Comunicato stampa: "La voce dei libri", seconda edizione. Daniele Pasquini presenta "Un naufragio"
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<img src="/sites/default/files/images/Daniele%20Pasquini%20Un%20Naufragio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Giovedì 27 ottobre, alle ore 18:00, il Liceo scientifico E. Curiel di Padova ospita lo scrittore Daniele Pasquini per la presentazione del suo ultimo romanzo, “Un naufragio” (Sem, 2022). L’appuntamento inaugura la seconda edizione del ciclo “La voce dei libri“, una serie di incontri letterari con gli autori, promossi dall’Istituto scolastico in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e nell’ambito delle azioni di promozione previste dal "Patto di Padova per la lettura".<br>
Il Patto definisce la lettura come strumento per la crescita e il benessere delle persone, mezzo di partecipazione attiva e critica alla vita culturale della comunità e per questo requisito irrinunciabile di democrazia. Gli appuntamenti, infatti, non sono rivolti solamente agli studenti dell’Istituto, ma a tutto il pubblico cittadino. L’obiettivo è quello di aprire la scuola alla città, creando occasioni di approfondimento e discussione su temi di attualità a partire dalle opere più recenti del panorama editoriale italiano. Gli studenti e le studentesse saranno protagonisti attivi delle serate e alimenteranno il dibattito con le loro osservazioni e considerazioni maturate in seguito alla lettura dei testi di volta in volta proposti.</p><p>Gli incontri si svolgono presso l’Aula magna del Liceo Curiel, in via Giuseppe Durer, 14 a Padova. La partecipazione è libera e gratuita.</p><p>I prossimi appuntamenti:</p><ul>
<li>25 novembre 2022 - Alberto Grandi, L’incredibile storia della neve e della sua scomparsa (Aboca, 2022);</li>
<li>27 gennaio 2023 - Paola Di Nicola, La giudice: Una donna in magistratura (HarperCollins, 2023);</li>
<li>febbraio 2023 - Maria Grazia Calandrone, Dove mi hai portata (Einaudi, 2022);</li>
<li>marzo 2023 - Daniele Mecarelli, con il nuovo romanzo in uscita a gennaio 2023 con Mondadori;</li>
</ul><p><strong>Per informazioni</strong><br>
Liceo Scientifico Eugenio Curiel<br>
via Giuseppe Durer, 14<br>
email <a href="mailto:pdps01000t@istruzione.it">pdps01000t@istruzione.it</a><br>
sito <a href="http://www.liceocuriel.edu.it" target="_blank">www.liceocuriel.edu.it</a></p><p>Progetto a cura del prof. Carlo Albarello</p>
Avviso alle associazioni "Padova, città della pace e dei diritti umani" - quinta edizione
Comunicato stampa: Padova celebra uno dei protagonisti dello Spazialismo veneziano. Presentata al Museo Eremitani una importante retrospettiva di Saverio Rampin
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</figure><br><p>Saverio Rampin tempo, spazio, luce. Opere 1955-1991. Dal 15 ottobre 2022 all'8 gennaio 2023. </p><p>Apre al pubblico sabato 15 ottobre nelle sale per le esposizioni temporanee del Museo Eremitani a Padova "Tempo, spazio, luce", l’importante retrospettiva dedicata a Saverio Rampin che copre l’intero periodo della sua attività artistica, dal 1955 al 1991.<br>
Si tratta della prima mostra museale e della prima retrospettiva di questa ampiezza, per un artista che - come afferma Toni Toniato in catalogo - è oggi possibile anche grazie a questo evento far uscire da una dimensione regionale per inserirlo nelle neoavanguardie internazionali del secondo Novecento: “<em>dal gestualismo informale all’astrattismo ‘suprematista’, dalla pittura d’azione al radicalismo minimalista</em>”.<br>
"<em>E’ la conferma di una nuova, concreta attenzione della nostra città nei confronti dell’arte contemporanea" -</em> commenta l’assessore alla cultura Andrea Colasio.</p><p>Organizzata dai Musei civici di Padova in collaborazione con l’Archivio Saverio Rampin, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la mostra è curata da Stefano Cecchetto e si avvale di un comitato scientifico di cui fanno parte Stefano Annibaletto, Luca Massimo Barbero, Elisabetta Bedeschi, Mario Cardona e lo stesso Stefano Cecchetto. Sono ottanta le opere esposte, dai grandi teleri degli anni ‘50, di chiaro linguaggio Spazialista, ai lavori inediti, esposti qui per la prima volta, realizzati agli inizi degli anni ‘90, subito prima della prematura scomparsa. Completa il percorso espositivo un documentario d’artista realizzato per questa mostra da Pierantonio Tanzola. </p><p>Saverio Rampin nasce a Stra (Ve) nel 1930. Nel 1948 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Armando Pizzinato. Negli stessi anni inizia anche la sua attività espositiva partecipando a numerose mostre collettive dell’Opera Bevilacqua La Masa. Alla XXV Biennale di Venezia espone l’opera Scuola di Pittura. Dal 1958 al 1961 ottiene uno studio dell’Opera Bevilacqua La Masa a Palazzo Carminati. Sono anche gli anni della frequentazione con il gallerista e mecenate lombardo Enzo Pagani che lo accompagnerà poi professionalmente per tutto l’arco della sua carriera artistica. Il suo percorso attraversa diverse esperienze formali: dal linguaggio Spazialista degli anni Cinquanta e Sessanta, l’artista arriva poi ad approfondire la sua ricognizione sul colore e sulle geometrie negli anni Settanta, un tragitto che abbandonerà in seguito per una personale ricerca, decisamente intimista, che esplora il concetto di una luce diafana e con una tavolozza, estremamente chiara e luminosa, che si accende di singolari intensità cromatiche. Nell’ultimo periodo Rampin sviluppa invece un inventario a ritroso dentro al quale pur mantenendo ferma l’applicazione dei toni dominanti bianco, nero, rosso, blu, verde, giallo, s’inoltra nella districata matassa di una composizione multipla: è l’ultima sintesi, nella quale il nero di un presagio consapevole viene squarciato da persistenti barre di colore che lo sdrammatizzano. Saverio Rampin muore prematuramente a Venezia nel gennaio 1992. Dopo la morte dell’artista si susseguono numerose esposizioni personali in omaggio al suo lavoro e importanti collettive, prima fra tutte la mostra "Spazialismo. Arte astratta Venezia 1950-1960" curata nel 1996 da Luca Massimo Barbero che, dieci anni più tardi, firmerà la curatela del primo catalogo ragionato dell’artista.</p>
Conferenza stampa: mostra "Saverio Rampin tempo, spazio, luce opere 1955-1991"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Tra i protagonisti dell’astrazione a Venezia negli anni ‘50, assieme al gruppo degli Spazialisti, Saverio Rampin continua nei decenni successivi, fino alla morte nel 1992, una ricerca sulla composizione e sulla luce, passando da un vigoroso espressionismo a un luminismo scarno e intenso, per riprendere nell’ultima parte della sua vita un lavoro sulla geometria e sul colore.</p><p>La mostra ai Musei civici di Padova, realizzata in collaborazione con l’archivio dell’artista e con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, è la prima e più completa retrospettiva dedicata a Saverio Rampin e comprende, oltre ai suoi lavori più significativi, anche opere finora inedite. </p><p><strong>vernice per la stampa giovedì 13 ottobre 2022, ore 11.30<br>
Sala del Romanino, Museo Eremitani - piazza Eremitani 8</strong></p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura,</li>
<li>Donato Nitti, vicepresidente Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo,</li>
<li>Federica Franzoso, caposettore cultura, turismo, musei e biblioteche,</li>
<li>Francesca Veronese, direttore Musei civici,</li>
<li>Mario Cardona, archivio Saverio Rampin,</li>
<li>Stefano Cecchetto, curatore della mostra.</li>
</ul>
Comunicato stampa: Teatro ai Colli Stagione 2022/23. Appuntamenti con la prosa, per le famiglie, matinée per le scuole e con Padova è musical
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Teatro ai Colli di via Monte Lozzo si conferma una delle realtà teatrali più importanti ed apprezzate della città, grazie ad una programmazione che copre quasi interamente l’anno, con centinaia di spettacoli, che si dividono tra teatro, musica e danza, che si avvicendano sul palcoscenico interno durante la stagione autunnale ed invernale, per spostarsi nella struttura allestita nel piazzale esterno durante l’estate. Il risultato di tanto lavoro è una programmazione fitta e varia, che si rinnova anche per la stagione 2022/23.<br>
L’organizzazione artistica delle rassegne e l’organizzazione del Teatro ai Colli è affidata a Gioele Peccenini con la compagnia teatrale Teatro Fuori Rotta, che conferma per il secondo anno la doppia data per tutti gli spettacoli della stagione di prosa (venerdì e sabato, alle ore 21:00), con 13 eventi e ben sei spettacoli con i “big” del teatro italiano, poi "Una mattina a teatro", la rassegna ideata per le scuole, gli spettacoli scelti hanno finalità didattiche, con una proposta pensata per i bambini delle scuole primarie, secondarie e ragazzi degli istituti superiori. Confermata "Famiglie a teatro", la rassegna per bambini con 15 appuntamenti domenicali, che coinvolgeranno le famiglie, e poi "Padova è musical", con 4 date che porteranno in scena storie cantate e ballate.<br>
Le rassegne del Teatro ai Colli godono del contributo della Fondazione Cariparo (con cui prosegue anche il progetto "Teatro in pediatria"), di Coop Alleanza e dell’azienda di arredamenti Massimo Griggio.</p><p>LA STAGIONE DI PROSA</p><p>Sono tredici gli spettacoli che faranno parte della nuova stagione di prosa 2022/23 del Teatro ai Colli. Ogni spettacolo viene proposto in doppia data, quasi sempre venerdì e sabato (alle ore 21:00). Una novità avviata durante il periodo della Pandemia, ben accolta dal pubblico, tanto da farla diventare una nuova consuetudine del Teatro di via Monte Lozzo. Una stagione di prosa che torna, seguendo il filo conduttore degli scorsi anni, con un’offerta variegata e aperta ad una platea sempre più eterogenea, con le commedie, che riscuotono consensi, ma anche con un tocco di noir, qualche storia che porta a momenti di riflessione, e poi professionisti del palcoscenico, applauditi nei teatri di tutta Italia, come Giacomo Poretti, che torna al Teatro ai Colli il 27 e 28 ottobre con Funeral Home, accompagnato da Daniela Cristofori, e Arianna Porcelli Safonov, attrice dalla verve pungente che arriva con Fiabafobia (25/26 novembre). Tra gli spettacoli che non si possono perdere c’è quello di Francesca Reggiani, mattatrice del palcoscenico con Gatta Morta (16 e 17 dicembre) e Paolo Hendel, anche lui volto noto ed apprezzato al Teatro ai Colli, che torna con il suo nuovo spettacolo La giovinezza è sopravvalutata (20/21 gennaio 2023). Corrado Tedeschi farà coppia con Martina Colombari in Montagne russe, la commedia di Eric Assous (17/18 marzo 2023), mentre il compito di chiudere il cartellone spetta ad Antonella Questa con Infanzia felice (28/29 aprile 2023). </p><p>La stagione di prosa inizia ufficialmente il 14 e 15 ottobre con la commedia "Uomini sull’orlo di una crisi di nervi" della compagnia Estravagario Teatro. </p><p>UNA MATTINA A TEATRO </p><p>Confermata la rassegna per le scuole con 18 spettacoli scelti dalle migliori produzioni italiane, per avvicinare bambini e ragazzi al mondo del teatro, portando in scena grazie a storie e personaggi curiosi tematiche importanti, come il bullismo, l’importanza del rispetto dell’ambiente e dell’alimentazione. Argomenti a volte difficili da affrontare con bambini e ragazzi, che le compagnie teatrali professioniste riescono a trasmettere con il giusto linguaggio, per avvicinarsi ad un pubblico giovane sempre più attento ed esigente. Una mattina a teatro porterà in scena storie e favole note, rilette e rese ancora più interessanti, come Il mago di Oz, Patatrac - il naso di Bergerac, Pinocchio - una bugia vera, altre rappresentazioni pensate per i ragazzi, ricche di spunti per riflettere insieme, come Balla col bullo e Anne Frank. Confermati anche gli spettacoli in lingua inglese. </p><p>La rassegna “Una mattina a teatro” è dedicata alle scuole, che possono scegliere e prenotare attraverso la segreteria del Teatro.</p><p>FAMIGLIE A TEATRO</p><p>Famiglie a teatro è uno dei fiori all’occhiello della programmazione del Teatro ai Colli, da anni le domeniche pomeriggio diventano un momento di festa ed intrattenimento da vivere in sala. Sono 15 gli appuntamenti pensati per la nuova stagione, dal 4 dicembre 2022 al 2 aprile 2023, sempre alle ore 16:30. Le storie scelte, come per la rassegna dedicata alle scuole, vogliono accontentare un pubblico vasto che va dagli anni della scuola dell’infanzia alla scuola secondaria. Tra i titoli in scaletta “Il canto magico della foresta”, che apre la programmazione il 4 dicembre, La regina dell’acqua, Il segreto del pifferaio magico, T-Rex- gli amici non si mangiano, Favole al telefono, un omaggio a Gianni Rodari, già apprezzato dal pubblico dei Colli.</p><p>PADOVA E' MUSICAL</p><p>Teatro, danza e musica si incontrano per creare spettacoli unici e coinvolgenti, sono i musical. La rassegna del Teatro ai Colli torna con quattro proposte che coinvolgeranno il pubblico. La prima data è il 4 novembre con Broadway Express dei Muffins . Il secondo musical è con la compagnia CambiScena, l’11 novembre, intitolato “Prova Generale: potrebbe uscirne un musical”.</p><p>Sono aperte le prevendite e prenotazioni degli abbonamenti: 13 spettacoli a 150 euro (145 euro per i soci Coop). </p><p>I biglietti dei singoli spettacoli costano 10 euro (9 per i soci Coop), 5 euro fino ai 14 anni. </p><p>Ingresso unico 20 euro per gli spettacoli 27/28 ottobre; 25/26 novembre;16/17 dicembre; 20/21 gennaio; 17/18 marzo; 28/29 aprile.</p><p><strong>Per informazioni</strong><br>
Teatro ai Colli /Via Monte Lozzo, 16 (Padova) <br>
cell. 327 7661425 - 329 6219315<br>
email <a href="mailto:info@teatroaicolli.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">info@teatroaicolli.it</a><br>
sito <a href="http://www.teatroaicolli.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.teatroaicolli.it</a><br>
Facebook/teatroaicolli Instagram/teatroaicolli<strong> </strong></p>
Progetto sport e inclusione sociale (PNRR)
Progetto mense scolastiche per l'estensione del tempo pieno (PNRR)
Potenziamento dell'offerta dei servizi di istruzione: asili nido (PNRR)
Conferenza stampa: al via il 16 ottobre “I Concerti della domenica 2022” de I Solisti Veneti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno sei gli appuntamenti proposti da “I Concerti della domenica 2022” de I Solisti Veneti, che inizieranno il 16 ottobre per concludersi il 27 novembre.<br>
I concerti si svolgeranno tutte le domeniche alle ore 11:00, sempre all’Auditorium Pollini di Padova.<br>
Tutti i dettagli in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 7 ottobre, alle ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Interverranno:</p><p>Andrea Colasio, assessore alla cultura</p><ul>
<li>Vittorio dalle Ore, presidente de I Solisti Veneti</li>
<li>Giuliano Carella, direttore de I Solisti Veneti</li>
<li>Adalberto Zanella, segretario generale dei Solisti Veneti</li>
<li>Sandro Cappelletto, musicologo e giornalista Rai</li>
</ul><p>Il violinista Glauco Bertagnin eseguirà un brano da L’estro armonico, Op.3 di Antonio Vivaldi.</p>