Comunicato stampa: Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore. Lilt invita alla corsa-camminata in 23 città d’Italia, tra cui Padova
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</figure><br><p>La Pigiama run non si ferma più: la corsa dedicata ai più piccoli, malati di tumore, ogni anno diventa sempre più grande, grazie alla capillare rete di Lilt su tutto il territorio nazionale. Venerdì 15 settembre in 23 piazze di altrettante città in tutta Italia torna la corsa della Lega Italiana per la lotta contro i tumori.<br>
L’evento, alla sua quinta edizione, mette tutti in pigiama con l’obiettivo di mostrare in questo modo vicinanza a chi è costretto a indossarlo tutto il giorno, per le lunghe degenze ospedaliere.<br>
A fare da testimonial nazionali la coppia di amici Lilt, Juliana Moreira e Edoardo Stoppa.</p><p>In tutto il mondo nel mese di settembre ricorre il Gold Ribbon, tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. La corsa non competitiva nata a Milano nel 2019 ha proprio l’obiettivo di coinvolgere in questa occasione sempre più persone, per sostenere concretamente progetti in aiuto ai bambini in terapia oncologica e alle loro famiglie. </p><p>È possibile fare tutto questo con un appuntamento adatto a tutte le età e da vivere in compagnia.<br>
Bari, Barletta, Biella, Brescia, Catania, Cuneo, Genova, Latina, Lecco, Lodi, Milano, Roma, Padova, Palermo, Piacenza, Pistoia, Ragusa, Sondrio, Taranto, Terni, Trento, Treviso e Verbania le città coinvolte. <br>
Lo sport e il movimento hanno trasformato la Pigiama run in un importante momento nazionale di raccolta fondi, attraverso le iscrizioni di quanti vi partecipano.<br>
All’ora del tramonto (attorno alle 18:30) la corsa solidale partirà in contemporanea nei village e punti di ritrovo allestiti in tutta la Penisola.<br>
A disposizione ci saranno anche punti di ristoro, animazione e musica. </p><p>Lilt invita i partecipanti a dare libero sfogo alla fantasia, sfoggiando outfit divertenti, che animeranno ulteriormente l’iniziativa.<br>
Per tutti è possibile anche la partecipazione all’iniziativa in modalità “Anywhere”, camminando o correndo dove si desidera.<br>
La Pigiama run di Padova, appunto, partirà e arriverà in Prato della Valle, lato Loggia Amulea, e si snoderà per il centro città in un percorso di circa 6 km adatto a tutti, sia a chi ama la corsa e a chi vorrà camminare.<br>
Dress code per tutti: il pigiama!<br>
Il village allestito in Prato della Valle aprirà alle ore 16:00 per la consegna dei pacchi gara e per raccogliere le iscrizioni di quanti non l’hanno fatta online.<br>
Ad animare il village i gazebi dei nostri partner che offriranno diverse esperienze, oltre alla presenza della diretta di Radio Padova con Franco Ghirardello, affiancato dall’affezionata Stefani Miotto #lacantantelirica, che animeranno i saluti istituzionali iniziali e tutta la corsa.<br>
Ospiti speciali della corsa, anche quest’anno, saranno i robottini di telepresenza, che permetteranno ai giovani ospiti della Pediatria di partecipare alla Pigiama run.<br>
Le guardie del corpo dei Robot saranno un gruppo di studenti del Liceo Fermi di Padova, che ha preso a cuore il progetto e sostenuto la partecipazione di studenti e studentesse.</p><p>La dottoressa Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale sottolinea: <em>“Si dice da sempre che la salute non ha prezzo, ma per quanto possiamo dire ‘non ci interessa quanto costa, l’importante è la salute’ alla fine i soldi servono. Il Comune di Padova in questo contesto vuole esserci per solidarietà, non solo quella economica, ma anche dire a tutti i bambini e ragazzi malati la città è con te. Essere insieme è il messaggio che il Comune vuole dare a tutte quelle persone, e a Padova sono tante, la città è a tua disposizione, troviamo strumenti che effettivamente siano anche economici ma dimostriamo anche - e la Pigiama run è un modo per esprimerlo - che siamo con voi, che ci siamo, il Comune, la Giunta e tutti i cittadini padovani. Padova è una città ospitale e solidale e io credo che saranno tanti i cittadini che parteciperanno all’iniziativa. Sarà una bella camminata, utile perché ci vogliono le risorse economiche e l’umanità. Queste due cose migliorano la qualità della vita anche dei bambini malati e delle loro famiglie</em>”.</p><p>“<em>Il Pigiama è un indumento comune per tutti, ma che diventa una costrizione per chi lo indossa in ospedale. In un'occasione come la Pigiama run lo sfoggiamo con orgoglio per mostrare solidarietà a tutti i malati, in particolare i bambini. Come Lilt Padova non ci occupiamo direttamente di oncologia pediatrica -</em> Dino Tabacchi, presidente di Lilt Padova prosegue - <em>Anche per questa seconda edizione abbiamo scelto di sostenere la Pediatria di Padova attraverso la sua Fondazione rinnovando una collaborazione importante per il benessere dei più piccoli, che ha portato tutte le istituzioni cittadine ad essere presenti in diverso modo. Ringraziamo in particolare l’Amministrazione comunale e i molti partner che entusiasti hanno aderito al nostro appello mettendo in campo ogni tipo di supporto”.</em> </p><p>Il ricavato dell’evento che si svolgerà a Padova sarà destinato alla Fondazione Salus Pueri e servirà a supportare gli spazi dedicati all'accoglienza dei bambini con malattie complesse, rare e oncologiche, in Pronto soccorso pediatrico.</p><p>Prof.ssa Liviana Da Dalt, direttrice Dipartimento salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri:<em>“Siamo Orgogliosi di partecipare come beneficiari a questa importantissima iniziativa di Lilt Padova che, per il secondo anno consecutivo, ha deciso di essere al fianco di chi è costretto già da piccolissimo a stare tutto il giorno in pigiama a causa di malattie lunghe e complesse. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare il ricavato della Pigiama run 2023 al progetto di umanizzazione degli spazi del Pronto soccorso pediatrico, che ogni giorno si dedica all’accoglienza e alla cura di bambini con malattie complesse, rare e oncologiche. Obiettivo del progetto è quello di offrire spazi, competenze professionali e culturali, dotazione tecniche e strumentali pensati in funzione del piccolo paziente e della sua famiglia. Vogliamo creare un ambiente, che abbia un impatto rassicurante stimolando sentimenti positivi nel bambino, andandolo a distrarre e di conseguenza a diminuire stress ed ansia derivanti dal trovarsi in ospedale. Vogliamo normalizzare il più possibile l’esperienza dell’Ospedale per il bambino e la sua famiglia.” </em></p><p>L’evento a Padova gode della collaborazione del Comune di Padova e dell’Ufficio Città Sane, del patrocinio della Provincia, della Camera di Commercio, dell’Università degli Studi di Padova, dell’Ulss6, del Centro servizi per il volontariato di Padova e Rovigo e della Croce Verde di Padova. È stato reso possibile grazie al sostegno di Arte di Abitare, Nastrificio Victor, Berchet Ingegneria di stampa, Esseoquattro, L’Architetto Filippo Vigato, Giada Distribution, Lauretana, Màdara, Caffè Moreno, P.A. Service, Caffè Pedrocchi, Radio Padova e Easy Network, Il Gazzettino, Supermercati Alì, Associazione Alumni dell’Università di Padova, Associazione ARCS dell’Università di Padova, AVIS Comunale di Padova, Comitato Marcia Padova, Palestra BeAcktive. <em>Main partner</em> dell’evento Esselunga. <em>Partner nazionali</em>: Cofidis, Dual, Doc ed Euronics. <em>Partner tecnici nazionali</em>: Daygum, Farmoderm, Garmin, LEGO Italia, Mailboxes, Baby Saugella, Saugella. <em>Media Partner</em> dell’iniziativa: Discovery, La7, Sky, Radio 101.</p><p>Per iscrizioni e dettagli consultare il sito <a href="https://www.pigiamarun.it/" target="_blank">www.pigiamarun.it</a>.</p>
Europe Direct Padova: novità del 6 settembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2023: candidate 11 opere sostenute dall'UE</strong></p><p>Undici film e progetti finanziati dall'UE sono in lizza all’80a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 30 agosto al 9 settembre. Al festival saranno proiettati anche altri due film finanziati dall'UE. Bastarden di Nikolaj Arcel, Dogman di Luc Besson, Comandante di Edoardo De Angelis e Io Capitano di Matteo Garrone partecipano al concorso ufficiale e potrebbero vincere il "Leone d'oro". Partecipano invece al concorso “Orizzonti” Paradiset Brinner (Il paradiso brucia) di Mika Gustafson, Sem Coração di Nara Normande e Tião e Ser Ser Salhi (La città del vento) di Lkhagvadulam Purev-Ochir. Altri quattro progetti che hanno ricevuto finanziamenti dell'UE sono stati selezionati per le sezioni “Venice Immersive” e “Giornate degli Autori”.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/mos…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Il Consiglio europeo della ricerca assegna oltre 628 milioni di € a 400 ricercatori a inizio carriera</strong></p><p>Il Consiglio europeo della ricerca (CER) ha annunciato i vincitori dell’ultima tornata di sovvenzioni di avviamento (Starting Grants). Il finanziamento – del valore di 628 milioni di € – aiuterà i ricercatori a inizio carriera ad avviare progetti, formare la propria équipe e perseguire le migliori idee scientifiche. Il finanziamento consentirà, ad esempio, di studiare l’atmosfera di Venere per comprendere meglio l’abitabilità al di fuori della Terra, analizzare i parassiti che causano la malaria o esaminare come gli algoritmi vengono impiegati sul luogo di lavoro per supervisionare i dipendenti. Sono compresi tutti i settori di ricerca, dalla fisica all’ingegneria, dalle scienze della vita alle scienze sociali e umane. Si stima che questa nuova tornata di sovvenzioni creerà circa 2600 posti di lavoro per ricercatori post-dottorato, dottorandi e altro personale di ricerca.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/il-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Orchestra Erasmus, aperta la call europea per la formazione del nuovo organico</strong></p><p>È online una nuova manifestazione di interesse rivolta a Conservatori e Istituti musicali europei per la formazione dell’organico dell’Orchestra Erasmus, la prima orchestra formata da studenti che abbiano svolto o stiano svolgendo un’esperienza di studio Erasmus. Si tratta di un progetto per la costruzione di un ensemble artistico itinerante che, grazie al linguaggio universale della musica e dell’arte, possa rappresentare nel mondo il valore di una comune appartenenza europea, che ha come risultato una sinfonia unica. La candidatura deve essere necessariamente effettuata da ciascun Conservatorio/Istituto musicale esclusivamente in modalità online, per proporre fino a un massimo di 5 studenti Erasmus, come descritto nel bando. La scadenza per le candidature è il 18 settembre 2023.</p><p><a href="https://www.erasmusplus.it/iniziative/orchestra-erasmus/" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione agevola le attività delle associazioni transfrontaliere nell'UE</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato una proposta volta ad agevolare le attività transfrontaliere delle associazioni senza scopo di lucro nell'UE. La proposta migliorerà il funzionamento del mercato interno eliminando gli ostacoli giuridici e amministrativi per le associazioni che operano o desiderano operare in più Stati membri, promuovendo in tal modo il loro ruolo all’interno dell’UE nel generare valore economico e sociale. Ciò consentirà, inoltre, di creare condizioni di parità tra le associazioni. La proposta introduce negli ordinamenti giuridici nazionali degli Stati membri un'ulteriore forma giuridica di “associazione transfrontaliera europea” (ECBA), che è specificamente concepita per finalità transfrontaliere e che ridurrà gli oneri giuridici e amministrativi per quanto riguarda il riconoscimento e lo stabilimento di associazioni senza scopo di lucro che svolgono attività in un altro Stato membro.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione apre il programma Europa digitale alla Turchia</strong></p><p>La Commissione europea ha firmato un accordo di associazione con la Turchia nell’ambito del programma Europa digitale. Le imprese, le pubbliche amministrazioni e altre organizzazioni ammissibili in Turchia potranno accedere agli inviti del programma Europa digitale, che gode di una dotazione complessiva di 7,5 miliardi di € per il periodo 2021-2027. In particolare, i partecipanti della Turchia potranno prendere parte a progetti che diffondono nell'UE tecnologie digitali in settori specifici quali l'intelligenza artificiale e le competenze digitali avanzate. Potranno inoltre istituire poli dell'innovazione digitale in Turchia. La Commissione auspica inoltre che la Turchia promuova legami più stretti con l'economia e la società dell'UE, collabori maggiormente allo sviluppo delle nostre capacità tecnologiche e sostenga la digitalizzazione, in particolare delle piccole e medie imprese.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Conferenza stampa: torna a Padova la Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna a Padova la Pigiama run per aiutare i bambini malati di tumore.<br>
Lilt invita alla corsa-camminata in altre 23 città d’Italia.<br>
Il 15 settembre sport e solidarietà si uniscono all’ora del tramonto. Tutti possono correre o camminare - rigorosamente in pigiama - e divertirsi.</p><p>Tutti i dettagli dell'iniziativa in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 6 settembre 2023, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni  </strong></p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Vincenzo Gottardo, vicepresidente Provincia di Padova </li>
<li>Franca De Lazzari, vicepresidente del Consiglio comunale di Padova </li>
<li>Dino Tabacchi, presidente di Lilt Padova </li>
<li>Liviana Da Dalt, direttrice dipartimento Salute donna e bambino e presidente Fondazione Salus Pueri</li>
</ul><p>Ospiti speciali: <br>
un robottino di telepresenza che ci collegherà alla Pediatria di Padova </p><p>Condurranno: </p><ul>
<li>Franco Ghirardello, speaker e deejay di Radio Padova </li>
<li>Stefania Miotto, #lacantantelirica, cantante professionista e Lilt ambassador</li>
</ul>
Comunicato stampa: restauro di tre ponti storici con i fondi del PNRR, avviato il primo cantiere al Ponte del Maglio
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</figure><br><p>Proseguono i lavori di restauro dei ponti cittadini grazie ai fondi assicurati dal PNRR. E’ la volta adesso di tre ponti in pietra storici, il Ponte del Maglio sul Canale Santa Chiara, in via Orto Botanico, il Ponte San Leonardo in via Rolando da Piazzola sul Tronco Maestro, e il Ponte dell’Osservatorio che permette l’accesso alla Torre della Specola e appunto all’Osservatorio. I tre interventi fanno parte di un unico pacchetto di lavori finanziato tramite il PNRR per un valore di 980.000 euro. Il primo cantiere a partire, già da qualche settimana, è quello del Ponte del Maglio. L’intervento di restauro su questo ponte, approvato dalla Soprintendenza, ha un costo di circa 250.000 euro e durerà ancora un mese. A seguire partiranno i lavori sugli altri due manufatti storici. </p><p><strong>Il Ponte del Maglio </strong></p><p>Storicamente il manufatto di attraversamento del canale di Santa Chiara, un tempo denominato "Canale dei Mulini dei Gesuiti" della "Contrade delle Priore", era costituito da una struttura in legno, mentre la costruzione dell'attuale ponte risale all'anno 1547 come desumibile dalla data impressa in una delle lapidi poste sulla sommità dei parapetti esistenti in corrispondenza della chiave di volta dell'arcata. Il ponte ad arco è del tipo a via superiore ed è caratterizzato da una sola arcata a sesto ribassato. Il manufatto ha una luce di 15,40 metri e 7,85 di larghezza, ed è costituito da una muratura dello spessore medio pari a 75 centimetri. La sommità dei parapetti, che hanno un'altezza massima pari a cm 90, è completata mediante una copertina in pietra naturale dello spessore di 10 cm, mentre al centro della chiave di volta è posta, ambo i lati del ponte, una lapide decorata in pietra naturale. La pavimentazione destinata alla viabilità carraia è realizzata in ciottoli di porfido ed ha una sezione variabile da m 5,55 a m 5,85. Sul lato a valle presenta un marciapiede a raso della larghezza compresa fra m 1,20 e m 1,50, pavimentato con lastre in pietra naturale.</p><p>La struttura presenta evidenti i segni del tempo: l'arcata, i timpani, i muri di sostegno ed i parapetti sono caratterizzati da vari difetti superficiali estesi e gravi associati ad attacchi biologici con radicamento vegetativo anche di flora arborea, esfoliazione distacchi e mancanze dei mattoni, dilavamento della malta oltre a macchie di umidità ed infiltrazioni. I lavori previsti riporteranno il ponte all’originario splendore, assicurando anche una solidità futura a tutta la struttura. </p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: “<em>Prosegue l’azione dell’amministrazione comunale nella messa in sicurezza ed anche nella riqualificazione dei ponti e delle infrastrutture della città, con un ulteriore pacchetto di interventi finanziato con il PNRR per quasi un milione di euro. In questo caso si tratta di tre ponti storici in muratura, i lavori sono iniziati sul Ponte del Maglio, un ponte piccolo ma del ‘500 quindi con un suo importante valore storico. E’ un intervento di restauro conservativo che avrà sia l’effetto di ridare bellezza al vecchio ponte sia risolvere gli acciacchi dovuti al tempo e all’uso che se ne è fatto per secoli. I lavori riguardano soprattutto la volta sotto il ponte, ma rifaremo anche la pavimentazione stradale in ciottolato e dureranno ancora un mese senza interferenze con la viabilità. Poi ci sposteremo sugli altri due Ponti, il San Leonardo e il Ponte dell’Osservatorio in zona Specola</em>”.</p>
Comunicato stampa: Sir3, posata la piattaforma per la rotaia davanti al liceo Cornaro
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</figure><br><p>Martedì 5 settembre, mattina, è stata gettata la prima piattaforma del Sir3, di fronte al liceo Cornaro.<br>
Dopo la posa dell’armatura in ferro dei giorni scorsi, con l’intervento di oggi la nuova linea tranviaria prende forma. È stato infatti gettato e levigato il cemento all’interno dell’armatura, andando a realizzare il primo tratto di soletta, ovvero la piattaforma tranviaria sulla quale poi, a conclusione dei lavori, verrà installata la rotaia.</p><p><strong>L’assessore Andrea Ragona commenta soddisfatto: </strong>“<em>Quello di oggi è un momento importante: per certi versi possiamo definirla “la posa della prima pietra”, perché dopo i lavori di bonifica e preparazione del tracciato, si inizia a vedere concretamente la sede della rotaia. Abbiamo deciso di iniziare con questi interventi dal liceo Cornaro, per completare i lavori durante l’estate e interferire il meno possibile con la vita quotidiana di studenti, docenti e personale scolastico. Come previsto infatti l’accesso al liceo sarà libero e pronto fin dall’inizio dell’anno scolastico. In questo tratto abbiamo realizzato anche molte opere complementari, pensiamo ad esempio ai nuovi ingressi della scuola e alle nuove recinzioni. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato senza sosta durante l’estate per garantire di completare in meno di tre mesi e nei tempi previsti un tratto così cruciale, che diventerà riferimenti di migliaia di ragazze e ragazzi nei prossimi anni. Il prossimo nodo cruciale in questa zona sarà in autunno, con l’inizio dei lavori per il nuovo ponte</em>”.</p><p>Da martedì 5 fino a venerdì verranno completati i primi circa 60 metri di piattaforma all’ingresso del liceo, da lunedì si procederà con le asfaltature e il posizionamento di reti e cancelli all’ingresso della scuola. Una volta completato l’ingresso e recintato il cantiere lasciando libero il passaggio, il cantiere proseguirà sui due lati: l’obiettivo è arrivare entro la fine dell’anno con la piattaforma alla base della rampa del nuovo ponte sul lato Voltabarozzo, dove già si sta intervenendo con la realizzazione delle fondazioni. Proseguono nel frattempo anche i lavori per le fondazioni al capolinea e al deposito di Voltabarozzo, dove si stanno realizzando le prove di carico sui pilasti delle fondazioni realizzati nelle scorse settimane. </p>
Comunicato stampa: presentata l'edizione "Invisibile" di "Solidaria"
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<img src="/sites/default/files/images/solidaria.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Ben 72 appuntamenti organizzati da 54 Enti del Terzo settore che per dieci giorni animeranno quattro città delle province di Padova e Rovigo. <br>
Sta per tornare <a href="http://www.solidaria.eu" id="OWAeedc43f5-3c43-802d-dbcd-661f4e4d6d73" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Solidaria</a>, il festival del volontariato e della solidarietà ideato e organizzato dal Centro servizio volontariato (Csv) di Padova e Rovigo nel 2018 e giunto quest’anno alla sua sesta edizione, in programma dal 22 settembre al 1 ottobre fra Padova, Rovigo, Piove di Sacco ed Este (PD).</p><p><strong>Solidaria 2023 </strong></p><p>La versione 2023 è stata rivisitata per dare ancora più protagonismo alle associazioni, ma anche svariate occasioni di aggiornamento e formazione specifica. Meno spettacoli e meno intrattenimento dunque, più laboratori, workshop e convegni, per affinare le proprie competenze solidali e dare ancora più centralità ai principi contenuti nella <a href="https://csvnet.it/phocadownload/rapportistudio/CARTA%20DEI%20VALORI%20D…; id="OWA888f8252-9d9a-ddc7-df9e-361b7f77063e" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Carta dei valori del volontariato</a>, che più di ogni altra edizione ha guidato l’organizzazione di questo festival.</p><p><strong>Le dichiarazioni</strong></p><p>«<em>Le sfide del nostro tempo sono così complesse che possiamo affrontarle solo abituandoci a lavorare insieme</em> - sottolinea il presidente del Csv di Padova e Rovigo Luca Marcon - <em>lo si dice spesso ma lo si pratica ancora troppo poco. Per farlo seriamente dobbiamo prima di tutto avere un'idea condivisa del futuro e delle cose importanti. Questo si definisce "co-programmazione" ed è una delle sfide più importanti e impegnative, sia per il volontariato e l'associazionismo, sia per gli Enti locali e in generale per chiunque abbia a cuore il suo territorio e la sua comunità. Ecco che Solidaria si mette a disposizione per sviluppare la capacità di co-programmare insieme, dando importanti contributi teorici e culturali, oltre che laboratori partecipativi che hanno l'obiettivo di delineare le linee guida del nostro futuro</em>».</p><p>«<em>Abbiamo lavorato un anno intero come consiglio direttivo, staff, volontari e associazioni, per dare alle nostre province una Solidaria capace di restituire il palco agli agenti della solidarietà e del cambiamento sociale -</em> aggiunge la vicepresidente Marinella Mantovani -<em> i contenuti messi sotto i riflettori sono quelli che silenziosamente e in modo "invisibile" vengono sviluppati dalle associazioni attraverso la loro attività quotidiana. Le attività che proponiamo offrono a volontari e cittadini, finalmente, spazi di riflessione ed espressione. L'invito è di approfittare di questa occasione e auspichiamo che i risultati aiutino tutti a capire quanto sia importante difendere e preservare la ricchezza del volontariato</em>».</p><p>«<em>Questa edizione di Solidaria è un lavoro corale che ha coinvolto decine e decine di persone sia dentro il Csv sia nelle comunità, nelle associazioni e negli Enti locali -</em> conclude il direttore generale Niccolò Gennaro - <em>la ricchezza del programma testimonia la ricchezza del percorso che è stato fatto e il merito va condiviso con tutte le persone che ci hanno creduto e ci hanno investito tempo e competenze. Un ringraziamento particolare va a Piove di Sacco e a Rovigo, i due territori che, attraverso le loro amministrazioni e le loro associazioni, hanno accettato di dare vita a questo nuovo percorso. Da questo "anno zero" di Solidaria parte una proposta sfidante sia per noi sia per tutte le comunità delle nostre province: è aperto ufficialmente il bando per l'individuazione del territorio "Solidaria 2024", che verrà nominato il 5 dicembre in occasione della Giornata internazionale del volontariato. Un lavoro che non si ferma e prosegue nel solco dell'innovazione e della solidarietà</em>».</p><p><strong>Il programma</strong></p><p>Il programma di quest’anno è davvero ricchissimo e conta una trentina di appuntamenti proposti e organizzati dagli Ets stessi, assieme a quelli ideati o co-organizzati dal Csv. Ci sono convegni (su Alzheimer, l’Amministrazione di sostegno, la coprogettazione e la coprogettazione, gli empori solidali, il volontariato e le disabilità, anziani e fragilità, l’amministrazione condivisa, il cyberbullismo, la non autosufficienza, l’innovazione digitale, allattamento e lavoro), laboratori per grandi (su amministrazione condivisa, bilancio partecipativo e politiche partecipative, scrittura collettiva, cittadinanza attiva, servizio civile, spazi giovanili, street art, fascia burkina, corpo e disabilità) e piccoli (su costruzione di stoviglie, rumori ambientali, creazione, navigazione, corpo umano e immaginazione), spettacoli (“Invisibili, le città” con Lella Costa, prevendite aperte da <em>lunedì 4 settembre</em>, “Vade retro truffa!”, “La forza nascosta” prodotto dall’istituto di Fisica nucleare di Torino) e concerti (“P-51 Airplanes”, giovani band locali e l’orchestra giovanile della Saccisica), per non parlare delle due feste provinciali del volontariato a Rovigo (24 settembre) e Padova (1 ottobre).</p><p>La partecipazione è sempre libera e gratuita (ad eccezione dello spettacolo di Lella Costa, in programma mercoledì 27 settembre alle ore 21:15 al teatro Filarmonico di Piove di Sacco), ma in alcuni casi (come la performance partecipata “Pop-up civilisation”, il workshop “Largo ai giovani!” o i convegni accreditati dagli ordini professionali) è richiesta la prenotazione, effettuabile tramite il sito <a href="http://www.solidaria.eu" id="OWA5b95f6de-f278-fabc-c2ce-4917eb452a37" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.solidaria.eu</a>. Per informazioni è possibile inviare una mail a <a href="mailto:solidaria@csvpadovarovigo.org" id="OWAaa616c8b-7c04-a580-1db0-e28d91d1900a">solidaria@csvpadovarovigo.org</a> oppure un messaggio whatsapp al 328 2847890.</p>