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Comunicato stampa: "Sidera Aurea". Il più grande projection mapping immersivo mai realizzato in un sito Unesco a Palazzo della Ragione

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Un'esperienza visiva unica che trasforma la storia in arte attraverso la magia della tecnologia.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il pi&ugrave; grande salone storico pensile al mondo, 82 metri di lunghezza, 27 di larghezza e un&rsquo;altezza di quasi 40 metri, caratterizzato da un soffitto ligneo a carena di nave rovesciata, diventa una macchina del tempo tra proiezioni di luci e animazioni in 3D. Il Salone di Palazzo della Ragione di Padova ospita dal 3 novembre al 18 dicembre 2022 lo spettacolo &ldquo;Sidera Aurea&rdquo;, ideato e realizzato da Odd Agency in collaborazione con il Comune di Padova. &nbsp;</p><p>&ldquo;Sidera Aurea&rdquo; &egrave; un progetto artistico di valorizzazione di Palazzo della Ragione, uno dei luoghi simbolo della citt&agrave; inserito nel 2021 nella Lista del Patrimonio mondiale Unesco&nbsp;con &ldquo;I Cicli affrescati del XIV secolo di Padova&rdquo;. L&rsquo;installazione offre ai visitatori la sensazione di trovarsi in un sistema fisico e astronomico, come all&rsquo;interno di una gigantesca macchina del tempo, in un viaggio fra il presente e un magnifico passato.&nbsp;</p><p>&ldquo;Sidera aurea&rdquo; &egrave; un percorso storico ed emotivo che traccia la parabola che la sala picta ha vissuto attraverso i secoli, dalla fondazione dell&rsquo;edificio fino al terribile incendio che distrusse il ciclo pittorico di Giotto avvenuto nel 1420. Il Salone di Palazzo della Ragione di Padova diventer&agrave; cos&igrave;, per la prima volta, la maestosa tela virtuale di uno spettacolo crossmediale: luci, effetti visivi, musiche e colori, attraverso la proiezione di un percorso immaginifico, trasformeranno le cornici e gli affreschi in 333 finestre aprendo a una nuova visione.&nbsp;</p><p>Pittura, architettura, il confronto tra scienza e religione: &ldquo;Sidera aurea&rdquo; &egrave; tutto questo riletto secondo un&rsquo;ispirazione artistica, diventando principio e forza che innesca la creativit&agrave;. Il titolo richiama infatti agli astri che caratterizzano l&rsquo;opera giottesca. Grazie alle sollecitazioni di Pietro d&rsquo;Abano, filosofo, medico e astrologo italiano, ma anche professore alla Sorbona di Parigi e all'Universit&agrave; di Padova dal 1306, i cicli pittorici di Giotto ritornano spesso agli astri, richiamati e rappresentati nella narrazione pittorica perch&eacute;, secondo le dottrine dello stesso d&rsquo;Abano, dotati di propriet&agrave; di influsso sugli esseri umani. &nbsp;</p><p>In &ldquo;Sidera aurea&rdquo; l&rsquo;esperienza di videomapping immersivo, della durata di 20 minuti, si sviluppa attorno all&rsquo;elemento architettonico e pittorico del Salone, in una proiezione su due livelli tra soffitto e superfici affrescate. Nel pieno rispetto dello straordinario patrimonio artistico della sala il videomapping utilizza proiezioni, colori e suoni conducendo lo spettatore attraverso la danza cadenzata dei mesi e delle stagioni, dei cieli e delle costellazioni che influisce sulla vita terrestre, segnando inevitabilmente i destini di ognuno. &nbsp;</p><p>"<em>Per secoli il Salone di Palazzo della Ragione &egrave; stato un luogo in cui l'arte, il pensiero, il diritto si sono misurati con alcune delle domande centrali dell'esistenza umana. Rispettando il valore del patrimonio storico e artistico di questo luogo, con Sidera Aurea abbiamo l&rsquo;ambizione di ricostruire il dialogo fra le idee di Pietro d&rsquo;Abano e le forme d&rsquo;arte che da esse sono scaturite, attraverso l&rsquo;uso contemporaneo della luce. Attraverso l&rsquo;emozione generata da un&rsquo;esperienza, l&rsquo;installazione cercher&agrave; di restituire l&rsquo;immenso patrimonio di storie e d&rsquo;interrogativi che il Salone di Palazzo della Ragione non smette mai di suscitare in ogni nuovo visitatore" -</em>&nbsp;dicono i creativi di Odd Agency.&nbsp;</p><p>"<em>Proprio pochi giorni fa il Palazzo della Ragione ha ospitato un interessante evento nel quale si &egrave; ragionato sulle potenzialit&agrave; delle nuove tecnologie per la fruizione dei beni culturali. La realt&agrave; aumentata, l&rsquo;immersivit&agrave;, ma anche i metaversi sono tecnologie che ci permettono di esplorare nuove modalit&agrave; di conoscenza del nostro patrimonio artistico</em>&nbsp;-&nbsp; dichiara Sergio Giordani, sindaco di Padova - <em>Padova citt&agrave; di grande storia e cultura &egrave; anche da sempre un laboratorio di ricerca in ogni campo dell&rsquo;arte, della scienza e della tecnologia, e questo spettacolo, a suo modo, si inserisce bene in questa tradizione</em>".&nbsp;</p><p>"<em>Questo progetto moltiplica la magnificenza degli affreschi dell&rsquo;Urbs picta del Palazzo della Ragione di Padova&nbsp;</em>- dice l&rsquo;assessore alla cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio - <em>Il Salone affrescato Patrimonio mondiale Unesco&nbsp;continuer&agrave; ad essere visitabile durante il giorno con i consueti orari d&rsquo;apertura e di sera diventer&agrave; una macchina del tempo e delle meraviglie grazie all&rsquo;esperienza di videomapping Sidera aurea</em>".<strong>&nbsp;&nbsp; </strong>&nbsp;</p><p><strong>Informazioni &nbsp;</strong></p><div><strong>Orari e data: </strong>dal 3 novembre al 18 dicembre 2022, dalle ore 18:30 alle ore 20:30, uno spettacolo ogni mezz&rsquo;ora, per un totale di 5 spettacoli al giorno.&nbsp;<br>
<strong>Costo biglietto: </strong>12 euro&nbsp;intero, 8 euro&nbsp;ridotto ed &egrave; riservato a studenti, ragazzi/e dai 6 ai 18 anni, disabili; l&rsquo;accesso &egrave; gratuito per i bambini fino ai 5 anni di et&agrave; e l&rsquo;accompagnatore del disabile.&nbsp;</div><div><strong>Opzioni biglietti:&nbsp;</strong></div><div>- Il biglietto Famiglia &egrave; valido per 2 ragazzi tra i 6 e i 18 anni accompagnati da 2 adulti e avr&agrave; un costo di 34 euro.&nbsp;</div><div>- Il biglietto Gruppi &egrave; valido per i gruppi composti da almeno 15 persone e avr&agrave; un costo di 10 euro&nbsp;ciascuno. &Egrave; consigliata la prenotazione.&nbsp;</div><div><strong>Dove acquistare:&nbsp;</strong>online, tramite il sito web ufficiale dell&rsquo;evento <a href="https://www.sideraurea.it/&quot; target="_blank">www.sideraurea.it</a&gt; oppure direttamente in Palazzo della Ragione presso la biglietteria di Sidera Aurea gestita da CoopCulture a partire dalle ore 18:00 (mezz'ora prima del primo spettacolo).&nbsp;I biglietti saranno acquistabili online dal 19 ottobre.&nbsp;</div><div>Di persona, dal luned&igrave; alla domenica, nei seguenti punti vendita:&nbsp;</div><div>- Biglietteria di Coop Culture nel Palazzo della Ragione, in piazza delle Erbe dalle ore 18:00 alle 20:30 (orario ultimo ingresso).&nbsp;</div><div>- Uffici Iat&nbsp;Padova di: Stazione Ferroviaria in piazzale della Stazione e vicolo Pedrocchi, 9. Giorni e orari di apertura: dal luned&igrave; al sabato, dalle ore 9:00 alle 19:00; la domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 16:00.&nbsp;</div><div><strong>Sito dell&rsquo;evento: </strong><a href="https://sideraurea.it/&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>sideraurea.it</strong></a>&nbsp;</div><div><strong>Per informazioni: </strong>&egrave; possibile inviare una mail a <a href="mailto:info@sideraurea.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">info@sideraurea.it</a>, scrivere alle pagine ufficiali dell&rsquo;evento &ldquo;Sidera Aurea&rdquo; su Facebook e Instagram. Oppure chiamare lo 041 8627167 attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle&nbsp;ore 9:00 alle 13:00 o scrivere una mail a&nbsp;<a href="mailto:prenotazioni.padova@coopculture.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">prenotazioni.padova@coopculture.it</a>.&nbsp;</div><p>Il servizio di accoglienza e biglietteria, prevendita on line e contact center &egrave; a cura di CoopCulture, partner dell&rsquo;iniziativa&nbsp;.</p>

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Conferenza stampa: "Arti Inferiori 2022/2023" - XIX edizione

Descrizione breve
Un viaggio attraverso le espressioni artistiche emergenti e le nuove prospettive culturali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La presentazione della XIX edizione della rassegna Arti Inferiori 2022/2023 promossa dall&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e realizzata in collaborazione con Arteven Circuito multidisciplinare regionale, in&nbsp;conferenza stampa&nbsp;<br>
&nbsp;</div><div><strong>gioved&igrave; 20 ottobre 2022, ore 12:00</strong></div><div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni</strong><br>
<br>
Intervengono:</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Pierluca Donin, direttore di Arteven Circuito multidisciplinare regionale</li>
</ul>

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74575

Comunicato stampa: "La voce dei libri", seconda edizione. Daniele Pasquini presenta "Un naufragio"

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Descrizione breve
Un viaggio tra parole e emozioni, alla scoperta del nuovo romanzo di Daniele Pasquini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Daniele%20Pasquini%20Un%20Naufragio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gioved&igrave; 27 ottobre, alle ore 18:00, il Liceo scientifico E. Curiel di Padova ospita lo scrittore Daniele Pasquini per la presentazione del suo ultimo romanzo, &ldquo;Un naufragio&rdquo; (Sem, 2022). L&rsquo;appuntamento inaugura la seconda edizione del ciclo &ldquo;La voce dei libri&ldquo;, una serie di incontri letterari con gli autori, promossi dall&rsquo;Istituto scolastico in collaborazione con l&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e nell&rsquo;ambito delle azioni di promozione previste dal "Patto di Padova per la lettura".<br>
Il Patto definisce la lettura come strumento per la crescita e il benessere delle persone, mezzo di partecipazione attiva e critica alla vita culturale della comunit&agrave; e per questo requisito irrinunciabile di democrazia. Gli appuntamenti, infatti, non sono rivolti solamente agli studenti dell&rsquo;Istituto, ma a tutto il pubblico cittadino. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di aprire la scuola alla citt&agrave;, creando occasioni di approfondimento e discussione su temi di attualit&agrave; a partire dalle opere pi&ugrave; recenti del panorama editoriale italiano. Gli studenti e le studentesse saranno protagonisti attivi delle serate e alimenteranno il dibattito con le loro osservazioni e considerazioni maturate in seguito alla lettura dei testi di volta in volta proposti.</p><p>Gli incontri si svolgono presso l&rsquo;Aula magna del Liceo Curiel, in via Giuseppe Durer, 14 a Padova. La partecipazione &egrave; libera e gratuita.</p><p>I prossimi appuntamenti:</p><ul>
<li>25 novembre 2022 -&nbsp;Alberto Grandi, L&rsquo;incredibile storia della neve e della sua scomparsa (Aboca, 2022);</li>
<li>27 gennaio 2023 -&nbsp;Paola Di Nicola, La giudice: Una donna in magistratura (HarperCollins, 2023);</li>
<li>febbraio 2023 -&nbsp;Maria Grazia Calandrone, Dove mi hai portata (Einaudi, 2022);</li>
<li>marzo 2023 -&nbsp;Daniele Mecarelli, con il nuovo romanzo in uscita a gennaio 2023 con Mondadori;</li>
</ul><p><strong>Per informazioni</strong><br>
Liceo Scientifico Eugenio Curiel<br>
via Giuseppe Durer, 14<br>
email&nbsp;<a href="mailto:pdps01000t@istruzione.it">pdps01000t@istruzione.it</a><br&gt;
sito&nbsp;<a href="http://www.liceocuriel.edu.it&quot; target="_blank">www.liceocuriel.edu.it</a></p><p>Progetto a cura del prof. Carlo Albarello</p>

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74550

Comunicato stampa: Padova celebra uno dei protagonisti dello Spazialismo veneziano. Presentata al Museo Eremitani una importante retrospettiva di Saverio Rampin

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Descrizione breve
Un viaggio attraverso l'arte e l'innovazione di un maestro che ha segnato un'epoca.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/rampin.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Saverio&nbsp;Rampin&nbsp;tempo, spazio, luce. Opere 1955-1991. Dal 15 ottobre 2022 all'8 gennaio 2023.&nbsp;</p><p>Apre al pubblico sabato 15 ottobre nelle sale per le esposizioni temporanee del Museo Eremitani a Padova "Tempo, spazio, luce", l&rsquo;importante retrospettiva dedicata a Saverio Rampin che copre l&rsquo;intero periodo della sua attivit&agrave; artistica, dal 1955 al 1991.<br>
Si tratta della prima mostra museale&nbsp;e della prima retrospettiva di questa ampiezza, per un artista che - come afferma Toni Toniato in catalogo - &egrave; oggi possibile anche grazie a questo evento far uscire da una dimensione regionale per inserirlo nelle neoavanguardie internazionali del secondo Novecento: &ldquo;<em>dal gestualismo informale all&rsquo;astrattismo &lsquo;suprematista&rsquo;, dalla pittura d&rsquo;azione al radicalismo minimalista</em>&rdquo;.<br>
"<em>E&rsquo; la conferma di una nuova, concreta attenzione della nostra citt&agrave; nei confronti dell&rsquo;arte contemporanea" -</em>&nbsp;commenta l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio.</p><p>Organizzata dai Musei civici di Padova in collaborazione con l&rsquo;Archivio Saverio Rampin, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la mostra &egrave; curata da Stefano Cecchetto e si avvale di un comitato scientifico di cui fanno parte Stefano Annibaletto, Luca Massimo Barbero, Elisabetta Bedeschi, Mario Cardona e lo stesso Stefano Cecchetto. Sono ottanta le opere esposte, dai grandi teleri degli anni &lsquo;50, di chiaro linguaggio Spazialista, ai lavori inediti, esposti qui per la prima volta, realizzati agli inizi degli anni &lsquo;90, subito prima della prematura scomparsa. Completa il percorso espositivo un documentario d&rsquo;artista realizzato per questa mostra da Pierantonio Tanzola.&nbsp;&nbsp;</p><p>Saverio Rampin nasce a Stra (Ve) nel 1930. Nel 1948 frequenta l&rsquo;Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Armando Pizzinato. Negli stessi anni inizia anche la sua attivit&agrave;&nbsp; espositiva partecipando a numerose mostre collettive dell&rsquo;Opera Bevilacqua La Masa.&nbsp; Alla XXV Biennale di Venezia espone l&rsquo;opera Scuola di Pittura. Dal 1958 al 1961 ottiene uno studio dell&rsquo;Opera Bevilacqua La Masa a Palazzo Carminati. Sono anche gli anni della frequentazione con il gallerista e mecenate lombardo Enzo Pagani che lo accompagner&agrave; poi professionalmente per tutto l&rsquo;arco della sua carriera artistica. Il suo percorso attraversa diverse&nbsp; esperienze formali: dal linguaggio Spazialista degli anni Cinquanta e Sessanta, l&rsquo;artista arriva poi ad approfondire la sua ricognizione sul colore e sulle geometrie negli anni Settanta, un tragitto che abbandoner&agrave; in seguito per una personale ricerca, decisamente intimista, che&nbsp; esplora il concetto di una luce diafana e con una tavolozza, estremamente chiara e luminosa, che si accende di singolari intensit&agrave; cromatiche.&nbsp; Nell&rsquo;ultimo periodo Rampin sviluppa invece un inventario a ritroso dentro al quale pur mantenendo ferma l&rsquo;applicazione dei toni dominanti bianco, nero, rosso, blu, verde, giallo, s&rsquo;inoltra nella districata matassa di una composizione multipla: &egrave; l&rsquo;ultima sintesi, nella quale il nero di un presagio consapevole viene squarciato da persistenti barre di colore che lo sdrammatizzano. Saverio Rampin muore prematuramente a Venezia nel gennaio 1992. Dopo la morte dell&rsquo;artista si susseguono numerose esposizioni personali in omaggio al suo lavoro e importanti collettive, prima fra tutte la mostra "Spazialismo. Arte astratta Venezia 1950-1960" curata nel 1996 da Luca Massimo Barbero che, dieci anni pi&ugrave; tardi, firmer&agrave; la curatela del primo catalogo ragionato dell&rsquo;artista.</p>

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74417

Conferenza stampa: mostra "Saverio Rampin tempo, spazio, luce opere 1955-1991"

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Un viaggio attraverso le opere di un maestro del Novecento italiano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Tra i protagonisti dell&rsquo;astrazione a Venezia negli anni &lsquo;50, assieme al gruppo degli Spazialisti, Saverio Rampin continua nei decenni successivi, fino alla morte nel 1992, una ricerca sulla composizione e sulla luce, passando da un vigoroso espressionismo a un luminismo scarno e intenso, per riprendere nell&rsquo;ultima parte della sua vita un lavoro sulla geometria e sul colore.</p><p>La mostra ai Musei civici di Padova, realizzata in collaborazione con l&rsquo;archivio dell&rsquo;artista e con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, &egrave; la prima e pi&ugrave; completa retrospettiva dedicata a Saverio Rampin e comprende, oltre ai suoi lavori pi&ugrave; significativi, anche opere finora inedite. &nbsp;</p><p><strong>vernice per la stampa&nbsp;gioved&igrave; 13 ottobre 2022, ore 11.30<br>
Sala del Romanino, Museo Eremitani - piazza Eremitani 8</strong></p><p>Interverranno:&nbsp;</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura,</li>
<li>Donato Nitti, vicepresidente Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo,</li>
<li>Federica Franzoso, caposettore cultura, turismo, musei e biblioteche,</li>
<li>Francesca Veronese, direttore Musei civici,</li>
<li>Mario Cardona, archivio Saverio Rampin,</li>
<li>Stefano Cecchetto, curatore della mostra.</li>
</ul>

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74365

Comunicato stampa: presentato il vincitore del Premio di letteratura sportiva "Memo Geremia"

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Descrizione breve
Un riconoscimento per l'eccellenza narrativa nel mondo dello sport.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/premio%20memo%20geremia.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E&rsquo; Franco Baresi, una leggenda del calcio italiano (il Milan, nel 1997, ne ritir&ograve; la mitica maglia numero 6 per sottolinearne l&rsquo;eccezionalit&agrave;), con &ldquo;Libero di sognare&rdquo; edito da Feltrinelli, il vincitore dell&rsquo;VIII&nbsp;edizione del Premio letterario sportivo &ldquo;Memo Geremia&rdquo; organizzato dall'Ascom Confcommercio di Padova.<br>
Baresi sar&agrave; premiato nel corso del gala in programma per gioved&igrave; 20 ottobre, alle ore 18:00 nell&rsquo;Aula Magna dell&rsquo;Universit&agrave; che quest&rsquo;anno torna teatro della manifestazione in occasione degli 800 anni dell&rsquo;Ateneo.</p><p>Con Baresi, ad essere premiati, anche gli autori dei due premi a latere&nbsp;"dei Librai Ali Confcommercio"&nbsp;e "del Coni"&nbsp;e di quello della categoria "per Ragazzi".<br>
Il premio &ldquo;Ali Librai&rdquo; sar&agrave; consegnato a Enzo Beretta per &ldquo;Il re degli ultimi&rdquo;, edito da Ultra Edizioni, mentre Francesca Porcellato con Matteo Bursi riceveranno il premio &ldquo;Coni&rdquo; per il loro &ldquo;La rossa volante&rdquo;, edito da Baldini+Castoldi.&nbsp;<br>
Il gala vedr&agrave; anche Maxime Mband&agrave;, nazionale di rugby, ricevere il premio della speciale sezione dei libri &ldquo;per Ragazzi&rdquo;, vinto grazie a &ldquo;Fuori dalla mischia&rdquo; edito da Edizioni Piemme, mentre una menzione speciale, sempre per quanto riguarda i libri per ragazzi, sar&agrave; riservata a Pierdomenico Baccalario.<br>
La serata, presentata dai giornalisti Gianluca di Marzio e Micaela Faggiani, che vedr&agrave; la partecipazione delle autorit&agrave; cittadine, dei vertici dell&rsquo;Ascom Confcommercio e di personaggi del mondo dello sport e dell&rsquo;economia, sar&agrave; anche il momento per la consegna del &ldquo;Premio alla carriera sportiva&rdquo;, quest&rsquo;anno appannaggio di Andrea Borella, olimpionico di fioretto.&nbsp;<br>
Per quanto riguarda infine il &ldquo;Premio speciale del Presidente Ascom&rdquo;, quest&rsquo;anno sar&agrave; il Gruppo sportivo delle Fiamme Oro, sezione di Atletica il destinatario del prestigioso riconoscimento.</p><p>La storia del &ldquo;Memo Geremia&rdquo;, i vincitori, il comitato d'onore e la giuria del Premio nel sito <a href="http://www.premiomemogeremia.it&quot; id="LPlnk775349" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.premiomemogeremia.it</a>.</p&gt;

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74337

Comunicato stampa: presentata "Contemporanea". Ricerche artistiche sperimentali under 35

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Descrizione breve
Un viaggio innovativo nelle espressioni creative dei giovani artisti emergenti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/presentazione%20Contemporanea.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E' stata presentata marted&igrave; 11 ottobre in conferenza stampa a Palazzo Moroni "Contemporanea", la nuova iniziativa dell&rsquo;Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova che vede protagoniste le ricerche pi&ugrave; sperimentali di artisti e artiste under 35. Tra esposizioni collettive, seminari, laboratori, percorsi formativi, residenze d&rsquo;artista, Contemporanea si snoda lungo un percorso che coinvolge diversi spazi e aree urbane di Padova, da ottobre a gennaio 2023. Tra i presenti all'incontro, il consigliere delegato alle politiche giovanili, Pietro Bean, e la caposettore Gabinetto del Sindaco, Fiorita Luciano.</p><p>Contemporanea riunisce cinque esperienze in cui la creativit&agrave; giovanile diventa protagonista, in modi diversi e con finalit&agrave; specifiche. I progetti, infatti, sono rappresentativi delle linee operative dell&rsquo;area Creativit&agrave; dell&rsquo;Ufficio Progetto Giovani, percorsi talvolta paralleli ma sempre pi&ugrave; spesso convergenti e interconnessi. Tutti sono orientati al sostegno delle competenze dei giovani che operano con i linguaggi contemporanei nei campi delle arti e della cultura. Fondamentale, in questo senso, l&rsquo;attivazione di progetti formativi come Step by step&nbsp;-&nbsp;la cui prima inaugurazione &egrave; prevista mercoled&igrave; 12 ottobre -&nbsp;o Dimore, che mettono a disposizione strumenti concreti per promuovere la crescita professionale di artisti e operatori culturali.<br>
Agli approfondimenti, i seminari, gli incontri con gli esperti, si affiancano esperienze pratiche in cui i giovani possono confrontarsi con la realt&agrave; delle professioni culturali. Altre iniziative, ad esempio Insurrezioni, sono rivolte invece ad artiste e artisti under 35 che operano gi&agrave; con obiettivi professionali&nbsp;all&rsquo;interno delle realt&agrave; emergenti del mondo dell&rsquo;arte contemporanea. Attraverso la creazione di occasioni di visibilit&agrave;, promozione e sostegno alla ricerca, si intende favorire il loro inserimento nei circuiti professionistici, grazie anche a nuove modalit&agrave; di relazione dei creativi con la citt&agrave; e il territorio. Proprio dall&rsquo;attenzione alla realt&agrave; cittadina nascono le azioni e i progetti di rigenerazione urbana, in cui i processi culturali diventano elementi trainanti per le trasformazioni del territorio e delle comunit&agrave; che lo abitano. Come dimostra la sperimentazione di Mac&nbsp;Studi d&rsquo;artista, attraverso il nuovo uso degli spazi, privati o pubblici, e il coinvolgimento attivo delle persone, &egrave; possibile attivare nuovi modi di concepire ed abitare la citt&agrave;. In questa direzione va anche l&rsquo;installazione d&rsquo;arte pubblica di Davide Sgambaro in zona stazione, che rimarr&agrave; in loco permanentemente. Filo conduttore di tutte queste esperienze rimane la centralit&agrave; dell&rsquo;aspetto relazionale, dello scambio di buone pratiche e della creazione di importanti sinergie. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un circuito virtuoso, una rete, costituita da diversi attori del tessuto culturale, economico e sociale della citt&agrave;, per l&rsquo;avvio di un nuovo modello di sviluppo fatto di nuove e pi&ugrave; sostenibili esperienze produttive, culturali, sociali.</p><h3>Il calendario degli appuntamenti</h3><p>STEP BY STEP -&nbsp;DAL LABORATORIO ALLE MOSTRE<br>
12 ottobre - 4 novembre 2022, piazza De Gasperi, 10</p><p>Step by Step &egrave; il progetto di formazione sull&rsquo;arte contemporanea realizzato da Progetto Giovani in collaborazione con il Dipartimento dei beni culturali dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, e il 12 ottobre inaugura la sua XVII&nbsp;edizione. L&rsquo;iniziativa coinvolge 18 studentesse e studenti del laboratorio &ldquo;Curare una mostra d&rsquo;arte&rdquo; dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova e 9 artiste e artisti emergenti under 35 selezionati tramite bando e dall&rsquo;Archivio locale Gai. Le due mostre collettive sono il risultato di un percorso di circa cinque mesi, che ha visto collaborare curatrici, curatori, artisti e artiste in tutte le fasi di progettazione, organizzazione e realizzazione dell&rsquo;esposizione. Ciascuna mostra rimane aperta per due settimane: dal 12 al 21 ottobre la prima collettiva, e dal 26 ottobre al 4 novembre la seconda. Nel periodo di apertura, sono visitabili liberamente dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 15:00 alle 18:00.</p><p>MAC -&nbsp;STUDI D&rsquo;ARTISTA, IV EDIZIONE<br>
ottobre 2022 - aprile 2023, piazza De Gasperi, 13</p><p>A ottobre 2022 prende avvio anche la quarta edizione del progetto Mac&nbsp;Studi d&rsquo;artista, l&rsquo;iniziativa che mette a disposizione sei studi d&rsquo;artista condivisi all&rsquo;interno di uno spazio situato in piazza De Gasperi a Padova. Mac&nbsp;intende operare per il sostegno, la formazione e la promozione di giovani artiste e artisti under 35, selezionati tramite bando, che possono usufruire gratuitamente degli studi per un periodo di 3 o 6 mesi. I partecipanti sono supportati concretamente nella propria ricerca e nello sviluppo di un progetto artistico, anche grazie a un programma di studio visit, incontri e approfondimenti transdisciplinari realizzati con professionisti del settore e ricercatori individuati dall&rsquo;Ufficio e dai partner di progetto. Le artiste e gli artisti selezionati per questa edizione sono: Agnese Amico, Melania Fusco, Sara Manzan, Giona Messina, Arianna Pace, Giulio Polloniato.</p><p>INSURREZIONI -&nbsp;INTERVENTI URBANI<br>
ottobre 2022 - gennaio 2023, vetrine ex Inps, piazza Insurrezione</p><p>Insurrezioni nasce con l&rsquo;obiettivo di riattivare l&rsquo;area dei sottoportici del palazzo &ldquo;ex Inps&rdquo; che affaccia su piazza Insurrezione e via Verdi, un&rsquo;importante zona del centro citt&agrave; che da alcuni anni risulta disabitata. L&rsquo;iniziativa ha preso il via nell&rsquo;estate con il progetto fotografico Florilegium di Francesco Berti, che anticipa il ciclo di interventi degli under 35 in programma nei prossimi mesi. Per quattro mesi, le dodici vetrine degli spazi sfitti sono messe a disposizione di giovani artiste e artisti locali e nazionali, che con le loro sperimentazioni daranno nuovo volto alle superfici vetrate a lungo silenti.</p><p>DIMORE -&nbsp;MOSTRA COLLETTIVA, SEMINARIO, LABORATORI<br>
18 novembre 2022 - 29 gennaio 2023,&nbsp;Centro Culturale Altinate San Gaetano</p><p>Dimore &egrave; un progetto sperimentale di residenza d'artista che nasce online nel 2020, in pieno lockdown, e che coinvolge 6 artiste e artisti e 4 tutor in un percorso formativo e di ricerca. Dopo due anni, Dimore si articola anche in una pubblicazione, in una mostra collettiva e in una giornata di studi, un&rsquo;occasione per tutti i partecipanti di approfondire i temi emersi durante la residenza. L&rsquo;appuntamento per l&rsquo;inaugurazione della mostra, la presentazione del libro e la giornata di studi &egrave; per il 18 e 19 novembre, al Centro Culturale Altinate San Gaetano. La mostra rimane visitabile gratuitamente fino al 29 gennaio, negli orari di apertura del Centro. Le artiste e gli artisti: Daniele Costa, Alessio Mazzaro, Eleonora Reffo, Gianna Rubini, Nicol&ograve; Masiero Sgrinzatto, Annalisa Zegna. I tutor: Babilonia Teatri, Emanuele Coccia, Pietro Gaglian&ograve;, Elena Mazzi.</p><p>NON DORMIRE -&nbsp;INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC DI ARTE PUBBLICA DI DAVIDE SGAMBARO<br>
dicembre 2022,&nbsp;corso del Popolo, angolo via Ugo Foscolo</p><p>Non dormire &egrave; un&rsquo;installazione luminosa site specific pensata e concepita per un&rsquo;area particolare della citt&agrave; di Padova, situata in zona Stazione e che comprende piazza De Gasperi, corso del Popolo e piazza Gasparotto. Il progetto intreccia temi e questioni che afferiscono all&rsquo;abitare gli spazi urbani, alla problematizzazione dell&rsquo;ordine e della sicurezza sociale, alla fanciullesca paura del buio e alla luce come sollievo. Due occhi di bue proiettati a terra, da una parte e dall&rsquo;altra di corso del Popolo, dialogano l&rsquo;uno con l&rsquo;altro e idealmente collegano due porzioni urbane che vivono simili complessit&agrave;. L&rsquo;installazione luminosa sar&agrave; permanente.</p><p>Per informazioni: Area Creativit&agrave; -&nbsp;Ufficio Progetto Giovani, telefono&nbsp;049 82044795, email&nbsp;<a href="mailto:pg.creativita@comune.padova.it&quot; target="_top">pg.creativita@comune.padova.it</a></p>

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