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Comunicato stampa: GirovagArte, allo IOV un assegno di 8000 euro a sostegno della ricerca oncologica

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Un'importante iniziativa a favore della lotta contro il cancro e della promozione della ricerca scientifica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Anche quest&rsquo;anno grande attenzione &egrave; data alla solidariet&agrave;. Grazie al progetto<strong> </strong>GirovagArte Solidale, infatti, sono stati raccolti 8mila euro&nbsp;a favore dell'Istituto Oncologico Veneto.</p><p><strong>Andrea Colasio, assessore alla cultura</strong>: &ldquo;<em>Sono molto contento che anche quest&rsquo;anno il nostro contenitore culturale dell&rsquo;estate padovana che da luglio a settembre si &egrave; spostato in tutti i quartieri della citt&agrave; abbia lanciato un progetto di solidariet&agrave; abbracciato con entusiasmo da tanti spettatori. L&rsquo;obiettivo era sensibilizzare sull&rsquo;importanza della prevenzione delle malattie e di quelle tumorali in particolare, e sono convinto che questo messaggio per essere davvero efficace, vada portato tra la gente, nei luoghi in cui magari nessuno se lo aspetta, raggiungendo cos&igrave; anche chi ha un approccio superficiale o distratto a questi temi. Ci siamo riusciti, abbiamo raccolto anche un contributo concreto a favore dello IOV, e possiamo dire che anche sotto questo aspetto la cultura contribuisce alla qualit&agrave; della vita</em>&rdquo;.</p><p><strong>Gli organizzatori di GirovagArte</strong>: &ldquo;<em>Con grande soddisfazione accogliamo questo risultato, evidenziando il forte sostegno ricevuto da parte del pubblico. Oltre a contribuire alla raccolta di fondi a favore della ricerca oncologica, l'iniziativa mirava a sensibilizzare sull'importanza della prevenzione. Riteniamo che eventi culturali come GirovagArte possano svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere la consapevolezza su tali tematiche</em>&rdquo;.</p><p><strong>Patrizia Benini, direttore generale IOV - IRCCS</strong>: "<em>Desidero innanzitutto ringraziare gli organizzatori per l'attenzione che hanno voluto rivolgere all'Istituto Oncologico Veneto, struttura che fa parte del tessuto urbano, sociale, assistenziale della Citt&agrave; di Padova, che con la Citt&agrave; interloquisce quotidianamente in uno scambio reciproco. Il titolo di questa manifestazione - "Girovagarte" - mi ricorda come essere medico, essere oncologo, essere ricercatore, siano esse stesse forme d'arte, tra le pi&ugrave; nobili perch&eacute; a servizio del prossimo, del malato, del futuro. Non posso dunque che esprimere il mio pi&ugrave; vivo apprezzamento per questi 40 eventi tra spettacoli di teatro, musica, trekking urbani, cinema, incontro con gli autori, animazioni e laboratori per bambini, che hanno portato, tra giugno e settembre dello scorso anno, lo IOV, i suoi medici, ricercatori, pazienti, nel cuore e nello spirito. Il nostro slogan &egrave; "IOV &amp; VOI" e Voi tutti, con il vostro essere solidali con noi, lo rendete molto pi&ugrave; di uno slogan. Del vostro dono, ve lo garantisco, faremo un ottimo uso: tutti insieme, contro il cancro, si vince</em>".</p><p>La rassegna itinerante che dal 29 giugno al 3 settembre&nbsp;ha portato musica, teatro, cinema, incontri con l&rsquo;autore nei quartieri della citt&agrave;. Pi&ugrave; di 40 spettacoli&nbsp;di teatro, cinema e musica. Artisti del calibro di Paolo Hendel, I Solisti Veneti, lo scrittore Paolo Malaguti, le due star di TikTok Edoardo Zaggia e Alberto Sacco, Enzo Iacchetti, la scrittrice Vera Gheno e molti altri si sono alternati durante tutta l&rsquo;estate. E lo dicono i numeri: quest&rsquo;anno la kermesse ha avuto un enorme successo di pubblico: cinquemila spettatori&nbsp;complessivi.</p><p>Promossa<strong> </strong>dall&rsquo;assessorato alla cultura assieme alle Consulte di quartiere, con la direzione artistica a cura di Mat-Mare Alto Teatro, Teatro della Gran Guardia e Associazione Play, la rassegna &egrave; realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e in collaborazione con Aspiag Service, concessionaria Despar per il Triveneto, l&rsquo;Emilia-Romagna e la Lombardia, che ha messo a disposizione un truck con annesso un grande palco. Sponsor dell&rsquo;iniziativa Bisson Auto e Kantu. Confermate le media-partner, quali Radio Padova, TVSetteGold e QUADRO advertising, saranno una guida importante in ogni luogo ed essere costantemente aggiornati sul ricco programma di GirovagArte.</p>

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85797

Manifesto "Salute mentale bene in Comune"

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Approvata la mozione per la promozione del sostegno alla salute mentale
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Consiglio comunale, nella seduta del 29 gennaio 2024, ha approvato la mozione di promozione del sostegno alla salute mentale attraverso la condivisione del <a href="https://www.milano4mentalhealth.it/manifesto/&quot; target="_blank">manifesto "Salute mentale bene in Comune"</a>, presentata dal consigliere delegato al <a href="https://www.padovanet.it/informazione/progetto-citt%C3%A0-sane-oms">pro… Citt&agrave; Sane</a>, Ivo Tiberio.</p><p>Secondo l&rsquo;Oms - Organizzazione mondiale della sanit&agrave;, i disturbi mentali sono in progressivo aumento e quasi una persona su dieci a livello globale ne soffre. La pandemia Covid-19 ha incrementato questo numero ed &egrave; sempre pi&ugrave; palese il suo preoccupante impatto diretto sulla salute psicologica della popolazione pi&ugrave; giovane.</p><p>Un'efficace presa in carico delle persone - spesso anche adolescenti - affette da queste problematiche, al fine di ridurne la sofferenza e preservarne la dignit&agrave; liberandole dallo stigma e dalle discriminazioni, consente di garantire, oltre al benessere personale, anche quello della collettivit&agrave;.</p><p>L&rsquo;adesione al Manifesto in parola prevede l&rsquo;impegno da parte dell&rsquo;Amministrazione comunale a supportare la Rete Italiana Citt&agrave; Sane in un progetto complessivo orientato ad una maggiore salvaguardia della salute mentale mediante l&rsquo;adozione di valori condivisi.</p><p>Il manifesto "Salute mentale bene in Comune"&nbsp;costituisce pertanto il documento strategico che descrive e sancisce nello specifico i principi da mettere a disposizione della comunit&agrave; per orientare le scelte e le azioni di enti, associazioni, imprese e cittadini su questo delicato tema nei prossimi anni.</p>

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85772

Giornata mondiale per l'Epilessia 2024

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12 febbraio 2024
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova aderisce all'iniziativa di sensibilizzazione relativa alla Giornata mondiale per l'Epilessia.</p><p>Per l'occasione, la sera di luned&igrave; 12 febbraio 2024, viene illuminata di colore&nbsp;viola la Torre campanaria di Palazzo Moroni.</p><p>Evento realizzato in collaborazione con l'<a href="http://www.padovanet.it/informazione/progetto-citt%C3%A0-sane-oms">uffi… Citt&agrave; Sane</a>&nbsp;del Comune di Padova.</p>

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85762

Comunicato stampa: approvata la mozione consiliare per la promozione del sostegno alla salute mentale attraverso la condivisione del manifesto “Salute mentale bene in Comune”

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Un passo importante verso il benessere collettivo e la valorizzazione delle risorse locali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Consiglio comunale nella seduta del 29 gennaio ha approvato la mozione &ldquo;Promozione del sostegno alla salute mentale attraverso la condivisione del <a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/images/422079756_821761379… &ldquo;Salute mentale bene in Comune&rdquo;</a>, presentata dal consigliere delegato al progetto Citt&agrave; Sane Oms, Ivo Tiberio.</p><p>&ldquo;<em>La salute mentale non &egrave; solo assenza di malattia</em> - dichiara il consigliere Tiberio - <em>ma &egrave; una parte intrinseca del benessere individuale e collettivo; pertanto &egrave; necessario promuoverla, proteggerla e prendersi cura di coloro che di salute mentale hanno bisogno. Il Comune di Padova con il progetto Citt&agrave; Sane segue con attenzione tutto quanto riguarda la salute e il benessere dei cittadini. In particolare, i temi legati alla salute mentale sono stati portati all&rsquo;attenzione dell&rsquo;ultimo Consiglio Comunale dando vita a un dibattito costruttivo, accolto da ampio consenso, sulla necessit&agrave; di stimolare le istituzioni per l&rsquo;adozione di risposte strutturali, per una efficace presa in carico delle persone &ndash; spesso anche giovani e adolescenti - affette da queste problematiche, al fine di ridurre la loro sofferenza, preservarne la dignit&agrave; liberandole dallo stigma e dalle discriminazioni, e per promuovere lo sviluppo delle nostre comunit&agrave;.&rdquo;</em></p><p>La mozione, che si snoda attorno a concetti fondamentali e di grande valore sociale e politico quali la salute pubblica, i diritti umani e lo sviluppo socioeconomico, impegna l&rsquo;Amministrazione a favorire e promuovere il lavoro integrato della rete socio-sanitaria composta da Comune, Aziende Sanitarie, Istituzioni, Enti e Associazioni per garantire la presa in carico e l&rsquo;elaborazione di strategie e politiche di promozione, prevenzione e cura della sofferenza mentale in tutte le et&agrave; della vita. La mozione pone inoltre l&rsquo;accento su temi quali l&rsquo;importanza del benessere psicologico, la prevenzione e l'incremento di azioni a sostegno di attivit&agrave; e programmi sulla salute mentale in tutti gli ambiti di vita (scuola, famiglia, lavoro, vita sociale) che non possono non coinvolgere tutte le Istituzioni interessate. Attraverso la mozione, viene richiesto inoltre al Comune di considerare la salute in generale e quella mentale in particolare collanti delle politiche di welfare, di promuovere l&rsquo;inclusione sociale e lavorativa delle persone colpite da disturbi mentali e di far propria l&rsquo;idea che: &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; salute senza salute mentale&rdquo;. Tra gli impegni dell&rsquo;Amministrazione, infine, la promozione e il sostegno del progetto promosso dalla Rete Italiana delle Citt&agrave; Sane, orientato a una maggiore salvaguardia della salute mentale attraverso la condivisione dei principi e dei valori del manifesto &ldquo;Salute mentale bene in Comune&rdquo;.<br>
Secondo l&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; (Oms), i disturbi mentali - una delle principali fonti di sofferenza e disabilit&agrave; nel mondo - sono in progressivo aumento: quasi una persona su dieci a livello globale vive con almeno un disturbo mentale. La pandemia Covid-19 ha incrementato questo numero ed &egrave; sempre pi&ugrave; manifesto il suo preoccupante impatto diretto sulla salute psicologica della popolazione pi&ugrave; giovane.</p>

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85625

Comunicato stampa: cento giorni all'inizio del Giro d’Italia, la città si prepara ad accogliere l’arrivo della XVIII tappa in Prato della Valle

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L'attesa cresce mentre Prato della Valle si prepara a vivere un evento ciclistico indimenticabile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>100 giorni all&rsquo;inizio del 107&deg; Giro d&rsquo;Italia. Oggi inizia il countdown dei 100 giorni prima dell&rsquo;inizio del Giro d&rsquo;Italia 2024, in omaggio a ci&ograve; tutte le citt&agrave; localit&agrave; di tappa hanno mostrato i loro pi&ugrave; celebri monumenti e scorci illuminati di rosa.<br>
Tra le sue tante bellezze, Padova ha scelto di celebrare Prato della Valle e tutte le sue 78 statue, i viali, la fontana e i 20.000 metri quadrati dell&rsquo;ellissi dell&rsquo;Isola Memmia, circondata dal profilo della canaletta alimentata dall&rsquo;Alicorno. Una scelta dettata dal fascino della location, ma anche da un motivo sportivo.<br>
Proprio in Prato della Valle sar&agrave; infatti posizionato il traguardo dove sfreccer&agrave; il vincitore della tappa.</p><p><strong>Il 23 maggio la tappa di Padova</strong><br>
Quella di Padova (23 maggio) sar&agrave; la diciottesima tappa del Giro 2024, 166 km con partenza da Fiera di Primiero e arrivo in Prato delle Valle dopo aver attraversato le terre del Prosecco e la Riviera del Brenta.<br>
La tappa in citt&agrave; entrer&agrave; da via Piovese, passer&agrave; sul ponte di Voltabarozzo, percorrer&agrave; via Facciolati per poi svoltare a sinistra su via Manzoni e poi a destra su via Cavazzana. I big della classifica generale, primi fra tutti il due volte vincitore del Tour de France Tadej Poga&#269;ar e il belga Wout Van Aert vincitore della Sanremo 2020, si marcheranno stretto ed &egrave; pi&ugrave; che probabile un arrivo in volata nella splendida cornice del Prato.</p><p><strong>Una vetrina per la citt&agrave;</strong><br>
Il Giro raggiunge sui social 262 milioni di account e un&rsquo;audience televisiva mondiale di 694 milioni di persone. Una vetrina senza precedenti che trasmetter&agrave; oltre all&rsquo;evento sportivo anche la cornice storica e culturale della tappa, in cui Padova la far&agrave; da padrona con schede dedicate alle bellezze di Urbs Picta e agli altri tesori artistici della citt&agrave;.</p><p><strong>Un evento da 2 miliardi di euro e 5 milioni di spettatori dal vivo</strong><br>
La Corsa Rosa, come dimostra l&rsquo;analisi di Banca Ifis effettuata sull&rsquo;edizione 2023, si rileva a tutti gli effetti una best practice di turismo sportivo, capace di generare 2 miliardi di euro di ricavi. Un beneficio economico di assoluto valore, che si riversa sul territorio attraverso due tipologie di impatto: da una parte vi &egrave; un impatto immediato, dall&rsquo;altra l&rsquo;impatto economico differito, ossia quello che immette i suoi benefici sul territorio in un arco temporale pi&ugrave; esteso. Nell&rsquo;ultima edizione sono stati ben 2,1 milioni gli spettatori, con una presenza di stranieri pari al 7,3%, che hanno preso parte attivamente e seguito pi&ugrave; di una tappa &ndash; 2,4 in media &ndash; generando cos&igrave; 5 milioni di presenze, ed &egrave; stato calcolato che ogni spettatore ha riversato sul territorio 121 euro al giorno.</p><p><strong>L&rsquo;impatto economico immediato</strong><br>
Con 620 milioni di euro generati nell&rsquo;immediato sul territorio, il Giro d&rsquo;Italia nel 2023 &egrave; stato in grado di esprimere da solo circa l&rsquo;8% dell&rsquo;intero valore annuo del turismo sportivo nel nostro Paese. Di questi 620, i turisti sportivi che hanno assistito dal vivo al Giro 2023 ne hanno spesi 605 in ristorazione, alloggi, shopping, trasporti ed esperienze culturali e ricrea-tive. I restanti 15 rappresentano invece le spese sostenute per il personale (2.300 persone impegnate per 45 giorni) composto da team e staff dei ciclisti, staff RCS, pi&ugrave; i prodotti e i servizi per l&rsquo;organizzazione di eventi collegati alle tappe, la sicurezza e il valore implicito generato dal lavoro dei volontari.</p><p><strong>Un volano per il territorio del valore di 1,4 miliardi di euro</strong><br>
L&rsquo;esperienza del Giro genera negli spettatori e agli stakeholders una spinta che si propaga nel tempo, generando benefici per l&rsquo;econo-mia nazionale pari a 1,4 miliardi di euro. Si tratta della spesa degli spettatori che scelgono di tornare (12/18 mesi dopo) in Italia dopo aver visto la manifestazione per vivere un&rsquo;esperienza turistica e dell&rsquo;eredit&agrave; anche di natura infrastrutturale, di cui il territorio che ha ospitato le tappe del Giro beneficer&agrave;.</p><p><strong>Gli eventi collaterali</strong><br>
La grande giornata di festa del 23 maggio sar&agrave; l&rsquo;ultimo atto di un programma di eventi che l&rsquo;amministrazione comunale sta studiando assieme alle categorie economiche e alle associazioni padovane. Ad una settimana dalla tappa sar&agrave; istituita la Settimana Rosa. Una settimana ricca di appuntamenti giornalieri che avranno come minimo comune denominatore l&rsquo;installazione di illuminazioni architetturali di colore rosa, su tutta una serie di monumenti e facciate di palazzi simbolo di Padova. Allo stesso tempo, in centro storico saranno organizzate mostre, spettacoli e incontri a tema con lo scopo di legare all&rsquo;evento il tessuto economico e commerciale della citt&agrave; e creare co-municazione e attesa attorno alla giornata del 23 maggio.</p><p><strong>L&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina </strong>commenta: &ldquo;<em>Oggi sono cento giorni dall&rsquo;inizio di un grande evento sportivo che quest&rsquo;anno &egrave; anche un&rsquo;opportunit&agrave; straordinaria per Padova. Abbiamo avviato un percorso che ci porter&agrave; al 23 di maggio, giorno di arrivo della tappa in Prato della Valle, che vogliamo coinvolga non solo tutti i settori comunali, ma anche tutte le realt&agrave; cittadine come le associazioni di categoria e il mondo della cultura nella costruzione di iniziative celebrare questo appuntamento. L&rsquo;arrivo di una tappa del Giro d&rsquo;Italia non &egrave; solo una grande occasione per il mondo sportivo e per tutti gli appassionati di ciclismo, ma anche occasione di promozione per la citt&agrave; a livello mondiale e un conseguente indotto economico importante. In queste settimane il percorso della tappa &egrave; stato oggetto di diversi sopralluoghi da parte degli organizzatori e dei nostri tecnici: dovremo fare degli interventi strutturali che per&ograve; non saranno impattanti, ad esempio dovremo rimuovere lo spartitraffico a fianco di Santa Giustina perch&eacute; proprio l&igrave; ci sar&agrave; la volata verso l&rsquo;arrivo, che sar&agrave; proprio in prato, arrivando dal lobo di Santa Giustina. Stiamo mettendo in campo una macchina organizzativa importante, per quella che sar&agrave; una grande festa della nostra citt&agrave; sotto la regia organizzativa di APS Holding che ringrazio. Mi ha molto sorpreso lo spirito di grande attesa che gi&agrave; si percepisce nei padovani; una forte fibrillazione per un evento che ci rende orgogliosi e deve rendere orgogliosi tutti i padovani</em>&rdquo;.</p><p><strong>L&rsquo;assessore al commercio e ai grandi eventi Antonio Bressa </strong>aggiunge: &ldquo;I<em>l Giro d&rsquo;Italia &egrave; un grande evento sportivo che allo stesso tempo rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; di marketing territoriale, grazie alla forte attenzione mediatica che ci sar&agrave;, e occasione di indotto per le attivit&agrave; economiche. Proprio nei giorni scorsi abbiamo incontrato le associazioni di categoria per iniziare a ragionare su tutta una serie di iniziative che ci permetteranno di lavorare insieme per far crescere l&rsquo;aspettativa attorno all&rsquo;arrivo del Giro, che culmineranno in una Settimana Rosa a partire dal venerd&igrave; precedente. La citt&agrave; si vestir&agrave; a festa, ovviamente di rosa: luci sui palazzi e men&ugrave; a tema in una settimana di aperture straordinarie dei negozi, eventi culturali ed eventi con le aziende legate al mondo della bicicletta. Insomma stiamo iniziando a definire un lavoro che avr&agrave; come obiettivo l&rsquo;accoglienza del Giro da parte di Padova, perch&eacute; tutti gli appassionati possano godere di questo appuntamento e allo stesso tempo possa essere occasione di crescita per tutte le botteghe e i commercianti che vorranno mettersi in gioco</em>&rdquo;.</p>

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85467

Comunicato stampa: assistenza personalizzata, a Padova un nuovo ambulatorio di ginecologia per donne con disabilità motoria

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Un servizio innovativo per garantire salute e benessere alle donne con esigenze specifiche.
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<img src="/sites/default/files/images/ambulatorio%20donne%20disabili.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Aperto&nbsp;gioved&igrave; 25 gennaio il nuovo ambulatorio di ginecologia per donne con disabilit&agrave; motoria nella sede distrettuale di via Scrovegni. Presenti alla cerimonia inaugurale, l'assessora al Sociale, Margherita Colonnello, il consigliere comunale con delega Accessibilit&agrave; e Vita indipendente, Paolo Roberto Sacerdoti, il direttore dei servizi sociosanitari dell&rsquo;Ulss 6, Maria Chiara Corti, il direttore del distretto sociosanitario Padova Bacchiglione, Fabio Verlato, la coordinatrice della Consulta delle malattie neuromuscolari del Veneto, Emanuela Pozzan, e le rappresentanti delle associazioni Anna Tono, Silvia Bresin e Adriana Belotti.</p><p>"<em>Un altro risultato raggiunto frutto di un importante lavoro di squadra </em><em>e un grazie, in particolare, al consigliere Sacerdoti per la sua collaborazione </em> &ndash; commenta l&rsquo;assessora al Sociale, Margherita Colonnello &ndash; <em>Questo ambulatorio, che pu&ograve; finalmente erogare visite ginecologiche e screening, esprime sia una progettazione inclusiva che un approccio sistemico di accessibilit&agrave; e consente a molte donne con disabilit&agrave; di accedere ai luoghi e ai servizi sanitari. In realt&agrave; -</em> prosegue l&rsquo;assessora - <em>sono pi&ugrave; diffuse di quanto pensiamo le testimonianze delle difficolt&agrave; incontrate da parte delle donne con disabilit&agrave; fisica e intellettiva nell&rsquo;accedere alle strutture sanitarie per la prevenzione, per lo pi&ugrave; ginecologica. Per questo ho ritenuto fondamentale avviare un percorso condiviso per valutare la possibilit&agrave; di attivare un ambulatorio. Un impegno concreto </em>&ndash; conclude Colonnello - <em>durato a lungo, che ha portato, oggi, a questo risultato che migliora la qualit&agrave; di vita delle donne e delle ragazze con disabilit&agrave;. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che hanno lavorato insieme a me e che hanno creduto in questo progetto che considera le tante diversit&agrave;</em>&rdquo;.</p><p>L'ambulatorio sito al primo piano della sede di via Scrovegni, servito da ascensore, &egrave; dotato di un lettino automatizzato e di attrezzature in grado di offrire un servizio ginecologico su misura per le donne con disabilit&agrave; motoria ed &egrave; gi&agrave; pronto ad accogliere le prime assistite. Nello studio, voluto di concerto con Gianfranco Jorizzo, responsabile della Medicina prenatale, sono presenti la ginecologa Chiara Pozzan, coadiuvata da un'ostetrica, un infermiere e un oss. Il nuovo ambulatorio rappresenta, dunque, un luogo facilmente accessibile e sicuro dove poter eseguire prestazioni sanitarie che includono la prima visita ginecologica e i successivi controlli, il pap-test e l&rsquo;ecografia transvaginale previo appuntamento da richiedere all&rsquo;indirizzo email <a href="mailto:ginecologia.scrovegni@aulss6.veneto.it">ginecologia.scrovegni@au…;
<br>
"<em>Si tratta del primo ambulatorio che costituiamo nell'Ulss 6 Euganea per rispondere ai bisogni delle donne che soffrono di disabilit&agrave; motoria</em> &ndash; dichiara il direttore dei servizi sociosanitari dell&rsquo;Ulss 6, Maria Chiara Corti - <em>ma speriamo poi di replicare questo modello su tutto il nostro territorio e quindi anche nei consultori dei distretti dell'Alta Padovana e di Padova Sud. Questo nuovo servizio offre risposte personalizzate</em> - continua il direttore - <em>che rendono concretamente pi&ugrave; accessibile la nostra attivit&agrave; sanitaria, intervenendo non solo sul piano dell'abbattimento delle barriere fisiche (a breve alla strumentazione verr&agrave; aggiunto un sollevatore) ma anche del miglioramento della comprensione dei bisogni particolari di questa fascia d'utenza, che presenta situazioni spesso molto complesse</em>" .<br>
<br>
"<em>Ritengo che il team che mettiamo a disposizione in questo ambulatorio</em> - aggiunge il direttore del distretto sociosanitario Padova Bacchiglione, Fabio Verlato - <em>sia particolarmente bravo dal punto di vista relazionale e colgo l'occasione per ringraziarlo</em>".</p><p>Emozionata la coordinatrice infermieristica, Adelaide Martellato: "<em>Oggi &egrave; il primo giorno, aspettiamo a braccia aperte le prime due pazienti</em>".</p>

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85428