Progetto "Padova e i suoi canali"
Comunicato stampa: dichiarazione del sindaco Giordani su riaperture
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il sindaco Sergio Giordani dichiara: "<em>Riaprire e ripartire ma in sicurezza e con le necessarie prudenze.<br>
Faccio del tutto miei i concetti espressi dal presidente Draghi. Avviare le riaperture, perché serve ripartire, ma con molto scrupolo, perché non possiamo permetterci per nessuna ragione passi indietro.<br>
Padova è pronta e con tutti gli Assessori abbiamo lavorato per non farci trovare impreparati, forti anche dell’esperienza maturata lo scorso anno in uscita dal primo severo lockdown.<br>
Ecco che, se finalmente i dati dell’epidemia indicano dal 26 aprile la possibilità di tornare ad aperture anche serali purché all’aperto, noi siamo pronti e ci siamo premuniti. Da tempo abbiamo fatto un piano straordinario per ampliare i plateatici in deroga, già in vigore e che oggi è preso a modello anche in tutto il Veneto. Abbiamo inoltre messo a disposizione, tramite bando, in maniera gratuita e agevolata, decine e decine di aree verdi in ogni quartiere che saranno fruibili per tante attività tramite il Bando Spazi aperti.<br>
Se poi, come tutti auspichiamo, anche i musei e le mostre potranno aprire, siamo pronti ad agire con un preavviso di 24 ore da quando questa certezza sarà data dal Governo. Se attività culturali, cinema e attività musicali potranno essere svolte all’aperto e in sicurezza abbiamo già stanziato nelle scorse settimane ingenti fondi per favorire le tante realtà della cultura di base e i lavoratori dello spettacolo, ma anche per garantire ai padovani un'estate ricca di eventi, socialità e positiva aggregazione, quindi di vera rinascita.<br>
I nostri servizi sociali non hanno mai smesso di essere vicini, su tanti fronti, agli anziani e a chi è stato maggiormente colpito dalla pandemia con molte iniziative diverse. Una particolare attenzione rivolgeremo anche allo sport e al sostenere i giovanissimi e gli adolescenti, perché abbiano davanti a noi mesi estivi nei quali accedere alle tante attività formative e ricreative che offre la nostra città dopo questi mesi di chiusura che hanno avuto anche pesanti ricadute psicologiche in particolare sui più giovani.<br>
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Insomma dobbiamo essere ottimisti e operativi nel favorire le riaperture perché ripartire è necessario e i cittadini sono stremati, ma il mio appello è anche e soprattutto perché questa fase sia accompagnata dalla più grande prudenza da parte di tutti, dal rispetto totale delle norme e delle precauzioni e da un ulteriore sforzo collettivo che consenta di superare in maniera duratura questa pandemia che, come abbiamo imparato, non perdona le disattenzioni. Tornare indietro sarebbe drammatico e sono certo che tutti i padovani sapranno custodire con la loro saggezza questa prospettiva di speranza che oggi nasce"</em>.</p>
Comunicato stampa: altre 6 nuove attività entrano nell'Albo dei locali e delle attività storiche
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da oltre 10 anni è istituito l’Albo dei locali e delle attività storiche del Comune di Padova, una iniziativa nata in collaborazione con la Camera di Commercio e le associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato (Ascom, Confesercenti, Appe, Upa, Cna) che ha l’obiettivo di sostenere e far conoscere gli esercizi commerciali e artigianali di tipo tradizionale che sono un patrimonio prezioso della città.</p><p>L’ Albo dei locali storici e della attività storiche della Città di Padova valorizza e tutela le attività che hanno più di 40 anni di vita. Gli esercizi sono divisi in due categorie: i locali storici, nei quali oltre alla storicità dell’attività sono ancora presenti specifici elementi che riguardano la struttura dei locali, gli arredi e le insegne, e le attività storiche comunque testimoni della tradizione cittadina e della storia dell’economia padovana.</p><p>La Commissione che verifica i requisiti per l’iscrizione e il loro mantenimento per il periodico aggiornamento dell’Albo, ha aumentato le attività che passano da 133 a 139 grazie all’inserimento di 6 significativi esercizi con una lunga storia alle spalle.</p><p><strong>L’assessore alle attività produttive e al commercio Antonio Bressa</strong>, è soddisfatto e commenta:<strong> </strong>"<em>Si arricchisce l’albo dei locali e delle attività storiche del Comune di Padova con nuove importanti attività che rappresentano un solido punto di riferimento per tanti clienti. Il nostro intento è quello di valorizzare questo patrimonio di attività perché rappresenta una parte importante dell'identità culturale della città. Un patrimonio sempre più riconoscibile grazie alla diffusione in città degli adesivi di riconoscimento sulla vetrina e che troverà spazio anche nelle prossime azioni di promozione turistica tramite comunicazione online e visite guidate</em>".</p><div>Ecco elenco dei nuovi locali storici:</div><ul>
<li>Negozio “Lion Cinture” di Gianni Bossan, via Manin, 34, con 43 anni di attività</li>
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<div>Negozio “Alfa Foto Sprint” di Veronica Bellucco, via Forcellini, 52, con 50 anni di attività</div>
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<div>Parrucchiere “Panizzolo Tommaso” di Tommaso e Nicolò Panizzolo, via Ciamician, 35, con 43 anni di attività</div>
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<div>Attività artigianale “La Cornice” di Elena Cappello, via Umberto I, 67, con 50 anni di attività</div>
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<div>“Caffetteria Manin” di Luigi Nicolè, via Manin, 56, con 48 anni di attività</div>
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<div>Negozio “La Pagoda” di Bruna Gallo e Valentina Giuriati, via del Santo, 100, con 44 anni di attività</div>
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Comunicato stampa: 200 mila euro per valorizzare i canali cittadini. Approvata la nuova edizione di “Padova e i suoi canali”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna il progetto "Padova e i suoi canali", dopo il successo degli scorsi anni.</p><p>Con questo progetto il Comune di Padova, con la cooperativa sociale Piovego e l’associazione Amissi del Piovego, mira ad affrontare specifiche problematiche sociali legate in particolare al lavoro e all’inclusione sociale.</p><p>Il progetto sarà possibile grazie ad un contributo di circa 140.000 euro da parte del Comune e di circa 30.000 euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nell’ambito del Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro, destinato a fornire una risposta concreta in termini economici e di accompagnamento sociale a quei soggetti come disoccupati, inoccupati o lavoratori e lavoratrici svantaggiati non sufficientemente protetti da tutele sociali.<br>
Anche per questa edizione si conferma il supporto del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, nello specifico il gruppo di ricerca Lasa - Laboratorio di analisi dei sistemi ambientali, che avrà il compito di monitorare i risultati ambientali del progetto.</p><p>"Padova e i suoi canali" consisterà in attività quali la pulizia dei canali, la gestione del verde delle nostre rive e dei monumenti che vi si affacciano, la formazione e qualificazione del personale, la partecipazione civica, principalmente attraverso le Consulte di Quartiere con iniziative formative per il pubblico come ad esempio visite dimostrative in barca, con attenzione specifica alle persone con disabilità.</p><p>Il progetto consentirà di impiegare 10 persone attraverso un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e/o indeterminato, nonché attraverso sei percorsi di lavoro per i migranti, oltre ai formatori specifici coinvolti.</p><p>Per quanto riguarda i beneficiari del progetto verrà considerato lo stato di disoccupazione e un Isee non superiore a 20.000 euro.</p><p>I lavoratori verranno selezionati dalla cooperativa sociale Piovego anche attraverso un confronto con il Settore Servizi Sociali, in modo da individuare soggetti svantaggiati e inserirli in un percorso che è un’opportunità di lavoro ma soprattutto un’opportunità di formazione e acquisizione di competenze su un tema che riguarda tutto il territorio veneto, quindi spendibili a livello regionale in molti altri contesti.</p><p><strong>Dichiara l’assessora all’</strong><strong>A</strong><strong>mbiente, </strong><strong>al Verde</strong><strong> e alle </strong><strong>P</strong><strong>olitiche attive del </strong><strong>L</strong><strong>avoro Chiara Gallani:</strong> “<em>E’ un’iniziativa nella quale credo molto fin dall’inizio. Il tema del lavoro, anche collegato all’integrazione e all’inclusione sociale, è per noi prioritario e strategico e questo progetto è un modo per dare una risposta concreta.<br>
Offriamo opportunità attive di lavoro garantendo allo stesso tempo un servizio preziosissimo per la città, quello della cura costante del verde delle rive e delle sponde dei nostri canali, senza interventi drastici ma con un’attenzione quotidiana al nostro enorme patrimonio.<br>
La manutenzione è infatti fondamentale e proprio nei giorni scorsi gli interventi del Genio civile sull’argine di Brusegana ci hanno mostrato che cosa può succedere quando non è costante: interventi impattanti che snaturano il contesto ambientale.<br>
Da parte nostra mettiamo tutta la cura necessaria e in questo caso lo facciamo attraverso un progetto che mette al centro l’inclusione sociale e le opportunità lavorative per chi ha meno, diffondendo allo stesso tempo la cultura di rispetto e tutela del nostro ambiente. Credo sia un modo di lavorare di cui andare fieri</em>.”</p>