Realizzazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici - Istanza Electrip Italy S.r.l.
Sportello energia Padova
Conferenza stampa: presentazione del Climate City Contract, Padova verso la neutralità climatica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>A fine aprile 2022 la Commissione Europea, nell’ambito della Missione Net Zero Cities, ha incluso Padova, unica città veneta, tra le 100 città in Europa e le 9 in Italia che tenteranno la sfida della neutralità climatica entro il 2030. Il Climate City Contrat è il documento strategico redatto dal Comune di Padova, sottoscritto da 36 stakeholders e trasmesso alla Commissione Europea per raggiungere questo importante obiettivo. È strutturato in 14 macro azioni strategiche e 146 azioni specifiche da realizzare nei prossimi anni, che verranno presentate in conferenza stampa</div><p><strong>venerdì 13 settembre ore 11:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Chiara Gallani, consigliera con delega alla neutralità climatica</li>
<li>Giovanni Vicentini e Giulia Canilli, Settore Ambiente</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione della VIII commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La VIII Commissione consiliare "Politiche dell'ambiente, del verde e dell'energia", presieduta dal consigliere Marco Concolato, si riunirà <strong>martedì 3 settembre </strong>alle ore 17.00 nella sala Anziani di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><ul>
<li>
<div>Progetto EU missions “100 climate-neutral and smart cities by 2030“: presentazione del Climate City Contract di Padova;</div>
</li>
<li>
<div>varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione della VIII commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La VIII Commissione consiliare "Politiche dell'ambiente, del verde e dell'energia" presieduta dal consigliere Marco Concolato, si riunirà <strong>martedì 12 marzo </strong>alle ore 16:00 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><ul>
<li>
<div>Comunità energetiche rinnovabili: aggiornamento e scenari di sviluppo in città;</div>
</li>
<li>
<div>Presentazione del progetto di comunità energetica rinnovabile “Guizzo di Energia”;</div>
</li>
<li>
<div>Varie ed eventuali.</div>
</li>
</ul>
Agevolazione per chi ha un abbonamento Busitalia e utilizza Sharing mobility (biciclette e monopattini)
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 4 marzo 2024, gli abbonati di <a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto.html" target="_blank">Busitalia </a><a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto.html" target="_blank">Veneto</a> che utilizzano anche i servizi di sharing mobility di biciclette e monopattini <strong>hanno una agevolazione di 10 euro al mese, da utilizzare per il noleggio delle biciclette o dei monopattini</strong>.<br>
L'offerta è rivolta agli utenti maggiorenni in possesso di un abbonamento mensile, trimestrale o annuale, urbano e/o extraurbano, con validità dal primo luglio 2023.</p><p>Gli abbonati possono scegliere quale servizio di sharing utilizzare tra gli operatori che hanno aderito: <a href="https://www.padovanet.it/informazione/ridemovi-il-servizio-di-bike-shar…; per le biciclette e <a href="https://ridedott.com/it/" target="_blank">Dott</a> per i monopattini.<br>
Gli interessati devono inserire il codice del proprio abbonamento di Busitalia Veneto nella app del gestore e attivare il servizio.</p><p>L'iniziativa è finanziata con risorse del Fondo nazionale per il trasporto pubblico, assegnate alla Regione del Veneto, <strong>ed è valida fino al 30 giugno 2025</strong> o fino all'esaurimento dei fondi disponibili.</p>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><hr><p class="rtecenter"><span style="font-size:18px"><a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto/promozioni/bus…; target="_blank">Approfondimento sul sito di Busitalia Veneto</a></span></p><hr>
Missione per la neutralità climatica "Padova cambia clima"
Comunicato stampa: Bilancio energetico 2022, per gli edifici del Comune di Padova una riduzione dei consumi del 10%
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lo scorso autunno, per ridurre le emissioni e per fronteggiare gli aumenti del costo di gas ed energia che hanno messo in crisi tutti i comparti economici e sociali, compresi gli enti pubblici, il Comune di Padova ha redatto un Programma strategico di riduzione e riqualificazione delle spese energetiche: una serie di azioni concrete da mettere in campo nel breve, medio e lungo periodo. </p><p>Il lavoro è partito da una solida base, ovvero il grande lavoro portato avanti negli scorsi anni con il Paesc (Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima) e si è basato su un’attenta analisi dei consumi energetici in tutti gli edifici comunali.<br>
L’obiettivo era definire specifiche azioni necessarie non solo a far fronte al grande momento di crisi dello scorso autunno con un ridimensionamento della spesa corrente, ma che permettessero al Comune di operare una forte riduzione delle emissioni di Co2 delle proprie attività, in linea con gli obiettivi posti dalla Commissione europea, che ha selezionato Padova come una delle cento città europee che dovrà arrivare alla neutralità climatica entro il 2030. </p><p>Il bilancio energetico 2022 indica come il Piano messo in atto dall’autunno abbia consentito una notevole riduzione dei consumi. </p><p>Partendo dal 2019 come anno di riferimento, l’andamento dei consumi totali evidenzia nel 2020 una flessione del 4,4% rispetto al 2019 dovuto alla misura emergenziale del lockdown nel periodo pandemico, un aumento del 1,6% nel 2021 rispetto al 2020, dovuto alla ripresa delle attività, e un netto calo del 9,6% nel 2022 rispetto al 2021, proprio grazie al Programma strategico di riduzione e riqualificazione delle spese energetiche. </p><p>Il trend generale dei consumi totali che si è delineato tra il 2019 e il 2022 vede una flessione del 12,15%, grazie al minor utilizzo dei combustibili fossili per autotrazione (-16% gasolio; - 18,75% benzina), ad una cospicua riduzione dell’utilizzo del gas (-66,95%) e ad una riduzione dei consumi elettrici (-9,78%) che in totale corrispondono a 523 tep. </p><p>Tep - sigla di tonnellata equivalente di petrolio, unità di misura energetica usata in tecnica e in economia, pari all'energia termica ottenibile dalla combustione di una tonnellata di petrolio, mediamente assunta pari a 41,86∙106 kJ. </p><p>Questi dati si riferiscono al risparmio ottenuto negli edifici e nelle attività comunali. Ricordiamo che la consistenza del parco energetico comunale nelle quattro macro aree di approvvigionamento è costituita da: </p><div>a) 741 utenze di energia elettrica </div><div>b) 65 utenze di gas naturale </div><div>c) 326 automezzi </div><div>d) 68 impianti fotovoltaici </div><p><strong>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona </strong>commenta: “<em>Le azioni previste dal Paesc, così come il Piano messo in atto per fronteggiare l’aumento dei costi dovuto alla guerra e al post pandemia, sta dando i suoi frutti. Con il piano di risparmio e riqualificazione autunnale abbiamo trasformato un momento di grande crisi in un’opportunità: le sole azioni di breve periodo in esso contenute, quindi una razionalizzazione dei consumi, ci hanno permesso un significativo risparmio che, se unito al lavoro dal 2019 ad oggi, segna una riduzione notevole nell’arco dei quattro anni. In futuro, grazie all’aggiornamento del Paesc che stiamo compiendo e alle azioni previste nell’ambito di Padova2030, puntiamo ad una riduzione ulteriore, puntando sul fotovoltaico e alla totale riconversione energetica per soddisfare il fabbisogno dell’Ente. Raggiungere la neutralità climatica nel 2030 è un obiettivo ambizioso, che ha bisogno di tutti, e che si basa su grandi progetti come sull’impegno quotidiano di tutte le persone. Dentro al Comune di Padova lavorano migliaia di persone e il loro contributo è stato importante per raggiungere questi risultati e lo sarà sempre di più in futuro</em>”.</p>
Comunicato stampa: sottoscritto il Manifesto per la realizzazione delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali "Padova 2030"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stato sottoscritto il Manifesto per la realizzazione delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali "Padova 2030", promosso dal Comune di Padova e dall’assessore all’ambiente Andrea Ragona. </p><p>Il Manifesto vede la firma di diversi Enti e Associazioni del territorio, che si impegnano reciprocamente nella realizzazione delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali (Cers), e ha tra gli altri l’obiettivo di istituire un tavolo tecnico, coordinato dall’ufficio Energy manager del Comune, che rappresenti gli enti aderenti nelle varie interlocuzioni che saranno necessarie per gli approfondimenti scientifici e per le interlocuzioni con le autorità competenti in materia di regolazione dell’energia. </p><p>Il Manifesto firmato, che vede la sottoscrizione di Università degli Studi di Padova, Camera di Commercio, Confindustria Veneto Est, Confapi Padova, Coldiretti Padova, Asvess, CsvSV di Padova e Rovigo, Upa-Confartigianato, Oipe-Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica, Confagricoltura, Ascom e Diocesi di Padova, sancisce l’inizio di un lavoro tra Enti e Istituzioni del territorio per la costituzione delle Cers padovane. Se oggi la normativa non è ancora completamente chiara e si è in attesa di ulteriori decreti, il fine è quello di essere pronti nel territorio quando sarà definito il quadro normativo. </p><p>Con la creazione di una Comunità energetica persone, enti e aziende del territorio si uniscono per la produzione di energia attraverso impianti fotovoltaici. Una volta individuato il luogo dove installare gli impianti, molti soggetti potranno attingere per l’utilizzo dell’energia non consumata. Una modalità che non solo tutela l’ambiente, ma si pone nel solco della lotta alla povertà energetica, una delle grandi sfide del futuro. </p><p><strong>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona </strong>commenta: "<em>Il Manifesto sottoscritto oggi è il primo passo verso la costituzione delle Cers nella nostra città. Abbiamo scelto di farlo costruendo una rete tra tutti i soggetti istituzionali e gli enti della città perché gli obiettivi che ci poniamo sono molto ambiziosi e solo lavorando insieme si possono ottenere grandi risultati. Padova è stata scelta dall’Unione Eurpea come una delle cento città che dovrà ottenere la neutralità climatica entro il 2030: la costituzione delle Cers è un tassello fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo. Infatti parliamo di uno strumento che non solo ci permette di portare avanti processi di innovazione sociale e innescare profondi cambiamenti, ma anche di ridurre molto le emissioni inquinanti. Giustizia sociale e giustizia ambientale, grazie anche all’aumento di consapevolezza in termini di consumo e produzione dell’energia. Abbiamo molte sollecitazioni in merito da parte di cittadini, così come abbiamo molti spazi che si prestano all’installazione di impianti, penso ad esempio ai tetti della zona industriale, ora serve definire i passi concreti per la realizzazione di questo importante passo verso un futuro più sostenibile</em>".</p><p><strong>Francesca Da Porto, prorettrice alla Sostenibilità dell’Università degli Studi di Padova </strong>afferma: "<em>Per noi la sottoscrizione di questo Manifesto è strategica. Innanzitutto risponde al grande impegno dell’ateneo nella promozione di iniziative con un forte impatto sociale; in secondo luogo si tratta di un’iniziativa fondamentale per l’impegno diretto che l’Ateneo ha sulla sostenibilità, che si manifesta a livello di studio e ricerca anche grazie a due attori strategici come il Centri Levi Cases e l’Osservatorio Italiano sulla Povertà energetica. Inoltre l’impegno sui temi della sostenibilità si manifesta nelle politiche del nostro piano energetico e nelle azioni mirate alla transizione ecologica e alla riduzione delle emissioni, quindi ben venga un coinvolgimento dell’Ateneo non solo per le sue forti competenze, ma anche nell’implementazione pratica di queste iniziative".</em></p><p><strong>Roberto Crosta, segretario generale della Camera di Commercio di Padova</strong> dichiara: "<em>Il lavoro promosso dal Comune di Padova, che trova un suo primo atto concreto nella sottoscrizione di questo documento, è importantissimo. Ora è tempo di passare ai fatti concreti e come camera di Commercio aderiamo con profondo interesse, anche per perseguire uno degli obiettivi strategici del sistema nazionale delle Camere di Commercio, ovvero la promozione delle comunità energetiche e l’utilizzo di fonti rinnovabili. Inoltre fare sinergia sul territorio è fondamentale anche per promuovere presso le imprese una nuova idea rispetto ai consumi energetici, e su questo siamo a disposizione non da solo ma con la rete delle associazioni di categoria</em>".</p><p><strong>Enrico Del Sole, vicepresidente Confindustria Veneto Est </strong>dichiara: "<em>Apprezziamo molto l’iniziativa del Comune di Padova con il Manifesto per la promozione delle comunità energetiche nel territorio, un messaggio che va anche oltre i confini amministrativi e diventa un esempio anche per altri territori. Come Associazione e come imprenditori consideriamo da tempo l’autoproduzione di energia delle Cer uno degli elementi centrali della transizione alla sostenibilità, dove ogni soggetto che vi partecipa assume un ruolo attivo per aumentare la propria indipendenza, abbattere i costi e ridurre le emissioni inquinanti. In Confindustria Veneto Est promuoviamo le Comunità Energetiche tra le imprese e nei territori quale opportunità per arrivare ad un nuovo modello di generare l’energia. Una risorsa per l’impresa, con abbattimento dei costi e possibilità di diventare il più possibile autonomi negli approvvigionamenti e poter programmare al meglio produzione e investimenti senza subire rialzi repentini dei costi come è avvenuto negli ultimi mesi. La Cer ha anche un indubbio valore sociale consentendo di mettere in rete energia a costi ridotti a favore di edifici pubblici (scuole, palestre, ospedali, etc.) che offrono servizi essenziali alla comunità e a tutti i cittadini che vorranno partecipare alla stessa Comunità Energetica. Padova può quindi diventare protagonista nei processi di decarbonizzazione per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che si è data con il progetto Padova Carbon Neutral 2030. Sono traguardi di sostenibilità ambientale e sociale che richiedono di lavorare insieme tra Amministrazione, imprese, cittadini, che è l’obiettivo alla base del Manifesto</em>".</p><p><strong>Jonathan Morello, presidente di Confapi</strong>, dichiara: "<em>Le Cers oggi sono una sfida per la nascita di un modello di condivisione dell’energia. La zona industriale, con tutti suoi capannoni e tetti, può diventare attore protagonista di questa iniziativa e per farlo è necessario avere certezza e chiarezza, quindi ben vengano iniziative come questo tavolo tecnico, che possono organizzare il lavoro e interloquire con le autorità competenti. Le piccole e medie imprese oggi necessitano di strumenti per abbattere i costi energetici e ringraziamo il Comune di Padova per questo ottimale percorso di condivisione e lavoro comune</em>".</p><p><strong>Paolo Bettella, presidente di UPA Confartigianato </strong>aggiunge:<strong> </strong>"<em>Siamo onorati di essere qui, consapevoli che questo percorso rappresenta un’opportunità per tutti i piccoli artigiani e anche per tutti gli installatori di impianti del territorio, che non potranno altro che beneficiare di un circolo virtuoso che si andrà a creare con la realizzazione di una o più Comunità Energetiche nella nostra città</em>".</p><p><strong>Luca Marcon, presidente CSV di Padova e Rovigo</strong>, afferma: "<em>Il Centro Servizio Volontariato di Padova e Rovigo aderisce e sottoscrive il Manifesto promosso dal Comune di Padova. Le CER - comunità energetiche rinnovabili e solidali - sono esperienze di attivismo in ambito energetico, già molto diffuse in Europa, fondamentali per contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 in maniera condivisa e partecipata. Il CSV di Padova e Rovigo ritiene che le Comunità energetiche rinnovabili rappresentino un’opportunità formidabile a patto che vengano valorizzati gli elementi comunitari e di attivismo civico ben espressi nel Manifesto e si propone come soggetto promotore e facilitatore per l'attivazione delle CER nei confronti di tutto il mondo del Terzo Settore, in dialogo con tutti i soggetti che oggi sottoscrivono il Manifesto".</em></p><p>Alla conferenza stampa, in rappresentanza del CSV Padova e Rovigo, era presente il consigliere Flavio Zelco, che ha posto l’accento sull’importanza delle Cers per combattere la povertà energetica, grande preoccupazione del mondo del volontariato. </p><p><strong>Matteo Mascia, per AsVeSs, associazione veneta per lo sviluppo sostenibile</strong> conclude: "<em>Il nostro obiettivo è quello di portare una metodologia di lavoro basata su obiettivi, indicatori e monitoraggio, così come la grande attenzione al tema della solidarietà. Le Cer sono fondamentale strumento di innovazione sociale oltre che di innovazione tecnica, tassello fondamentale per la grande sfida di Padova 2030</em>".</p><p>Confagricoltura Padova, Coldiretti Padova, Diocesi di Padova, ASCOM e OIPE-Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica, seppur non presenti alla conferenza stampa, aderiscono e sottoscrivono il Manifesto delle Comunità energetiche rinnovabili. </p>