Comunicato stampa: finanziamento di 750 mila euro per la realizzazione della nuova sede stradale di via Beato Arnaldo da Limena ad Altichiero
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>E’ stato approvato, grazie all’ultima variazione di bilancio il finanziamento, pari a 750 mila euro, necessario alla realizzazione del nuovo tracciato stradale di via Beato da Limena ad Altichiero, un intervento chiesto da tempo dai residenti dell’area a causa della assoluta inadeguatezza dell’attuale sede stradale, in alcuni tratti di fatto ancora un sentiero non asfaltato.</div><div> </div><div>La realizzazione di nuovi insediamenti abitativi in via Beato Arnaldo da Limena ha notevolmente incrementato il traffico veicolare nelle strade esistenti (il tratto terminale di via</div><div>Beato Arnaldo da Limena e la via Isarco), creando forti disagi ai residenti e situazioni di pericolo per il traffico veicolare e ciclo-pedonale. Infatti, gli unici sbocchi verso via Altichiero degli abitanti dei nuovi insediamenti sulle aree urbanizzate di via Beato Arnaldo da Limena devono necessariamente interessare la via Isarco, la cui sezione stradale è decisamente insufficiente, e, soprattutto, la parte terminale di via Beato Arnaldo da Limena, sede di insediamenti civili immediatamente prospicienti la strada, senza marciapiede, ed in parte utilizzate per la sosta delle auto private. I tratti terminali di via Beato Arnaldo da Limena sono strade bianche, senza fognature stradali per lo smaltimento delle acque meteoriche, con sottofondo inadeguato e senza illuminazione pubblica o, ove presente, scarsa. Infine la sede stradale ha una larghezza molto limitata (compresa tra 3m e 5m), e non permette il transito in sicurezza di pedoni e ciclisti.</div><div> </div><div>Il progetto prevede l’adeguamento di un tratto di 220m di via Arnaldo da Limena, tra via Isarco e via Querini, con finitura in asfalto e la realizzazione di un marciapiede e di una pista ciclabile, creando così un percorso sicuro che attraverso via Querini consenta il collegamento con via Altichiero. Per realizzare l’intervento sarà necessario anche espropriare una limitata porzione di un terreno privato prospiciente la strada.</div><div>L’importo complessivo del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica è di € 750.000,00</div><div>composto da € 455.000,00 per opere a base di appalto di cui € 443.000,00 per lavori ed € 12.000,00 per oneri della sicurezza ed € 295.000,00 per somme in diretta amministrazione.</div><div>Considerati i tempi necessari alla redazione del progetto definitivo ed esecutivo, e la procedura di esproprio l’obiettivo è di avviare i lavori antro la fine di quest’anno e di concluderli nell’estate del prossimo anno.</div><div> </div><div><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi </strong>evidenzia: “<em>Abbiamo mantenuto il nostro impegno con i cittadini che abitano questa parte del Quartiere Altichiero che da anni hanno una strada di collegamento importante che di fatto non esiste. Via Beato Arnaldo da Limena è una strada non asfaltata, con buche profonde, è un collegamento impossibile soprattutto in condizioni di cattivo tempo e finalmente con l’ultima variazione di bilancio abbiamo finanziato con 750 mila euro la realizzazione di questa strada che unisce due assi stradali importanti, via Altichiero con via Querini. In questo modo anche i residenti della zona potranno finalmente uscire di casa senza dover fare i cinti con una strada che è assolutamente impraticabile. Sarà una via a doppio senso di circolazione, coni marciapiedi, la pista ciclabile, l’illuminazione e tutti i sottoservizi necessari, in primis la fognatura e la permeabilizzazione del terreno. Un altro impegno mantenuto in direzioni di quartieri più serviti e più vivibili</em>”.</div><div> </div><div><strong>Il presidente del Consiglio Comunale Antonio Foresta </strong>sottolinea: “<em>Ringrazio il vicesindaco Andrea Micalizzi che pur avendo mille altre cose da seguire nel suo ruolo ha trovato il tempo e la attenzione a questa questione, per la quale le richieste che erano giunte sono state tantissime. Noi ce ne occupiamo da anni e lo sapevamo, e finalmente abbiamo trovato la giusta soluzione che fa in modo che questa parte del quartiere possa avere finalmente la sua strada</em>”.</div><div> </div><div><strong>Il presidente della Consulta di Quartiere Andrea Cesaro </strong>commenta: “<em>Ringrazio il vicesindaco Andrea Micalizzi e il presidente del Consiglio Comunale Antonio Foresta per la sensibilità dimostrata seguendo questa situazione, che chiedevamo da molto tempo fosse risolta</em>”.</div>
Conferenza stampa: avvio dei lavori al Parco Iris
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<div>L'avvio dei lavori al Parco Iris verrà presentato in conferenza stampa</div>
<div> </div>
<div><strong>giovedì 6 giugno ore 12:30</strong></div>
<div><strong>ingresso area di cantiere di via Canestrini</strong></div>
<div>(vicino a case di via Gerardo)</div>
<div> </div>
<div>Saranno presenti:</div>
<ul>
<li>l’assessore al verde</li>
<li>Ciro Degl'Innocenti, caposettore verde</li>
<li>Crina Olaru, funzionaria settore verde</li>
<li>Referenti della ditta incaricata dei lavori</li>
<li>I presidenti delle Consulte 4A e 3B</li>
</ul>
</div>
Variante normativa alle Nto del Pi (Piano interventi) per il recupero della ex caserma Mario Romagnoli in via Chiesanuova
Comunicato stampa: riunione congiunta della V e IX Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilità" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani, si riunirà assieme alla IX Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin, giovedì 23 maggio alle ore 13:30 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><ul>
<li>
<p>Esame della proposta di deliberazione della Giunta Comunale n. 2024/0247 del 14.05.2024, avente ad oggetto: "CUP H92H24000390004 Lavori di somma urgenza nella sede del Settore servizi scolastici in via Raggio di sole. Approvazione e regolarizzazione della spesa".</p>
</li>
</ul>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, chiusure temporanee. Aggiornato al 17 maggio 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>sottopasso di via Fornaci</strong>, da lunedì 20/05/2024 a venerdì 24/05/2024, dalle ore 22.00 alle ore 6.00 del giorno successivo, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per un intervento di manutenzione straordinaria;</p><p><strong>via Vercelli</strong>, tratto prospiciente il numero civico 1 e 4/A, mercoledì 22/05/2024, dalle ore 9.30 alle 12.00, per il montaggio di una gru all’interno di un cantiere.</p>
Comunicato stampa: dichiarazione del Sindaco in relazione al dibattito in corso e alle proposte relative all’ hub logistico di Alì
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div><em>"Perseguire l’interesse pubblico, trovare il corretto equilibrio tra il legittimo interesse privato delle nostre aziende e le esigenze inderogabili della collettività, rispettare le linee guida programmatiche assunte con la città, accompagnare uno sviluppo sostenibile di cui una Padova che cresce ha bisogno, fare al contempo e con rigore lo sforzo di continuare la nostra attività amministrativa in un solco di forte attenzione per l’ambiente e per il nostro territorio, che resta una delle chiavi fondamentali per interpretare il futuro di Padova.</em></div><div> </div><div><em>Sono questi gli elementi fondamentali che ho e abbiamo cercato di tenere insieme nel percorso in merito all’hub logistico di Alì e non è stato certo un lavoro semplice perché, pur negli sforzi indubbi di sostenibilità progettuale compiuti dall’azienda l’opera è comunque rilevante per dimensioni, e perché quando si media per far incontrare in modo alto e virtuoso temi diversi, si incontrano sempre delle complessità.</em></div><div> </div><div><em>Da questo punto di vista, avere nella maggioranza posizioni anche diverse e critiche è stata per me una ricchezza, come altre volte in passato su nodi rilevanti. La discussione interna aiuta a trovare sintesi più avanzate e spinge a immaginare soluzioni adeguate. Si tratta della fatica della politica, del ruolo della politica, del ruolo del Consiglio Comunale e affrontare questa complessità per uscire con idee migliori anche a fronte di chi pone criticità per me non è mai stato un problema né tanto meno un fastidio.</em></div><div> </div><div><em>All’esito di questa discussione necessariamente complessa, che peraltro vede posizioni e punti di vista articolati sia in maggioranza che in opposizione, arrivo oggi a formulare una serie di proposte e considerazioni che sono frutto di quello che ho potuto raccogliere da ciascuno.</em></div><div> </div><div><em>Il primo tema è il suolo e il suo consumo, un tema centrale anche nel nostro programma elettorale. Immaginare che una città dalla vocazione anche industriale come Padova, non evolva è illusorio e aver tolto col piano degli interventi 4 milioni di metri quadri di superfici già immediatamente edificabili ci ha spinto a una riflessione in più, secondo il principio di avere un saldo zero per quanto riguarda il terreno impermeabilizzato e la salvaguardia dei servizi ecosistemici nel sistema cittadino.</em></div><div> </div><div><em>Uno dei punti qualificanti del programma elettorale sul quale ci siamo presentati ai padovani era la rigenerazione della Caserma Romagnoli, un vuoto urbano da tempo sottratto all’uso pubblico. Questo spazio ha in sé numerosi ettari di cementificazione ed edificazioni oggi completamente degradate. Vogliamo espropriarlo ad Invimit, la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce e valorizza i beni immobiliari pubblici in dismissione, con cui c’è già stata una approfondita discussione, per farne un grande parco urbano a disposizione di tutte e tutti, e collegato a tutta la città con le linee tranviarie che stiamo costruendo.</em></div><div> </div><div><em>Si tratta di una grande area di circa 150 mila metri quadri, con 8 ettari netti di suolo cementificato che vogliamo depavimentare integralmente, bonificare e rinaturalizzare con una forte attenzione alla biodiversità tramite un progetto già studiato dal nostro Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana. Si tratta del più grande progetto di depavimentazione e soprattutto rinaturalizzazione mai fatto in Italia e ci porterebbe pressoché a pareggiare completamente l’impatto sul consumo di suolo prodotto dall’intervento dell’hub logistico, per altro producendo un’opera pubblica e ambientale di grande interesse sociale che resterà per sempre patrimonio di tutti.</em></div><div> </div><div><em>Questo apre anche le porte a un principio valido anche in futuro per una città che non rinuncia certo a svilupparsi e a trasformarsi ma nel rispetto delle sue risorse ambientali: una città aperta a chi intraprende, ma dove il tema di ripristinare il suolo che si consuma è un cardine.</em></div><div> </div><div><em>Il nuovo grande parco pubblico sarà di oltre 14 ettari complessivi e dialogherà col parco Brentella che gli è adiacente. La cubatura già autorizzata e oggi diffusamente presente nel terreno di proprietà della società statale una volta che sarà nelle disponibilità del Comune e delle scelte del Consiglio Comunale, sarà concentrata in un area marginale e ben delimitata, per svilupparla in maniera meno impattante e preferibilmente in altezza, magari immaginando di vincolarla a edilizia convenzionata per venire incontro a giovani e categorie svantaggiate.</em></div><div><em>Nel parco salveremo e ristruttureremo due piccoli edifici per fare doverosa memoria del fatto che quello fu un campo di concentramento e detenzione in epoca fascista che vide le sofferenze e gli atti eroici di figure chiave della liberazione come quella di Padre Placido Cortese.</em></div><div> </div><div><em>Questo il primo pilastro su cui vorrei costruire l’equilibrio di interessi con l’opera necessaria ad Alì nell’orizzonte del pubblico interesse. Ma non è tutto.</em></div><div><em>Dobbiamo avere attenzione anche per la comunità di Camin e di Granze per questo ci impegniamo a costruire una ciclabile che unisca Granze di Camin a Ponte San Nicolò, partendo dal centro del quartiere attraverso via Messico e via Dante Alighieri per assicurare un collegamento sicuro per biciclette e pedoni.</em></div><div> </div><div><em>Ci impegniamo inoltre a riqualificare l’area di via Piva a Granze tramite la demolizione del vecchio edificio di proprietà comunale al fine di ampliare il giardino attiguo, renderlo più accogliente e ricavare alcuni stalli in materiale drenante a servizio dell’asilo, della parrocchia, della fermata dei mezzi pubblici.</em></div><div> </div><div><em>Prevediamo una piazza per il centro di Camin tra via Vigonovese e via Puglie, espropriando l’area del distributore di carburante esistente. Oltre a creare un luogo identitario e di aggregazione, il progetto punta a bonificare l’area con verde pubblico e superfici permeabili.</em></div><div> </div><div><em>Abbiamo inoltre già avviato un concreto percorso col Comune di Saonara affinché non sia attuata la potenziale capacità di espansione industriale - collocata a ridosso del confine del Comune di Padova- e all’area interessata all’intervento dell’hub logistico di Alì, trovando gli strumenti di livello provinciale e sovracomunale per dare corso a questo obiettivo.</em></div><div> </div><div><em>Devo inoltre registrare con grande soddisfazione che Alì ci ha comunicato formalmente che tutte le numerose nuove assunzioni previste a fronte della progettualità proposta saranno a tempo indeterminato, una modalità che garantisce anche il fronte della serenità delle maestranze, tema molto importante quando si parla di produrre uno sviluppo buono anche nei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.</em></div><div><em>Questa discussione ci pone anche un altro focus più generale di assoluta importanza che c’entra molto col benessere futuro di chi abita la zona e sarà uno dei temi dei prossimi anni su cui garantire grande impegno. E’ tempo di avviare una nuova fase di rigenerazione della nostra zona industriale (di cui Alì è solo un piccolo frammento). Padova ha una zona industriale grande, che ha dato ricchezza e opportunità alla città ma che è figlia dell’urbanizzazione degli anni 50 e va ripensata in chiave di competitività, ma soprattutto adeguata ai migliori standard di sostenibilità ambientale. E’ un lavoro che viaggia su più direzioni che vanno tenute assieme. Servono adeguati strumenti urbanistici per le nuove trasformazioni di lotti e capannoni che devono tutte avvenire migliorando l’impronta ambientale. Dobbiamo avviare un’azione sistematica di riconversione delle pavimentazioni a partire da strade e parcheggi restituendo permeabilità al suolo. Dobbiamo organizzare un uso e una produzione ottimale dell’energia rinnovabile. Il tutto per giungere anche a un miglioramento complessivo della qualità di vita di chi là ci lavora o vive e a un abbattimento tangibile dell’isola di calore. Da parte mia l’impegno con Giunta, consigliere e consiglieri ad avviare questo lavoro nel concreto.</em></div><div> </div><div><em>Concludendo, Alì è una grande realtà del nostro territorio, un’impresa storica, forte, che per più di 50 anni ha generato benessere per la nostra comunità e che ha sempre mostrato una forte responsabilità sociale di impresa, partecipando attivamente e concretamente alla vita di Padova con numerosissime iniziative a sostegno del nostro tessuto associativo e di volontariato in ogni campo.</em></div><div><em>E’ compito della politica trovare le giuste ed equilibrate condizioni perché possa salvaguardare la sua padovanità proseguendo nel suo percorso industriale. Per queste ragioni, ma soprattutto per provare a scrivere assieme con Alì e anche con tutte le categorie economiche della città una pagina positiva che possa lasciare in maniera permanente opere importanti che potranno essere ricordate anche come il frutto di un dialogo positivo tra il pubblico e una tra le più significative realtà d’impresa cittadina, chiediamo uno sforzo in più come già l’azienda si è detta disponibile a fare in una delle sue comunicazioni.</em></div><p><em>Nei prossimi giorni avvierò un dialogo costruttivo per raggiungere l’obiettivo di una soluzione positiva che coniughi con buon senso le richieste del Consiglio Comunale che è l’organo sovrano, il pubblico interesse generale della nostra comunità cittadina, la legittima volontà dell’azienda di proseguire con successo le sue attività anche a beneficio dei collaboratori e del nostro territorio".</em></p>
Comunicato stampa: lavori al guardrail in Corso Argentina, prorogata l’ordinanza che permette la chiusura della corsia di marcia solo dalle 10:30 alle 16:30
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si completano i lavori di posa del nuovo guardrail in Corso Argentina, in Tangenziale Est. Oggi è stata firmata una ordinanza di proroga dei lavori per cui già da lunedì 13 si chiuderà la corsia di marcia lenta nell'orario 10:30-16:30 nella direzione sud-est. Questo, per non impattare con i lavori negli orari di punta del mattino e del pomeriggio. La chiusura della corsia di marcia lenta procederà a seconda delle necessità almeno per un paio di settimane.</p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità, chiusure temporanee. Aggiornato al 10 maggio 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Roberto Bracco</strong>, per tratte non superiori a 50 m. funzionali all’andamento dei lavori, da lunedì 13/05/2024 a venerdì 31/05/2024, per la sostituzione della condotta del gas metano;</p><p><strong>via Federico Viscidi </strong>e<strong> via Alessandro Manzoni</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 16 e 52, da lunedì 27/05/2024 a sabato 8/06/2024, dalle ore 8.00 alle ore 16.00, per la riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica;</p><p><strong>via Cesare Battisti</strong>, tratto compreso tra riviera Dei Ponti Romani e via Degli Zabarella, lunedì 13/05/2024, dalle ore 9.00 alle ore 15.00, per le operazioni di trasloco;</p><p><strong>via Adda</strong>, per tratte funzionali all’andamento dei lavori non superiori a 50 m., da lunedì 13/05/2024 a venerdì 31/05/202, per la sostituzione della condotta del gas metano.</p>
Conferenza stampa: “tram in rosa” per il Giro d’Italia
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione dell’arrivo a Padova del Giro d’Italia, un tram è stato pellicolato in rosa fuori e, novità assoluta, anche all’interno per festeggiare l’evento.</p><p>La presentazione del mezzo, che sarà in circolazione dal 10 maggio, avverrà in conferenza stampa</p><div><strong>venerdì 10 maggio alle ore 12:30</strong></div><div><strong>alla fermata Prato della Valle - (di fronte alla caffetteria Diemme)</strong></div><div> </div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Gli assessori allo sport, alla mobilità e al commercio</li>
<li>Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio</li>
<li>Patrizio Bertin, presidente di Ascom</li>
<li>Giuseppe Farina, presidente di Aps Holding </li>
<li>Riccardo Benstik, dirigente di Aps Holding</li>
</ul>
Comunicato stampa: aperta la passerella ciclopedonale sul Canale Piovego
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>È stata aperta oggi la passerella ciclopedonale temporanea sul canale Piovego che congiunge piazza Accademia Delia a Riviera Paleocapa, per la durata dei lavori di ristrutturazione di ponte Paleocapa.</p><p>La posa della passerella, il cui progetto è stato condotto e coordinato dal Comando Forze Operative Nord dell’Esercito nel quadro di un accordo di collaborazione con il Comune di Padova, è stata eseguita dal personale militare del 2° reggimento genio pontieri, unità specializzata appartenente al Comando Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito. Giovedì 18 aprile la struttura è stata collaudata dai tecnici del Comune di Padova. Il manufatto, della lunghezza di 42 metri e largo 2,5 metri, è fornito a noleggio dalla <em>Janson Bridging Italia</em> e rimarrà in funzione per circa un anno e mezzo.</p><p>La soluzione adottata per assicurare il collegamento tra le due sponde del Piovego risponde a criteri di sicurezza, celerità di esecuzione ed economicità e consente di mettere a frutto la professionalità del personale del genio pontieri, specializzato nella realizzazione di questo tipo di opere. All’inaugurazione, ufficializzata con una conferenza stampa tenuta sul posto, sono intervenuti il Vice Sindaco di Padova, e il Colonnello Stefano Martinelli, responsabile per il Comando Forze Operative Nord del progetto.</p><p>Il vicesindaco sottolinea: “<em>Oggi apriamo finalmente la passerella temporanea, che era stata richiesta da tanti residenti e commercianti della zona, quando abbiamo presentato loro il progetto di restauro del ponte. Avevamo subito raccolto questa necessità e abbiamo corso con tutti i protagonisti dalla Soprintendenza al Genio Civile per avere tutte le autorizzazioni necessarie e poi grazie alla grande collaborazione con l’Esercito abbiamo portato a termine questo progetto. Questa passerella sarà molto utile, è un impegno che abbiamo mantenuto con i cittadini, e sarà molto frequentata nei mesi che ancora saranno necessari per completare il restauro del ponte. E’ un segnale concreto e tangibile di come l’Amministrazione è impegnata in questa fase di rilancio della città, che vede tanti cantieri aperti in città, nel migliorare per quanto possibile la convivenza con i lavori per le opere che stanno cambiando Padova</em>”.</p><p>Il Colonnello Stefano Martinelli, responsabile per il Comando Forze Operative Nord commenta: “<em>Siamo orgogliosi delle attività che abbiamo svolto in collaborazione con il Comune di Padova. E’ stato impegnato il personale militare del 2° reggimento genio pontieri, unità specializzata appartenente al Comando Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito. Abbiamo operato in spazi particolarmente ristretti, senza toccare le piante esistenti, grazie anche alle capacità specialistiche del personale impiegato. Il ponte ha una lunghezza di 42 metri ed è largo 2,5. La celerità e l’economicità di questo intervento ha fatto sì che in poco tempo siamo riusciti a montare la passerella, terminando le operazioni con quattro cinque giorni di anticipo rispetto a quanto preventivato. Così abbiamo potuto anticipare anche la parte di collaudo del ponte stesso. Quando le istituzioni lavorano insieme in armonia, i risultati sono significativi</em>”.</p>