Comunicato stampa: Convegno "C'era una volta la scuola media" Uno sguardo a ciò che è stato per un ritorno...al futuro!"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'evento, promosso dall'Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Padova, è dedicato alla figura dell'ex Ministro dell'Istruzione Luigi Gui e, in occasione del recente anniversario della fondazione della Scuola Media Unica, intende ripercorrere il valore della Riforma del'62 ma anche e soprattutto portare la riflessione su quelle che oggi rappresentano le vere sfide per questo ordine di scuola, con particolare attenzione al tema dell'innovazione didattica, della prevenzione della dispersione scolastica e del valore dell'inclusione per contenere i crescenti fenomeni di povertà educativa. </p><p>Tra i relatori: <strong>Giovanni Vinciguerra</strong> Direttore di Tuttoscuola che modererà l'incontro, il figlio dell'ex Ministro <strong>Francesco Gui </strong>che parlerà non solo del politico, ma anche dell'uomo dietro la riforma, <strong>Patrizia Zamperlin</strong> storica della scuola dell'Università degli studi di Padova che ripercorrerà le condizioni di contesto che hanno favorito la Riforma, <strong>Stefania Strignano </strong>Dirigente Scolastica dell'IC Ungaretti di Melzo (MI) che presenterà il caso dell'IC di Melzo come modello di eccellenza nella scuola pubblica italiana, <strong>Chiara Lusini</strong>, Dirigente Scolastica del IV° IC del Comune di Padova, accompagnata da un gruppo di docenti del suo Istituto che presenteranno delle buone pratiche locali, ambienti di apprendimento e didattica digitale innovativa. </p><p>In occasione di questo evento, la Scuola dell'infanzia "Luigi Gui" della nostra città ha creato una progettualità ad hoc con i bambini e le bambine di 5 anni, al fine di avvicinare gli stessi alla figura dell'ex Ministro dell'Istruzione e, attraverso la sua biografia, introdurre il tema dei diritti con specifica attenzione al gioco e alla sua evoluzione nel tempo. </p><p>In allegato la<strong> locandina dell'evento</strong>, ricordando che lo stesso è aperto anche alle famiglie. Le iscrizioni sono accessibili al seguente link <a href="https://forms.gle/ZeYyXA9rgCmngBtG6" id="LPlnkOWA7c9425ab-ee1b-995a-40b3-06de6ee37e64" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://forms.gle/ZeYyXA9rgCmngBtG6</a> o attraverso il QR CODE riportato nel volantino. </p><p><strong>L’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva </strong>spiega: “<em>E’ importante questo sessantesimo anniversario della scuola media unificata, perché è stata una pietra miliare nella storia della scuola italiana, un passaggio che ha portato tutti i ragazzi fino ai 14 anni all’obbligo scolastico. Prima questo non era possibile. Così la scuola è diventata davvero di tutti, una scuola che dava, democraticamente, dei diritti nel campo dell’istruzione e ad avere anche dei progetti di studio e di carriera scolastica, diversi da quelli che allora si prospettavano. L’accesso all’istruzione allora era fortemente basato sul censo, sulle possibilità economiche delle famiglie, e questa “rivoluzione” è stata una soddisfazione enorme per chi ha potuto usufruire poi di un lungo percorso scolastico, liberando la famiglia da quello che era il peso economico, perché finalmente la scuola era gratuita e per tutti. Il pensiero di Luigi Gui, era rivolto non tanto alla politica quanto ai diritti dei ragazzi, il suo era il pensiero di una persona appassionata del lavoro d’insegnante che aveva svolto</em>”.</p>
Comunicato stampa: VI edizione del Festival "FéMO 2023 la stanza delle meraviglie"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 30 novembre al 2 dicembre 2023, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova organizza la sesta edizione di FéMO – Festival dell’Espressione Multimediale, quest’anno intitolata “La stanza delle meraviglie“. Il festival torna negli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano per 3 giornate all’insegna dell’aggregazione digitale, con nuove collaborazioni, nuovi eventi e nuove suggestioni. </p><p>Il Festival dell’Espressione Multimediale intende promuovere i talenti e le specificità espressive e culturali tipiche delle nuove generazioni digitali, nonché svilupparne le competenze e le capacità comunicative offrendo spazio a nuovi possibili profili professionali. Un programma di iniziative aperto a tutti, animato dai giovani makers, digital fabricators, performers, coders, videomakers della sempre più ricca rete di FéMO, scelti tra i candidati al bando di selezione pubblicato lo scorso ottobre. </p><p>Workshop, contest, performance, incontri ed esposizioni: la comunità digitale di Padova e dintorni torna a ripopolare gli spazi per farsi conoscere e condividere le proprie competenze e produzioni in ambito tecnologico e multimediale. FéMO permette a ciascuno di trovare e apprezzare le diverse dimensioni dell’animazione digitale e di conoscere i protagonisti della scena digitale. </p><p>La partecipazione a tutte le attività è gratuita, ma in alcuni casi è richiesta la registrazione attraverso i moduli online sul sito <a href="http://www.progetogiovani.pd.it/" id="OWAcff724e5-7c66-7a91-d439-20f570025429" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progetogiovani.pd.it</a>, dove è disponibile anche il programma completo. </p><p><strong>FéMO LAB</strong><br>
FéMO Lab offre un calendario di workshop tematici di approfondimento, esperienziali e formativi, con quattro proposte in programma. Si comincia venerdì 1° dicembre con due appuntamenti dedicati, rispettivamente, all’evoluzione dei giochi di ruolo da hobby di nicchia a fenomeno globale e alle strategie e agli accorgimenti per una comunicazione visiva efficace e accessibile. Si prosegue il giorno dopo, sabato 2 dicembre, con un contest per avvicinare i giovanissimi al mondo della programmazione – a cura di Coderdojo – e un appuntamento che, pienamente nello spirito del Festival, unisce artigianato e tecnologia, guidando i partecipanti alla creazione di una video animazione a partire da <em>sticker</em> creati con la Vinyl Cutter. </p><p><strong>FéMO EXPO</strong><br>
FéMO Expo è uno spazio espositivo concreto, in cui potersi presentare con opere, idee e performance. Bellezza, natura, corpo e culture sono i filoni che guidano e si intrecciano nei quattro progetti presentati, che comprendono le esposizioni fotografiche “Sottopelle” e “Impressioni”, la performance “Natura corpo”, e il cortometraggio “The making of “House of Us”. Le esposizioni sono allestite al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano e sono visitabili gratuitamente nei giorni del festival. Non è necessaria la prenotazione. </p><p><strong>FéMO EVENTS</strong><br>
FéMO Events è il calendario di appuntamenti collaterali, veri e propri eventi nell’evento, in cui makers, performer e professionisti incontrano il pubblico del Festival per far conoscere i propri progetti innovativi. Giovedì 30 novembre Paolo Aliverti, artigiano digitale, divulgatore e CEO di Reelco spiega come costruire autonomamente una serra 4.0, nel corso di una dimostrazione partecipata in cui il pubblico può intervenire ponendo domande e modificando il progetto in corso d’opera secondo le proprie proposte. Nella stessa giornata, viene presentato il progetto sperimentale “Metabolic City Soundscape”, realizzato dallo studio di progettazione Plam Creative Studio, l’artista Sintetico e il sound designer Luca Venturini: il risultato è una traduzione performativa, visiva e sonora dell’inquinamento atmosferico cittadino messo in relazione all’inquinamento acustico.<br>
Il giorno dopo, venerdì 1° dicembre, il noto content creator padovano Mattia Malengo racconta le nuove possibilità professionali offerte dai social network, a partire dalla sua esperienza di condivisione quotidiana di contenuti per i suoi oltre 700.000 followers: VLOG, POV, sketch, parodie, challenge e scherzi con reazioni spontanee.<br>
Non mancano i contributi audiovisivi: alcuni di questi sono stati elaborati nell’ambito di percorsi scolastici e formativi (“The American Dream”, “Morago – L’arte di una vita”), altri – riuniti sotto il titolo “Cortocorrente – Storie brevi dal presente” - sono cortometraggi realizzati nell’ambito dei laboratori promossi da PG Lab, la sede di Progetto Giovani in piazza Caduti della Resistenza. </p><p><strong>FéMO EDUCATIONAL</strong><br>
FéMO Educational è la sezione di incontri dedicati alle scuole superiori di Padova, pensati per introdurre le studentesse e gli studenti al mondo del digitale. Nel corso dell’appuntamento “Nuovi artigiani digitali” le diverse sfaccettature del mondo makers vengono presentate da alcuni professionisti che, nel corso degli ultimi anni sono riusciti a coniugare le loro passioni con le nuove richieste del mercato. Intervengono Paolo Aliverti, maker, David Selovin, fotografo digitale e Bianca Maria Scotton, creativa digitale. </p><p>L’incontro “Come nasce un video” ha invece l’obiettivo di promuovere la creatività degli studenti e delle studentesse attraverso il linguaggio audiovisivo, offrendo una panoramica delle fasi di lavorazione e realizzazione di un video. Intervengono gli esperti nel settore dell’audiovisivo Karma Gava, filmmaker, autore e docente di laboratori di sceneggiatura; Davide Santinello, filmmaker specializzato in documentari, video storytelling e ADV; Troupe de “Il frigo di libri”, Premio miglior corto 48ore Festival Corti a Ponte 2023; Beatrice Tulli e Greta Martin, socie e volontarie dell’associazione Corti a Ponte. </p><p>La partecipazione a questi appuntamenti è riservata alle scuole che hanno prenotato l’intervento.</p>
Comunicato stampa: "Pensieri Preziosi". Artiste in dialogo. Gioielli contemporanei, un confronto sempre aperto
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<img src="/sites/default/files/images/Pensieri%20Preziosi.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’Oratorio di San Rocco, a partire dal 18 novembre ospita la 18a edizione della rassegna internazionale “Pensieri Preziosi”, dedicato alle Artiste in dialogo.<br>
Gioielli contemporanei: un confronto sempre aperto. Curata da Mirella Cisotto Nalon e realizzata con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la rassegna propone il percorso creativo di cinque personalità femminili al centro della produzione del gioiello contemporaneo in Europa. Nata per l’esigenza di promuovere il gioiello artistico contemporaneo, conosciuto e apprezzato solo da una ristretta nicchia di intenditori e appassionati anche nella nostra città, anche se Padova vanta una Scuola orafa nota a livello internazionale, la rassegna Pensieri Preziosi oggi è un punto di riferimento del settore. Diverse nell’espressione creativa, nella tecnica e nella scelta dei materiali, Karin Roy Andersson (Svezia), Carla Riccoboni (Italia-Vicenza), Bettina Speckner (Germania), Barbara Uderzo (Italia- Vicenza), Flóra Vági (Ungheria), grazie ai loro gioielli, non solo raccontano storie e frammenti di vita dando prova di capacità tecniche raffinate ma testimoniano una continua attività di sperimentazione e di ricerca. "Cinque artiste che hanno fatto del gioiello il principale strumento della loro creatività, delle mini sculture che si rivelano autentiche stratigrafie della memoria in dialogo con il corpo e con il fruitore, dove metalli come oro, argento, alluminio, titanio, ottone, ferro, acciaio, si combinano sapientemente con pietre, lacche, vernici, o materiali organici come legno, semi, pelle, tessuti, o ancora con carta, plastiche, objet trouvé, fotografie e addirittura materie vive come piante o deperibili come ghiaccio, zucchero e cioccolata", spiega la curatrice della mostra Mirella Cisotto Nalon. Con la rassegna gli organizzatori propongono “Incontri preziosi”, ciclo di appuntamenti di approfondimento aperti al pubblico per conoscere le artiste, le loro storie, la loro poetica e le loro tecniche. </p><p><em>“Le opere che compongono questa edizione di Pensieri Preziosi risultano magnetiche per l’osservatore per l’alta qualità estetica ma sono anche molto significative per la città di Padova, poiché </em><em>celebrano l’insostituibile contributo delle figure femminili nello sviluppo dell’arte orafa</em><em>” </em>dice Andrea Colasio, assessore alla cultura<em>. </em></p><p>Informazioni<br>
Pensieri Preziosi. Artiste in dialogo. Gioielli contemporanei: un confronto sempre aperto<br>
Oratorio di San Rocco, via Santa Lucia, 59<br>
dal 18 novembre 2023 al 18 febbraio 2024<br>
Orario: da martedì a domenica, ore 09:30-12:30/15:30-19:00. Chiusura: Natale, S. Stefano, Capodanno. Ingresso libero.<br>
Info: padovamusei.it </p><p>Incontri Preziosi: nell’ambito della rassegna, presso l’Oratorio di San Rocco verranno proposti 4 incontri di approfondimento con le artiste e con le studiose che hanno redatto i testi in catalogo:</p><ul>
<li>martedì 21 novembre alle ore 17.30, incontro con le opere di Flòra Vàgi e Karin Roy Andersson, introduce Nichka Marobin;</li>
<li>martedì 28 novembre alle ore 16.00, incontro con Carla Riccoboni e le sue opere, introduce Mirella Cisotto Nalon;</li>
<li>martedì 5 dicembre alle ore 16.00, incontro con Barbara Uderzo e le sue opere, introduce Mirella Cisotto Nalon;</li>
<li>martedì 12 dicembre alle ore 17.30, incontro con le opere di Bettina Speckner illustrate da Luisa Bazzanella Dal Piaz.</li>
</ul>
Convegno "C'era una volta la scuola media. Uno sguardo a ciò che è stato per un ritorno... al futuro!"
Comunicato stampa: Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, XVII edizione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dall'esplorazione dei pianeti per risolvere i problemi della terra, ai biomateriali, alla poliomelite, al mondo sottomarino, al cambiamento climatico. Chi sarà il vincitore del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica? La cerimonia di premiazione il 18 novembre, in Aula Magna presso l'Università degli Studi di Padova, a chiudere la settimana della scienza a Padova e gli eventi dedicati alle scuole.</p><p>Finalisti del Premio Galileo 2023:</p><ul>
<li>Amedeo Balbi, Su un altro pianeta, Rizzoli</li>
<li>Devis Bellucci, Materiali per la vita, Bollati Boringhieri</li>
<li>Agnese Collino, La malattia da 10 centesimi, Codice</li>
<li>Sara Moraca e Elisa Palazzi, Siamo tutti Greta, Edizioni Dedalo</li>
<li>Danilo Zagaria, In alto mare, add editore</li>
</ul><p>Dal desiderio di esplorare altri pianeti anche per migliorare la vita sulla Terra e risolvere alcuni problemi di salute o di risorse energetiche, a quei biomateriali studiati e inseriti nel nostro corpo per vivere meglio, alla storia della poliomielite “e di come ha cambiato la nostra società”, a un viaggio intorno al mondo che mette in evidenza come l’ambiente stia subendo vistose trasformazioni a causa della crisi climatica in atto, fino a un percorso alla scoperta del mondo sottomarino. Sono questi i temi protagonisti dei 5 libri finalisti della XVII edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, eccellenza padovana e appuntamento ormai consolidato a livello nazionale, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova. Nel 2023 si festeggia la diciassettesima edizione del Premio. Un premio che vede come ogni anno una Giuria scientifica di rilievo nazionale e internazionale, accanto a una Giuria degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e universitari, provenienti da tutta Italia, proprio per avvicinare le giovani generazioni al sapere scientifico e al pensiero razionale.</p><p>“<em>Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica</em> - queste le parole dell’assessore alla cultura Andrea Colasio - <em>arrivato alla sua XVII edizione, sposa la necessità di avvicinare la scienza alle persone: quest’anno i cinque volumi finalisti si concentrano sulle tematiche legate alla Terra, dal climate change al senso della scienza e della ricerca messe di fronte ai limiti del progresso. Torna in questa edizione il Premio Piccolo Galileo, dedicato alla letteratura scientifica per l’infanzia, per instillare il germe della cultura e della scienza anche nelle generazioni di giovanissimi. Il nostro obiettivo è quindi contribuire ad avvicinare le persone più giovani alla scienza, perché essa sia strumento del loro pensiero e possa diventare anche strumento per il loro futuro, perché lo studio e la ricerca continuino a rendere la città di Padova un punto di riferimento.</em>”</p><p>La Giuria scientifica, presieduta dal prof. Telmo Pievani, filosofo della biologia, evoluzionista, docente universitario presso l’Università di Padova e comunicatore scientifico, è così composta: Andrea Vico (giornalista scientifico, ha scritto su TuttoScienze-La Stampa, Il Sole 24 Ore e Le Scienze); Davide Coero Borga (conduce il programma di approfondimento scientifico Newton - Premio Biagio Agnes 2021; è uno dei volti di Rai Cultura); Beatrice Mautino (ha una rubrica sulla rivista Le Scienze e co-conduce il podcast Ci vuole una scienza per Il Post); Sergio Pistoi (giornalista scientifico, ha scritto tra l’altro per Panorama, Le Scienze, Il Corriere della Sera e testate internazionali, già vincitore del Premio Galileo 2013); Francesca Matteucci (astrofisica, docente universitaria e divulgatrice scientifica); Elisabetta Tola (giornalista scientifica, caporedattrice de Il Bo Live e conduttrice di Radio3 Scienza); Clara Caverzasio (giornalista e comunicatrice scientifica); Simona Regina (giornalista scientifica, voce di Radar su Radio Rai Fvg); Nico Pitrelli (direttore del Master in Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste) e Dario Bressanini (chimico e divulgatore scientifico).</p><p>La Giuria degli studenti è invece composta da 100 studenti universitari e da 10 classi quarte di altrettante scuole secondarie di secondo grado, che si sono candidati e che hanno votato assieme alla Giuria Scientifica il migliore tra i 5 libri finalisti. Giovani che verranno coinvolti, aspettando la finale del Premio, anche ne La Settimana della Scienza, che corona così l’appuntamento letterario scientifico più atteso dell’anno, che vede la Padova di Galileo Galilei al centro della scena culturale e scientifica italiana. Il Premio Galileo è infatti l’evento centrale di un’intera settimana di eventi di divulgazione scientifica, che avranno luogo a Padova dal 13 al 19 novembre 2023, nel corso de La Settimana della Scienza. Una settimana che, in questa edizione, vedrà un prolungamento di attività ed eventi speciali fino al 24 novembre 2023, grazie a una sorta di “staffetta scientifico divulgativa” con Science4All, manifestazione promossa dall’Università degli Studi di Padova, partner de La Settimana della Scienza. Saranno incontri e occasioni speciali, dedicati in particolare alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, che si svolgeranno in 25 location diverse dell’Ateneo e presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano, tutti ideati per stimolare la curiosità verso la conoscenza scientifica, la ricerca e la divulgazione. Oltre a questo, alle scuole secondarie di secondo grado sono destinati incontri e laboratori gratuiti prenotabili dal programma ufficiale <a href="https://premiogalileo.eu/la-settimana-della-scienza/">premiogalileo.eu/…;. La settimana prevede anche dei momenti ludici e di spettacolo, tutti all’Auditorium del Centro culturale Altinate San Gaetano.</p>
Centri infanzia aperti ai genitori
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<img src="/sites/default/files/images/Fotolia_121699875.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>I Centri infanzia comunali accolgono i genitori che stanno valutando l'iscrizione dei propri figli/e nei seguenti incontri:</p><ul>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/centro-infanzia-arcobaleno">Centro infanzia Arcobaleno</a>: <strong>sabato 2 dicembre 2023 dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per i bambini/e dai 13 mesi ai 5 anni e<strong> <br>
sabato 24 febbraio 2024 dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per i bambini/e dai 13 ai 36 mesi;<br>
</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/centro-infanzia-bambini-del-medite… infanzia Bambini del Mediterraneo</a>:<strong> </strong>nella mattinata di <strong>sabato 24 febbraio 2024, dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per i bambini/e dai 5 ai 36 mesi.</li>
</ul><p><br>
In occasione dell'apertura è possibile visitare le strutture, conoscere il personale educatore e insegnante, prendere visione del Piano dell'offerta formativa e acquisire tutte le informazioni che possono orientare la scelta.</p><p><strong>Non è necessario l'appuntamento</strong>, l'accesso è libero nella fascia oraria indicata.</p>
Asili nido e Scuole dell'infanzia aperti alla città
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/210%20foto%20per%20nidi%20aperti_0.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><strong>ASILI NIDO</strong><br>
Sabato 24 febbraio 2024, dalle ore<strong> </strong>9:00 alle 12:00, i nidi del Comune di Padova aprono le porte ai genitori: un'occasione per incontrare il personale, visitare gli spazi educativi dedicati ai bambini, porre domande e raccogliere le prime informazioni.</p><p><a href="https://www.padovanet.it/famiglia-sociale-e-sport/le-strutture">Asili nido comunali presenti in città</a> <br>
<br>
<strong>Non è necessario l'appuntamento</strong>, l'accesso è libero nella fascia oraria indicata.</p><div class="focus2">
<p><strong>IN EVIDENZA:</strong> per gli <strong>asili nido</strong> indicati di seguito l'iniziativa si svolgerà nelle seguenti sedi provvisorie:</p>
<ul>
<li>Asilo nido Il Trenino: sede temporanea scuola primaria “Gianni Rodari” in via Mortise n. 123</li>
<li>Asilo nido Bertacchi: sede temporanea scuola primaria “Egidio Forcellini” in via Jacopo Filiasi n. 7</li>
<li>Asilo nido Lo Scricciolo: sede temporanea Centro Infanzia Arcobaleno in via Sidney Sonnino n. 8</li>
<li>Asilo nido Lo Scarabocchio: sede temporanea scuola primaria “Alessandro Volta” in via Sant’Osvaldo n. 1.</li>
</ul>
</div><p><strong>SCUOLE DELL'INFANZIA</strong><br>
Sabato 2 dicembre 2023 e sabato 13 gennaio 2024, dalle ore 9:00 alle 12:00, le <a href="http://www.padovanet.it/informazione/elenco-scuole-dellinfanzia-comunal… dell'infanzia comunali</a> accolgono i genitori che stanno valutando l'iscrizione dei propri figli/e.<br>
In occasione dell'apertura è possibile visitare le strutture, conoscere gli insegnanti, prendere visione del Piano dell'offerta formativa e acquisire tutte le informazioni che possono orientare la scelta della scuola.</p><p><strong>Non è necessario l'appuntamento</strong>, l'accesso è libero nella fascia oraria indicata.</p><p><br>
Per informazioni sulla giornata di apertura ai genitori delle scuole dell'infanzia statali, le famiglie possono consultare i siti degli Istituti comprensivi, approfondimento su "<a href="http://www.padovanet.it/informazione/elenco-scuole-dellinfanzia-statali… scuole dell'infanzia statali</a>".</p><h3>Per informazioni</h3><div>Segreteria Ufficio coordinamento pedagogico 0-6</div><div>telefono 049 8204019</div>
Festival Ambiente e Cultura 2023
Comunicato stampa: Exposcuola, al via la 26esima edizione del salone dedicato all'orientamento
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un appuntamento irrinunciabile per migliaia di alunni e studenti del Padovano che ogni anno in Fiera - accompagnati dai loro insegnanti o genitori - hanno l’occasione di raccogliere orientamenti e indicazioni preziose in vista del percorso scolastico e professionale da intraprendere.<br>
Da giovedì 9 novembre a sabato 11 novembre 2023 torna in Fiera a Padova Exposcuola, il Salone dell’orientamento promosso da Comune di Padova, Provincia di Padova, Camera di Commercio di Padova e Padova Hall in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale del Veneto - ambito territoriale di Padova e Rovigo e Geacooperativa sociale.</p><p>Oltre 45 le scuole secondarie del territorio presenti, dai licei agli istituti tecnici fino alle scuole professionali. Una proposta dedicata agli alunni della secondaria di primo grado a cui si affianca l’offerta disegnata per gli studenti alle prese con la scelta del percorso da intraprendere dopo il diploma, con 12 realtà che rappresentano questo ambito: a Exposcuola potranno infatti incontrare l’offerta dell’Università di Padova e degli Its - Istituti tecnici superiori del Veneto (Alta Formazione Post-Diploma), avvicinando inoltre il mondo della ricerca grazie alla presenza del Cnr e dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. La galleria delle professioni allestita dalla Camera di Commercio in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio presenterà ai ragazzi alcuni mestieri in via di trasformazione, dalle professioni legate al mondo del digital ai mestieri artigianali fino alle opportunità offerte dal mondo della ristorazione. Fra le novità dell’edizione 2023, il nuovo layout degli spazi espositivi, con l’organizzazione “tematica” degli stand in base alla tipologia di scuola e di indirizzo, e il corner dell’orientamento a cura dell’Osservatorio comunità educante che accoglierà i visitatori all’ingresso proponendo una panoramica generale delle realtà delle scuole secondarie di secondo grado, oltre ad alcune video-testimonianze, pillole utili per l’orientamento e la possibilità di avvicinare alcuni orientatori per brevi colloqui. A Exposcuola anche la mostra curata dalla Provincia di Padova Padri e madri d’Europa: un percorso espositivo di pannelli illustrati che spiegano le vicende di uomini e donne che, grazie al costato impegno, hanno visto trasformarsi in realtà il sogno di un’Europa unita, pacifica e prospera (è possibile richiedere una visita guidata alla mostra scrivendo a <a href="mailto:loretta.papisca@provincia.padova.it" id="OWAbb63aa00-e051-f6ae-f319-1f97f9df26c5">loretta.papisca@provincia.padova.it</a>).</p><p><strong>Il programma: 60 appuntamenti gratuiti</strong><br>
Ricco il programma di eventi, preceduto a partire dallo scorso 7 ottobre dal percorso di avvicinamento di Aspettando Exposcuola: nella tre giorni di fiera sono in programma oltre 60 appuntamenti per genitori, ragazzi e insegnanti fra workshop, laboratori e seminari.<br>
Un calendario che conferma Exposcuola anche come spazio di elaborazione di idee sulle sfide che attendono il mondo della scuola.<br>
Fra gli appuntamenti da segnalare, il convegno che venerdì 10 novembre alle 14:30 vedrà la presentazione in anteprima e l’analisi dei dati relativi al territorio padovano emersi dall’indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti realizzata da rete Iter e Istituto Iard, con la presenza del presidente dell’istituto Paolo Baroni.<br>
Sabato 11 novembre alle 11:00 il Polo Scolastico Salesiano di Padova propone invece un appuntamento dedicato al bicentenario del Sogno di don Bosco e al Centenario della nascita di don Milani: un importante momento di riflessione e confronto che vedrà la partecipazione, fra gli altri, di Agostino Burberi, ex allievo della scuola di Barbiana e Presidente della Fondazione don Lorenzo Milani. Il convegno "Ripensare l’orientamento oggi può far bene al futuro" giovedì alle 16 vedrà l’intervento di Laura Nota, presidente della Società italiana per l’Orientamento: una riflessione per famiglie e docenti sulle nuove sfide aperte in questo ambito. Tra gli eventi proposti, sono imperdibili gli appuntamenti di orientamento scolastico organizzati dal Servizio Pubblica Istruzione della Provincia di Padova: gli incontri, condotti da esperti in materia di orientamento, intendono offrire ai ragazzi una mappa delle scuole secondarie di secondo grado presenti nel territorio provinciale e i possibili sbocchi professionali, aiutandoli ad acquisire maggiore consapevolezza dell’offerta formativa e a individuare le proposte più in linea con le proprie aspirazioni. Sei gli incontri in programma ogni giorno, a ingresso libero ma con registrazione obbligatoria; info e iscrizioni su <a href="https://exposcuola.it/programma-culturale/" id="OWA4e30930f-eb00-0fd1-fc0a-405a4c366725" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://exposcuola.it/programma-culturale/</a>.<br>
Gli incontri sono aperti sia a classi intere sia a singoli interessati. La galleria delle professioni coordinata dalla Camera di Commercio di Padova – in collaborazione con le associazioni di categoria Confartigianato Imprese Padova, Cna Padova e Rovigo, Confcommercio Ascom Padova, Confesercenti Veneto Centrale, Coldiretti Padova, Appe Padova – offrirà ai ragazzi e ai loro genitori la possibilità di “toccare con mano”, attraverso dimostrazioni e incontri diretti, professioni che spaziano dall’ambito artigianale – dal sarto al carrozziere fino al termoidraulico - al metalmeccanico, dal mondo della ristorazione con il pizzaiolo e il gelataio alla figura dell’odontotecnico per arrivare agli ambiti della comunicazione, dello spettacolo e degli eventi. Una proposta accompagnata da un programma di workshop, con laboratori dedicati al digital marketing, alla presentazione delle iniziative rivolte a chi vuole sviluppare una nuova attività di impresa, al valore delle certificazioni linguistiche e alle opportunità aperte dal settore agricolo. Sabato 11 novembre alle ore 10:00 nell’ambito dell’evento "Come orientarsi: una bussola per il tuo futuro" è inoltre in programma la presentazione di "Orientagame", nuovo strumento digitale sviluppato da Unioncamere che permette ai ragazzi di scoprire, attraverso la dinamica del gaming, le proprie competenze e i propri punti di forza, ottenendo come restituzione un identikit personalizzato utile in vista della scelta del percorso di studi. Successivamente verranno illustrati i percorsi di studio di Padova e Provincia a cura dell’Ufficio Scolastico Territoriale.<br>
Fra gli appuntamenti da segnalare, anche la premiazione del bando "Premio storie di alternanza e di competenze",<em> </em>iniziativa proposta dalla Camera di Commercio e dedicata ai video racconti delle esperienze di alternanza realizzati dagli studenti, in programma venerdì 10 novembre alle ore 9:30.<br>
Ricca anche la proposta del Comune di Padova che organizza fra l’altro laboratori di falegnameria e creativi, oltre a laboratori dedicati al metodo di studio, la presentazione, venerdì 10 novembre, nell’ambito del progetto Luce, di Edumapp – mappa dei servizi di prossimità per il contrasto alle povertà educative e, sempre venerdì 10, il seminario La scelta in famiglia: accompagnare ad una scelta consapevole: un’occasione irrinunciabile per i genitori che vogliono accompagnare i figli nel proprio percorso educativo. Federalberghi Terme Abano Montegrotto, con il coinvolgimento del gruppo giovani albergatori, presenterà invece le opportunità professionali nel settore della ricettività alberghiera nel bacino euganeo. Non mancherà un importante offerta dedicata al mondo del post diploma: nella mattinata di apertura, alle ore 9.30, è in programma un evento riservato alla presentazione degli Its del Veneto, il Cnr propone laboratori gratuiti per conoscere dalla voce dei ricercatori gli avanzamenti della ricerca in diversi ambiti, dalle tecnologie per l’energia alle scienze dell’atmosfera fino alle neuroscienze e alle nanotecnologie (info e prenotazioni su <a href="https://exposcuola.it/programma-culturale/" id="OWA6690cd81-3847-df81-bede-4384aec7c937" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://exposcuola.it/programma-culturale/</a>).<br>
Significativa anche la presenza dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie che presenterà i propri servizi. La proposta dell’Università di Padova sarà invece focalizzata prevalentemente sui corsi di laurea triennali professionalizzanti, in particolare i percorsi legati alle professioni sanitarie e i corsi in produzioni biologiche vegetali e tecnologie digitali per l’edilizia e il territorio.<br>
Da segnalare anche il convegno dedicato alla nuova laurea abilitante per geometri, promosso dal Collegio Geometri e Geometri Laureati giovedì 9 novembre alle 15:00. Fra gli altri appuntamenti degni di nota, la presentazione del concorso provinciale "L’Arma dei carabinieri per la scuola", in programma giovedì 9 alle 14:00, l’evento dedicato alla bioeconomia circolare nella formazione di Enaip Veneto, venerdì 10 novembre alle 12:30 e l’atteso ritorno della "Palestra di botta e risposta" curato dall’Associazione per una cultura e la promozione del dibattito che sabato 11 novembre alle ore 15:00 metterà a confronto le rappresentative del liceo Pigafetta di Vicenza e del liceo Bonaventura Cavalieri di Verbania chiamate a misurarsi attorno al tema "Una scuola senza voti funziona?"<em>.</em></p><p>L’ingresso a Exposcuola è libero e gratuito, per alcuni eventi è richiesta la prenotazione online al sito <a href="http://www.exposcuola.it/" id="OWA225700e2-436f-ceea-107e-af53fe703fe9" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.exposcuola.it</a>.</p><p>ExpoScuola - Padova Hall, 9-11 novembre 2023 - Padiglione 11 - Orario: ore 9-18 <a href="http://www.exposcuola.it/" id="OWA76f86b75-e9aa-62db-fd0f-9e38facf7279" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.exposcuola.it</a></p>
Conferenza stampa: Expo Scuola 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'appuntamento con l'orientamento dedicato ai giovani e alle loro famiglie, giunto alla XXVI edizione, verrà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 3 novembre, alle ore 11:00<br>
Sala Consiglio - Fiera di Padova<br>
entrata in auto da via Tommaseo - Porta principale</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle politiche educative e scolastiche</li>
<li>Nicola Rossi, presidente Padova Hall S.p.A.</li>
<li>Claudio Piron, coordinatore Expo Scuola</li>
<li>Carlo Dall'Aglio, consigliere CCIAA Padova</li>
<li>Luigi Bisato, consigliere delegato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Padova</li>
<li>Andrea Gerosa, delegato Orientamento, tutorato e placement dell'Università di Padova</li>
<li>Don Marco Piva, rappresentante Scuole paritarie</li>
<li>Matteo Roncarà, rappresentante Scuole di formazione professionale</li>
</ul>