Comunicato stampa: Sir3, posata la piattaforma per la rotaia davanti al liceo Cornaro
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</figure><br><p>Martedì 5 settembre, mattina, è stata gettata la prima piattaforma del Sir3, di fronte al liceo Cornaro.<br>
Dopo la posa dell’armatura in ferro dei giorni scorsi, con l’intervento di oggi la nuova linea tranviaria prende forma. È stato infatti gettato e levigato il cemento all’interno dell’armatura, andando a realizzare il primo tratto di soletta, ovvero la piattaforma tranviaria sulla quale poi, a conclusione dei lavori, verrà installata la rotaia.</p><p><strong>L’assessore Andrea Ragona commenta soddisfatto: </strong>“<em>Quello di oggi è un momento importante: per certi versi possiamo definirla “la posa della prima pietra”, perché dopo i lavori di bonifica e preparazione del tracciato, si inizia a vedere concretamente la sede della rotaia. Abbiamo deciso di iniziare con questi interventi dal liceo Cornaro, per completare i lavori durante l’estate e interferire il meno possibile con la vita quotidiana di studenti, docenti e personale scolastico. Come previsto infatti l’accesso al liceo sarà libero e pronto fin dall’inizio dell’anno scolastico. In questo tratto abbiamo realizzato anche molte opere complementari, pensiamo ad esempio ai nuovi ingressi della scuola e alle nuove recinzioni. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato senza sosta durante l’estate per garantire di completare in meno di tre mesi e nei tempi previsti un tratto così cruciale, che diventerà riferimenti di migliaia di ragazze e ragazzi nei prossimi anni. Il prossimo nodo cruciale in questa zona sarà in autunno, con l’inizio dei lavori per il nuovo ponte</em>”.</p><p>Da martedì 5 fino a venerdì verranno completati i primi circa 60 metri di piattaforma all’ingresso del liceo, da lunedì si procederà con le asfaltature e il posizionamento di reti e cancelli all’ingresso della scuola. Una volta completato l’ingresso e recintato il cantiere lasciando libero il passaggio, il cantiere proseguirà sui due lati: l’obiettivo è arrivare entro la fine dell’anno con la piattaforma alla base della rampa del nuovo ponte sul lato Voltabarozzo, dove già si sta intervenendo con la realizzazione delle fondazioni. Proseguono nel frattempo anche i lavori per le fondazioni al capolinea e al deposito di Voltabarozzo, dove si stanno realizzando le prove di carico sui pilasti delle fondazioni realizzati nelle scorse settimane. </p>
Comunicato stampa: presentata l'edizione "Invisibile" di "Solidaria"
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</figure><br><p>Ben 72 appuntamenti organizzati da 54 Enti del Terzo settore che per dieci giorni animeranno quattro città delle province di Padova e Rovigo. <br>
Sta per tornare <a href="http://www.solidaria.eu" id="OWAeedc43f5-3c43-802d-dbcd-661f4e4d6d73" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Solidaria</a>, il festival del volontariato e della solidarietà ideato e organizzato dal Centro servizio volontariato (Csv) di Padova e Rovigo nel 2018 e giunto quest’anno alla sua sesta edizione, in programma dal 22 settembre al 1 ottobre fra Padova, Rovigo, Piove di Sacco ed Este (PD).</p><p><strong>Solidaria 2023 </strong></p><p>La versione 2023 è stata rivisitata per dare ancora più protagonismo alle associazioni, ma anche svariate occasioni di aggiornamento e formazione specifica. Meno spettacoli e meno intrattenimento dunque, più laboratori, workshop e convegni, per affinare le proprie competenze solidali e dare ancora più centralità ai principi contenuti nella <a href="https://csvnet.it/phocadownload/rapportistudio/CARTA%20DEI%20VALORI%20D…; id="OWA888f8252-9d9a-ddc7-df9e-361b7f77063e" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Carta dei valori del volontariato</a>, che più di ogni altra edizione ha guidato l’organizzazione di questo festival.</p><p><strong>Le dichiarazioni</strong></p><p>«<em>Le sfide del nostro tempo sono così complesse che possiamo affrontarle solo abituandoci a lavorare insieme</em> - sottolinea il presidente del Csv di Padova e Rovigo Luca Marcon - <em>lo si dice spesso ma lo si pratica ancora troppo poco. Per farlo seriamente dobbiamo prima di tutto avere un'idea condivisa del futuro e delle cose importanti. Questo si definisce "co-programmazione" ed è una delle sfide più importanti e impegnative, sia per il volontariato e l'associazionismo, sia per gli Enti locali e in generale per chiunque abbia a cuore il suo territorio e la sua comunità. Ecco che Solidaria si mette a disposizione per sviluppare la capacità di co-programmare insieme, dando importanti contributi teorici e culturali, oltre che laboratori partecipativi che hanno l'obiettivo di delineare le linee guida del nostro futuro</em>».</p><p>«<em>Abbiamo lavorato un anno intero come consiglio direttivo, staff, volontari e associazioni, per dare alle nostre province una Solidaria capace di restituire il palco agli agenti della solidarietà e del cambiamento sociale -</em> aggiunge la vicepresidente Marinella Mantovani -<em> i contenuti messi sotto i riflettori sono quelli che silenziosamente e in modo "invisibile" vengono sviluppati dalle associazioni attraverso la loro attività quotidiana. Le attività che proponiamo offrono a volontari e cittadini, finalmente, spazi di riflessione ed espressione. L'invito è di approfittare di questa occasione e auspichiamo che i risultati aiutino tutti a capire quanto sia importante difendere e preservare la ricchezza del volontariato</em>».</p><p>«<em>Questa edizione di Solidaria è un lavoro corale che ha coinvolto decine e decine di persone sia dentro il Csv sia nelle comunità, nelle associazioni e negli Enti locali -</em> conclude il direttore generale Niccolò Gennaro - <em>la ricchezza del programma testimonia la ricchezza del percorso che è stato fatto e il merito va condiviso con tutte le persone che ci hanno creduto e ci hanno investito tempo e competenze. Un ringraziamento particolare va a Piove di Sacco e a Rovigo, i due territori che, attraverso le loro amministrazioni e le loro associazioni, hanno accettato di dare vita a questo nuovo percorso. Da questo "anno zero" di Solidaria parte una proposta sfidante sia per noi sia per tutte le comunità delle nostre province: è aperto ufficialmente il bando per l'individuazione del territorio "Solidaria 2024", che verrà nominato il 5 dicembre in occasione della Giornata internazionale del volontariato. Un lavoro che non si ferma e prosegue nel solco dell'innovazione e della solidarietà</em>».</p><p><strong>Il programma</strong></p><p>Il programma di quest’anno è davvero ricchissimo e conta una trentina di appuntamenti proposti e organizzati dagli Ets stessi, assieme a quelli ideati o co-organizzati dal Csv. Ci sono convegni (su Alzheimer, l’Amministrazione di sostegno, la coprogettazione e la coprogettazione, gli empori solidali, il volontariato e le disabilità, anziani e fragilità, l’amministrazione condivisa, il cyberbullismo, la non autosufficienza, l’innovazione digitale, allattamento e lavoro), laboratori per grandi (su amministrazione condivisa, bilancio partecipativo e politiche partecipative, scrittura collettiva, cittadinanza attiva, servizio civile, spazi giovanili, street art, fascia burkina, corpo e disabilità) e piccoli (su costruzione di stoviglie, rumori ambientali, creazione, navigazione, corpo umano e immaginazione), spettacoli (“Invisibili, le città” con Lella Costa, prevendite aperte da <em>lunedì 4 settembre</em>, “Vade retro truffa!”, “La forza nascosta” prodotto dall’istituto di Fisica nucleare di Torino) e concerti (“P-51 Airplanes”, giovani band locali e l’orchestra giovanile della Saccisica), per non parlare delle due feste provinciali del volontariato a Rovigo (24 settembre) e Padova (1 ottobre).</p><p>La partecipazione è sempre libera e gratuita (ad eccezione dello spettacolo di Lella Costa, in programma mercoledì 27 settembre alle ore 21:15 al teatro Filarmonico di Piove di Sacco), ma in alcuni casi (come la performance partecipata “Pop-up civilisation”, il workshop “Largo ai giovani!” o i convegni accreditati dagli ordini professionali) è richiesta la prenotazione, effettuabile tramite il sito <a href="http://www.solidaria.eu" id="OWA5b95f6de-f278-fabc-c2ce-4917eb452a37" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.solidaria.eu</a>. Per informazioni è possibile inviare una mail a <a href="mailto:solidaria@csvpadovarovigo.org" id="OWAaa616c8b-7c04-a580-1db0-e28d91d1900a">solidaria@csvpadovarovigo.org</a> oppure un messaggio whatsapp al 328 2847890.</p>
Ciclo di incontri "Noi non ci caschiamo. Facciamo rete contro le truffe"
Comunicato stampa: presentata a Palazzo Moroni l'iniziativa "Lo sport incontra il Musme" in programma il 9 e 10 settembre al Musme di Padova
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</figure><br><p>Sabato 9 e domenica 10 settembre il Museo di Storia della medicina e della Salute (Musme) di Padova propone “Lo sport incontra il Musme”: una due giorni gratuita e aperta al pubblico con un denso programma di iniziative incentrato sulla promozione della cultura sportiva quale volano per la salute a tutte le età.<br>
L’iniziativa, è promossa dell’ente museale Musme con l’Assessorato allo sport del Comune di Padova, in collaborazione con l’Unione italiana sport per tutti (Uisp).<br>
Durante il weekend, nel chiostro della sede museale di via San Francesco, verrà offerto ai cittadini un palinsesto di attività: lezioni di yoga, ginnastica posturale e hip hop-urban dance, ma anche “assaggi” di arti marziali, con il Tai Chi e Chi Kung. Momenti di sport per tutta la famiglia, pensati per creare un’occasione di socialità tra i partecipanti e diffondere la conoscenza di alcune discipline sportive. Per i più piccoli la lezione di capoeira e i giochi di karate.</p><p>«<em>In modo coerente con il nostro patrimonio museale, incentrato sull’esposizione interattiva e la trasmissione di conoscenze attraverso l’esperienza, come fondazione Musme intendiamo valorizzare ancor di più la nostra proposta culturale creando dei momenti di sport e aggregazione, quali opportunità per coinvolgere e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e del benessere fisico e mentale. Aspetti che vedono nell’attività fisica, praticata con regolarità, una preziosa alleata per la nostra salute. Per incentivare lo sport, nel chiostro del museo, invitiamo quindi tutti i cittadini e le cittadine a trascorrere un fine settimana ricco di esperienze che favoriscono queste buone pratiche</em>» sottolinea Gerardo Favaretto, presidente di Fondazione Musme.</p><p>«<em>Non posso che essere estremamente felice della collaborazione tra il Musme e il mondo dello sport. Non solo perché lo sport è un elemento indispensabile per la prevenzione e la salute in generale, ma anche perché in questo modo si consolida il rapporto con il mondo della cultura. Mi piace l’idea di vedere un museo come il Musme ospitare delle attività sportive è davvero affascinante e spero che possa diventare una consuetudine</em>» evidenzia Diego Bonavina, assessore allo sport.</p><p>Proprio nell’anno in cui Padova ha ottenuto il riconoscimento di Città europea dello sport con la motivazione di essere “un buon esempio dello sport per tutti come strumento di salute, integrazione, educazione e rispetto”, il Musme ha ideato un weekend dedicato all’associazionismo sportivo e alla promozione dell’esercizio fisico.</p><p>Ecco il programma delle proposte nel chiostro del Musme (in caso di maltempo ci si sposterà nel centro congressi adiacente).<br>
In entrambe le giornate, a partire dalle ore 9:30, una serie di lezioni tenute da insegnanti professionisti per conoscere da vicino le varie discipline. </p><p><strong>Sabato 9 settembre</strong></p><ul>
<li>dalle ore 9:30 alle 10:30<br>
Yoga a cura di Ass. Cult. Còm Tàm </li>
<li>dalle ore 10:30 alle 11:30<br>
Percorso posturale. Come le tensioni miofasciali possono influenzare la postura. Come degli atteggiamenti errati aumentino il fastidio articolare a cura di Ssd Studio e Salute</li>
<li>dalle ore 15:00 alle 17:00<br>
Capoeira per grandi e bambini a cura di A.s.d. il Tamarindo</li>
</ul><p><strong>Domenica 10 settembre</strong></p><ul>
<li>dalle ore 9:30 alle 10:30<br>
Tai Chi a cura di Asd Arte del Tai Chi</li>
<li>dalle ore 9:30 alle 10:30<br>
Yoga a cura di Ass. Cult. Còm Tàm </li>
<li>dalle ore 10:30 alle 11:30<br>
Chi Kung a cura di Asd Arte del Tai Chi</li>
<li>dalle ore 15:00 alle 17:00 <br>
Giochi di lotta e percorsi di arti marziali per bambini (Karate - Qwan Ki Do) a cura di Asd Shin Gi Tai - Karate - Asd Club Dao Padova - Qwan Ki Do </li>
<li>dalle ore 17:00 alle 18:00<br>
Hip Hop Urban Dance a cura di Dance 4 Fun Hip Hop School </li>
</ul><p>Le attività sono gratuite e su prenotazione, per informazioni consultare il sito <a href="http://www.musme.it/sport-incontra-musme/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.musme.it/sport-incontra-musme</a>.</p><p>Musme- Museo di Storia della Medicina<br>
via San Francesco, 94 - Padova<br>
telefono 049 658767<br>
email <a href="mailto:info@musme.it">info@musme.it</a> - <a href="mailto:scuole@musme.it">scuole@musme.it</a> </p>
Conferenza stampa: presentazione festival Solidaria 2023 e Festa provinciale del volontariato
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La stampa è invitata alla presentazione del programma della sesta edizione del festival Solidaria 2023, che quest’anno conta oltre 70 eventi diffusi nelle province di Padova e Rovigo.<br>
Si comincia venerdì 22 settembre con l’inaugurazione a Rovigo e si termina il primo ottobre con la Festa provinciale del volontariato di Padova.</div><div>Vi aspettiamo</div><div> </div><div><strong>lunedì 4 settembre 2023, alle ore 11:00</strong></div><div><strong>in sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni (via del Municipio, 1)</strong></div><div> </div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Cristina Piva, assessora al volontariato</li>
<li>Giorgia Businaro, assessora all’vssociazionismo del Comune di Rovigo</li>
<li>Edoardo Gaffeo, sindaco del Comune di Rovigo</li>
<li>Lucia Pizzo, sindaca del Comune di Piove di Sacco</li>
<li>Paola Ranzato, assessora alla cultura Piove di Sacco</li>
<li>Erika Bertazzo, assessora al Comune di Este</li>
<li>Silvana Bortolami, presidente Otc Veneto</li>
<li>Luca Marcon, presidente del Csv di Padova e Rovigo</li>
</ul>
Comunicato stampa: lunedì 4 settembre al via in Prato della Valle i Suds European Championships, i campionati europei degli sport paralimpici degli intellettivo relazionali
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<img src="/sites/default/files/images/paralimpici.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Team Italia Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali) è pronto alla sfida e si presenta con 55 atleti (42 uomini e 13 donne) in 8 discipline: atletica leggera, calcio a 5, judo, nuoto, nuoto sincronizzato, pallacanestro, tennis e tennistavolo.<br>
L’evento, organizzato dalla Aspea Padova, vedrà partecipare oltre 260 atleti, con più di 500 accreditati, provenienti da 21 paesi. </p><p><strong>Cerimonia d'apertura</strong><br>
Avrà luogo lunedì 4 settembre alle ore 16.30 nella splendida cornice di Prato della Valle, la più grande piazza d’Europa costruita dagli antichi romani per la corsa con le bighe. </p><p><strong>Calendario</strong><br>
Apriranno il programma gare il calcio a 5, la pallacanestro, il nuoto ed il tennistavolo nella giornata del 5 settembre per poi proseguire nei giorni del 6, 8 e 9 settembre.<br>
L’atletica leggera scenderà in pista il 6, l’8 ed il 9 settembre, il judo l’8 ed il 9 settembre, nuoto sincronizzato e tennis il 7 settembre. </p><p><strong>Impianti gara</strong><br>
Le gare saranno disputate in 5 impianti della città di Padova quali lo Stadio Daciano Colbachini (atletica leggera), il palazzetto dello sport Salboro Luigi De Michiel (calcio a 5 e judo), Sport Center PadovaNuoto (nuoto, nuoto sincronizzato e tennis), il palazzetto dello Sport Gozzano (pallacanestro) e il Palantenore Palasport Arcella per il tennistavolo.<br>
Tutte le gare avranno accesso libero per il pubblico. </p><p><strong>Social program</strong><br>
Previsto per il 7 settembre, il social program consisterà in un tour a Venezia dalle ore 9:00 alle ore 18:30 per tutti gli atleti e le delegazioni. </p><p>Per il capo delegazione del Team Italia Gaspare Majelli: “<em>Ancora una volta l'Italia è teatro di un grande evento sportivo come i campionati europei Suds 2023. La Federazione ha affidato l’organizzazione ad una società di grande esperienza e competenza qual è l’Aspea. Padova è quest’anno città europea dello sport e quindi il tutto assume un significato molto importante. 500 accreditati, oltre 250 atleti provenienti da 21 nazioni sono numeri significativi. Le aspettative sono alte perché l’Italia ha una grande tradizione ed ha vinto titoli di notevole importanza. Nel Basket siamo campioni del mondo, nel Calcio a 5 oltre al titolo mondiale possiamo annoverare anche quello europeo, nell’Atletica e nel Nuoto abbiamo atleti di elevata caratura, così come nelle altre discipline. I ragazzi sapranno sicuramente rendere al meglio. Ne approfitto per ringraziare tutta la dirigenza dell’Aspea Padova che sta lavorando in maniera impeccabile. Un grazie particolare agli enti pubblici, dal Comune di Padova alla Regione Veneto, per il prezioso sostegno. In bocca al lupo a tutti e che vinca il migliore!</em>”. </p><p>Anche il direttore tecnico nazionale Giancarlo Marcoccia ha sensazioni positive: “<em>Siamo molto felici di avere una delegazione composta da oltre 50 atleti in 8 discipline. Le previsioni sono molto positive visto che da quando è nata la categoria II2, soprattutto in Italia, è stato un crescendo di partecipazione e di successi. Anche ai recenti Global Games di Vichy abbiamo dimostrato di essere ai vertici mondiali in alcune discipline e contiamo di confermare questi risultati. L’organizzazione è collaudata, Aspea è una sicurezza, e quindi siamo tranquilli anche sotto quel punto di vista</em>”. </p><p>“<em>L’Aspea ha accolto caldamente la proposta della Fisdir di organizzare questo evento a Padova, dove siamo tra le società più conosciute che organizza e promuove nel territorio lo sport per le persone con disabilità. Lo sport è fondamentale perché accresce l’autostima, l’inclusione e la consapevolezza di sé stessi, soprattutto per quanto riguarda la disabilità intellettiva-relazionale. Siamo orgogliosi di organizzare quest’evento e che la città di Padova veda le capacità dei nostri atleti. Ringrazio l’amministrazione comunale di Padova, quest’anno città europea dello sport, i nostri sponsor e la città di Abano Terme. Un grazie particolare alle strutture ricettive che hanno messo a disposizione i migliori hotel per ospitare le delegazioni di tutta Europa. Grazie anche a tutti gli addetti ai lavori e a tutti quelli che hanno partecipato, partecipano e parteciperanno alla realizzazione di questa importante manifestazione</em>”, afferma Laura Rigato del comitato organizzatore dell’Aspea Padova. </p><p>Sarà possibile seguire l’evento attraverso dirette streaming sia sul canale YouTube ufficiale FisdirTV (<a href="https://www.youtube.com/user/fisdirtv" id="OWA15841c75-e19c-3ec5-ff77-fbcdb4d295bd" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://www.youtube.com/user/fisdirtv</a>) sia sui canali ufficiali dell’evento consultabili sul sito web ufficiale <a href="https://sudsec2023.eu/" id="OWAa664ade9-ff12-6600-f68b-e67a31314e89" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://sudsec2023.eu/</a></p>
Comunicato stampa: al via i lavori per lo studentato di via Belzoni
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</figure><br><p>Negli ultimi anni il numero degli studenti e le studentesse che scelgono l’Università degli Studi di Padova è sensibilmente aumentato. Si stima un 20% in più, anche grazie alla forte internazionalizzazione che ha portato Padova ad essere attrattiva per studenti da ogni parte del mondo. Come è noto questo aumento ha portato con sé il problema della mancanza di alloggi e, secondo la recente ricognizione del Ministero dell’Istruzione nell’allegato sul decreto per i finanziamenti agli studentati, a Padova si stima una carenza di 4886 posti letto.</p><p>In città sono diversi i progetti in fase di avvio per la realizzazione di studentati privati, che costituiscono una prima risposta per la crisi abitativa in particolare studentesca. Sono iniziati proprio nelle scorse settimane i lavori per la realizzazione del nuovo studentato in via Belzoni: 13.914 metri quadri per 474 posti letto in stanze singole o doppie dotate di servizi, con ampi spazi comuni.Quello di prossima realizzazione in via Belzoni avrà cucine in ogni stanza per dare maggiore indipendenza agli studenti, con ad ogni piano ampi spazi comuni e addirittura uno uno skybar al 3 piano con una bella terrazza. I lavori si concluderanno nel marzo 2025, con l'obiettivo di utilizzare i posti nell'annualità 2025-2026. Il prossimo studentato per il quale si avvieranno i lavori è quello dell’Ex Ifip, vicino alla Chiesa della Pace, dove verranno realizzati altri 452 posti. </p><p>L’Amministrazione ha diverse interlocuzioni in corso per la realizzazione di studentati. Oltre a questi di prossima realizzazione e a quello di via Delù (che conta 300 posti), già realizzato, ci sono altri 7 progetti in fase interlocutoria o di progettazione, per un totale di oltre 3500 posti letto potenziali, tra cui uno che presto arriverà in consiglio comunale, in via Turazza.</p><p>L’assessore all’edilizia privata Antonio Bressa commenta: “<em>Con l’aumentare costante degli studenti universitari è necessario dare una risposta in termini di numeri di posti letto disponibili che necessariamente passa anche attraverso investimenti privati per la realizzazione di studentati. Abbiamo però delle linee guida molto chiare su come gestire queste nuove costruzioni: se da un lato lavoriamo per rigenerare spazi in disuso, dall’altro stiamo quindi lavorando con l’Esu, l’ente per il diritto allo studio, per definire le modalità con cui vincolare dove possibile gli investitori a cedere una quota delle stanze a canone agevolato o comunque secondo i criteri e le graduatorie Esu. L’aumento dell’offerta insieme a questi accorgimenti ci aiuta a dare delle prime risposte all’emergenza abitativa degli studenti in città</em>”.</p><p>L’assessore all’urbanistica Andrea Ragona aggiunge: “<em>Che a Padova manchino posti letto per gli ormai oltre 70.000 studenti studenti è evidente. Nonostante sia diminuito anche il dato delle case e dei palazzi sfitti in questi anni, continuiamo a registrare situazioni di studenti magari internazionali costretti a vivere a 50 km da Padova. Se tutte le interlocuzioni su futuri studentati in corso dovessero arrivare in porto e tutti i progetti presentati dovessero completare l’iter ed essere cantierizzati, comunque questi posti non basterebbero a colmare la mancanza evidenziata dal Ministero e servirebbero ancora più di mille posti. Si tratta di una piccola parte della soluzione al problema, che stiamo portando avanti cercando di favorire operazioni di rigenerazione dell’esistente come ha evidenziato Bressa ma anche favorendo l’utilizzo di cubatura già prevista</em>”.</p><p>L’assessora alle politiche abitative Francesca Benciolini evidenza: “<em>Il tema della casa è davvero cruciale nella nostra città come nelle città italiane ed europee che come noi hanno vocazione turistica ed universitaria: è un tema che ha mille sfaccettature e che si interseca con i diritti delle persone, diritti a poter vivere, alla stabilità, a poter studiare. Proprio per questa sua dimensione basilare e complessa credo che il tema dell'abitare vada affrontato con visione anche favorendo un dialogo con tutti gli attori pubblici e privati che su Padova stanno lavorando o investendo. Con la Giunta ho condiviso l'obiettivo di fare tutto il possibile, ognuno nelle sue deleghe ma in stretta sinergia tra di noi, perché la città sia recettiva ed accogliente nei confronti dei nuovi residenti, delle persone più fragili, come anche degli studenti, parte importante della nostra comunità cittadina. Gli studentati che si stanno man mano progettando nella nostra città daranno sicuramente risposte al tema urgente dell'abitare a Padova per quelle persone che scelgono di venire a studiare nella nostra città, ma avranno anche un impatto sul tema ampio della casa. E' importante quindi monitorare e mettere tutte le possibili attenzioni perché abitare e studiare siano anche accessibili a tutte e tutti. Per questo il lavoro di raccordo con Esu che coinvolge i nuovi studentati è importante ed è l'esito di una attenzione e di una visione di città che sta coinvolgendo tutta l'Amministrazione</em>”.</p>
Comunicato stampa: "Dì salute weekend", al via dal 4 settembre le prenotazioni alle visite gratuite
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<img src="/sites/default/files/images/benessere.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si aprono ufficialmente lunedì 4 settembre le prenotazioni alle visite gratuite, ai check-up e agli appuntamenti speciali della seconda edizione di Dì Salute Weekend, l’evento dedicato a prevenzione, salute e benessere, in programma sabato 16 e domenica 17 settembre in Prato della Valle, a Padova. Dì Salute Weekend “fa” anche quest’anno prevenzione gratuita con le principali associazioni, fondazioni e realtà sociosanitarie del territorio, pronte a fornire al pubblico una serie di controlli e visite (su prenotazione o ad accesso libero). Per le prenotazioni consultare il sito <a href="https://padova.disalute.it/">padova.disalute.it </a></p><p>Il programma prevede inoltre un ricco cartellone di eventi speciali, nel segno del benessere. Il pubblico potrà infatti cimentarsi nella Camminata Metabolica, con i trainer specializzati, provare il Risveglio Yoga con gli insegnanti del Centro Shakti, la Mindfulness con l’associazione Angolo, la passeggiata Mens sana in corpore sano nei luoghi di cura di Padova con l’ULSS6 Euganea, oltre alle tante attività sportive delle palestre Be Aktive. Non mancheranno gli assaggi di cucina vegetale gourmet di Humamy, i laboratori didattici per bambini e tanto altro ancora. I controlli si svolgeranno, nel totale rispetto delle norme di sicurezza e della privacy, all’interno di ambulatori mobili, nella grande tensostruttura di Croce Rossa Italiana Comitato di Padova e nei gazebo attrezzati. Al centro del “villaggio della salute” di Prato della Valle sarà, inoltre, allestito lo spazio per gli eventi speciali e le iniziative sportive. </p><p>La manifestazione è realizzata grazie all’attività dei medici, infermieri e volontari che prestano servizio nelle due giornate in piazza e al sostegno degli sponsor che hanno creduto nell’iniziativa. L’evento, organizzato dalla testata Dì Salute, in collaborazione con il Comune di Padova, gode del patrocinio di Regione del Veneto, Azienda Ospedale-Università Padova, Istituto Oncologico Veneto, ULSS 6, Ordine dei Medici, Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Padova, Università degli Studi di Padova. </p><p>Visite con prenotazione</p><ul>
<li>Prevenzione senologica, a cura di LILT Associazione provinciale di Padova </li>
<li>Prevenzione del melanoma, a cura di Associazione Piccoli Punti Ets </li>
<li>Analisi della composizione corporea e della distribuzione del tessuto adiposo, con Bioimpedenziometria, a cura di UOC Clinica Medica 3a - Azienda Ospedale Università Padova </li>
<li>Punto di ascolto psicologico, a cura di QUIPSICO </li>
</ul><p>Visite libere senza prenotazione</p><ul>
<li>Prevenzione visiva, a cura di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus </li>
<li>Prevenzione odontoiatrica, screening dell'epatite C, test dell'HIV, test della glicemia, prevenzione dell'osteoporosi, a cura di Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Padova </li>
<li>Misurazione della pressione e analisi della pelle, a cura di LloydsFarmacia </li>
<li>Tst dell'udito, a cura di Centro Sordità Mariuzzo </li>
<li>Analisi del cuoio capelluto e prevenzione alopecia, a cura di Poliambulatori Medici Landen </li>
<li>Prevenzione cardiovascolare in menopausa, a cura di UOC Dietetica e Nutrizione Clinica - Azienda Ospedale Università Padova </li>
<li>Ecodoppler arti inferiori e tronchi sovraortici, a cura di UOC Malattie trombotiche ed Emorragiche - Azienda Ospedale Università Padova </li>
<li>Prevenzione dei disturbi dell'apparato sessuale maschile, a cura di UOC di Andrologia e Medicina della Riproduzione - Azienda Ospedale Università Padova </li>
<li>Ecografie muscolo scheletriche e prevenzione reumatologica, a cura di UOC di Reumatologia - Azienda Ospedale Università Padova </li>
<li>Valutazioni fisiche funzionali, a cura di UOC di Medicina dello Sport e dell'Esercizio - Azienda Ospedale Università Padova </li>
</ul><p>Eventi speciali gratuiti su prenotazione</p><ul>
<li>Sabato 16 settembre ore 17.00 Camminata metabolica, cui segue aperitivo vegetale gourmet </li>
<li>Domenica 17 settembre ore 8.00 Risveglio yoga, cui segue colazione vegetale gourmet </li>
<li>Domenica 17 settembre ore 10.00 Mindfulness </li>
<li>Domenica 17 settembre ore 10.30 Mens sana in corpore sano, passeggiata nei luoghi di cura di Padova </li>
</ul><p>Il pubblico avrà inoltre un filo diretto con la manifestazione e potrà conoscere idee, iniziative e protagonisti nel corso delle dirette di Radio Padova, media partner dell’evento, sempre presente in Prato della Valle nello spazio “Dì Salute Crystal Box”. </p><p>Informazioni e prenotazioni al sito <a href="http://www.padova.disalute.it">www.padova.disalute.it </a>Ufficio Stampa: Chiara Bertazzolo - 347 6013246 - redazione@disalute.it</p>