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Comunicato stampa: 60 anni di gemellaggio con Nancy. Al via il progetto “La commedia dell’arte…che storia”

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Un viaggio tra tradizione e innovazione per celebrare un legame culturale duraturo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prende il via il 23 settembre il cartellone di eventi culturali dedicati alla commedia dell&rsquo;arte prodotto dall&rsquo;associazione Bel Teatro in collaborazione con il Comune di Padova &ndash; Assessorato ai gemellaggi in occasione dei festeggiamenti per i 60 anni del gemellaggio di Padova con Nancy.&nbsp;</p><p>Il progetto teatrale &ldquo;La commedia dell&rsquo;arte&hellip;che storia&rdquo; &egrave; un programma di iniziative artistiche rivolte a far conoscere la commedia dell&rsquo;arte attraverso attivit&agrave; laboratoriali trasversali tenute da insegnanti di fama internazionale.&nbsp;</p><p>Gli attori e i musicisti lavoreranno insieme in luoghi unici e straordinari della citt&agrave;, omaggiando cos&igrave; il 60&deg; anniversario del gemellaggio con la Citt&agrave; di Nancy, indicata come capitale mondiale della Commedia dell&rsquo;arte. Tra i professionisti che saranno presenti in citt&agrave; Carlo Boso, professionista del teatro, fondatore dell&rsquo;Accademia della Commedia dell&rsquo;Arte itinerante; Bruno Ricci, attore teatrale e cinematografico e regista francese; Bruno Lovadina, attore e regista teatrale, Padovano Eccellente dal 2021 e, dal 2023, delegato del Comune di Padova a seguire le attivit&agrave; culturali nella regione Grand Est (Francia) che comprende le citt&agrave; di Nancy, Metz e Strasburgo.&nbsp;</p><p>Il programma di eventi studiato dall&rsquo;associazione Bel Teatro con l&rsquo;assessora Francesca Benciolini ha l&rsquo;obiettivo di portare i cittadini e i turisti di Padova nel cuore della commedia dell&rsquo;arte, attraverso visite guidate ai luoghi storici che hanno visto le sue rappresentazioni (Loggia e Odeo Cornaro); attraverso l&rsquo;esposizione e il racconto degli oggetti di scena fondamentali come le maschere; ma anche attraverso la testimonianza parlata o recitata di alcuni degli esponenti pi&ugrave; importanti a livello internazionale di questo genere. Inoltre, per chi vorr&agrave; avvicinarsi alla recitazione, sar&agrave; possibile frequentare stage intensivi con professionisti della recitazione di altissimo livello.&nbsp;</p><p>La commedia dell'arte &egrave; una forma di spettacolo nata nel 1500 che si distingue dagli altri generi teatrali del tempo per il professionismo degli attori. Proprio a Padova il 25 febbraio del 1545 fu firmato il primo contratto di una compagnia formata da comici professionisti. Questo documento attualmente &egrave; conservato presso l&rsquo;Archivio di Stato a Padova. &nbsp;</p><p>Un altro elemento caratteristico della commedia dell'arte &egrave; la presenza di caratteri fissi, con la nascita delle maschere di Arlecchino, Pantalone, Balanzone, Brighella ecc, ovvero personaggi con le medesime caratteristiche che si ripetono nelle diverse rappresentazioni. In origine, le rappresentazioni erano tenute all'aperto con una scenografia fatta di pochi oggetti. All'estero era conosciuta come "Commedia italiana&rdquo;. &nbsp;</p><p>Il progetto intende promuovere l&rsquo;importante lavoro che dal 2007 l&rsquo;associazione Belteatro e l&rsquo;ufficio gemellaggi della citt&agrave; di Padova, stanno facendo insieme per la valorizzazione della commedia dell&rsquo;arte, anche attraverso la collaborazione continuativa di Bruno Lovadina con il Dipartimento di Italiano de l&rsquo;Universit&agrave; de Lorraine e con la Municipalit&agrave; di Nancy.&nbsp; &nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessora ai gemellaggi Francesca Benciolini </strong>commenta: &ldquo;<em>Nancy &egrave; la prima citt&agrave; gemellata con Padova, 60 anni fa, in un'epoca in cui l&rsquo;Europa puntava molto su strumenti come il gemellaggio come occasione di incontro e conoscenza tra culture e popoli. I gemellaggi si sono sempre sviluppati partendo proprio dall&rsquo;incontro tra gruppi che, attraverso passioni comuni, potevano creare connessioni e intrecci. Oggi celebriamo questo anniversario del gemellaggio con Nancy proprio attraverso un percorso di passione comune, che mette al centro la commedia dell&rsquo;arte, grazie a realt&agrave; del territorio che ormai dal 2007 condividono un percorso culturale su questo tema. Il Comune di Padova con piacere contribuisce a rendere possibile questa serie di iniziative ed eventi, che ci porteranno a febbraio ad incontrare nuovamente la citt&agrave; francese, e pensiamo sia un messaggio importante e da ribadire in questo momento della nostra storia europea, perch&eacute; la cultura e la conoscenza prevalgano sulle armi e le divisioni</em>&rdquo;.</p>

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Conferenza stampa: Mostra delle illusioni

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Scopri il confine tra realtà e fantasia attraverso opere sorprendenti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Mostra delle Illusioni si propone come un percorso espositivo interattivo dedicato all'affascinante mondo delle illusioni ottiche e percettive.&nbsp;&nbsp;</p><p>Realizzata dalla societ&agrave; Museum Events Group srl, che si occupa da anni di esposizioni a carattere divulgativo e di intrattenimento, questa mostra presenta al pubblico pi&ugrave; di 100 illusioni spettacolari, in grado di emozionare e stupire il visitatore.&nbsp;</p><p>La mostra verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 22 settembre ore 12:00<br>
Cattedrale Ex Macello, via Cornaro 1, Padova&nbsp;</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo</li>
<li>Sara Vessella e Giacomo Cantini, curatori della mostra</li>
</ul>

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82309

Conferenza stampa: "Destinazioni artigiane", un percorso delle botteghe artigiane tra gli affreschi di Padova Urbs Picta

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Scopri l'eccellenza delle tradizioni locali attraverso le storie e le opere degli artigiani padovani.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Scoprire il territorio attraverso le botteghe dell&rsquo;artigianato artistico che lo rendono unico. E&rsquo; questo l&rsquo;obiettivo di &ldquo;Destinazioni artigiane speciale Urbs Picta&rdquo;, un itinerario da percorrere a piedi, per ammirare le straordinarie opere del Trecento padovano.<br>
L&rsquo;iniziativa, promossa da Confartigianato Imprese Padova in collaborazione con l&rsquo;assessorato alla cultura, verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 22 settembre,&nbsp; ore 11:00<br>
Sala Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni&nbsp;</strong></p><p>Saranno presenti:&nbsp;</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo</li>
<li>Paolo Bettella, presidente del Mandamento di Padova di Confartigianato&nbsp;</li>
<li>Stefano Rossi, delegato della Categoria Artistico del Mandamento di Padova di Confartigianato&nbsp;</li>
</ul>

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82308

Comunicato stampa: inaugurazione mostra "Caos"

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Un viaggio visivo attraverso l'arte contemporanea e le sue emozioni tumultuose.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Viene inaugurata <strong>venerd&igrave; 22 settembre, alle </strong><strong>ore </strong><strong>18:30 in Galleria Cavour</strong>, la mostra &ldquo;Caos&rdquo;, personale dell&rsquo;artista di origine padovana Mark Cattaneo.</p><p>Promossa dall&rsquo;Assessorato alla cultura, l&rsquo;esposizione si compone di circa cinquanta opere materiche che sposano l&rsquo;utilizzo di resine, legno, ferro, sacchi e altro con la tecnica dell&rsquo;ossidazione e corrosione di metalli provocata con acidi. Peculiare del percorso creativo di Cattaneo, che si colloca al centro di &ldquo;Caos&rdquo; &egrave; il tempo che caratterizza il processo di realizzazione delle opere esposte, che varia da 30 giorni per arrivare fino a 18 mesi.</p><p>&ldquo;<em>La condizione umana &egrave; immersa in uno stato di meraviglioso equilibrio asimmetrico. In questo caos primordiale, dove il caos non &egrave; sinonimo di caotico ma di questo equilibrio asimmetrico, ogni scelta o accadimento, costituisce una variazione, che offre nuova linfa vitale in forma, non di risposte certe, bens&igrave; di altri punti di domanda che diventano il motore propulsore e per chi recepisce, momenti di silenzio</em> - spiega l&rsquo;artista - <em>Nelle opere, moti inattesi. Partecipare ad un frammento di memoria esperienziale che ogni soggetto-oggetto conserva nelle proprie fibre, nelle superfici lavorate nel tempo, nelle pieghe nascoste dei gesti. Nel caos una visione. Una immagine ricca delle evoluzioni, nello spazio, nell&rsquo;imprevedibile. In un informale astratto. Nel presente.</em>&rdquo;</p><p>La mostra rester&agrave; aperta da sabato 23 settembre a domenica 5 novembre, ingresso gratuito.</p><div><br>
<strong>Caos - Personale di Mark Cattaneo</strong></div><div>Galleria Cavour di piazza Cavour</div><div>Dal 23 settembre al 5 novembre 2023</div><div>Orari: Me-Gio-Ve: dalle&nbsp;16:00 alle 21:00, Sa e Do dalle 10:00 alle 13:00 e dalle&nbsp;15:00 alle 22:00. Chiuso luned&igrave; e marted&igrave;</div><p><br>
BIOGRAFIA DELL&rsquo;ARTISTA</p><p>Mark Cattaneo, artista di origine padovana, diplomato in tecniche lignee all&rsquo;Istituto D&rsquo;Arte Corradini di Este, ha perfezionato la propria formazione attraverso la frequentazione di laboratori e botteghe per la lavorazione ed il restauro della pietra, dell&rsquo;immagine visiva e fotografica nell&rsquo;editoria, dell&rsquo;illustrazione per l&rsquo;infanzia, della lavorazione dei metalli preziosi e della tecnica della ceramica Raku.</p><p>Costante del suo percorso di ricerca &egrave; la sperimentazione diretta di tecniche e materiali. A partire dal 2010 la sua produzione si colloca principalmente tra pittura materica, scultura e fotografia attraverso l&rsquo;uso di metalli, resine, terracotta e legno, focalizzata in un processo di astrazione del soggetto, ricollocato ora in una dimensione di isolamento in cui le peculiari qualit&agrave; esteriori rivelano le verit&agrave; interiori della condizione terrena.</p><p>Nel 2017, con la locuzione &ldquo;artista abusivo&rdquo;, inizia il ciclo di abbandono di opere, con la <em>Serie 7</em>, realizzate in ceramica raku con l'integrazione di legno, ferro e diversi filamenti, disseminandole tra gli spazi preposti all'arte nel contesto della Biennale di Venezia, oltre che sparsi lungo le calli della stessa citt&agrave;, liberandole a ignoto destino.</p><p>Seguono altre versioni evolute come Serie 8 Venezia, Serie 9 Roma, Serie 1196 Veneto.</p><p>In questi anni prende il via l'indagine ancora in corso sulla memoria esperienziale della materia attraverso l&rsquo;intervento nel metallo, l'applicazione di objets trouv&eacute;s o il loro spontaneo inglobamento, l'aggiunta di acrilici e terre e lo scorrere del tempo, in stratificazioni successive fino ai 18 mesi per le pi&ugrave; materiche, unitamente alle interessanti condizioni atmosferiche del luogo di evoluzione.</p><p>Ispirato dalla concezione fotografica di Mario Lasalandra, si approccia alla fotografia come progetto visivo</p><p>Ha esposto in numerose mostre, sia collettive che personali, a Padova ma anche a Venezia, Ferrara, Bienno (BS), Firenze, Roma, Sorrento, Palermo. Ha realizzato installazioni e murales a Udine, Padova e Trento.</p>

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82305

Comunicato stampa: firmato il Patto educativo di comunità

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Un impegno condiviso per il futuro dei nostri giovani e della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Una firma che vale una promessa e l&rsquo;impegno di un&rsquo;intera comunit&agrave; che ha deciso di mettere al centro l&rsquo;educazione e il benessere dei bambini e dei piccoli studenti: &egrave; questo che &egrave; accaduto ieri pomeriggio presso la scuola Copernico in via Cortivo 25, a Pontevigodarzere, durante un evento pubblico che ha suggellato il "Patto educativo di comunit&agrave;" tra le Istituzioni e le realt&agrave; del territorio.&nbsp;</p><p>Alla presenza delle assessore <strong>Margherita Colonnello </strong>e<strong> Cristina Piva</strong>, della dirigente scolastica del 5&deg; Istituto comprensivo <strong>Lorella Fantini</strong>, dei dirigenti dei Servizi Sociali e Scolastici del Comune di Padova, del coordinatore del Tavolo educazione, sport e cultura della Consulta 2 Nord e dei rappresentanti delle realt&agrave; attive nel quartiere di Pontevigodarzere, &egrave; stato ufficialmente siglato il Patto educativo di comunit&agrave; che si prefigge di:</p><ul>
<li>mettere il bambino al centro del processo educativo promuovendo una collaborazione pi&ugrave; stretta tra le famiglie, la scuola e la comunit&agrave;;</li>
<li>costruire uno spazio di comunicazione e confronto tra tutti i soggetti firmatari, utilizzando le energie di possibilit&agrave; a disposizione e collaborando in maniera partecipata per creare un contesto educativo pi&ugrave; efficace, favorevole e inclusivo per gli studenti;</li>
<li>creare un percorso di partecipazione e protagonismo dei bambini e dei piccoli studenti attraverso spazi e dispositivi di ascolto mai usati prima;</li>
<li>ampliare l&rsquo;offerta formativa e prevenire la dispersione scolastica&nbsp;</li>
</ul><p>&ldquo;<em>E&rsquo; una firma che sancisce l&rsquo;inizio di un importante processo partecipativo comunitario -</em> spiega <strong>Margherita Colonnello</strong>, assessora ai servizi sociali - <em>Il Patto educativo di comunit&agrave; che abbiamo firmato ieri pomeriggio, &egrave; stato scritto a pi&ugrave; mani dagli uffici e dagli assessorati del Comune, dal 5&deg; Istituto comprensivo Donatello, dalle famiglie e dalle Associazioni ed Enti attivi nel territorio di Pontevigodarzere. L&rsquo;impegno &egrave; quello di</em> <em>rispondere in maniera partecipata, alle richieste dei nostri bambini in qualit&agrave; di studenti ma anche di sportivi, di cittadini fruitori di servizi e attivit&agrave; ricreative, artistiche e culturali</em>&rdquo;.&nbsp;<br>
<br>
<em>&ldquo;Ci&ograve; che rende innovativo e di grande interesse questo Patto &egrave; il processo partecipativo che ha portato alla sua stesura ma, soprattutto, il fatto che prevede un impegno futuro di tutti gli attori che l&rsquo;hanno firmato, sempre in modalit&agrave; partecipativa - </em>sottolinea <strong>Cristina Piva</strong>, assessora ai servizi scolastici - <em>Ed &egrave; importante che a questo processo abbiano aderito le istituzioni scolastiche che da sempre sono impegnate nella formazione e nell&rsquo;educazione dei nostri ragazzi in costante confronto con le famiglie e il territorio</em>&rdquo;.&nbsp;<br>
<br>
<em>"Abbiamo acceso risorse nuove nel rione di Pontevigodarzere, unendo le energie e le risorse dei singoli tra di loro e valorizzandole con le forze istituzionali che fin dall&rsquo;inizio hanno sposato tale processo di partecipazione dal basso, dal territorio. Un processo che potr&agrave; diventare esempio per altre scuole, altri rioni della nostra citt&agrave;&rdquo; -</em> conclude <strong>Nicola Bernardi</strong> referente del progetto &ldquo;Prisma - Padova accende comunit&agrave;&rdquo;.&nbsp;<br>
<br>
La firma di ieri quindi, ha segnato un momento di importanza storica per tutta la comunit&agrave; di Pontevigodarzere: adesso verranno attivati i primi dispositivi di ascolto del territorio: &nbsp;</p><ul>
<li>un laboratorio partecipativo per raccogliere proposte da tutti per migliorare il quartiere;</li>
<li>l&rsquo;apertura di una bacheca dove verranno raccolte, nel tempo, tutte le proposte dei cittadini;&nbsp;</li>
<li>un torneo di Peteca&nbsp;per i bambini organizzato dall&rsquo;associazione Wlf&nbsp;team sport.</li>
</ul><p>13 le Istituzioni e realt&agrave; del territorio che ad oggi hanno costruito e aderiscono al patto educativo di comunit&agrave; di Pontevigodarzere, patto a cui potranno aderire nuovi firmatari:</p><ul>
<li>Assessorato ai servizi sociali del Comune di Padova&nbsp;</li>
<li>Assessorato alle politiche educative e scolastiche&nbsp;</li>
<li>Tavolo educazione sport e cultura della Consulta 2 Nord&nbsp;</li>
<li>Scuola secondaria di primo grado Copernico&nbsp;</li>
<li>Scuola primaria Grazia Deledda&nbsp;</li>
<li>Dipartimento di psicologia dello sviluppo e della socializzazione &ndash; Programma mentorato Universit&agrave; degli Studi di Padova&nbsp;</li>
<li>Associazione Rete progetti&nbsp;</li>
<li>Attivamente (centro diurno)&nbsp;</li>
<li>Sartoria Lopup&nbsp;</li>
<li>Associazione Wlf&nbsp;Team sport&nbsp;</li>
<li>Laboratorio di Pontevigodarzere&nbsp;</li>
<li>Progetto Senes &ndash; Casetta Michelino&nbsp;</li>
<li>Centro di Animazione Terriroriale Gig</li>
</ul>

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Europe Direct Padova: novità del 20 settembre 2023

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Scopri le ultime iniziative e opportunità offerte per cittadini e imprese.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>La Commissione propone di prorogare la protezione temporanea per le persone in fuga dall'Ucraina fino a marzo 2025</strong></p><p>La Commissione europea ha proposto di prorogare ulteriormente la protezione temporanea per le persone in fuga dall'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina dal 4 marzo 2024 al 3 marzo 2025. Ci&ograve; fornir&agrave; certezza e sostegno a oltre 4 milioni di persone che godono di protezione in tutta l'UE. Con decisione unanime degli Stati membri, il 4 marzo 2022 l'UE ha attivato la direttiva sulla protezione temporanea, che &egrave; stata automaticamente prorogata di un anno. La Commissione ritiene che i motivi per la concessione della protezione temporanea persistono e che la protezione dovrebbe pertanto essere prorogata in quanto risposta necessaria e opportuna all'attuale situazione di instabilit&agrave;, che ancora non permette il rimpatrio sicuro e duraturo di coloro che beneficiano della protezione temporanea nell'UE.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/sol…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Concorso dell'UE per giovani scienziati</strong></p><p>I vincitori della 34a edizione del concorso dell'Unione europea per giovani scienziati (EUCYS) sono stati annunciati sabato 16 settembre a Bruxelles. Il concorso rappresenta la pi&ugrave; grande vetrina scientifica studentesca dell'UE e mette in evidenza i migliori risultati scientifici degli studenti dell'UE e del resto del mondo. L&rsquo;obiettivo &egrave; incoraggiare un maggior numero di giovani di et&agrave; compresa tra i 14 e i 20 anni a studiare scienze, tecnologia, ingegneria e matematica e a intraprendere una carriera scientifica. Quest'anno il concorso ha accolto 136 giovani scienziati di 36 Paesi, che hanno presentato 85 progetti in un ampio ventaglio di settori scientifici, dalla biologia alla matematica e alle scienze sociali, a una giuria internazionale di 22 scienziati e ingegneri altamente qualificati. Sono stati assegnati quattro primi premi da 7.000 &euro;, quattro secondi premi da 5.000 &euro;, quattro terzi premi da 3.500 &euro;, borse di studio prestigiose e visite all&rsquo;Organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN) e all'Agenzia spaziale europea (ESA).</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/con…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Emergenza alluvione in Libia: l'UE rafforza la propria assistenza</strong></p><p>L'UE continua a sostenere la fornitura di assistenza umanitaria alla Libia attraverso il suo meccanismo di protezione civile. Tra le nuove offerte degli Stati membri dell'UE figurano: un'equipe medica di 53 persone, dalla Francia; alloggi di emergenza, macchinari pesanti (tra cui autocarri adibiti alla rimozione delle macerie), una squadra specializzata in immersioni dotata di 3 gommoni Zodiac, di 2 veicoli da trasporto e di 2 elicotteri adibiti a interventi di ricerca e soccorso, dall'Italia; un'equipe di periti tecnici, tra cui esperti in materia di informatica, logistica e mappatura, dai Paesi Bassi. Queste offerte si aggiungono all'assistenza gi&agrave; fornita da Germania, Romania e Finlandia sotto forma di alloggi di emergenza, generatori, prodotti alimentari, tende ospedaliere e serbatoi d'acqua, convogliati verso la Libia attraverso il meccanismo di protezione civile dell'UE, la quale ha inoltre stanziato un importo iniziale di 500.000 &euro; in finanziamenti umanitari per far fronte alle esigenze pi&ugrave; urgenti della popolazione libica colpita dall'impatto della tempesta Daniel.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/eme…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Cittadini e organizzazioni invitati a esprimere il loro punto di vista su Erasmus+</strong></p><p>La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere i pareri di cittadini e organizzazioni su Erasmus+, il programma faro dell'UE per l'istruzione, la formazione, la giovent&ugrave; e lo sport. La consultazione pubblica aiuter&agrave; la Commissione a raccogliere informazioni sui risultati delle novit&agrave; introdotte nell'attuale generazione del programma, come le universit&agrave; europee, i centri di eccellenza professionale e le accademie degli insegnanti Erasmus+. Fornir&agrave; inoltre informazioni sui progressi delle misure messe in atto per rafforzare l'inclusione e migliorare la semplificazione. Infine, mira a raccogliere suggerimenti sul futuro programma e opinioni in merito alla resilienza e flessibilit&agrave; del programma e al suo contributo nell&rsquo;affrontare le sfide sociali. La consultazione &egrave; disponibile in tutte le 24 lingue dell'UE e durer&agrave; 12 settimane, fino all'8 dicembre 2023</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/cit…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Il 26 settembre 2023 torna la Giornata Europea delle Lingue</strong></p><p>La Giornata europea delle lingue &egrave; un'occasione per promuovere il patrimonio culturale e linguistico del continente, per sensibilizzare i cittadini all'ampia gamma di lingue parlate in Europa (oltre 200) e per incoraggiare le persone di tutte le et&agrave; ad apprendere le lingue. Il 26 settembre, dalle 12:00 alle 14:00, la Commissione terr&agrave; un grande evento online dedicato agli strumenti messi a disposizione dall&rsquo;UE per aiutare i docenti nell&rsquo;insegnamento delle lingue. Sar&agrave; disponibile l&rsquo;interpretazione in italiano. Contemporaneamente, vengono organizzati eventi e attivit&agrave; in tutti i Paesi europei, sostenuti anche dalla rete dei Centri Europe Direct. Anche Padova ha in programma l&rsquo;evento &ldquo;Lingue in gioco&rdquo;, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/tor…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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Comunicato stampa: il vicepresidente di Alstom France in visita a Padova

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Un incontro strategico per discutere innovazioni e collaborazioni nel settore dei trasporti.
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<img src="/sites/default/files/images/bentsik.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il vicepresidente di Alstom France, Alexandre Qu&eacute;m&eacute;neur con il managing director Said Haddoudi e Thomas Paolillo hanno incontrato a Padova presso la sede di Aps&nbsp;il rup&nbsp;ing. Diego Galiazzo e Riccardo Bentsik, dirigente di Aps.<br>
Dopo aver presenziato all&rsquo;inaugurazione del cantiere di Voltabarozzo, questa &egrave; stata la prima partecipazione del Vicepresidente di Alstom al tavolo tecnico che ha avuto come argomenti principali l&rsquo;aggiornamento dell&rsquo;attuazione di fornitura e la verifica del rispetto del cronoprogramma.&nbsp;<br>
&Egrave; stata l&rsquo;occasione anche per discutere sulle migliorie tecniche dei mezzi e concertare gli aspetti relativi al supporto che Alstom fornir&agrave; d&rsquo;ora in avanti al committente. L&rsquo;infrastruttura infatti non rappresenta solo uno dei principali progetti per la citt&agrave; di Padova, ma &egrave; divenuta un obiettivo strategico anche per la multinazionale francese che ha incrementato il proprio organico per garantire tempistiche certe e, grazie alle innovazioni previste a livello di ingegnerizzazione, offrire un livello di qualit&agrave; che corrisponda alle aspettative dell&rsquo;Amministrazione comunale.</p><p>I tecnici di Alstom hanno poi fatto visita ai cantieri del Sir3 e preso visione della piattaforma in corso di costruzione. &Egrave; solo il primo di una serie di appuntamenti che avranno lo scopo di seguire passo passo la realizzazione del sistema SMART. Sono previste a breve altre "milestone" importanti, come ad esempio le prove in pista delle nuove batterie al litio e l&rsquo;inizio della fase di assemblaggio delle carrozze di terza generazione.</p><p>Diego Galiazzo, rup&nbsp;del Sir3 e del Sir2 commenta: &ldquo;<em>Abbiamo riscontrato piena consapevolezza anche da parte di Alstom sulla complessit&agrave; delle procedure. Il rapporto con il fornitore sar&agrave; dunque costante per di monitorare tutti i processi produttivi e per condividere il rispetto degli obblighi formali richiesti dal PNRR</em>.&rdquo;</p><p>Il dirigente di Aps&nbsp;Holding Riccardo Bentsik aggiunge: &ldquo;<em>Una presenza, quella di Alstom, che conferma la volont&agrave; di supportarci non solo nelle fasi del progetto, ma anche nella futura gestione dell&rsquo;intero sistema. Dall&rsquo;incontro &egrave; emersa la piena consapevolezza, anche da parte del fornitore, della posta in gioco.</em>&rdquo;</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona conclude: &ldquo;<em>Il nostro confronto con Alstom e con tutta la squadra francese che sta seguendo il progetto del Sir2 e del Sir3 &egrave; costante e voglio ringraziarli per questa visita, dopo la nostra in Francia di qualche mese fa. Con Aps&nbsp;il confronto &egrave; stato sui prossimi passi e sulle tempistiche future. Alstom sta puntando molto sullo sviluppo di sistemi tranviari, anche alla luce del rinnovato interesse e degli investimenti degli ultimi anni a livello europeo e Padova in questo si conferma una citt&agrave; dal respiro internazionale che sa guardare al futuro</em>&rdquo;.</p>

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