Comunicato stampa: a Palazzo della Ragione "Storie di fisica e fisici, 70 anni di ricerche nell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<strong>Storie di fisica e fisici</strong>" è l’evento pubblico organizzato in occasione dei 70 anni dalla fondazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e della Sezione di Padova, che si terrà<strong> il 9 aprile alle ore 18:00</strong> presso<strong> Palazzo della Ragione</strong>,<strong> </strong>uno dei luoghi più prestigiosi e rappresentativi della città.</p><p>Un’occasione importante per coinvolgere la cittadinanza e raccontare 70 anni di ricerche e grandi scoperte: dagli studi sui raggi cosmici fino al bosone di Higgs e alle onde gravitazionali. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Padova, il patrocinio dell’Università di Padova e del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Galileo Galilei”.</p><p>Moderatrice della serata sarà la divulgatrice e giornalista scientifica <strong>Barbara Gallavotti</strong> che, attraverso domande e spunti di riflessione, animerà il dialogo tra tre scienziati: <strong>Antonio Zoccoli</strong>, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, <strong>Roberto Carlin</strong>, direttore della Sezione di Padova e <strong>Antonio Masiero</strong>, già direttore della Sezione e già vicepresidente dell’INFN.</p><p>Ci sarà anche <strong>Fabiola Gianotti</strong>, direttore generale del CERN, collegata in diretta da Ginevra, a raccontare i momenti più significativi e le emozioni della scoperta del bosone di Higgs: uno dei traguardi più importanti della ricerca in fisica degli ultimi anni, cui anche la Sezione INFN di Padova ha dato un grande contributo.</p><p>Attraverso l’alternarsi di discussioni, video, e video interviste a ricercatori e ricercatrici, immagini e brani musicali, suonati da un ensemble del <strong>Conservatorio "Cesare Pollini"</strong>, verrà ripercorsa la storia dell’INFN con particolare riferimento alla Sezione di Padova, una delle quattro sezioni fondatrici dell’ente.</p><p>Nel 2021 la Sezione ha raggiunto l’importante traguardo di 70 anni di attività, ma a causa delle incertezze legate alla pandemia, si è preferito rimandare ogni celebrazione. “Questa sarà l’occasione per presentare alla collettività il nostro impegno e i risultati ottenuti anche grazie allo storico legame che la città di Padova ha con il mondo della fisica e dell’astrofisica. Le domande aperte sono però ancora tante e, nel corso della serata, daremo voce ai progetti per raggiungere nuovi traguardi”, ha dichiarato Roberto Carlin, direttore della Sezione INFN di Padova e docente di Fisica presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova.</p><p>Il legame con la città è ricordato anche dal sindaco di Padova, Sergio Giordani, che dichiara: “<em>l’evento organizzato dalla sezione padovana dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è doppiamente importante e meritevole: da un lato sottolinea e celebra i 70 anni di una istituzione scientifica nazionale che si è sviluppata ad altissimi livelli seguendo il solco tracciato dalla scuola di Enrico Fermi, dall’altro lo fa coinvolgendo tutta la città in uno straordinario sforzo di divulgazione della cultura scientifica. Abbiamo nella nostra città un istituto di ricerca scientifica di livello internazionale che merita di essere più conosciuto e apprezzato anche da chi non è un “addetto ai lavori”. E le opportunità che l’INFN offre su questo fronte tutto l’anno, anche per le scuole, sono molte e permettono di scoprire le affascinanti linee di ricerca che spaziano dalla fisica delle particelle all’astrofisica. La scienza e la ricerca pure si confermano ogni giorno fondamentali per capire sempre più a fondo come sono fatti e come si comportano la materia e l’universo, e tutto questo oltre ad essere estremamente affascinate ha ricadute importantissime in molti campi della ricerca applicata e della tecnologia anch’essi praticati con successo dall’INFN</em>”.</p><p>Era il 1951 quando i gruppi di fisica delle Università di Padova, Roma, Milano e Torino decisero di proseguire e sviluppare la tradizione scientifica iniziata negli anni ’30, con le ricerche teoriche e sperimentali di fisica nucleare di Enrico Fermi e della sua scuola.</p><p>Da allora la Sezione di Padova ha garantito e mantenuto un ruolo fondamentale nel promuovere la ricerca locale, rendendola protagonista di grandi esperimenti internazionali e con uno sguardo sempre attento allo sviluppo e all’innovazione.</p><p>Negli anni ha sviluppato una rete di collaborazioni con le aziende del territorio condividendo con loro il proprio know-how e coinvolgendole nella realizzazione degli strumenti necessari alla ricerca di base o supportandole nello sviluppo di tecnologie d’avanguardia, dalla stampa 3D alla ricerca in ambito medico.</p><p>Ben integrata nel territorio, la Sezione è ospitata presso la sede del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e ha sempre collaborato con l’ateneo, mettendo a disposizione le proprie risorse, in funzione del servizio di formazione e sviluppo che fanno dell’Università patavina un’eccellenza internazionalmente riconosciuta e motivo di orgoglio per la città.</p><p>La partecipazione è gratuita con registrazione obbligatoria tramite l'<a href="https://agenda.infn.it/event/30534/registrations/3020/" target="_blank">apposito modulo</a>.<br>
Per l’accesso sono richiesti il Green Pass rafforzato e la mascherina di tipo FFP2</p><p><strong>Contatti: </strong></p><p>Sabine Hemmer: cell. 331 2171984 - email <a href="mailto:comunicazione@pd.infn.it">comunicazione@pd.infn.it</a></p>
Progetto "Nuove aule alla scuola di Macurungo - Beira in Mozambico"
Comunicato stampa: ultimi giorni per candidarsi al servizio civile universale
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<p>Il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale ha disposto la proroga del termine per la presentazione delle domande di servizio civile universale - inizialmente previsto per mercoledì 26 gennaio 2022 - alle ore 14:00 di giovedì 10 febbraio.</p>
<p>Il Comune di Padova seleziona 56 persone di età compresa tra 18 e 28 anni per la realizzazione di 9 progetti di servizio civile universale che si realizzeranno negli ambiti del sociale, delle politiche scolastiche, delle politiche giovanili, della cultura e dell'intercultura.</p>
<p>Lunedì 7 febbraio, alle ore 15:00, l’ufficio Progetto Giovani realizza l’ultimo incontro di presentazione dei progetti e di orientamento e guida alla compilazione delle domande. L’incontro è aperto a tutti e si svolge online, attraverso la piattaforma Zoom.</p>
<p><strong>IL SERVIZIO CIVILE</strong></p>
<p>Le operatrici e gli operatori volontari saranno chiamati a svolgere il proprio servizio per 12 mesi, impegnati 25 ore a settimana, con un assegno mensile di 444,30 euro al mese e permessi retribuiti.<br>
Non semplici volontari ma veri e propri operatori che affiancheranno il personale del Comune e delle Cooperative che gestiscono i servizi per svolgere attività e servizi erogati da diversi settori del Comune, oltre che dai partner, l’associazione Down Dadi e Focsiv - Volontari nel mondo.</p>
<p>Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell’ufficio Progetto Giovani, <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p>
<p><strong>LA FORMAZIONE</strong></p>
<p>Per le ragazze e i ragazzi selezionati, dopo l’accoglienza da parte delle autorità e dei responsabili dei singoli progetti, l’esperienza inizierà con un percorso di formazione che, a partire dalle tematiche generali legate al volontariato, al terzo settore e alla difesa non armata della patria, si svilupperà in percorsi diversificati per ciascun progetto, legati alle attività che saranno svolte nel corso dell’anno.</p>
<p>Come si è reso evidente nelle ultime edizioni, in piena emergenza Covid, il contributo dei volontari è stato in molti casi fondamentale per garantire continuità dei servizi o la riconversione degli stessi in accordo alle norme di sicurezza.</p>
<p><strong>I PROGETTI</strong></p>
<p>Di seguito una sintesi dei progetti attivati.</p>
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<li>Giovani a Progetto 2022. 5 persone impegnate nelle attività dell'Ufficio Progetto Giovani, nelle aree Creatività, Informagiovani, Animazione, Spazio Europa e Comunicazione. Supporteranno le azioni e i servizi rivolti ai giovani, la realizzazione di corsi di formazione, gli incontri informativi, gli sportelli e le attività quotidiane, gli eventi speciali e i festival. Il servizio si svolgerà presso la sede di via Altinat e al PG Lab di piazza Caduti della Resistenza.<br>
</li>
<li>Motivazioni. Area Adulto - Anziani 2022. 6 giovani svolgeranno il servizio civile con il Settore Servizi Sociali e saranno impegnati negli accompagnamenti di persone anziane e persone adulte in disagio economico e sociale, aiutandole in percorsi di inserimento lavorativo e orientamento ai servizi sia in gruppo che individualmente.<br>
</li>
<li>Motivazioni. Area Minori - Famiglie 2022. 6 giovani saranno impegnati nel Settore Servizi Sociali a favore di minori e famiglie in difficoltà in contesti di gruppo, nei centri di aggregazione territoriale e nei centri estivi, o individualmente attraverso il supporto scolastico in contesti domiciliari, in presenza e online, e collaborando con l'ufficio della tutela minori nel monitoraggio dei progetti attivi nel territorio o con i cc.ss.tt nel collegamento con le famiglie e rete dei servizi territoriali.<br>
</li>
<li>Piccoli Intrecci 2022. 15 persone impegnate nelle scuole dell'infanzia comunali in affiancamento delle insegnanti nelle sezioni e dedicati ai bambini dai 3 ai 5 anni durante la quotidianità e la routine prevista nelle sezioni.<br>
</li>
<li>Esperienze per l’inclusione e lo sviluppo di comunità. Le 4 persone coinvolte, avranno l’obiettivo di supportare e connettere gli adulti in condizione di disagio economico e sociale, favorendo orientamento e coinvolgimento nel territorio, per incontrare persone e investire nelle proprie risorse e capacità.<br>
</li>
<li>Libr@mente 2022. 4 persone impegnate nella Biblioteca Civica di Padova sia per le attività ordinarie di accoglienza dell’utenza e assistenza al prestito, sia per la progettazione e la realizzazione di attività culturali volte alla promozione della lettura.<br>
</li>
<li>Museinjeans 2022. 8 giovani opereranno nel prestigioso complesso museale degli Eremitani e della Cappella degli Scrovegni, partecipando alla progettazione di attività culturali oltre che alla catalogazione di opere e collezioni archeologiche e librarie.<br>
</li>
<li>Down in town 2022. 4 volontari impegnati nelle attività quotidiane dell'associazione Down Dadi per mantenere il supporto alle famiglie e alle persone con sindrome di Down permettendo costante connessione tra questi ragazzi e ragazze e l'associazione a loro dedicata nella promozione di percorsi di autonomia.<br>
</li>
<li>Migranti e intercultura: ridurre le ineguaglianze. 4 persone saranno coinvolte nel lavoro di Focsiv - Volontari nel mondo presso l’Ong Amici dei Popoli di Padova. Il loro compito sarà quello di supportare l’integrazione di persone straniere, soprattutto minori e donne, attraverso la realizzazione di corsi di lingua italiana, laboratori didattici, doposcuola e attività di comunicazione.</li>
</ul>
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Conferenza stampa: presentazione del 6°e ultimo lotti dei lavori di restauro delle statue in Prato della Valle
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con questi lavori, resi possibili dall’importante contributo attraverso l’Art Bonus di tre aziende, si completa il restauro delle statue e degli obelischi iniziato per stralci nel 2012.</p><div>I lavori di restauro verranno presentati in conferenza stampa</div><div><br>
<strong>venerdì 17 settembre alle 13.00<br>
Prato della Valle - ponticello lato via Briosco</strong><br>
<br>
Saranno presenti:</div><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>i rappresentanti delle aziende mecenati che finanziano i restauri</li>
</ul>
Ingresso gratuito alla Festa della birra di Nancy
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione della Fiera del birraio e della Festa della birra in programma a Nancy dal 22 al 24 ottobre 2021, la città di Nancy offre l'ingresso gratuito agli abitanti delle città gemellate con Nancy.</p><p>Questi i codici per accedere alla gratuità:</p><div><strong>Città gemelle</strong></div><div><strong>codice VIJUM</strong></div><div><strong>link</strong> <a href="https://salondubrasseur.badge.events/?mkg=VIJUM" target="_blank">https://salondubrasseur.badge.events/?mkg=VIJUM</a></div>
Comunicato stampa: riunione della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La II Commissione consiliare "Politiche economiche e comunicative", presieduta dal consigliere Nereo Tiso, si riunirà giovedì 10 giugno alle ore 14:30 in modalità videoconferenza, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><div>
<ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Hera Spa. Approvazione Patto Parasociale (Sub Patto) 2021-2024;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
La seduta verrà registrata e il video della stessa, trattandosi di seduta pubblica, verrà successivamente pubblicato nel sito istituzionale dell’Ente <a href="https://www.padovanet.it/informazione/lavori-della-commissione-consilia…;
</div>
Incontri con bambini e famiglie "Diritti in Piazzetta: il parco Esperanto"
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VI e I
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 5 maggio 2021 alle ore 17:30 si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona", presieduta dal consigliere Anna Barzon, e I "Politiche della qualità della vita, Partecipazione e Pari Opportunità", presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>aggiornamento sullo stato dell'arte del "Regolamento Beni comuni": audizione delle assessore Francesca Benciolini e Marta Nalin;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="https://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: modifiche alla viabilità per favorire la ripartenza dei locali
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<img src="/sites/default/files/images/via%20del%20santo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attività economiche della città, offrendo possibilità di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile. Bastano infatti piccole modifiche alla viabilità per permettere ad alcune attività di esporre tavolini e permettere quindi la somministrazione anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio. In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal Settore Mobilità che riguarda il tratto di via del Santo compreso tra via Gaspara Stampa e via Galilei, così come il tratto di via Zabarella compreso tra via Cesare Battisti e via San Biagio.</p><p>In sostanza questi tratti diventeranno zona pedonale, quindi aree in cui il codice della strada permette maggior flessibilità nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico che permette di intervenire con delle modifiche e amplia le possibilità di intervento, ma non sconvolgerà abitudini delle persone: per i residenti non cambia nulla, e la strada rimane percorribile per i mezzi di soccorso.</p><p>Questa modifica riguarda in particolar modo le attività dell’Enoteca Severino, di Frascoli Bacaro e della Vecchia Padova. Dal momento che il tratto di via del Santo iniziale è già pedonale (fino alla sbarra) anche la altre attività lì presenti potranno godere della possibilità di plateatico (Soul Kitchen, Sugo, Baracca Beershop& Pub).</p><p>Dichiara l’assessore al commercio Antonio Bressa: "<em>E’ un'azione che va a favorire la socialità diffusa in sicurezza, in un ambiente che premia la qualità della vita. Un processo propedeutico ad un ragionamento più generale che stiamo da tempo seguendo con esercenti e categorie, ovvero il progetto del Cerchio di Giotto, che vuole valorizzare l’asse che va da via del Santo alla Cappella degli Scrovegni. Questa Amministrazione sta sperimentando soluzioni concrete per favorire la ripartenza, in sinergia con i commercianti e gli esercenti, per una città più viva ma soprattutto sicura</em>".</p><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona: "<em>E’ un’azione che mettiamo in campo per via dell’emergenza che dal punto di vista della viabilità non va a cambiare pressoché nulla. Sostanzialmente un ampliamento della zona pedonale, grazie alla quale diamo la possibilità a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate quando la gente preferisce comunque stare fuori, al di là delle limitazioni che ci saranno e oggi non sappiamo. L’ordinanza diventerà attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alle attività di poter lavorare, piacerà ai padovani. Mi preme ricordare che nelle zone pedonali le bici non devono utilizzare la ciclabile ma possono circolare in entrambi i sensi su tutta la carreggiata</em>".</p>
Comunicato stampa: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle rivive grazie ai ragazzi di Five, un gruppo di giovani imprenditori padovani
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<img src="/sites/default/files/images/five.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La ristorazione digitale incontra quella tradizionale e lo fa a Padova, in una location importante e simbolica della città: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle. Un’iniziativa, quella portata avanti da un gruppo di giovani imprenditori padovani, Five Srl, che fa rivivere il sito storico - risalente al 1913 - portando in città un format davvero unico e innovativo: un luogo dedicato sia alla ristorazione di qualità in presenza, che al servizio di consegna a domicilio, dal pranzo alla cena, passando per l’aperitivo. Un nuovo luogo che si apre a cittadini e nuovi visitatori, anche per socializzare, passare una serata in compagnia, in un ambiente curato e dall’interior design raffinato, affacciato ad una delle più grandi piazze d’Europa.</p><p>Futuro, storia, arte e tecnologia. Un ristorante del futuro, polifunzionale e hi-tech, frutto di una realtà che un’anno fa’ nasce come solo servizio di ristorazione a domicilio, ma che oggi unisce delivery ed esperienzialità presso una location storica, proponendo una visione estremamente innovativa, pronta ad offrire ai futuri clienti un’esperienza immersiva, tra nuove tecnologie, design contemporaneo e un’atmosfera accogliente e sofisticata.</p><p>"<em>Con questo progetto abbiamo voluto sviluppare un nuovo format che ancora non si è visto in Italia, soprattutto a Padova, la città che ci ha visti nascere, crescere e che ci ha preparati ad approdare in tutte le altre realtà cittadine</em>" spiega Umberto Marzotti, 28 anni, Ceo di Five.</p><p>Un progetto ambizioso e visionario che concorre alla rivalutazione dell’Ex Foro Boario e di Prato della Valle, dove l’Amministrazione della città ha già investito tra operazioni di recupero e restauro. Un segnale positivo e di ripresa in un contesto decisamente complicato per il settore della ristorazione.</p><p>"<em>Questa operazione presso l’Ex Foro Boario in Prato della Valle -</em> aggiunge Edoardo Zoppellaro, 28, Cfo di Five - <em>fino a qualche settimana fa era per noi solo un sogno, un punto eventuale di arrivo. Oggi invece, a due settimane dalla firma, rappresenta per Five un nuovo traguardo, un altro punto di partenza, oltre ad essere il tributo alla nostra città natale. Da qui lanciamo il nuovo progetto pensato anche per restituire ai cittadini uno dei siti più incantevoli d’Italia</em>".</p><p>Il progetto che verrà alla luce nei prossimi mesi, sarà svelato in anteprima, in tutti i suoi dettagli, nella cornice della terza edizione del Salone dei Sapori, prevista per l’11-13 Giugno a Padova.<br>
Un inedito gioco di squadra. L’intero progetto nasce non solo dall’originale spirito imprenditoriale dei ragazzi di Five, ma anche da un gioco di squadra virtuoso tra giovani architetti, amministrazione e soprintendenza.</p><p>"<em>Il progetto sarà interamente realizzato con particolare riguardo all’aspetto estetico e al design degli interni</em> - precisa Umberto Marzotti - <em>abbiamo infatti coinvolto un team di architetti, di matrice padovana - composto da Andrea Marchesin, Paolo Osti e lo Studio Aacm di Nicoló Chinello e Rodolfo Morandi, coordinati da Leonardo Marzotti dello studio PaglieroMarzotti - provenienti da importanti esperienze in Italia e all’estero, che si sono riuniti per produrre insieme a noi un progetto unico e visionario, che sposi opere d’arte a momenti di consumo. Un lavoro di squadra svolto assieme alla Soprintendenza, per ottenere il miglior risultato nel pieno rispetto del valore storico e artistico della location di Peretti</em>".</p><p>"C<em>he questi spazi tornino alla città, come nuovi luoghi di socialità è sicuramente una notizia estremamente positiva - </em>aggiunge Andrea Colasio, assessore alla Cultura - <em>Inoltre trovo che abbinare la gastronomia, il piacere del gusto e dello stare assieme alla storia e alla bellezza, in questi luoghi di forti emozioni, sia qualcosa di molto interessante e innovativo. Potremo così presto godere di due splendide terrazze che si affacciano sul Prato della Valle e sulle statue recentemente restaurate, uno sfondo che non ha eguali in Europa. Soddisfazione ancor più grande se consideriamo il coraggio e la giovane età di questi imprenditori under 30, che vedono in Padova luogo d’elezione dei propri progetti che concorrono a rendere l’Ex Foro Boario e Prato della Valle luoghi ancora più esclusivi della città</em>".</p><p>"<em>Un altro nuovo segnale di ripresa. Questa nuova apertura rappresenta un segnale molto interessante perché conferma l'attrattività di Padova nei confronti di progetti imprenditoriali innovativi di qualità - </em>spiega Antonio Bressa, assessore al commercio e attività produttive<em> - e perché aggiunge un tassello fondamentale nella rivitalizzazione di un luogo straordinario qual è l'ex Foro Boario in Prato della Valle. Ci inorgoglisce poi che questo nuovo ambizioso investimento sia frutto di un gruppo di giovani padovani che scommettono sulla loro città e sulle sue potenzialità. É anche grazie all'intrapendenza di figure come queste che potremo uscire dalle attuali difficoltà dovute alla pandemia e imboccare la strada della ripresa"</em>.</p><p>In origine una dark kitchen con cinque proposte gastronomiche differenti. Five, che oggi conta un centro di produzione, tre retail tra Padova e Albignasego e il format Taco Sal, nasce come progetto di ristorazione senza sala, ma con “cinque cucine a casa tua”: vale a dire specializzato unicamente nel proporre un servizio di consegna a domicilio altamente qualificato, che offre diverse tipologie di cucina. Un servizio attento al futuro, nato con la filosofia delle cosiddette “dark kitchen” (o “ghost kitchen”) che stanno spopolando all’estero, rivoluzionando il settore food, con la sola differenza che Five si occupa sia della produzione che della logistica dei propri prodotti: una vision a metà tra una piattaforma di delivery e un ristorante. Mentre molti ristoranti hanno cominciato solo di recente ad approcciarsi al mondo del delivery, Five, che nasce unicamente come servizio a domicilio, diversifica il proprio business, aggiungendo un ristorante fisico, scegliendo una location importante e simbolica per costruire un luogo nuovo, accogliente, unico nel suo genere e con una proposta gastronomica innovativa.</p><p>Un’impresa dinamica, diversificata e sempre più in crescita. Attualmente il gruppo Five conta un centro logistico-produttivo in via Sorio (Five), un negozio a brand Fatty Patty ad Albignasego, uno a brand Pokè Factory sempre ad Albignasego, uno in piazza Mazzini a Padova a brand Fatty Patty ed infine è proprietaria del marchio Taco Sal, presente a Padova, Mestre, Treviso, Bologna e Verona, con ulteriori diciotto città in apertura nei prossimi mesi. Un’impresa giovane, dinamica, 100% made in Padova e che annovera nel suo team anche Matteo Pacchioni, Filippo Nasci e Alessandro Pigozzo.</p>