Variante al P.I. del Centro storico in via Beato Luca Belludi
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 27 novembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>piazza Alcide De Gasperi</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 53 e 57, sabato 2/12/2023, dalle ore 6.30 alle ore 16.30, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per lo smontaggio di una gru;</p><p><strong>via Santa Maria Assunta</strong>, tratto prospiciente il numero civico 20, da mercoledì 29/11/2023 a martedì 5/12/2023 dalle ore 1.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per l’apertura di un chiusino posizionato sulla via guidata della linea tranviaria;</p><p><strong>via Santa Sofia</strong>, tratto compreso tra via A. Gabelli e via San Biagio, domenica 3/12/2023, dalle ore 7.30 alle ore 15.30, con l’impiego di un moviere all’incrocio Santa Sofia-San Biagio, per lo smontaggio di una gru edile;</p><p><strong>via Delle Ceramiche</strong>, tratto compreso tra via San Marco ed il numero civico 1/A, fino a venerdì 1/12/2023, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori, per la modifica di un allaccio alla condotta del gas;</p><p><strong>via Rinaldo Rinaldi</strong>, tratto prospiciente il numero civico 13, fino a venerdì 1/12/2023, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori, per la modifica di un allaccio alla condotta del gas;</p><p><strong>via Del Cimitero</strong>, tratto compreso tra il parcheggio sul lato ovest del cimitero e via L. Benvenuti, venerdì 1/12/2023, dalle ore 8.00 alle ore 18.00, per la sistemazione della copertura di parte della “Galleria di Levante” e dell’edicola terminale della “Galleria di Ponente” del cimitero Maggiore.</p>
Conferenza stampa: studio "Analisi del ciclo di vita e modelli di riequilibrio dei sistemi urbani: il caso Alì Spa"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lo studio "Analisi del ciclo di vita e modelli di riequilibrio dei sistemi urbani: il caso Alì Spa" commissionato dal Comune di Padova, redatto da Terre srl in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Dipartimento Icea e Etifor verrà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 23 novembre, ore 15:00<br>
Sala del Consiglio Comunale – Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle attività produttive</li>
<li>Carlo Piazzi, Terre srl</li>
<li>Alessandro Manzardo, Università degli Studi di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: Busitalia Veneto promuove la sharing mobility con il servizio Quibus Padova notte
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Busitalia Veneto, società del Polo passeggeri del Gruppo FS Italiane, avvia la campagna di promozione del servizio flessibile a chiamata QuiBus Padova notte.<br>
Da lunedì 20 novembre il servizio sarà disponibile tramite app Quibus Veneto al prezzo promozionale di 0,50 euro, grazie alla collaborazione con il Comune di Padova. </p><div>Il servizio è attivo tutti i giorni nel comune di Padova in orario: </div><ul>
<li>lunedì, martedì, giovedì e domenica dalle ore 20:00 alle 01:00; </li>
<li>mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 20:00 alle 02:00. </li>
</ul><p>Per accedere al servizio è sufficiente acquistare il biglietto al prezzo di 0,50 euro e prenotare il viaggio attraverso l’app Quibus, indicando la fermata di partenza e quella di destinazione, l’orario di partenza o di arrivo desiderato e il numero di passeggeri. </p><p>Al momento della prenotazione la piattaforma Quibus verifica gli orari, la disponibilità di autobus e di posti e fornisce immediatamente le informazioni sui tempi d’attesa, fermata di partenza e numero del bus. </p><p>Sempre attraverso l’app, il cliente può monitorare l’autobus prenotato da 30 minuti prima della partenza (l’app invia un promemoria 20 minuti prima) e, a conclusione del viaggio, può esprimere una valutazione sul servizio. </p><p>La promozione, attiva dal 20 novembre 2023, sarà valida fino ad esaurimento fondi e in ogni caso entro giugno 2025. L’iniziativa si inquadra nell’ambito dei progetti di sperimentazione dei servizi di Sharing Mobility finanziati con risorse regionali assegnate al Comune di Padova. </p><p>Maggiori approfondimenti sul sito <a href="http://www.fsbusitaliaveneto.it" id="LPlnkOWA5cedb6d5-54bd-c24a-9c08-9ae726c291ff" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.fsbusitaliaveneto.it</a> </p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona </strong>sottolinea: “<em>Abbiamo lavorato ad un rilancio del servizio QuiBus, prima conosciuto come NightBus, l’autobus notturno a chiamata di Busitalia Veneto. Grazie ad un finanziamento del Fondo Nazionale Trasporti dal 20 novembre il biglietto costerà 0,5 € fino ad esaurimento fondi, ovvero almeno due anni. Si tratta di un servizio apprezzato dalle persone più giovani, ma non solo. Sono moltissime le persone che, prima del Covid, lo utilizzavano per poter andare a teatro, al cinema o a cena e tornare comodamente a casa con i mezzi pubblici. Funziona sempre tramite App, scaricabile su tutte le piattaforme. Si potrà prenotare da e per qualsiasi fermata degli autobus o del tram e grazie ad un’implementazione del software verranno anche indicate le fermate con i viaggi disponibili più vicine. Torniamo ad investire sul Trasporto Pubblico che è fondamentale per lo sviluppo della città, anche quello notturno</em>”. </p>
Piano urbanistico attuativo in un'area tra via Frà Paolo Sarpi e via Belfiore
Conferenza stampa: le novità relative al servizio di autobus notturno a chiamata Quibus
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Le novità relative al servizio di autobus notturno a chiamata Quibus verranno presentate in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 16 novembre ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità</li>
<li>Gino Colella, amministratore delegato di Busitalia Veneto</li>
<li>Aldo Paribelli, direttore operativo di Busitalia Veneto</li>
</ul>
Consegna del "Premio Capitale Europea dell’Innovazione"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="focus2">
<p><strong>IN EVIDENZA: Padova, per la categoria "The European Rising Innovative city" ha ottenuto il secondo posto</strong>, al primo posto <em>Linköping in Svezia e al terzo posto Cork in Irlanda.<br>
<a href="https://eic.ec.europa.eu/eic-prizes/european-capital-innovation-awards/…; target="_blank">Approfondimento sulla cerimonia di premiazione</a> (il testo è in inglese)<br>
<a href="https://eic.ec.europa.eu/news/european-capital-innovation-2023-announce…; target="_blank">Approfondimento sulla proclamazione dei vincitori</a> (il testo è in inglese)<br>
<a href="https://eic.ec.europa.eu/eic-prizes/european-capital-innovation-awards/…; target="_blank">Approfondimento sul secondo posto di Padova</a> (il testo è in inglese)</em></p>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/iCAP2023_email_signature_PADOVA.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Padova è una delle tre finaliste del <a href="https://eic.ec.europa.eu/news/discover-european-capital-innovation-awar…; target="_blank">Premio Capitale Europea dell’Innovazione, nella categoria "Rising cities"</a>, promosso dall’Unione Europea.<br>
Padova conoscerà la propria posizione in classifica solo in occasione della premiazione che si tiene a Marsiglia il 27 novembre 2023 (Mucem - Musée des civilisations de l'Europe et de la Méditerranée 1 Marseille - France).<br>
<br>
Il Premio riconosce il ruolo di quelle città che sono all’avanguardia nel plasmare l’ecosistema locale dell’innovazione e nel promuovere le innovazioni determinanti.</p><p>Con il progetto presentato all’<a href="https://eismea.ec.europa.eu/index_en" target="_blank">European Innovation Council and SMEs Executive Agency (Eismea)</a>, Padova si distingue per i processi e gli strumenti innovativi messi in campo sul territorio.<br>
<a href="https://www.padovanet.it/informazione/progetto-magnetic-padova-citt%C3%… approfondimenti</a></p>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><iframe frameborder="0" height="350" scrolling="no" src="https://www.youtube.com/embed/B220In2muNQ" width="100%"></iframe></p><p>TRADUZIONE TESTO DEL VIDEO<br>
"<em>Attraverso innumerevoli segnali la città invia un messaggio. Il messaggio che Padova nei secoli è stata una città innovativa. Oggi la città può contare su un consolidato ecosistema dell’innovazione, composto da stakeholder pubblici e privati, coordinato dal Comune e animato dall’Università, la 5 più antica al mondo. La prima in cui si è laureata una donna, e la migliore in Italia per qualità della ricerca e trasferimento tecnologico. Come Mission City europea, Padova è laboratorio di sperimentazione, promuove il dibattito su tecnologia e innovazione, fornisce al territorio strumenti che attivano processi rigenerativi virtuosi, è catalizzatore per lo sviluppo di tecnologie come i gemelli digitali, sistemi decisionali data-driven e soluzioni di trasporto intelligenti. Grandi città attraggono persone ambiziose. Padova vuole essere una città che promuove il benessere dei suoi cittadini, capace di attrarre nuovi talenti e capitali, in una parola: una Padova Magnetica</em>". </p>
Comunicato stampa: al via il cantiere per il nuovo ponte di Voltabarozzo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto del Sir3, la linea di tram Stazione-Voltabarozzo, prevede la realizzazione di un nuovo ponte sul Canale Scaricatore, che affiancherà il ponte attuale. Il nuovo ponte sarà interamente in acciaio e avrà un disegno simile all’esistente, ma più alto. Sarà<strong> lungo 95 metri e peserà 810 tonnellate</strong>. </p><p>Nella parte centrale correrà il tram nelle due direzioni, sul lato che costeggia il ponte esistente verrà realizzata una <strong>ciclopedonale</strong> della larghezza di tre metri, mentre dall’altro lato sarà presente un <strong>percorso pedonale</strong> largo due metri, funzionale anche alle manutenzioni. Si tratta di una delle opere più rilevanti dell’intera linea tranviaria e i lavori per realizzarlo saranno imponenti. La sua costruzione prevede, infatti, un <strong>rinforzo degli argini </strong>in corrispondenza dei tratti dove poggerà la struttura, per garantire la sicurezza idraulica e il sostegno al ponte. </p><p>Le strutture di rinforzo degli argini e le fondazioni del ponte saranno in cemento armato, profonde 21 metri e larghe circa 2. Sopra verranno posate le platee di fondazione per l’appoggio del ponte che avranno una lunghezza di 24 metri, una profondità di 5 metri ed un’altezza di 1,7 metri. </p><p>Il ponte è <strong>già in fase di costruzione presso la ditta incaricata</strong>, e sarà interamente assemblato fuori opera, sul tratto di piattaforma già realizzata all’incrocio con il lungargine Terranegra. Successivamente verrà traslato nella posizione finale con apposite gru e durante le fasi di varo, previste per la prossima primavera, la struttura complessiva movimentata sarà lunga 150 metri. Una volta installata la struttura, proseguiranno i lavori per realizzare le piattaforme per la rotaia, la pista ciclopedonale e completare tutte le opere complementari. </p><p>Per poter costruire un’opera così imponente è necessaria la chiusura temporanea al traffico veicolare e ciclopedonale del <strong>lungargine Sabbionari</strong> - nel tratto compreso tra via A. Zacco e via Piovese - e del <strong>lungargine Terranegra</strong> - nel tratto compreso tra via R. Nasini e via J. Facciolati. </p><p>La chiusura è prevista da lunedì 13 novembre 2023 e durerà circa un anno. Sono stati quindi individuati i migliori <strong>percorsi alternativi per automobili, biciclette e pedoni</strong>, opportunamente segnalati. </p><p><strong>Nello specifico: </strong> </p><div><strong>Per le biciclette:</strong> </div><div>Viene aperto un nuovo passaggio ciclabile tra via Nasini e via Landucci, attraverso il Parco dei Platani. </div><div>Verranno individuati e realizzati nuovi percorsi per collegare direttamente all’argine chi arriva in bicicletta dalla zona sud. </div><div>Vengono inoltre realizzate nuove corsie ciclabili<em> bike lane</em> su entrambi i lati nel tratto di via J. Facciolati, subito dopo il ponte. </div><div> </div><div><strong>Per le auto:</strong> </div><div>Chi arriva da via Nasini non potrà più svoltare a destra verso via Facciolati, ma solo a sinistra sul lungargine Terranegra, in direzione via Gerardo Pietro. </div><div>Chi arriva da via Facciolati non potrà svoltare a sinistra, ma potrà proseguire dritto verso via Piovese o svoltare a destra sul lungargine Ziani. </div><div>Chi arriva dal lungargine Ziani diretto verso il Ponte Sabbionari non potrà proseguire dritto ma solo svoltare a destra su via Piovese o a sinistra su via Facciolati. </div><div>Per dirigersi alla zona industriale da via Piovese si consiglia la tangenziale per non correre il rischio di generare traffico di attraversamento in quartiere. </div><p>Tutte le informazioni e gli aggiornamenti saranno costantemente pubblicati sul sito istituzionale Padovanet e sui canali social @TramPadova.<br>
Inoltre, per informazioni sulla viabilità al ponte e non solo, è possibile per tutti i cittadini chiamare la centrale operativa della Polizia Locale allo 049 8205100 (attivo 24 ore su 24). </p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona </strong>commenta: “<em>Si tratta di una delle opere più significative e complesse di tutta la tratta, insieme al capolinea. Darà alla città un nuovo ponte sullo Scaricatore che, oltre a far passare il tram, permetterà di avere un nuovo e sicuro passaggio ciclabile e pedonale dove oggi è stretto e non funzionale, nonostante la grande quantità di ciclisti e pedoni che frequentano la zona. La chiusura dei due argini necessaria alla realizzazione del ponte non intaccherà l’asse di viabilità principale Facciolati - Piovese, che anzi, impedendo le svolte potrebbe trarne beneficio. Nell’individuazione dei percorsi alternativi abbiamo dato grande rilevanza a quelli ciclabili, creando anche una nuova bretella attraverso il Parco dei Platani e siamo in trattativa con dei privati per un nuovo percorso che faciliti l’accesso all’argine alle bici dal lato sud. Per diffondere nel modo più capillare possibile l’informazione e cercare di ridurre al minimo i disagi rendendo le persone consapevoli della significativa variazione abbiamo inviato un volantino specifico ai quartieri maggiormente interessati, e inviato la comunicazione a tutte le scuole. SMART è una occasione di sviluppo dell’intera città, che porta con sé non solo un nuovo sistema di trasporto pubblico efficiente e capillare, ma anche una nuova e migliore viabilità, anche ciclabile, utile a decongestionare il traffico, migliorare l’inquinamento e muoversi in maniera sicura</em>”.</p><p><strong>Il RUP del Sir3 e del Sir2, Diego Galiazzo per APS Holding </strong>aggiunge:<strong> </strong>“<em>Parliamo di un ponte in acciaio di quasi 100 metri, molto complesso dal punto di vista ingegneristico, che ospiterà ciclisti e pedoni oltre al tram. Verrà costruito fuori dalla sede, sulle piattaforme nel lato del lungargine Terranegra e solo successivamente verrà traslato in sede definitiva, grazie ad un avambecco di circa 50 metri che “accompagnerà” il ponte da una parte all’altra del canale. Un’operazione appunto complessa e unica nel suo genere, che vede decine di persone al lavoro. Mentre si avviano i lavori del ponte le imprese appaltatrici stanno proseguendo con i lavori al capolinea e nel tratto tra il liceo Cornaro e l’incrocio via Sografi/via Forcellini, ed entro la fine del mese come annunciato prenderà il via il primo cantiere della piattaforma in strada, in via Gozzi. Andiamo avanti verso la realizzazione di un sistema di trasporto che cambierà in meglio il modo di muoversi a Padova</em>”.</p><p><strong>Johnny Viel, direttore tecnico delle opere civili</strong> afferma: “<em>Inizieremo con le chiusure delle strade arginali da lunedì prossimo e successivamente inizieremo con le opere propedeutiche necessarie come ad esempio la bonifica bellica. Successivamente grande lavoro sarà costituito dalla realizzazione dei rinforzi arginali, con fondazioni profonde oltre 20 metri in cemento armato. A marzo inizieremo ad assemblare il ponte nella zona della ciclopedonale - ponte che stanno già costruendo in un’azienda a Verona, la M.b.m. Spa - e con la metà di maggio inizierà la complicata operazione di varo, che durerà circa un mese</em>”.</p>
Comunicato stampa: emergenza maltempo. Micalizzi, massima attenzione per i flussi di piena che ci attendiamo per le prossime ore
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Regione del Veneto ha dichiarato l’allerta rossa (allarme) per criticità idrogeologica in tre bacini idrografici e allerta arancione (preallarme) per criticità idraulica in tutta la Regione. </p><p>Andrea Micalizzi, vicesindaco di Padova con delega alle aree fluviali e alla protezione civile, dichiara: “<em>La situazione metereologica in queste ore in Veneto vede un peggioramento in particolare sulle zone prealpine e sulle Dolomiti meridionali, con rovesci consistenti previsti per il pomeriggio/sera di oggi. Siamo costantemente in contatto con il Genio civile per monitorare le conseguenze di questo afflusso di acqua che scenderà dalla montagna alla pianura attraverso i nostri fiumi: a Padova l’osservato speciale rimane il Bacchiglione. Già nei giorni scorsi, abbiamo gestito il passaggio di un’onda di piena e per questo si è provveduto alla chiusura dell’immissione del fiume nei canali interni della città, che avviene sotto il Ponte dei Cavai al Bassanello; in via preventiva si è deciso di tenerla chiusa onde evitare un eccessivo innalzamento dei livelli in conseguenza degli eventi di queste ore. Inoltre, ho chiesto alla Protezione civile un pattugliamento degli argini per verificarne le condizioni, in particolare a seguito dello stress che potrebbero ricevere dall’arrivo dell’acqua dopo la siccità dei mesi estivi. Pur essendo Padova una città ben difesa proprio grazie al Canale Scaricatore, noi continuiamo a vigliare senza sosta</em>”.</p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 27 ottobre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><ul>
<li><strong>via Giambattista Belzoni</strong>, tratto compreso tra via G. Jappelli e via Del Portello, sabato 28/10/2023, dalle ore 6.00 alle ore 18.00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori di montaggio di una gru edile;<br>
</li>
<li><strong>via Del Santo</strong>, tratto compreso tra la piazza omonima e via Rudena, lunedì 30/10/2023, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con l’impiego di un moviere all’incrocio tra via Del Santo e la piazza omonima con contemporanea istituzione del senso unico alternato regolamentato da movieri in via Rudena, tratto compreso tra via Del Santo e via Santa Chiara, per lavori edili in un cantiere;<br>
</li>
<li><strong>via Baldassarre Galuppi</strong>, tratto compreso tra via B.E. Enselmini e via F.A. Vallotti, dal lunedì 30/10/2023 a martedì 31/10/2023 e da giovedì 2/11/2023 a venerdì 3/11/2023, dalle ore 8.30 alle ore 18.00, per alcuni lavori edili presso un immobile.</li>
</ul>