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Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VI e I

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Un'opportunità per discutere tematiche cruciali e promuovere la collaborazione tra le commissioni.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 5 maggio 2021 alle ore 17:30&nbsp;si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari&nbsp;VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona", presieduta dal consigliere Anna Barzon, e I "Politiche della qualit&agrave; della vita, Partecipazione e Pari Opportunit&agrave;", presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>aggiornamento sullo stato dell'arte del "Regolamento Beni comuni": audizione delle assessore Francesca Benciolini e Marta Nalin;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="https://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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63279

Comunicato stampa: modifiche alla viabilità per favorire la ripartenza dei locali

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Iniziative per migliorare l'accesso e la fruibilità delle attività commerciali nel centro città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/via%20del%20santo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attivit&agrave; economiche della citt&agrave;, offrendo possibilit&agrave; di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile. Bastano infatti piccole modifiche alla viabilit&agrave; per permettere ad alcune attivit&agrave; di esporre tavolini e permettere quindi la somministrazione anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio. In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal Settore Mobilit&agrave; che riguarda il tratto di via del Santo compreso tra via Gaspara Stampa e via Galilei, cos&igrave; come il tratto di via Zabarella compreso tra via Cesare Battisti e via San Biagio.</p><p>In sostanza questi tratti diventeranno zona pedonale, quindi aree in cui il codice della strada permette maggior flessibilit&agrave; nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico che permette di intervenire con delle modifiche e amplia le possibilit&agrave; di intervento, ma non sconvolger&agrave; abitudini delle persone: per i residenti non cambia nulla, e la strada rimane percorribile per i mezzi di soccorso.</p><p>Questa modifica riguarda in particolar modo le attivit&agrave; dell&rsquo;Enoteca Severino, di Frascoli Bacaro e della Vecchia Padova. Dal momento che il tratto di via del Santo iniziale &egrave; gi&agrave; pedonale (fino alla sbarra) anche la altre attivit&agrave; l&igrave; presenti potranno godere della possibilit&agrave; di plateatico (Soul Kitchen, Sugo, Baracca Beershop&amp; Pub).</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore al commercio Antonio Bressa: "<em>E&rsquo; un'azione che va a favorire la socialit&agrave; diffusa in sicurezza, in un ambiente che premia la qualit&agrave; della vita. Un processo propedeutico ad un ragionamento pi&ugrave; generale che stiamo da tempo seguendo con esercenti e categorie, ovvero il progetto del Cerchio di Giotto, che vuole valorizzare l&rsquo;asse che va da via del Santo alla Cappella degli Scrovegni. Questa Amministrazione sta sperimentando soluzioni concrete per favorire la ripartenza, in sinergia con i commercianti e gli esercenti, per una citt&agrave; pi&ugrave; viva ma soprattutto sicura</em>".</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona: "<em>E&rsquo; un&rsquo;azione che mettiamo in campo per via dell&rsquo;emergenza che dal punto di vista della viabilit&agrave; non va a cambiare pressoch&eacute; nulla. Sostanzialmente un ampliamento della zona pedonale, grazie alla quale diamo la possibilit&agrave; a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate quando la gente preferisce comunque stare fuori, al di l&agrave; delle limitazioni che ci saranno e oggi non sappiamo. L&rsquo;ordinanza diventer&agrave; attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alle&nbsp;attivit&agrave; di poter lavorare, piacer&agrave; ai padovani. Mi preme ricordare che nelle zone pedonali le bici non devono utilizzare la ciclabile ma possono circolare in entrambi i sensi su tutta la carreggiata</em>".</p>

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Comunicato stampa: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle rivive grazie ai ragazzi di Five, un gruppo di giovani imprenditori padovani

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Un'iniziativa innovativa che trasforma uno spazio storico in un polo di creatività e imprenditorialità giovanile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/five.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La ristorazione digitale incontra quella tradizionale e lo fa a Padova, in una location importante e simbolica della citt&agrave;: l&rsquo;Ex Foro Boario in Prato della Valle. Un&rsquo;iniziativa, quella portata avanti da un gruppo di giovani imprenditori padovani, Five&nbsp;Srl, che fa rivivere il sito storico - risalente al 1913 - portando in citt&agrave; un format davvero unico e innovativo: un luogo dedicato sia alla ristorazione di qualit&agrave; in presenza, che al servizio di consegna a domicilio, dal pranzo alla cena, passando per l&rsquo;aperitivo. Un nuovo luogo che si apre a cittadini e nuovi visitatori, anche per socializzare, passare una serata in compagnia, in un ambiente curato e dall&rsquo;interior design raffinato, affacciato ad una delle pi&ugrave; grandi piazze d&rsquo;Europa.</p><p>Futuro, storia, arte e tecnologia. Un ristorante del futuro, polifunzionale e hi-tech, frutto di una realt&agrave; che un&rsquo;anno fa&rsquo; nasce come solo servizio di ristorazione a domicilio, ma che oggi unisce delivery ed esperienzialit&agrave; presso una location storica, proponendo una visione estremamente innovativa, pronta ad offrire ai futuri clienti un&rsquo;esperienza immersiva, tra nuove tecnologie, design contemporaneo e un&rsquo;atmosfera accogliente e sofisticata.</p><p>"<em>Con questo progetto abbiamo voluto sviluppare un nuovo format che ancora non si &egrave; visto in Italia, soprattutto a Padova, la citt&agrave; che ci ha visti nascere, crescere e che ci ha preparati ad approdare in tutte le altre realt&agrave; cittadine</em>"&nbsp;spiega Umberto Marzotti, 28 anni, Ceo&nbsp;di Five.</p><p>Un progetto ambizioso e visionario che concorre alla rivalutazione dell&rsquo;Ex Foro Boario e di Prato della Valle, dove l&rsquo;Amministrazione della citt&agrave; ha gi&agrave; investito tra operazioni di recupero e restauro. Un segnale positivo e di ripresa in un contesto decisamente complicato per il settore della ristorazione.</p><p>"<em>Questa operazione presso l&rsquo;Ex Foro Boario in Prato della Valle -</em>&nbsp;aggiunge Edoardo Zoppellaro, 28, Cfo&nbsp;di Five -&nbsp;<em>fino a qualche settimana fa era per noi solo un sogno, un punto eventuale di arrivo. Oggi invece, a due settimane dalla firma, rappresenta per Five un nuovo traguardo, un altro punto di partenza, oltre ad essere il tributo alla nostra citt&agrave; natale. Da qui lanciamo il nuovo progetto pensato anche per restituire ai cittadini uno dei siti pi&ugrave; incantevoli d&rsquo;Italia</em>".</p><p>Il progetto che verr&agrave; alla luce nei prossimi mesi, sar&agrave; svelato in anteprima, in tutti i suoi dettagli, nella cornice della terza edizione del Salone dei Sapori, prevista per l&rsquo;11-13 Giugno a Padova.<br>
Un inedito gioco di squadra. L&rsquo;intero progetto nasce non solo dall&rsquo;originale spirito imprenditoriale dei ragazzi di Five, ma anche da un gioco di squadra virtuoso tra giovani architetti, amministrazione e soprintendenza.</p><p>"<em>Il progetto sar&agrave; interamente realizzato con particolare riguardo all&rsquo;aspetto estetico e al design degli interni</em> -&nbsp;precisa Umberto Marzotti&nbsp;- <em>abbiamo infatti coinvolto un team di architetti, di matrice padovana - composto da Andrea Marchesin, Paolo Osti e lo Studio Aacm&nbsp;di Nicol&oacute; Chinello e Rodolfo Morandi, coordinati da Leonardo Marzotti dello studio PaglieroMarzotti - provenienti da importanti esperienze in Italia e all&rsquo;estero, che si sono riuniti per produrre insieme a noi un progetto unico e visionario, che sposi opere d&rsquo;arte a momenti di consumo. Un lavoro di squadra svolto assieme alla Soprintendenza, per ottenere&nbsp;il miglior risultato nel pieno rispetto del valore storico e artistico della location di Peretti</em>".</p><p>"C<em>he questi spazi tornino alla citt&agrave;, come nuovi luoghi di socialit&agrave; &egrave; sicuramente una notizia estremamente positiva -&nbsp;</em>aggiunge Andrea Colasio, assessore alla Cultura - <em>Inoltre trovo che abbinare la gastronomia, il piacere del gusto e dello stare assieme alla storia e alla bellezza, in questi luoghi di forti emozioni, sia qualcosa di molto interessante e innovativo. Potremo cos&igrave; presto godere di due splendide terrazze che si affacciano sul Prato della Valle e sulle statue recentemente restaurate, uno sfondo che non ha eguali in Europa. Soddisfazione ancor pi&ugrave; grande se consideriamo il coraggio e la giovane et&agrave; di questi imprenditori under 30, che vedono in Padova luogo d&rsquo;elezione dei propri progetti che concorrono a rendere l&rsquo;Ex Foro Boario e Prato della Valle luoghi ancora pi&ugrave; esclusivi della citt&agrave;</em>".</p><p>"<em>Un altro nuovo segnale di ripresa. Questa nuova apertura rappresenta un segnale molto interessante perch&eacute; conferma l'attrattivit&agrave; di Padova nei confronti di progetti imprenditoriali innovativi di qualit&agrave; -&nbsp;</em>spiega Antonio Bressa, assessore al commercio e attivit&agrave; produttive<em>&nbsp;- e perch&eacute; aggiunge un tassello fondamentale nella rivitalizzazione di un luogo straordinario qual &egrave; l'ex Foro Boario in Prato della Valle. Ci inorgoglisce poi che questo nuovo ambizioso investimento sia frutto di un gruppo di giovani padovani che scommettono sulla loro citt&agrave; e sulle sue potenzialit&agrave;. &Eacute; anche grazie all'intrapendenza di figure come queste che potremo uscire dalle attuali difficolt&agrave; dovute alla pandemia e imboccare la strada della ripresa"</em>.</p><p>In origine una dark kitchen con cinque proposte gastronomiche differenti. Five, che oggi conta un centro di produzione, tre retail tra Padova e Albignasego e il format Taco Sal, nasce come progetto di ristorazione senza sala, ma con &ldquo;cinque cucine a casa tua&rdquo;: vale a dire specializzato unicamente nel proporre un servizio di consegna a domicilio altamente qualificato, che offre diverse tipologie di cucina. Un servizio attento al futuro, nato con la filosofia delle cosiddette &ldquo;dark kitchen&rdquo; (o &ldquo;ghost kitchen&rdquo;) che stanno spopolando all&rsquo;estero, rivoluzionando il settore food, con la sola differenza che Five&nbsp;si occupa sia della produzione che della logistica dei propri prodotti: una vision a met&agrave; tra una piattaforma di delivery e un ristorante. Mentre molti ristoranti hanno cominciato solo di recente ad approcciarsi al mondo del delivery, Five, che nasce unicamente come servizio a domicilio, diversifica il proprio business, aggiungendo un ristorante fisico, scegliendo una location importante e simbolica per costruire un luogo nuovo, accogliente, unico nel suo genere e con una proposta gastronomica innovativa.</p><p>Un&rsquo;impresa dinamica, diversificata e sempre pi&ugrave; in crescita. Attualmente il gruppo Five&nbsp;conta un centro logistico-produttivo in&nbsp;via Sorio (Five), un negozio a brand Fatty Patty ad Albignasego, uno a brand Pok&egrave; Factory sempre ad Albignasego, uno in piazza Mazzini a Padova a brand Fatty Patty ed infine &egrave; proprietaria del marchio Taco Sal, presente a Padova, Mestre, Treviso, Bologna e Verona, con ulteriori diciotto citt&agrave; in apertura nei prossimi mesi. Un&rsquo;impresa giovane, dinamica, 100% made in Padova e che annovera nel suo team anche Matteo Pacchioni, Filippo Nasci e Alessandro Pigozzo.</p>

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63246

Invitation to take part in the summer 2021 Global Dance Film project

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Un'opportunità per esplorare la danza attraverso la lente del cinema e condividere la tua creatività.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>The last two Global Dance Film projects were a wonderful way to bring together dancers from across the world in one global digital project. The last film has had over 1,000 views&nbsp;on&nbsp;YouTube&nbsp;so far&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=mp4GZSrQaqI&quot; target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=mp4GZSrQaqI</a>.</p><p>We would like to invite dancers/dance groups to take part in this summer&rsquo;s digital&nbsp;project. The next Global Dance Film is a Dancin&rsquo; Oxford / Oxford International Links partnership with&nbsp;Mandala&nbsp;Theatre&nbsp;and&nbsp;Ashtar Theatre&rsquo;s <a href="https://www.mandalatheatre.co.uk/post/mandala-secures-british-council-g…; target="_blank">International Digital and Live Festival</a> and <a href="https://artsfestivaloxford.org/&quot; target="_blank">Oxford Festival of the Arts</a>&nbsp;that&nbsp;will&nbsp;reach&nbsp;even&nbsp;more&nbsp;people.&nbsp;Alongside&nbsp;the&nbsp;Global&nbsp;Dance Film (which&nbsp;will&nbsp;be&nbsp;professionally&nbsp;edited), we are also&nbsp;offering&nbsp;opportunity&nbsp;for all&nbsp;submitted&nbsp;films&nbsp;to be&nbsp;featured&nbsp;as&nbsp;films&nbsp;by&nbsp;themselves, to create a&nbsp;rich&nbsp;and diverse&nbsp;legacy&nbsp;to the project.</p><p>This project&rsquo;s theme is <strong>&lsquo;Gaia&rsquo;</strong> and we are inviting community and youth dance groups from across Oxford and all of our twin cities around&nbsp;the globe to join us in this&nbsp;digital celebration, responding to the themes of Mother Earth, Hope and Renewal.</p><h3>About&nbsp;the project</h3><p>The film will be released on 7th July 2021 as part of Mandala Theatre and Ashtar Theatre&rsquo;s <a href="https://www.mandalatheatre.co.uk/post/mandala-secures-british-council-g…; target="_blank">International Digital and Live Festival</a>,&nbsp;<a href="https://artsfestivaloxford.org/&quot; target="_blank">Oxford Festival of the Arts</a> and Dancin&rsquo; Oxford&rsquo;s Summer programme. The film will then be available on Dancin&rsquo; Oxford, Oxford Festival of the Arts and Oxford International&nbsp;Links&nbsp;YouTube&nbsp;channels.</p><p>As all the films that were entered&nbsp;for the last 2&nbsp;projects were&nbsp;so wonderful&nbsp;in their own right, this project we are offering everyone the option to&nbsp;have&nbsp;your&nbsp;film&nbsp;featured&nbsp;in&nbsp;its&nbsp;full&nbsp;length&nbsp;on&nbsp;our&nbsp;YouTube&nbsp;channel,&nbsp;alongside&nbsp;the full version&nbsp;of the&nbsp;Global Dance Film. It&nbsp;will&nbsp;be a wonderful way to showcase&nbsp;all the&nbsp;dancers&nbsp;and&nbsp;groups&nbsp;who&nbsp;take&nbsp;part&nbsp;and create a&nbsp;rich&nbsp;legacy&nbsp;to the&nbsp;Global&nbsp;Dance Film project.</p><p>The theme is &lsquo;<strong>Gaia&rsquo;</strong> taking inspiration from Mother Earth, and aspirations&nbsp;of&nbsp;hope and&nbsp;renewal. Filming can&nbsp;take&nbsp;place&nbsp;in&nbsp;any&nbsp;location&nbsp;of&nbsp;your&nbsp;choice.</p><p>We'd&nbsp;love for all of you to be&nbsp;part of this.</p><h3>The music</h3><p><a href="https://drive.google.com/file/d/1AMt6vcEsZ1HiJeX92oUqKBHH4p1A91ZR/view?…; target="_blank">Here&rsquo;s a download link</a> to the music track&nbsp;we&nbsp;will&nbsp;be&nbsp;using&nbsp;for the film (the&nbsp;track&nbsp;length&nbsp;is 3&nbsp;minutes&nbsp;and 11&nbsp;seconds, and the&nbsp;whole&nbsp;track&nbsp;will&nbsp;be&nbsp;used for the film). We would&nbsp;love you to use this&nbsp;track&nbsp;for&nbsp;your&nbsp;choreography. You can&nbsp;choreograph&nbsp;to a&nbsp;section&nbsp;of it, or the&nbsp;whole&nbsp;track,&nbsp;depending&nbsp;on&nbsp;your&nbsp;preference.<br>
<strong>Please note:</strong>&nbsp;If you&nbsp;make&nbsp;work&nbsp;using the&nbsp;whole&nbsp;track, we will&nbsp;show&nbsp;the film in&nbsp;its&nbsp;entirety if you&nbsp;give&nbsp;permission, and&nbsp;will&nbsp;also&nbsp;take&nbsp;a&nbsp;section&nbsp;of it for the&nbsp;Global&nbsp;Film (you can indicate&nbsp;your&nbsp;favourite&nbsp;section&nbsp;for the&nbsp;Global&nbsp;film and we&nbsp;will&nbsp;do&nbsp;our&nbsp;best to&nbsp;try&nbsp;and&nbsp;accommodate).</p><h3>How to&nbsp;take&nbsp;part</h3><ol>
<li>Film&nbsp;your&nbsp;video in&nbsp;LANDSCAPE&nbsp;(horizontal) not&nbsp;portrait&nbsp;(vertical)</li>
<li><a href="https://forms.gle/aCwP4rZ3n6BtbEMJA&quot; target="_blank">Send a link to your video via our online form</a></li>
</ol><p><strong>Deadline:&nbsp;Wednesday&nbsp;16th&nbsp;June&nbsp;2021</strong></p><h3>Questions</h3><p>If you&nbsp;have&nbsp;any&nbsp;queries&nbsp;about&nbsp;this project,&nbsp;please&nbsp;<a href="mailto:CTHOMPSON@oxford.gov.uk?subject=I%20have%20a%20question%20about%… Claire Thompson</a>.</p>

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