Comunicato stampa: intitolato alla Pace il bosco urbano di via Armistizio
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/bosco2.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Arbolia, la società benefit di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia, ha inaugurato oggi un nuovo bosco che sarà composto da 2.131 piante in una zona strategica della città, che viene così rigenerata a beneficio della comunità e del territorio.<br>
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di Dba Group, società quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e specializzata nei servizi di consulenza, architettura, ingegneria, project management e soluzioni Ict per la gestione del ciclo di vita di opere e infrastrutture mission-critical; Tadi Srl società che fornisce soluzioni per la digital transformation per le Pmi e distribuisce in Italia i prodotti Triumph-Adler e Snam Rete Gas, la società del gruppo Snam che gestisce la rete nazionale di trasporto del gas naturale.</p><p>Il nuovo bosco periurbano di via Armistizio, composto da 3 aree, consentirà la rinaturalizzazione del quartiere 5 Sud-Ovest (Armistizio-Savonarola) di Padova, e prevede la messa a dimora di 2.131 piante forestali, di cui 1.819 arboree e 312 arbusti. A questa prima fase ne farà seguito una seconda che vedrà l’ampliamento del bosco già avviato. Nello spazio individuato saranno messe a dimora complessivamente piante di differenti specie arboree (acero campestre, acero riccio, carpino bianco, carpino nero, frassino ossifilo, frassino maggiore, leccio, roverella, orniello, tiglio silvestre e olmo campestre) e arbustive (rosa canina, prugnolo, sambuco nero, frangola fusaggine e nocciolo) autoctone, provenienti da vivai italiani e munite di passaporto fitosanitario. In questo modo, si riducono al massimo le possibilità di contaminazioni genetiche con piante provenienti da altri Paesi, preservando e aumentando la biodiversità del patrimonio forestale italiano. A regime, il nuovo bosco urbano consentirà di assorbire fino a 259,74 tonnellate di CO2 in 20 anni e fino a 589,59 Kg di PM10 all’anno, restituendo all’ambiente fino a 189,61 tonnellate di ossigeno in 20 anni e contribuendo al miglioramento dell’ecosistema e della vita per la comunità locale. L’iniziativa prevede anche la manutenzione dell’area per i primi due anni. </p><p>Il bosco urbano è stato intitolato alla pace e simbolicamente presentato venerdì 3 novembre, nell’anniversario della firma dell’Armistizio che nel 1918 pose fine alla Prima Guerra Mondiale, avvenuta proprio a Villa Giusti, la villa che sorge di fronte all’area della messa a dimora. Un invito alla pace in un mondo oggi più che mai minacciato dalle guerre. Presenti all’inaugurazione: gli assessori del Comune di Padova Francesca Benciolini e Antonio Bressa; Stefano De Bettin, socio fondatore e consigliere di DBA Group; Roberto Franchi, Direttore Generale di Tadi Srl.; Paolo Barison, Manager Tecnico Esercizio del Distretto Nord Orientale di Snam Rete Gas e Marta Pettena, Corporate & Commercial Affairs di Arbolia. Presenti, inoltre, i consiglieri comunali di Padova Chiara Gallani e Marco Concolato, il presidente della Consulta di Quartiere 5A Valentino Fontolan ed Elena Pietrogrande, portavoce delle associazioni dell’Area pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale del registro delle associazioni comunali, e alcune scuole del quartiere.</p><p>L’assessore al verde, Antonio Bressa: “<em>Oggi è un momento importante per Padova e soprattutto per il Quartiere. Questo bosco urbano sarà un grande polmone verde che renderà più bella un’area di grande prestigio per Padova, di fronte a Villa Giusti, ma soprattutto porterà importanti benefici ambientali in linea con i nostri obiettivi di aumentare la quantità di verde cittadino. Ringrazio per questo importante investimento Arbolia e le aziende che hanno supportato l’iniziativa, segno di una efficiente collaborazione tra pubblico e privato per rendere più sani e vivibili i contesti urbani grazie agli alberi</em>”. </p><p>L’assessora alla pace e alla cooperazione internazionale Francesca Benciolini sottolinea: “<em>Intitolare alla Pace questo grande bosco urbano è una scelta simbolico di grande valore, non solo, perché siamo di fronte a Villa Giusti dove fu firmato l’Armistizio della Grande Guerra, ma anche perché da sempre, in tutte le culture, piantare un albero è segno di speranza per il futuro. Con questi alberi passiamo idealmente l’impegno per un mondo finalmente in Pace ai nostri figli e ai nostri nipoti. Mi piace immaginare che qui un giorno tanti bambini possano festeggiare finalmente un mondo senza guerre e più giusto rispetto ad oggi. Noi dobbiamo costruire adesso un mondo migliore per le generazioni che verranno, e oggi più che mai Pace e ambiente hanno molto a che vedere l’una con l’altro”. </em></p><p>La consigliera ed ex assessora al verde, Chiara Gallani commenta<em>: “Sono felicissima di vedere portato a compimento questo progetto, il nono bosco urbano di Padova, bosco di pianura quindi alberi che crescono in città che ci danno ossigeno e che catturano le polveri e che aiutano anche a trattenere l’acqua. Veniamo da giorni di maltempo, è molto importante per il nostro territorio adattarsi per fronteggiare e arginare i cambiamenti climatici. Un bosco del genere in quartiere è importante, ma ne beneficia tutta la città”. </em></p><p>Il consigliere e presidente della Commissione consiliare VIII, Marco Concolato sottolinea: <em>"Oggi piantiamo simbolicamente i primi alberi, di questo nuovo bosco urbano che abbiamo deciso di dedicare alla Pace. Chi è nato e cresciuto qui alla Mandria conosce bene l’elemento fortemente identitario di Villa Giusti che ricorda l’Armistizio e in tutto il quartiere la toponomastica e tanti nomi di scuole e altri edifici pubblici ricordano quell’evento. Oggi aggiungiamo un bosco dedicato alla Pace, che specie in questi anni è quanto mai importante". </em></p><p>Il presidente della Consulta di Quartiere 5° Valentino Fontolan spiega: “<em>Siamo molto contenti di questa iniziativa alla quale abbiamo partecipato con convinzione. Il quartiere è attraversato dalla tangenziale, per cui un’area verde e di queste proporzioni è sicuramente importante. L’intitolazione alla Pace poi si lega perfettamente a Villa Giusti, che si trova al di là della strada e alla sua storia che è anche un frammento della storia del nostro Paese. Siamo contenti per come l’Amministrazione interagisce con la Consulta e vediamo che le cose vengono fatte”. </em></p><p>Elena Pietrogrande, portavoce dell’Area Pace diritti umani e cooperazione internazionale puntualizza: <em>Siamo felici di essere stati coinvolti in questo progetto del Bosco della Pace. Noi ci occupiamo di relazioni di pace e soprattutto di futuri possibili e non inevitabili come quelli che sembra viviamo in questo momento. Noi vogliamo partire da un cambio di linguaggio, perché l’uso di linguaggi ancorati ad un mondo in continua lotta e competizione usato nella quotidianità, trasmettono sempre linguaggi di guerra. Siamo così abituati alla guerra che la richiamiamo metaforicamente in molte delle nostre attività e relazioni quotidiane. Questa è una delle proposte che potrebbero essere messe in pratica a partire da questo luogo. Proponiamo anche che il Bosco sia davvero inclusivo. La Pace si ottiene quando c’è attenzione per l’ambiente, per lo sviluppo delle persone e delle relazioni”. </em></p><p><em>“Il nostro gruppo è da sempre attento alle tematiche della sostenibilità ambientale</em> - sostiene Stefano De Bettin, socio fondatore e consigliere di Dba Group - <em>e l’iniziativa presentata oggi ci consente di offrire un supporto concreto a questa città, restituendo alla comunità, e alla natura in generale, un’area green importante. Uno dei cardini alla base della nostra idea di business è offrire risposte concrete e sostenibili in ottica di transizione ecologica, impegnandoci ‘in prima linea’ nelle transizioni digitali ed energetiche per favorire la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile. Ed è in questa direzione che si inserisce il nostro primo Bilancio di Sostenibilità presentato di recente".</em></p><p>Roberto Franchi, direttore generale di Tadi srl, ha dichiarato:<em> “Con il progetto Join the Green, realizzato in collaborazione con Arbolia, ci siamo impegnati a piantare nuovi alberi in proporzione alle copie stampate attraverso tutti i prodotti Triumph Adler, compensando così il consumo di carta. Grazie al nostro primo Bilancio di Sostenibilità, inoltre, individueremo presto altre opportunità per migliorare il nostro impatto ambientale, consapevoli che ogni azienda deve fare la propria parte per il bene del pianeta.”</em> </p><p>Simone Nobili, Executive director gestione Rete di Snam Rete Gas ha così commentato l’iniziativa: <em>“I territori sui quali operiamo non sono per noi solo delle aree geografiche, ma un vero e proprio ecosistema da preservare. Per questo riteniamo che sostenere progetti di riforestazione sia un investimento che vada a beneficio delle comunità che lo abitano. La riforestazione, infatti, non solo protegge l’ambiente, ma contribuisce a garantire un futuro sostenibile per le prossime generazioni e a migliorare la vita di tutti noi. Siamo davvero orgogliosi di aver sostenuto la realizzazione di una nuova area verde per la città di Padova che ospita uno dei nostri distretti e alla quale siamo legati ormai da tanti anni”. </em> </p><p>Marta Pettena, Corporate & Commercial Affairs di Arbolia ha aggiunto: <em>“Grazie a questo progetto Arbolia, società benefit, supporterà la creazione di un nuovo bosco nella città di Padova. Una infrastruttura verde che contribuirà non solo al miglioramento della qualità dell’aria, alla mitigazione delle temperature, all’arricchimento del paesaggio e alla protezione del suolo, ma aiuterà anche a tutelare la biodiversità. Infatti, un bosco urbano migliora le interconnessioni tra ecosistemi naturali esistenti, rendendo le specie che vi abitano più protette, meno vulnerabili e più resilienti”. </em></p>
Comunicato stampa: Festival internazionale Giovani Talenti, venerdì concerto alla Sala dei Giganti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si esibiranno alla Sala dei Giganti venerdì 3 novembre alle ore 21:00 i nuovi Giovani Talenti invitati dall’associazione Amiderus in occasione della XVI Tournèe internazional, che è partita il 26 ottobre per concludersi il 5 novembre. </p><p>Gli artisti che si esibiranno al Concerto, vincitori di numerosi concorsi internazionali sono: Anna Bodnar, 28 anni, fisarmonicista, nativa di Odessa (Ucraina) e ora residente a Firenze; Maximilian Muller, pianista, 20 anni nato a Berlino e residente ad Amburgo; Osmon Ramankulov, 25 anni, pianista, nato nel Kyrgizstan e ora residente a Lucerna (Svizzera); Kurt Mitterfellner, 19 anni, violinista, nato a Losanna e ora residente a Morges (Svizzera). </p><p>A costoro si aggiungerà la vincitrice della selezione per flauto dolce che si è tenuta lo scorso 14 ottobre presso la sede del Conservatorio Pollini di Padova Noemi Olivotto di Belluno, dove suona come primo flauto nell’Orchestra Dolomiti di quella città. Il secondo classificato, Francesco Zangheri, padovano, si esibirà invece al concerto di Abano Terme il 5 novembre alle 18:00. </p><p>La Tournèe, quest’anno denominata “Festival Internazionale Giovani Talenti – Musica classica senza frontiere” è stata preceduta dalla audizione per giovani musicisti locali, in collaborazione con il Conservatorio di Padova. Ha già fatto tappa a Este (Gabinetto di lettura - 28 ottobre), Gaiba (Teatro comunale 29 ottobre) e a Badia Polesine (Teatro Balzan - 1 novembre)Dopo Padova proseguirà a Gardone Valtrompia (4 novembre) e ad Abano Terme (Villa Bassi 5 novembre ore 18:00). Come tutti gli anni precedenti ha il patrocinio della Regione Veneto, dei Comuni sedi dei concerti, dei Rotary club locali e del Rotary International e di alcuni Hotel di Abano e Montegrotto. </p><p>Il programma musicale prevede brani di Ludwig Van Beethoven, Piotr I. Tchaikovsky, Johann Sebastian Bach, Gabriel Fourè, Ferenz List, Pablo de Sarasate, Frèderic Chopin, Cesar Frank, Serghei Prokofief, Niccolò Paganini.</p>
Conferenza stampa: intitolazione del Bosco della Pace in via Armistizio e piantumazione dei primi alberi
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/pace.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’area su via Armistizio di fronte a Villa Giusti è oggetto di un imboschimento grazie ad una proposta di sponsorizzazione tecnica ricevuta dal Comune di Padova da parte di Arbolia, la società benefit di Snam nata per sviluppare nuove aree verdi in Italia.<br>
Costituita a fine novembre 2020, la società si pone l’obiettivo di realizzare nuove aree verdi nelle città e nei territori italiani per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e alla lotta ai cambiamenti climatici, generando opportunità di sviluppo sociale ed economico a beneficio delle comunità locali.<br>
Il progetto di Bosco Urbano realizzato in collaborazione con Arbolia, reso possibile grazie al sostegno di aziende sensibili al tema della riforestazione come Dba Group, Tadi Srl e Snam Rete Gas, prende il via nel 2021, e nell’autunno del 2022 la Giunta comunale ne ha approvato il progetto esecutivo.<br>
In questi giorni prenderà il via la piantumazione dei primi 1.500 alberi lì previsti.</p><p>L'inaugurazione</p><p><strong>venerdì 3 novembre, ore 11:00<br>
via Armistizio di fronte a Villa Giusti</strong></p><p>Per l’occasione l’assessore al verde, Antonio Bressa, e l’assessora alla cooperazione internazionale e pace, Francesca Benciolini, hanno invitato a partecipare all’inaugurazione le scuole del quartiere e le associazioni della città impegnate nella promozione di una cultura di pace e della sostenibilità.</p><p>Interverranno inoltre Marco Concolato, consigliere comunale e presidente della Commissione consiliare VIII, tra i principali promotori dell’intitolazione del Bosco alla Pace, Chiara Gallani, consigliera comunale delegata per “100 climate neutral cities” e Valentino Fontolan, presidente Consulta di Quartiere 5A. </p>
Europe Direct Padova: novità del 2 novembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Back to University – Verso le elezioni europee del 9 giugno</strong></p><p>Lunedì 6 novembre alle 12:30, in occasione di “Back to University“, torna a Padova Alessandro Giordani, capo Unità Reti negli Stati membri Direzione generale “Comunicazione” della Commissione europea. Incontra gli studenti e la cittadinanza nel corso di un appuntamento dal titolo “Verso le elezioni europee del 9 giugno“, in vista delle elezioni europee del prossimo giugno. Modera l’incontro il professore Bernardo Cortese, ordinario di Diritto dell’Unione Europea e responsabile accademico Centro di Documentazione Europea dell’Università di Padova. L’appuntamento, a ingresso libero, si svolge presso l’aula Gabbin di Palazzo Bo, ma i posti sono limitati. È possibile seguire l’intervento anche in diretta streaming</p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/back-to-university-comunicare-leuropa…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Find the Mediterranean in your city - Concorso fotografico</strong></p><p>Interreg NEXT MED, il più grande programma di cooperazione esterna nel Mediterraneo finanziato dall’UE, ha lanciato il concorso fotografico “Find the Mediterranean in your city”. Aperto ai giovani tra i 18 e i 30 anni residenti nei 15 Paesi partecipanti al Programma, il concorso mira a premiare foto originali che esaltino l'essenza del Mediterraneo nelle città: ad esempio, nel patrimonio culturale e naturale, nelle opere d'arte, nei manufatti, nei monumenti, nei mercati, nei paesaggi urbani, ecc. Questa iniziativa è organizzata per celebrare la Giornata del Mediterraneo, promossa ogni anno il 28 novembre dall'Unione per il Mediterraneo. La scadenza per l'invio delle foto è il 10 novembre 2023.</p><p><a href="https://www.enicbcmed.eu/interreg-next-med-launches-find-med-your-city-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione propone un elenco di principi per promuovere l’uso della bicicletta in tutta Europa</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato una proposta relativa alla dichiarazione europea sulla mobilità ciclistica che riconosce la bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile, accessibile, inclusivo, economico e salutare, con forte valore aggiunto per l'economia dell'UE. La proposta elenca i principi volti a promuovere l’uso della bicicletta che guideranno le azioni future nell'UE. Per migliorare la qualità e la quantità delle infrastrutture dedicate ai ciclisti in tutti gli Stati membri sono necessari impegni chiari, quali reti ciclistiche sicure e coerenti nelle città, migliori collegamenti con i mezzi di trasporto pubblico, parcheggi sicuri, punti di ricarica per le biciclette elettriche e autostrade per biciclette che colleghino le città con le zone rurali.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Unione della sicurezza: i progressi degli ultimi 3 anni</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato la sesta relazione sui progressi compiuti nell’attuazione della strategia dell'UE per l'Unione della sicurezza nel periodo 2020-2025. Dalla relazione emerge che, a distanza di tre anni dall’adozione, l’UE ha compiuto notevoli progressi nell’ambito di tutti e quattro i pilastri della strategia. Sono stati elaborati atti legislativi chiave in ogni ambito, dalla protezione dei soggetti critici al rafforzamento della ciberresilienza, fino alla lotta contro il terrorismo, la criminalità organizzata e la corruzione. Intanto, dato che il panorama delle minacce alla sicurezza in Europa e nei Paesi vicini continua a evolvere, la strategia viene adattata costantemente per far fronte ai problemi di sicurezza in corso.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/uni…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Agire oggi e prepararsi al domani: Il programma di lavoro della Commissione per il 2024</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato il suo programma di lavoro per il 2024, che punta con decisione alla semplificazione delle norme per i cittadini e le imprese in tutta l'Unione europea e fa seguito all'impegno della presidente von der Leyen di ridurre del 25% gli obblighi di comunicazione, in linea con la strategia volta a rafforzare la competitività a lungo termine dell'UE, e di fornire aiuti alle PMI. Il programma di lavoro rispecchia i risultati conseguiti negli ultimi quattro anni, delinea le nuove proposte della Commissione per i prossimi mesi e presenta importanti iniziative volte a ridurre la burocrazia. Alcune di queste iniziative di semplificazione sono già state presentate (15 proposte e iniziative da marzo 2023), mentre altre saranno presentate parallelamente (26 proposte di razionalizzazione) o seguiranno.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_4965" target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Comunicato stampa: al via il bando per i contributi alle famiglie a basso reddito per l'efficientamento energetico delle abitazioni
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/bando.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>È stato presentato, martedì 31 ottobre, dall’assessore all’ambiente Andrea Ragona e dal consigliere comunale Marco Concolato il bando di prossima pubblicazione per contributi alle famiglie a basso reddito per l’efficientamento energetico delle abitazioni.<br>
Il bando nasce grazie ad una mozione consiliare per far fronte alla povertà energetica e ad un successivo emendamento al bilancio, presentato dal consigliere Marco Concolato, presidente dell’VIII Commissione, che ha permesso di stanziare dei fondi specifici per intervenire in questo senso dando attuazione alla deliberazione consiliare.<br>
Sarà pubblicato in Padovanet la prossima settimana e ci saranno 30 giorni per presentare domanda di contributo.<br>
Ammessi tutti gli interventi realizzati a partire dal 1 gennaio 2023 e fino allo scadere dei termini, che riguardano la sostituzione di caldaie e condizionatori e l'installazione di pannelli fotovoltaici da balcone.</p><p>Le risorse finanziarie stanziate sono al momento pari a € 50.000, ma l’Amministrazione è pronta ad aumentarle in caso fosse necessario, e per ogni istanza ammessa è concesso un contributo a fondo perduto pari a € 400,00.</p><p>Il bando, finalizzato alla riduzione dei costi energetici, dà priorità alle famiglie a basso reddito proprietarie dell’unità immobiliare ad uso residenziale. Possono quindi presentare istanza per l’accesso ai contributi le famiglie residenti nel comune di Padova con un Isee minore o uguale a € 20.000.<br>
Ogni famiglia potrà presentare la domanda di ammissione per uno o per ciascuno dei tre ambiti di intervento e potrà farlo compilando l’istanza per l’assegnazione del contributo online all’indirizzo <a href="https://istanzeonline.comune.padova.it/iol_public/" id="LPlnkOWA933db485-612b-fe84-c70f-3dfbc5a74b35" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://istanzeonline.comune.padova.it</a>, nella sezione "Bandi, avvisi e richieste di contributi"<em> </em>accedendo con Spid o Cie e fornendo un indirizzo pec per le comunicazioni inerenti.<br>
Il contributo potrà essere concesso per la sostituzione di caldaie o condizionatori, oltre che per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici plug&play (c.d. da balcone). Quest’ultimo intervento sarà possibile solo al di fuori del limite del centro storico.<br>
Il bando è anche retroattivo, sono cioè ammessi gli interventi eseguiti a partire dal 01/01/2023 fino alla data di scadenza per la presentazione delle istanze di ammissione.<br>
Il contributo pubblico concesso è cumulabile per la quota di spesa non coperta dall’agevolazione comunale, con altre agevolazioni pubbliche (previste da norme comunitarie, statali e regionali) nel rispetto dei limiti previsti da ciascuna normativa di riferimento e comunque nel rispetto del divieto del doppio finanziamento della spesa. </p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona commenta: “<em>Continuiamo a lavorare in maniera diffusa sulla decarbonizzazione della città, nella direzione di dare attuazione alle misure previste nel nostro PAESC e per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica al 2030 che ci richiede l’Europa. Il nostro impegno in questo senso vorremmo si ampliasse, compatibilmente con le risorse disponibili, ma si tratta di un primo significativo passo di azione su una questione che è e sarà sempre più all’ordine del giorno, e ringrazio consigliere e consiglieri comunali per l’attenzione e la centralità che danno a queste tematiche. Se vogliamo una vera transizione energetica e dobbiamo mettere tutte le persone nelle condizioni di poter intervenire sulle proprie abitazioni e installare impianti che permettono una riduzione delle emissioni, andando a sostenere in particolare chi ha redditi bassi, ricordando che questi impianti consentono una una significativa riduzione delle spese</em>.” </p><p>Il consigliere Marco Concolato, presidente dell’VIII Commissione, aggiunge: “<em>In questa fase in cui molti sono alle prese con rincari energetici e aumento del costo della vita ci è sembrato giusto intervenire con un sostegno concreto. Una forma di sostegno che porta benefici economici e ambientali nel tempo, andando oltre il contributo per il pagamento di una singola bolletta e consentire quindi, anche a chi ha redditi più bassi, di efficientare la propria abitazione da un punto di vista energetico. L'elemento di novità di questa iniziativa è dato dalla tecnologia inserita nel bando. Oltre alla sostituzione di caldaia e condizionatore è ammesso al contributo anche il fotovoltaico da balcone (cd. plug and play), una tecnologia che sta emergendo e che ha costi molto contenuti, un sistema molto semplice ed efficace per la produzione di energia rinnovabile direttamente dal proprio appartamento.</em>” </p>
Incontri sulla genitorialità "Scuola dei genitori Crescere insieme genitori e figli"
Iniziativa "La Settimana della Scienza 2023"
Comunicato stampa: festività di tutti i Santi e dei Defunti, l’assessora Francesca Benciolini fa il punto sulle iniziative previste e sull’andamento demografico
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In vista delle festività di Tutti i Santi e della Commemorazione dei defunti, l’assessora ai servizi demografici e cimiteriali Francesca Benciolini, ha fatto il punto sulle iniziative previste per il decoro e la cura dei cimiteri cittadini, dando anche qualche dato sugli andamenti demografici.<br>
Innanzitutto è importante ricordare che in occasione di queste ricorrenze cambiano e si allungano gli orari di apertura dei cimiteri. Dal 25 ottobre e fino al 2 novembre, tutti i cimiteri saranno aperti<strong> </strong>dalle ore 8:00 alle 16:30, con conclusione delle visite entro le ore 17:00. </p><p>Sempre dal 25 ottobre al 2 novembre all'interno del Cimitero Maggiore, non sarà consentito l'accesso a veicoli di alcun tipo (neppure biciclette).<br>
Per le persone con difficoltà motorie sarà però disponibile un servizio gratuito di accompagnamento, organizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 16:30<em>.</em><br>
Per la visita all'area “ossari di ponente” o alla "galleria superiore di ponente" da parte dei visitatori con gravi difficoltà di deambulazione, sarà possibile concordare l'accesso con piattaforma servoscala o attraverso ingresso secondario, telefonando al numero 333 6623729 o 049 8205080, dalle ore 8:00 alle 13:00.<br>
Inoltre dal 28 ottobre al 2 novembre, per tutte le informazioni, l'ufficio del Cimitero Maggiore (piano terra, palazzina Est) rimane aperto dalle ore 8:00 alle 17:00. </p><p>Sempre in occasione delle ricorrenze dei prossimi giorni, per abbellire tutti i cimiteri sono stati messi a dimora, nelle ciotole, aiuole e fioriere 520 crisantemi e 4.800 viole del pensiero. </p><p>Nell’ultimo anno sono stati eseguiti alcuni lavori, con lo scopo di migliorare il decoro di tutti i cimiteri cittadini, in particolare: </p><ul>
<li>sono state installate 11 bacheche per epigrafi nei vari quartieri cittadini; </li>
<li>sono stati completati i nicchioni dell'ampliamento del cimitero Maggiore con la realizzazione di 112 nuovi ossari; </li>
<li>sempre presso il Cimitero Maggiore sono stati realizzati i lavori di inghiaiatura di 11 campi ed è stata asfaltata una parte dei viali; è stata inoltre sostituita, per motivi di sicurezza, parte della recinzione che separa il Cimitero Maggiore dall'impianto crematorio. </li>
<li>è stato approvato il progetto e conferito l'incarico per la realizzazione di ulteriori 576 nuovi ossari nel Cimitero Maggiore, 100 nel cimitero di Salboro, 150 nel cimitero di Torre e 160 nel cimitero di Voltabarozzo Vecchio e a breve inizieranno i lavori per la loro realizzazione; </li>
<li>entro la prossima primavera verrà pubblicato il nuovo bando e affidato l’incarico per il servizio di guardiania e cura dei cimiteri. </li>
</ul><p>L’assessora ha colto l’occasione anche per riportare qualche importante dato sui decessi a Padova.<br>
Nel 2019 i decessi a Padova erano meno di 2.600. Nel 2020 sono stati 2.783, nel 2021 2759, nel 2022 sono stati 2.801 e ad agosto 2023 sono 1671 (contro i 1807 ad agosto 2022) quindi in proiezione il 2023 si chiuderà con un numero inferiore. </p><p>Per quanto riguarda le cremazioni dei cittadini padovani, ad oggi risultano 1.253, contro le 241 tumulazioni e le 272 inumazioni. In percentuale i residenti a Padova scelgono per il 70,95 % la cremazione, per il 13,65% la tumulazione in loculo e per il 13.65 % l’inumazione a terra.</p><p><strong>L’assessora Francesca Benciolini </strong>dichiara: “<em>In questi giorni sono molte le persone che anche da fuori città arrivano nei nostri cimiteri, che per l’occasione si fanno più belli. Una cura che per noi è però importante ogni giorno, come dimostrano i continui piccoli e grandi investimenti che da anni facciamo per renderli più accessibili, più funzionali e soprattutto più belli e gradevoli per le persone che vi si recano a trovare i loro cari. Abbiamo visto alcuni dati dei decessi dei residenti a Padova, che dimostrano chiaramente l’impatto che ha avuto la pandemia, ma allo stesso tempo ci dicono che la situazione si sta normalizzando. Aumenta invece in maniera significativa la richiesta di cremazione, e questo è a mio avviso un segno degli anni che cambiano: se negli anni’80 la richiesta dei loculi era molto forte, oggi lo è meno. Cambiano le esigenze della popolazione e il nostro compito è quello di continuare a rispondere adeguando le politiche e gli investimenti a queste esigenze. Lo facciamo sui cimiteri, luogo della memoria, come in ogni ambito, cercando di avere come obiettivo sempre la cura del patrimonio e dei cittadini</em>”.</p>
Comunicato stampa: "Novembre PataVino 2023"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna anche quest'anno Novembre PataVino con la sua decima stagione che coinvolgerà tutta la città dal 4 novembre al 6 dicembre. </p><p>Un traguardo importante per una rassegna che ha l’obiettivo di celebrare i luoghi incantevoli e le bellezze di Padova e le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio. Conferenze, concerti, visite guidate, workshop, degustazioni e contenuti video, con un totale di oltre trenta eventi che si svolgeranno in tutta la città, abbracciando i luoghi più caratteristici, tra cui i siti Unesco della Padova Urbs Picta.<br>
Non mancheranno, come da tradizione, gli appuntamenti conviviali con vere e proprie esperienze del gusto che metteranno in risalto le caratteristiche distintive dei prodotti autunnali provenienti da tutta la provincia di Padova, come il vino, i formaggi e il cioccolato. </p><p>Un’attenzione particolare verrà data anche all’ambiente. La rassegna, infatti, promuoverà la mobilità sostenibile grazie all’utilizzo di una vettura ibrida messa a disposizione dal partner Kia Autoserenissima e ospiterà in diversi appuntamenti personalità del mondo della letteratura, dello spettacolo e dello sport che proporranno talk sulle tematiche ambientali di maggior attualità. Un viaggio di oltre un mese in alcuni dei palcoscenici più prestigiosi per valorizzare artisti, operatori culturali, commercianti e produttori locali che rappresentano una parte sempre più importante dell'identità e del patrimonio di Padova. </p><p>Dopo il successo ormai consolidato delle scorse edizioni la rassegna – ideata dall'associazione culturale Veneto Suoni e Sapori e promossa da Comune di Padova Assessorato alla cultura e Assessorato alle attività produttive e commercio con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il contributo della Provincia di Padova – propone anche quest’anno un programma che è frutto della sinergia tra enti pubblici, istituzioni, commercianti, aziende, associazioni culturali, artisti e produttori, che parteciperanno alle iniziative in una logica di rete che abbraccerà la città per promuovere al meglio il territorio e le sue numerose eccellenze. </p><p>"<em>Un coinvolgente progetto culturale a 360 gradi</em> – dichiara Andrea Colasio, asessore alla cultura – <em>Novembre Patavino è un attesissimo appuntamento che si estende per oltre un mese, dando spazio agli artisti e agli operatori culturali locali e nazionali. La scena musicale padovana vede molti dei suoi protagonisti esibirsi in contesti di prestigio, all'interno di un programma di grande spessore. Dal Battistero del Duomo all’Orto Botanico, dall’Oratorio di San Giorgio alla Cappella degli Scrovegni, dalla Sala dei Giganti alla Scoletta del Santo: un 'occasione per raccontare Padova attraverso i suoi spazi culturali, religiosi, artistici e architettonici più prestigiosi. Un’opportunità per cittadini e turisti di esplorare i luoghi più caratteristici della città attraverso eventi esclusivi</em>".</p><p>"<em>Anche quest’anno Novembre Patavino è il frutto di un grande lavoro corale che coinvolge tantissime realtà grazie alle quali offriamo alla città e ai tanti turisti che ancora in questo spicchio d’autunno giungono a Padova un contenitore di eventi capace di soddisfare davvero tutti</em> – commenta l’assessore alle attività produttive Antonio Bressa – <em>La gastronomia tipica del nostro territorio, i cibi tradizionali e genuini, i vini dei Colli Euganei sono tra i protagonisti di questa kermesse anche attraverso degustazioni, appuntamenti conviviali e incontri con personaggi di spicco del settore. Un’occasione anche per conoscere e valorizzare le nostre botteghe tipiche e quelle storiche che celebreremo nel tradizionale Galà alla fine di novembre. Insomma, una Padova più viva che mai capace di fondere insieme il fascino dell’arte e della cultura, dei quali gli affreschi del ‘300 sono la punta di diamante, con il piacere di stare in compagnia nei tanti luoghi in cui gustare le bontà del nostro territorio, davanti a un semplice bicchiere di vino così come seduti in un raffinato ristorante</em>". </p><p>La programmazione di Novembre Patavino intreccerà anche un altro evento molto atteso dell’autunno padovano, la manifestazione Sapori d’Autunno che per due weekend (11-12 e 18-19 novembre) in Prato della Valle sarà la vetrina per i prodotti agricoli e i tesori della gastronomia del territorio con il pubblico che potrà conoscere, degustare, acquistare direttamente i prodotti locali dalle migliori aziende agricole. </p><p>"<em>Sarà l’occasione per conoscere le tradizioni, i metodi di lavorazione</em> – illustra Vincenzo Gottardo, Vicepresidente Provincia di Padova – <em>e assaporare tutti i profumi e i gusti di stagione della campagna padovana e veneta, dai frutti autunnali dell’orto ai prodotti trasformati. Sapori d’Autunno si pone l’obiettivo di divulgare la cultura per il cibo sano a Km zero, di rendere note le caratteristiche nutrizionali degli alimenti e di sensibilizzare i cittadini alla tutela dell’ambiente e all’attenzione per la salute</em>".</p><p>Numerosi i partner che contribuiscono alla realizzazione del festival: a cominciare dal main sponsor Banca Patavina – istituto che da sempre supporta il territorio attraverso iniziative di carattere culturale e sociale e che rinnova per il sesto anno consecutivo il suo sostegno al progetto – per proseguire poi con gli sponsor Kia Autoserenissima (presente sin dalla prima edizione), In’s Mercato, Stylplex e Giuriolo&Pandolfo Assicuratori. </p><p>Importanti anche le partnership con Consorzio Vini dei Colli Euganei, Pasticceria Giotto, Caffè Pedrocchi, Roberto Callegari Gioielli, Coldiretti Padova e Campagna Amica. E le collaborazioni di prestigiose istituzioni come la Camera di Commercio di Padova, Venice Promex, la Basilica di Sant’Antonio, la Diocesi di Padova, l’Università degli Studi di Padova, l’Ordine di Padova Eccellenti e l’Associazione Club Vecia Padova. </p><p>Media partner della rassegna Radio Padova e EasyRock che promuoveranno i contenuti di Novembre Patavino attraverso interviste esclusive e campagne promozionali. </p><p>"<em>Siamo orgogliosi di sostenere il progetto Novembre Patavino, una manifestazione che valorizza la cultura e le tradizioni del nostro territorio, in particolare quelle legate al cibo e alla sua storia</em> – dichiara Francesca Anna Salmaso, responsabile marketing e comunicazione In’s Mercato – <em>Crediamo che il cibo sia un elemento fondamentale per la coesione sociale e per la promozione dell’identità locale, oltre che una fonte di piacere e benessere. Per questo vogliamo offrire ai nostri clienti e a tutti i cittadini l’opportunità di partecipare a eventi e iniziative che stimolino i sensi, la curiosità e la conoscenza, in un clima di condivisione e convivialità"</em>. </p><p>"<em>Siamo felici ed entusiasti di intraprendere questo nuovo percorso con un marchio così importante in continua crescita</em> – afferma Stefano Brunazzetto, ad Autoserenissima – <em>Siamo certi che riusciremo a raggiungere importanti traguardi, nel pieno rispetto dei valori che contraddistinguono il brand Kia, grazie anche ad importanti partnership come Novembre Patavino, sempre più sensibili ad un futuro sostenibile</em>". </p><p>PADOVA MERAVIGLIOSA TRA ARTE, PAROLE E MUSICA – Alcuni degli appuntamenti avranno come palcoscenico alcune delle sale più belle della città, inclusi i siti inseriti nella World Heritage List dell'Unesco. Dal Battistero del Duomo all’Orto Botanico, dall’Oratorio di San Giorgio alla Cappella degli Scrovegni, dalla Sala dei Giganti alla Scoletta del Santo: sarà un'occasione unica per raccontare Padova attraverso i suoi spazi culturali, religiosi, artistici e architettonici più prestigiosi. In questi luoghi il pubblico potrà assistere a concerti, incontri o partecipare a speciali visite guidate abbinate a degustazioni di vini.</p><p>I TALK – Il cartellone proporrà diversi percorsi culturali, di riflessione scientifica e incontri focalizzati sull’attualità con scrittori e autori che, partendo anche dai loro ultimi libri, si racconteranno e dialogheranno su temi e argomenti che spaziano dall’economia all’ambiente, dall'arte alla filosofia. Tra gli ospiti personalità illustri della scena nazionale come Luigi Gallimberti (Sala del Romanino, 9 novembre), Ivano Dionigi e Umberto Curi (Sala Rossini, 12 novembre), Oscar Farinetti (Sala dei Giganti, 15 novembre), Beppe Severgnini (Auditorium San Gaetano, 22 novembre), Andrea Giuliacci e Gian Antonio Stella (Auditorium San Gaetano, 28 novembre), Lella Costa e Massimo Carlotto (Auditorium San Gaetano, 30 novembre), Paolo Venturini (Kia Autoserenissima, 1 dicembre)e Patrizio Roversi e Maurizio Camardi (Teatro Maddalene, 6 dicembre). </p><p>I CONCERTI – La musica sarà protagonista con alcuni concerti di rara esecuzione in sale meravigliose come l'Oratorio di San Giorgio (che ospiterà il 5 novembre un concerto dedicato al canto di Hildegard von Bingen eseguito da InUnum ensemble), il Battistero del Duomo (dove potremo ascoltare il 10 novembre il nuovo visionario progetto <em>Breath</em>, dell’inedito duo composto dai sassofonisti Maurizio Camardi e Francesco Ganassin) e la Scoletta del Santo in cui il Coro da Camera del Concentus Musicus Patavinus proporrà un concerto di musica barocca (19 novembre). </p><p>RICORRENZE E CELEBRAZIONI – Non mancheranno gli eventi celebrativi di grandi figure della storia della musica come il concerto di Passepartout French Gipsy Band dedicato a Edith Piaf e alla canzone francese (Foyer del Teatro Verdi, 11 novembre), il Gran Concerto Classico con il quartetto d’archi femminile Les Fleurs Ensemble (Palazzo S.Stefano, 14 novembre), la presentazione del libro Maria Callas. La Diva umana con Annarita Briganti e Stefania Miotto (Sala Rossini, 26 novembre) e l’omaggio a Lucio Dalla tra parole e musica con la musicologa Angela Forin (Sala Rossini, 3 dicembre). </p><p>LE BOTTEGHE STORICHE – Come di consueto la rassegna promuoverà i luoghi del commercio padovano con particolare attenzione alle botteghe storiche cittadine, a cominciare dalla Liuteria Veneta di via Barbarigo a cui è dedicato l’evento di apertura (4 novembre): questo luogo d’eccellenza nella produzione e nel restauro di viole, violini, violoncelli, contrabbassi e viole da gamba verrà eccezionalmente aperto al pubblico per una visita guidata a cura del Maestro Liutaio Enrico Medaglia. Immancabile, poi, il tradizionale Gala delle Botteghe Storiche Padovane (Sala Rossini, 29 novembre), un evento speciale tra testimonianze, immagini e aneddoti che quest’anno celebrerà i 50 anni di attività del 23 Dischi che per mezzo secolo ha rappresentato un’istituzione della musica padovana, accompagnando generazioni di musicisti e appassionati alla scoperta di artisti e rarità discografiche. Inoltre, verrà ufficializzata l'iscrizione all'Albo dei locali storici e delle attività storiche della città di Padova delle botteghe padovane che hanno compiuto i 40 anni di attività. </p><p>Altro evento celebrativo da non perdere la proclamazione dei Padovani Eccellenti 2023 il 17 novembre nell’Aula Magna di Palazzo Bo. </p><p>ESPERIENZE DEL GUSTO – Diversi saranno gli incontri enogastronomici, i workshop e le esperienze del gusto. L’Enoteca “La mia Cantina” proporrà una Masterclass sui vini dei Colli Euganei (Centro Culturale San Gaetano, 7 novembre) insieme a Filippo Carraretto premiato come miglior enotecario 2022. Mentre la sommelier Giulia Sattin guiderà il pubblico (Sala Bianca Caffè Pedrocchi, 8 novembre) in una degustazione di vini “alla cieca”. </p><p>E poi ancora altri appuntamenti con i vini naturali (Centro Culturale San Gaetano, 23 novembre), il cioccolato (Sala Bianca Caffè Pedrocchi, 24 novembre) fino alla degustazione di sakè per un viaggio immaginario che tocca i cinque sensi (Libreria Laformadelibri, 2 dicembre). </p><p>SPORT E ALIMENTAZIONE SANA – Una finestra dedicata all’alimentazione consapevole e l’attività sportiva è l’incontro di martedì 8 novembre presso la Sala della Gran Guardia nell’ambito del progetto Health Chef promosso da Venice Promex. Un dialogo con alcuni medici dell’Istituto Oncologico Veneto e la preziosa testimonianza del calciatore Andrea Barison. Un modo per raccontare come l’alimentazione e l’attività sportiva sono una combinazione vincente per chi vuole condurre uno stile di vita sano ed equilibrato, preziosi alleati per il benessere e la prevenzione. Lo sport, questa volta dal lato delle imprese estreme, sarà ancora protagonista il 1 dicembre presso Kia Autoserenissima con la celebrazione dell’ultima impresa dell’ultrarunner Paolo Venturini. </p><p>Tutti gli appuntamenti di Novembre Patavino sono su prenotazione fino a esaurimento posti al link novembrepatavino.it con alcuni eventi ad ingresso gratuito e altri con contributo di beneficenza per sostenere alcune importanti realtà del territorio come le onlus Gioco e Benessere in Pediatria e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti o i progetti di restauro e conservazione del Battistero del Duomo e del Museo Antoniano. </p><p>Proprio nell’ottica di far conoscere meglio il vivace tessuto produttivo e culturale patavino, agli appuntamenti dal vivo si aggiungeranno cinque contenuti video,con contributi esclusivi che verranno promossi tramite i canali social ufficiali della kermesse (FB, IG, Youtube e Telegram @suonipatavini) grazie alla collaborazione con la blogger Cristina Papini, fondatrice di Galline Padovane che porterà il pubblico a scoprire i luoghi più suggestivi della città. </p><p>Il palinsesto completo dei video, insieme al programma dettagliato degli eventi, è disponibile sul sito <a href="http://www.novembrepatavino.it/" id="LPlnkOWAa4016b8d-2636-25d5-86e7-4ffad4f26ca8" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.novembrepatavino.it</a> e sui canali social ufficiali @suonipatavini.</p>
Comunicato stampa: mostra "Lo scatto di Giotto"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 28 ottobre 2023 al 7 aprile 2024, il Museo Eremitani di Padova propone la mostra "Lo Scatto di Giotto. La Cappella degli Scrovegni nella fotografia tra ‘800 e ‘900". Curata dai Musei Civici, Biblioteca Civica e Ufficio Patrimonio Mondiale e promossa dall'assessorato alla cultura, la mostra ricostruisce attraverso un percorso espositivo composito la straordinaria fortuna visiva della Cappella degli Scrovegni.</p><p>Nota in tutto il mondo per essere il capolavoro assoluto affrescato da Giotto, pochi sanno però che Cappella degli Scrovegni è stata fra i primi monumenti italiani a essere riprodotto in fotografia in modo sistematico e puntuale: fu Carlo Naya, uno dei pionieri italiani della fotografia, a ammortarla per la prima volta nell’estate del 1863, a meno di venticinque anni dall’invenzione ufficiale di questa tecnologia. Il percorso espositivo de<em> Lo scatto di Giotto</em> parte dalle prime riproduzioni degli affreschi giotteschi, in uno scenario in bianco e nero creato grazie alle rare e preziose lastre fotografiche realizzate da Luigi Borlinetto a partire dal 1883, patrimonio della Biblioteca Civica di Padova. Queste portano il visitatore a scoprire dettagli poco noti e punti di vista inconsueti, restituendo all’osservatore contemporaneo l’esperienza di un visitatore della seconda metà dell’Ottocento.</p><p>La mostra si affaccia poi al Novecento attraverso le celebri campagne fotografiche Alinari e di Domenico Anderson, il cui valore si intreccia con quello dell’editoria d’arte e di divulgazione. Sarà proprio grazie alle campagne fotografiche della Casa Editrice Alinari di Firenze che le immagini di Cappella degli Scrovegni verranno inserite nei cataloghi d’arte a partire dal 1906 e faranno il giro del mondo grazie alle edizioni tradotte in lingua inglese e francese. Ad Alinari si deve anche la prima campagna di fotografie della Cappella degli Scrovegni a colori: siamo nel 1952 e il capolavoro di Giotto è già diventato soggetto di un’opera cinematografica.</p><p>Nel 1938 il giovanissimo regista Luciano Emmer realizza il primo film sulla Cappella degli Scrovegni: Racconto da un affresco. Girato in 35 mm utilizzando una vecchia macchina da presa Pathé del 1913 e una truka artigianale, utilizzata per realizzare animazioni, riprese speciali, effetti particolari, Emmer eseguì lo storyboard disegnando a carboncino sulle fotografie e riprendendo poi fotogramma per fotogramma, ammettendo che “il film su Giotto può essere considerato il primo film neorealista italiano perché a ben vedere le pareti della cappella degli Scrovegni sono di fatto una specie di storyboard: mi sono limitato a filmarlo”. Più tardi anche Pier Paolo Pasolini fece suo il capolavoro di Giotto, utilizzandolo esplicitamente nelle scene del Decameron del 1971.</p><p>L'affascinante immaginario della Cappella degli Scrovegni sviluppatosi nel corso dei secoli è anche tema delle più avanzate tecnologie di riproduzione fotografica. La mostra invita infatti l’osservatore anche ad immergersi nella ricostruzione digitale del capolavoro di Giotto, concretizzando in un’esperienza nuova la proposta più innovativa avanzata da Giotto nel quattordicesimo secolo: che l’osservatore potesse entrare nel racconto che egli stesso aveva realizzato, così come fra Ottocento e Novecento avevano già fatto quanti si dedicarono alla riproduzione dei suoi affreschi.</p><p>La mostra, che resterà aperta fino al 7 aprile 2024, è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e di AcegasApsAmga S.p.A. in collaborazione con Scripta Maneant Editori, Factorcoop S.p.A., Emilro Service e con il patrocinio di Commissione Nazionale Italiana Unesco, Ministero della Cultura, Icoms, Iccrom.</p>