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Comunicato stampa: cerimonia di commemorazione delle vittime dell'11 settembre

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Un momento di riflessione e unità per onorare la memoria e il sacrificio di coloro che hanno perso la vita.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del ventiduesimo anniversario della tragedia che colp&igrave; gli Stati Uniti nel 2001 con la distruzione delle Torri gemelle a New York, luned&igrave; 11 settembre, alle ore 10:00, si terr&agrave; la cerimonia di commemorazione delle vittime presso il monumento "Memoria e luce" alle Porte Contarine.</p><p>Dopo la deposizione delle corone di alloro, la cerimonia continuer&agrave; con gli interventi delle Autorit&agrave;.</p>

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82013

Comunicato stampa: "Padova insegna"

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Un'iniziativa per promuovere l'educazione e la cultura nella nostra città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 14 settembre, a partire dalle ore 10:30 e fino alle ore 18:30, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova si terr&agrave; la prima edizione di Padova insegna: una manifestazione pensata per favorire gli insegnanti di ogni ordine e grado nella scelta dei progetti e delle uscite didattiche da proporre nell&rsquo;anno scolastico 2023/24.<br>
La manifestazione vedr&agrave; la partecipazione di 80 realt&agrave; della citt&agrave; di Padova che da anni operano al fianco delle scuole nell&rsquo;educazione dei pi&ugrave; giovani al patrimonio e alla cittadinanza. &nbsp;</p><p>Padova insegna nasce nell'ambito del progetto<em> </em>Padova Citt&agrave; della Scienza 2022-2023<em>,</em> promosso dal Centro per i Musei dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova in collaborazione con il Comune di Padova e il Museo di storia della medicina - Musme.<br>
L'obiettivo della manifestazione &egrave; favorire la conoscenza delle numerose e variegate proposte didattiche di qualit&agrave; offerte nei musei e negli spazi culturali patavini, in altri luoghi pi&ugrave; o meno noti della citt&agrave;, ma anche direttamente a scuola: iniziative di carattere scientifico e attivit&agrave; sportive, proposte legate ai temi della sostenibilit&agrave; o rivolte alla musica, alle tecnologie, alla salute, al territorio e all&rsquo;educazione alla cittadinanza. &nbsp;</p><p>Come sottolinea il Comitato organizzatore - formato da Giovanni Donadelli (Universit&agrave; di Padova, coordinatore), Tania Fontana (Comune di Padova), Isabella Bonasera (Musme) - Padova insegna, realizzata con il patrocinio Ufficio scolastico regionale per il Veneto e il sostegno di Patavina Con Te Ets, nasce con l&rsquo;intento di rispondere a un nuovo modo di coltivare il sapere, sempre pi&ugrave; interconnesso e interdisciplinare, attraverso la costruzione di un sistema formativo integrato tra scuole e realt&agrave; che animano culturalmente il territorio. L&rsquo;evento del 14 settembre non &egrave; dunque solo una preziosa vetrina delle proposte che la citt&agrave; di Padova rivolge alle scuole, ma &egrave; anche un luogo d&rsquo;incontro, conoscenza e formazione reciproca tra le parti in gioco, nel quale promuovere progettualit&agrave; future rivolte a favorire la collaborazione e la crescita dell&rsquo;intera comunit&agrave; educante che lavora e vive in questo territorio.&nbsp;</p><p><strong>Come si svolge Padova insegna&nbsp;</strong></p><p>La partecipazione alla manifestazione &egrave; gratuita: &egrave; possibile registrarsi sia all&rsquo;arrivo che online attraverso il sito web dedicato (<a href="http://www.padovainsegna.it/&quot; id="OWA791ffef8-6f3e-9ec2-a82f-32e39b2ebd4d" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovainsegna.it</a&gt;). Sar&agrave; possibile accedere in qualsiasi orario durante la giornata, dalle ore 10:30 fino alle ore 18:30.&nbsp;</p><p>All'interno dell&rsquo;Agor&agrave; del Centro Culturale Altinate sar&agrave; allestito un grande totem centrale, che attraverso dieci parole chiave guider&agrave; gli insegnanti alla scoperta di alcune proposte legate a temi di grande respiro e attualit&agrave;: dalla sostenibilit&agrave; all'accessibilit&agrave;, dal rispetto per le diversit&agrave; al ruolo della scienza nel contrastare le fake news. Le attivit&agrave; saranno distinte per ordini scolastici, cos&igrave; da permettere di individuare facilmente le pi&ugrave; adatte alle esigenze delle proprie classi. &nbsp;</p><p>Per tutta la durata della manifestazione sar&agrave; possibile muoversi liberamente negli spazi dell&rsquo;Agor&agrave; e interagire con ciascuna delle realt&agrave; partecipanti, valutando quali progetti formativi costruire insieme e partecipando a un dialogo collaborativo. &nbsp;</p><p>La manifestazione &egrave; realizzata grazie ai fondi messi a disposizione dal Centro di Ateneo per i Musei, dall&rsquo;Ufficio servizi agli studenti - Settore orientamento e tutorato dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, dalla Fondazione Musme&nbsp;Museo di Storia della Medicina di Padova e grazie al supporto di Patavina Con Te Ets.&nbsp;</p><p>La partecipazione, libera e gratuita previa iscrizione, prevede il rilascio di un attestato di presenza da parte dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova.&nbsp;</p><p><strong>Commenti&nbsp;&nbsp;</strong></p><p>Federica Franzoso, caposettore Cultura e Turismo del Comune di Padova: &ldquo;<em>Questa prima edizione di Padova Insegna &egrave; il frutto di un buon&nbsp; lavoro di squadra, che ha visto il Comune rispondere all&rsquo;invito dell&rsquo;Universit&agrave; ai Tavoli del progetto Musei al Futuro lo scorso anno e quindi cogliere l&rsquo;opportunit&agrave; di costruire con il Centro di Ateneo per i musei e il Musme&nbsp;una rete di enti che si occupano di conoscenza e cultura in citt&agrave;. Fare rete in maniera proattiva richiede molto impegno e la capacit&agrave; di mettere a sistema le peculiarit&agrave; e i punti di forza di tutti i soggetti coinvolti. Noi crediamo molto in questo modo di lavorare e anche per questo, oltre al lavoro dei nostri operatori,&nbsp; abbiamo messo il Centro Culturale San Gaetano a disposizione per Padova Insegna, affinch&eacute; questa manifestazione diventi un appuntamento importante per tutto il mondo della formazione a Padova, e non solo</em>&rdquo;.</p><p>Mauro Varotto, delegato ai Musei e Collezioni dell'Universit&agrave; degli Studi di Padova :<br>
&ldquo;<em>L&rsquo;iniziativa si colloca all&rsquo;interno della nuova politica museale avviata dall&rsquo;Universit&agrave; con l&rsquo;Ottocentenario, un&rsquo;Universit&agrave; che forte del suo passato guarda al futuro offrendo alla citt&agrave; il proprio capitale scientifico, collaborando con le altre istituzioni cittadine e rendendo i musei luoghi sempre pi&ugrave; aperti, accessibili e inclusivi, come la nuova definizione di museo dell&rsquo;Icom&nbsp;ci invita a fare</em>&rdquo;.</p><p>Gerardo Favaretto, presidente della Fondazione Musme:<br>
&ldquo;<em>Sono entusiasta di esprimere il sostegno e l'apprezzamento della Fondazione Musme&nbsp;per l&rsquo;iniziativa "Padova Insegna", un evento di eccezionale rilevanza per la promozione dell'offerta culturale della nostra citt&agrave; alle istituzioni scolastiche. - commenta-&nbsp; La Fondazione Musme&nbsp;&egrave; profondamente lieta di constatare che l'obiettivo di riunire l'intera offerta culturale di Padova in un unico evento di presentazione sia stato raggiunto con grande successo. Questo evento non solo offre un'opportunit&agrave; unica per le scuole di conoscere e apprezzare la ricchezza delle nostre istituzioni culturali, ma rappresenta anche un esempio significativo di collaborazione sinergica tra le istituzioni chiave della citt&agrave;. L'unit&agrave; e la partecipazione corale dimostrate da Ateneo, Comune e Fondazione Musme&nbsp;nell'organizzazione di "Padova Insegna" sottolineano l'importanza di un approccio collaborativo. Questa sinergia non solo amplifica l'efficacia dell'evento stesso, ma getta le basi per futuri sforzi congiunti volti a promuovere l'istruzione e la cultura nel nostro territorio</em>&rdquo;.</p><p>Giammaria Amato, consigliere di Patavina Con Te Ets&nbsp;e direttore Centrale Mercato di Bcc&nbsp;Patavina:<br>
&ldquo;<em>Patavina Con Te Ets, l&rsquo;associazione con finalit&agrave; mutualistiche che opera in nome e per conto di Bcc&nbsp;Patavina, ha fortemente voluto sostenere &lsquo;Padova Insegna&rsquo;, considerati gli obiettivi formativi ed informativi che caratterizzano l&rsquo;iniziativa. Patavina Con Te Ets&nbsp;ha, tra gli altri, anche l&rsquo;obiettivo di promuovere l&rsquo;educazione e la formazione dei pi&ugrave; giovani, per la loro crescita personale, sociale e culturale. La manifestazione sar&agrave; occasione di scambio di idee e confronto tra gli insegnanti del nostro territorio, a cui Patavina Con Te vuole essere vicina, quali figure protagoniste nell&rsquo;educazione delle nuove generazioni</em>&rdquo;.</p><p>Giovanni Donadelli, cordinatore del progetto Padova Insegna - curatore del Museo di Geografia dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova:<br>
&ldquo;<em>Spesso ci si dimentica del fatto che l&rsquo;educazione sia influenzata, oltre che dalle persone, anche dai luoghi. Padova &egrave; una citt&agrave; ricchissima dal punto di vista culturale e attraverso la mediazione competente e appassionata delle realt&agrave; presenti nel proprio territorio quotidianamente &egrave; capace di lasciare un &ldquo;segno&rdquo; (da qui il titolo Padova Insegna) nelle menti e nell&rsquo;esperienza di bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Grazie ad una variegata offerta didattica essi possono vivere preziose occasioni per conoscere meglio s&eacute; stessi e il proprio contesto di vita, la scienza e le arti, gli sport e molti altri aspetti fondamentali della propria identit&agrave; di cittadini consapevoli. Eravamo certi che la proposta di creare un luogo e un momento di incontro tra tutte le realt&agrave; impegnate nell&rsquo;educazione delle nuove generazioni fosse una buona idea, ma non ci aspettavamo una risposta cos&igrave; massiccia ed entusiasta. In pochi mesi abbiamo dato avvio ad una comunit&agrave; di pratica e d&rsquo;intenti profondamente inclusiva e orizzontale che vuole superare la competizione (insensata e controproducente in ambito culturale) per costruire insieme nuovi entusiasmanti percorsi di conoscenza, formazione e collaborazione. L&rsquo;avvio di questa avventura comune &egrave; stata un&rsquo;esperienza per noi tutti davvero arricchente: siamo certi che tutti gli insegnanti che avranno modo di partecipare a Padova Insegna o a navigare il sito www.padovainsegna.it percepiranno l&rsquo;entusiasmo e la passione di chi a Padova dell&rsquo;educazione, oltre ad una vocazione, ha fatto la propria professione o il proprio motivo di servizio al prossimo</em>&rdquo;.</p>

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81961

Comunicato stampa: Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore. Lilt invita alla corsa-camminata in 23 città d’Italia, tra cui Padova

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Unisciti a noi per una giornata di solidarietà e divertimento, correndo o camminando in pigiama per sostenere la lotta contro il cancro infantile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/pigiama.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Pigiama run non si ferma pi&ugrave;: la corsa dedicata ai pi&ugrave; piccoli, malati di tumore, ogni anno diventa sempre pi&ugrave; grande, grazie alla&#8239;capillare&#8239;rete di Lilt&nbsp;su tutto il territorio nazionale. Venerd&igrave; 15 settembre in 23 piazze di altrettante citt&agrave; in tutta Italia torna la corsa della Lega Italiana per la lotta contro i tumori.<br>
L&rsquo;evento, alla sua quinta edizione, mette tutti in pigiama con l&rsquo;obiettivo di mostrare in questo modo vicinanza a chi &egrave; costretto a indossarlo tutto il giorno, per le lunghe degenze ospedaliere.<br>
A fare da testimonial nazionali la coppia di amici Lilt, Juliana Moreira e Edoardo Stoppa.</p><p>In tutto il mondo nel mese di settembre ricorre il Gold Ribbon, tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. La corsa non competitiva nata a Milano nel 2019 ha proprio l&rsquo;obiettivo di coinvolgere in questa occasione sempre pi&ugrave; persone, per sostenere concretamente progetti in aiuto ai bambini in terapia oncologica e alle loro famiglie.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>&Egrave; possibile fare tutto questo con un appuntamento adatto a tutte le et&agrave; e da vivere in compagnia.<br>
Bari, Barletta, Biella, Brescia, Catania, Cuneo, Genova, Latina, Lecco, Lodi, Milano, Roma, Padova, Palermo, Piacenza, Pistoia, Ragusa, Sondrio, Taranto, Terni, Trento, Treviso e Verbania le citt&agrave; coinvolte.&nbsp;<br>
Lo&#8239;sport e il movimento hanno trasformato la Pigiama run in un importante momento nazionale di raccolta fondi, attraverso le iscrizioni di quanti vi partecipano.<br>
All&rsquo;ora del tramonto (attorno alle 18:30) la corsa solidale partir&agrave; in contemporanea nei village e punti di ritrovo allestiti in tutta la Penisola.<br>
A disposizione ci saranno anche punti di ristoro, animazione e musica.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>Lilt&nbsp;invita i partecipanti a dare libero sfogo alla fantasia, sfoggiando outfit divertenti, che animeranno ulteriormente l&rsquo;iniziativa.<br>
Per tutti &egrave; possibile anche la partecipazione all&rsquo;iniziativa in modalit&agrave; &ldquo;Anywhere&rdquo;, camminando o correndo dove si desidera.<br>
La Pigiama run di Padova, appunto, partir&agrave; e arriver&agrave; in Prato della Valle, lato Loggia Amulea, e si snoder&agrave; per il centro citt&agrave; in un percorso di circa 6 km adatto a tutti, sia a chi ama la corsa e a chi vorr&agrave; camminare.<br>
Dress code per tutti: il pigiama!<br>
Il village allestito in Prato della Valle aprir&agrave; alle ore 16:00 per la consegna dei pacchi gara e per raccogliere le iscrizioni di quanti non l&rsquo;hanno fatta online.<br>
Ad animare il village i gazebi dei nostri partner che offriranno diverse esperienze, oltre alla presenza della diretta di Radio Padova con Franco Ghirardello, affiancato dall&rsquo;affezionata Stefani Miotto #lacantantelirica, che animeranno i saluti istituzionali iniziali e tutta la corsa.<br>
Ospiti speciali della corsa, anche quest&rsquo;anno, saranno i robottini di telepresenza, che permetteranno ai giovani ospiti della Pediatria di partecipare alla Pigiama run.<br>
Le guardie del corpo dei Robot saranno un gruppo di studenti del Liceo Fermi di Padova, che ha preso a cuore il progetto e sostenuto la partecipazione di studenti e studentesse.</p><p>La dottoressa Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale&nbsp; sottolinea: <em>&ldquo;Si dice da sempre che la salute non ha prezzo, ma per quanto possiamo dire &lsquo;non ci interessa quanto costa, l&rsquo;importante &egrave; la salute&rsquo; alla fine i soldi servono. Il Comune di Padova in questo contesto vuole esserci per solidariet&agrave;, non solo quella economica, ma anche dire a tutti i bambini e ragazzi malati la citt&agrave; &egrave; con te. Essere insieme &egrave; il&nbsp; messaggio che il Comune vuole dare a tutte quelle&nbsp; persone, e a Padova sono tante,&nbsp; la citt&agrave; &egrave;&nbsp; a tua disposizione, troviamo strumenti che effettivamente siano anche economici ma dimostriamo anche - e la Pigiama run &egrave; un modo per esprimerlo -&nbsp;che siamo con voi, che ci siamo, il Comune, la Giunta e tutti i cittadini padovani.&nbsp;Padova &egrave; una citt&agrave; ospitale e solidale e io credo che saranno tanti i cittadini che parteciperanno all&rsquo;iniziativa. Sar&agrave; una bella camminata, utile perch&eacute; ci vogliono le risorse economiche e l&rsquo;umanit&agrave;.&nbsp;Queste due&nbsp; cose migliorano la qualit&agrave; della vita anche dei bambini malati e delle loro famiglie</em>&rdquo;.</p><p>&ldquo;<em>Il Pigiama &egrave; un indumento comune per tutti, ma che diventa una costrizione per chi lo indossa in ospedale. In un'occasione come la Pigiama run lo sfoggiamo con orgoglio per mostrare solidariet&agrave; a tutti i malati, in particolare i bambini. Come Lilt&nbsp;Padova non ci occupiamo direttamente di oncologia pediatrica -</em> Dino Tabacchi, presidente di Lilt&nbsp;Padova prosegue - <em>Anche per questa seconda edizione abbiamo scelto di sostenere la Pediatria di Padova attraverso la sua Fondazione rinnovando una collaborazione importante per il benessere dei pi&ugrave; piccoli, che ha portato tutte le istituzioni cittadine ad essere presenti in diverso modo. Ringraziamo in particolare l&rsquo;Amministrazione comunale e i molti partner che entusiasti hanno aderito al nostro appello mettendo in campo ogni tipo di supporto&rdquo;.</em>&nbsp;</p><p>Il ricavato dell&rsquo;evento che si svolger&agrave; a Padova sar&agrave; destinato alla Fondazione Salus Pueri e servir&agrave; a supportare gli spazi dedicati all'accoglienza dei bambini con malattie complesse, rare e oncologiche, in Pronto soccorso pediatrico.</p><p>Prof.ssa Liviana Da Dalt, direttrice Dipartimento salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri:<em>&ldquo;Siamo Orgogliosi di partecipare come beneficiari a questa importantissima iniziativa di Lilt Padova che, per il secondo anno consecutivo, ha deciso di essere al fianco di chi &egrave; costretto gi&agrave; da piccolissimo a stare tutto il giorno in pigiama a causa di malattie lunghe e complesse. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare il ricavato della Pigiama run 2023 al progetto di umanizzazione degli spazi del Pronto soccorso&nbsp;pediatrico, che ogni giorno si dedica all&rsquo;accoglienza e alla cura di bambini con malattie complesse, rare e oncologiche. Obiettivo del progetto &egrave; quello di offrire spazi, competenze professionali e culturali, dotazione tecniche e strumentali pensati in funzione del piccolo paziente e della sua famiglia. Vogliamo creare un ambiente, che abbia un impatto rassicurante stimolando sentimenti positivi nel bambino, andandolo a distrarre e di conseguenza a diminuire stress ed ansia derivanti dal trovarsi in ospedale. Vogliamo normalizzare il pi&ugrave; possibile l&rsquo;esperienza dell&rsquo;Ospedale per il bambino e la sua famiglia.&rdquo;&nbsp;</em></p><p>L&rsquo;evento a Padova gode della collaborazione del Comune di Padova e dell&rsquo;Ufficio Citt&agrave; Sane, del patrocinio della Provincia, della Camera di Commercio, dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, dell&rsquo;Ulss6, del Centro servizi per il volontariato di Padova e Rovigo e della Croce Verde di Padova. &Egrave; stato reso possibile grazie al sostegno di Arte di Abitare, Nastrificio Victor, Berchet Ingegneria di stampa, Esseoquattro, L&rsquo;Architetto Filippo Vigato, Giada Distribution, Lauretana, M&agrave;dara, Caff&egrave; Moreno, P.A. Service, Caff&egrave; Pedrocchi, Radio Padova e Easy Network, Il Gazzettino, Supermercati Al&igrave;, Associazione Alumni dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, Associazione ARCS dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, AVIS Comunale di Padova, Comitato Marcia Padova, Palestra BeAcktive. <em>Main partner</em> dell&rsquo;evento Esselunga. <em>Partner nazionali</em>: Cofidis, Dual, Doc ed Euronics. <em>Partner tecnici nazionali</em>: Daygum, Farmoderm, Garmin, LEGO Italia, Mailboxes, Baby Saugella, Saugella. <em>Media Partner</em> dell&rsquo;iniziativa: Discovery, La7, Sky, Radio 101.</p><p>Per iscrizioni e dettagli consultare il sito&nbsp;<a href="https://www.pigiamarun.it/&quot; target="_blank">www.pigiamarun.it</a>.</p&gt;

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81917

Europe Direct Padova: novità del 6 settembre 2023

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Scopri le ultime iniziative e opportunità per cittadini e imprese.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica di Venezia 2023: candidate 11 opere sostenute dall'UE</strong></p><p>Undici film e progetti finanziati dall'UE sono in lizza all&rsquo;80a Mostra Internazionale d&rsquo;Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 30 agosto al 9 settembre. Al festival saranno proiettati anche altri due film finanziati dall'UE. Bastarden di Nikolaj Arcel, Dogman di Luc Besson, Comandante di Edoardo De Angelis e Io Capitano di Matteo Garrone partecipano al concorso ufficiale e potrebbero vincere il "Leone d'oro". Partecipano invece al concorso &ldquo;Orizzonti&rdquo; Paradiset Brinner (Il paradiso brucia) di Mika Gustafson, Sem Cora&ccedil;&atilde;o di Nara Normande e Ti&atilde;o e Ser Ser Salhi (La citt&agrave; del vento) di Lkhagvadulam Purev-Ochir. Altri quattro progetti che hanno ricevuto finanziamenti dell'UE sono stati selezionati per le sezioni &ldquo;Venice Immersive&rdquo; e &ldquo;Giornate degli Autori&rdquo;.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/mos…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Il Consiglio europeo della ricerca assegna oltre 628 milioni di &euro; a 400 ricercatori a inizio carriera</strong></p><p>Il Consiglio europeo della ricerca (CER) ha annunciato i vincitori dell&rsquo;ultima tornata di sovvenzioni di avviamento (Starting Grants). Il finanziamento &ndash; del valore di 628 milioni di &euro; &ndash; aiuter&agrave; i ricercatori a inizio carriera ad avviare progetti, formare la propria &eacute;quipe e perseguire le migliori idee scientifiche. Il finanziamento consentir&agrave;, ad esempio, di studiare l&rsquo;atmosfera di Venere per comprendere meglio l&rsquo;abitabilit&agrave; al di fuori della Terra, analizzare i parassiti che causano la malaria o esaminare come gli algoritmi vengono impiegati sul luogo di lavoro per supervisionare i dipendenti. Sono compresi tutti i settori di ricerca, dalla fisica all&rsquo;ingegneria, dalle scienze della vita alle scienze sociali e umane. Si stima che questa nuova tornata di sovvenzioni creer&agrave; circa 2600 posti di lavoro per ricercatori post-dottorato, dottorandi e altro personale di ricerca.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/il-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Orchestra Erasmus, aperta la call europea per la formazione del nuovo organico</strong></p><p>&Egrave; online una nuova manifestazione di interesse rivolta a Conservatori e Istituti musicali europei per la formazione dell&rsquo;organico dell&rsquo;Orchestra Erasmus, la prima orchestra formata da studenti che abbiano svolto o stiano svolgendo un&rsquo;esperienza di studio Erasmus. Si tratta di un progetto per la costruzione di un ensemble artistico itinerante che, grazie al linguaggio universale della musica e dell&rsquo;arte, possa rappresentare nel mondo il valore di una comune appartenenza europea, che ha come risultato una sinfonia unica. La candidatura deve essere necessariamente effettuata da ciascun Conservatorio/Istituto musicale esclusivamente in modalit&agrave; online, per proporre fino a un massimo di 5 studenti Erasmus, come descritto nel bando. La scadenza per le candidature &egrave; il 18 settembre 2023.</p><p><a href="https://www.erasmusplus.it/iniziative/orchestra-erasmus/&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione agevola le attivit&agrave; delle associazioni transfrontaliere nell'UE</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato una proposta volta ad agevolare le attivit&agrave; transfrontaliere delle associazioni senza scopo di lucro nell'UE. La proposta migliorer&agrave; il funzionamento del mercato interno eliminando gli ostacoli giuridici e amministrativi per le associazioni che operano o desiderano operare in pi&ugrave; Stati membri, promuovendo in tal modo il loro ruolo all&rsquo;interno dell&rsquo;UE nel generare valore economico e sociale. Ci&ograve; consentir&agrave;, inoltre, di creare condizioni di parit&agrave; tra le associazioni. La proposta introduce negli ordinamenti giuridici nazionali degli Stati membri un'ulteriore forma giuridica di &ldquo;associazione transfrontaliera europea&rdquo; (ECBA), che &egrave; specificamente concepita per finalit&agrave; transfrontaliere e che ridurr&agrave; gli oneri giuridici e amministrativi per quanto riguarda il riconoscimento e lo stabilimento di associazioni senza scopo di lucro che svolgono attivit&agrave; in un altro Stato membro.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione apre il programma Europa digitale alla Turchia</strong></p><p>La Commissione europea ha firmato un accordo di associazione con la Turchia nell&rsquo;ambito del programma Europa digitale. Le imprese, le pubbliche amministrazioni e altre organizzazioni ammissibili in Turchia potranno accedere agli inviti del programma Europa digitale, che gode di una dotazione complessiva di 7,5 miliardi di &euro; per il periodo 2021-2027. In particolare, i partecipanti della Turchia potranno prendere parte a progetti che diffondono nell'UE tecnologie digitali in settori specifici quali l'intelligenza artificiale e le competenze digitali avanzate. Potranno inoltre istituire poli dell'innovazione digitale in Turchia. La Commissione auspica inoltre che la Turchia promuova legami pi&ugrave; stretti con l'economia e la societ&agrave; dell'UE, collabori maggiormente allo sviluppo delle nostre capacit&agrave; tecnologiche e sostenga la digitalizzazione, in particolare delle piccole e medie imprese.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

Legacy NID
81901

Conferenza stampa: torna a Padova la Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore

Descrizione breve
Un evento di solidarietà per sostenere la lotta contro il cancro infantile e portare un sorriso ai piccoli guerrieri.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna a Padova la Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore.<br>
Lilt invita alla corsa-camminata in altre 23 citt&agrave; d&rsquo;Italia.<br>
Il 15 settembre sport e&#8239;solidariet&agrave; si uniscono all&rsquo;ora del tramonto. Tutti possono correre o camminare - rigorosamente in pigiama - e divertirsi.</p><p>Tutti i dettagli dell'iniziativa in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 6 settembre 2023, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani&nbsp; Alvarez - Palazzo Moroni&#8239;&nbsp;&nbsp;</strong></p><p>Interverranno:&nbsp;</p><ul>
<li>Vincenzo Gottardo, vicepresidente Provincia di Padova&nbsp;</li>
<li>Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale di Padova&nbsp;</li>
<li>Dino Tabacchi, presidente di Lilt&nbsp;Padova &nbsp;</li>
<li>Liviana Da Dalt, direttrice dipartimento Salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri</li>
</ul><p>Ospiti speciali: &nbsp;&nbsp;<br>
un robottino di telepresenza che ci collegher&agrave; alla Pediatria di Padova&nbsp;</p><p>Condurranno:&nbsp;</p><ul>
<li>Franco Ghirardello, speaker e deejay di Radio Padova&nbsp;</li>
<li>Stefania Miotto, #lacantantelirica, cantante professionista e Lilt&nbsp;ambassador</li>
</ul>

Legacy NID
81886

Comunicato stampa: restauro di tre ponti storici con i fondi del PNRR, avviato il primo cantiere al Ponte del Maglio

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34437
Descrizione breve
Un passo verso la valorizzazione del patrimonio culturale e infrastrutturale del nostro territorio.
Data della notizia
Parziali
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<img src="/sites/default/files/images/ponti.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Proseguono i lavori di restauro dei ponti cittadini grazie ai fondi assicurati dal PNRR. E&rsquo; la volta adesso di tre ponti in pietra storici, il Ponte del Maglio sul Canale Santa Chiara, in via Orto Botanico, il Ponte San Leonardo in via Rolando da Piazzola sul Tronco Maestro, e il Ponte dell&rsquo;Osservatorio che permette l&rsquo;accesso alla Torre della Specola e appunto all&rsquo;Osservatorio. I tre interventi fanno parte di un unico pacchetto di lavori finanziato tramite il PNRR per un valore di 980.000&nbsp;euro. Il primo cantiere a partire, gi&agrave; da qualche settimana, &egrave; quello del Ponte del Maglio.&nbsp;L&rsquo;intervento di restauro su questo ponte, approvato dalla Soprintendenza, ha un costo di circa 250.000&nbsp;euro e durer&agrave; ancora un mese.&nbsp; A seguire partiranno i lavori sugli altri due manufatti storici.&nbsp;</p><p><strong>Il Ponte del Maglio&nbsp;</strong></p><p>Storicamente il manufatto di attraversamento del canale di Santa Chiara, un tempo denominato "Canale dei Mulini dei Gesuiti" della "Contrade delle Priore", era costituito da una struttura in legno, mentre la costruzione dell'attuale ponte risale all'anno 1547 come desumibile dalla data impressa in una delle lapidi poste sulla sommit&agrave; dei parapetti esistenti in corrispondenza della chiave di volta dell'arcata. Il ponte ad arco &egrave; del tipo a via superiore ed &egrave; caratterizzato da una sola arcata a sesto ribassato. Il manufatto ha una luce di 15,40 metri e 7,85 di larghezza, ed &egrave; costituito da una muratura dello spessore medio pari a 75 centimetri. La sommit&agrave; dei parapetti, che hanno un'altezza massima pari a cm 90, &egrave; completata mediante una copertina in pietra naturale dello spessore di 10 cm, mentre al centro della chiave di volta &egrave; posta, ambo i lati del ponte, una lapide decorata in pietra naturale. La pavimentazione destinata alla viabilit&agrave; carraia &egrave; realizzata in ciottoli di porfido ed ha una sezione variabile da m 5,55 a m 5,85. Sul lato a valle presenta un marciapiede a raso della larghezza compresa fra m 1,20 e m 1,50, pavimentato con lastre in pietra naturale.</p><p>La struttura presenta evidenti i segni del tempo: l'arcata, i timpani, i muri di sostegno ed i parapetti sono caratterizzati da vari difetti superficiali estesi e gravi associati ad attacchi biologici con radicamento vegetativo anche di flora arborea, esfoliazione distacchi e mancanze dei mattoni, dilavamento della malta oltre a macchie di umidit&agrave; ed infiltrazioni. I lavori previsti riporteranno il ponte all&rsquo;originario splendore, assicurando anche una solidit&agrave; futura a tutta la struttura.&nbsp;</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: &ldquo;<em>Prosegue l&rsquo;azione dell&rsquo;amministrazione comunale nella messa in sicurezza ed anche nella riqualificazione dei ponti e delle infrastrutture della citt&agrave;,&nbsp; con un ulteriore pacchetto di interventi finanziato con il PNRR per quasi un milione di euro.&nbsp;In questo caso si tratta di tre ponti storici in muratura, i lavori sono iniziati sul Ponte del Maglio, un ponte piccolo ma del &lsquo;500 quindi con un suo importante valore storico.&nbsp;E&rsquo; un intervento di restauro conservativo che avr&agrave; sia l&rsquo;effetto di ridare bellezza al vecchio ponte sia risolvere gli acciacchi dovuti al tempo e all&rsquo;uso che se ne &egrave; fatto per secoli.&nbsp;I lavori riguardano soprattutto la volta sotto il ponte, ma rifaremo anche la pavimentazione stradale in ciottolato e dureranno ancora un mese senza interferenze con la viabilit&agrave;.&nbsp;Poi ci sposteremo sugli altri due Ponti, il San Leonardo e il Ponte dell&rsquo;Osservatorio in zona Specola</em>&rdquo;.</p>

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81880