche grazie al finanziamento POR FESR di Regione Veneto - costituisce un progetto pilota per estendere il servizio agli autobus che effettuano servizio a Padova e Provincia.</p><p>Basterà avvicinare all’apposito dispositivo, posizionato in corrispondenza delle porte centrali del tram, la propria carta di pagamento contactless - fisica o virtuale dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e Vpay - e l’accensione della luce verde confermerà l’acquisto del biglietto urbano di Padova di 1° tratta valido 75 minuti al prezzo di 1,30 euro. L’operazione va ripetuta ogni volta che si sale a bordo di un tram, anche in caso di trasbordo: se effettuata entro i 75 minuti dal primo tap con carta di pagamento, non comporta l’acquisto di un ulteriore biglietto né l’addebito di alcun importo ulteriore.</p><p>Il dispositivo non rilascia ricevuta cartacea e per la verifica del titolo di viaggio sarà sufficiente mostrare al controllore la carta di pagamento utilizzata e comunicare le prime 6 e le ultime 4 cifre della stessa. Inoltre, registrandosi sul portale <a href="https://contactless-veneto.fsbusitalia.com/" target="_blank">https://contactless-veneto.fsbusitalia.com</a> si potrà visualizzare in tempo reale ogni operazione effettuata a bordo dei tram e, successivamente, i biglietti comprati e il relativo addebito.</p><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona:<em> </em>"<em>Ringrazio Busitalia Veneto per aver introdotto questa novità che rende il servizio pubblico più comodo, veloce e smart per tutti i cittadini. Il sistema è molto semplice e in questa prima fase è montato solo sulle porte centrali del tram. Verrà sperimentato e in futuro eventualmente sarà esteso a tutti gli autobus. Il costo non cambia e si introduce la possibilità di evitare la ricerca all’ultimo momento di biglietto, quando magari i negozi sono chiusi, oltre a eliminare l’utilizzo del contante. Ormai moltissime persone hanno la carta di credito direttamente collegata al cellulare, pagare semplicemente avvicinando il nostro dispositivo sarà quindi un gesto semplice e quasi scontato</em>".</p>
Comunicato stampa: al via a giugno la realizzazione della nuova illuminazione dei portici in corso Vittorio Emanuele e via Dante
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova con AcegasApsAmga ed Hera luce, l’azienda che gestisce l’illuminazione pubblica in città, ha deciso di realizzare importanti interventi di miglioramento della luminosità nei sottoportici di via Dante e di corso Vittorio Emanuele II. Interventi che sono parte organica del progetto "Urbe viva - vie e piazze del commercio" del Distretto del Commercio di Padova.<br>
Questi interventi hanno un duplice obiettivo, da una parte con il miglioramento dell’efficienza energetica si contribuisce ad una maggiore sostenibilità ambientale, dall’altro gli interventi migliorano notevolmente la fruibilità nelle ore serali e notturne dei sottoportici in questione, con un notevole vantaggio per gli esercizi commerciali presenti, che vedono così valorizzati gli spazi pubblici nei quali sono inseriti. L’investimento necessario è di 145.000 euro e i lavori in entrambe le vie partiranno a giugno per concludersi a ottobre. In estrema sintesi i punti luce che saranno riqualificati in corso Vittorio Emanuele sono 95, mentre in via Dante 70.</p><p><strong>L’ assessore al commercio Antonio Bressa </strong>sottolinea: "<em>Il futuro del commercio di vicinato dipende molto dalla qualità dello spazio urbano che lo circonda. Per questo serve insistere sulla riqualificazione dei percorsi pubblici per rendere le nostre vie sempre più attrattive e di pregio, soprattutto lì dove ci sono negozi ed attività economiche. Il progetto che abbiamo sviluppato nell'ambito del Distretto del Commercio ha proprio questa finalità e coinvolge due vie che rappresentano delle direttrici fondamentali nella mobilità cittadina con un'alta vocazione commerciale oltre a delle architetture di grande interesse. La nuova illuminazione dovrà cambiare la percezione di queste strade facendo risaltare la passeggiata che costeggia le vetrine e l'insieme delle attività presenti. É proprio dal confronto con i commercianti di queste due vie che era nata l'idea di installare dei nuovi corpi illuminanti. Ringrazio AcegasApsAmga e tutti coloro che hanno collaborato per questo importante progetto che ora sta diventando realtà</em>".</p><p><strong>Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici </strong><strong>Andrea Micalizzi</strong> sintetizza: "<em>Con questo intervento daremo maggior visibilità, migliore sicurezza e un'immagine nuova a corso Vittorio Emanuele e via Dante. Saranno più godibili per tutti grazie ad un miglior comfort visivo, in piena armonia con le politiche di risparmio energetico. E' un buon esempio di ruolo attivo del commercio per migliorare l'estetica e la fruibilità degli spazi, che diventeranno più vivi e più belli</em>".</p><p><strong>Massimo Paggetta, manager Distretto del Commercio di Padova </strong><strong>commenta:</strong> "<em>Il progetto di efficientamento energetico è strategico all’interno delle azioni del Distretto del Commercio cittadino perché, in un contesto storico come quello attuale dove l'operatività è limitata a causa dell'emergenza sanitaria, si lancia un segnale di forza e di speranza.<br>
Ne trarranno un enorme beneficio sia le attività di vicinato che gli abitanti delle zone interessate perché l’ottica del distretto è quella di rendere partecipi tutti gli attori del territorio</em>".</p><p><strong>Alessandra Trivellato, co-manager Distretto del Commercio di Padova </strong>puntualizza: "<em>I Distretti del Commercio sono uno strumento importantissimo per sostenere lo sviluppo economico dei territori. In particolare grazie allo stanziamento di fondi regionali, e alla forte partnership delle associazioni, ci danno la possibilità di sviluppare interventi strutturali ma anche iniziative e altre manifestazioni che rendano attrattiva la città e la sua anima commerciale. In questo periodo le imprese hanno sofferto moltissimo e ancora molto sarà da fare per uscire da questa crisi. Ecco perché dobbiamo continuare a sfruttare al meglio le risorse che rimangono a disposizione (la chiusura prevista è per novembre 2021) e ci auguriamo che la Regione possa finanziare nuovi bandi in modo da continuare queste esperienze davvero molto positive</em>".</p><p><strong>Michele Petrone, direttore amministrazione, finanza, controllo, bilancio di sostenibilità e regolatorio di AcegasApsAmga </strong>afferma<strong>:</strong> "<em>Siamo felici di partecipare a questo importante progetto che rappresenta, non solo un esempio virtuoso di sostenibilità ambientale e di valorizzazione territoriale, ma mette al centro la volontà concreta di fare rete tra importanti realtà locali. Come AcegasApsAmga e Hera luce siamo costantemente impegnati nella ricerca di soluzioni per rendere le città sempre più efficienti e smart. Le innovazioni tecnologiche in programma per gli impianti di illuminazione pubblica di corso Vittorio Emanuele e via Dante miglioreranno la qualità della vita cittadina rendendo più bello e accogliente il cuore del centro storico padovano</em>".</p>
Comunicato stampa: "Vivi il Quartiere". 135 mila euro per attività e iniziative diffuse nel territorio delle 10 Consulte
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via la seconda edizione del bando “Vivi il Quartiere”: 135.000 euro grazie ai quali associazioni e realtà potranno presentare progetti da realizzare nei diversi quartieri cittadini. Il bando ha due linee di finanziamento: una prevede contributi fino a 6.000 euro per 15 progetti, l’altra contributi fino a 1.500 euro per 30 progetti. Un totale quindi di 45 progetti finanziati, che potranno essere singoli o presentati in rete.</p><p>L’erogazione di questi contributi indica la volontà, da parte del Settore Servizi Demografici e Decentramento di sostenere progetti che favoriscano l’incontro, l’animazione urbana e i legami sociali nei quartieri cittadini, stimolando l’aggregazione inclusiva, la solidarietà, il civismo inteso come cura del territorio e sua rigenerazione nella città policentrica.<br>
I progetti presentati e finanziati potranno svolgersi nel corso dell’anno 2021, con attività socio culturali, socio sportive, ricreativo ambientali, e dovranno essere proposti in uno o più ambiti territoriali con riferimento alla suddivisione amministrativa delle dieci Consulte.<br>
Le aree di intervento in particolare riguardano partecipazione e aggregazione per favorire l’inclusione sociale, rigenerazione urbana nell’ottica di avvicinare i cittadini ai luoghi meno conosciuti del quartiere, valorizzazione del volontariato.<br>
Le Consulte di Quartiere sono state coinvolte nella redazione del bando e hanno rilevato alcuni specifici bisogni territoriali che, pur non esaurendo le tematiche che potranno essere proposte dai partecipanti al bando, ne offrono un’indicazione concreta.</p><p>II bando sarà pubblicato su Padovanet nei prossimi giorni e le domande andranno presentate entro le ore 13:00 del 21 maggio 2021.</p><p>Dichiara in merito l’assessora Francesca Benciolini: “<em>Questo bando oltre a essere un supporto concreto a tutte le attività che ogni giorno si realizzano nei nostri quartieri, serve a renderli ancora più vivi. Nella scorsa edizione sono moltissime le realtà che hanno partecipato e hanno di conseguenza animato strade e rioni. Credo quest’anno sia ancora più importante un sostegno di questo tipo: da un lato perché molte realtà sono in grande difficoltà, dall’altro perché c’è grande voglia di tornare a vivere la città. Sono certa che se la situazione pandemica lo renderà possibile - e voglio essere ottimista - nei prossimi mesi assisteremo a un’esplosione di vita e di gioia che si tradurrà in iniziative culturali, sociali, capaci di valorizzare la nostra città ma soprattutto di farci ritessere le relazioni che la pandemia ha per forza di cose allentato. Un’iniziativa che va nella direzione della Padova policentrica, per la quale il supporto delle Consulte è stato prezioso: da loro arriva l’indicazione dei bisogni del territorio, con loro elaboreremo le risposte</em>".</p>