Comunicato stampa: approvato un nuovo Regolamento per l’attuazione e la gestione delle identità alias per il personale dipendente del Comune di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La Giunta comunale ha approvato nella scorsa seduta un nuovo Regolamento per l’attuazione e la gestione dell’identità alias. Si tratta di un documento redatto dal Settore Risorse Umane che regola e disciplina l’attivazione e la gestione di una identità alias per tutto il personale che non si riconosce nell’identità di genere anagrafica e/o che sta compiendo un percorso di transizione di genere.</div><div>Tutte le persone che vorranno potranno quindi richiedere al settore competente e alla dirigente alle risorse umane l’attribuzione di un’identità elettiva da utilizzare nella fase di transizione e di cambio di genere. Dopo la richiesta e dopo la sottoscrizione di un accordo di riservatezza specifico per tutelare la privacy delle persone che faranno questa scelta, l’identità alias viene inserita all’interno del sistema informatico al fine del rilascio di nuovi documenti di riconoscimento come ad esempio il badge, di un nuovo account di posta elettronica, di targhette identificative e dell’aggiornamento della rubrica telefonica e degli elenchi dei dipendenti.</div><div>L’identità alias non può essere utilizzata per sottoscrivere atti e provvedimenti, né per gli atti con rilevanza verso l’esterno, dove deve essere utilizzata l’identità anagrafica che ha valore legale.</div><div>L’iniziativa risponde a uno degli obiettivi strategici di questa Amministrazione, che ha ritenuto prioritario il potenziamento dei servizi ed i progetti contro qualsiasi tipo di discriminazione, per una convivenza fondata sulla parità, sul rispetto e sulla partecipazione, con particolare attenzione alla violenza di genere e all’inclusione di tutte le persone. Non solo, questo Regolamento risponde anche alla volontà di migliorare il benessere del personale dell’Ente, garantendo a chi non si riconosce nel genere dichiarato alla nascita la possibilità di vivere in un ambiente sereno, improntato al rispetto della privacy e della dignità individuale, idoneo a favorire i rapporti interpersonali basati sul rispetto delle libertà e dell’inviolabilità della persona, riducendo possibili situazioni di difficoltà o malessere.</div><div> </div><div><strong>L’assessora alle Risorse Umane Margherita Cera </strong>commenta: “<em>Si tratta di un atto importante e molto significativo per questa amministrazione, cui siamo arrivati grazie all’impulso della consigliera Etta Andreella che ringrazio per lo stimolo, l’accompagnamento e la vicinanza nell’arrivare a questo risultato. Si tratta di un obiettivo raggiunto grazie agli sforzi degli uffici e anche a seguito del lavoro del tavolo dell’inclusione attivato proprio all’interno del Settore Risorse Umane. L’inclusione si raggiunge in tanti modi e in tante forme e questo è un passo perché anche nel luogo di lavoro le persone possano sentirsi a proprio agio, nel pieno rispetto della privacy e nella massima confidenzialità. E’ una fortuna sentirsi al proprio posto ed è giusto che l’amministrazione sia di supporto a tutte e tutti in questo senso. Ci auguriamo anche che l’attivazione da parte della pubblica amministrazione di uno strumento di questo tipo sia da esempio anche per altri enti e per il mondo privato"</em>.</div><div> </div><div><strong>La consigliera comunale Etta Andreella, promotrice della mozione in consiglio comunale </strong>commenta: “<em>In occasione della giornata contro l'omolesbotransfobia, 17 maggio 2023, come gruppo consiliare del Partito Democratico abbiamo depositato una mozione che chiedeva di adottare la possibilità di utilizzare l'alias invece del nome anagrafico per le persone transgender, no gender e gender variant nei meccanismi di riconoscimento all'interno del comune di Padova. La mozione è stata discussa e approvata dal Consiglio Comunale nell'ottobre 2023 e il Regolamento che oggi presentiamo è solo un primo punto contenuto nella mozione perché l’auspicio è quello di estendere e applicare lo stesso tipo di riconoscimento anche ad esempio all'interno delle aziende partecipate, nei documenti di riconoscimento delle biblioteche pubbliche, degli abbonamenti ai mezzi pubblici, ai teatri e alle palestre. In occasione dell'ultima tornata elettorale Padova è stata una delle poche città in Italia che ha provato ad agevolare l'accesso al voto invitando i presidenti di seggio a non prevedere le file divise per genere. Oggi presentiamo un altro importante tassello per la conquista della reale inclusione adottato dal Comune di Padova grazie al lavoro dell'assessora Cera che da subito ha compreso l'importanza della proposta approvata dal Consiglio Comunale. Oltre a essere consigliera comunale faccio parte della comunità Igbtqia+ in quanto mamma di una persona transgender e ho vissuto tutti i problemi pratici legati alla transizione insieme a mio figlio. Tutte le volte che si doveva andare a votare c'era questo problema delle due file, ma anche essere riconosciuti con il proprio nome di elezione e non con il nome anagrafico era un problema. Con queste iniziative del comune di Padova si percorre un piccolo pezzo di strada verso il riconoscimento dei diritti di tutte le persone, la strada è ancora lunga e in questo momento storico piuttosto in salita ma ancora una volta l'amministrazione padovana si distingue per lungimiranza</em>”.</div>
Quale corpo è adatto a un bikini? Tutti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’arrivo dell’estate la città si riempie di pubblicità di costumi e creme solari che ci fanno sognare il mare e le vacanze. Queste immagini, tuttavia, non sono ugualmente recepite da tutti/e. In qualche caso attivano la reazione negativa di chi non si sente a proprio agio con il proprio corpo o di chi quel corpo per motivi di discriminazione o violenza non può mostrarlo.</p><p>Simbolo di questa contraddizione è l’indumento femminile del bikini. Il costume da bagno in due pezzi fu una vera e propria rivoluzione e divenne il simbolo dell’emancipazione femminile dopo gli anni ‘50 del ‘900. Prima, i costumi da bagno erano severamente regolamentati e le donne in spiaggia venivano multate se ne indossavano uno troppo corto o succinto.</p>
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/200%20campBIKINIdefinitivi_24.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il <a href="https://www.centrodonnapadova.it/" target="_blank">Centro Veneto Progetti Donna</a>, che gestisce il <a href="https://www.padovanet.it/informazione/sportello-donna-del-comune-di-pad… antiviolenza di Padova</a>, e il <a href="https://www.centrospolato.it/" target="_blank">Centro Antidiscriminazioni LGBT+ “Mariasilvia Spolato”</a> sostengono la libertà di tutte le donne di mostrare il proprio corpo, oltrepassando i limiti imposti da chi vuole esporre solo donne conformi e rientranti nei canoni.</p><p>Il Comune di Padova, nell’ambito del Protocollo di rete istituzionale contro la violenza di genere, sostiene attivamente la campagna “Quale corpo è adatto a un bikini? Tutti” con l’affissione in città dei manifesti che invitano alla liberazione del corpo femminile e, al tempo stesso, pubblicizzando i servizi a disposizione delle donne vittime di violenza o discriminazione.</p><p>Le protagoniste dei manifesti sono donne che hanno messo a disposizione il loro tempo per condividere un messaggio di libertà e di liberazione da modelli e stereotipi culturali, sono una piccola rappresentanza, non esaustiva, delle splendide differenze dell’universo femminile. </p><p>Le foto sono di Thomas Possamai.</p>
Evento "Sport Inclusive"
Spettacolo teatrale "Stai zitta!"
Comunicato stampa: “C’è ancora domani”, proiezione per le scuole un appuntamento in occasione della Giornata internazionale della donna
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 7 marzo, con la proiezione del film di Paola Cortellesi “C’è ancora domani”, prende il via il “Progetto Cinema – Educazione al rispetto” proposto dalla Camera Minorile di Padova “G. Baldisserotto”, in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova.</p><p>La proiezione si svolge al Cinema Multiastra ed è riservata alle scuole secondarie di secondo grado della città che hanno aderito all’iniziativa. Il film rientra tra le proposte dell’ufficio Progetto Giovani per la Giornata internazionale della donna, a cui si aggiunge la lezione di approfondimento sui temi del diritto e delle pari opportunità, in programma venerdì 8 marzo.</p><p><em>"Questa giornata, oltre a celebrare i traguardi e i progressi compiuti dalle donne di tutto il mondo, è anche un’occasione per rinnovare il nostro impegno verso un futuro di vera parità di genere</em> - dichiara <strong>Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili</strong> - <em>Sostenendo questo progetto, l’Amministrazione si mette al fianco della scuola e delle famiglie per contribuire a educare le giovani generazioni a una cultura del rispetto, che respinga con decisione ogni forma di violenza e discriminazione</em>".</p><p>Alla proiezione di “C’è ancora domani” segue un momento di approfondimento a cura dell’avvocata Luciana Sergiacomi, presidente dell’Associazione, per coinvolgere le studentesse e gli studenti in un dibattito su un tema quanto mai attuale come quello della violenza di genere. <em>"Come avvocati che si occupano della tutela dei minorenni, siamo convinti che sia indispensabile dare un segnale di attenzione e concreta vicinanza ai giovani in attuazione di quello che viene definito il “ruolo sociale dell’avvocatura”, per contribuire a creare una società migliore, consapevole e inclusiva</em>" - commenta l’avvocata Sergiacomi.</p><p>Con il suo progetto educativo nelle scuole, attivo fin dal 2014, la Camera Minorile ha scelto infatti di dedicare uno spazio di riflessione al cammino fatto nel nostro Paese per il riconoscimento e il rispetto dei diritti della persona, con particolare riferimento a quelli delle donne e dei figli, affrontando il tema della violenza in ogni sua forma. Questo primo appuntamento intende essere l’inzio di un nuovo percorso di educazione e prevenzione della violenza, da sviluppare nel corso del prossimo anno scolastico, a partire dalla proiezione di film individuati con la collaborazione di specialisti dell’età evolutiva dell’Università di Padova.</p><p>Per informazioni:</p><p>Ufficio Progetto Giovani<br>
Web: www.progettogiovani.pd.it<br>
E-mail: <a href="mailto:progettogiovani.scuola@comune.padova.it" id="LPlnkOWA889955eb-b0e5-1323-909a-b3c59e778cdc">progettogiovani.scuola@comune.padova.it</a></p>
Incontro "Il diritto allo Sport: inclusione, partecipazione, tutela"
Iniziative per la Giornata della donna - 8 marzo 2024
Funerale di Giulia Cecchettin a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il funerale di Giulia Cecchettin, la studentessa aggredita l'11 novembre e poi uccisa, si tiene martedì 5 dicembre 2023, alle ore 11:00, presso la Basilica di Santa Giustina.<br>
Per la giornata il Sindaco di Padova ha proclamato il lutto cittadino - <a href="https://www.padovanet.it/ordinanza-n-50-del-3122023">ordinanza</a> … href="https://www.padovanet.it/ordinanza-n-51-del-5122023-rettifica-ordinaza-… ordinanza</a>.<br>
<br>
Per consentire lo svolgimento del funerale viene sospeso il consueto <a href="https://www.padovanet.it/informazione/mercati-padova#2174">mercato di Prato della Valle</a>.<br>
</p><p><strong>Modifiche alla viabilità</strong><br>
Inoltre viene chiuso al traffico, dalle ore 9:00 alle 13:00, e comunque fino a cessate esigenze, l'intero comparto viario di Prato della Valle, oltre alle seguenti vie:</p><ul>
<li>via Andrea Briosco;</li>
<li>via Beato Luca Belludi, tratto compreso tra riviera Del Businello e Prato della Valle;</li>
<li>via Cavazzana;</li>
<li>via Giacomo Leopardi, tratto compreso tra via A. Manzoni e via Cavazzana;</li>
<li>via Giuseppe Ferrari;</li>
<li>via Memmo, tratto compreso fra via Acquette e Umberto I.</li>
</ul><p><a href="https://www.padovanet.it/ordinanza-strade-funerale-giulia-cecchettin-n-… completa</a></p><p>Per conoscere le eventuali modifiche alle linee del trasporto pubblico consultare il sito <a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto/news-veneto.ht…; target="_blank">www.fsbusitalia.it</a>.</p>