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Comunicato stampa: intitolato alla Pace il bosco urbano di via Armistizio

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Un simbolo di speranza e armonia per la comunità locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/bosco2.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Arbolia, la societ&agrave; benefit di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia, ha inaugurato oggi un nuovo bosco che sar&agrave; composto da 2.131 piante in una zona strategica della citt&agrave;, che viene cos&igrave; rigenerata a beneficio della comunit&agrave; e del territorio.<br>
L&rsquo;iniziativa &egrave; stata resa possibile grazie al sostegno di&nbsp;Dba&nbsp;Group, societ&agrave; quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e specializzata nei servizi di consulenza, architettura, ingegneria, project management e soluzioni Ict&nbsp;per la gestione del ciclo di vita di opere e infrastrutture mission-critical;&nbsp;Tadi Srl&nbsp;societ&agrave; che fornisce soluzioni per la digital transformation per le Pmi&nbsp;e distribuisce in Italia i prodotti Triumph-Adler&nbsp;e&nbsp;Snam Rete Gas, la societ&agrave; del gruppo Snam che gestisce la rete nazionale di trasporto del gas naturale.</p><p>Il nuovo bosco periurbano di via Armistizio, composto da 3 aree, consentir&agrave; la rinaturalizzazione del quartiere 5 Sud-Ovest (Armistizio-Savonarola) di Padova, e prevede la messa a dimora di 2.131 piante forestali, di cui 1.819 arboree e 312 arbusti. A questa prima fase ne far&agrave; seguito una seconda che vedr&agrave; l&rsquo;ampliamento del bosco gi&agrave; avviato. Nello spazio individuato saranno messe a dimora complessivamente piante di&nbsp;differenti specie arboree&nbsp;(acero campestre, acero riccio, carpino bianco, carpino nero, frassino ossifilo, frassino maggiore, leccio, roverella, orniello, tiglio silvestre e olmo campestre) e&nbsp;arbustive&nbsp;(rosa canina, prugnolo, sambuco nero, frangola fusaggine e nocciolo)&nbsp;autoctone,&nbsp;provenienti da&nbsp;vivai italiani&nbsp;e munite di&nbsp;passaporto fitosanitario. In questo modo, si riducono al massimo le possibilit&agrave; di contaminazioni genetiche con piante provenienti da altri&nbsp;Paesi, preservando e aumentando la&nbsp;biodiversit&agrave;&nbsp;del&nbsp;patrimonio forestale italiano. A regime, il nuovo bosco urbano consentir&agrave; di assorbire fino a 259,74 tonnellate di CO2 in 20 anni e fino a 589,59 Kg di PM10 all&rsquo;anno, restituendo all&rsquo;ambiente fino a 189,61 tonnellate di ossigeno in 20 anni e contribuendo al miglioramento dell&rsquo;ecosistema e della vita per la comunit&agrave; locale. L&rsquo;iniziativa prevede anche la manutenzione dell&rsquo;area per i primi due anni. &nbsp;</p><p>Il bosco urbano &egrave; stato intitolato alla pace e simbolicamente presentato venerd&igrave; 3 novembre, nell&rsquo;anniversario della firma dell&rsquo;Armistizio che nel 1918 pose fine alla Prima Guerra Mondiale, avvenuta proprio a Villa Giusti, la villa che sorge di fronte all&rsquo;area della messa a dimora. Un invito alla pace&nbsp;in un mondo oggi pi&ugrave; che mai minacciato dalle guerre.&nbsp; Presenti all&rsquo;inaugurazione: gli assessori del Comune di Padova&nbsp;Francesca Benciolini e Antonio Bressa;&nbsp;Stefano De Bettin, socio fondatore e consigliere di&nbsp;DBA Group;&nbsp;Roberto Franchi, Direttore Generale&nbsp;di&nbsp;Tadi Srl.;&nbsp;Paolo Barison, Manager Tecnico Esercizio del Distretto Nord Orientale&nbsp;di Snam Rete Gas&nbsp;e&nbsp;Marta Pettena,&nbsp;Corporate &amp; Commercial Affairs&nbsp;di Arbolia. Presenti, inoltre, i consiglieri comunali di Padova Chiara Gallani e Marco Concolato, il presidente della Consulta di Quartiere 5A Valentino Fontolan ed Elena Pietrogrande, portavoce delle associazioni dell&rsquo;Area pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale del registro delle associazioni comunali, e alcune scuole del quartiere.</p><p>L&rsquo;assessore al verde, Antonio Bressa:&nbsp;&ldquo;<em>Oggi &egrave; un momento importante per Padova e soprattutto per il Quartiere. Questo&nbsp;bosco urbano sar&agrave; un grande polmone verde che render&agrave; pi&ugrave; bella un&rsquo;area di grande prestigio per Padova, di fronte a Villa Giusti, ma soprattutto porter&agrave; importanti benefici ambientali in linea con i nostri obiettivi di aumentare la quantit&agrave; di verde cittadino. Ringrazio per questo importante investimento Arbolia e le aziende che hanno supportato l&rsquo;iniziativa, segno di una efficiente collaborazione tra pubblico e privato per rendere pi&ugrave; sani e vivibili i contesti urbani grazie agli alberi</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora alla pace e alla cooperazione internazionale Francesca Benciolini&nbsp;&nbsp;sottolinea:&nbsp;&ldquo;<em>Intitolare alla Pace questo grande bosco urbano &egrave; una scelta simbolico di grande valore, non solo, perch&eacute; siamo di fronte a Villa Giusti dove fu firmato l&rsquo;Armistizio della Grande Guerra, ma anche perch&eacute; da sempre, in tutte le culture, piantare un albero &egrave; segno di speranza per il futuro. Con questi alberi passiamo idealmente l&rsquo;impegno per un mondo finalmente in Pace ai nostri figli e ai nostri nipoti. Mi piace immaginare che qui un giorno tanti bambini possano festeggiare finalmente un mondo senza guerre e pi&ugrave; giusto rispetto ad oggi. Noi dobbiamo costruire adesso un mondo migliore per le generazioni che verranno, e oggi pi&ugrave; che mai Pace e ambiente hanno molto a che vedere l&rsquo;una con l&rsquo;altro&rdquo;. &nbsp;</em></p><p>La consigliera ed ex assessora al verde, Chiara Gallani commenta<em>: &ldquo;Sono felicissima di vedere portato a compimento questo progetto, il nono bosco urbano di Padova, bosco di pianura quindi alberi che crescono in citt&agrave; che ci danno ossigeno e che catturano le polveri e che aiutano anche a trattenere l&rsquo;acqua. Veniamo da giorni di maltempo, &egrave; molto importante per il nostro territorio adattarsi per fronteggiare e arginare i cambiamenti climatici.&nbsp;&nbsp;Un bosco del genere in quartiere &egrave; importante, ma ne beneficia tutta la citt&agrave;&rdquo;. &nbsp;</em></p><p>Il consigliere e&nbsp;presidente della Commissione consiliare VIII,&nbsp;Marco Concolato&nbsp;&nbsp;sottolinea: <em>"Oggi piantiamo simbolicamente i primi alberi, di questo nuovo bosco urbano che abbiamo deciso di dedicare alla Pace. Chi &egrave; nato e cresciuto qui alla Mandria conosce bene l&rsquo;elemento fortemente identitario di Villa Giusti che ricorda l&rsquo;Armistizio e in tutto il quartiere la toponomastica e tanti nomi di scuole e altri edifici pubblici ricordano quell&rsquo;evento. Oggi aggiungiamo un bosco dedicato alla Pace, che specie in questi anni &egrave; quanto mai importante". &nbsp;</em></p><p>Il presidente della Consulta di Quartiere 5&deg; Valentino Fontolan spiega: &ldquo;<em>Siamo molto contenti di questa iniziativa alla quale abbiamo partecipato con convinzione. Il quartiere &egrave; attraversato dalla tangenziale, per cui un&rsquo;area verde e di queste proporzioni &egrave; sicuramente importante. L&rsquo;intitolazione alla Pace poi si lega perfettamente a Villa Giusti, che si trova al di l&agrave; della strada e alla sua storia che &egrave; anche un frammento della storia del nostro Paese. Siamo contenti per come l&rsquo;Amministrazione interagisce con la Consulta e vediamo che le cose vengono fatte&rdquo;.&nbsp;</em></p><p>Elena Pietrogrande, portavoce dell&rsquo;Area Pace&nbsp;diritti umani e cooperazione internazionale puntualizza:&nbsp;<em>Siamo felici di essere stati coinvolti in questo progetto del Bosco della Pace.&nbsp;&nbsp;Noi ci occupiamo di relazioni di pace e soprattutto di futuri possibili e non inevitabili come quelli che sembra viviamo in questo momento. Noi vogliamo partire da un cambio di linguaggio, perch&eacute; l&rsquo;uso di linguaggi ancorati ad un mondo in continua lotta e competizione usato nella quotidianit&agrave;, trasmettono sempre linguaggi di guerra.&nbsp;&nbsp;Siamo cos&igrave; abituati alla guerra che la richiamiamo metaforicamente in molte delle nostre attivit&agrave; e relazioni quotidiane. Questa &egrave; una delle proposte che potrebbero essere messe in pratica a partire da questo luogo.&nbsp;&nbsp;Proponiamo anche che il Bosco sia davvero inclusivo. La Pace si ottiene quando c&rsquo;&egrave; attenzione per l&rsquo;ambiente, per lo sviluppo delle persone e delle relazioni&rdquo;. &nbsp;</em></p><p><em>&ldquo;Il nostro gruppo &egrave; da sempre attento alle tematiche della sostenibilit&agrave; ambientale</em>&nbsp;- sostiene&nbsp;Stefano De Bettin, socio fondatore e consigliere di Dba&nbsp;Group&nbsp;-&nbsp;<em>e l&rsquo;iniziativa presentata oggi ci consente di offrire un supporto concreto a questa citt&agrave;, restituendo alla comunit&agrave;, e alla natura in generale, un&rsquo;area green importante. Uno dei cardini alla base della nostra idea di business &egrave; offrire risposte concrete e sostenibili in ottica di transizione ecologica, impegnandoci &lsquo;in prima linea&rsquo; nelle transizioni digitali ed energetiche per favorire la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile. Ed &egrave; in questa direzione che si inserisce il nostro primo Bilancio di Sostenibilit&agrave; presentato di recente".</em></p><p>Roberto Franchi, direttore generale di Tadi srl,&nbsp;ha dichiarato:<em>&nbsp;&ldquo;Con il progetto Join the Green, realizzato in collaborazione con Arbolia, ci siamo impegnati a piantare nuovi alberi in proporzione alle copie stampate attraverso tutti i prodotti Triumph Adler, compensando cos&igrave; il consumo di carta. Grazie al nostro primo Bilancio di Sostenibilit&agrave;, inoltre, individueremo presto altre opportunit&agrave; per migliorare il nostro impatto ambientale, consapevoli che ogni azienda deve fare la propria parte per il bene del pianeta.&rdquo;</em>&nbsp;</p><p>Simone Nobili, Executive&nbsp;director gestione Rete di Snam Rete Gas ha cos&igrave; commentato l&rsquo;iniziativa:&nbsp;<em>&ldquo;I territori sui quali operiamo non sono per noi solo delle aree geografiche, ma un vero e proprio ecosistema da preservare. Per questo riteniamo che sostenere progetti di riforestazione sia un investimento che vada a beneficio delle comunit&agrave; che lo abitano. La riforestazione, infatti, non solo protegge l&rsquo;ambiente, ma contribuisce a garantire un futuro sostenibile per le prossime generazioni e a migliorare la vita di tutti noi. Siamo davvero orgogliosi di aver sostenuto la realizzazione di una nuova area verde per la citt&agrave; di Padova che ospita uno dei nostri distretti e alla quale siamo legati ormai da tanti anni&rdquo;.&nbsp;</em>&nbsp;</p><p>Marta Pettena,&nbsp;Corporate &amp; Commercial Affairs di Arbolia&nbsp;ha aggiunto:&nbsp;<em>&ldquo;Grazie a questo progetto Arbolia, societ&agrave; benefit, supporter&agrave; la creazione di un nuovo bosco nella citt&agrave; di Padova. Una infrastruttura verde che contribuir&agrave; non solo al miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria, alla mitigazione delle temperature, all&rsquo;arricchimento del paesaggio e alla protezione del suolo, ma aiuter&agrave; anche a tutelare la biodiversit&agrave;. Infatti, un bosco urbano migliora le interconnessioni tra ecosistemi naturali esistenti, rendendo le specie che vi abitano pi&ugrave; protette, meno vulnerabili e pi&ugrave; resilienti&rdquo;. </em></p>

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83328

Comunicato stampa: Festival internazionale Giovani Talenti, venerdì concerto alla Sala dei Giganti

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Descrizione breve
Un'opportunità imperdibile per scoprire le nuove promesse della musica internazionale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si esibiranno alla Sala dei Giganti venerd&igrave; 3 novembre alle ore 21:00 i nuovi Giovani Talenti invitati dall&rsquo;associazione Amiderus in occasione della XVI Tourn&egrave;e internazional, che &egrave; partita il 26 ottobre per concludersi il 5 novembre.&nbsp;</p><p>Gli artisti che si esibiranno al Concerto, vincitori di numerosi concorsi internazionali sono: Anna Bodnar, 28 anni, fisarmonicista, nativa di Odessa (Ucraina) e ora residente a Firenze; Maximilian Muller, pianista, 20 anni nato a Berlino e residente ad Amburgo; Osmon Ramankulov, 25 anni, pianista, nato nel Kyrgizstan e ora residente a Lucerna (Svizzera); Kurt Mitterfellner, 19 anni, violinista, nato a Losanna e ora residente a Morges (Svizzera).&nbsp;</p><p>A costoro si aggiunger&agrave; la vincitrice della selezione per flauto dolce che si &egrave; tenuta lo scorso 14 ottobre presso la sede del Conservatorio Pollini di Padova Noemi Olivotto di Belluno, dove suona come primo flauto nell&rsquo;Orchestra Dolomiti di quella citt&agrave;. Il secondo classificato, Francesco Zangheri, padovano, si esibir&agrave; invece al concerto di Abano Terme il 5 novembre alle 18:00.&nbsp;</p><p>La Tourn&egrave;e, quest&rsquo;anno denominata &ldquo;Festival Internazionale Giovani Talenti &ndash; Musica classica senza frontiere&rdquo; &egrave; stata preceduta dalla audizione per giovani musicisti locali, in collaborazione con il Conservatorio di Padova. Ha gi&agrave; fatto tappa a Este (Gabinetto di lettura - 28 ottobre),&nbsp;Gaiba (Teatro comunale 29 ottobre) e a Badia Polesine (Teatro Balzan - 1 novembre)Dopo Padova proseguir&agrave; a Gardone Valtrompia (4 novembre) e ad Abano Terme (Villa Bassi 5 novembre ore 18:00). Come tutti gli anni precedenti ha il patrocinio della Regione Veneto, dei Comuni sedi dei concerti, dei Rotary club locali e del Rotary International e di alcuni Hotel di Abano e Montegrotto.&nbsp;</p><p>Il programma musicale prevede brani di Ludwig Van Beethoven, Piotr I. Tchaikovsky, Johann Sebastian Bach, Gabriel Four&egrave;, Ferenz List, Pablo de Sarasate, Fr&egrave;deric Chopin, Cesar Frank, Serghei Prokofief, Niccol&ograve; Paganini.</p>

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83291

Conferenza stampa: intitolazione del Bosco della Pace in via Armistizio e piantumazione dei primi alberi

Descrizione breve
Un passo verso la sostenibilità e la commemorazione della pace attraverso la natura.
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<img src="/sites/default/files/images/pace.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L&rsquo;area su via Armistizio di fronte a Villa Giusti &egrave; oggetto di un imboschimento grazie ad una proposta di sponsorizzazione tecnica ricevuta dal Comune di Padova da parte di Arbolia, la societ&agrave; benefit di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia.<br>
Costituita a fine novembre 2020, la societ&agrave; si pone l&rsquo;obiettivo di realizzare nuove aree verdi nelle citt&agrave; e nei territori italiani per contribuire al miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria e alla lotta ai cambiamenti climatici, generando opportunit&agrave; di sviluppo sociale ed economico a beneficio delle comunit&agrave; locali.<br>
Il progetto di Bosco Urbano realizzato in collaborazione con Arbolia, reso possibile grazie al sostegno di aziende sensibili al tema della riforestazione come Dba&nbsp;Group, Tadi&nbsp;Srl e Snam Rete Gas, prende il via nel 2021, e nell&rsquo;autunno del 2022 la Giunta comunale ne ha approvato il progetto esecutivo.<br>
In questi giorni prender&agrave; il via la piantumazione dei primi 1.500 alberi l&igrave; previsti.</p><p>L'inaugurazione</p><p><strong>venerd&igrave; 3 novembre, ore 11:00<br>
via Armistizio di fronte a Villa Giusti</strong></p><p>Per l&rsquo;occasione l&rsquo;assessore al verde, Antonio Bressa, e l&rsquo;assessora alla cooperazione internazionale e pace, Francesca Benciolini, hanno invitato a partecipare all&rsquo;inaugurazione le scuole del quartiere e le associazioni della citt&agrave; impegnate nella promozione di una cultura di pace e della sostenibilit&agrave;.</p><p>Interverranno inoltre Marco Concolato, consigliere comunale e presidente della Commissione consiliare VIII, tra i principali promotori dell&rsquo;intitolazione del Bosco alla Pace, Chiara Gallani, consigliera comunale delegata per &ldquo;100 climate neutral cities&rdquo; e Valentino Fontolan, presidente Consulta di Quartiere 5A.&nbsp;</p>

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83284

Europe Direct Padova: novità del 2 novembre 2023

Descrizione breve
Scopri le ultime iniziative e opportunità per i cittadini europei nella tua città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Back to University &ndash; Verso le elezioni europee del 9 giugno</strong></p><p>Luned&igrave; 6 novembre alle 12:30, in occasione di &ldquo;Back to University&ldquo;, torna a Padova Alessandro Giordani, capo Unit&agrave; Reti negli Stati membri Direzione generale &ldquo;Comunicazione&rdquo; della Commissione europea. Incontra gli studenti e la cittadinanza nel corso di un appuntamento dal titolo &ldquo;Verso le elezioni europee del 9 giugno&ldquo;, in vista delle elezioni europee del prossimo giugno. Modera l&rsquo;incontro il professore Bernardo Cortese, ordinario di Diritto dell&rsquo;Unione Europea e responsabile accademico Centro di Documentazione Europea dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova. L&rsquo;appuntamento, a ingresso libero, si svolge presso l&rsquo;aula Gabbin di Palazzo Bo, ma i posti sono limitati. &Egrave; possibile seguire l&rsquo;intervento anche in diretta streaming</p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/back-to-university-comunicare-leuropa…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Find the Mediterranean in your city - Concorso fotografico</strong></p><p>Interreg NEXT MED, il pi&ugrave; grande programma di cooperazione esterna nel Mediterraneo finanziato dall&rsquo;UE, ha lanciato il concorso fotografico &ldquo;Find the Mediterranean in your city&rdquo;. Aperto ai giovani tra i 18 e i 30 anni residenti nei 15 Paesi partecipanti al Programma, il concorso mira a premiare foto originali che esaltino l'essenza del Mediterraneo nelle citt&agrave;: ad esempio, nel patrimonio culturale e naturale, nelle opere d'arte, nei manufatti, nei monumenti, nei mercati, nei paesaggi urbani, ecc. Questa iniziativa &egrave; organizzata per celebrare la Giornata del Mediterraneo, promossa ogni anno il 28 novembre dall'Unione per il Mediterraneo. La scadenza per l'invio delle foto &egrave; il 10 novembre 2023.</p><p><a href="https://www.enicbcmed.eu/interreg-next-med-launches-find-med-your-city-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione propone un elenco di principi per promuovere l&rsquo;uso della bicicletta in tutta Europa</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato una proposta relativa alla dichiarazione europea sulla mobilit&agrave; ciclistica che riconosce la bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile, accessibile, inclusivo, economico e salutare, con forte valore aggiunto per l'economia dell'UE. La proposta elenca i principi volti a promuovere l&rsquo;uso della bicicletta che guideranno le azioni future nell'UE. Per migliorare la qualit&agrave; e la quantit&agrave; delle infrastrutture dedicate ai ciclisti in tutti gli Stati membri sono necessari impegni chiari, quali reti ciclistiche sicure e coerenti nelle citt&agrave;, migliori collegamenti con i mezzi di trasporto pubblico, parcheggi sicuri, punti di ricarica per le biciclette elettriche e autostrade per biciclette che colleghino le citt&agrave; con le zone rurali.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Unione della sicurezza: i progressi degli ultimi 3 anni</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato la sesta relazione sui progressi compiuti nell&rsquo;attuazione della strategia dell'UE per l'Unione della sicurezza nel periodo 2020-2025. Dalla relazione emerge che, a distanza di tre anni dall&rsquo;adozione, l&rsquo;UE ha compiuto notevoli progressi nell&rsquo;ambito di tutti e quattro i pilastri della strategia. Sono stati elaborati atti legislativi chiave in ogni ambito, dalla protezione dei soggetti critici al rafforzamento della ciberresilienza, fino alla lotta contro il terrorismo, la criminalit&agrave; organizzata e la corruzione. Intanto, dato che il panorama delle minacce alla sicurezza in Europa e nei Paesi vicini continua a evolvere, la strategia viene adattata costantemente per far fronte ai problemi di sicurezza in corso.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/uni…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Agire oggi e prepararsi al domani: Il programma di lavoro della Commissione per il 2024</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato il suo programma di lavoro per il 2024, che punta con decisione alla semplificazione delle norme per i cittadini e le imprese in tutta l'Unione europea e fa seguito all'impegno della presidente von der Leyen di ridurre del 25% gli obblighi di comunicazione, in linea con la strategia volta a rafforzare la competitivit&agrave; a lungo termine dell'UE, e di fornire aiuti alle PMI. Il programma di lavoro rispecchia i risultati conseguiti negli ultimi quattro anni, delinea le nuove proposte della Commissione per i prossimi mesi e presenta importanti iniziative volte a ridurre la burocrazia. Alcune di queste iniziative di semplificazione sono gi&agrave; state presentate (15 proposte e iniziative da marzo 2023), mentre altre saranno presentate parallelamente (26 proposte di razionalizzazione) o seguiranno.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_4965&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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Comunicato stampa: al via il bando per i contributi alle famiglie a basso reddito per l'efficientamento energetico delle abitazioni

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Un'opportunità per migliorare il comfort domestico e ridurre i costi energetici.
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<img src="/sites/default/files/images/bando.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>&Egrave; stato presentato, marted&igrave; 31 ottobre, dall&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente Andrea Ragona e dal consigliere comunale Marco Concolato il bando di prossima pubblicazione per contributi alle famiglie a basso reddito per l&rsquo;efficientamento energetico delle abitazioni.<br>
Il bando nasce grazie ad una mozione consiliare per far fronte alla povert&agrave; energetica e ad un successivo emendamento al bilancio, presentato dal consigliere Marco Concolato, presidente dell&rsquo;VIII Commissione, che ha permesso di stanziare dei fondi specifici per intervenire in questo senso dando attuazione alla deliberazione consiliare.<br>
Sar&agrave; pubblicato in Padovanet la prossima settimana e ci saranno 30 giorni per presentare domanda di contributo.<br>
Ammessi tutti gli interventi realizzati a partire dal 1 gennaio 2023 e fino allo scadere dei termini, che riguardano la sostituzione di caldaie e condizionatori e l'installazione di pannelli fotovoltaici da balcone.</p><p>Le risorse finanziarie stanziate sono al momento pari a &euro; 50.000, ma l&rsquo;Amministrazione &egrave; pronta ad aumentarle in caso fosse necessario, e per ogni istanza ammessa &egrave; concesso un contributo a fondo perduto pari a &euro; 400,00.</p><p>Il bando, finalizzato alla riduzione dei costi energetici, d&agrave; priorit&agrave; alle famiglie a basso reddito proprietarie dell&rsquo;unit&agrave; immobiliare ad uso residenziale. Possono quindi presentare istanza per l&rsquo;accesso ai contributi le famiglie residenti nel comune di Padova con un Isee minore o uguale a &euro; 20.000.<br>
Ogni famiglia potr&agrave; presentare la domanda di ammissione per uno o per ciascuno dei tre ambiti di intervento e potr&agrave; farlo compilando l&rsquo;istanza per l&rsquo;assegnazione del contributo online all&rsquo;indirizzo <a href="https://istanzeonline.comune.padova.it/iol_public/&quot; id="LPlnkOWA933db485-612b-fe84-c70f-3dfbc5a74b35" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://istanzeonline.comune.padova.it</a&gt;, nella sezione "Bandi, avvisi e richieste di contributi"<em>&nbsp;</em>accedendo con Spid o Cie e fornendo un indirizzo pec per le comunicazioni inerenti.<br>
Il contributo potr&agrave; essere concesso per la sostituzione di caldaie o condizionatori, oltre che per l&rsquo;acquisto e l&rsquo;installazione di impianti fotovoltaici plug&amp;play (c.d. da balcone). Quest&rsquo;ultimo intervento sar&agrave; possibile solo al di fuori del limite del centro storico.<br>
Il bando &egrave; anche retroattivo, sono cio&egrave; ammessi gli interventi eseguiti a partire dal 01/01/2023 fino alla data di scadenza per la presentazione delle istanze di ammissione.<br>
Il contributo pubblico concesso &egrave; cumulabile per la quota di spesa non coperta dall&rsquo;agevolazione comunale, con altre agevolazioni pubbliche (previste da norme comunitarie, statali e regionali) nel rispetto dei limiti previsti da ciascuna normativa di riferimento e comunque nel rispetto del divieto del doppio finanziamento della spesa.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente Andrea Ragona commenta:&nbsp;&ldquo;<em>Continuiamo a lavorare in maniera diffusa sulla decarbonizzazione della citt&agrave;, nella direzione di dare attuazione alle misure previste nel nostro PAESC e per raggiungere gli obiettivi di neutralit&agrave; climatica al 2030 che ci richiede l&rsquo;Europa. Il nostro impegno in questo senso vorremmo si ampliasse, compatibilmente con le risorse disponibili, ma si tratta di un primo significativo passo di azione su una questione che &egrave; e sar&agrave; sempre pi&ugrave; all&rsquo;ordine del giorno, e ringrazio consigliere e consiglieri comunali per l&rsquo;attenzione e la centralit&agrave; che danno a queste tematiche. Se vogliamo una vera transizione energetica e dobbiamo mettere tutte le persone nelle condizioni di poter intervenire sulle proprie abitazioni e installare impianti che permettono una riduzione delle emissioni, andando a sostenere in particolare chi ha redditi bassi, ricordando che questi impianti consentono una una significativa riduzione delle spese</em>.&rdquo;&nbsp;</p><p>Il consigliere Marco Concolato, presidente dell&rsquo;VIII Commissione, aggiunge:&nbsp;&ldquo;<em>In questa fase in cui molti sono alle prese con rincari energetici e aumento del costo della vita ci &egrave; sembrato giusto intervenire con un sostegno concreto. Una forma di sostegno che porta benefici economici e ambientali nel tempo, andando oltre il contributo per il pagamento di una singola bolletta e consentire quindi, anche a chi ha redditi pi&ugrave; bassi, di efficientare la propria abitazione da un punto di vista energetico. L'elemento di novit&agrave; di questa iniziativa &egrave; dato dalla tecnologia inserita nel bando. Oltre alla sostituzione di caldaia e condizionatore &egrave; ammesso al contributo anche il fotovoltaico da balcone (cd. plug and play), una tecnologia che sta emergendo e che ha costi molto contenuti, un sistema molto semplice ed efficace per la produzione di energia rinnovabile direttamente dal proprio appartamento.</em>&rdquo;&nbsp;</p>

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83247

Comunicato stampa: festività di tutti i Santi e dei Defunti, l’assessora Francesca Benciolini fa il punto sulle iniziative previste e sull’andamento demografico

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Un'analisi delle celebrazioni e delle tendenze demografiche in un periodo di riflessione e commemorazione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In vista delle festivit&agrave; di Tutti i Santi e della Commemorazione dei defunti, l&rsquo;assessora ai servizi demografici e cimiteriali Francesca Benciolini, ha fatto il punto sulle iniziative previste per il decoro e la cura dei cimiteri cittadini, dando anche qualche dato sugli andamenti demografici.<br>
Innanzitutto &egrave; importante ricordare che in occasione di queste ricorrenze cambiano e si allungano gli orari di apertura dei cimiteri. Dal 25 ottobre e fino al 2 novembre, tutti i cimiteri saranno aperti<strong> </strong>dalle ore 8:00 alle 16:30, con conclusione delle visite entro le ore 17:00.&nbsp;</p><p>Sempre dal 25 ottobre al 2 novembre all'interno del Cimitero Maggiore, non sar&agrave; consentito l'accesso a veicoli di alcun tipo (neppure biciclette).<br>
Per le persone con difficolt&agrave; motorie sar&agrave; per&ograve; disponibile un servizio gratuito di accompagnamento, organizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 16:30<em>.</em><br>
Per la visita all'area &ldquo;ossari di ponente&rdquo; o alla "galleria superiore di ponente" da parte dei visitatori con gravi difficolt&agrave; di deambulazione, sar&agrave; possibile concordare l'accesso con piattaforma servoscala o attraverso ingresso secondario, telefonando al numero 333 6623729 o 049 8205080, dalle ore 8:00 alle 13:00.<br>
Inoltre dal 28 ottobre al 2 novembre, per tutte le informazioni, l'ufficio del Cimitero Maggiore (piano terra, palazzina Est) rimane aperto dalle ore 8:00 alle 17:00.&nbsp;</p><p>Sempre in occasione delle ricorrenze dei prossimi giorni, per abbellire tutti i cimiteri sono stati messi a dimora, nelle ciotole, aiuole e fioriere 520 crisantemi e 4.800 viole del pensiero.&nbsp;</p><p>Nell&rsquo;ultimo anno sono stati eseguiti alcuni lavori, con lo scopo di migliorare il decoro di tutti i cimiteri cittadini, in particolare: &nbsp;</p><ul>
<li>sono state installate 11 bacheche per epigrafi nei vari quartieri cittadini;&nbsp;</li>
<li>sono stati completati i nicchioni dell'ampliamento del cimitero Maggiore con la realizzazione di 112 nuovi ossari;&nbsp;</li>
<li>sempre presso il Cimitero Maggiore sono stati realizzati i lavori di inghiaiatura di 11 campi ed &egrave; stata asfaltata una parte dei viali; &#65279;&#65279;&egrave; stata inoltre sostituita, per motivi di sicurezza, parte della recinzione che separa il Cimitero Maggiore dall'impianto crematorio. &nbsp;</li>
<li>&#65279;&#65279;&egrave; stato approvato il progetto e conferito l'incarico per la realizzazione di ulteriori 576 nuovi ossari nel Cimitero Maggiore, 100 nel cimitero di Salboro, 150 nel cimitero di Torre e 160 nel cimitero di Voltabarozzo Vecchio e a breve inizieranno i lavori per la loro realizzazione;&nbsp;</li>
<li>entro la prossima primavera verr&agrave; pubblicato il nuovo bando e affidato l&rsquo;incarico per il servizio di guardiania e cura dei cimiteri.&nbsp;</li>
</ul><p>&#65279;&#65279;L&rsquo;assessora ha colto l&rsquo;occasione anche per riportare qualche importante dato sui decessi a Padova.<br>
Nel 2019 i decessi a Padova erano meno di 2.600. Nel 2020 sono stati 2.783, nel 2021 2759, nel 2022 sono stati 2.801 e ad agosto 2023 sono 1671 (contro i 1807 ad agosto 2022) quindi in proiezione il 2023 si chiuder&agrave; con un numero inferiore. &nbsp;</p><p>Per quanto riguarda le cremazioni dei cittadini padovani, ad oggi risultano 1.253, contro le 241 tumulazioni e le 272 inumazioni. In percentuale i residenti a Padova scelgono per il 70,95 % la cremazione, per il 13,65% la tumulazione in loculo e per il 13.65 % l&rsquo;inumazione a terra.</p><p><strong>L&rsquo;assessora Francesca Benciolini </strong>dichiara: &ldquo;<em>In questi giorni sono molte le persone che anche da fuori citt&agrave; arrivano nei nostri cimiteri, che per l&rsquo;occasione si fanno pi&ugrave; belli. Una cura che per noi &egrave; per&ograve; importante ogni giorno, come dimostrano i continui piccoli e grandi investimenti che da anni facciamo per renderli pi&ugrave; accessibili, pi&ugrave; funzionali e soprattutto pi&ugrave; belli e gradevoli per le persone che vi si recano a trovare i loro cari. Abbiamo visto alcuni dati dei decessi dei residenti a Padova, che dimostrano chiaramente l&rsquo;impatto che ha avuto la pandemia, ma allo stesso tempo ci dicono che la situazione si sta normalizzando. Aumenta invece in maniera significativa la richiesta di cremazione, e questo &egrave; a mio avviso un segno degli anni che cambiano: se negli anni&rsquo;80 la richiesta dei loculi era molto forte, oggi lo &egrave; meno. Cambiano le esigenze della popolazione e il nostro compito &egrave; quello di continuare a rispondere adeguando le politiche e gli investimenti a queste esigenze. Lo facciamo sui cimiteri, luogo della memoria, come in ogni ambito, cercando di avere come obiettivo sempre la cura del patrimonio e dei cittadini</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: "Novembre PataVino 2023"

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Un mese dedicato alla scoperta e alla celebrazione dei vini locali e delle tradizioni gastronomiche.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna anche quest'anno Novembre PataVino con la sua decima stagione che coinvolger&agrave; tutta la citt&agrave; dal 4 novembre al 6 dicembre. &nbsp;</p><p>Un traguardo importante per una rassegna che ha l&rsquo;obiettivo di celebrare i luoghi incantevoli e le bellezze di Padova e le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio. Conferenze, concerti, visite guidate, workshop, degustazioni e contenuti video, con un totale di oltre trenta eventi che si svolgeranno in tutta la citt&agrave;, abbracciando i luoghi pi&ugrave; caratteristici, tra cui i siti Unesco&nbsp;della Padova Urbs Picta.<br>
Non mancheranno, come da tradizione, gli appuntamenti conviviali con vere e proprie esperienze del gusto che metteranno in risalto le caratteristiche distintive dei prodotti autunnali provenienti da tutta la provincia di Padova, come il vino, i formaggi e il cioccolato. &nbsp;</p><p>Un&rsquo;attenzione particolare verr&agrave; data anche all&rsquo;ambiente. La rassegna, infatti, promuover&agrave; la mobilit&agrave; sostenibile grazie all&rsquo;utilizzo di una vettura ibrida messa a disposizione dal partner Kia&nbsp;Autoserenissima e ospiter&agrave; in diversi appuntamenti personalit&agrave; del mondo della letteratura, dello spettacolo e dello sport che proporranno talk sulle tematiche ambientali di maggior attualit&agrave;. Un viaggio di oltre un mese in alcuni dei palcoscenici pi&ugrave; prestigiosi per valorizzare artisti, operatori culturali, commercianti e produttori locali che rappresentano una parte sempre pi&ugrave; importante dell'identit&agrave; e del patrimonio di Padova.&nbsp;</p><p>Dopo il successo ormai consolidato delle scorse edizioni la rassegna &ndash; ideata dall'associazione culturale Veneto Suoni e Sapori e promossa da Comune di Padova Assessorato alla cultura e Assessorato alle attivit&agrave; produttive e commercio con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il contributo della Provincia di Padova &ndash; propone anche quest&rsquo;anno un programma che &egrave; frutto della sinergia tra enti pubblici, istituzioni, commercianti, aziende, associazioni culturali, artisti e produttori, che parteciperanno alle iniziative in una logica di rete che abbraccer&agrave; la citt&agrave; per promuovere al meglio il territorio e le sue numerose eccellenze.&nbsp;</p><p>"<em>Un coinvolgente progetto culturale a 360 gradi</em> &ndash; dichiara Andrea Colasio, asessore alla cultura &ndash; <em>Novembre Patavino &egrave; un attesissimo appuntamento che si estende per oltre un mese, dando spazio agli artisti e agli operatori culturali locali e nazionali. La scena musicale padovana vede molti dei suoi protagonisti esibirsi in contesti di prestigio, all'interno di un programma di grande spessore. Dal Battistero del Duomo all&rsquo;Orto Botanico, dall&rsquo;Oratorio di San Giorgio alla Cappella degli Scrovegni, dalla Sala dei Giganti alla Scoletta del Santo: un 'occasione per raccontare Padova attraverso i suoi spazi culturali, religiosi, artistici e architettonici pi&ugrave; prestigiosi. Un&rsquo;opportunit&agrave; per cittadini e turisti di esplorare i luoghi pi&ugrave; caratteristici della citt&agrave; attraverso eventi esclusivi</em>".</p><p>"<em>Anche quest&rsquo;anno Novembre Patavino &egrave; il frutto di un grande lavoro corale che coinvolge tantissime realt&agrave; grazie alle quali offriamo alla citt&agrave; e ai tanti turisti che ancora in questo spicchio d&rsquo;autunno giungono a Padova un contenitore di eventi capace di soddisfare davvero tutti</em> &ndash; commenta l&rsquo;assessore alle attivit&agrave; produttive Antonio Bressa &ndash; <em>La gastronomia tipica del nostro territorio, i cibi tradizionali e genuini, i vini dei Colli Euganei sono tra i protagonisti di questa kermesse anche attraverso degustazioni, appuntamenti conviviali e incontri con personaggi di spicco del settore.&nbsp; Un&rsquo;occasione anche per conoscere e valorizzare le nostre botteghe tipiche e quelle storiche che celebreremo nel tradizionale Gal&agrave; alla fine di novembre.&nbsp; Insomma, una Padova pi&ugrave; viva che mai capace di fondere insieme il fascino dell&rsquo;arte e della cultura, dei quali gli affreschi del &lsquo;300 sono la punta di diamante, con il piacere di stare in compagnia nei tanti luoghi in cui gustare le bont&agrave; del nostro territorio, davanti a un semplice bicchiere di vino cos&igrave; come seduti in un raffinato ristorante</em>".&nbsp;</p><p>La programmazione di Novembre Patavino intreccer&agrave; anche un altro evento molto atteso dell&rsquo;autunno padovano, la manifestazione Sapori d&rsquo;Autunno che per due weekend (11-12 e 18-19 novembre) in Prato della Valle sar&agrave; la vetrina per i prodotti agricoli e i tesori della gastronomia del territorio con il pubblico che potr&agrave; conoscere, degustare, acquistare direttamente i prodotti locali dalle migliori aziende agricole. &nbsp;</p><p>"<em>Sar&agrave; l&rsquo;occasione per conoscere le tradizioni, i metodi di lavorazione</em> &ndash; illustra Vincenzo Gottardo, Vicepresidente Provincia di Padova &ndash; <em>e assaporare tutti i profumi e i gusti di stagione della campagna padovana e veneta, dai frutti autunnali dell&rsquo;orto ai prodotti trasformati. Sapori d&rsquo;Autunno si pone l&rsquo;obiettivo di divulgare la cultura per il cibo sano a Km zero, di rendere note le caratteristiche nutrizionali degli alimenti e di sensibilizzare i cittadini alla tutela dell&rsquo;ambiente e all&rsquo;attenzione per la salute</em>".</p><p>Numerosi i partner che contribuiscono alla realizzazione del festival: a cominciare dal main sponsor Banca Patavina &ndash; istituto che da sempre supporta il territorio attraverso iniziative di carattere culturale e sociale e che rinnova per il sesto anno consecutivo il suo sostegno al progetto &ndash; per proseguire poi con gli sponsor Kia Autoserenissima (presente sin dalla prima edizione), In&rsquo;s Mercato, Stylplex e Giuriolo&amp;Pandolfo Assicuratori.&nbsp;</p><p>Importanti anche le partnership con Consorzio Vini dei Colli Euganei, Pasticceria Giotto, Caff&egrave; Pedrocchi, Roberto Callegari Gioielli, Coldiretti Padova e Campagna Amica.&nbsp; E le collaborazioni di prestigiose istituzioni come la Camera di Commercio di Padova, Venice Promex, la Basilica di Sant&rsquo;Antonio, la Diocesi di Padova, l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, l&rsquo;Ordine di Padova Eccellenti e l&rsquo;Associazione Club Vecia Padova. &nbsp;</p><p>Media partner della rassegna Radio Padova e EasyRock che promuoveranno i contenuti di Novembre Patavino attraverso interviste esclusive e campagne promozionali.&nbsp;</p><p>"<em>Siamo orgogliosi di sostenere il progetto Novembre Patavino, una manifestazione che valorizza la cultura e le tradizioni del nostro territorio, in particolare quelle legate al cibo e alla sua storia</em> &ndash; dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione In&rsquo;s Mercato &ndash; <em>Crediamo che il cibo sia un elemento fondamentale per la coesione sociale e per la promozione dell&rsquo;identit&agrave; locale, oltre che una fonte di piacere e benessere. Per questo vogliamo offrire ai nostri clienti e a tutti i cittadini l&rsquo;opportunit&agrave; di partecipare a eventi e iniziative che stimolino i sensi, la curiosit&agrave; e la conoscenza, in un clima di condivisione e convivialit&agrave;"</em>.&nbsp;</p><p>"<em>Siamo felici ed entusiasti di intraprendere questo nuovo percorso con un marchio cos&igrave; importante in continua crescita</em> &ndash; afferma Stefano Brunazzetto, ad Autoserenissima &ndash; <em>Siamo certi che riusciremo a raggiungere importanti traguardi, nel pieno rispetto dei valori che contraddistinguono il brand Kia, grazie anche ad importanti partnership come Novembre Patavino, sempre pi&ugrave; sensibili ad un futuro sostenibile</em>".&nbsp;</p><p>PADOVA MERAVIGLIOSA TRA ARTE, PAROLE E MUSICA &ndash; Alcuni degli appuntamenti avranno come palcoscenico alcune delle sale pi&ugrave; belle della citt&agrave;, inclusi i siti inseriti nella World Heritage List dell'Unesco. Dal Battistero del Duomo all&rsquo;Orto Botanico, dall&rsquo;Oratorio di San Giorgio alla Cappella degli Scrovegni, dalla Sala dei Giganti alla Scoletta del Santo: sar&agrave; un'occasione unica per raccontare Padova attraverso i suoi spazi culturali, religiosi, artistici e architettonici pi&ugrave; prestigiosi. In questi luoghi il pubblico potr&agrave; assistere a concerti, incontri o partecipare a speciali visite guidate abbinate a degustazioni di vini.</p><p>I TALK &ndash; Il cartellone proporr&agrave; diversi percorsi culturali, di riflessione scientifica e incontri focalizzati sull&rsquo;attualit&agrave; con scrittori e autori che, partendo anche dai loro ultimi libri, si racconteranno e dialogheranno su temi e argomenti che spaziano dall&rsquo;economia all&rsquo;ambiente, dall'arte alla filosofia. Tra gli ospiti personalit&agrave; illustri della scena nazionale come Luigi Gallimberti (Sala del Romanino, 9 novembre), Ivano Dionigi e Umberto Curi (Sala Rossini, 12 novembre), Oscar Farinetti (Sala dei Giganti, 15 novembre), Beppe Severgnini (Auditorium San Gaetano, 22 novembre), Andrea Giuliacci e Gian Antonio Stella (Auditorium San Gaetano, 28 novembre), Lella Costa e Massimo Carlotto (Auditorium San Gaetano, 30 novembre), Paolo Venturini (Kia Autoserenissima, 1 dicembre)e Patrizio Roversi e Maurizio Camardi (Teatro Maddalene, 6 dicembre).&nbsp;</p><p>I CONCERTI &ndash; La musica sar&agrave; protagonista con alcuni concerti di rara esecuzione in sale meravigliose come l'Oratorio di San Giorgio (che ospiter&agrave; il 5 novembre un concerto dedicato al canto di Hildegard von Bingen eseguito da InUnum ensemble), il Battistero del Duomo (dove potremo ascoltare il 10 novembre il nuovo visionario progetto <em>Breath</em>, dell&rsquo;inedito duo composto dai sassofonisti Maurizio Camardi e Francesco Ganassin) e la Scoletta del Santo in cui il Coro da Camera del Concentus Musicus Patavinus proporr&agrave; un concerto di musica barocca (19 novembre). &nbsp;</p><p>RICORRENZE E CELEBRAZIONI &ndash; Non mancheranno gli eventi celebrativi di grandi figure della storia della musica come il concerto di Passepartout French Gipsy Band dedicato a Edith Piaf e alla canzone francese (Foyer del Teatro Verdi, 11 novembre), il Gran Concerto Classico con il quartetto d&rsquo;archi femminile Les Fleurs Ensemble (Palazzo S.Stefano, 14 novembre), la presentazione del libro Maria Callas. La Diva umana con Annarita Briganti e Stefania Miotto (Sala Rossini, 26 novembre) e l&rsquo;omaggio a Lucio Dalla tra parole e musica con la musicologa Angela Forin (Sala Rossini, 3 dicembre).&nbsp;</p><p>LE BOTTEGHE STORICHE &ndash; Come di consueto la rassegna promuover&agrave; i luoghi del commercio padovano con particolare attenzione alle botteghe storiche cittadine, a cominciare dalla Liuteria Veneta di via Barbarigo a cui &egrave; dedicato l&rsquo;evento di apertura (4 novembre): questo luogo d&rsquo;eccellenza nella produzione e nel restauro di viole, violini, violoncelli, contrabbassi e viole da gamba verr&agrave; eccezionalmente aperto al pubblico per una visita guidata a cura del Maestro Liutaio Enrico Medaglia. Immancabile, poi, il tradizionale Gala delle Botteghe Storiche Padovane (Sala Rossini, 29 novembre), un evento speciale tra testimonianze, immagini e aneddoti che quest&rsquo;anno celebrer&agrave; i 50 anni di attivit&agrave; del 23 Dischi che per mezzo secolo ha rappresentato un&rsquo;istituzione della musica padovana, accompagnando generazioni di musicisti e appassionati alla scoperta di artisti e rarit&agrave; discografiche. Inoltre, verr&agrave; ufficializzata l'iscrizione all'Albo dei locali storici e delle attivit&agrave; storiche della citt&agrave; di Padova delle botteghe padovane che hanno compiuto i 40 anni di attivit&agrave;.&nbsp;</p><p>Altro evento celebrativo da non perdere la proclamazione dei Padovani Eccellenti 2023 il 17 novembre nell&rsquo;Aula Magna di Palazzo Bo.&nbsp;</p><p>ESPERIENZE DEL GUSTO &ndash; Diversi saranno gli incontri enogastronomici, i workshop e le esperienze del gusto. L&rsquo;Enoteca &ldquo;La mia Cantina&rdquo; proporr&agrave; una Masterclass sui vini dei Colli Euganei (Centro Culturale San Gaetano, 7 novembre) insieme a Filippo Carraretto premiato come miglior enotecario 2022. Mentre la sommelier Giulia Sattin guider&agrave; il pubblico (Sala Bianca Caff&egrave; Pedrocchi, 8 novembre) in una degustazione di vini &ldquo;alla cieca&rdquo;. &nbsp;</p><p>E poi ancora altri appuntamenti con i vini naturali (Centro Culturale San Gaetano, 23 novembre), il cioccolato (Sala Bianca Caff&egrave; Pedrocchi, 24 novembre) fino alla degustazione di sak&egrave; per un viaggio immaginario che tocca i cinque sensi (Libreria Laformadelibri, 2 dicembre).&nbsp;</p><p>SPORT E ALIMENTAZIONE SANA &ndash; Una finestra dedicata all&rsquo;alimentazione consapevole e l&rsquo;attivit&agrave; sportiva &egrave; l&rsquo;incontro di marted&igrave; 8 novembre presso la Sala della Gran Guardia nell&rsquo;ambito del progetto Health Chef promosso da Venice Promex. Un dialogo con alcuni medici dell&rsquo;Istituto Oncologico Veneto e la preziosa testimonianza del calciatore Andrea Barison. Un modo per raccontare come l&rsquo;alimentazione e l&rsquo;attivit&agrave; sportiva sono una combinazione vincente per chi vuole condurre uno stile di vita sano ed equilibrato, preziosi alleati per il benessere e la prevenzione. Lo sport, questa volta dal lato delle imprese estreme, sar&agrave; ancora protagonista il 1 dicembre presso Kia Autoserenissima con la celebrazione dell&rsquo;ultima impresa dell&rsquo;ultrarunner Paolo Venturini.&nbsp;</p><p>Tutti gli appuntamenti di Novembre Patavino sono su prenotazione fino a esaurimento posti al link novembrepatavino.it con alcuni eventi ad ingresso gratuito e altri con contributo di beneficenza per sostenere alcune importanti realt&agrave; del territorio come le onlus Gioco e Benessere in Pediatria e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti o i progetti di restauro e conservazione del Battistero del Duomo e del Museo Antoniano.&nbsp;</p><p>Proprio nell&rsquo;ottica di far conoscere meglio il vivace tessuto produttivo e culturale patavino, agli appuntamenti dal vivo si aggiungeranno cinque contenuti video,con contributi esclusivi che verranno promossi tramite i canali social ufficiali della kermesse (FB, IG, Youtube e Telegram @suonipatavini) grazie alla collaborazione con la blogger Cristina Papini, fondatrice di Galline Padovane che porter&agrave; il pubblico a scoprire i luoghi pi&ugrave; suggestivi della citt&agrave;. &nbsp;</p><p>Il palinsesto completo dei video, insieme al programma dettagliato degli eventi, &egrave; disponibile sul sito <a href="http://www.novembrepatavino.it/&quot; id="LPlnkOWAa4016b8d-2636-25d5-86e7-4ffad4f26ca8" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.novembrepatavino.it</a&gt; e sui canali social ufficiali @suonipatavini.</p>

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Comunicato stampa: mostra "Lo scatto di Giotto"

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Descrizione breve
Un viaggio emozionante attraverso l'arte e l'innovazione del grande maestro medievale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 28 ottobre 2023 al 7 aprile 2024, il Museo Eremitani di Padova propone la mostra "Lo Scatto di Giotto. La Cappella degli Scrovegni nella fotografia tra &lsquo;800 e &lsquo;900". Curata dai Musei Civici, Biblioteca Civica e Ufficio Patrimonio Mondiale e promossa dall'assessorato alla cultura, la mostra ricostruisce attraverso un percorso espositivo composito la straordinaria fortuna visiva della Cappella degli Scrovegni.</p><p>Nota in tutto il mondo per essere il capolavoro assoluto affrescato da Giotto, pochi sanno per&ograve; che Cappella degli Scrovegni &egrave; stata fra i primi monumenti italiani a essere riprodotto in fotografia in modo sistematico e puntuale: fu Carlo Naya, uno dei pionieri italiani della fotografia, a ammortarla per la prima volta nell&rsquo;estate del 1863, a meno di venticinque anni dall&rsquo;invenzione ufficiale di questa tecnologia. Il percorso espositivo de<em> Lo scatto di Giotto</em> parte dalle prime riproduzioni degli affreschi giotteschi, in uno scenario in bianco e nero creato grazie alle rare e preziose lastre fotografiche realizzate da Luigi Borlinetto a partire dal 1883, patrimonio della Biblioteca Civica di Padova. Queste portano il visitatore a scoprire dettagli poco noti e punti di vista inconsueti, restituendo all&rsquo;osservatore contemporaneo l&rsquo;esperienza di un visitatore della seconda met&agrave; dell&rsquo;Ottocento.</p><p>La mostra si affaccia poi al Novecento attraverso le celebri campagne fotografiche Alinari e di Domenico Anderson, il cui valore si intreccia con quello dell&rsquo;editoria d&rsquo;arte e di divulgazione. Sar&agrave; proprio grazie alle campagne fotografiche della Casa Editrice Alinari di Firenze che le immagini di Cappella degli Scrovegni verranno inserite nei cataloghi d&rsquo;arte a partire dal 1906 e faranno il giro del mondo grazie alle edizioni tradotte in lingua inglese e francese. Ad Alinari si deve anche la prima campagna di fotografie della Cappella degli Scrovegni a colori: siamo nel 1952 e il capolavoro di Giotto &egrave; gi&agrave; diventato soggetto di un&rsquo;opera cinematografica.</p><p>Nel 1938 il giovanissimo regista Luciano Emmer realizza il primo film sulla Cappella degli Scrovegni: Racconto da un affresco. Girato in 35 mm utilizzando una vecchia macchina da presa Path&eacute; del 1913 e una truka artigianale, utilizzata per realizzare animazioni, riprese speciali, effetti particolari, Emmer esegu&igrave; lo storyboard disegnando a carboncino sulle fotografie e riprendendo poi fotogramma per fotogramma, ammettendo che &ldquo;il film su Giotto pu&ograve; essere considerato il primo film neorealista italiano perch&eacute; a ben vedere le pareti della cappella degli Scrovegni sono di fatto una specie di storyboard: mi sono limitato a filmarlo&rdquo;. Pi&ugrave; tardi anche Pier Paolo Pasolini fece suo il capolavoro di Giotto, utilizzandolo esplicitamente nelle scene del Decameron del 1971.</p><p>L'affascinante immaginario della Cappella degli Scrovegni sviluppatosi nel corso dei secoli &egrave; anche tema delle pi&ugrave; avanzate tecnologie di riproduzione fotografica. La mostra invita infatti l&rsquo;osservatore anche ad immergersi nella ricostruzione digitale del capolavoro di Giotto, concretizzando in un&rsquo;esperienza nuova la proposta pi&ugrave; innovativa avanzata da Giotto nel quattordicesimo secolo: che l&rsquo;osservatore potesse entrare nel racconto che egli stesso aveva realizzato, cos&igrave; come fra Ottocento e Novecento avevano gi&agrave; fatto quanti si dedicarono alla riproduzione dei suoi affreschi.</p><p>La mostra, che rester&agrave; aperta fino al 7 aprile 2024, &egrave; realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e di AcegasApsAmga S.p.A. in collaborazione con Scripta Maneant Editori, Factorcoop S.p.A., Emilro Service e con il patrocinio di Commissione Nazionale Italiana Unesco, Ministero della Cultura, Icoms, Iccrom.</p>

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83180