Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, chiusure temporanee. Aggiornato al 24 aprile 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p>via Carlo Goldoni, corsia in direzione nord del tratto compreso tra via N. Tommaseo e viale Della Pace, dalle ore 9.00 di lunedì 29/04/2024 a venerdì 3/05/2024, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori (previsti due giorni) per il collegamento della condotta del gas metano recentemente sostituita;</p><p>via Nazario Sauro, tratto prospiciente il numero civico 1, lunedì 29/04/2024, dalle ore 8.30 alle ore 16.00, per un intervento di manutenzione alla facciata del condominio;</p><p>via Ospedale Civile, tratto compreso tra via G. Falloppio e via A. Gabelli, con questa direzione di marcia, venerdì 26/04/2024, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, per la riqualificazione dei sottoservizi, quale intervento propedeutico alla realizzazione della linea SIR 3, in via Niccolò Giustiniani;</p><p>via Degli Zabarella, tratto compreso tra via G. Anghinoni e via Altinate,venerdì 3/05/2024, dalle ore 10.30 alle ore 16.00, per le operazioni di trasloco presso un immobile;</p><p>via San Francesco, tratto prospiciente il civico 190, martedì 30/04/2024, dalle ore 7.00 alle ore 18.00, per dei lavori edili presso un cantiere;</p><p>via Isabella Ravignana, tratto compreso tra il numero civico 3 e vicolo Santonini, fino a venerdì 3/05/2024, dalle ore 8.30 alle ore 16.00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per la realizzazione di una nuova canalizzazione per posa di cavi.</p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, chiusure temporanee. Aggiornato al 19 aprile 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>vicolo I Magenta</strong>, tratto compreso tra il numero civico 1 ed il numero civico 8, mercoledì 24/04/2024, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, per la sostituzione di un gruppo frigo sulla copertura di un edificio;</p><p><strong>via Daniele Manin</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 48 e 50, lunedì 22/04/2024, dalle ore 9:30 alle ore 13:00, per lo scarico di materiale pesante;</p><p><strong>via Lando Landucci</strong>, per tratte funzionali all’andamento dei lavori, da lunedì 22/04/2024 a venerdì 28/06/2024, per la bonifica della condotta del gas metano e dei relativi allacciamenti;</p><p><strong>via Giuseppe Keplero</strong>, da lunedì 22/04/2024 a venerdì 31/05/2024 (eccetto sabati e giorni festivi), dalle ore 7:30 alle ore 17:00, per uno scavo a cielo aperto nell’ambito dei lavori di bonifica reti idriche;</p><p><strong>via Alberto da Padova</strong>, da lunedì 22/04/2024 a venerdì 10/05/2024, per lo spostamento della condotta del gas metano;</p><p><strong>via Gattamelata</strong>, tratto secondario adducente al numero civico 162, da lunedì 22/04/2024 a sabato 27/04/2024 e da lunedì 16/09/2024 a sabato 21/09/2024, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per i tempi strettamente necessari all’esecuzione dei lavori per alcune opere di urbanizzazione.</p>
Conferenza stampa: gli interventi al Parco Perlasca
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gli interventi realizzati dopo i lavori di riqualificazione nel Parco Perlasca, molto amato da bambini e famiglie, verranno presenti in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 19 aprile, ore 11:30<br>
Parco Perlasca Via Pio X , Città Giardino</strong></p><p>Sarano presenti</p><ul>
<li>l’assessore al verde</li>
<li>i tecnici comunali</li>
</ul><div> </div>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, chiusure temporanee. Aggiornato al 17 aprile 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Montona</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 6 e 8/A, venerdì 19/04/2024, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per il getto di un massetto in calcestruzzo in un cantiere;</p><p><strong>via Ca’ Rinaldini</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 24 e 50, fino a mercoledì 24/04/2024, dalle ore 8.30 alle ore 17.00, per il ripristino della pavimentazione stradale;</p><p><strong>via Pietro Canal</strong>, tratto compreso tra i numero civici 31 e 45, da lunedì 22/04/2024 a venerdì 3/05/2024, dalle ore 7.00 alle ore 18.30, il rifacimento della pavimentazione stradale, dei marciapiedi e delle cordonate.</p>
Comunicato stampa: Approvate in Giunta l’aggiornamento della tariffa TARI per il 2024 e le agevolazioni per le attività economiche interessate ai lavori delle due nuove linee del tram
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Approvate ieri in Giunta due importanti delibere che riguardano la TARI. La prima delibera è relativa all’aggiornamento della tariffa per l’anno 2024, come previsto dalle disposizioni di ARERA. La delibera evidenzia che il costo complessivo del servizio per l’anno 2024, validato dall’Assemblea del Consiglio di Bacino Padova Centro (l’autorità d’ambito prevista dalla delibera ARERA) è di 50.768.369 euro iva compresa. Il costo del servizio che dovrà essere coperto con le tariffe 2024 è però leggermente più basso, esattamente 49.328.359 euro perché vanno detratti 1.440.000 euro coperti da entrate diverse (contributo MIUR per le scuole, recupero evasione, contributi ambientali).</p><p>Scendendo ulteriormente nel dettaglio la tariffa è formata da due componenti: la quota fissa che ammonta a 21.734.074,87 euro pari al 44,06% del totale e la quota variabile prevista del valore di 27.594.283,76 euro pari al 55,94%. Una seconda e altrettanto importante suddivisione è quella tra utenze domestiche e utenze non domestiche. Qui la suddivisione è fatta in base ai dati del gestore del servizio che ha calcolato in 255 kg la quantità annua di rifiuti prodotti da ciascun utente domestico. Un semplice calcolo, indica quindi che i rifiuti riconducibili alle utenze domestiche sono pari a 55.338.049 kg, il 45.89% del totale pari a 120.577.997. Sono percentuali in linea con quelle degli anni scorsi. Queste percentuali permettono anche di ripartire il costo della quota fissa e della quota variabile tra utenze domestiche e non domestiche.</p><p>In base a questi calcoli le tariffe per la gestione dei rifiuti urbani per il 2024 evidenziano un incremento pari al 2,7% per le utenze domestiche e del 3,92% per quelle non domestiche. L’aumento per l’anno in corso rispetto alla tariffa dello scorso anno sarà applicato dall’ente gestore con la terza rata TARI la cui scadenza di pagamento è il prossimo 10 dicembre.</p><p>La seconda delibera approvata riguarda le modifiche al regolamento della TARI necessarie all’applicazione delle agevolazioni per le attività economiche interessate ai lavori delle due linee tranviarie, sul modello di quanto fatto durante l’emergenza Covid. Si è deciso quindi di introdurre la riduzione del 50% della quota variabile del tributo TARI dovuto dagli esercizi commerciali ed artigianali con sede operativa nelle strade interessate dai lavori per la realizzazione delle linee Sir2 e Sir3. In generale la riduzione verrà applicata con il metodo della compensazione (sarà cioè scontata dalla cifra da pagare l’anno sucessivo) o con il rimborso se la compensazione non sarà applicabile. La riduzione spetta dal giorno di attivazione del cantiere fino alla sua chiusura e vale anche per i cantieri di durata inferiore ai 6 mesi e per le strade chiuse per almeno un senso di marcia.</p><p>Il settore tributi ha calcolato che l’ammontare massimo del contributo, qualora tutti gli aventi diritto ne facessero richiesta è di 470.000 euro l’anno per gli anni 2024, 2025 e 2026</p><p>Entrambe le delibere dovranno ora passare il vaglio del Consiglio Comunale. </p><p>L’assessore ai tributi sottolinea: “<em>I rincari previsti dal metodo di calcolo per le tariffe sono molto contenuti se guardiamo il parametro massimo legato all’inflazione indicato dall’ ARERA - l’ente di regolazione che stabilisce il metodo di calcolo – che aveva fissato la percentuale massima di aumento al 13,7%. Nonostante questo, noi abbiamo limitato gli aumenti al 2,7% per le utenze domestiche e al 3,9% per quelle non domestiche. E’ un risultato importante ottenuto grazie al miglioramento del sistema di raccolta differenziata che ha incrementato i proventi derivati dai materiali avviati al riciclo dei rifiuti. Questo permette di bilanciare l’effettivo aumento dei costi di produzione del servizio di asporto rifiuti. Padova così riesce a contenere gli aumenti, nonostante un indice inflattivo molto importante. Le prime due bollette dell’anno sono in linea con le tariffe dell’anno scorso, il piccolo aumento si concentrerà nella terza bolletta quella di dicembre. Per dare un’idea degli incrementi in euro abbiamo fatto alcune simulazioni: un single che vive in una casa di 70 mq pagherà in più nel 2024 solo 2,54 euro, una famiglia di quattro persone in una casa di 120 mq vedrà un aumento di 7,32 euro. Un negozio di abbigliamento di 50 mq pagherà in più 12,5 euro. Abbiamo anche approvato un sostegno alle attività economiche interessate dai lavori del tram che si aggiunge a quello relativo all’imposta comunale di pubblicità, quella sulle insegne, sulle quali c’è una esenzione totale per la durata del cantiere. Ora aggiungiamo l’importante elemento di uno sgravio anche per la Tari che sarà ridotta del 50% per la quota variabile della tariffa per tutti i giorni di durata del cantiere. Sono circa 300 le attività potenzialmente interessate ai cantieri del Sir2 e del Sir3: avevamo concordato con le associazioni di categoria questo intervento, che adesso diventa realtà, con un impegno importante del Comune che fissa in 470 mila euro l’anno le risorse messe a disposizione per l’operazione</em>”.</p>
Comunicato stampa: Sir3, partono i lavori in via Morgagni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo aver completato il primo tratto di piattaforma in strada su via Gozzi, tra via Trieste e via Scrovegni, inizia un nuovo cantiere per la realizzazione della linea tranviaria Sir3 Stazione - Voltabarozzo.</p><p>Il tratto interessato sarà quello compreso tra via Belzoni e l’incrocio Gozzi - Trieste e da lunedì 15 aprile prende il via la prima fase che prevede interventi in via Morgagni, nel tratto compreso tra via Belzoni e il ponte Omizzolo.</p><p>Data la complessità del tratto in questione, i lavori sono organizzati in diverse fasi.</p><p>Nella prima fase verranno chiuse al traffico veicolare le corsie in direzione ovest (verso la stazione) di via Morgagni, nel tratto compreso tra via Belzoni e largo Meneghetti.<br>
In questo tratto si realizzeranno contemporaneamente degli interventi sui sottoservizi, con la risoluzione delle interferenze della rete idrica, che saranno localizzati nell’area verso Largo Meneghetti.<br>
Questo intervento partirà lunedì 15 aprile e terminerà a giugno.</p><p>Nella seconda fase verranno chiuse al traffico veicolare le corsie nella direzione opposta, in direzione est, verso l’ospedale.<br>
Questo intervento verrà avviato una volta completato quello sulle corsie in direzione ovest e sarà più breve perché in quest’area i sottoservizi sono già stati completati. Nella terza fase, che in parte si sovrapporrà alla seconda, si interverrà sul ponte Omizzolo e dal ponte stesso verso via Gozzi. I lavori sul ponte Omizzolo prenderanno il via dopo metà giugno, una volta chiuse le scuole.</p><p>Nelle prime due fasi verrà istituito temporaneamente il doppio senso di circolazione nelle corsie opposte a quelle in cui sono in corso i lavori mentre quando arriverà la chiusura dell’Omizzolo sarà necessario istituire alternative alla viabilità che verranno comunicate prossimamente.</p><p>Da lunedì 15 aprile quindi ci sarà il doppio senso di circolazione in via Morgagni nelle corsie in direzione est (verso l’ospedale) nel tratto compreso tra Largo Meneghetti e via Altinate.<br>
L’ordinanza predisposta dal Settore Mobilità prevede anche l’istituzione temporanea del divieto di sosta permanente con rimozione coatta di veicoli in via Morgagni e la soppressione della fermata del trasporto pubblico.</p><p>Data la complessità dell’intervento su questo tratto, nei prossimi mesi ci saranno modifiche costanti con la pubblicazione di diverse ordinanze che avranno l’obiettivo di regolare, passo dopo passo, lo svolgersi di tutte le fasi di cantiere.<br>
La normalità nell’asse interessato sarà ripristinata in autunno.</p><p>Uno degli elementi che rendono particolarmente delicato l’intervento su via Morgagni è la presenza dei filari di tigli ai lati delle corsie. Fin da subito, dalla fase di progettazione, è stata posta molta attenzione alla tutela del verde in questo tratto specifico. Qui non solo il tram corre senza la linea aerea di contatto per l’alimentazione (la cosiddetta catenaria) per non interferire con le chiome, ma è anche l’unico tratto in cui verrà modificata la piattaforma in maniera tale da non interferire con gli apparati radicali. Innanzitutto verrà rialzata, modificando la forma della strada per permettere un diverso scolo dell’acqua, e in secondo luogo verranno realizzate più basse, 25 cm anziché 30. Così facendo non si rende praticamente necessario scavare ma verrà solo rimosso lo strato di asfalto già presente e si procederà con la realizzazione della piattaforma con tecniche diverse. A ciò si aggiungeranno i costanti monitoraggi quotidiani da parte dei tecnici delle imprese e dei tecnici del Settore Verde del Comune di Padova, per valutare come agire nel modo migliore in caso di necessità.</p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona </strong>dichiara:<strong> </strong>“<em>Si tratta di uno dei punti più complicati per la realizzazione del Sir3, non solo per la viabilità e il traffico ma anche per l’attenzione necessaria alla tutela del patrimonio verde. Da qui all’autunno nell’asse interessato si alterneranno diversi interventi e si parte lunedì con la chiusura di un tratto di via Morgagni. La viabilità almeno nelle prime fasi di cantiere non subirà particolari modifiche nel senso che viene garantito il doppio senso di marcia e vengono solo eliminate le corsie di sorpasso. Soprattutto nei primi giorni, per dare il tempo alle persone di abituarsi alle modifiche, monitoreremo la situazione costantemente, pronti a intervenire in caso di particolari disagi. Con l’estate chiuderemo anche il ponte Omizzolo, per il quale sarà necessario istituire modifiche alla viabilità più significative che definiremo prossimamente anche dopo aver monitorato quanto accade nei prossimi giorni. Abbiamo di fronte un’estate con molti interventi ma abbiamo previsto che in autunno il 60% delle opere civili del Sir3 sarà completato</em>”.</p><p><strong>Johnny Viel, direttore tecnico delle opere civili del Sir3 </strong>commenta: “<em>Mentre si avvia il lavoro su via Morgagni proseguiamo con il cantiere del ponte di Voltabarozzo, dove dal 22 aprile inizieranno ad arrivare i pezzi del nuovo ponte che poi verranno assemblati in loco per varare il ponte in estate. Proseguono anche gli interventi oltre il liceo Cornaro e all’intersezione tra via Gozzi e viale della Pace. Il cantiere di via Morgagni è sicuramente delicato per la presenza dei filari di tigli e per riuscire a realizzarlo al meglio abbiamo realizzato molti studi preliminari grazie ai quali abbiamo cambiato la tipologia di piattaforma, facendola più piccola, e abbiamo modificato anche la “livelletta” della strada, alzandola in modo tale da operare solo sul vecchio manto stradale. Lavoreremo alla presenza costante dei tecnici esperti per le giuste consulenze qualora dovessero essere necessarie</em>”.</p>
Comunicato stampa: restauro dell’edificio in piazza Insurrezione sede del Gabinetto di Lettura
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A meno di un anno dalla presentazione del progetto (era il 28 giugno 2023) sono stati presentati questa mattina i lavori di restauro dell’antico edificio di piazza Insurrezione storica sede del Gabinetto di Lettura.</p><p>La Casa dell’Angelo è un palazzo di epoca romanica (le prime notizie del Palazzo risalgono ad un documento del 1370) situato nell'antico quartiere di Santa Lucia e in origine destinato a locanda. Si tratta dell'unico edificio civile medievale sopravvissuto alla demolizione del quartiere avvenuta alla fine degli anni '20 e alla successiva ricostruzione nello stile razionalista italiano tipico del periodo fascista. Dall’ultimo restauro dell’inizio degli anni ’30 del secolo scorso quando divenne la sede del Gabinetto di Lettura, il palazzo presentava ormai diffusi segni di degrado sia esterni che interni. Il restauro conservativo delle facciate esterne rappresenta dunque un primo, fondamentale passo per recuperare alla città un monumento insigne e rilanciarne la funzione di contenitore culturale. Questo risultato è stato reso possibile grazie alla convergente volontà delle istituzioni.</p><p>Il Comune di Padova ha avuto un ruolo propulsivo sostanziale, grazie all’impegno in prima persona del Sindaco a favore dell’iniziativa e anche grazie al contributo che ha permesso il temporaneo trasferimento e custodia della biblioteca presso un magazzino esterno; la Fondazione Cariparo ha generosamente fornito sostegno economico all’intervento di restauro, coprendone interamente i costi con un contributo di 495.000 euro; La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti E Paesaggio ha autorizzato velocemente il progetto supportandone poi la realizzazione con numerosi consigli tecnici in itinere; la Direzione regionale dell’Agenzia del Demanio ha dato senza difficoltà il proprio nulla osta all’esecuzione dei lavori (il palazzo è di proprietà demaniale) e il Gabinetto di Lettura si è prodigato perché i risultati dell’intervento fossero all’altezza delle aspettative.</p><p>A seguire, si auspica che possa essere realizzato, anzitutto il restauro degli ambienti interni, per il cui progetto l’intervento appena concluso ha fornito importanti elementi conoscitivi, ivi compresi gli arredi e la salvaguardia e catalogazione digitale della biblioteca. Ma gli interventi sul patrimonio architettonico e bibliografico, seppur pregevoli, sarebbero insufficienti, in assenza di un progetto più complessivo di rilancio a favore della città di un luogo e di una istituzione culturale così importanti. È condivisa la volontà di recuperare al Gabinetto di Lettura quel ruolo significativo – in alcuni momenti, centrale – che gli è sempre stato proprio nel panorama padovano nei suoi quasi 200 anni di storia.I nuovi obiettivi del Gabinetto di Lettura in città sono così sintetizzabili:</p><ul>
<li>Il Gabinetto di Lettura è un patrimonio della città e deve ritornare al servizio della città - La volontà degli attuali amministratori e delle istituzioni padovane è quella di tornare a rendere pienamente fruibili gli spazi, la biblioteca e i servizi dell’Associazione, non solo ai soci, ma agli studiosi, ai docenti e studenti universitari, agli appassionati e ai più ampi strati di popolazione; si tratta di un compito molto impegnativo che richiederà un’azione coerente e prolungata nel tempo, oltre a considerevoli risorse economiche; una delle prime attività da mettere in campo è quella della digitalizzazione del catalogo dei libri disponibili nella biblioteca e, a seguire, delle opere più importanti presenti nella stessa.</li>
<li>Va recuperata la sua funzione di network e casa comune delle associazioni culturali locali – Fino a una trentina di anni fa il Gabinetto di Lettura ospitava presso la sua sede diverse associazioni culturali padovane con il duplice effetto positivo di rendere un prezioso servizio a quelle prive di sede propria e di mettere a fattor comune le rispettive attività raggiungendo così una considerevole massa critica; oggi lo Statuto del Gabinetto di Lettura consente l’adesione anche agli enti del terzo settore con finalità analoghe e condivise ed è stata avviata un’azione di affiliazione di altre istituzioni culturali locali da proseguire ed ampliare.</li>
<li>Intende diventare l’ideale luogo di incontro e promozione del dialogo fra cultura e attività locali – il Gabinetto di Lettura ha sempre mostrato una naturale predisposizione all’apertura, al dialogo sociale, alla comprensione delle ragioni dell’altro e all’integrazione culturale; oggi questi valori sono tanto più necessari quanto più la moderna società diventa sempre più frammentata, confusa e paralizzata da logiche corporative e opportunistiche; e dunque, un luogo per incrociare culture e sistemi di valori diversi e fin qui poco comunicanti è quanto mai necessario a promuovere sviluppo economico, coesione sociale e crescita culturale come elementi inscindibili di progresso civile a livello locale.</li>
</ul><p><strong>Il sindaco di Padova Sergio Giordani </strong>sottolinea: “<em>E’ un traguardo importantissimo per la nostra città. Devo ringraziare tutte le istituzioni e gli enti che hanno collaborato a questo risultato a partire dall’insostituibile sostegno della Fondazione Cariparo, con il suo presidente Gilberto Muraro, ma lasciatemi fare un ringraziamento speciale a Roberto Bettella, già consigliere comunale nella precedente legislatura, che ha portato alla mia attenzione questo problema, e non ha mollato un millimetro, spronandoci, ogni giorno perché trovassimo una strada per fare questi restauri. Quello che vediamo oggi, è per molti versi frutto della sua tenacia. Questo edificio è un simbolo della storia della nostra città, un bene prezioso che avevamo il dovere di preservare, ma altrettanto preziosa è l’attività del Gabinetto di Lettura che da oltre 60 anni ha qui la sua sede. Abbiamo fatto un passo importante, vediamo adesso di completare il percorso iniziato, restaurando anche gli interni per consentire al Gabinetto di Lettura di riprendere la sua attività senza vincoli</em>”.</p><p><strong>Il presidente della Fondazione Cariparo Gilberto Muraro </strong>commenta: “<em>Per me questo è un momento di gioia, perché condivido l’importanza di questo edificio nella storia di Padova. Da padovano doc, passandoci mille volte davanti, vedevo che si disfaceva giorno dopo giorno e un po’ mi sentivo anche io colpevole. Oggi è un momento di successo perché la salvezza è raggiunta, ma è anche un momento importante perché c’è stata questa concordia istituzionale che non sempre è facile da trovare e che ha visto tutti partecipi dell’importanza di agire bene e velocemente. Noi sappiamo però che le cose vanno certamente salvate ma poi utilizzate, e quindi bisogna pensare anche al seguito. Bisogna dare atto ai soci del Gabinetto di Lettura di aver resistito tutti questi anni, di non aver mai mollato nel chiedere di salvare questo luogo e l’istituzione che ospita, di avere insomma tenuto sempre la fiammella accesa</em>”.</p><p><strong>Il soprintendente Vincenzo Tinè</strong> spiega: “<em>Ringrazio il sindaco Giordani e il presidente Muraro per questo bel lavoro che restituisce questo luogo così identitario per la storia più antica della città, e che ha avuto nel tempo notevoli traversie, la guerra, la ricostruzione postbellica, per cui le sue reliquie preziosissime emergono talvolta in un contesto non proprio adeguato. Questo edificio resiste in mezzo a un quartiere completamente rifatto dal fascismo. E’ molto importante curare quello che ci resta, e a Padova questo è possibile grazie ad un’amministrazione comunale estremamente dinamica, che ringrazio, assieme a tutti i nostri funzionari che hanno seguito da vicino i lavori. E’ una grande soddisfazione, tutto ha funzionato alla perfezione, un risultato reso possibile anche grazie dal profondo radicamento culturale, che non è scontato, della Fondazione Cariparo, che ha permesso di sopperire alle nostre scarse risorse di enti locali</em>”.</p><p><strong>La rappresentante dell’Agenzia del Demanio Marta Targa </strong>commenta: “<em>E’ un bellissimo progetto, con una realizzazione altrettanto riuscita, la dimostrazione che quando c’è sinergia tra le varie istituzioni dello stato e gli enti locali si può arrivare alla valorizzazione di beni che poi sono beni della collettività che in questo modo possono essere nuovamente usufruiti"</em>.</p><p><strong>Enrico Conte presidente Gabinetto di Lettura </strong>sottolinea: “<em>Sono felicissimo e ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato. Abbiamo resistito in questi anni, tenendo alto il valore culturale di questa istituzione, facendo i salti mortali, siamo qui tutti su base volontaria, quindi grazie a tutti i consiglieri presenti, lo facciamo solo per uno spirito civico che ci contraddistingue. Continueremo in questa opera, ma credo che questo sia un bene che dobbiamo condividere con la città</em>”.</p><p><strong>L’architetto Paola Cattaneo direttrice dei lavori </strong>spiega: “<em>Questo edificio, simbolo della Padova medievale, aggiunge un piccolo elemento alla nostra Urbs picta, perché nel restauro della facciata sud è subito emerso un piccolo frammento di un affresco, la mano e il braccio di un angelo, che era l’antica insegna dell’ Hospitium Angeli, il nome della locanda che in quell’epoca era attiva in questo edificio. Questo intervento è stato perfetto per tempistica, perché l’edificio era davvero molto degradato, ben più di quanto immaginavamo all’inizio. Abbiamo anche tolto tutte le malte cementizie messe nel 1930 e ripristinato le facciate ricorrendo agli stessi materiali dell’epoca – malte naturali, grassello di calce, sabbie del Brenta e del Muson- utilizzati però con tecnologie contemporanee e in alcuni casi innovative. Un grazie va anche all’impresa che ha realizzato i lavori, Asolo Costruzioni e Restauri e alle restauratrici di Artemisia, che hanno lavorato in ogni condizione metereologica possibile</em>”.</p><p><strong>Il vicepresidente del Gabinetto di Lettura Enzo Moi </strong>conclude: “<em>I prossimi passi riguardano il completamento della messa in sicurezza sismica dell’intera struttura a partire dal tetto e poi il restauro degli interni, non solo i muri, ma anche gli infissi e gli arredi. L’obiettivo lo ha detto bene il professor Muraro, è restituire alla città un patrimonio storico e culturale prezioso, con i suoi quasi 200 anni di vita, il Gabinetto di lettura ha rappresentato un elemento importante della vita culturale di Padova, Quindi noi vorremmo che in un futuro non tanto lontano, tornasse ad avere una biblioteca, frequentabile, consultabile, aperta non solo ai soci ma anche agli studiosi e a tutta la città</em>”.</p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 10 aprile 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Inigo Campioni</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 9 e 10, da lunedì 15/04/2024 a martedì 16/04/2024, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 per l’installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura di un edificio;<br>
<strong>via Fiume,</strong> tratto prospiciente il numero civico 15, martedì 16/04/2024, dalle ore 3.00 alle ore 5.00, per lo scarico di un forno per panificazione presso un edificio;<br>
<strong>via Della Biscia</strong>, tratto compreso tra via C. Matteucci ed il numero civico 124, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per il rifacimento del manto d’usura in conglomerato bituminoso, proroga chiusura fino al 30 aprile 2024;<br>
<strong>via Sant’Eufemia</strong>, tratto prospiciente il numero civico 21, venerdì 12/04/2024, dalle ore 7.00 alle ore 19.00, per lo scarico di un serramento in quota presso un edificio;<br>
<strong>via Santa Sofia</strong>, tratto compreso tra via A. Gabelli e via San Biagio, sabato 13/04/2023, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, per un intervento di manutenzione sulla copertura di un edificio.</p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 5 aprile 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Marchetto Da Padova</strong>, tratto prospiciente il numero civico 39, da lunedì 15/04/2024 a venerdì 19/04/2024, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori di modifica di un allaccio alla condotta del gas;</p><p><strong>via Sile</strong>, per tratte funzionali all’andamento dei lavori non superiori a 50m, da lunedì 8/04/2024 a martedì 30/04/2024, per la sostituzione della condotta del gas metano;</p><p><strong>via Gaetano Donizetti</strong>, tratto prospiciente il numero civico 6, martedì 9/04/2024, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, per lo scarico del materiale in quota presso un edificio.</p>
Comunicato stampa: Pontecorvo, installata la nuova illuminazione a led nella parte esterna verso la chiesa di san Prosdocimo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Arriva la nuova illuminazione anche in zona Pontecorvo. Grazie ad un progetto del settore illuminazione pubblica del Comune, con un investimento di 50.000 euro, è stato rifatto l’impianto di illuminazione nelle due nuove rotonde e nel nuovo parcheggio recentemente realizzati dal settore infrastrutture in zona Pontecorvo e nell’intersezione tra Via Alessandro Manzoni e Via Alessandro Stoppato.</p><p>Sono state accese 24 nuove lampade a led, che sostituiscono le vecchie lampade al sodio, con un grande miglioramento nell’efficienza energetica, una resa cromatica migliore e un maggior comfort visivo. Con l’intervento sono stati inoltre eliminati i cavi aerei che sostenevano le vecchie lampade insieme a quelli di alimentazione. Tale nuova distribuzione dei punti luce garantisce un’ illuminazione uniforme sulle rotonde e la "valorizzazione" dei passaggi pedonali rendendo quindi più sicura tutta l'area di intervento, oltre a dare un maggior decoro e vivibilità serale a piazzale Pontecorvo.</p><p>Si è intanto conclusa la prima fase dei lavori di ripavimentazione della nuova zona pedonale entro le Mura, anch’essa interessata all’installazione della nuova illuminazione a led oltre all’allestimento delle aiuole a verde e all’arredo urbano. Il cantiere procede bene ed è stata avviata la fase due, della durata di circa un mese e mezzo, che coinvolge l’area interna in prossimità di Porta Liviana, e che prevede una nuova pavimentazione di pregio. Seguiranno poi le aree esterne, fino a via Facciolati.</p><p><strong>Andrea Micalizzi, vicesindaco con delega ai lavori pubblici </strong>dichiara: “<em>La trasformazione del quadrante di Pontecorvo prosegue. Non solo una nuova zona pedonale con pavimentazione di pregio, ma anche una nuova illuminazione per le vie limitrofe, che saranno così più sicure e valorizzate. Prende così forma il progetto che allarga i confini del Centro storico evidenziando il pregio di una zona monumentale che dà accesso alla Basilica del Santo e alle Piazze. Continua il nostro impegno per rendere Padova sempre più bella, sicura ed energicamente efficiente</em>”.</p>