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Conferenza stampa: presentazione nuova pista ciclabile in via Gattamelata

Descrizione breve
Un passo verso una mobilità sostenibile e inclusiva per la città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Il vicesindaco, con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi, presenta la nuova pista ciclabile in via Gattamelata in&nbsp;conferenza stampa:</div><div><strong>mercoled&igrave; 5 ottobre 2022, ore 12:30</strong></div><div><strong>appuntamento in via Gattamelata, 80</strong></div>

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74157

Consiglio comunale di lunedì 10 ottobre 2022

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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="paragraphs_item__body_paragraph_bundle">
<div>&nbsp;</div>

<div>Il Consiglio comunale si riunisce, in seduta pubblica di prima convocazione, luned&igrave; 10 ottobre 2022, alle ore 18:00, presso la sala del Consiglio comunale a Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 Padova.<br>
Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero legale nella seduta di prima convocazione o venisse a mancare nel corso della stessa, la seduta di seconda convocazione si terr&agrave; marted&igrave; 11 ottobre&nbsp;2022, alle ore 18:00.<br>
<br>
<strong>E'&nbsp;possibile seguire il Consiglio collegandosi al <a href="http://www.youtube.com/c/ComunediPadovaOfficial&quot; target="_blank">canale YouTube del Comune di Padova</a>.</strong><br>
Ricordiamo che abbonandosi&nbsp;al canale YouTube si riceve&nbsp;l'avviso di avvio della diretta.<br>
<br>
&nbsp;</div>

<div><strong>INTERROGAZIONI</strong>: CRUCIATO, COPPO, LONARDI, TARZIA, PEGHIN, PILLITTERI, MAZZAROLLI, SACERDOTI, CAVATTON, BARZON, BIANZALE, TISO, MONETA, BRUNI, MOSCO, GALLANI&hellip; NALIN... BERNO<br>
<br>
<strong>Presidente comunicazioni</strong>: prelievo dal fondo di riserva ai sensi dell&rsquo;art. 9, c.2, del Regolamento di Contabilit&agrave;.&nbsp;</div>
</div>

Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Ordine del giorno</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td><strong>O.d.G.</strong></td>
<td><strong>relatore</strong></td>
<td><strong>oggetto</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>191</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>VARIAZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE ED AL BILANCIO DI PREVISIONE 2022 - 2024 CON PARZIALE RIVERSAMENTO DELL'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2021 - OTTOBRE 2022.</td>
</tr>
<tr>
<td>192</td>
<td>MARGHERITA CERA</td>
<td>ADOZIONE DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONVENZIONI CON SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI E DI CONTRIBUTI DELL'UTENZA PER LA FORNITURA A TITOLO ONEROSO DI CONSULENZE O SERVIZI AGGIUNTIVI RISPETTO A QUELLI ORDINARI NELL'AMBITO DELLE PREVISIONI DELL'ART. 43 DELLA L. 449/1997.&nbsp;</td>
</tr>
</tbody>
</table><div>&nbsp;</div>

Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Mozioni</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>193</td>
<td>MANUEL BIANZALE</td>
<td>MOZIONE: PARITA' DI TRATTAMENTO TRA ALUNNI DELLE SCUOLE STATALI E COMUNALI E QUELLI DELLE SCUOLE PARITARIE.</td>
</tr>
<tr>
<td>194</td>
<td>ELEONORA MOSCO E UBALDO LONARDI&nbsp;</td>
<td>MOZIONE: AIUTI CONCRETI ALLE FAMIGLIE E ALLE ATTIVITA' ECONOMICHE IN GINOCCHIO PER IL CARO BOLLETTE.</td>
</tr>
<tr>
<td>195</td>
<td>ELENA CAPPELLINI ED ALTRI&nbsp;</td>
<td>MOZIONE: L'IMPORTANZA DELL'EDUCAZIONE ALL'"INTELLIGENZA EMOTIVA" E DELL'EDUCAZIONE SOCIALE NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI.</td>
</tr>
<tr>
<td>196</td>
<td>ENRICO TURRIN ED ALTRI&nbsp;</td>
<td>MOZIONE DI CONDANNA PER LA MORTE DI MAHSA AMINI ED A SOSTEGNO DELLE DONNE IRANIANE ED ALLA PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI NELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELL'IRAN.</td>
</tr>
</tbody>
</table>

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74152

Comunicato stampa: dal 19 settembre al 21 ottobre 2022 il mese della cultura palestinese

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Scopri eventi, mostre e iniziative per celebrare l'identità e la storia della Palestina.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Le associazioni Donne in Nero, Centro Pandora Aps e Assopace Padova presentano, con il patrocinio del Comune di Padova e l&rsquo;Assessorato alla cooperazione internazionale e pace, diritti umani, una serie di appuntamenti, mostre e conferenze per promuovere la cultura palestinese.</div><p>Aderiscono al progetto: Comunit&agrave; palestinese Veneto, Osteria volante, Anpi Padova, Cgil&nbsp;Padova, Asf-Agronomi e forestali senza frontiere, Acs, Ya Basta Edi Bese, Rete Radi&egrave; Resch. Con la collaborazione di Assopace Palestina.</p><p>La situazione in Cisgiordania e a Gaza &egrave; sempre pi&ugrave; grave e non si intravede un impegno politico internazionale per risolvere il conflitto che da troppi anni incendia la regione e che limita fortemente la possibilit&agrave; di sfruttare e valorizzare le grandi potenzialit&agrave; di questi territori. Tuttavia non sono state distrutte la forza e la ricchezza della cultura palestinese: una cultura vibrante ed estremamente ricca, che l&rsquo;urgenza della soluzione politica non ci deve far dimenticare. Per le associazioni lo scopo principale &egrave; quello di offrire un contributo per la realizzazione della pace e favorire la costruzione di ponti tra i due popoli, israeliano e palestinese, che vivono sulla stessa terra. Ma questo passa anche attraverso la conoscenza di un popolo, della sua cultura e delle sue tradizioni. Far conoscere l&rsquo;arte nelle sue varie forme offre una dimensione di libert&agrave;, utilizza un linguaggio universale, rompe i muri e le barriere, permette di uscire dalla contrapposizione vittime / terroristi, affermando invece valori positivi. Un poeta, una scrittrice, una pittrice, due film: sguardi su un mondo che si conosce poco, ma che ha molto da raccontare.</p><div>Nella sezione "Documenti" di questa pagina &egrave; disponibile il comunicato stampa completo con il programma degli eventi.</div>

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74121

Comunicato stampa: Giretto d’Italia 2022. Padova sul podio della gara di mobilità sostenibile promossa da Legambiente

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Un riconoscimento per l'impegno della città nella promozione di stili di vita ecologici e sostenibili.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova arriva seconda alla dodicesima edizione del Giretto d&rsquo;Italia - bike to work 2022, il campionato nazionale della ciclabilit&agrave; urbana organizzato da Legambiente, Euromobility e in collaborazione con 36 amministrazioni comunali aderenti all&rsquo;iniziativa.</p><p>Dopo i rilevamenti effettuati nella settimana tra il 16 e il 29 settembre &egrave; Milano a totalizzare il maggior numero di spostamenti sostenibili casa-scuola e casa-lavoro in sella alla bicicletta o a bordo di mezzi alternativi di micromobilit&agrave; elettrica, seguita da Padova, Piacenza, Pesaro e Reggio Emilia.<br>
La classifica delle citt&agrave; per numero assoluto di spostamenti sostenibili vede in testa Milano con 6.020 mezzi (bici e altri mezzi sostenibili) e subito a seguire Padova con 5.703.<br>
L&rsquo;edizione 2022 rileva ovunque un aumento della circolazione dei mezzi sostenibili a mobilit&agrave; elettrica (come e-bike, monopattini o segway) e Padova arriva prima in questa categoria con 664 mezzi rilevati, seconda sempre Milano con 602, terza Torino con 543.</p><p><strong>Il commento dell&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona</strong>: &ldquo;<em>Padova di nuovo sul podio per quanto riguarda gli spostamenti sostenibili casa-lavoro e casa-scuola. Non solo la seconda posizione per quanto riguarda le biciclette, ma arriva prima per i mezzi di micromobilit&agrave; elettrica, superando addirittura Milano. Significa da un lato che sempre pi&ugrave; persone scelgono di muoversi in modo sostenibile in citt&agrave;, dall&rsquo;altro che gli investimenti fatti e l&rsquo;introduzione dei diversi servizi di sharing stanno dando i loro frutti. E&rsquo; chiaro come, in particolare dopo il Covid che ha visto un incremento nell&rsquo;uso di mezzi alternativi all&rsquo;auto, molte persone abbiano deciso di non tornare indietro e continuare a muoversi in maniera dolce e pulita. Dobbiamo proseguire su questa strada, individuando sempre pi&ugrave; incentivi che consentano di rinunciare all&rsquo;auto e investendo sulle infrastrutture. Nei prossimi mesi sono in programma i cantieri di diverse ciclabili e della Bicipolitana, ma il nostro obiettivo &egrave; quello di lavorare per incentivare la mobilit&agrave; leggera a 360 gradi: ad esempio stabilizzando ed estendendo la pratica del bike to work gi&agrave; in funzione per i dipendenti comunali in via sperimentale. Padova &egrave; sempre pi&ugrave; una citt&agrave; ciclabile e i padovani lo dimostrano ogni giorno. Il nostro compito ora &egrave; renderla all&rsquo;altezza e andare avanti in questa direzione</em>&rdquo;.</p>

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74117

Comunicato stampa: si è svolta la cerimonia per il 79° anniversario dell’Internamento in ricordo degli internati militari italiani, deportati nei lager nazisti

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Descrizione breve
Un momento di commemorazione e riflessione per onorare la memoria di coloro che hanno sofferto e lottato per la libertà.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/internato.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; svolta domenica 2 ottobre al Tempio dell&rsquo;Internato Ignoto la cerimonia per il 79&deg; anniversario dell&rsquo;internamento in ricordo degli internati militari italiani, deportati nei lager nazisti dopo l&rsquo;8 settembre 1943.&nbsp;<br>
Sono intervenuti alla cerimonia il sindaco di Padova Sergio Giordani, il presidente dell'Associazione nazionale ex Internati -&nbsp;Federazione di Padova, generale Maurizio Lenzi e la presidente nazionale dell'associazione nazionale ex internati dell'Anei, Anna Maria Sambuco.&nbsp;In chiusura, il rettore del tempio, don Fabio Artusi ha benedetto le piccole lapidi, riportanti i nominativi degli ex internati militari deceduti&nbsp;che saranno, successivamente, poste all&rsquo;interno del tempio.&nbsp;Ecco il testo dell&rsquo;intervento del sindaco Sergio&nbsp;Giordani.</p><p>&ldquo;<em>Signore, signori, </em></p><p><em>saluto le autorit&agrave; civili militari e religiose, i rappresentanti dell&rsquo;Associazione nazionale ex internati, le associazioni dei combattenti e reduci, le associazioni d&rsquo;arma e tutti gli ospiti presenti. </em></p><p><em>Un caloroso abbraccio ai parenti degli ex internati militari, che oggi sono qui per ricordare i loro congiunti, vittime della violenza nazifascista, e protagonisti di un capitolo ancora troppo poco conosciuto della nostra resistenza e della lotta per la libert&agrave;. </em></p><p><em>Il Tempio nazionale dell&rsquo;Internato Ignoto qui davanti a voi custodisce e onora, incisi su piccole lapidi di marmo, i&nbsp;nomi&nbsp;di tantissimi&nbsp;militari italiani internati&nbsp;che sono deceduti in prigionia o morti dopo la liberazione per le violenze e le privazioni subite durante la detenzione. </em></p><p><em>Accanto, nel Museo dell&rsquo;Internamento, grazie&nbsp;ai documenti, ai reperti e alle ricostruzioni&nbsp;esposte possiamo farci una idea,&nbsp;che per forza di cose pu&ograve; essere solo molto parziale, delle terribili condizioni a cui questi uomini furono sottoposti.&nbsp; </em></p><p><em>Sono testimonianze che fanno rabbrividire.&nbsp; </em></p><p><em>Gli uomini che patirono queste violenze, circa 650.000 secondo gli studio pi&ugrave; accurati,&nbsp;furono catturati dalle truppe naziste e internati in veri e propri campi di concentramento, dopo l&rsquo;8 settembre del 1943.&nbsp;&nbsp;</em></p><p><em>Questo avvenne in Italia ma soprattutto sui vari fronti guerra in Europa, nei Balcani, in Grecia.&nbsp;Molti altri, che rifiutarono di deporre le armi, caddero in combattimento o furono trucidati spesso in modo barbaro. </em></p><p><em>La firma dell&rsquo;Armistizio, aveva trasformato nel giro di 24 ore i nostri militari da alleati in pericolosi nemici. </em></p><p><em>Ai nostri militari fatti prigionieri fu proposto di unirsi all&rsquo;esercito tedesco -&nbsp;o nei mesi successivi aderire alla Repubblica di Sal&ograve; -&nbsp;per&nbsp;continuare a combattere fianco a fianco con nazisti e fascisti.&nbsp; </em></p><p><em>La destinazione per chi rifiutava era il campo di prigionia ma ad accettare furono in pochissimi.&nbsp;&nbsp;&nbsp; </em></p><p><em>Chi rifiut&ograve; di schierarsi con i tedeschi fu internato nei lager nazisti, non come prigioniero di guerra, ma con lo status mai utilizzato prima di Imi, Internati militari italiani, e in violazione di tutte le convenzioni internazionali. </em></p><p><em>Questi uomini decisero di&nbsp;resistere, in nome della dignit&agrave; e della libert&agrave; andando incontro a una prigionia che fu molto simile per le condizioni di vita&nbsp;a quella&nbsp;dei pi&ugrave; noti&nbsp;campi di sterminio.&nbsp;&nbsp; </em></p><p><em>Molti di loro furono costretti al lavoro obbligato in condizioni durissime&nbsp;ma rifiutarono&nbsp;pi&ugrave; volte di aderire al nazifascismo in cambio della liberazione pur sapendo che questo poteva costare loro la vita. </em></p><p><em>Ognuno di loro, ha una storia che varrebbe la pena raccontare.&nbsp;Invece una volta finita la guerra su questa pagina della nostra storia &egrave; calato un silenzio che solo&nbsp;l&rsquo;impegno dell&rsquo;Associazione nazionale ex Internati,&nbsp;e dei parenti dei militari internati&nbsp;ha via via rotto permettendo di conoscere e apprezzare il valore e la dignit&agrave; di questa resistenza senz&rsquo;armi.&nbsp; </em></p><p><em>Sono passati 79 anni da quei terribili giorni e pensavamo di non dover pi&ugrave; leggere di guerre, di prigionieri, di deportazioni.&nbsp;&nbsp; </em></p><p><em>Pensavamo che la storia del&nbsp;'900 ci avesse fatto capire quanto assurda &egrave; la guerra, con il suo carico di morte e violenza. </em></p><p><em>Invece in questi mesi l&rsquo;invasione da parte della Federazione Russa dell&rsquo;Ucraina, riporta sulle prime pagine di giornali e televisioni notizie che non avremmo mai pi&ugrave; voluto sentire. </em></p><p><em>E quanto accade qui alle porte d&rsquo;Europa ci deve far riflettere che la libert&agrave; una volta ottenuta, non &egrave; assicurata per sempre e bisogna essere attenti affinch&eacute;&nbsp;non si creino le condizioni che la mettono in pericolo.&nbsp; </em></p><p><em>Facciamo in modo che prevalga sempre il dialogo e il confronto, che&nbsp;non debba accadere ancora una volta che un popolo come quello ucraino debba nuovamente prendere le armi per difendere&nbsp;e liberare il proprio paese.&nbsp;&nbsp; </em></p><p><em>Conoscere la storia, sapere che la guerra porta violenza, dolore e lutto&nbsp;senza distinzione tra chi sta dalla parte della ragione e chi da quella del torto &egrave; utile per non ricadere negli errori del passato. </em></p><p><em>Oggi quindi rivolgiamo ai nostri militari che hanno accettato la prigionia in&nbsp;nome della giustizia e della libert&agrave;, una riflessione&nbsp;e un ringraziamento. Loro&nbsp;non hanno avuto dubbi da quale&nbsp;parte schierarsi. </em></p><p><em>Il loro esempio non sia dimenticato</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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74086

Conferenza stampa: presentazione della manifestazione "El biologico in piassa"

Descrizione breve
Un incontro per scoprire le eccellenze del biologico e promuovere uno stile di vita sostenibile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna &ldquo;El biologico in piassa&rdquo; domenica 2 ottobre in piazza delle Erbe e piazza dei Frutti.<br>
Un appuntamento con l&rsquo;alimentazione naturale, l&rsquo;agricoltura e la trasformazione locale e biologica, la sostenibilit&agrave; degli stili di vita, il commercio equo e solidale bio e soprattutto con gli attori di questo scenario: i contadini, gli artigiani, i ristoratori, le associazioni.</p><p>La presentazione in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 30 settembre,&nbsp;ore 12:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:&nbsp;</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle attivit&agrave; produttive</li>
<li>Andrea Ragona, assessore all&rsquo;ambiente</li>
<li>Franco Zecchinato, &nbsp;Aiab&nbsp;Veneto</li>
</ul>

Legacy NID
74066

Conferenza stampa: “PadovaViva”, presentazione della 37a edizione

Descrizione breve
Un viaggio attraverso la storia e le novità della manifestazione che celebra la cultura e la creatività della città.
Data della notizia
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Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna &ldquo;PadovaViva&rdquo;: il prossimo 9 ottobre sar&agrave; una domenica di sport, spettacolo e solidariet&agrave; nel cuore della citt&agrave;.<br>
La presentazione della 37a edizione della "corsa di Padova e di tutti i padovani", l&rsquo;evento sportivo ludico motorio aperto a tutti, in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 30 settembre 2022, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo Sport</li>
<li>Lucia Lazzarin Baldin, per l&rsquo;Associazione fibrosi cistica</li>
<li>Rubens Noviello, per il Cps&nbsp;Libertas</li>
<li>Francesco Renna, Antonio Fusaro, Caterina Maschio, Elena Favero, per il Comitato Marciapadova</li>
<li>Leopoldo Simonato, per il Mercatino Bont&agrave; &amp; Benessere</li>
</ul>

Legacy NID
74049

Conferenza stampa: presentazione della Settimana della Scienza e del Premio Galileo

Descrizione breve
Scopri le novità e le iniziative dedicate alla promozione della ricerca e dell'innovazione scientifica.
Data della notizia
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Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La presentazione della Settimana della Scienza e del Premio Galileo per la divulgazione scientifica in&nbsp;conferenza stampa</div><div>&nbsp;</div><div><strong>mercoled&igrave; 28 settembre, ore 11:00</strong></div><div><strong>sala Rossini - Caff&egrave; Pedrocchi</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Intervengono:</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Alessio Scaboro, amministratore delegato Gruppo Pleiadi</li>
<li>Alessandra Pizzi, amministratore delegato Post eventi</li>
</ul>

Legacy NID
73989