Conferenza stampa: piantumazione dei nuovi alberi alla scuola media Donatello
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi incontra la stampa per presentare con gli studenti e gli insegnanti gli interventi di riqualificazione frutto di un percorso partecipato e la piantumazione dei nuovi alberi nel giardino della scuola media Donatello</p><p><strong>lunedì 23 ottobre, ore 11:30 <br>
scuola media Donatello, via Pierobon 19B </strong></p>
Comunicato stampa: avviso pubblico per il bando "La mia scuola. La mia voce" per progetti scolastici
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Amministrazione comunale, attraverso l’avviso pubblico “La mia scuola. La mia voce”, sostiene l’iniziativa dei giovani cittadini attraverso la concessione di contributi economici per la realizzazione di iniziative che favoriscano il protagonismo e l’autonomia dei giovani iscritti alle scuole superiori della città.<br>
Proprio per questo, la risposta al bando è affidata ai giovani rappresentanti di Istituto, che potranno costruire la propria campagna elettorale anche su proposte finanziabili attraverso questo contributo. Ai fini dell'aggiudicazione del contributo, saranno considerati ammissibili tutte le idee progettuali individuati sulla base delle necessità e dei bisogni della comunità studentesca. Tra queste, a titolo di esempio, attività extra ed interscolastiche, attività culturali, viaggi di istruzione e attività ricreative con particolare interesse educativo. In accordo con la strategia dell'Unione europea per la gioventù 2019-2027, l’iniziativa intende valorizzare gli spazi di rappresentanza generazionale nei contesti scolastici come strumenti per il conseguimento dello sviluppo personale, culturale e politico dei giovani. La loro consapevolezza civile e partecipazione attiva, infatti, contribuiscono al benessere e alla coesione della comunità tutta, ed è cruciale il loro impegno per la costruzione di società più democratiche, sostenibili e inclusive nei prossimi anni.</p><p><strong>Come partecipare</strong></p><p>Possono rispondere all’avviso gli Istituti secondari di II grado, statali e paritari, e le Scuole di formazione professionale del Comune di Padova.<br>
Sarà ammissibile un unico progetto per Istituto/Centro. L’Amministrazione mette a disposizione un contributo complessivo di € 30.000 per il finanziamento di 12 proposte progettuali. L’importo del contributo sarà determinato sulla base della popolazione scolastica iscritta e beneficiaria delle attività:</p><ul>
<li>
<p>8 progetti dell’importo di € 3.000 per gli Istituti/Centri con più di 450 iscritti;</p>
</li>
<li>
<p>4 progetti dell’importo di € 1.500, per gli Istituti/Centri con meno di 450 iscritti.</p>
</li>
</ul><p>La domanda di partecipazione, completa di tutta la documentazione prevista dal bando, deve pervenire <strong>entro le ore 12:00 di lunedì 11 dicembre 2023</strong>, esclusivamente tramite Pec, all’indirizzo <a href="mailto:progettogiovani@pec.comune.padova.it" id="OWA0f9b4d4d-3dfd-3f2d-ca76-65b27020ab61">progettogiovani@pec.comune.padova.it</a>. La domanda deve essere sottoscritta congiuntamente dagli studenti rappresentanti d'Istituto, dal docente/tutor (se presente) e dal dirigente scolastico.</p><p>I progetti approvati potranno essere avviati a partire dalla data di formalizzazione del contributo e andranno realizzati entro la conclusione dell'anno scolastico 2023/2024. Il bando completo, così come il formulario di candidatura, sono scaricabili dal sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/" id="OWAf1530022-e5ed-7dbc-26e5-87d386f33bd6" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p>
Comunicato stampa: al via la prima edizione del Premio Compraverde Padova per promuovere le scelte sostenibili delle aziende
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, in collaborazione con Camera di Commercio, Confindustria Veneto Est, Cna e Confartigianato, lancia il Premio Compraverde Padova per sostenere e dare visibilità alle azioni intraprese dalle imprese locali per aderire a un modello economico e sociale sostenibile, in linea con l'ambizioso traguardo della neutralità climatica entro il 2030. Il concorso è riservato alle imprese con sede legale o operativa nel Comune di Padova che siano iscritte alla Camera di Commercio di Padova o all’Albo delle Imprese artigiane, nonché alle start up innovative iscritte regolarmente nella sezione speciale del Registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio e alle start up costituite da non oltre cinque anni antecedenti la data di pubblicazione del presente bando. </p><p>Due le categorie considerate: “Decarbonizzazione e transizione ecologica per la neutralità climatica al 2030” e “Sostenibilità alimentare”.<br>
La prima fa riferimento a iniziative volte a: ridurre il consumo energetico e/o idrico e/o di materie prime; ridurre l’uso di sostanze chimiche pericolose; ridurre il consumo di suolo; ridurre la produzione di rifiuti; migliorare l’efficienza energetica; produrre energia da fonti rinnovabili; adottare iniziative di economia circolare; adottare azioni di compensazione delle emissioni di CO2.<br>
La seconda invece, si riferisce a tutti quei progetti dedicati al recupero e alla riduzione dello spreco di cibo, lungo l'intera catena di approvvigionamento, dalla produzione al consumo. Iniziative volte a: ridurre gli sprechi di cibo da parte dei consumatori; utilizzare gli scarti alimentari per creare nuovi prodotti o ottimizzarne l’utilizzo; gestire le eccedenze alimentari attraverso donazioni a organizzazioni benefiche, convenzioni con enti del terzo settore, ecc; promuovere l’agricoltura sostenibile e il km zero. </p><p>Il concorso prevede l’individuazione di un vincitore per ciascuna delle due categorie. Il Comitato tecnico scientifico, chiamato a selezionare i vincitori, potrà inoltre assegnare eventuali menzioni speciali per progetti che si siano particolarmente distinti per originalità e coerenza con gli obiettivi del Premio.<br>
I premi consistono in un attestato di premiazione (o di menzione) che conterrà una sintetica valutazione del Comitato tecnico scientifico e nell’utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali, per due anni a partire dalla data di premiazione. La premiazione avrà luogo, infine, durante il Forum Compraverde Padova, in programma il prossimo 5 dicembre, mentre l’elenco delle Imprese premiate e menzionate sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Padova.</p>
Padova 2030 e la Missione per la neutralità climatica
Comunicato stampa: al via la rassegna "Il resto a voce", otto tappe per un viaggio dedicato alla trasformazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da ottobre a maggio incontri gratuiti nei quartieri con alcune voci della scena culturale italiana: autori, accademici, poeti, registi… E sabato 17 dicembre è in scena la compagnia 0437, formazione nata dai pazienti in cura al Servizio per le dipendenze dell’Aulss 1 Dolomiti che propongono una rilettura di Shakespeare. C’è chi ha scandagliato un solo testo teatrale per tutta la vita, chi è stato irrimediabilmente rapito dai versi di un poeta, chi ancora ha fatto della conoscenza di un filosofo quasi un’ossessione, chi ha indagato e “setacciato” un classico della letteratura scoprendolo da punti di vista inediti, chi si è “spaccato la testa” con uno studio “matto e disperatissimo” sempre sullo stesso tema.</p><p>Tante storie, un unico filo rosso: la passione che ha animato lo studio e la ricerca delle voci della scena culturale italiana - autori, accademici, poeti, registi..- protagoniste della seconda edizione della rassegna "Il resto a voce". Una proposta coraggiosa - per certi versi ardita - promossa dall’associazione Laboratorio di architetture narrative con il contributo del Comune di Padova a partire dalla scelta di portare temi culturali alti nelle sale dei quartieri cittadini.</p><p>Otto tappe gratuite da ottobre a maggio, un viaggio che mette al centro la “trasformazione”: gli eventi propongono temi che a un primo sguardo potrebbero apparire accademici ma che saranno presentati con linguaggi e punti di vista spiazzanti.</p><p>“<em>Gli ospiti </em>- spiega Davide Antonio Pio, curatore della rassegna - <em>non verranno a proporre lezioni, ma racconteranno, mettendo in gioco tutta la loro passione, alcuni aspetti di un autore, di un testo, che hanno scoperto dopo indagini appassionate durate anni o addirittura decenni, spesso nate a partire da un dettaglio, da un aspetto non ancora esplorato... Non porteremo a casa un bagaglio di nuove conoscenze in tema di letteratura o filosofia, ma la percezione di tutto ciò che la passione, nelle sue diverse forme, può muovere e la consapevolezza di quanto resti ancora da scoprire, anche lungo piste culturali che credevamo già battute.…</em>”.</p><p>L’obiettivo - o meglio, la speranza - è quella di suscitare una trasformazione in cui chi ascolta si troverà coinvolto in eventi che prevedono anche momenti a sorpresa con la partecipazione del pubblico in sala. Ogni tappa sarà accompagnata dalla presenza dell’ellenista Davide Susanetti, docente all’Università di Padova, che in chiusura improvviserà delle “rifrazioni mitiche” attingendo ai miti della classicità per proporre alcune suggestioni su quanto emerso durante l’incontro.</p><p>Il tema della trasformazione incrocia anche la sfera sociale e proprio per questo la rassegna nasce in collaborazione con due realtà del mondo della cooperazione sociale: la cooperativa padovana Terr.A e Covest Art, ala creativa del coordinamento che riunisce una rete di comunità terapeutiche. La rassegna vede inoltre la collaborazione di Biblioteche civiche Padova e dell’associazione Cuore di Carta.</p><h3>Il programma</h3><p>Si parte sabato 21 ottobre alla Casetta del giardino Cavalleggeri in corso Milano con la Festa della trasformazione, serata inaugurale fra musica, poesia e danza: un viaggio attraverso i brani di alcuni degli autori al centro delle tappe successive, un balzo nella storia dei quartieri di Padova, una selezione di musiche di mondi ed epoche diverse, un evento tutto da scoprire, da comporre e da ricomporre…</p><p>Seconda tappa sabato 19 novembre, sempre nella casetta del giardino Cavalleggeri, con il dialogo attorno al Don Giovanni di Mozart fra Marco Filiberti - regista, sceneggiatore, drammaturgo, scrittore e attore italiano - e Diletta Masetti, attrice, entrambi mossi da una forte passione per l’opera del grande compositore, ma anche per la ricerca relativa al linguaggio musicale nel cinema.</p><p>Sabato 17 dicembre al teatro San Carlo Borromeo in zona Arcella ecco l’evento forse più sorprendente, che mette al centro della scena Shakespeare. In apertura la voce di Rossella Pretto, traduttrice, poetessa e redattrice che ha fatto dell’ossessione per il grande drammaturgo un’interrogazione su di sé e sulla vita. Poi ecco la rappresentazione della compagnia 0437, insolita formazione teatrale composta da persone che seguono i percorsi del SerD (Servizio per le dipendenze) dell’Aulss 1 Dolomiti di Feltre (Belluno): la letteratura incrocia - e cambia - la vita, la lettura e rilettura di Shakespeare diventa così anche la potente rielaborazione di storie e percorsi personali di trasformazione…</p><p>Il quarto appuntamento - sabato 21 gennaio alla biblioteca Forcellini - è dedicato alla poesia con il poeta milanese Tommaso Di Dio che esplora i versi del grande poeta, scrittore e drammaturgo gallese Dylan Thomas.</p><p>Sabato 25 febbraio, sempre alla biblioteca Forcellini, ecco la filosofa e scrittrice Susanna Mati con il “suo” Nietzsche, cui ha dedicato un libro strutturato secondo la forma del labirinto, un’opera che si confronta con i molteplici volti del grande filosofo e lancia ipotesi sconcertanti.</p><p>Sabato 24 marzo, nella stessa location, ecco l’affascinante indagine su Simone Weil di Adriano Ercolani, scrittore e critico letterario alle prese con l’attualità dell’opera della grande filosofa, mistica e scrittrice francese.</p><p>Il 21 aprile nella sala consiliare di via Guasti in zona Guizza sarà la volta del filosofo e critico d’arte Federico Ferrari che indaga Philip Dick chiedendosi se la finzione nelle opere dello scrittore non sia piuttosto una parola profetica capace di mostrare, al di là delle apparenze abitudinarie del senso comune, il reale nella sua essenza abissale e vertiginosa</p><p>Ultimo appuntamento domenica 19 maggio, sempre nella sala di via Guasti con l’indagine sulla psichedelia dello scrittore, giornalista e conduttore televisivo e radiofonico Edoardo Camurri.</p><p>Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e iniziano alle ore 17:30, prenotazione obbligatoria. Per prenotare è necessario scrivere una mail a <a href="mailto:ilrestoavoce@gmail.com">ilrestoavoce@gmail.com</a> indicando a quali appuntamenti si intende partecipare.</p>
Comunicato stampa: "Verso il lavoro. Salone della formazione professionale", un appuntamento dedicato all'orientamento per studenti, famiglie, docenti e operatori, con la partecipazione delle scuole di formazione professionale di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 25 ottobre 2023 il Centro Europe Direct Padova, in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, organizza un evento dedicato all’orientamento professionale, in occasione della Settimana europea dell’istruzione e della formazione professionale (23-27 ottobre).<br>
L’appuntamento si svolge dalle ore 15:00 alle 18:00, presso l’agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano.<br>
La partecipazione è gratuita, ma è consigliata la registrazione attraverso il modulo online, disponibile al sito <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/" id="LPlnk212245" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.progettogiovani.pd.it/">www.progettogiovani.pd.it.</a></p><… l’evento è un’occasione per conoscere le opportunità di formazione professionale disponibili a livello locale, sia nell’ottica di transizione dalla scuola media a quella superiore, sia in funzione di riorientamento per studenti già iscritti alle secondarie di secondo grado e a rischio di dispersione. Partecipano le scuole di formazione professionale di Padova, ciascuna con una postazione individuale dove i partecipanti possono incontrare i referenti della didattica, raccogliere materiale informativo e assistere ad alcune dimostrazioni pratiche delle materie di indirizzo. L’appuntamento è rivolto primariamente agli studenti e alle loro famiglie, e sono previste per loro specifiche attività di orientamento e informazione con due corner a cura delle operatrici di Europe Direct e di Progetto Giovani.<br>
Il primo, dedicato all’Unione europea, presenta le possibilità formative all’estero per i giovani, accessibili attraverso i progetti finanziati, e coinvolge i partecipanti in attività di educazione non formale alla scoperta delle “otto competenze chiave” europee.<br>
Il secondo, condotto da una psicologa dello sviluppo e dell’educazione e tutor dell’apprendimento, è a disposizione per consulenze individuali sull’orientamento e il metodo di studio. L’iniziativa vuole però essere un’occasione formativa anche per i docenti, in particolare coloro che ricoprono il ruolo di referenti per l’orientamento all’interno degli istituti, e per le diverse figure professionali che si occupano del contrasto alla dispersione scolastica, anche nell’ambito di progetti di comunità. Le scuole di formazione professionale sono infatti una valida alternativa – spesso meno conosciuta – agli istituti di istruzione superiore statali. Rispetto a questi ultimi, hanno il vantaggio di offrire un percorso scolastico più flessibile: da un lato, alla conclusione del triennio agevolano un precoce ingresso nel mondo del lavoro, certificato da una qualifica professionale riconosciuta; allo stesso tempo, però, consentono di proseguire gli studi sia con un quarto anno che permette di ottenere una qualifica superiore, sia concludendo il ciclo presso un istituto statale, conseguendo il diploma di maturità.<br>
Per approfondire queste e altre tematiche specifiche, nel corso del pomeriggio sono previsti due focus group a cura dei docenti e dei responsabili della didattica delle Scuole partecipanti:</p><ul>
<li>dalle ore 16:00 alle 17:00 – Le metodologie didattiche nella scuola di formazione professionale</li>
<li>dalle ore 17:00 alle 18:00 – Perché scegliere la formazione professionale</li>
</ul><p>Partecipano all’incontro le seguenti scuole di formazione professionale:</p><ul>
<li>Scuola Primia</li>
<li>Victory Tng</li>
<li>Ciofs Don Bosco</li>
<li>Enaip Padova</li>
<li>Scuola Edile Padova</li>
<li>Camerini Rossi</li>
<li>Scuola San Francesco d’Assisi (Cadoneghe)</li>
<li>Scuola Dieffe (Noventa Padovana)</li>
</ul><p>Il Centro Europe Direct Padova: Europe Direct è la rete europea di informazione al servizio dei cittadini, creata dalla Commissione europea per far conoscere le attività e le opportunità offerte dall'Unione europea. Europe Direct Padova è uno dei 45 centri italiani e ha sede presso l’ufficio Progetto Giovani del Comune; proprio per questo, la sua specificità è un’attenzione particolare alle politiche europee a favore dei giovani. L’evento si inserisce anche nel contesto dell’“Anno europeo delle competenze”, istituito per promuovere gli investimenti nell’apprendimento permanente che offrano alle aziende e ai singoli la capacità di contribuire alla transizione verde e digitale dell’Unione europea. Europe Direct Padova ha scelto di sostenere in modo particolare il momento dell’ingresso alla formazione professionale, per offrire un orientamento alla scelta più consapevole e incentivare lo sviluppo delle competenze maggiormente richieste sul mercato del lavoro.</p>
Europe Direct Padova: novità del 18 ottobre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Verso il lavoro – Salone della Formazione Professionale</strong></p><p>Mercoledì 25 ottobre il Centro Europe Direct Padova, in collaborazione con Progetto Giovani, organizza un evento dedicato all’orientamento professionale, in occasione della Settimana europea dell’istruzione e della formazione professionale (23 - 27 ottobre). L’evento è un’occasione per conoscere le opportunità di formazione professionale disponibili a livello locale, sia nell’ottica di transizione dalla scuola media a quella superiore, sia in funzione di riorientamento per studenti già iscritti alle secondarie di secondo grado e a rischio di dispersione. È rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori e alle loro famiglie, ma anche ai docenti, in particolare coloro che ricoprono il ruolo di referenti per l’orientamento all’interno degli istituti, e a chi si occupa del contrasto alla dispersione scolastica anche nell’ambito di progetti di comunità.</p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/verso-il-lavoro-salone-della-formazio…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Pubblicazione UE sull'educazione alla cittadinanza</strong></p><p>Il documento è uno dei risultati principali del gruppo di lavoro della Commissione europea sull'uguaglianza e i valori nell'istruzione e nella formazione ed evidenzia le principali sfide e le pratiche ispiratrici emerse dagli incontri del gruppo di lavoro sull'educazione alla cittadinanza. Affronta, ad esempio, le questioni relative a:</p><p>● il curriculum e i contenuti dell'educazione alla cittadinanza;</p><p>● l'insegnamento e la formazione degli insegnanti;</p><p>● approccio all'intera scuola;</p><p>● valutazione e verifica.</p><p>Il documento include una definizione dei concetti chiave rilevanti, riassume i diversi tipi di educazione alla cittadinanza e le modalità di insegnamento nei Paesi dell'UE, nonché le iniziative europee più rilevanti. Inoltre, esamina brevemente la complessità della valutazione delle competenze di educazione alla cittadinanza, l'uso dell'IA e la ricerca in corso in questo campo.</p><p><a href="https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/03af1d4e-582b-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>A Scuola di OpenCoesione 2023</strong></p><p>È online il bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per partecipare all’edizione 2023 - 2024 del progetto A Scuola di OpenCoesione rivolto a tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado appartenenti a qualsiasi indirizzo, che si cimenteranno in attività di monitoraggio civico sui territori a partire dai dati sui progetti finanziati dalle risorse delle politiche di coesione. Il progetto permette di sviluppare competenze digitali, statistiche e di educazione civica, per aiutare gli studenti a conoscere e comunicare, con l’ausilio di tecniche giornalistiche, come le politiche pubbliche, e in particolare le politiche di coesione, intervengono nei luoghi dove vivono.</p><p><a href="https://www.ascuoladiopencoesione.it/it" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Premio Megalizzi-Niedzielski per aspiranti giornalisti 2023: annunciati i vincitori e il nuovo invito a presentare proposte</strong></p><p>La Commissione europea ha annunciato i tre vincitori del premio Megalizzi-Niedzielski per aspiranti giornalisti 2023: Antonina Lozova dalla Bulgaria, Sara Fačko dalla Croazia e Olena Martyniuk dall'Ucraina. La Commissione ha assegnato il premio ad Antonina, Sara e Olena per il loro profondo attaccamento all’UE e ai suoi valori, la loro dedizione al giornalismo di qualità e il loro talento giornalistico a tutto tondo. Durante la cerimonia di premiazione, la Commissaria Ferreira ha annunciato il 7º invito a presentare proposte a sostegno delle attività di comunicazione destinate a informare sulla politica di coesione e sui suoi effetti positivi sulla vita dei cittadini dell'UE. È a disposizione una dotazione complessiva di 7 milioni di €.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pre…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Al via ‘ImagineEU’, un concorso per studenti della scuola secondaria</strong></p><p>La Commissione europea apre il bando per “ImagineEU”, un concorso rivolto agli studenti che frequentano gli ultimi due anni dell’istruzione secondaria. Gli studenti di tutti i Paesi dell’UE sono invitati a creare e condividere brevi video che illustrino proposte innovative di cambiamento a livello europeo per migliorare la qualità di vita nelle loro comunità. I video devono essere sviluppati e prodotti da un gruppo di massimo sette studenti appartenenti alla stessa scuola, sotto la supervisione di uno o due insegnanti. I video che soddisfano i criteri stabiliti saranno poi caricati sulla pagina web del concorso, dove i visualizzatori saranno invitati a votare i loro preferiti. Scadenza: 13 dicembre.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/al-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Comunicato stampa: Città Policentrica dei 15 minuti, è possibile ottenere la Carta di identità elettronica anche alla sede del Quartiere 6
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/ci%20quartiere.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Cresce il numero degli uffici anagrafici nei Quartieri dove è possibile richiedere ed ottenere la Carta di identità elettronica (Cie).</p><p>Da martedì 17 ottobre, infatti, anche l’ufficio decentrato del Quartiere 6 in via Dal Piaz, a Chiesanuova è abilitato alla procedura per il rilascio della Cie, un servizio che si aggiunge a quello del rilascio gratuito delle credenziali per l’attivazione dello Spid, il rilascio di permessi temporanei per l’accesso alla Ztl e la concessione per l’utilizzo delle sale di quartiere.<br>
Il rilascio della Cie è un servizio molto apprezzato dai cittadini e già stamattina dopo le 8:30 alcune persone hanno completato con soddisfazione la procedura di richiesta.<br>
Per agevolare ulteriormente i cittadini è stato installato anche un chiosco per le fototessera.<br>
La Carta di identità elettronica con l’attivazione dello sportello nella sede del Quartiere 6 può essere richiesta oltre che all’Anagrafe Centrale anche in tutte le sedi dei Quartieri con l’esclusione per ora solo della sede del Quartiere 5 in piazza Napoli alla Sacra Famiglia.<br>
Al debutto del nuovo servizio, questa mattina alle 8:30 erano presenti l’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini e il presidente della Consulta 6A Luciano Sardena.</p><p>L’assessora Francesca Benciolini sottolinea: “<em>Siamo soddisfatti di aver esteso ulteriormente il servizio di rilascio della Carta di identità elettronica anche al Quartiere 6. Stiamo lavorando per portare nei quartieri, vicino ai cittadini, quanti più servizi possibili, in quell’ottica di Città Policentrica o se vogliamo di città dei 15 minuti, che diventa realtà proprio quando le persone non devono attraversare mezza Padova per ottenere un documento o sbrigare una pratica. Avere più punti in città che erogano i servizi, vuol dire anche diminuire le code e i tempi di attesa perché le persone si distribuiscono su più sportelli. Parallelamente vogliamo anche rendere sempre più utilizzabile il canale on line, per tutti quei servizi che non richiedono la presenza fisica della persona interessata. Con la tecnologia oggi in uso, per la carta d’identità elettronica è necessario recarsi allo sportello anche perché bisogna dare le proprie impronte digitali attraverso un apposito terminale. Questa mattina parlando con le prime persone che hanno usufruito del servizio ho raccolto impressioni molto positive e sicuramente il numero di accessi crescerà man mano che le persone conosceranno questa opportunità. Anche per questo abbiamo predisposto un volantino che illustre e sintetizza in modo chiaro tutti i servizi dei quali si può usufruire nelle sedi dei Quartieri che sarà distribuito dai prossimi giorni</em>”.</p>
Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 18 ottobre 2023 alle ore 16.00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni, si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>relazioni dell’assessora Margherita Colonnello, di Alessandra Boscato del settore Servizi sociali e di Stefano Bragagnolo educatore su Centri di Animazione territoriale, cittadini e minori in stato di fragilità;</div>
</li>
<li>
<p>varie ed eventuali.</p>
</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione del progetto “Crescere di notte. Musei, biblioteche ed eventi aperti per le scuole superiori". Musei, biblioteche ed eventi aperti per le scuole serali
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La scuola e il territorio sono un binomio inscindibile per la crescita e l’educazione di tutte e tutti coloro che la attraversano. Per questo Padova ha deciso di dare una nuova possibilità di scoperta della ricchezza culturale del suo territorio anche alle studentesse e agli studenti delle scuole serali. Per quest’anno, in via sperimentale, le strutture museali e culturali propongono anche alle scuole serali occasioni per sperimentare la didattica fuori aula.</p><p>La presentazione del progetto in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 17 ottobre, ore 11:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>partecipano: </p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora con delega al Diritto allo studio</li>
<li>Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici</li>
<li>Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale </li>
<li>Barbara Arfè, delegata della rettrice in materia di Inclusione e disabilità Università degli Studi di Padova </li>
<li>Alessandra Bozzolan, dirigente scolastico Ipsia Bernardi </li>
<li>Luisa Buson, direttrice del Polo Bibliotecario Umanistico Sistema Bibliotecario di Ateneo - Università di Padova </li>
<li>Maria Stefania Minervini, responsabile Relazioni Esterne e Istituzionali Musme </li>
<li>Massimo Ferrante, direttore tecnico Biblioteca Centrale di Psicologia "Fabio Metelli" dell'Università di Padova</li>
<li>Paolo Giaretta, vice presidente Opv </li>
<li>Mauro Varotto, delegato della rettrice per i Musei e le Collezioni universitarie </li>
</ul>