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Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VIII, I e VI

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Descrizione breve
Un incontro strategico per discutere temi di rilevanza comune e pianificare le prossime azioni.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 30 aprile 2021, alle ore 17:00, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari: VIII "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Giacomo Cusumano, I "Politiche della qualit&agrave; della vita, partecipazione e pari opportunit&agrave;" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>concessione degli spazi di via Dupr&egrave; all'associazione "Casa del Popolo Berta C&agrave;ceres Aps";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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63138

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare

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Descrizione breve
Un incontro virtuale per discutere importanti questioni di interesse pubblico.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 28 aprile 2021, alle ore 18:00, si svolger&agrave; la riunione in videoconferenza della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>audizione direttore Dipartimento dipendenze U.O.C. SER.D. Padova e Piove di Sacco dott. Giancarlo Zecchinato e della dott.ssa Rosa Foscaro - progetti e obiettivi previsti per attivit&agrave; di cura e riabilitazione da sostanze stupefacenti, alcol, tabacco e gioco d'azzardo patologico;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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63095

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I e VI

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34437
Descrizione breve
Un'importante occasione di confronto e discussione per affrontare tematiche cruciali per la comunità.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 28 aprile 2021, alle ore 14:00, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari&nbsp; I "Politiche della qualit&agrave; della vita, partecipazione e pari opportunit&agrave;" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>Cucine popolari di Padova ed aree urbane confinanti: audizione del sindaco, Sergio Giordani;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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63094

Conferenza stampa: inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris

Descrizione breve
Un momento di festa e inclusione per grandi e piccini nel cuore della città.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris</p><p><strong>marted&igrave; 27 aprile, alle ore 10:00<br>
appuntamento all'ingresso di via Forcellini</strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li>Chiara Gallani, assessora al verde</li>
<li>Prof. Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cariparo</li>
<li>dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo</li>
<li>Feltini Mauro, presidente Consulta 3B</li>
<li>Giacon Celestino, presidente Consulta 4A</li>
<li>Ditta Cooperativa Avola - Carlo Zauner,&nbsp;direttore tecnico lavori</li>
<li>ing. Stefano Bassato, Settore Verde Comune di Padova</li>
</ul>

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63087

Comunicato stampa: "Riparti in bici" con Progetto Giovani

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Descrizione breve
Un'iniziativa per promuovere la mobilità sostenibile tra i giovani della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/riparti%20in%20bici.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>In attesa di un allentamento delle misure anti-contagio, Progetto Giovani vuole promuovere la partecipazione, l&rsquo;adozione di buone abitudini di vita e favorire il ritorno alla normalit&agrave;.<br>
Per tornare alla vita pubblica e non smettere di essere aggiornati sulle opportunit&agrave; rivolte ai giovani, &egrave; partita la campagna bici e newsletter: una mobilit&agrave; sostenibile e senza assembramenti grazie al bike sharing di Padova e una connessione senza interruzioni con tutti i servizi, le iniziative e le opportunit&agrave; segnalate dall&rsquo;ufficio.<br>
Partecipare &egrave; semplicissimo. Basta cliccare sui pulsanti presenti nella <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/riparti-in-bici/&quot; target="_blank">pagina dedicata</a> del sito <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/&quot; target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.<br&gt;
Attraverso un form &egrave; possibile completare l&rsquo;iscrizione alla newsletter di Progetto Giovani e ricevere settimanalmente le novit&agrave; e le pi&ugrave; interessanti attivit&agrave; per i giovani a Padova e non solo.<br>
Compilando un semplice modulo per essere ricontattati, invece, si entra in lista per ricevere uno dei pass mensili gratuiti di Movi by Mobike. Non c&rsquo;&egrave; molto tempo, perch&eacute; i pass sono attivabili esclusivamente entro il 12/05/2021! I codici per i pass e le istruzioni per attivarli saranno inviati secondo l&rsquo;ordine di iscrizione al modulo, fino a esaurimento. Sar&agrave; data precedenza agli iscritti con meno di 35 anni.<br>
<br>
Informazioni sul sito di&nbsp;<a href="https://www.progettogiovani.pd.it/riparti-in-bici/&quot; target="_blank">Progetto Giovani</a>.</p>

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63067

Comunicato stampa: riaprono al pubblico Cappella degli Scrovegni, Musei e sedi espositive

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Descrizione breve
Ritorna la cultura: riapertura dei luoghi d'arte per un'esperienza unica e coinvolgente.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Luned&igrave; 26 aprile riaprono nelle zone gialle i luoghi della cultura. I Musei civici di Padova sono pronti ad accogliere i visitatori dopo l&rsquo;ultimo lungo periodo di chiusura dovuto alle misure di contenimento del Covid-.<br>
"<em>Finalmente &egrave; ora possibile riappropriarci dei nostri luoghi d&rsquo;arte -</em>&nbsp;dice l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio&nbsp;-&nbsp;<em>&egrave; l&rsquo;occasione per le famiglie padovane e venete di tornare nei musei a respirare ossigeno per l&rsquo;anima</em>".</p><p>Prima a riaprire, luned&igrave; 26 aprile, &egrave; la Cappella degli Scrovegni. Come sempre la prenotazione &egrave; obbligatoria, al telefono (call center 049 2010020) oppure online (<a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it/&quot; target="_blank">www.cappelladegliscrovegni.it</a&gt;); eventuali biglietti "last minute" possono essere acquistati direttamente alla biglietteria del Museo Eremitani.</p><p>Il biglietto della Cappella degli Scrovegni consente l&rsquo;ingresso anche al Museo Eremitani e a Palazzo Zuckermann.</p><p>Tutte le sedi dei Musei civici riaprono marted&igrave; 27 aprile, rispettando cos&igrave; il turno di chiusura al luned&igrave;. Per chi visita solo il complesso Eremitani-Zuckermann, senza la Cappella degli Scrovegni, sar&agrave; possibile acquistare il biglietto al momento della visita, tranne che nel fine settimana e nei giorni festivi: in questi casi infatti le nuove misure del Governo prevedono che l&rsquo;ingresso sia su prenotazione (biglietteria Museo Eremitani: telefono 049 8204552).</p><p>A Palazzo Zuckermann riapre anche, con ingresso libero, la mostra dedicata al fotografo Gino Santini, che viene prorogata fino al 16 maggio.</p><p>Stesse regole valgono per il Palazzo della Ragione (prenotazione sabato, domenica e festivi telefono&nbsp;049 8205006), per la Loggia e l&rsquo;Odeo Cornaro (prenotazione sabato, domenica e festivi <a href="mailto:[email protected]">[email protected]</a&gt; ), per l&rsquo;Oratorio di San Michele (prenotazione sabato, domenica e festivi <a href="mailto:[email protected]">[email protected]</a&gt; ), per la Casa di Petrarca ad Arqu&agrave; (prenotazione sabato, domenica e festivi telefono 0429 718294 - email&nbsp;<a href="mailto:[email protected]">[email protected]</…;).</p><p>Il 1&deg; maggio tutte le sedi museali saranno straordinariamente aperte, con obbligo di prenotazione.</p><p>Il Museo del Risorgimento e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea, allo Stabilimento Pedrocchi, aprir&agrave; marted&igrave; 4 maggio. Anche qui visite senza prenotazione da marted&igrave; a venerd&igrave;, e prenotazione per sabato, domenica e festivi al numero 049 8781231 - email&nbsp;<a href="mailto:[email protected]">[email protected]</… ai musei riaprono anche le sedi espositive. Dal 4 maggio alla Sala della Gran Guardia &egrave; allestita la collettiva We The People. Dall&rsquo;8 maggio alle Scuderie di Palazzo Moroni espone il maestro ceramista di Nove Luigi Carletto. Dal 15 maggio a Palazzo della Ragione Padova nel Dogon, il Dogon a Padova.</p><p>Le biblioteche civiche, che sono rimaste aperte anche nelle scorse settimane, continuano a garantire i loro servizi su prenotazione. L&rsquo;accesso &egrave; sempre consentito per ritirare libri prenotati o restituire libri e dvd. Le prenotazioni vanno effettuate via telefono, email o tramite il catalogo online <a href="https://unipd.primo.exlibrisgroup.com/discovery/search?vid=39UPD_INST:V…; target="_blank">GalileoDiscovery</a>. Per poter accedere agli scaffali e scegliere autonomamente i libri &egrave; invece obbligatorio prenotare l&rsquo;accesso tramite l&rsquo;<a href="https://affluences.com/?lang=it&quot; target="_blank">app</a> <a href="https://affluences.com/?lang=it&quot; target="_blank">Affluences</a>, indicando la fascia oraria in cui si prevede di accedere alla biblioteca. La durata massima di permanenza &egrave; di 30 minuti.</p><p>Tutte le biblioteche del sistema offrono a chi ha pi&ugrave; di 65 anni o &egrave; impossibilitato a uscire di casa il servizio di prestito a domicilio di libri, dvd e cd musicali, in collaborazione con il Csv di Padova, da prenotare per telefono o email.</p><p>In Biblioteca Civica (Centro Culturale Altinate San Gaetano) &egrave; possibile anche la consultazione in sede di materiale moderno non prestabile, di giornali e riviste e di materiale antico, raro e moderno previa prenotazione del posto con la app Affluences.</p><p>Da alcune settimane &egrave; inoltre attivo un nuovo servizio: il sistema bibliotecario urbano ha infatti acquisito il catalogo di Mlol- Media library online, la prima e principale biblioteca digitale italiana, accessibile 24 ore su 24 con centinaia di migliaia di risorse digitali. Il catalogo al momento comprende ebook, e in futuro si arricchir&agrave; di giornali, audiolibri e altri contenuti.</p>

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63058

Comunicato stampa: discorso del sindaco di Padova Sergio Giordani in occasione del 106° anniversario del genocidio armeno

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Descrizione breve
Riflessioni e commemorazioni di un capitolo doloroso della storia condiviso con la comunità armena di Padova.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/armeni%20sindaco.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>"<em>Signore, signori, gentili ospiti</em></p><p><em>Ricordiamo oggi come ogni anno davanti a questo bassorilievo in bronzo una delle tragedie del &lsquo;900: lo sterminio e il tentativo di annientamento del popolo armeno da parte dell&rsquo;Impero Ottomano.</em></p><p><em>Una tragedia le cui conseguenze sono ben visibili ancora oggi a oltre un secolo di distanza.</em></p><p><em>Il &lsquo;900, secondo alcuni storici, &egrave; uno dei secoli pi&ugrave; violenti della storia recente, quello nel quale gli ideali di uguaglianza, il progresso e la scienza sono stati distorti, per essere messi al servizio di totalitarismi che li hanno impiegati nello sterminio di massa di innocenti.</em></p><p><em>Un secolo che si &egrave; aperto con l&rsquo;annientamento del popolo armeno, che ha vissuto la tragedia immensa della Shoah, e purtroppo si &egrave; chiuso con la il massacro dei Tutsie in Ruanda la pulizia etnica nel Balcani, e il massacro di donne e bambini a Srebrenica.</em></p><p><em>Pulizia etnica: una frase che suscita orrore e che non vorremmo pi&ugrave; sentire pronunciare ma che ancora oggi, troppo spesso risuona in tanti luoghi del mondo.</em></p><p><em>Per questo oltre che per il doveroso omaggio alle vittime di queste vicende, non dobbiamo lasciare che lo scorrere del tempo faccia svanire il ricordo di quanto avvenuto, e non possiamo dimenticare le ragioni -&nbsp;se mai si possa usare la parola RAGIONE per questi fatti -&nbsp;che li hanno provocati.</em></p><p><em>Gli armeni lo sanno bene e sanno quanto &egrave; difficile ancora oggi mantenere viva l&rsquo;attenzione della comunit&agrave; internazionale sulla loro storia, sulla loro cultura, che anche oggi &egrave; minacciata da un negazionismo opportunista e da interessi geopolitici che vorrebbero minimizzare la loro presenza nell&rsquo;area del Caucaso.</em></p><p><em>L&rsquo; Armenia, che il 21 settembre di quest&rsquo;anno festegger&agrave; i 30 anni della&nbsp;propria indipendenza, &egrave; membro del Consiglio d&rsquo;Europa, l&rsquo;organizzazione fondata non a caso nel 1949, che ha come scopo quello di promuovere la democrazia, i diritti umani, l&rsquo;identit&agrave; culturale e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa.</em></p><p><em>La diaspora di questo popolo &egrave; ancora una realt&agrave; significativa&nbsp;se pensiamo che l&rsquo;Armenia ha oggi circa 3 milioni di abitanti, mentre gli armeni dispersi nel mondo sono oltre 8 milioni.</em></p><p><em>Come Europa, come Italia, dobbiamo da un lato ricordare il genocidio armeno, dall&rsquo;altro agire perch&eacute; non si riproducano oggi condizioni di discriminazione e violenza per le popolazioni armene che vivono nei territori del Nagorno Karaback, e in generale in quelle regioni nelle quali vi sono ancora forti elementi di contrasto con altri gruppi etnici.</em></p><p><em>Purtroppo la politica di alcuni paesi confinanti con l&rsquo;Armenia, non va oggettivamente oggi in questa direzione.</em></p><p><em>I diritti umani, la tutela della storia e della cultura di un popolo non sono valori negoziabili.</em></p><p><em>E proprio per questo, e per dare un senso concreto a questa commemorazione, oggi noi non possiamo girarci dall&rsquo;altra parte, far finta che quanto purtroppo accade agli armeni, dopo oltre un secolo dal genocidio del 1915, non ci riguardi, sia una questione locale, distante da noi.</em></p><p><em>Ricordiamoci sempre che quando parliamo di diritti umani, di democrazia e libert&agrave;, siamo sempre coinvolti, perch&eacute; questi valori per noi fondanti non sono assicurati a priori e una volta raggiunti devono essere custoditi e difesi con impegno.</em></p><p><em>Grazie a tutti voi, per il vostro impegno in questa direzione</em>".<br>
<br>
Sergio Giordani</p>

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63051

Conferenza stampa: "Attorno a Van Gogh. Otto pittori e i colori della vita"

Descrizione breve
Un viaggio attraverso l'arte e l'ispirazione dei maestri che hanno illuminato il mondo con i loro colori.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione della terza apertura dell&rsquo;esposizione "Van Gogh. I Colori della vita&rdquo; una importante novit&agrave; attende i giornalisti e il pubblico: l'inaugurazione di una grande mostra di gruppo di otto pittori contemporanei che su indicazione di Marco Goldin hanno lavorato su alcuni temi cari a Van Gogh. Le opere sono quelle di Laura Barbarini, Franco Dugo, Attilio Forgioli, Matteo Massagrande, Cetty Previtera, Giuseppe Puglisi, Laura Villani e Piero Zuccaro e sono ospitate nell'agor&agrave; e al primo piano del San Gaetano.</p><p>Dal 26 aprile al 6 giugno sar&agrave; naturalmente possibile tornare a visitare anche la grande esposizione &ldquo;Van Gogh. I colori della vita&rdquo;.<br>
Tutti i dettagli in&nbsp;conferenza stampa riservata ai giornalisti&nbsp;</p><p><strong>luned&igrave; 26 aprile, ore 11:00<br>
Centro Altinate San Gaetano</strong></p><p>Interventi:</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco di Padova</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Marco Goldin, curatore della mostra</li>
</ul><p>Seguir&agrave; la visita secondo i protocolli di sicurezza.</p>

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63048

Comunicato stampa: da lunedì 26 aprile biglietti in modalità contactless a bordo del tram

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Descrizione breve
Scopri la nuova modalità di pagamento per un viaggio più semplice e sicuro.
Data della notizia
Parziali
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/contactless%20tram.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Da luned&igrave; 26 aprile &egrave; possibile acquistare i biglietti anche in modalit&agrave; contactless a bordo del tram. Questa l&rsquo;innovazione introdotta da Busitalia Veneto per rendere l&rsquo;acquisto del biglietto semplice e veloce, garantire al cliente la tariffa pi&ugrave; conveniente e rendere il biglietto invisibile e sostenibile.<br>
L&rsquo;acquisto in modalit&agrave; contactless&nbsp;-&nbsp;realizzato anche grazie al finanziamento POR FESR di Regione Veneto -&nbsp;costituisce un progetto pilota per estendere il servizio agli autobus che effettuano servizio a Padova e Provincia.</p><p>Baster&agrave; avvicinare all&rsquo;apposito dispositivo, posizionato in corrispondenza delle porte centrali del tram, la propria carta di pagamento contactless&nbsp;-&nbsp;fisica o virtuale dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e Vpay&nbsp;-&nbsp;e l&rsquo;accensione della luce verde confermer&agrave; l&rsquo;acquisto del biglietto urbano di Padova di 1&deg;&nbsp;tratta valido 75 minuti&nbsp;al prezzo di 1,30 euro. L&rsquo;operazione va ripetuta ogni volta che si sale a bordo di un tram, anche in caso di trasbordo: se effettuata entro i 75 minuti dal primo tap con carta di pagamento, non comporta l&rsquo;acquisto di un ulteriore biglietto n&eacute; l&rsquo;addebito di alcun importo ulteriore.</p><p>Il dispositivo non rilascia ricevuta cartacea e per la verifica del titolo di viaggio sar&agrave; sufficiente mostrare al controllore la carta di pagamento utilizzata e comunicare le prime 6 e le ultime 4 cifre della stessa. Inoltre, registrandosi sul portale <a href="https://contactless-veneto.fsbusitalia.com/&quot; target="_blank">https://contactless-veneto.fsbusitalia.com</a&gt; si potr&agrave; visualizzare in tempo reale ogni operazione effettuata a bordo dei tram e, successivamente, i biglietti comprati e il relativo addebito.</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona:<em>&nbsp;</em>"<em>Ringrazio Busitalia Veneto per aver introdotto questa novit&agrave; che rende il servizio pubblico pi&ugrave; comodo, veloce e smart per tutti i cittadini. Il sistema &egrave; molto semplice e in questa prima fase &egrave; montato solo sulle porte centrali del tram. Verr&agrave; sperimentato e in futuro eventualmente sar&agrave; esteso a tutti gli autobus. Il costo non cambia e si introduce la possibilit&agrave; di evitare la ricerca all&rsquo;ultimo momento di biglietto, quando magari i negozi sono chiusi, oltre a eliminare l&rsquo;utilizzo del contante. Ormai moltissime persone hanno la carta di credito direttamente collegata al cellulare, pagare semplicemente avvicinando il nostro dispositivo sar&agrave; quindi un gesto semplice e quasi scontato</em>".</p>

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63047

Conferenza stampa: presentazione del progetto Reclaim

Descrizione breve
Un'opportunità per il rilancio della comunità attraverso la sostenibilità e l'innovazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presentazione del progetto Reclaim&nbsp;in conferenza stampa</p><p><strong>venerdi 23 aprile, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Per tutto il mese di maggio, le bacheche pubbliche di Padova, ospiteranno Reclaim, un progetto di arte pubblica a cura di Cheap&nbsp;- fondata nel 2013 da sei donne con base a Bologna - in collaborazione con l&rsquo;associazione Play.<br>
Il progetto, promosso dal Comune di Padova, nasce con l&rsquo;obiettivo di stimolare una riflessione collettiva e per svelare uno sguardo rivolto al futuro post pandemico.</p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Marta Nalin&nbsp;-&nbsp;assessora al sociale e alle pari opportunit&agrave;</li>
<li>Andrea Vedovato -&nbsp;associazione Play</li>
</ul>

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62969