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Conferenza stampa: presentazione in anteprima della nuova guida "111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire"

Descrizione breve
Un viaggio tra tesori nascosti e meraviglie da esplorare nella città del Santo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un po' guida, un po' racconto, un po' libro fotografico, 111&nbsp;- una collana dedicata ai viaggi pubblicata da Emons - non sono guide in senso tradizionale.&nbsp;<br>
Una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti, un diario segreto delle storie mai raccontate, un nuovo punto di vista per conoscere le citt&agrave; meglio dei suoi abitanti.<br>
La guida sar&agrave; in vendita dal 22 settembre.</p><p>La presentazione in anteprima della nuova guida 111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 15 settembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:&nbsp;</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Andrea Colasio, assessore al turismo e alla cultura&nbsp;</li>
<li>Sara Pupillo e Andrea Doretti, autori della guida&nbsp;</li>
<li>Francesca Rosini, Emons Edizioni</li>
</ul>

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82153

Comunicato stampa: apre all'Oratorio di San Rocco l'esposizione della Madonna dell'acqua lurida di Federico Soffiato

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34437
Descrizione breve
Un viaggio artistico tra fede e riflessione nella mostra dedicata alla controversa opera del maestro contemporaneo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/madonna.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il 15 settembre 2023, nell&rsquo;oratorio di San Rocco a Padova, viene inaugurata l&rsquo;installazione della Madonna dell&rsquo;acqua lurida di Federico Soffiato. L&rsquo;esposizione della scultura in terracotta policroma costituisce il punto di partenza di un cantiere di idee diffuso per terra e per acqua, fatto da un ricco ciclo di conferenze aperte al pubblico (dal 15 settembre al 4 novembre 2023).</p><p>In questo periodo storico caratterizzato dalle emergenze climatiche, l&rsquo;acqua viene trattata da Federico Soffiato come una risorsa vitale, creativa e creatrice, fulcro dell&rsquo;evento da lui organizzato in collaborazione con il Comune di Padova, con i Dipartimenti dei Beni Culturali e di Ingegneria civile edile e ambientale dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova e con il Wwf. L&rsquo;obiettivo dello scultore &egrave; proporre con il linguaggio dell&rsquo;arte una discussione sullo stato di salute dell&rsquo;acqua e di tutto ci&ograve; che questo comporta da un punto di vista ambientale, sociale e scientifico, non in ottica locale, ma nazionale e multiculturale.</p><p>Le conferenze aperte al pubblico saranno tenute da figure di spicco della cultura, dello spettacolo e da rappresentanti delle istituzioni. Oltre al vicesindaco di Padova Andrea Micalizzi, parteciperanno docenti e ricercatori dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, l&rsquo;attore e autore Marco Paolini, la scrittrice Sara Segantin, Laura Boella, gi&agrave; professore di Filosofia morale ed Etica dell&rsquo;ambiente all&rsquo;Universit&agrave; Statale di Milano, il generale Giuseppe Giove, gi&agrave; Comandante Regione Carabinieri Forestale Emilia Romagna e Lombardia, Gaetano Benedetto, gi&agrave; co-direttore Generale del Wwf&nbsp;Italia e vice capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente e molti altri.&nbsp;</p><p>I seminari si terranno in parte a terra, nella sala Paladin di Palazzo Moroni, in parte in acqua. Infatti, per la prima volta, le remiere patavine metteranno a disposizione barche tradizionali venete e vogatori, per un ciclo di conferenze itineranti sul patrimonio archeologico, artistico e culturale, lungo le acque del Piovego e del Bacchiglione.</p><p>L&rsquo;evento &egrave; inoltre correlato da diverse performance di Matteo Raciti vincitore del Carnevale di Viareggio, di Nico Soffiato, chitarrista e compositore di NY e di Antonio Irre, artista performer della Biennale di Venezia 2022.</p><p>La prima esposizione della<em> </em>Madonna&nbsp;dell'acqua lurida &egrave; avvenuta a Padova, il 9 settembre 2019, in occasione del Future Vintage Festival. La scultura ha da subito suscitato polemiche, pur non essendo n&eacute; blasfema n&eacute; offensiva, come dimostrato da un articolo di Luisa Pozzar pubblicato nella stampa cattolica. Anzich&eacute; offensiva o blasfema, la Madonna dell&rsquo;acqua lurida &egrave; riconosciuta dalla Chiesa come la prima &ldquo;Madonna anti-inquinamento&rdquo;.</p><p>Molti sono venuti a Padova per vedere la scultura: Vittorio Sgarbi, Maurizio Corona, Oliviero Toscani, Giacomo Poretti (del noto trio Aldo, Giovanni e Giacomo) e altri esponenti della cultura italiana, tra cui lo scrittore Massimo Carlotto.</p><p>Approfondimento sul sito&nbsp;<a href="https://www.madonnadellacqualurida.org/&quot; target="_blank">www.madonnadellacqualurida.org</a></p><p>&nbsp;<a href="https://youtu.be/dSFuefHR5QQ&quot; id="LPlnkOWAe1c5bc7b-b87e-3819-f49e-5d9944e583ec" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Video</a>&nbsp;</p>

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82150

Comunicato stampa: Amici della Musica "Patavina Lumina", Padova per Gian Francesco Malipiero

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34437
Descrizione breve
Un omaggio al compositore veneto attraverso concerti e iniziative culturali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/amici%20musica.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nell&rsquo;ambito delle celebrazioni del 50&deg; anniversario della morte di G.F. Malipiero promosse dalla Regione Veneto, Asolo musica&nbsp;e gli Amici della musica di Padova&nbsp;presentano il progetto &ldquo;Dialoghi con Gian Francesco Malipiero tra Asolo, Padova, Treviso e Venezia, a 50 anni dalla morte&rdquo;, per diffondere la conoscenza dell&rsquo;opera del compositore veneziano, al quale spesso non &egrave; stata data l&rsquo;attenzione dovuta.<br>
Questo articolato progetto, iniziato a giugno e che continuer&agrave; fino a novembre, prevede non solo eventi concertistici, ma anche proiezioni di film, la presentazione dell&rsquo;integrale discografica delle opere per pianoforte di Malipiero, e in particolare per la citt&agrave; di Padova l&rsquo;iniziativa Padova: Patavina Lumina, Padova per Gian Francesco Malipiero, una nuova occasione di ricerca, studio e approfondimento dell&rsquo;opera di Malipiero e della sua poetica.<br>
In collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; di Padova &egrave; stato indetto per marted&igrave; 10 ottobre il convegno di studi "Gian Francesco Malipiero: i giorni padovani" e dallo stesso giorno, verr&agrave; inaugurata una ricca mostra documentaria, aperta fino al 20 di novembre. &ldquo;Patavina Lumina&rdquo; &egrave; la dovuta celebrazione al compositore veneziano, in memoria del prezioso apporto che Malipiero diede a Padova e alla sua universit&agrave;, dove tenne, nel 1936, uno dei primi corsi di storia della musica avviati in Italia in ambito universitario.<br>
E, sempre a Padova, Malipiero ebbe anche modo di portare idee innovatrici dopo la nomina, nel 1938 a direttore del conservatorio, allora chiamato &ldquo;Istituto musicale Cesare Pollini&rdquo;.<br>
Cos&igrave; per &ldquo;Patavina Lumina&rdquo;,&nbsp; il Conservatorio di Padova ospiter&agrave; una masterclass del pianista Aldo Orvieto sulla musica da camera con pianoforte, e un intervento del violinista Federico Guglielmo sulle Sonate di G. Tartini nell&rsquo;edizione di Malipiero del 1919.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</em></p><p>In ambito concertistico il progetto vedr&agrave; l&rsquo;esecuzione integrale dei quartetti di Malipiero (coordinata con i concerti organizzati da Asolo Musica a Asolo e allo Squero della Fondazione Cini di Venezia), dando cos&igrave; valore alla ricca produzione di Malipiero in questo campo. A Padova il primo concerto si terr&agrave;&nbsp; presso la Sala dei Giganti, domenica 24 settembre, alle ore 11:00.<br>
Il Quartetto di Venezia eseguir&agrave; il Quartetto n. 2 "Stornelli e ballate" e il Quarto Quartetto di G. F. Malipiero, unitamente al Concerto op. 40 di A. Casella.<br>
Sempre domenica 24 settembre, alle ore 17:30 a Palazzo Sambonifacio, nell&rsquo;ambito del Festival Pianistico "Bartolomeo Cristofori" 2023, la soprano Selena Colombera e il pianista Rafael Gordillo Maza proporranno canti di Malipiero e di autori a lui contemporanei, tra i quali Stravinskij, Omizzolo e Davico.<br>
Nelle due domeniche successive seguiranno altri significativi appuntamenti. Domenica 1 ottobre 2023, alle ore 17 a Palazzo Sambonifacio, in collaborazione con la Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi, proiezione del film Poemi Asolani, con la presenza del regista Georg Brintrup, a cui seguir&agrave; la presentazione dell'integrale discografica delle opere per pianoforte di Malipiero a cura del musicologo Francisco Rocca (Fondazione Cini) e l&rsquo;ascolto dei Poemi Asolani eseguiti al pianoforte da Aldo Orvieto.<br>
Domenica 8 ottobre 2023, alla Sala dei Giganti, alle ore 11:00, Federico Guglielmo (violino), Pietro Bosna (violoncello) e Aldo Orvieto (pianoforte) eseguiranno varie composizioni di Malipiero, insieme ad una sonata di Tartini nell&rsquo;edizione curata dallo stesso Malipiero. Sabato 18 novembre, all&rsquo;Auditorium C. Pollini alle ore 18, l&rsquo;Orchestra e il Coro del Conservatorio Pollini con Francesco Loregian maestro del coro e la direzione di Rocco Cianciotta, con Massimiliano Vettore al pianoforte, proporranno pezzi di Malipiero, Listz e Dvor&aacute;k. Verr&agrave; anche eseguita la famosa cantata Patavina Lumina, che il compositore nel 1951 rinomin&ograve; Universa Universis, parole che sono ora nel motto dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova. Questo concerto&nbsp; coincider&agrave; con il concerto di apertura dell&rsquo;anno accademico 2023/2024 del Conservatorio Pollini.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </em></p><p>Progetto realizzato in collaborazione con Asolo Art Film Festival, Fondazione Benetton Studi e Ricerche di Treviso, Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Universit&agrave; di Padova, Conservatorio Cesare Pollini di Padova, Comune di Asolo.</p>

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82075

Comunicato stampa: Teatro per i ragazzi di Padova raggiunge il 41° Festival, "Un Mondo di Emozioni"

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Descrizione breve
Un viaggio straordinario tra arte e crescita personale per le giovani generazioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Ritorno%20ad%20Oz.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>"<em>Al cinema si vede grande, in televisione si vede piccolo, a teatro si vede vero</em>!" Questa affascinante dichiarazione, pronunciata da un bambino di 7 anni all'inizio dell'avventura del Festival nazionale del Teatro per i ragazzi di Padova, ha illuminato i 41 anni di questa straordinaria celebrazione teatrale, il pi&ugrave; antico festival del genere in Italia.<br>
Nonostante l'era dei dispositivi digitali, in cui i giovani passano sempre pi&ugrave; tempo davanti agli schermi, il teatro d'arte continua a bruciare brillantemente come un faro di autenticit&agrave;. L'arte teatrale &egrave; un catalizzatore che stimola l'immaginazione, liberandola da qualsiasi limite o confine. Essa apre le porte alla creativit&agrave;, sviluppa l'empatia, migliora la percezione di s&eacute; e dello spazio circostante e potenzia la capacit&agrave; di riflettere sull'altro e sul mondo. Assistere a rappresentazioni teatrali offre ai ragazzi l'opportunit&agrave; di entrare in contatto con realt&agrave;, sensazioni ed emozioni diverse da quelle a cui sono abituati. &Egrave; un'occasione per arricchire le loro esperienze di vita e per riflettere sulle diversit&agrave; che caratterizzano il mondo, promuovendo la comprensione e l'accettazione.</p><p>Micaela Grasso, psicologa dell&rsquo;et&agrave; evolutiva e presidente del Teatro ragazzi, spiega: &ldquo;<em>Questo &egrave; il motivo per cui &egrave; fondamentale che i bambini e i ragazzi frequentino il teatro, esplorando una vasta gamma di rappresentazioni, dal teatro d'ombra al teatro d'attore, al musical. Pi&ugrave; esperienze teatrali faranno, pi&ugrave; ricco sar&agrave; il loro bagaglio formativo. E se questi momenti sono condivisi con i genitori diventano un'opportunit&agrave; per trascorrere del tempo di qualit&agrave; insieme, ispirando divertenti discussioni e attivit&agrave; da ripetere anche a casa. Fin dalla pi&ugrave; giovane et&agrave;, i bambini si immergono in mondi teatrali diversi, sviluppando il proprio gusto personale e raffinato. Questi principi erano chiari fin dall'inizio, quasi cinquant'anni fa, quando la mente geniale di Luciano Castellani, con la sua vasta conoscenza del teatro e dell'animo umano, insieme al prof. Giovanni Calendoli, primo cattedratico fondatore della facolt&agrave; di Storia del teatro delle Universit&agrave; italiane, ha immaginato e avviato ci&ograve; che sarebbe diventato il festival pi&ugrave; importante d'Italia nel suo genere</em>&rdquo;.</p><p>Scrive Andrea Colasio, assessore alla cultura di Padova: &ldquo;<em>Si rinnova anche quest&rsquo;anno il rito gioioso del Festival del teatro ragazzi, evento a cui il Comune di Padova non manca di confermare il proprio supporto e contributo nella convinzione che il teatro svolga tuttora, in una societ&agrave; in cui i giovani sono subissati da stimoli di ogni tipo, un ruolo unico per la crescita e la formazione dei nostri ragazzi. Perch&eacute; il teatro al contrario della televisione, dei videogiochi, del cinema o degli smartphone, permette loro di vivere per interposta persona la gioia e la paura, il coraggio e l&rsquo;angoscia, l&rsquo;esaltazione, la rabbia, lo sconforto e la soddisfazione dei personaggi delle storie che si svolgono sul palco senza filtri o mediazioni, nel momento in cui sono rappresentate, respirando la stessa aria degli attori, interagendo con loro, mostrando apprezzamento o delusione. Auguro pertanto buon lavoro agli organizzatori della rassegna e alle compagnie che verranno a rappresentare i loro spettacoli e buon divertimento a tutti gli spettatori grandi e piccini che verranno a goderseli</em>&rdquo;.</p><p>&ldquo;<em>Quest'anno -</em>&nbsp;informa Renata Rebeschini, direttrice artistica -&nbsp;<em>il panorama teatrale si arricchisce di una variet&agrave; di realt&agrave; professionali provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Sardegna, Veneto, Calabria e Lazio. Questa diversificazione geografica porta una ricchezza di prospettive culturali e artistiche sul palcoscenico, promuovendo la diffusione e l'interazione tra le tradizioni teatrali regionali. Ogni regione ha le proprie peculiarit&agrave; e influenze culturali, e l'incontro di queste diverse esperienze teatrali promette di offrire al pubblico una stagione teatrale eclettica e stimolante. La presenza di compagnie teatrali provenienti da queste diverse regioni contribuisce a rendere il teatro un medium ancora pi&ugrave; inclusivo e rappresentativo delle ricchezze culturali italiane. Anche per questo motivo possiamo aspettarci una rassegna teatrale variegata e avvincente, che celebra la diversit&agrave; artistica e culturale delle diverse parti d'Italia</em>&rdquo;.</p><div>Dal 30 settembre al 3 dicembre 2023, presso il Piccolo Teatro Don Bosco di via Asolo, 2&nbsp;a Padova, faro di ispirazione e fonte di emozioni e di gioia per la il pubblico di tutte le et&agrave; e per le famiglie, si svolger&agrave; il 41&deg; Festival nazionale del Teatro per i ragazzi.</div><div>All&rsquo;ingresso in teatro verr&agrave; richiesto un contributo di 6 euro&nbsp;a persona a copertura delle attivit&agrave; istituzionali dell&rsquo;associazione.<br>
Per informazioni contattare Micaela al numero 393 981228.</div><div>&nbsp;</div><div>Il programma completo del Festival&nbsp; &egrave; disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina</div>

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82062

Conferenza stampa: "Padova: Patavina lumina", Padova per Gian Francesco Malipiero

Descrizione breve
Un viaggio attraverso la musica e la cultura di un grande compositore veneto.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Le celebrazioni padovane per il 50&deg; anniversario della morte di G.F. Malipiero, organizzate nell&rsquo;ambito del pi&ugrave; vasto progetto promosso da Asolo Musica e dagli Amici della Musica di Padova e sostenuto dalla Regione Veneto, intitolato &ldquo;Dialoghi con Gian Francesco Malipiero tra Asolo, Padova, Treviso e Venezia, a 50 anni dalla morte&rdquo;, dedicato alla memoria di Mario Messinis, verranno presentate in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 12 settembre, ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio&zwnj;, assessore alla cultura</li>
<li>Mario Carraro, presidente degli Amici della Musica di Padova&nbsp;</li>
<li>Filippo Juvarra, direttore Artistico degli Amici della Musica di Padova&nbsp;</li>
<li>un rappresentante del Centro per la Storia dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova (Csup)</li>
</ul>

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82036

Conferenza stampa: presentazione della prima edizione di “Padova Insegna”

Descrizione breve
Un'iniziativa dedicata all'innovazione e alla valorizzazione del talento locale.
Data della notizia
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Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La manifestazione, in programma gioved&igrave; 14 settembre dalle ore 10.30 alle&nbsp;ore 18.30 presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano, &egrave; dedicata agli insegnanti, dirigenti e operatori didattici che, per la prima volta, avranno la possibilit&agrave; di incontrare oltre 80 realt&agrave; del territorio di Padova che da anni operano al fianco delle scuole nell&rsquo;educazione dei pi&ugrave; giovani al patrimonio e alla cittadinanza. E&rsquo; pensata per favorire gli insegnanti di ogni ordine e grado nella scelta dei progetti e delle uscite didattiche da proporre nell&rsquo;anno scolastico 2023/24.&nbsp;</p><p>Padova Insegna nasce nell'ambito del progetto Padova Citt&agrave; della Scienza 2022-2023, promosso dal Centro per i Musei dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova in collaborazione con il Comune di Padova e il Museo di Storia della Medicina - MUSME. L'obiettivo della manifestazione &egrave; favorire la conoscenza delle numerose e variegate proposte didattiche di qualit&agrave; offerte nei musei e negli spazi culturali patavini, in altri luoghi pi&ugrave; o meno noti della citt&agrave;, ma anche direttamente a scuola: iniziative di carattere scientifico e attivit&agrave; sportive, proposte legate ai temi della sostenibilit&agrave; o rivolte alla musica, alle tecnologie, alla salute, al territorio e all&rsquo;educazione alla cittadinanza. La presentazione in</p><p><strong>conferenza stampa&nbsp;gioved&igrave; 7 settembre, ore 11.30&nbsp;<br>
sala Livio Paladin &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:&nbsp;</p><ul>
<li>Federica Franzoso, caposettore Cultura e Turismo del Comune di Padova &nbsp;</li>
<li>Mauro Varotto, delegato ai Musei e Collezioni dell'Universit&agrave; degli Studi di Padova &nbsp;</li>
<li>Gerardo Favaretto, presidente della Fondazione MUSME&nbsp;</li>
<li>Giammaria Amato, consigliere di Patavina Con Te ETS e Direttore Centrale Mercato di BCC Patavina&nbsp;</li>
<li>Giovanni Donadelli, coordinatore del progetto Padova Insegna - Curatore del Museo di Geografia dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova&nbsp;</li>
<li>Isabella Bonasera, MUSME Museo di Storia della Medicina in Padova&nbsp;</li>
<li>Tania Fontana, responsabile didattica Musei Civici di Padova&nbsp;</li>
</ul><div><br>
&nbsp;</div>

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81909

Comunicato stampa: SuggEstiva 2023 X edizione all'Odeo Cornaro dal 7 agosto

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34437
Descrizione breve
Un viaggio tra arte, musica e cultura nel cuore dell'estate.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna la rassegna SuggEstiva, che riunisce una decina di appuntamenti culturali, teatrali e conviviali all&rsquo;Odeo Cornaro, complesso monumentale che custodisce al suo interno la Loggia, scena fissa di teatro all&rsquo;antica, che fu fatta costruire da Alvise Cornaro nel 1524 soprattutto per ospitare gli spettacoli di Ruzante, commediografo e attore a lui molto caro. La loggia rappresenta uno dei teatri antichi meglio conservati al mondo.</p><p>Anima del cartellone, che terr&agrave; compagnia ai padovani ed i visitatori per tutto il mese di agosto, &egrave; l&rsquo;Associazione La Torlonga, che dal 2000 &egrave; impegnata nel recuperare e valorizzare luoghi e memorie del patrimonio storico-artistico padovano, proponendo visite guidate, incontri e rassegne. La Loggia e l&rsquo;Odeo Cornaro rientrano a pieno in questa missione che La Torlonga, per la decima edizione, ha scelto di ampliare il numero di eventi e di lavorare in sinergia con Simone Toffanin, direttore artistico per la parte teatrale.</p><p>Il fil rouge di SuggEstiva 2023 &egrave; strettamente legato al sottolineare il valore e l&rsquo;importanza di un luogo simbolo come l&rsquo;Odeo Cornaro, ma con una sfumatura nuova.<br>
Si parte da un quesito &ldquo;Se Alvise Cornaro vivesse i nostri giorni, cosa proporrebbe al pubblico oltre agli spettacoli di Ruzante?&rdquo; La risposta, anzi le risposte arrivano attraverso la scelta dei titoli in cartellone. Ci saranno le compagnie che rappresentano a vario titolo il territorio, come Mat&nbsp;Teatro, Cast, Theama Teatro, Teatro dei Pazzi e Teatro Veneto Citt&agrave; di Este, che porteranno i loro lavori che ricordano Ruzante ed il tipo di commedia che ha ispirato, ma ci sar&agrave; anche spazio per gli aperitivi culturali &ldquo;Avanti di disnar a corte&rdquo;, le visite guidate teatrali &ldquo;A casa di Alvise&rdquo;, ed un concerto che sembra una nota stonata, ma che rappresenta una sorta di rottura, dell&rsquo;apertura a qualcosa di nuovo e stimolante, come piaceva al Cornaro.</p><p>L&rsquo;ingresso alle serate &egrave; a pagamento, biglietto intero 8 euro, ad eccezione delle date del 7 e 29 agosto (visita + aperitivo) con biglietto 15 euro, e la gratuit&agrave; per lo spettacolo dedicato a Amy Whinehouse del 5 settembre.<br>
Info <a href="http://www.latorlonga.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.latorlonga.it</a><br&gt;
Prenotazioni <a href="mailto:infolatorlonga@gmail.com">infolatorlonga@gmail.com</a></p><p><st… programma </strong></p><p>AVANTI DI DISNAR A CORTE con intermezzo Futurista&nbsp;(7 e 29 agosto 2023 ore 18)&nbsp;</p><p>L&rsquo;Associazione La Torlonga porta alla riscoperta della Loggia e dell&rsquo;Odeo Cornaro alla luce del crepuscolo estivo, attraverso una visita guidata che si concluder&agrave; con intermezzi teatrali, sotto la suggestiva loggia, teatro degli incontri conviviali e intellettuali degli illustri amici del Cornaro. Dopo la visita viene proposto un aperitivo-cena, che accompagner&agrave; gli ospiti in un&rsquo;intrigante incursione nell&rsquo;innovativo periodo letterario futurista guidati dall&rsquo;attore Simone Toffanin, che interpreter&agrave; brani di prosa e poesia sul Futurismo (Marinetti, Palazzeschi, Majakovskij e altri).</p><p>GROPPI D&rsquo;AMORE NELLA SCURAGLIA&nbsp;(8 agosto ore 21)&nbsp;</p><p>Silvio Barbiero, per la compagnia MAT Teatro, interpreta la versione teatrale del testo di Tiziano Scarpa, ambientato in un luogo indefinito, dove i dialetti si mescolano diventando una lingua nuova ma comprensibile, una lingua che in un qualche modo ricorda il &ldquo;Pavano&rdquo; del Ruzante. Il protagonista &egrave; Scatorchio, che vive una storia d&rsquo;amore tribolata con Sirocchia. Groppi d&rsquo;amore &egrave; un viaggio in un&rsquo;educazione sentimentale poetica e severa. Si ride e sorride di questo solitario eroe na&iuml;f, come si sorride amaro della nostra coscienza.</p><p>A CASA DI ALVISE&nbsp;(10 e 24 agosto ore 21)&nbsp;</p><p>Il mitico mondo di divinit&agrave; ed eroi classici, che tanto affascinavano la fantasia di Alvise, studioso di idraulica e imprenditore agricolo, teorico dell'architettura e mecenate, e dei suoi colti amici, sar&agrave; il tema della visita guidata in ambienti solitamente non accessibili al pubblico con gli intermezzi teatrali tratti da commedie del Ruzante e da scritti del Cornaro recitati dall&rsquo;attore Simone Toffanin. La visita &egrave; curata dall&rsquo;Associazione Torlonga.</p><p>LA FIORINA&nbsp;(11 agosto ore 21)&nbsp;</p><p>La compagnia Teatro Veneto Citt&agrave; di Este, figlia della scuola di Lele Fanti, uno dei pi&ugrave; importanti interpreti del Ruzante, mette in scena un classico: La Fiorina. Una commedia divertente e movimentata, che far&agrave; immergere lo spettatore nel variopinto mondo descritto con grande maestria dal Beolco.&nbsp; Fiore, figlia di Pasquale, &egrave; contesa dal pastore Ruzante e dal contadino Marchioro. All&rsquo;appassionato corteggiamento del primo, la ragazza preferisce il rude approccio del secondo, col quale medita addirittura la fuga d&rsquo;amore, che rende inevitabile lo scontro tra i due giovani pretendenti.&nbsp;</p><p>PRIMA ORAZIONE&nbsp;(31 agosto ore 21)&nbsp;</p><p>Aristide Genovese, della compagnia Theama Teatro, interpreta con una visione moderna, quasi contemporanea, &ldquo;Prima orazione&rdquo;, pronunciata da Ruzante al grande ricevimento dato in occasione della visita del cardinale Marco Cornaro al Barco di Altivole il 15 agosto del 1521, poi diventata un monologo teatrale. Al porporato Ruzante descrive le bellezze del contado pavano (i possedimenti del vescovado), ne esalta la lingua e le bellezze femminili e, con iperboli ardite, richiede al cardinale (in modo alquanto rivoluzionario per l&rsquo;epoca) il mutamento delle leggi canoniche che regolano la vita dei contadini.&nbsp;</p><p>AMY WINEHOUSE&nbsp;(5 settembre ore 18.30)&nbsp;</p><p>La vita di Amy Winehouse ha almeno tre elementi per cui vale la pena di essere raccontata: successo, fama, follia. Amy si impone prepotentemente sulla scena musicale mondiale nei primi anni duemila, armata solo della sua voce inconfondibile e della sua chitarra, che in breve tempo conquista i palcoscenici internazionali. Amy Winehouse muore all&rsquo;et&agrave; di 27 anni, ma il suo ricordo resta indelebile, come il suo &ldquo;No, no, no&rdquo; lanciato in faccia al mondo in uno dei suoi brani pi&ugrave; famosi: Rehab. A parlarci di Amy in questo spettacolo non &egrave; solo il racconto narrato dalla voce di Giovanni Giusto, ma sono soprattutto le sue canzoni, che scandiscono la narrazione con un ritmo martellante, interpretate da Rita Bincoletto, accompagnata dalla chitarra di Diego Vio.</p><p>EL RODERSO MONDO DE RUZANTE&nbsp;(7 settembre ore 21)&nbsp;</p><p>Simone Toffanin, uno degli ultimi interpreti del Beolco, porta in scena con Laura Cavinato, Guido Laurjni e Emiliano Martinelli (canto e arpa) uno spettacolo di narrazione e prosa dove, senza soluzione di continuit&agrave; e scanditi da musiche e canti popolari/rinascimentali, si alterneranno divertenti momenti di narrazione in cui si spiegheranno la figura a tutto tondo dell&rsquo;artista Beolco e gli argomenti trattati nelle sue opere.</p>

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81233

Comunicato stampa: musei gratis per i padovani tutto il mese di agosto per festeggiare il riconoscimento Unesco

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34437
Descrizione breve
Un'opportunità imperdibile per scoprire il patrimonio culturale della città e celebrare un traguardo storico.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/musei_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Per il secondo anniversario dell'iscrizione de "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova" alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco, dal 1 al 31 agosto i cittadini residenti nel Comune e in Provincia di Padova potranno visitare gratuitamente il Museo Eremitani, Palazzo Zuckermann, il Museo del Risorgimento e dell'Et&agrave; Contemporanea oltre che il Palazzo della Ragione.<br>
E' esclusa dall'iniziativa la Cappella degli Scrovegni il cui accesso &egrave; sottoposto a precise misure di salvaguardia e richiede necessariamente la prenotazione.</p><p>L&rsquo;assessore alla Cultura Andrea Colasio sottolinea: &ldquo;<em>L'iscrizione dei nostri cicli affrescati nella Lista Unesco due anni fa &egrave; un riconoscimento ottenuto grazie anche alla passione e al sostegno di tutti i padovani.&nbsp;Abbiamo cos&igrave; voluto offrire ai numerosi padovani che in agosto per lavoro o altro rimangono in citt&agrave;, l&rsquo;opportunit&agrave; di accesso gratuito per scoprire o riassaporare con calma alcuni dei musei pi&ugrave; interessanti della citt&agrave;, per tutto il mese di agosto.&nbsp;Ricordo che agli Eremitani &egrave; in corso la mostra&nbsp;&ldquo;All&rsquo;Ombra di Canaletto&rdquo; che offre un&rsquo;ampia panoramica sul tema del paesaggio veneto nelle sue numerose sfaccettature e interpretazioni che mutano nei secoli di vita della Serenissima, e che oltre a questa interessantissima esposizione, chi non lo ha gi&agrave; fatto, pu&ograve; scoprire il nuovo allestimento espositivo del celeberrima Crocifisso di Giotto e i recenti rinnovati allestimenti delle Sale Egizie e del Lapidario Romano su cui si&nbsp; affaccia anche la Caffetteria.&nbsp;Insomma, &egrave; l&rsquo;occasione per vedere come il nostro principale Museo &egrave; un luogo vivo e mutevole, che offre sempre nuove opportunit&agrave; di visita. Ma altrettanto interessante &egrave; una visita a Palazzo Zuckermann con la Collezione Bottacin di monete e medaglie, una delle pi&ugrave; complete al mondo e il Museo delle Arti Applicate cos&igrave; come al Museo del Risorgimento e al magnifico Palazzo della Ragione. La cultura a Padova non va in vacanza e i padovani sono certo apprezzeranno questa iniziativa</em>&rdquo;.</p>

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