Evento sportivo "Obiettivo tricolore la grande staffetta" - IV edizione
Comunicato stampa: cerimonia di commemorazione delle vittime dell'11 settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del ventiduesimo anniversario della tragedia che colpì gli Stati Uniti nel 2001 con la distruzione delle Torri gemelle a New York, lunedì 11 settembre, alle ore 10:00, si terrà la cerimonia di commemorazione delle vittime presso il monumento "Memoria e luce" alle Porte Contarine.</p><p>Dopo la deposizione delle corone di alloro, la cerimonia continuerà con gli interventi delle Autorità.</p>
ViviPadova - anno 2023/24
Comunicato stampa: "Padova insegna"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 14 settembre, a partire dalle ore 10:30 e fino alle ore 18:30, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova si terrà la prima edizione di Padova insegna: una manifestazione pensata per favorire gli insegnanti di ogni ordine e grado nella scelta dei progetti e delle uscite didattiche da proporre nell’anno scolastico 2023/24.<br>
La manifestazione vedrà la partecipazione di 80 realtà della città di Padova che da anni operano al fianco delle scuole nell’educazione dei più giovani al patrimonio e alla cittadinanza. </p><p>Padova insegna nasce nell'ambito del progetto<em> </em>Padova Città della Scienza 2022-2023<em>,</em> promosso dal Centro per i Musei dell’Università di Padova in collaborazione con il Comune di Padova e il Museo di storia della medicina - Musme.<br>
L'obiettivo della manifestazione è favorire la conoscenza delle numerose e variegate proposte didattiche di qualità offerte nei musei e negli spazi culturali patavini, in altri luoghi più o meno noti della città, ma anche direttamente a scuola: iniziative di carattere scientifico e attività sportive, proposte legate ai temi della sostenibilità o rivolte alla musica, alle tecnologie, alla salute, al territorio e all’educazione alla cittadinanza. </p><p>Come sottolinea il Comitato organizzatore - formato da Giovanni Donadelli (Università di Padova, coordinatore), Tania Fontana (Comune di Padova), Isabella Bonasera (Musme) - Padova insegna, realizzata con il patrocinio Ufficio scolastico regionale per il Veneto e il sostegno di Patavina Con Te Ets, nasce con l’intento di rispondere a un nuovo modo di coltivare il sapere, sempre più interconnesso e interdisciplinare, attraverso la costruzione di un sistema formativo integrato tra scuole e realtà che animano culturalmente il territorio. L’evento del 14 settembre non è dunque solo una preziosa vetrina delle proposte che la città di Padova rivolge alle scuole, ma è anche un luogo d’incontro, conoscenza e formazione reciproca tra le parti in gioco, nel quale promuovere progettualità future rivolte a favorire la collaborazione e la crescita dell’intera comunità educante che lavora e vive in questo territorio. </p><p><strong>Come si svolge Padova insegna </strong></p><p>La partecipazione alla manifestazione è gratuita: è possibile registrarsi sia all’arrivo che online attraverso il sito web dedicato (<a href="http://www.padovainsegna.it/" id="OWA791ffef8-6f3e-9ec2-a82f-32e39b2ebd4d" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovainsegna.it</a>). Sarà possibile accedere in qualsiasi orario durante la giornata, dalle ore 10:30 fino alle ore 18:30. </p><p>All'interno dell’Agorà del Centro Culturale Altinate sarà allestito un grande totem centrale, che attraverso dieci parole chiave guiderà gli insegnanti alla scoperta di alcune proposte legate a temi di grande respiro e attualità: dalla sostenibilità all'accessibilità, dal rispetto per le diversità al ruolo della scienza nel contrastare le fake news. Le attività saranno distinte per ordini scolastici, così da permettere di individuare facilmente le più adatte alle esigenze delle proprie classi. </p><p>Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile muoversi liberamente negli spazi dell’Agorà e interagire con ciascuna delle realtà partecipanti, valutando quali progetti formativi costruire insieme e partecipando a un dialogo collaborativo. </p><p>La manifestazione è realizzata grazie ai fondi messi a disposizione dal Centro di Ateneo per i Musei, dall’Ufficio servizi agli studenti - Settore orientamento e tutorato dell’Università di Padova, dalla Fondazione Musme Museo di Storia della Medicina di Padova e grazie al supporto di Patavina Con Te Ets. </p><p>La partecipazione, libera e gratuita previa iscrizione, prevede il rilascio di un attestato di presenza da parte dell’Università di Padova. </p><p><strong>Commenti </strong></p><p>Federica Franzoso, caposettore Cultura e Turismo del Comune di Padova: “<em>Questa prima edizione di Padova Insegna è il frutto di un buon lavoro di squadra, che ha visto il Comune rispondere all’invito dell’Università ai Tavoli del progetto Musei al Futuro lo scorso anno e quindi cogliere l’opportunità di costruire con il Centro di Ateneo per i musei e il Musme una rete di enti che si occupano di conoscenza e cultura in città. Fare rete in maniera proattiva richiede molto impegno e la capacità di mettere a sistema le peculiarità e i punti di forza di tutti i soggetti coinvolti. Noi crediamo molto in questo modo di lavorare e anche per questo, oltre al lavoro dei nostri operatori, abbiamo messo il Centro Culturale San Gaetano a disposizione per Padova Insegna, affinché questa manifestazione diventi un appuntamento importante per tutto il mondo della formazione a Padova, e non solo</em>”.</p><p>Mauro Varotto, delegato ai Musei e Collezioni dell'Università degli Studi di Padova :<br>
“<em>L’iniziativa si colloca all’interno della nuova politica museale avviata dall’Università con l’Ottocentenario, un’Università che forte del suo passato guarda al futuro offrendo alla città il proprio capitale scientifico, collaborando con le altre istituzioni cittadine e rendendo i musei luoghi sempre più aperti, accessibili e inclusivi, come la nuova definizione di museo dell’Icom ci invita a fare</em>”.</p><p>Gerardo Favaretto, presidente della Fondazione Musme:<br>
“<em>Sono entusiasta di esprimere il sostegno e l'apprezzamento della Fondazione Musme per l’iniziativa "Padova Insegna", un evento di eccezionale rilevanza per la promozione dell'offerta culturale della nostra città alle istituzioni scolastiche. - commenta- La Fondazione Musme è profondamente lieta di constatare che l'obiettivo di riunire l'intera offerta culturale di Padova in un unico evento di presentazione sia stato raggiunto con grande successo. Questo evento non solo offre un'opportunità unica per le scuole di conoscere e apprezzare la ricchezza delle nostre istituzioni culturali, ma rappresenta anche un esempio significativo di collaborazione sinergica tra le istituzioni chiave della città. L'unità e la partecipazione corale dimostrate da Ateneo, Comune e Fondazione Musme nell'organizzazione di "Padova Insegna" sottolineano l'importanza di un approccio collaborativo. Questa sinergia non solo amplifica l'efficacia dell'evento stesso, ma getta le basi per futuri sforzi congiunti volti a promuovere l'istruzione e la cultura nel nostro territorio</em>”.</p><p>Giammaria Amato, consigliere di Patavina Con Te Ets e direttore Centrale Mercato di Bcc Patavina:<br>
“<em>Patavina Con Te Ets, l’associazione con finalità mutualistiche che opera in nome e per conto di Bcc Patavina, ha fortemente voluto sostenere ‘Padova Insegna’, considerati gli obiettivi formativi ed informativi che caratterizzano l’iniziativa. Patavina Con Te Ets ha, tra gli altri, anche l’obiettivo di promuovere l’educazione e la formazione dei più giovani, per la loro crescita personale, sociale e culturale. La manifestazione sarà occasione di scambio di idee e confronto tra gli insegnanti del nostro territorio, a cui Patavina Con Te vuole essere vicina, quali figure protagoniste nell’educazione delle nuove generazioni</em>”.</p><p>Giovanni Donadelli, cordinatore del progetto Padova Insegna - curatore del Museo di Geografia dell’Università di Padova:<br>
“<em>Spesso ci si dimentica del fatto che l’educazione sia influenzata, oltre che dalle persone, anche dai luoghi. Padova è una città ricchissima dal punto di vista culturale e attraverso la mediazione competente e appassionata delle realtà presenti nel proprio territorio quotidianamente è capace di lasciare un “segno” (da qui il titolo Padova Insegna) nelle menti e nell’esperienza di bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Grazie ad una variegata offerta didattica essi possono vivere preziose occasioni per conoscere meglio sé stessi e il proprio contesto di vita, la scienza e le arti, gli sport e molti altri aspetti fondamentali della propria identità di cittadini consapevoli. Eravamo certi che la proposta di creare un luogo e un momento di incontro tra tutte le realtà impegnate nell’educazione delle nuove generazioni fosse una buona idea, ma non ci aspettavamo una risposta così massiccia ed entusiasta. In pochi mesi abbiamo dato avvio ad una comunità di pratica e d’intenti profondamente inclusiva e orizzontale che vuole superare la competizione (insensata e controproducente in ambito culturale) per costruire insieme nuovi entusiasmanti percorsi di conoscenza, formazione e collaborazione. L’avvio di questa avventura comune è stata un’esperienza per noi tutti davvero arricchente: siamo certi che tutti gli insegnanti che avranno modo di partecipare a Padova Insegna o a navigare il sito www.padovainsegna.it percepiranno l’entusiasmo e la passione di chi a Padova dell’educazione, oltre ad una vocazione, ha fatto la propria professione o il proprio motivo di servizio al prossimo</em>”.</p>
Comunicato stampa: Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore. Lilt invita alla corsa-camminata in 23 città d’Italia, tra cui Padova
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<img src="/sites/default/files/images/pigiama.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Pigiama run non si ferma più: la corsa dedicata ai più piccoli, malati di tumore, ogni anno diventa sempre più grande, grazie alla capillare rete di Lilt su tutto il territorio nazionale. Venerdì 15 settembre in 23 piazze di altrettante città in tutta Italia torna la corsa della Lega Italiana per la lotta contro i tumori.<br>
L’evento, alla sua quinta edizione, mette tutti in pigiama con l’obiettivo di mostrare in questo modo vicinanza a chi è costretto a indossarlo tutto il giorno, per le lunghe degenze ospedaliere.<br>
A fare da testimonial nazionali la coppia di amici Lilt, Juliana Moreira e Edoardo Stoppa.</p><p>In tutto il mondo nel mese di settembre ricorre il Gold Ribbon, tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. La corsa non competitiva nata a Milano nel 2019 ha proprio l’obiettivo di coinvolgere in questa occasione sempre più persone, per sostenere concretamente progetti in aiuto ai bambini in terapia oncologica e alle loro famiglie. </p><p>È possibile fare tutto questo con un appuntamento adatto a tutte le età e da vivere in compagnia.<br>
Bari, Barletta, Biella, Brescia, Catania, Cuneo, Genova, Latina, Lecco, Lodi, Milano, Roma, Padova, Palermo, Piacenza, Pistoia, Ragusa, Sondrio, Taranto, Terni, Trento, Treviso e Verbania le città coinvolte. <br>
Lo sport e il movimento hanno trasformato la Pigiama run in un importante momento nazionale di raccolta fondi, attraverso le iscrizioni di quanti vi partecipano.<br>
All’ora del tramonto (attorno alle 18:30) la corsa solidale partirà in contemporanea nei village e punti di ritrovo allestiti in tutta la Penisola.<br>
A disposizione ci saranno anche punti di ristoro, animazione e musica. </p><p>Lilt invita i partecipanti a dare libero sfogo alla fantasia, sfoggiando outfit divertenti, che animeranno ulteriormente l’iniziativa.<br>
Per tutti è possibile anche la partecipazione all’iniziativa in modalità “Anywhere”, camminando o correndo dove si desidera.<br>
La Pigiama run di Padova, appunto, partirà e arriverà in Prato della Valle, lato Loggia Amulea, e si snoderà per il centro città in un percorso di circa 6 km adatto a tutti, sia a chi ama la corsa e a chi vorrà camminare.<br>
Dress code per tutti: il pigiama!<br>
Il village allestito in Prato della Valle aprirà alle ore 16:00 per la consegna dei pacchi gara e per raccogliere le iscrizioni di quanti non l’hanno fatta online.<br>
Ad animare il village i gazebi dei nostri partner che offriranno diverse esperienze, oltre alla presenza della diretta di Radio Padova con Franco Ghirardello, affiancato dall’affezionata Stefani Miotto #lacantantelirica, che animeranno i saluti istituzionali iniziali e tutta la corsa.<br>
Ospiti speciali della corsa, anche quest’anno, saranno i robottini di telepresenza, che permetteranno ai giovani ospiti della Pediatria di partecipare alla Pigiama run.<br>
Le guardie del corpo dei Robot saranno un gruppo di studenti del Liceo Fermi di Padova, che ha preso a cuore il progetto e sostenuto la partecipazione di studenti e studentesse.</p><p>La dottoressa Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale sottolinea: <em>“Si dice da sempre che la salute non ha prezzo, ma per quanto possiamo dire ‘non ci interessa quanto costa, l’importante è la salute’ alla fine i soldi servono. Il Comune di Padova in questo contesto vuole esserci per solidarietà, non solo quella economica, ma anche dire a tutti i bambini e ragazzi malati la città è con te. Essere insieme è il messaggio che il Comune vuole dare a tutte quelle persone, e a Padova sono tante, la città è a tua disposizione, troviamo strumenti che effettivamente siano anche economici ma dimostriamo anche - e la Pigiama run è un modo per esprimerlo - che siamo con voi, che ci siamo, il Comune, la Giunta e tutti i cittadini padovani. Padova è una città ospitale e solidale e io credo che saranno tanti i cittadini che parteciperanno all’iniziativa. Sarà una bella camminata, utile perché ci vogliono le risorse economiche e l’umanità. Queste due cose migliorano la qualità della vita anche dei bambini malati e delle loro famiglie</em>”.</p><p>“<em>Il Pigiama è un indumento comune per tutti, ma che diventa una costrizione per chi lo indossa in ospedale. In un'occasione come la Pigiama run lo sfoggiamo con orgoglio per mostrare solidarietà a tutti i malati, in particolare i bambini. Come Lilt Padova non ci occupiamo direttamente di oncologia pediatrica -</em> Dino Tabacchi, presidente di Lilt Padova prosegue - <em>Anche per questa seconda edizione abbiamo scelto di sostenere la Pediatria di Padova attraverso la sua Fondazione rinnovando una collaborazione importante per il benessere dei più piccoli, che ha portato tutte le istituzioni cittadine ad essere presenti in diverso modo. Ringraziamo in particolare l’Amministrazione comunale e i molti partner che entusiasti hanno aderito al nostro appello mettendo in campo ogni tipo di supporto”.</em> </p><p>Il ricavato dell’evento che si svolgerà a Padova sarà destinato alla Fondazione Salus Pueri e servirà a supportare gli spazi dedicati all'accoglienza dei bambini con malattie complesse, rare e oncologiche, in Pronto soccorso pediatrico.</p><p>Prof.ssa Liviana Da Dalt, direttrice Dipartimento salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri:<em>“Siamo Orgogliosi di partecipare come beneficiari a questa importantissima iniziativa di Lilt Padova che, per il secondo anno consecutivo, ha deciso di essere al fianco di chi è costretto già da piccolissimo a stare tutto il giorno in pigiama a causa di malattie lunghe e complesse. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare il ricavato della Pigiama run 2023 al progetto di umanizzazione degli spazi del Pronto soccorso pediatrico, che ogni giorno si dedica all’accoglienza e alla cura di bambini con malattie complesse, rare e oncologiche. Obiettivo del progetto è quello di offrire spazi, competenze professionali e culturali, dotazione tecniche e strumentali pensati in funzione del piccolo paziente e della sua famiglia. Vogliamo creare un ambiente, che abbia un impatto rassicurante stimolando sentimenti positivi nel bambino, andandolo a distrarre e di conseguenza a diminuire stress ed ansia derivanti dal trovarsi in ospedale. Vogliamo normalizzare il più possibile l’esperienza dell’Ospedale per il bambino e la sua famiglia.” </em></p><p>L’evento a Padova gode della collaborazione del Comune di Padova e dell’Ufficio Città Sane, del patrocinio della Provincia, della Camera di Commercio, dell’Università degli Studi di Padova, dell’Ulss6, del Centro servizi per il volontariato di Padova e Rovigo e della Croce Verde di Padova. È stato reso possibile grazie al sostegno di Arte di Abitare, Nastrificio Victor, Berchet Ingegneria di stampa, Esseoquattro, L’Architetto Filippo Vigato, Giada Distribution, Lauretana, Màdara, Caffè Moreno, P.A. Service, Caffè Pedrocchi, Radio Padova e Easy Network, Il Gazzettino, Supermercati Alì, Associazione Alumni dell’Università di Padova, Associazione ARCS dell’Università di Padova, AVIS Comunale di Padova, Comitato Marcia Padova, Palestra BeAcktive. <em>Main partner</em> dell’evento Esselunga. <em>Partner nazionali</em>: Cofidis, Dual, Doc ed Euronics. <em>Partner tecnici nazionali</em>: Daygum, Farmoderm, Garmin, LEGO Italia, Mailboxes, Baby Saugella, Saugella. <em>Media Partner</em> dell’iniziativa: Discovery, La7, Sky, Radio 101.</p><p>Per iscrizioni e dettagli consultare il sito <a href="https://www.pigiamarun.it/" target="_blank">www.pigiamarun.it</a>.</p>
Europe Direct Padova: novità del 6 settembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2023: candidate 11 opere sostenute dall'UE</strong></p><p>Undici film e progetti finanziati dall'UE sono in lizza all’80a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 30 agosto al 9 settembre. Al festival saranno proiettati anche altri due film finanziati dall'UE. Bastarden di Nikolaj Arcel, Dogman di Luc Besson, Comandante di Edoardo De Angelis e Io Capitano di Matteo Garrone partecipano al concorso ufficiale e potrebbero vincere il "Leone d'oro". Partecipano invece al concorso “Orizzonti” Paradiset Brinner (Il paradiso brucia) di Mika Gustafson, Sem Coração di Nara Normande e Tião e Ser Ser Salhi (La città del vento) di Lkhagvadulam Purev-Ochir. Altri quattro progetti che hanno ricevuto finanziamenti dell'UE sono stati selezionati per le sezioni “Venice Immersive” e “Giornate degli Autori”.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/mos…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Il Consiglio europeo della ricerca assegna oltre 628 milioni di € a 400 ricercatori a inizio carriera</strong></p><p>Il Consiglio europeo della ricerca (CER) ha annunciato i vincitori dell’ultima tornata di sovvenzioni di avviamento (Starting Grants). Il finanziamento – del valore di 628 milioni di € – aiuterà i ricercatori a inizio carriera ad avviare progetti, formare la propria équipe e perseguire le migliori idee scientifiche. Il finanziamento consentirà, ad esempio, di studiare l’atmosfera di Venere per comprendere meglio l’abitabilità al di fuori della Terra, analizzare i parassiti che causano la malaria o esaminare come gli algoritmi vengono impiegati sul luogo di lavoro per supervisionare i dipendenti. Sono compresi tutti i settori di ricerca, dalla fisica all’ingegneria, dalle scienze della vita alle scienze sociali e umane. Si stima che questa nuova tornata di sovvenzioni creerà circa 2600 posti di lavoro per ricercatori post-dottorato, dottorandi e altro personale di ricerca.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/il-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Orchestra Erasmus, aperta la call europea per la formazione del nuovo organico</strong></p><p>È online una nuova manifestazione di interesse rivolta a Conservatori e Istituti musicali europei per la formazione dell’organico dell’Orchestra Erasmus, la prima orchestra formata da studenti che abbiano svolto o stiano svolgendo un’esperienza di studio Erasmus. Si tratta di un progetto per la costruzione di un ensemble artistico itinerante che, grazie al linguaggio universale della musica e dell’arte, possa rappresentare nel mondo il valore di una comune appartenenza europea, che ha come risultato una sinfonia unica. La candidatura deve essere necessariamente effettuata da ciascun Conservatorio/Istituto musicale esclusivamente in modalità online, per proporre fino a un massimo di 5 studenti Erasmus, come descritto nel bando. La scadenza per le candidature è il 18 settembre 2023.</p><p><a href="https://www.erasmusplus.it/iniziative/orchestra-erasmus/" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione agevola le attività delle associazioni transfrontaliere nell'UE</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato una proposta volta ad agevolare le attività transfrontaliere delle associazioni senza scopo di lucro nell'UE. La proposta migliorerà il funzionamento del mercato interno eliminando gli ostacoli giuridici e amministrativi per le associazioni che operano o desiderano operare in più Stati membri, promuovendo in tal modo il loro ruolo all’interno dell’UE nel generare valore economico e sociale. Ciò consentirà, inoltre, di creare condizioni di parità tra le associazioni. La proposta introduce negli ordinamenti giuridici nazionali degli Stati membri un'ulteriore forma giuridica di “associazione transfrontaliera europea” (ECBA), che è specificamente concepita per finalità transfrontaliere e che ridurrà gli oneri giuridici e amministrativi per quanto riguarda il riconoscimento e lo stabilimento di associazioni senza scopo di lucro che svolgono attività in un altro Stato membro.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione apre il programma Europa digitale alla Turchia</strong></p><p>La Commissione europea ha firmato un accordo di associazione con la Turchia nell’ambito del programma Europa digitale. Le imprese, le pubbliche amministrazioni e altre organizzazioni ammissibili in Turchia potranno accedere agli inviti del programma Europa digitale, che gode di una dotazione complessiva di 7,5 miliardi di € per il periodo 2021-2027. In particolare, i partecipanti della Turchia potranno prendere parte a progetti che diffondono nell'UE tecnologie digitali in settori specifici quali l'intelligenza artificiale e le competenze digitali avanzate. Potranno inoltre istituire poli dell'innovazione digitale in Turchia. La Commissione auspica inoltre che la Turchia promuova legami più stretti con l'economia e la società dell'UE, collabori maggiormente allo sviluppo delle nostre capacità tecnologiche e sostenga la digitalizzazione, in particolare delle piccole e medie imprese.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Conferenza stampa: torna a Padova la Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna a Padova la Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore.<br>
Lilt invita alla corsa-camminata in altre 23 città d’Italia.<br>
Il 15 settembre sport e solidarietà si uniscono all’ora del tramonto. Tutti possono correre o camminare - rigorosamente in pigiama - e divertirsi.</p><p>Tutti i dettagli dell'iniziativa in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 6 settembre 2023, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni  </strong></p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Vincenzo Gottardo, vicepresidente Provincia di Padova </li>
<li>Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale di Padova </li>
<li>Dino Tabacchi, presidente di Lilt Padova </li>
<li>Liviana Da Dalt, direttrice dipartimento Salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri</li>
</ul><p>Ospiti speciali: <br>
un robottino di telepresenza che ci collegherà alla Pediatria di Padova </p><p>Condurranno: </p><ul>
<li>Franco Ghirardello, speaker e deejay di Radio Padova </li>
<li>Stefania Miotto, #lacantantelirica, cantante professionista e Lilt ambassador</li>
</ul>
Comunicato stampa: restauro di tre ponti storici con i fondi del PNRR, avviato il primo cantiere al Ponte del Maglio
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<img src="/sites/default/files/images/ponti.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Proseguono i lavori di restauro dei ponti cittadini grazie ai fondi assicurati dal PNRR. E’ la volta adesso di tre ponti in pietra storici, il Ponte del Maglio sul Canale Santa Chiara, in via Orto Botanico, il Ponte San Leonardo in via Rolando da Piazzola sul Tronco Maestro, e il Ponte dell’Osservatorio che permette l’accesso alla Torre della Specola e appunto all’Osservatorio. I tre interventi fanno parte di un unico pacchetto di lavori finanziato tramite il PNRR per un valore di 980.000 euro. Il primo cantiere a partire, già da qualche settimana, è quello del Ponte del Maglio. L’intervento di restauro su questo ponte, approvato dalla Soprintendenza, ha un costo di circa 250.000 euro e durerà ancora un mese. A seguire partiranno i lavori sugli altri due manufatti storici. </p><p><strong>Il Ponte del Maglio </strong></p><p>Storicamente il manufatto di attraversamento del canale di Santa Chiara, un tempo denominato "Canale dei Mulini dei Gesuiti" della "Contrade delle Priore", era costituito da una struttura in legno, mentre la costruzione dell'attuale ponte risale all'anno 1547 come desumibile dalla data impressa in una delle lapidi poste sulla sommità dei parapetti esistenti in corrispondenza della chiave di volta dell'arcata. Il ponte ad arco è del tipo a via superiore ed è caratterizzato da una sola arcata a sesto ribassato. Il manufatto ha una luce di 15,40 metri e 7,85 di larghezza, ed è costituito da una muratura dello spessore medio pari a 75 centimetri. La sommità dei parapetti, che hanno un'altezza massima pari a cm 90, è completata mediante una copertina in pietra naturale dello spessore di 10 cm, mentre al centro della chiave di volta è posta, ambo i lati del ponte, una lapide decorata in pietra naturale. La pavimentazione destinata alla viabilità carraia è realizzata in ciottoli di porfido ed ha una sezione variabile da m 5,55 a m 5,85. Sul lato a valle presenta un marciapiede a raso della larghezza compresa fra m 1,20 e m 1,50, pavimentato con lastre in pietra naturale.</p><p>La struttura presenta evidenti i segni del tempo: l'arcata, i timpani, i muri di sostegno ed i parapetti sono caratterizzati da vari difetti superficiali estesi e gravi associati ad attacchi biologici con radicamento vegetativo anche di flora arborea, esfoliazione distacchi e mancanze dei mattoni, dilavamento della malta oltre a macchie di umidità ed infiltrazioni. I lavori previsti riporteranno il ponte all’originario splendore, assicurando anche una solidità futura a tutta la struttura. </p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: “<em>Prosegue l’azione dell’amministrazione comunale nella messa in sicurezza ed anche nella riqualificazione dei ponti e delle infrastrutture della città, con un ulteriore pacchetto di interventi finanziato con il PNRR per quasi un milione di euro. In questo caso si tratta di tre ponti storici in muratura, i lavori sono iniziati sul Ponte del Maglio, un ponte piccolo ma del ‘500 quindi con un suo importante valore storico. E’ un intervento di restauro conservativo che avrà sia l’effetto di ridare bellezza al vecchio ponte sia risolvere gli acciacchi dovuti al tempo e all’uso che se ne è fatto per secoli. I lavori riguardano soprattutto la volta sotto il ponte, ma rifaremo anche la pavimentazione stradale in ciottolato e dureranno ancora un mese senza interferenze con la viabilità. Poi ci sposteremo sugli altri due Ponti, il San Leonardo e il Ponte dell’Osservatorio in zona Specola</em>”.</p>