Comunicato stampa: il vicepresidente di Alstom France in visita a Padova
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</figure><br><p>Il vicepresidente di Alstom France, Alexandre Quéméneur con il managing director Said Haddoudi e Thomas Paolillo hanno incontrato a Padova presso la sede di Aps il rup ing. Diego Galiazzo e Riccardo Bentsik, dirigente di Aps.<br>
Dopo aver presenziato all’inaugurazione del cantiere di Voltabarozzo, questa è stata la prima partecipazione del Vicepresidente di Alstom al tavolo tecnico che ha avuto come argomenti principali l’aggiornamento dell’attuazione di fornitura e la verifica del rispetto del cronoprogramma. <br>
È stata l’occasione anche per discutere sulle migliorie tecniche dei mezzi e concertare gli aspetti relativi al supporto che Alstom fornirà d’ora in avanti al committente. L’infrastruttura infatti non rappresenta solo uno dei principali progetti per la città di Padova, ma è divenuta un obiettivo strategico anche per la multinazionale francese che ha incrementato il proprio organico per garantire tempistiche certe e, grazie alle innovazioni previste a livello di ingegnerizzazione, offrire un livello di qualità che corrisponda alle aspettative dell’Amministrazione comunale.</p><p>I tecnici di Alstom hanno poi fatto visita ai cantieri del Sir3 e preso visione della piattaforma in corso di costruzione. È solo il primo di una serie di appuntamenti che avranno lo scopo di seguire passo passo la realizzazione del sistema SMART. Sono previste a breve altre "milestone" importanti, come ad esempio le prove in pista delle nuove batterie al litio e l’inizio della fase di assemblaggio delle carrozze di terza generazione.</p><p>Diego Galiazzo, rup del Sir3 e del Sir2 commenta: “<em>Abbiamo riscontrato piena consapevolezza anche da parte di Alstom sulla complessità delle procedure. Il rapporto con il fornitore sarà dunque costante per di monitorare tutti i processi produttivi e per condividere il rispetto degli obblighi formali richiesti dal PNRR</em>.”</p><p>Il dirigente di Aps Holding Riccardo Bentsik aggiunge: “<em>Una presenza, quella di Alstom, che conferma la volontà di supportarci non solo nelle fasi del progetto, ma anche nella futura gestione dell’intero sistema. Dall’incontro è emersa la piena consapevolezza, anche da parte del fornitore, della posta in gioco.</em>”</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona conclude: “<em>Il nostro confronto con Alstom e con tutta la squadra francese che sta seguendo il progetto del Sir2 e del Sir3 è costante e voglio ringraziarli per questa visita, dopo la nostra in Francia di qualche mese fa. Con Aps il confronto è stato sui prossimi passi e sulle tempistiche future. Alstom sta puntando molto sullo sviluppo di sistemi tranviari, anche alla luce del rinnovato interesse e degli investimenti degli ultimi anni a livello europeo e Padova in questo si conferma una città dal respiro internazionale che sa guardare al futuro</em>”.</p>
IX torneo internazionale di calcio per persone con disabilità
Comunicato stampa: "Mega salute, l'innovazione per una salute globale"
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<img src="/sites/default/files/images/mega%20salute.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolta martedì 19 settembre, nello Spazio B35 del Centro Culturale Altinate San Gaetano, la conferenza stampa organizzata a margine della tre giorni di porte aperte, il 19-20-21 settembre, per fare Cultura della Salute.</p><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale. E ancora: innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, big data, investimenti in digitalizzazione e nuove tecnologie. Questo e molto altro ancora è “Mega salute, l'innovazione per una salute globale", il primo evento italiano realizzato nell’ambito del progetto di terza missione dell’Università degli Studi di Padova con il supporto organizzativo di Motore Sanità, con il contributo di R&I Genetics, Abbott e Cdi Centro Diagnostico Italiano e patrocinato anche dal Comune di Padova con la collaborazione di Città Sane - rete italiana Oms.</p><p>All’incontro con i media hanno partecipato, tra gli altri: Ivo Tiberio, Consigliere comunale con delega Città Sane; Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova; Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e al Sociale - Regione del Veneto; Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità.</p><p>OLTRE 70 CITTÀ SANE IN ITALIA</p><p>"<em>La salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema sono legati indissolubilmente e necessitano di un Approccio “One Health”</em> - ribadisce Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Città Sane - <em>La delega alle ‘Città Sane’ </em>- dice Tiberio - <em>mi consente di coniugare il mio l</em><em>’</em><em>interesse professionale incentrato sul campo della sanit</em><em>à </em><em>con il pianeta salute inteso in modo olistico, secondo un approccio globale:</em> <em>la salute - come definito dall</em><em>’O</em><em>rganizzazione </em><em>M</em><em>ondiale della Sanità</em> <em>(Oms) - non è solo assenza di malattia, ma è un complesso stato di benessere fisico, mentale e sociale</em>. <em>La salute è la sfida centrale del nostro tempo e le citt</em><em>à</em><em>, in quanto primo livello di governo e prime interlocutrici dei cittadini, percepiscono l</em><em>’</em><em>importanza di impegnarsi in questo senso per far fronte alle sfide del presente e del futuro</em>. <em>Il movimento delle Citt</em><em>à </em><em>Sane </em><em>è presente in tutti i continenti e, solo in Europa, conta più di 1300 citt</em><em>à </em><em>in 30 Paesi europei che oggi lavorano l</em><em>’</em><em>una a fianco dell</em><em>’</em><em>altra sulle priorit</em><em>à </em><em>proposte dall</em><em>’Oms</em><em> e su temi scelti ad hoc dalle Reti nazionali. In Italia, il progetto Citt</em><em>à </em><em>Sane </em><em>è iniziato nel 1995 come movimento di Comuni, per poi diventare nel 2001 Associazione senza scopo di lucro. Oggi le Citt</em><em>à </em><em>Sane che fanno parte della rete italiana sono oltre 70</em>”.</p><p>LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE</p><p>“<em>Il significato della terza missione dell’Università di Padova è racchiuso all’interno del titolo stesso dell’evento Mega Salute: ‘Innovazione per una salute globale</em>’ - spiega Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova - <em>Significa che </em><em>i nostri Dipartimenti hanno unito le forze per affrontare insieme tutti quegli aspetti che rappresentano una minaccia alla nostra salute globale: dalla produzione alimentare, a cosa mangiamo, alle malattie legate a una cattiva nutrizione</em><em>. I temi sono quelli che vanno dalla carta europea dei diritti del malato, al supporto alla salute dal punto di vista organizzativo, rimanendo sempre in ambito della nutrizione globale dove, inevitabilmente, dobbiamo anche considerare gli aspetti sociali, psicologici, climatici</em>”.</p><p>INVESTIMENTI PER 70 MILIONI L’ANNO</p><p>“<em>Nel corso degli anni il concetto di ‘salute’ si è ampliato a dismisura - </em>puntualizza Manuela Lanzarin, assessore alla Sanità e al Sociale, Regione del Veneto - <em>In Regione oggi parliamo di salute e la consideriamo a 360 gradi, proprio partendo dal tema di oggi. Sempre più importante è proprio l</em><em>’</em><em>aspetto della nutrizione, alimentazione e ambiente che, nelle nostre azioni e campagne gestite dalla Direzione Prevenzione definiamo ‘stili di vita salutari’</em><em>. C</em><em>’è poi l</em><em>’</em><em>aspetto delle acuzie e delle cure territoriali, dove è centralissimo il tema dell</em><em>’</em><em>innovazione. </em><em>Informatizzazione e nuovi macchinari diagnostici e chirurgici stanno facendo la differenza tra una cura e una cura eccellente. Su questo la Regione sta investendo massicciamente da tempo, con 70 milioni l</em><em>’</em><em>anno</em><em> reperiti dal proprio bilancio e con la ricerca meticolosa di ogni forma di finanziamento praticabile, a cominciare dall</em><em>’</em><em>attualissimo PNRR nell</em><em>’</em><em>ambito del quale abbiamo lavorato intensamente e portato gi</em><em>à </em><em>a casa risultati significativi</em>”.</p><p>UN MILIARDO E MEZZO DI MIGRANTI CLIMATICI</p><p>“<em>Mega Salute ha l’obiettivo di analizzare tutti i fattori determinanti implicati nella salute degli esseri viventi e del pianeta nella sua totalità</em> - sottolinea Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità - <em>Naturalmente questi obiettivi saranno graduali nel corso di altri eventi che faremo nel futuro, ma è importante che da subito si capisca che tutti i fattori determinanti che implicano uno stato di salute e 360 gradi sono correlati fra di loro. Partono dal cibo, dagli stili di vita, dal clima. Pensiamo che </em><em>entro il 2050, se non agiamo subito, a causa del cambiamento climatico avremo un miliardo e mezzo di migranti. Questo filo conduttore unico, insieme all’innovazione che incide sulle terapie, sulla diagnostica e sulla storia del paziente, deve essere affrontato insieme per capire quali sono le connessioni di reciproche difficoltà e reciproci vantaggi</em>”.</p><p>Approfondimento sul sito <a href="https://www.motoresanita.it/" target="_blank">www.motoresanita.it</a>.</p>
Conferenza stampa: Mega salute, l'innovazione per una salute globale - 19, 20, 21 settembre al Centro Culturale Altinate/San Gaetano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nutrizione, alimentazione, ambiente per una salute globale insieme a consumo consapevole, innovazione e nuove competenze per garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età, rendendo lo sviluppo sostenibile e diffuso. Questo il tema della tre giorni organizzata al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, i prossimi 19, 20 e 21 settembre nell’ambito del progetto di terza missione dell’Università degli Studi di Padova (<a href="https://www.motoresanita.it/meta-salute/" id="LPlnk834368" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.motoresanita.it/meta-salute/">programma</a>).<br>
Tutti i dettagli dell’evento promosso da Motore Sanità, patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Padova e realizzato con la collaborazione di Città Sane - rete italiana Oms in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 settembre 2023, ore 11:30<br>
Centro Culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71 – spazio 35</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Ivo Tiberio, consigliere comunale con delega Città Sane</li>
<li>Roberto Vettor, professore ordinario Dipartimento di Medicina Università degli Studi di Padova</li>
<li>Manuela Lanzarin, assessore alla sanità e al sociale - Regione del Veneto</li>
<li>Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanità</li>
</ul><p>Il "save the date" dell'evento è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
Comunicato stampa: recupero strutturale di ponte Paleocapa e riqualificazione della pista ciclabile lungo riviera Paleocapa
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</figure><br><p>Il Comune di Padova ha previsto la realizzazione di due interventi congiunti per il "recupero strutturale" del Ponte Paleocapa e per la manutenzione delle piste ciclopedonali che corrono parallele all'argine sinistro dello stesso canale lungo Riviera Paleocapa, accedendo per la loro realizzazione a due distinti finanziamenti ottenuti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto sviluppato con il primo finanziamento («<Messa in sicurezza edifici e territorio») prevede interventi di natura prettamente strutturale che interessano le arcate interne del ponte su cui gravano i carichi variabili di esercizio collegati alla viabilità carrabile prevista nella corsia centrale dell'impalcato. Il secondo progetto («Rigenerazione urbana») include sia interventi strutturali sulle due arcate di bordo del ponte su cui insistono le corsie ciclo-pedonali, che opere stradali di manutenzione straordinaria delle piste ciclabili e pedonali lungo Riviera Paleocapa. <br>
In entrambi i progetti gli interventi previsti per il "recupero strutturale" del ponte rientrano nella categoria "interventi di riparazione e locali" e sono sviluppati nel rispetto dei vincoli diretti di tutela come "bene culturale" cui l'opera è assoggettata. Si tratta infatti di sistematici interventi di "riparazione" dei gravi danni causati da avanzati fenomeni di degrado cui il ponte è soggetto, che consentono il ripristino della sua capacità portante originaria nei confronti dei carichi verticali, e della realizzazione di una nuova soletta di impalcato adeguatamente ancorata al suolo alle estremità, che consente il raggiungimento dell'adeguamento sismico del ponte.<br>
Il progetto di riqualificazione della pista ciclabile si inserisce inoltre all'interno del percorso bicipolitana mura", tratto Sud-Ovest che viene denominato come il percorso n.5 - Accessibilità Paleocapa. Il Consiglio Comunale di Padova infatti ha approvato con Deliberazione n.74 del 21/10/2019 il Bici Masterplan 2018-2022 finalizzato alla realizzazione di una rete ciclabile continua, sicura e riconoscibile da tutti gli utenti della strada. Gli interventi previsti rientrano quindi in un ampio progetto del Comune di Padova per la riqualificazione della città in una prospettiva di sviluppo della mobilità sostenibile, attraverso interventi di accessibilità inclusiva, ciclabilità e sicurezza stradale. Il complesso dei lavori ha una durata prevista di circa 17 mesi a partire da Settembre 2023 fino a gennaio 2025.<br>
L'Amministrazione ha richiesto che l'intervento venga realizzato con il minor impatto possibile sulla viabilità prevedendo un Piano della viabilità alternativa che permetta l'accesso ai residenti ed alle attività commerciali e fasi di cantiere diversificate che riducano il più possibile l'area dei lavori nei periodi di minore attività. I lavori relativi alla pista ciclabile inoltre prevedono un cantiere mobile che occuperà solo i tratti temporaneamente interessati. Si sta anche verificando la possibilità di realizzare, in collaborazione con il Genio Militare dell’Esercito, una passerella ciclopedonale provvisoria (a sud del Ponte Paleocapa) che permetta il transito dei numerosi pedoni e ciclisti che oggi utilizzano il Ponte. Nei giorni scorsil’impresa La Porta Industries che si è aggiudicata i lavori ha provveduto a recintare l’area che sarà il campo base del cantiere, mantenendo aperto al traffico il ponte che sarà presumibilmente chiuso per i primi giorni di ottobre. Il progetto di recupero prevede lo smontaggio completo della struttura, divisa ovviamente in diverse sezioni e il suo trasferimento in un’officina dove saranno realizzate tutte gli interventi, che per precisa richiesta della Soprintendenza, saranno realizzati con le stesse tecnologie adottate nel 1880. Ad esempio l’assemblaggio delle varie parti sarà fatto con chiodature a caldo come in uso all’epoca e non con saldature. Saranno recuperati completamente anche i parapetti metallici, per il cui ripristino è prevista anche la fusione su disegni originali di alcune parti oramai andate irrimediabilmente perdute. La conclusione dei lavori con la riapertura del ponte è prevista per gennaio 2025. L’importo complessivo dei lavori (ponte, piste ciclopedonali, oneri per la sicurezza, iva e somme a disposizione) è pari a 3.190.000 euro. Il solo costo dei lavori relativi al ponte è di 1.800.000 euro. </p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega</strong>: “<em>Ponte Paleocapa è uno dei simboli della nostra città, collaudato nel 1880, un ponte storico che tutti amiamo perché è il punto migliore per ammirare la Specola. Ha urgente bisogno di manutenzione, dobbiamo salvarlo e evitare che possa essere chiuso per problemi di sicurezza. Non si tratta però di una semplice manutenzione, ma di un restauro vero e proprio, seguito anche dalla Soprintendenza, che ci ha dato precise indicazione non solo di restaurare il ponte riportando le sue parti all’integrità, ma di utilizzare anche le metodologie costruttive dell’epoca, perchè questo ponte è anche testimone della tecnologia di quel tempo che va preservata. Ci prendiamo cura di un gioiello della città che tornerà a risplendere. Dobbiamo completamente smontare il ponte che sarà portato poi in laboratorio e lavorato. Naturalmente vogliamo salvaguardare la mobilità pedonale, e stiamo lavorando con il Genio Militare per vedere di costruire una passerella ciclopedonale temporanea in modo tale da preservare gli spostamenti a piedi e in bicicletta che in un posto che come questo sono molto importanti. I primi di ottobre il ponte sarà quindi chiuso per essere smontato, e parallelamente inizieranno anche i lavori sulla ciclopedonale che corre lungo Riviera Paleocapa, divisa in due proprio dall’accesso al ponte. Il fondo ora è in ghiaino, sarà rifatto con materiali drenanti molto più solidi, senza buche e pozzanghere come adesso"</em>. </p>
Comunicato stampa: "111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire"
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</figure><br><p>Gli autori Sara Pupillo e Andrea Doretti, dopo aver lavorato insieme a un altro titolo della serie “111” dedicato all’Abruzzo, hanno deciso di raccontare e fotografare “I 111 luoghi di Padova che devi proprio scoprire”.<br>
Hanno immaginato di raccontare la città a chi la visita per la prima volta ma anche a chi ci vive che, come spesso succede, dà per scontato i tesori che ha davanti agli occhi: per questo hanno percorso le mete meno conosciute come i chilometri e chilometri di portici, i fiumi, canali e navigli dentro e fuori la città, vera anima di Padova; per poi passare alle meraviglie dell’Università, la scalinata di Gio Ponti al Bo, la scultura gigante di Tito Livio al palazzo Liviano, e il Museo di macchine “Enrico Bernardi”, piccolo in dimensioni ma grande in valore storico, nel quale si può ammirare la vettura con il primo motore automobilistico costruito in Italia (e ancora funzionante). Uscendo dal centro, hanno scelto di dedicare spazio, oltre che ai grandi classici sui colli, da Arqua’ Petrarca alla Giostra di Monselice, anche a uno dei musei più originali d’Italia, Esapolis, dove in maniera creativa e allegra viene illustrato il mondo degli insetti. Infine, senza dimenticarci dell’imperdibile Spritz nelle piazze e della immarcescibile tradizione della goliardia, hanno voluto mettere in evidenza la centralità del ruolo delle donne a Padova: Sibilla de Cetto, fondatrice del primo ospedale, e Lina Merlin, hanno passato il testimone a tante imprenditrici e a suor Albina, l’instancabile anima della mensa per i poveri.</p><p>Il sindaco di Padova e presidente della Provincia Sergio Giordani afferma: “<em>Io sottolineo spesso che amo Padova, e questa mia frase è diventata quasi un tormentone per il quale vengo bonariamente preso in giro. Però dopo aver sfogliato questa pubblicazione, come si fa a non dire amo Padova … e la sua provincia? Dalle sue pagine emergono chiaramente sia il grande patrimonio artistico e storico che la rende una meta sempre più ricercata, sia tutti quegli aspetti di vita quotidiana e curiosità che aggiungono divertimento e piacere nel pianificare una visita. Grazie quindi a Emons e ai due bravi autori che hanno saputo cogliere in pieno lo spirito della nostra città</em>”.</p><p>Un po' guida, un po' racconto, un po' libro fotografico, le 111, collana dedicata ai viaggi targata Emons non sono guide in senso tradizionale. Una passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti, un diario segreto delle storie mai raccontate, un nuovo punto di vista per conoscere le città meglio dei suoi abitanti. La guida si legge come un lungo racconto in 111 brevi capitoli, comodamente seduti in poltrona nelle sere prima della partenza; si può leggere anche se la partenza è solo un desiderio; si può consultare rapidamente tra l’imbarco e l’atterraggio, a caccia di idee. Le 111 offrono "chicche" per vedere le città con occhi nuovi, oltre le solite rotte turistiche. E così non poteva mancare Padova, che con la sua colta eleganza sussurrata, è una città che eccelle in molte cose senza mai vantarsene troppo. Un viaggio tutto nuovo dentro e fuori questa dotta principessa del Veneto. </p><p>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo sottolinea: “<em>Fa davvero piacere se una casa editrice così importante nel settore della divulgazione turistica decide di realizzare ex novo una guida della nostra città. Si tratta di un prodotto editoriale raffinato ma allo stesso tempo semplice e agile da consultare, che offre delle proposte di visita e scoperta della nostra città e della provincia per nulla banali all’insegna della cultura, ma anche del relax e del divertimento. Non da ultimo sottolineo, con piacere, che questa pubblicazione dimostra che il web non riesce per fortuna a cancellare con i suoi portali sponsorizzati un modo intelligente e soprattutto personale di costruire un proprio itinerario di visita di una città</em>".</p><p>“<em>Il numero 111 non è casuale: a Colonia, città in cui ha sede Emons Verlag, l’11 è il numero con il quale si augura “in bocca al lupo”. Inoltre, le celebrazioni del Carnevale a Colonia iniziano ogni anno l'11 novembre alle 11:11. 11 luoghi non sarebbero sufficienti a raccontare un luogo, così la casa editrice ha aggiunto un altro 1 per arrivare a 111. Avere 111 scelte in ogni libro offre a residenti e visitatori l'opportunità di selezionare quelli che non possono assolutamente mancare, a scoprirne di nuovi e a non smettere mai di esplorare</em>.” – Carla Fiorentino, direttrice editoriale Emons libri & audiolibri.</p>
Comunicato stampa: ripresa della marchiatura gratuita delle biciclette dopo la pausa estiva
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 16 settembre ha ripreso il servizio di marchiatura gratuita delle biciclette dopo la pausa estiva. L'Amministrazione comunale, grazie alla collaborazione dell'associazione Amici della Bicicletta di Padova, continua la propria azione di contrasto al furto delle biciclette organizzando la marchiatura gratuita delle biciclette sia in modalità fissa che itinerante/mobile. </p><p>A tutt’oggi più di 20.000 le bici marchiate, circa 2000 all’anno. </p><p>Il servizio proseguirà tutti i sabato, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 in viale Codalunga, 1 bis. </p><p>Cos'è la marchiatura? E' la punzonatura del codice fiscale del proprietario sul telaio della bicicletta e l’applicazione di una etichetta indelebile con lo stemma del Comune di Padova. Al proprietario viene rilasciato un badge personalizzato che attesta la proprietà della bici. </p><p>Cosa portare? Innanzitutto presentarsi con la bicicletta, non sembra ma non sempre è così scontato, ed avere con sé il codice fiscale e il documento di identità. Per azzerare i tempi di attesa è fortemente suggerita la compilazione del modulo che si trova su <a href="https://www.padovanet.it/informazione/marcatura-biciclette-e-monopattin…; id="LPlnkOWA4cf96b52-c9fd-1bec-46e2-f707a9f28e04" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovanet.it</a>. </p><p>Per facilitare i cittadini nelle operazioni di marchiatura, il servizio verrà effettuato anche durante la Settimana della Mobilità Sostenibile (Sem) in modalità itinerante: lunedì 18 settembre presso l’Ospedale S.Antonio, martedì 19 all’Ospedale Ai Colli, mercoledì 20 presso l’Ospedale Civiele e venerdì 22 presso l’Ulss 6 di via Ospedale, 22.</p>
Comunicato stampa: Settimana europea della mobilità 2023. Muoversi a impatto zero, la sfida per Padova è dal 16 al 22 settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con il mese di settembre, torna la Settimana europea della mobilità, quest’anno dedicata al "Risparmio energetico", un tema che vuole far riflettere sui consumi energetici e, in particolare, sui consumi derivanti dalla mobilità urbana, i quali hanno sempre maggiori costi per la collettività, non solo in termini ambientali, ma anche in termini di vivibilità nelle nostre città. Ideata dalla Commissione Europea (<a href="https://mobilityweek.eu/home/" id="OWA238fa57d-8a62-1f69-ef71-acae6a749cba" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.mobilityweeh.eu</a>), l’iniziativa è giunta alla ventiduesima edizione e rappresenta un importante momento di condivisione e di riflessione sui temi della mobilità sostenibile e delle soluzioni di trasporto intelligenti, coinvolgendo migliaia di città in tutta Europa e diffondendo cultura e buone pratiche. Come ogni anno, quindi, il Comune di Padova promuove alcune iniziative per incoraggiare le persone ad utilizzare mezzi di trasporto più sostenibili per ridurre l'inquinamento atmosferico e il traffico urbano, tappe fondamentali del percorso intrapreso dalla nostra città con il programma europeo delle 112 Climate Neutral and Smart Cities, che prevede il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta: “<em>Ogni anno in questa settimana è l’occasione per mettere al centro la mobilità sostenibile e promuovere tutte le modalità di trasporto o le iniziative legate a questo tema che sono presenti in città. Non solo, è un momento per rinnovare il nostro impegno a continuare ad investire per una mobilità sempre più sostenibile. Il lavoro per la realizzazione delle due nuove linee tranviarie procede a pieno ritmo, ma di pari passo lavoriamo a nuovi investimenti sulla mobilità ciclabile e sulla sharing mobility. Ringrazio tutte le associazioni e le aziende che non solo saranno in prima fila nella prossima settimana nel diffondere un messaggio di sostenibilità, ma ogni giorno lavorano e si impegnano anche al nostro fianco con l’obiettivo di far crescere Padova in una direzione di sempre maggior sostenibilità</em>”.</p><p>L’edizione 2023 prende il via sabato 16 settembre con il punto informativo dello Sportello Energia Padova, che sarà presente dalle ore 10:00 alle 13:30 in Prato della Valle (lato piazza Rabin) per offrire un servizio informativo e di consulenza tecnica sulla riduzione dei consumi energetici, gli interventi di riqualificazione energetica, l’accesso alle forme di incentivazione fiscale e gli aspetti edilizio-urbanistici da considerare.</p><p>Mercoledì 20 settembre, torna invece il consueto appuntamento con il Giretto d’Italia, promosso da Legambiente in collaborazione con Euromobility, a cui aderisce l’Amministrazione comunale, in “gara” con gli altri Comuni partecipanti in una sfida all’ultima pedalata. Dalle ore 7:30 alle 9:30, in alcuni punti di Padova i volontari di “Fiab-Padova Amici della bicicletta” e di Legambiente monitoreranno infatti gli spostamenti in bici dei cittadini per verificare quanto sia utilizzato il bike to work, ovvero l’uso della bicicletta per raggiungere il luogo di lavoro, una modalità di “commuting” che fa bene all’ambiente e al corpo, adottata e incentivata anche dal Comune di Padova, che offre un piccolo incentivo economico ai propri dipendenti che la utilizzano.</p><p>Un altro tradizionale appuntamento della Settimana europea della mobilità è senz’altro la marchiatura delle biciclette, che da domani riprende dopo la pausa estiva: per contrastare i furti e rintracciare il legittimo proprietario nei casi di ritrovamento, si imprime il codice fiscale del possessore della bicicletta sul telaio della stessa. Il servizio è gratuito e realizzato in collaborazione con l’associazione “Gli amici della bicicletta”. In occasione della Settimana europea della mobilità, la marchiatura sarà itinerante. È sufficiente presentarsi con un documento valido e il codice fiscale secondo il seguente calendario: lunedì 18 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ospedale Sant’Antonio in via Facciolati; martedì 19 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ospedale ai Colli in via dei Colli; mercoledì 20 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Azienda ospedaliera, area interna dell'Ospedale in via Giustiniani; venerdì 22 settembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, Ulss 6 in via Ospedale.</p><p>Altre iniziative, infine, coinvolgeranno le aziende che a Padova gestiscono la micro-mobilità condivisa, le quali attiveranno speciali promozioni per permettere l’accesso agevolato ai loro servizi di noleggio biciclette e monopattini elettrici. In particolare, domenica 17 settembre, in piazza dei Frutti, dalle ore 15:00 alle 19:00, Bit Mobility promuoverà un test drive gratuito e la possibilità di ottenere voucher di minuti gratuiti per la percorrenza; per tutta la settimana, inoltre, dal 16 al 22 settembre, Bicincittà metterà a disposizione codici promozionali disponibili sul sito <a href="http://www.bicincitta.com/" id="OWAf9fc375c-1dd5-5d06-c68f-0cd9c9944441" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.bicincitta.com</a>; Ridemovi, infine, applicherà uno sconto del 10% sugli abbonamenti trimestrali ed annuali delle bici a pedalata muscolare (per informazioni <a href="http://www.ridemovi.com/" id="OWA87756f54-4f63-62f0-acca-476dda3d569f" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.ridemovi.com</a>).</p><p><a href="https://www.padovanet.it/evento/settimana-europea-della-mobilit%C3%A0-2…; id="OWAd22cb465-f434-9250-58df-1ff7247f3815" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Programma Settimana europea della mobilità</a></p><p>Le iniziative prese a Padova sia nel 2023 che nel passato in tema di mobilità sostenibile sono consultabili sul sito <a href="https://mobilityweek.eu/home/" id="OWA6c337dfe-6363-2d77-6012-ab7cc6dbfb4c" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.mobilityweeh.eu</a>.</p>
Comunicato stampa: Parchi Agos Green&Smart, a Padova l’evento di inaugurazione del rigenerato Parco Margherita Hack
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</figure><br><p>Nella splendida cornice della sala Paladin a Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, è stata presentata oggi la tappa padovana di Parchi Agos Green&Smart, progetto avviato nel 2021 da Agos – società leader nel credito al consumo – in collaborazione con Brand for the City e Fondazione SportCity.<br>
Sabato 16 settembre avrà luogo il grande evento di inaugurazione del Parco Margherita Hack, completamente riqualificato da Agos, di concerto con il Comune di Padova, per offrire al quartiere e alla città uno spazio sportivo attraente, sicuro e vivace immerso nel verde. </p><p>Il parco Margherita Hack diventa la sesta espressione del progetto Parchi Agos Green&Smart in Italia dopo Milano, Catania, Lucca, Roma e Lecce.<br>
Con attività dalle ore 10:00 alle 18:30, il parco si presenterà ufficialmente ai cittadini nella sua nuova veste fatta di “Sport, Art, Green e Smart”, le quattro dimensioni di intervento che caratterizzano il progetto. The Future Is Now è l'opera di arte urbana dedicata a Margherita Hack e alle donne nel mondo Stem (science, technology, engineering and mathematics), realizzata dall’artista Rame13 in omaggio alla scienziata fiorentina, con il supporto organizzativo dell’associazione Le Mille e Una Arcella. </p><p>Per gli amanti dello sport è nata una nuova area fitness comprendente attrezzature e grafiche a terra per allenamenti calisthenics e street workout. Le attrezzature Kompan, permettono lo svolgimento di attività sportiva a giovani, adulti, anziani e persone con disabilità motorie. Per favorire il corretto utilizzo dell'area, gli sportivi possono prendere spunto o ispirarsi ai tutorial presenti nell'app dedicata, a cui si accede grazie a QR code. Il Green è invece ulteriormente valorizzato da arbusti ed alberature intorno alla nuova area fitness. Sono state collocate anche nuove sedute per godersi il verde e lo sport in uno spazio gradevole.</p><p>Sabato 16 settembre è previsto un palinsesto ricco di eventi, esibizioni, laboratori e tanto altro, con tantissime associazioni del territorio coinvolte in una giornata dedicata a tutti i cittadini di Padova. Alle ore 12:30 il momento istituzionale con il taglio del nastro alla presenza di Agos, degli assessori Bonavina e Bressa del Comune di Padova, di Rame13 e di Elisa Molinarolo, atleta delle Fiamme Oro recentemente prima italiana a raggiungere una finale mondiale nel salto con l’asta ai Mondiali di Budapest.<br>
<a href="https://www.parchiagos.it/news/208152202758/parchi-agos-green-smart-pal…; id="OWA6524bb16-9fde-ba0b-76b8-5d3f90070923" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Programma</a>.</p><p>Diego Bonavina, assessore allo sport: “<em>Ringrazio Agos, Brand for the City e Fondazione SportCity per aver scelto Padova, Città dello Sport 2023, per questo importante progetto. Fin dalla presentazione della candidatura abbiamo voluto valorizzare lo sport vissuto e praticato anche al di fuori degli impianti tradizionali. Parchi, argini, playground sono fondamentali per una città davvero sportiva e sono orgoglioso che la nostra proposta in questo senso si possa arricchire di un’offerta di qualità in un luogo suggestivo che potrà così essere ulteriormente valorizzato</em>”.</p><p>Antonio Bressa, assessore al verde: "<em>Al parco Margherita Hack abbiamo dedicato importanti attenzioni con l'installazione di nuove importanti strutture ludiche nello scorso inverno a beneficio delle famiglie residenti nella zona. Ora, grazie a questo prezioso intervento sostenuto da Agos, andiamo ad arricchire in modo significativo l'offerta dell'area rendendola di fatto una delle aree verdi più moderne e attrezzate della città, in linea con la nostra politica di valorizzazione dei parchi cittadini per il tempo libero, lo sport e la promozione di forme sane di aggregazione sociale. Questa esperienza testimonia come il dialogo tra l'amministrazione pubblica e i privati attenti alla responsabilità sociale e ambientale possa portare a ottimi risultati in termini di qualità urbana e fruizione dei cittadini</em>”.</p><p>Il contesto in cui il progetto si inserisce viene così descritto da Laura Galimberti, direttore Legal Affairs e Corporate Sustainability Agos: <em>"Questa di Padova è una tappa importante. Abbiamo avviato questo progetto esattamente due anni fa: era il 17 settembre 2021 quando è stato inaugurato “Giardini di Largo Balestra” a Milano, il primo parco Green&Smart di Agos. Un’iniziativa che ci è piaciuta da subito perché rappresenta in concreto i valori “green” e “prossimità” alla base della strategia di sostenibilità che guida la nostra società. Attenzione alla società ed alle persone nella sua accezione più ampia. A due anni di distanza confermiamo la bontà della nostra scelta, il progetto è cresciuto nel tempo e con Padova sono sei le città che ospitano un parco Agos. Realtà tutte diverse, che hanno però come filo conduttore la ricerca di una forte interazione con le istituzioni, le associazioni e le comunità che vivranno il parco, perché siamo convinti che “sostenibilità” significhi anche interazione virtuosa tra pubblico e privato, aziende profit e no-profit. In particolare desidero ringraziare gli assessori Diego Bonavina e Antonio Bressa per il concreto aiuto e il costante supporto fornito per la realizzazione ed ovviamente Agos ed i colleghi che hanno creduto nell’iniziativa. Sono particolarmente orgogliosa di presentare oggi il Parco Agos Green&Smart di Padova nella sua nuova veste, anche perché è dedicato a Margherita Hack: una donna, un’astrofisica, divulgatrice scientifica e impegnata nella protezione dei diritti civili. Sostenere</em> <em>la presenza femminile nelle materie Stem valorizzare ogni diversità e promuovere l’inclusione sono infatti altri ambiti nei quali Agos è particolarmente impegnata”. </em></p><p>Mauro Berruto, membro della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana: <em>“Il mio saluto e il ringraziamento per quello che sta per realizzarsi a Padova: l'inaugurazione del parco Margherita Hack di Padova nell'ambito del progetto Parchi Agos Green&Smart, e la giornata dello SportCity Day. Due esempi di bellissima collaborazione tra pubblico e privato, nel mondo della cultura e dello sport. Mondi dove il privato riesce a interagire, creando valore e contribuendo al benessere psicofisico. E aggiungo una bella notizia: mercoledì 20 settembre voteremo in Parlamento l'ultima lettura necessaria per introdurre il riconoscimento dello sport nella nostra carta costituzionale. Un passaggio epocale che in qualche modo Padova anticipa. Ringrazio l'assessore Diego Bonavina, un grande amministratore che ha a cuore il mondo dello sport e il Prefetto. Ringrazio Agos per il contributo alla città di Padova e alle altre nel nostro paese coinvolte nel progetto. Un grazie a Fondazione SportCity e a Fabio Pagliara per il lavoro incessante che sta portando avanti con passione e competenza. Un ringraziamento infine alle Fiamme Oro, e in generale ai gruppi sportivi, per il valore che da sempre generano per il nostro paese"</em>.</p><p>Dino Ponchio, presidente Comitato Regionale Veneto – Coni: "<em>Insieme a Fabio Pagliara, abbiamo portato lo sport nelle piazze, fuori dai luoghi convenzionali, già a partire dalla fine degli anni ’70 e qui a Padova abbiamo fatto moltissimo sotto il claim, “Portiamo lo sport alla gente fuori dai luoghi convenzionali”, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla pratica sportiva. Ora è bellissimo che si continui a farlo e che l’obiettivo rimanga il medesimo: predichiamo un concetto di sport sano ed educativo e cerchiamo di portare sempre più ragazzi possibile a praticare lo sport all’interno dei luoghi convenzionali. Per concludere il Coni c’è e appoggia al 100% questa iniziativa e ringrazia chi l’ha voluta e chi l’ha organizzata”</em>.</p><p>Claudio Bertona, ceo di Brand for the City: <em>"Come Brand for the City siamo molto felici e orgogliosi di aver trovato sin da subito dei partner, come Agos e SportCity, con i quali condividere i nostri valori, in particolare quelli ispirati al mondo dello sport per tutti all’aria aperta, all’ambiente e alla cultura, ambiti nei quali operiamo. Brand for the City nasce per promuovere i valori, la cultura e le buone pratiche di Brand Urbanism: una disciplina che facilita la concreta realizzazione di processi di partecipazione e collaborazione tra cittadinanza attiva, associazioni, istituzioni e imprese, al fine di migliorare le nostre città e la qualità della vita di chi le abita. Ringrazio gli assessorati e i gli uffici tecnici per il supporto ricevuto, e un grazie particolare ad Agos che ha creduto e sposato il progetto sin dall’inizio”</em>.</p><p>Fabio Pagliara, presidente di Fondazione Sport City: “<em>Padova e il Veneto sono un’importante eccellenza dello sport. Lo straordinario lavoro del CONI Regionale guidato dal Prof. Ponchio e l’attività delle Fiamme Oro con il lavoro di Sergio Baldo, lo dimostrano quotidianamente. Una città che ha tante eccellenze, ma anche un territorio attento alle esigenze dei cittadini grazie alla realizzazione di progetti di sport tesi al benessere collettivo. Il fatto che Agos scelga di intervenire in questa città per noi è simbolico, ed è la dimostrazione di come la rivoluzione dolce che Fondazione Sportcity cerca di portare è ormai un patrimonio dell’intero paese”.</em></p><p>Elisa Molinarolo, Atleta Fiamme Oro, finalista ai Mondiali di Atletica 2023 nel salto con l’asta: <em>“Sabato con le Fiamme Oro portiamo al parco Margherita Hack il salto con l’asta, sicuramente una specialità particolare da fare in un contesto del genere, ma sarà bello vedere l’emozione dei bambini che vorranno provare e avranno la possibilità di volare. Sono orgogliosa di essere stata coinvolta come testimonial in questo progetto perché Padova è una città alla quale sono davvero molto legata, avendomi cresciuta sportivamente e avendomi aiutata a raggiungere i risultati che sto ottenendo grazie alle strutture che offre e alla grande competenza delle persone”</em>. </p><p>Parchi Agos Green&Smart è un concept innovativo di brand urbanism, che nasce dalla volontà di rendere possibile e vincente il dialogo tra il mondo dell’impresa, quello della pubblica amministrazione e del Terzo Settore. Obiettivo di Parchi Agos Green&Smart è infatti quello di riqualificare e valorizzare i parchi urbani nelle città italiane dove è presente la Società, grazie a interventi di rigenerazione e animazione attenti al territorio, in linea con i valori di Agos for Good che rappresenta l’impegno sostenibile di Agos per la creazione di un progresso condiviso. Green: la diffusione del verde in città e l’educazione alla sua cura; Smart: l’innovazione attraverso la tecnologia e il digitale a disposizione della comunità; Sport: la diffusione della pratica sportiva in città come fattore di salute, benessere e socialità; Art: le Arti Urbane come contributo alla riqualificazione di spazi e manufatti spesso poco curati o inutilizzati.<br>
Approfondimenti sul sito <a href="http://www.parchiagos.it" id="OWAc14bc1dc-b8da-c19f-32ae-646c348548ab" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.parchiagos.it</a>.</p>
Comunicato stampa: apre all'Oratorio di San Rocco l'esposizione della Madonna dell'acqua lurida di Federico Soffiato
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<img src="/sites/default/files/images/madonna.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il 15 settembre 2023, nell’oratorio di San Rocco a Padova, viene inaugurata l’installazione della Madonna dell’acqua lurida di Federico Soffiato. L’esposizione della scultura in terracotta policroma costituisce il punto di partenza di un cantiere di idee diffuso per terra e per acqua, fatto da un ricco ciclo di conferenze aperte al pubblico (dal 15 settembre al 4 novembre 2023).</p><p>In questo periodo storico caratterizzato dalle emergenze climatiche, l’acqua viene trattata da Federico Soffiato come una risorsa vitale, creativa e creatrice, fulcro dell’evento da lui organizzato in collaborazione con il Comune di Padova, con i Dipartimenti dei Beni Culturali e di Ingegneria civile edile e ambientale dell’Università di Padova e con il Wwf. L’obiettivo dello scultore è proporre con il linguaggio dell’arte una discussione sullo stato di salute dell’acqua e di tutto ciò che questo comporta da un punto di vista ambientale, sociale e scientifico, non in ottica locale, ma nazionale e multiculturale.</p><p>Le conferenze aperte al pubblico saranno tenute da figure di spicco della cultura, dello spettacolo e da rappresentanti delle istituzioni. Oltre al vicesindaco di Padova Andrea Micalizzi, parteciperanno docenti e ricercatori dell’Università di Padova, l’attore e autore Marco Paolini, la scrittrice Sara Segantin, Laura Boella, già professore di Filosofia morale ed Etica dell’ambiente all’Università Statale di Milano, il generale Giuseppe Giove, già Comandante Regione Carabinieri Forestale Emilia Romagna e Lombardia, Gaetano Benedetto, già co-direttore Generale del Wwf Italia e vice capo di Gabinetto del Ministero dell'Ambiente e molti altri. </p><p>I seminari si terranno in parte a terra, nella sala Paladin di Palazzo Moroni, in parte in acqua. Infatti, per la prima volta, le remiere patavine metteranno a disposizione barche tradizionali venete e vogatori, per un ciclo di conferenze itineranti sul patrimonio archeologico, artistico e culturale, lungo le acque del Piovego e del Bacchiglione.</p><p>L’evento è inoltre correlato da diverse performance di Matteo Raciti vincitore del Carnevale di Viareggio, di Nico Soffiato, chitarrista e compositore di NY e di Antonio Irre, artista performer della Biennale di Venezia 2022.</p><p>La prima esposizione della<em> </em>Madonna dell'acqua lurida è avvenuta a Padova, il 9 settembre 2019, in occasione del Future Vintage Festival. La scultura ha da subito suscitato polemiche, pur non essendo né blasfema né offensiva, come dimostrato da un articolo di Luisa Pozzar pubblicato nella stampa cattolica. Anziché offensiva o blasfema, la Madonna dell’acqua lurida è riconosciuta dalla Chiesa come la prima “Madonna anti-inquinamento”.</p><p>Molti sono venuti a Padova per vedere la scultura: Vittorio Sgarbi, Maurizio Corona, Oliviero Toscani, Giacomo Poretti (del noto trio Aldo, Giovanni e Giacomo) e altri esponenti della cultura italiana, tra cui lo scrittore Massimo Carlotto.</p><p>Approfondimento sul sito <a href="https://www.madonnadellacqualurida.org/" target="_blank">www.madonnadellacqualurida.org</a></p><p> <a href="https://youtu.be/dSFuefHR5QQ" id="LPlnkOWAe1c5bc7b-b87e-3819-f49e-5d9944e583ec" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Video</a> </p>