Comunicato stampa: la Giunta approva i documenti per ottenere i primi fondi POR FESR per l'avvio dei lavori al nuovo Parco delle Mura di San Benedetto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nell’ultima seduta di Giunta dell’anno è stato approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali ai fini della partecipazione all’invito del programma operativo regionale POR FESR 2021-2027. </p><p>Il Programma Operativo Regionale, detto sinteticamente POR, è lo strumento con cui la Regione del Veneto – grazie ai finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione stessa – sviluppa dal 2021 al 2027 un piano di crescita sociale ed economica che interessa la ricerca e l’innovazione, l’agenda digitale, le politiche industriali, energetiche e di tutela ambientale; il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, detto sinteticamente FESR, invece è uno dei Fondi strutturali e di investimento europei il cui obiettivo è quello di finanziare progetti di sviluppo all’interno dell’Unione europea. </p><p>Infine la Regione del Veneto, che con decreto n. 187 del 4/12/2023 ha approvato la Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) dell’Area Urbana di Padova, pubblicherà a breve l’invito che darà attuazione al Programma Operativo Regionale POR FESR 2021-2027, Asse 6 Sviluppo Urbano Sostenibile, Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) dell’area urbana di Padova assegnando le risorse economiche disponibili </p><p>Per partecipare a questo invito e quindi concorrere all’assegnazione dei finanziamenti, la Giunta ha approvato, tra gli altri, due documenti di fattibilità delle alternative progettuali che riguardano il futuro Parco delle Mura di San Benedetto. In particolare si tratta del documento OPI 2023/015 “Riqualificazione verde del parco delle mura di San Benedetto” dell'importo complessivo di € 1.209.057,95 e dell’OPI 2024/002 “Riqualificazione urbanistica mura di San Benedetto” dell’importo complessivo di € 2.284.297. </p><p>Gli interventi che saranno finanziati attraverso questi fondi POR-FESR riguardano tutti gli interventi relativi al Parco delle Mura San Benedetto che riguardano la cinta muraria, le aree verdi e la nuova Piazza su Corso Milano, con l’esclusione di tutti i lavori relativi agli edifici e al parcheggio. In questo modo, a pochissimi giorni dall’approvazione in Giunta del Masterplan del nuovo Parco delle Mura di San Benedetto, l’Amministrazione ha già provveduto ad assicurare i finanziamenti necessari a finanziare i primi lavori per arrivare alla realizzazione del nuovo polmone verde. Sempre nell’ambito delle attività collegate a questo grande intervento, è confermato che entro gennaio via Volturno sarà a doppio senso di circolazione anche per i veicoli privati, pur mantenendo per ora aperta al passaggio anche via Orsini. </p><p><strong>Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi</strong>, spiega: “<em>Dopo l’approvazione in Giunta del masterplan dell’area, che ha ricevuto il placet anche da parte della Soprintendenza, partiamo senza indugio nel predisporre velocemente l’iter amministrativo che ci permetterà di iniziare il più presto possibile gli interventi. Questa delibera ci permetterà di ottenere i finanziamenti del POR FESR, i primi 3,5 milioni necessari ad iniziare i lavori nell’area della ex Prandina. Con queste risorse potremo avviare i primi interventi sulle aree verdi, anche con la demolizione degli edifici non vincolati e sulla nuova grande piazza che dà su Corso Milano. Sono esclusi il parcheggio e gli edifici vincolati che dovranno essere realizzati con altri finanziamenti. A questi 3,5 milioni, si andranno ad aggiungere altri circa 500 mila euro di fondi del Comune, e saranno quindi circa 4 i milioni disponibili a breve. Stiamo avviando un’operazione importantissima da un punto di vista urbanistico, culturale e sociale, un’operazione di grande qualità che cambia il centro storico, anche perché consegna un’area che da secoli era preclusa ai padovani, prima per i monasteri e poi per la caserma che lì sorgeva. Ringrazio il sindaco per il grande lavoro compiuto prima per arrivare alla permuta dell’area poi per contemperare le varie richieste e aspettative che la città esprimeva riguardo a quest’area, giungendo a un progetto di grande qualità che è stato apprezzato e approvato anche dalla Soprintendenza. Adesso si passa concretamente alla fase realizzativa, con l’obiettivo di consegnare ai padovani il prima possibile questo nuovo prezioso spazio cittadino</em>”. </p>
Variante urbanistica relativa al Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari 2024
Comunicato stampa: piazza Savelli, piantati in questi giorni i primi alberi previsti dall’importante progetto di riqualificazione verde dell’area
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono stati piantati in questi giorni in piazza Savelli, alla Stanga i primi alberi previsti dall’importante progetto pilota di depavimentazione i cui lavori sono iniziati nello scorso autunno. Ricordiamo che il Comune ha individuato, nel grande parcheggio di piazza Savelli, un primo intervento concreto di mitigazione ambientale, capace di ridurre significativamente i rischi generati dai cambiamenti climatici, sia per quanto riguarda gli impatti idraulici (notevoli superfici impermeabili investite da portate d’acqua meteorica sempre crescenti), sia per quanto concerne le isole urbane di calore. </p><p>L’intervento è finanziato con 829 mila euro dal Ministero dell’Ambiente e prevede di trasformare quella che adesso è una grande area asfaltata priva di verde in una piazza che mantiene i parcheggi a servizio delle attività presenti, - e che avranno una pavimentazione drenante e non più impermeabile come è l’asfalto – percorsi pedonali e ciclabili, un nuovo arredo urbano e una stazione di ricarica per i veicoli elettrici. Ma soprattutto saranno ben 160 i nuovi alberi piantati nell’area, a beneficio della riduzione delle isole dei calore e della capacità di trattenere le acque piovane. I lavori di messa a dimora delle piante proseguiranno nei prossimi giorni, con la previsione di completare tutto l’intervento di riqualificazione verde e sostenibile, entro il mese di marzo. </p><p>L’assessore al verde Antonio Bressa<strong> </strong>sottolinea: “<em>L’intervento di Piazza Savelli è un modello che potrà essere replicato in tutti gli interventi in città sia pubblici che privati. Proprio in questo periodo l’Università ha reso noti i primi risultati di una ricerca sulle isole di calore nella nostra città, dalla quale emerge che alla stessa ora, la temperatura di zone totalmente costruite e senza alberi è di ben cinque gradi più alta che di quelle con molto verde come Città Giardino e il Basso Isonzo. Questo dato evidenzia la necessità di intervenire concretamente per abbassare questa bolla di calore e ciò lo possiamo fare aumentando il numero di piante e alberi nelle nostre piazze e nelle nostre strade. Oltre al calore questi interventi hanno un impatto anche sulla gestione delle acque piovane che vengono trattenute e assorbite dal terreno invece di essere convogliate immediatamente negli scarichi e da lì nei canali. Da un lato quindi gli interventi pubblici devono adottare le metodologie che seguono i cosiddetti principi SUDS (Sustainable drainage system) i quali integrano la presenza del verde e di alberi in tutte le infrastrutture pubbliche. Dall'altro il regolamento edilizio e le norme urbanistiche oggi chiedono significativi standard a verde e parcheggi che siano sempre drenanti e alberati. Siamo impegnati a favorire una conversione verde della città che ci aiuti anche a raggiungere gli obiettivi fissati con la Commissione Europea per l'abbattimento delle emissioni climalteranti entro il 2030. In questo senso il ruolo degli alberi è fondamentale agendo anche come filtri naturali, rimuovendo l'inquinamento atmosferico e assorbendo il biossido di carbonio. Non dimentichiamo, infine, che gli alberi contribuiscono anche a migliorare l'aspetto dell'area urbana, donando un senso di bellezza e tranquillità, come accadrà con l'intervento di Piazza Savelli che trasformerà un'unica distesa di cemento di un'area molto più confortevole per tutti i cittadini che la frequentano</em>”.</p>
Comunicato stampa: Provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 22 dicembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Santa Sofia</strong>, tratto compreso tra via A. Gabelli e via San Biagio, mercoledì 27/12/2023, dalle ore 9.30 alle ore 16.30, perlo smontaggio di una gru edile;</p><p><strong>via San Biagio</strong>, tratto compreso tra via R. Rinaldi e via Santa Sofia, da giovedì 28/12/2023 a sabato 30/12/2023, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori, per la realizzazione di un nuovo allacciamento fognario;</p><p>per un intervento in un cantiere edile, <strong>via Bartolomeo Cristofori</strong>, tratto compreso tra via D. Campagnola e via Savonarola, mercoledì 3/01/2024, dalle ore 6.30 alle ore 13.30, con contemporanea inversione dell’attuale senso unico di circolazione in via Domenico Campagnola, tratto compreso tra via B. Cristofori e via S. G. Di Verdara, con questa nuova direzione di marcia e l’istituzione del divieto di sosta, con rimozione coatta dei veicoli, nei seguenti tratti stradali: via Bartolomeo Cristofori, tratto compreso tra via Savonarola ed il numero civico 2/C, lato civici dispari; via Savonarola, tratto compreso tra via Montona ed il numero civico 42; via Savonarola, tratto prospiciente il numero civico 58;</p><p><strong>via Antonio Fiorazzo</strong>, tratto compreso tra il numero civico 7 e via San Marco e via Giovanni e <strong>via Guglielmo Bravi</strong>, tratto compreso tra il numero civico 2 e via San Marco, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori (previsti due giorni), da martedì 2/01/2024 a venerdì 5/01/2024, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, per i lavori relativi allo spostamento della condotta del gas metano;</p><p>per procedere al secondo stralcio relativo allo spostamento della condotta del gas metano, <strong>riviera Albertino Mussato</strong>, da mercoledì 27/12/2023 a venerdì 5/01/2024, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori (previsto un giorno a fase), nei seguenti tratti: riviera Albertino Mussato, tratto compreso tra corso Milano ed il numero civico 39; riviera Albertino Mussato, tratto compreso tra corso Milano ed il numero civico 43; riviera San Benedetto, tratto compreso tra corso Milano ed il numero civico 20; riviera San Benedetto, tratto compreso tra corso Milano ed il numero civico 22. Inoltre verranno chiuse le piste ciclabili di corso Milano, tratto compreso tra via San Pietro e via N. Orsini, per tratte funzionali all’andamento dei lavori, da mercoledì 27/12/2023 a mercoledì 31/01/2024. Verrà inoltre istituito il divieto di sosta permanente con rimozione coatta dei veicoli in: corso Milano, tratto compreso tra via San Pietro e via N. Orsini, ambo i lati, per tratte funzionali all’andamento dei lavori, da mercoledì 27/12/2023 a mercoledì 31/01/2024; via Alberto Da Padova, ambo i lati, da lunedì 8/01/2024 a giovedì 18/01/2024; riviera Albertino Mussato, tratto compreso tra ponte San Leonardo e via San Pietro, da mercoledì 27/12/2023 a venerdì 5/12/2023, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori; riviera San Benedetto, tratto compreso tra via Savonarola e ponte Dei Tadi, da mercoledì 27/12/2023 a venerdì 5/12/2023, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori.</p>
Conferenza stampa: alcune importanti novità riguardanti il Sir3
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Alcune importanti novità riguardanti il Sir3, saranno presentate in conferenza stampa</div><div> </div><div><strong>giovedì 21 dicembre 2023, ore 11:45</strong></div><div><strong>Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><div> </div><div>Sarà presente Andrea Ragona, assessore alla mobilità.</div>
Comunicato stampa: Via libera della Giunta alla richiesta del MIT di inserire il Sir3 nella misura del PNRR relativa allo sviluppo del trasporto rapido di massa
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una nota del primo dicembre 2023, ha chiesto al Comune di Padova di valutare e confermare la possibilità di inserire le opere per la linea tranviaria Sir3 Stazione-Voltabarozzo nella misura PNRR relativa allo sviluppo del trasporto rapido di massa. </p><p>La Giunta comunale, nella seduta di ieri, ha quindi discusso e approvato una delibera con la quale esprime parere favorevole nel dare seguito alle richieste del Ministero. La decisione è arrivata dopo un’attenta valutazione e dopo una verifica delle eventuali modifiche all'opera ed i relativi costi, nonché delle integrazioni documentali necessarie per adempiere agli obblighi e agli impegni PNRR per un'opera finanziata ed avviata fuori dall'ambito PNRR. </p><p>La Stazione Appaltante, insieme all’ATI che sta realizzando l’opera, ha valutato gli obblighi aggiuntivi e i relativi extra oneri connessi all'inserimento dell'opera in PNRR, in particolare relativamente agli obblighi documentali, agli obblighi di impresa, agli obblighi in fase di costruzione e all’adeguamento dell’importo dei lavori comprensivo di revisione voci di prezzo e di introduzione di nuove lavorazioni. </p><p>I costi aggiuntivi sono stati stimati, anche in confronto con quanto realizzato per la linea Sir2, in 6.500.000 €, che derivano principalmente dal rispetto degli obblighi e dei principi PNRR, come ad esempio il DNSH ("non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi del Reg.UE 2020/852, art. 17), e dai maggiori oneri a carico della Stazione Appaltante, della Direzione Lavori e del Coordinatore della Sicurezza. </p><p>Nell’ambito della valutazione della proposta ministeriale, un ruolo non secondario lo ha avuto il fatto che una volta inserita l’opera in PNRR, questa potrà godere dell'accesso al Fondo Opere Indifferibili (FOl) finanziato dal Ministero dell'Economia per fare fronte ai maggiori costi derivanti dal rincaro dei prezzi che per il Sir3, sono stati stimati in oltre 24.500.000 euro. </p><p>Dopo un accurato confronto la Giunta ha quindi espresso parere positivo, deliberando che l'inserimento dell'opera Sir3 in PNRR dovrà essere condizionato alla contestuale disponibilità di fondi statali per coprire i costi generati dagli obblighi ed impegni derivanti, alla garanzia di accesso in via prioritaria al riconoscimento dei costi per il rincaro dei prezzi nell'ambito del Fondo Opere Indifferibili (FOI) e all'esclusione da obblighi ed impegni PNRR dei lavori già effettuati. </p><p>La Giunta ha inoltre ritenuto opportuno, anche su indicazione anche della Stazione Appaltante, di presentare richiesta di finanziamento a valere su risorse PNRR che dovessero liberarsi a seguito delle verifiche sul raggiungimento degli obiettivi previsti al 31/12/2023, per altre azioni necessarie, come ad esempio l'adeguamento di veicoli della flotta esistente a tre casse in veicoli a quattro casse, anche in virtù del fatto che sulla linea Sir3 si stanno realizzando le fermate idonee ai veicoli a 4 casse. </p><p><strong>L’assessore alla mobilità del Comune di Padova Andrea Ragona </strong>dichiara<strong>:</strong> “<em>Si tratta di una richiesta che arriva perché Padova finora si è dimostrata una città virtuosa nell’ambito del rispetto degli obblighi PNRR. Una richiesta che ci rende orgogliosi, che comporta certamente degli oneri, ma che ci permette di poter trarre benefici importanti per la città. Il Ministero a sua volta deve raggiungere degli obiettivi nei confronti dell’Europa e l’inserimento del Sir3 nel PNRR aiuta in questa direzione. Si tratta di un passaggio che rappresenta maggiori garanzie per tutti: per il Comune, per la Stazione Appaltante e per le imprese, in quanto i tempi di erogazione degli extracosti saranno in linea con le tempistiche PNRR. Padova con il sistema SMART diventerà la quarta città d’Italia per sviluppo della linea tranviaria e andiamo avanti con l’obiettivo di avere al 2026 un sistema di trasporto efficace, efficiente e che Padova merita</em>” .</p><p><strong>Il presidente di APS Holding Giuseppe Farina </strong>aggiunge<strong>:</strong> “<em>Si tratta del riconoscimento del grande lavoro svolto fino ad ora anche nell’ambito del Sir2, in sinergia tra Comune e Aps Holding. È quantomai opportuno evidenziare che la proposta del Ministero di includere la linea Sir3 nel PNRR si basa anzitutto sulla capacità sin qui dimostrata di osservare scrupolosamente i termini assegnati e di rispettare puntualmente il cronoprogramma dei lavori: capacità che è frutto della piena intesa tra l’Amministrazione comunale e la propria società inhouse, oltre che della competenza e della abnegazione di tutte le professionalità coinvolte nel fondamentale progetto SMART</em>”.</p>
Comunicato stampa: nuovi incentivi per il trasporto pubblico in occasione del Natale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo il grande successo dell’abbonamento natalizio a 10 euro, acquistato da 7.829 persone, proseguono gli investimenti per il potenziamento del trasporto pubblico locale per queste festività, con due iniziative in particolare: </p><p>1.<strong> PARK SCAMBIATORI GRATUITI</strong><br>
Dal 15 dicembre e fino a Natale, per contribuire a ridurre la circolazione di veicoli e potenziare l’offerta di mobilità sostenibile, i parcheggi scambiatori della Guizza e di Pontevigodarzere saranno completamente gratuiti. </p><p>2. <strong>POTENZIAMENTO DELLE CORSE TRAM e BUS </strong><br>
Nelle giornate festive dell’8, 10, 17, 24 dicembre e del 6, 7 gennaio, dalle ore 14:00 in poi le corse del tram saranno effettuate con una frequenza di 8 minuti invece di 14. <br>
Nella giornata del 24 verranno implementate anche le corse dei bus. </p><p><strong>L’assessore Andrea Ragona</strong> commenta: “<em>Nelle prossime settimane è previsto un afflusso da record di persone in città, e per questo stiamo mettendo in campo iniziative per potenziare il trasporto pubblico, nell’ottica di offrire un servizio più efficiente ma anche di ridurre il numero di automobili in circolazione, per decongestionare il traffico e prevenire alti livelli di concentrazione di pm10. Dopo il successo della promozione natalizia per l’abbonamento a 10 Euro, proseguiamo con altre iniziative di promozione del tpl: i parcheggi scambiatori gratuiti e potenziamento delle corse, in un’ottica di migliorare sempre più il servizio. Mi preme evidenziare come dei quasi 8000 abbonamenti in promozione 2292 siano nuovi abbonati. 2292 persone che lo sono o per la prima volta o dopo molto tempo. Questo è il vero successo dell’iniziativa: abbiamo avvicinato o riavvicinato al trasporto pubblico nuove persone, e l’obiettivo su cui lavoreremo è quello che continuino ad utilizzarlo nei mesi successivi. Abbiamo altre iniziative in campo per ottimizzare e migliorare il servizio, e continuiamo a lavorare nella direzione di un tpl all’altezza di una città europea come la nostra</em>”.</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>aggiunge: “<em>Il trasporto pubblico non è un elemento secondario nello sviluppo della città, ma anzi è al centro delle nostre politiche. Non solo con il grande investimento per le due nuove linee tranviarie, ma anche con piccole azioni in collaborazione con l’azienda che vanno nella direzione di costruire un servizio sempre più efficiente, veloce, funzionale, il servizio che Padova merita. Questo vale tutto l’anno, ma il Natale è un momento di grande afflusso in città, per gli acquisti o per godere della magia delle feste e di tutte le iniziative in programma grazie al lavoro dell’assessore Bressa e delle associazioni di categoria, e il nostro obiettivo è quello di favorire il più possibile la mobilità di tutte le persone limitando allo stesso tempo l’inquinamento</em>”.</p>
Comunicato stampa: riunione della VIII Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La VIII Commissione consiliare "Politiche dell'ambiente, del verde e dell'energia" presieduta dal consigliere Marco Concolato, si riunirà <strong>lunedì 11 dicembre </strong>alle ore 16:00 nella sala Gruppi di Palazzo Moroni, per la trattazione del seguente argomento:</div><ul>
<li>
<p>Delibera ad oggetto: "NGEU PNRR M2C.1.1 i 1.1 – linea a - CUP H92F22000910004 - delega di funzioni ad Acegasapsamga S.p.A. per l’attuazione del progetto “realizzazione di un nuovo centro di raccolta dei rifiuti nel comune di Padova” finanziato dall'Unione Europea Next Generation EU nell'ambito del nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”.</p>
</li>
</ul>