Camminate e nordic walking per la terza età 2024
Giornata internazionale delle malattie rare - 29 febbraio
MoVe-In - MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti
Comunicato stampa: GirovagArte, allo IOV un assegno di 8000 euro a sostegno della ricerca oncologica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Anche quest’anno grande attenzione è data alla solidarietà. Grazie al progetto<strong> </strong>GirovagArte Solidale, infatti, sono stati raccolti 8mila euro a favore dell'Istituto Oncologico Veneto.</p><p><strong>Andrea Colasio, assessore alla cultura</strong>: “<em>Sono molto contento che anche quest’anno il nostro contenitore culturale dell’estate padovana che da luglio a settembre si è spostato in tutti i quartieri della città abbia lanciato un progetto di solidarietà abbracciato con entusiasmo da tanti spettatori. L’obiettivo era sensibilizzare sull’importanza della prevenzione delle malattie e di quelle tumorali in particolare, e sono convinto che questo messaggio per essere davvero efficace, vada portato tra la gente, nei luoghi in cui magari nessuno se lo aspetta, raggiungendo così anche chi ha un approccio superficiale o distratto a questi temi. Ci siamo riusciti, abbiamo raccolto anche un contributo concreto a favore dello IOV, e possiamo dire che anche sotto questo aspetto la cultura contribuisce alla qualità della vita</em>”.</p><p><strong>Gli organizzatori di GirovagArte</strong>: “<em>Con grande soddisfazione accogliamo questo risultato, evidenziando il forte sostegno ricevuto da parte del pubblico. Oltre a contribuire alla raccolta di fondi a favore della ricerca oncologica, l'iniziativa mirava a sensibilizzare sull'importanza della prevenzione. Riteniamo che eventi culturali come GirovagArte possano svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere la consapevolezza su tali tematiche</em>”.</p><p><strong>Patrizia Benini, direttore generale IOV - IRCCS</strong>: "<em>Desidero innanzitutto ringraziare gli organizzatori per l'attenzione che hanno voluto rivolgere all'Istituto Oncologico Veneto, struttura che fa parte del tessuto urbano, sociale, assistenziale della Città di Padova, che con la Città interloquisce quotidianamente in uno scambio reciproco. Il titolo di questa manifestazione - "Girovagarte" - mi ricorda come essere medico, essere oncologo, essere ricercatore, siano esse stesse forme d'arte, tra le più nobili perché a servizio del prossimo, del malato, del futuro. Non posso dunque che esprimere il mio più vivo apprezzamento per questi 40 eventi tra spettacoli di teatro, musica, trekking urbani, cinema, incontro con gli autori, animazioni e laboratori per bambini, che hanno portato, tra giugno e settembre dello scorso anno, lo IOV, i suoi medici, ricercatori, pazienti, nel cuore e nello spirito. Il nostro slogan è "IOV & VOI" e Voi tutti, con il vostro essere solidali con noi, lo rendete molto più di uno slogan. Del vostro dono, ve lo garantisco, faremo un ottimo uso: tutti insieme, contro il cancro, si vince</em>".</p><p>La rassegna itinerante che dal 29 giugno al 3 settembre ha portato musica, teatro, cinema, incontri con l’autore nei quartieri della città. Più di 40 spettacoli di teatro, cinema e musica. Artisti del calibro di Paolo Hendel, I Solisti Veneti, lo scrittore Paolo Malaguti, le due star di TikTok Edoardo Zaggia e Alberto Sacco, Enzo Iacchetti, la scrittrice Vera Gheno e molti altri si sono alternati durante tutta l’estate. E lo dicono i numeri: quest’anno la kermesse ha avuto un enorme successo di pubblico: cinquemila spettatori complessivi.</p><p>Promossa<strong> </strong>dall’assessorato alla cultura assieme alle Consulte di quartiere, con la direzione artistica a cura di Mat-Mare Alto Teatro, Teatro della Gran Guardia e Associazione Play, la rassegna è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e in collaborazione con Aspiag Service, concessionaria Despar per il Triveneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia, che ha messo a disposizione un truck con annesso un grande palco. Sponsor dell’iniziativa Bisson Auto e Kantu. Confermate le media-partner, quali Radio Padova, TVSetteGold e QUADRO advertising, saranno una guida importante in ogni luogo ed essere costantemente aggiornati sul ricco programma di GirovagArte.</p>
Manifesto "Salute mentale bene in Comune"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Consiglio comunale, nella seduta del 29 gennaio 2024, ha approvato la mozione di promozione del sostegno alla salute mentale attraverso la condivisione del <a href="https://www.milano4mentalhealth.it/manifesto/" target="_blank">manifesto "Salute mentale bene in Comune"</a>, presentata dal consigliere delegato al <a href="https://www.padovanet.it/informazione/progetto-citt%C3%A0-sane-oms">pro… Città Sane</a>, Ivo Tiberio.</p><p>Secondo l’Oms - Organizzazione mondiale della sanità, i disturbi mentali sono in progressivo aumento e quasi una persona su dieci a livello globale ne soffre. La pandemia Covid-19 ha incrementato questo numero ed è sempre più palese il suo preoccupante impatto diretto sulla salute psicologica della popolazione più giovane.</p><p>Un'efficace presa in carico delle persone - spesso anche adolescenti - affette da queste problematiche, al fine di ridurne la sofferenza e preservarne la dignità liberandole dallo stigma e dalle discriminazioni, consente di garantire, oltre al benessere personale, anche quello della collettività.</p><p>L’adesione al Manifesto in parola prevede l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale a supportare la Rete Italiana Città Sane in un progetto complessivo orientato ad una maggiore salvaguardia della salute mentale mediante l’adozione di valori condivisi.</p><p>Il manifesto "Salute mentale bene in Comune" costituisce pertanto il documento strategico che descrive e sancisce nello specifico i principi da mettere a disposizione della comunità per orientare le scelte e le azioni di enti, associazioni, imprese e cittadini su questo delicato tema nei prossimi anni.</p>
Giornata mondiale per l'Epilessia 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova aderisce all'iniziativa di sensibilizzazione relativa alla Giornata mondiale per l'Epilessia.</p><p>Per l'occasione, la sera di lunedì 12 febbraio 2024, viene illuminata di colore viola la Torre campanaria di Palazzo Moroni.</p><p>Evento realizzato in collaborazione con l'<a href="http://www.padovanet.it/informazione/progetto-citt%C3%A0-sane-oms">uffi… Città Sane</a> del Comune di Padova.</p>
Comunicato stampa: approvata la mozione consiliare per la promozione del sostegno alla salute mentale attraverso la condivisione del manifesto “Salute mentale bene in Comune”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Consiglio comunale nella seduta del 29 gennaio ha approvato la mozione “Promozione del sostegno alla salute mentale attraverso la condivisione del <a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/images/422079756_821761379… “Salute mentale bene in Comune”</a>, presentata dal consigliere delegato al progetto Città Sane Oms, Ivo Tiberio.</p><p>“<em>La salute mentale non è solo assenza di malattia</em> - dichiara il consigliere Tiberio - <em>ma è una parte intrinseca del benessere individuale e collettivo; pertanto è necessario promuoverla, proteggerla e prendersi cura di coloro che di salute mentale hanno bisogno. Il Comune di Padova con il progetto Città Sane segue con attenzione tutto quanto riguarda la salute e il benessere dei cittadini. In particolare, i temi legati alla salute mentale sono stati portati all’attenzione dell’ultimo Consiglio Comunale dando vita a un dibattito costruttivo, accolto da ampio consenso, sulla necessità di stimolare le istituzioni per l’adozione di risposte strutturali, per una efficace presa in carico delle persone – spesso anche giovani e adolescenti - affette da queste problematiche, al fine di ridurre la loro sofferenza, preservarne la dignità liberandole dallo stigma e dalle discriminazioni, e per promuovere lo sviluppo delle nostre comunità.”</em></p><p>La mozione, che si snoda attorno a concetti fondamentali e di grande valore sociale e politico quali la salute pubblica, i diritti umani e lo sviluppo socioeconomico, impegna l’Amministrazione a favorire e promuovere il lavoro integrato della rete socio-sanitaria composta da Comune, Aziende Sanitarie, Istituzioni, Enti e Associazioni per garantire la presa in carico e l’elaborazione di strategie e politiche di promozione, prevenzione e cura della sofferenza mentale in tutte le età della vita. La mozione pone inoltre l’accento su temi quali l’importanza del benessere psicologico, la prevenzione e l'incremento di azioni a sostegno di attività e programmi sulla salute mentale in tutti gli ambiti di vita (scuola, famiglia, lavoro, vita sociale) che non possono non coinvolgere tutte le Istituzioni interessate. Attraverso la mozione, viene richiesto inoltre al Comune di considerare la salute in generale e quella mentale in particolare collanti delle politiche di welfare, di promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone colpite da disturbi mentali e di far propria l’idea che: “Non c’è salute senza salute mentale”. Tra gli impegni dell’Amministrazione, infine, la promozione e il sostegno del progetto promosso dalla Rete Italiana delle Città Sane, orientato a una maggiore salvaguardia della salute mentale attraverso la condivisione dei principi e dei valori del manifesto “Salute mentale bene in Comune”.<br>
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), i disturbi mentali - una delle principali fonti di sofferenza e disabilità nel mondo - sono in progressivo aumento: quasi una persona su dieci a livello globale vive con almeno un disturbo mentale. La pandemia Covid-19 ha incrementato questo numero ed è sempre più manifesto il suo preoccupante impatto diretto sulla salute psicologica della popolazione più giovane.</p>
Convegno "Prime applicazioni pratiche della riforma dello sport tra criticità e prospettive di sistema"
Comunicato stampa: cento giorni all'inizio del Giro d’Italia, la città si prepara ad accogliere l’arrivo della XVIII tappa in Prato della Valle
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>100 giorni all’inizio del 107° Giro d’Italia. Oggi inizia il countdown dei 100 giorni prima dell’inizio del Giro d’Italia 2024, in omaggio a ciò tutte le città località di tappa hanno mostrato i loro più celebri monumenti e scorci illuminati di rosa.<br>
Tra le sue tante bellezze, Padova ha scelto di celebrare Prato della Valle e tutte le sue 78 statue, i viali, la fontana e i 20.000 metri quadrati dell’ellissi dell’Isola Memmia, circondata dal profilo della canaletta alimentata dall’Alicorno. Una scelta dettata dal fascino della location, ma anche da un motivo sportivo.<br>
Proprio in Prato della Valle sarà infatti posizionato il traguardo dove sfreccerà il vincitore della tappa.</p><p><strong>Il 23 maggio la tappa di Padova</strong><br>
Quella di Padova (23 maggio) sarà la diciottesima tappa del Giro 2024, 166 km con partenza da Fiera di Primiero e arrivo in Prato delle Valle dopo aver attraversato le terre del Prosecco e la Riviera del Brenta.<br>
La tappa in città entrerà da via Piovese, passerà sul ponte di Voltabarozzo, percorrerà via Facciolati per poi svoltare a sinistra su via Manzoni e poi a destra su via Cavazzana. I big della classifica generale, primi fra tutti il due volte vincitore del Tour de France Tadej Pogačar e il belga Wout Van Aert vincitore della Sanremo 2020, si marcheranno stretto ed è più che probabile un arrivo in volata nella splendida cornice del Prato.</p><p><strong>Una vetrina per la città</strong><br>
Il Giro raggiunge sui social 262 milioni di account e un’audience televisiva mondiale di 694 milioni di persone. Una vetrina senza precedenti che trasmetterà oltre all’evento sportivo anche la cornice storica e culturale della tappa, in cui Padova la farà da padrona con schede dedicate alle bellezze di Urbs Picta e agli altri tesori artistici della città.</p><p><strong>Un evento da 2 miliardi di euro e 5 milioni di spettatori dal vivo</strong><br>
La Corsa Rosa, come dimostra l’analisi di Banca Ifis effettuata sull’edizione 2023, si rileva a tutti gli effetti una best practice di turismo sportivo, capace di generare 2 miliardi di euro di ricavi. Un beneficio economico di assoluto valore, che si riversa sul territorio attraverso due tipologie di impatto: da una parte vi è un impatto immediato, dall’altra l’impatto economico differito, ossia quello che immette i suoi benefici sul territorio in un arco temporale più esteso. Nell’ultima edizione sono stati ben 2,1 milioni gli spettatori, con una presenza di stranieri pari al 7,3%, che hanno preso parte attivamente e seguito più di una tappa – 2,4 in media – generando così 5 milioni di presenze, ed è stato calcolato che ogni spettatore ha riversato sul territorio 121 euro al giorno.</p><p><strong>L’impatto economico immediato</strong><br>
Con 620 milioni di euro generati nell’immediato sul territorio, il Giro d’Italia nel 2023 è stato in grado di esprimere da solo circa l’8% dell’intero valore annuo del turismo sportivo nel nostro Paese. Di questi 620, i turisti sportivi che hanno assistito dal vivo al Giro 2023 ne hanno spesi 605 in ristorazione, alloggi, shopping, trasporti ed esperienze culturali e ricrea-tive. I restanti 15 rappresentano invece le spese sostenute per il personale (2.300 persone impegnate per 45 giorni) composto da team e staff dei ciclisti, staff RCS, più i prodotti e i servizi per l’organizzazione di eventi collegati alle tappe, la sicurezza e il valore implicito generato dal lavoro dei volontari.</p><p><strong>Un volano per il territorio del valore di 1,4 miliardi di euro</strong><br>
L’esperienza del Giro genera negli spettatori e agli stakeholders una spinta che si propaga nel tempo, generando benefici per l’econo-mia nazionale pari a 1,4 miliardi di euro. Si tratta della spesa degli spettatori che scelgono di tornare (12/18 mesi dopo) in Italia dopo aver visto la manifestazione per vivere un’esperienza turistica e dell’eredità anche di natura infrastrutturale, di cui il territorio che ha ospitato le tappe del Giro beneficerà.</p><p><strong>Gli eventi collaterali</strong><br>
La grande giornata di festa del 23 maggio sarà l’ultimo atto di un programma di eventi che l’amministrazione comunale sta studiando assieme alle categorie economiche e alle associazioni padovane. Ad una settimana dalla tappa sarà istituita la Settimana Rosa. Una settimana ricca di appuntamenti giornalieri che avranno come minimo comune denominatore l’installazione di illuminazioni architetturali di colore rosa, su tutta una serie di monumenti e facciate di palazzi simbolo di Padova. Allo stesso tempo, in centro storico saranno organizzate mostre, spettacoli e incontri a tema con lo scopo di legare all’evento il tessuto economico e commerciale della città e creare co-municazione e attesa attorno alla giornata del 23 maggio.</p><p><strong>L’assessore allo sport Diego Bonavina </strong>commenta: “<em>Oggi sono cento giorni dall’inizio di un grande evento sportivo che quest’anno è anche un’opportunità straordinaria per Padova. Abbiamo avviato un percorso che ci porterà al 23 di maggio, giorno di arrivo della tappa in Prato della Valle, che vogliamo coinvolga non solo tutti i settori comunali, ma anche tutte le realtà cittadine come le associazioni di categoria e il mondo della cultura nella costruzione di iniziative celebrare questo appuntamento. L’arrivo di una tappa del Giro d’Italia non è solo una grande occasione per il mondo sportivo e per tutti gli appassionati di ciclismo, ma anche occasione di promozione per la città a livello mondiale e un conseguente indotto economico importante. In queste settimane il percorso della tappa è stato oggetto di diversi sopralluoghi da parte degli organizzatori e dei nostri tecnici: dovremo fare degli interventi strutturali che però non saranno impattanti, ad esempio dovremo rimuovere lo spartitraffico a fianco di Santa Giustina perché proprio lì ci sarà la volata verso l’arrivo, che sarà proprio in prato, arrivando dal lobo di Santa Giustina. Stiamo mettendo in campo una macchina organizzativa importante, per quella che sarà una grande festa della nostra città sotto la regia organizzativa di APS Holding che ringrazio. Mi ha molto sorpreso lo spirito di grande attesa che già si percepisce nei padovani; una forte fibrillazione per un evento che ci rende orgogliosi e deve rendere orgogliosi tutti i padovani</em>”.</p><p><strong>L’assessore al commercio e ai grandi eventi Antonio Bressa </strong>aggiunge: “I<em>l Giro d’Italia è un grande evento sportivo che allo stesso tempo rappresenta un’opportunità di marketing territoriale, grazie alla forte attenzione mediatica che ci sarà, e occasione di indotto per le attività economiche. Proprio nei giorni scorsi abbiamo incontrato le associazioni di categoria per iniziare a ragionare su tutta una serie di iniziative che ci permetteranno di lavorare insieme per far crescere l’aspettativa attorno all’arrivo del Giro, che culmineranno in una Settimana Rosa a partire dal venerdì precedente. La città si vestirà a festa, ovviamente di rosa: luci sui palazzi e menù a tema in una settimana di aperture straordinarie dei negozi, eventi culturali ed eventi con le aziende legate al mondo della bicicletta. Insomma stiamo iniziando a definire un lavoro che avrà come obiettivo l’accoglienza del Giro da parte di Padova, perché tutti gli appassionati possano godere di questo appuntamento e allo stesso tempo possa essere occasione di crescita per tutte le botteghe e i commercianti che vorranno mettersi in gioco</em>”.</p>
Comunicato stampa: assistenza personalizzata, a Padova un nuovo ambulatorio di ginecologia per donne con disabilità motoria
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<img src="/sites/default/files/images/ambulatorio%20donne%20disabili.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Aperto giovedì 25 gennaio il nuovo ambulatorio di ginecologia per donne con disabilità motoria nella sede distrettuale di via Scrovegni. Presenti alla cerimonia inaugurale, l'assessora al Sociale, Margherita Colonnello, il consigliere comunale con delega Accessibilità e Vita indipendente, Paolo Roberto Sacerdoti, il direttore dei servizi sociosanitari dell’Ulss 6, Maria Chiara Corti, il direttore del distretto sociosanitario Padova Bacchiglione, Fabio Verlato, la coordinatrice della Consulta delle malattie neuromuscolari del Veneto, Emanuela Pozzan, e le rappresentanti delle associazioni Anna Tono, Silvia Bresin e Adriana Belotti.</p><p>"<em>Un altro risultato raggiunto frutto di un importante lavoro di squadra </em><em>e un grazie, in particolare, al consigliere Sacerdoti per la sua collaborazione </em> – commenta l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello – <em>Questo ambulatorio, che può finalmente erogare visite ginecologiche e screening, esprime sia una progettazione inclusiva che un approccio sistemico di accessibilità e consente a molte donne con disabilità di accedere ai luoghi e ai servizi sanitari. In realtà -</em> prosegue l’assessora - <em>sono più diffuse di quanto pensiamo le testimonianze delle difficoltà incontrate da parte delle donne con disabilità fisica e intellettiva nell’accedere alle strutture sanitarie per la prevenzione, per lo più ginecologica. Per questo ho ritenuto fondamentale avviare un percorso condiviso per valutare la possibilità di attivare un ambulatorio. Un impegno concreto </em>– conclude Colonnello - <em>durato a lungo, che ha portato, oggi, a questo risultato che migliora la qualità di vita delle donne e delle ragazze con disabilità. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che hanno lavorato insieme a me e che hanno creduto in questo progetto che considera le tante diversità</em>”.</p><p>L'ambulatorio sito al primo piano della sede di via Scrovegni, servito da ascensore, è dotato di un lettino automatizzato e di attrezzature in grado di offrire un servizio ginecologico su misura per le donne con disabilità motoria ed è già pronto ad accogliere le prime assistite. Nello studio, voluto di concerto con Gianfranco Jorizzo, responsabile della Medicina prenatale, sono presenti la ginecologa Chiara Pozzan, coadiuvata da un'ostetrica, un infermiere e un oss. Il nuovo ambulatorio rappresenta, dunque, un luogo facilmente accessibile e sicuro dove poter eseguire prestazioni sanitarie che includono la prima visita ginecologica e i successivi controlli, il pap-test e l’ecografia transvaginale previo appuntamento da richiedere all’indirizzo email <a href="mailto:ginecologia.scrovegni@aulss6.veneto.it">ginecologia.scrovegni@au…;
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"<em>Si tratta del primo ambulatorio che costituiamo nell'Ulss 6 Euganea per rispondere ai bisogni delle donne che soffrono di disabilità motoria</em> – dichiara il direttore dei servizi sociosanitari dell’Ulss 6, Maria Chiara Corti - <em>ma speriamo poi di replicare questo modello su tutto il nostro territorio e quindi anche nei consultori dei distretti dell'Alta Padovana e di Padova Sud. Questo nuovo servizio offre risposte personalizzate</em> - continua il direttore - <em>che rendono concretamente più accessibile la nostra attività sanitaria, intervenendo non solo sul piano dell'abbattimento delle barriere fisiche (a breve alla strumentazione verrà aggiunto un sollevatore) ma anche del miglioramento della comprensione dei bisogni particolari di questa fascia d'utenza, che presenta situazioni spesso molto complesse</em>" .<br>
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"<em>Ritengo che il team che mettiamo a disposizione in questo ambulatorio</em> - aggiunge il direttore del distretto sociosanitario Padova Bacchiglione, Fabio Verlato - <em>sia particolarmente bravo dal punto di vista relazionale e colgo l'occasione per ringraziarlo</em>".</p><p>Emozionata la coordinatrice infermieristica, Adelaide Martellato: "<em>Oggi è il primo giorno, aspettiamo a braccia aperte le prime due pazienti</em>".</p>