Comunicato stampa: "Vivovicino", il Casf del Comune di Padova continua ad investire nella promozione di progetti di affido e solidarietà familiare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Casf del Comune di Padova continua ad investire nella promozione di progetti di affido e solidarietà familiare.<br>
In particolare il progetto Vivovicino prevede, in collaborazione con l’associazione Genitorialità, la promozione della cultura della solidarietà familiare. Ha il fine di attivare reti solidali, composte da famiglie, persone single, coppie sposate o conviventi, che si rendono disponibili a offrire supporto e vicinanza ad un’altra famiglia del suo quartiere, con azioni come: accompagnamento a scuola, aiuto nei compiti, merenda insieme. Essere “famiglie vicine e solidali” è importante ed efficace per contribuire, in modo attivo e responsabile, al benessere della comunità.</p><p>Di seguito alcuni dati riguardanti il semestre gennaio-giugno 2022:</p><ul>
<li>numero famiglie a qualsiasi titolo coinvolte nel progetto: 43 (di cui 12 coppie)</li>
<li>minori coinvolti nei progetti di solidarietà: 15, di cui 2 coinvolti nella nuova progettualità per adolescenti/care leavers.</li>
</ul><p>É in programma un cineforum gratuito e aperto a tutta la cittadinanza sul film “Il ragazzo con la bicicletta” di Jean-Pierre e Luc Dardenne il giorno 2 novembre, alle ore 20:30, presso la sala Barison in via Metelli, 1 a Padova.</p><p>L’evento intende sensibilizzare ed informare i cittadini e le cittadine sull'attivazione di progetti di sostegno e solidarietà familiare.<br>
Per informazioni e adesioni occorre inviare un'email a <a href="mailto:vivovicino@comune.padova.it.">vivovicino@comune.padova.it.</a> Per conoscere Vivovicino potete consultare la pagina web del progetto.</p><p>A novembre riparte il corso affidi per chi è interessato a mettersi a disposizione per questa forma straordinaria di solidarietà.</p><p>Il corso si svolgerà in modalità mista online e in presenza, sempre dalle ore 17:00 alle ore 19:00.</p><p>On line: 3 novembre;<br>
In presenza:10 e il 24 novembre presso l'Auditorium di Passaggio Gaudenzio 3D a Padova (nei pressi di Piazzetta Gasparotto - fermata Tram "Trieste")</p><p>Per partecipare, occorre iscriversi entro il 31 ottobre.</p><p>Per informazioni è possibile contattare l’équipe del Casf anche utilizzando utilizzando lo sportello telefonico “Linea affido”, telefono 049 8205906 a cui gli operatori del Casf rispondono il lunedì dalle ore 9:00 alle 11:00.</p>
Incontro "Donna - vita - libertà. 3 generazioni parlano di Iran"
Comunicato stampa: monitoraggio dei ponti. Chiusura notturna di via Ariosto il 3 novembre dalle ore 22:00 alle ore 2:00 del giorno successivo
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<img src="/sites/default/files/images/via%20ariosto.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il servizio manutenzioni del Settore Lavori Pubblici del Comune di Padova sta effettuando una campagna di verifica di alcuni ponti del territorio comunale.<br>
Si tratta di un servizio di pubblica utilità a tutela dell'incolumità dei fruitori dell'infrastruttura e di prioritaria importanza per arrivare ad una conoscenza dei manufatti secondo quanto previsto dalle Linee guida dei ponti.<br>
I tecnici del Settore informano che, nei prossimi giorni, le indagini prevedono l’esecuzione di prove di carico statiche finalizzate, appunto, ad individuare la capacità portante dei seguenti manufatti:</p><ul>
<li>ponte Ariosto sul Piovego;</li>
<li>ponte Ariosto sul Roncajette.</li>
</ul><p>Le operazioni in notturna inizieranno giovedì 3 novembre alle ore 22:00 per concludersi alle ore 2:00 del giorno seguente. I lavori prevedono due chiusure successive di via Ariosto: la prima riguarderà il tratto dalla rotonda con via Pellizzo alla rotonda con via Corrado; la seconda riguarderà il tratto tra via Corrado e via Gattamelata.</p><p>Eventuali mezzi di portata superiore alle 3,5 t dovranno pertanto deviare: provenendo dalla Stanga, per via Venezia - via Tommaseo - via Trieste - viale Codalunga - via Morgagni - via Falloppio - via Giustiniani - via Gattamelata; provenendo da via Gattamelata, per via Giustiniani - via Falloppio - via Morgagni - via Gozzi - via Tommaseo - via Venezia.</p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina è disponibile lo schema della viabilità alternativa</p>
Conferenza stampa: presentazione del progetto Red - Rareducando educazione digitale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La percentuale di pazienti con malattie rare in età scolare è in continua crescita; queste rappresentano un'importante emergenza educativa se non correttamente affrontate. Per rispondere all'emergenza scolastica-educativa, l'Associazione p63 Sindrome E.E.C. International con sede a Padova, in collaborazione con il partner greco Cooperativa sociale Alteravita, ha proposto il progetto Red - Rareducando educazione digitale nei Paesi Italia, Grecia ed Unione Europea.<br>
<br>
Red è il corso e-learning, sviluppato tramite la piattaforma moodle in 3 lingue ed 11 lezioni propedeutiche, dedicato a genitori e insegnanti europei di bambini dai 6 ai 14 anni, che propone nuove metodologie mirate per l'inclusione didattica e scolastica di bambini con malattie rare e disabilità tramite il supporto della tecnologia digitale. La presentazione del progetto in conferenza stampa</div><div>
<p><strong>venerdì 28 ottobre 2022, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p>
<p>Partecipano: </p>
<ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle Politiche educative</li>
<li>Cristina Bolzonella, Project Manager</li>
<li>Giulia Volpato, presidente dell’Associazione p63 Sindrome E.E.C</li>
<li>Roberta Bresciani, vicepresidente dell’Associazione p63 Sindrome E.E.C</li>
<li>Alfons D'Ambrosio, preside Istituto Comprensivo Lozzo Atestino (scuola partner)</li>
<li>Martina Grigatti, U.O.C. Chirurgia Plastica, Azienda Ospedaliera Padova</li>
</ul>
</div>
Comunicato stampa: il marchio "Per Padova" riconosciuto a più di 30 enti, imprese e servizi sostenibili. Presentati i primi aderenti al marchio
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<img src="/sites/default/files/images/marchio%20padova.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Primo bilancio sull’iniziativa del marchio “Per Padova” avviata nel corso del 2022.<br>
Il Marchio rappresenta infatti uno strumento di certificazione di sostenibilità assegnata ad enti, imprese e servizi che svolgono la propria attività nel territorio comunale, in quanto posseggono almeno tre requisiti di sostenibilità ambientale e tre di sostenibilità sociale, tra quelli proposti dal Comune certificante. A questo scopo, nella giornata di martedì 25 ottobre in sala Paladin, è stato programmato un incontro, i cui protagonisti sono i primi soggetti già certificati, coinvolti in un confronto in cui suggerire proposte e miglioramenti per favorire e pubblicizzare l’adesione al Marchio.<br>
Ad oggi risultano certificati tutti gli uffici comunali e ben 36 Enti che, grazie al riconoscimento di questo importante marchio, rappresentano la parte attiva di una rete virtuosa orientata al raggiungimento degli obiettivi cittadini di sostenibilità legati all’Agenda 2030.<br>
A colpire è l’eterogeneità di tale rete, che comprende cooperative, imprese, associazioni sportive, associazioni di promozione sociale, aziende agricole, onlus, società profit.<br>
Ad accomunare tutti questi soggetti è la dimensione etica, l’attenzione al valore del lavoro, al rispetto dell’ambiente, all’innovazione, all’inclusione sociale e alla creatività. </p><p>“<em>Crediamo che questo evento costituisca un passo significativo nella partecipazione e nell’impegno all’assunzione di stili di vita e di lavoro virtuosi, per il futuro sostenibile della nostra città</em>”. <br>
Il Marchio “Padova Per” </p><p>Il progetto, promosso dal Settore Servizi Sociali e dal Settore Ambiente e Territorio prevede due tipi di marchi: </p><ul>
<li>il marchio “blu” dedicato agli Enti (sia pubblici che privati, profit e non profit) che applicano al loro interno criteri di sostenibilità ambientale e sociale; </li>
<li>il marchio “verde” riservato a tutte le attività che forniscono quotidianamente servizi alla persona e alla famiglia, distinto tra servizi alla vita quotidiana rivolto agli esercizi commerciali (negozi, botteghe, grande e piccola distribuzione) e servizi alla persona in ambito sanitario, sociale, educativo, sportivo (scuole, doposcuola, consulenza, biblioteche, associazioni dio promozione sociale, sportive, …). </li>
</ul><p>Il marchio dura due anni, rinnovabili, e può essere utilizzato come strumento di visibilità, riprodotto sul materiale di immagine coordinata: carta da lettere, cataloghi, biglietti da visita, targhe, insegne, etc.<br>
Inoltre, con l’ottenimento del marchio si riceve dal Comune di Padova una vetrofania da esporre all’esterno della sede, che certifica l’ottenimento di questo riconoscimento, che mira a favorire inclusione sociale, partecipazione, e una cultura d’impresa responsabile, attenta alle condizioni di lavoro e alla tutela ambientale. </p>
Comunicato stampa: riunione della VII Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 27 ottobre 2022, alle ore 17:00, nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della VII Commissione consiliare “Politiche sportive e giovanili” presieduta dal consigliere Paolo Roberto Sacerdoti.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>relazione su Padova Città dello sport 2023;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari VI e II
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 27 ottobre 2022, alle ore 14:00 nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione congiunta delle Commissioni consiliari: VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri e II “Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale ” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>discussione su mozione: “Aiuti concreti alle famiglie e alle attività economiche in ginocchio per il caro bollette";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: al liceo Tito Livio presentazione dei Pomeriggi culturali per l'annata 2022-2023
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<img src="/sites/default/files/images/tito%20livio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il liceo “Tito Livio”, riprendendo la sua attività rivolta alla cittadinanza, per l’anno scolastico 2022-2023 a partire da lunedì 14 novembre organizza una serie di corsi pomeridiani per adulti che saranno tenuti da docenti della scuola con l’intento di rispondere alla domanda di scambio e di crescita culturali. Con questo fine i corsi vogliono offrire un’ampia gamma di argomenti: la storia della letteratura italiana dalle origini all’Umanesimo (prof. Mirco Zago e Laura Fabris) e, in parallelo, la lettura e l’analisi della prima cantica della Divina Commedia di Dante (prof.ssa Francesca Favaro), la storia della letteratura latina fino a Cesare, Cicerone e Catullo (prof.ssa Bruna Mozzi), la filosofia greca (prof.ssa Martino Dalla Valle), la storia dell’arte antica (prof.ssa Raffaella Terribile). Si tratta della prima tappa di un percorso che si svilupperà negli anni per dare una visione completa delle discipline proposte e che potrà arricchirsi in futuro anche della letteratura greca.</p><p>Le lezioni si terranno negli spazi del liceo dalle ore 16:30. <br>
Per avere le informazioni complete sugli argomenti dei corsi, sul calendario e sulle modalità di iscrizione la cittadinanza è invitata nell’aula magna del “Tito Livio” martedì 25 ottobre alle ore 16:30.</p>
Manifestazione le "Muse in Ghetto" Festa d'autunno 2022
Comunicato stampa: l'Amministrazione al lavoro per un piano di razionalizzazione e riduzione delle spese energetiche
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’attuale periodo storico, segnato prima dalla pandemia di Covid-19 e successivamente dal conflitto bellico, ha delineato una profonda crisi internazionale e un generale clima di incertezza, riflesso anche nei mercati energetici, colpiti da ingenti azioni speculative. I prezzi del gas e dell’energia elettrica hanno subito aumenti tali da porre in stato di crisi tutti i comparti economici e sociali, compresi gli enti pubblici.<br>
Il solo Comune di Padova ha stimato in circa 20 milioni di euro gli aumenti dovuti al caro energia, cui si devono aggiungere ulteriori spese per far fronte all’inflazione e al rincaro delle materie prime. <br>
Per questo la Giunta comunale, con la collaborazione di tutti i Settori coinvolti e con la supervisione dell’Energy Manager, sta lavorando ad un Programma strategico di riduzione e riqualificazione delle spese energetiche: una serie di azioni concrete da mettere in campo nel breve, medio e lungo periodo, con l’obiettivo di arginare questa situazione che sta mettendo a dura prova la spesa corrente del Comune di Padova. <br>
Il lavoro è partito da una solida base, ovvero il grande lavoro portato avanti negli scorsi anni che ha portato all’approvazione del PAESC (Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima), da parte del Consiglio comunale nel 2021.<br>
In questo momento si sta svolgendo un’attenta analisi dei consumi energetici in tutti gli edifici comunali con l’obiettivo di definire specifiche azioni necessarie non solo a far fronte al grande momento di crisi che ci troviamo ad affrontare con un ridimensionamento della spesa corrente, ma che permettano al Comune di operare una forte riduzione delle emissioni di Co2, in linea con gli obiettivi posti dalla Commissione europea, che ha selezionato Padova come una delle cento città europee che dovrà arrivare alla neutralità climatica entro il 2030.<br>
Se da un lato quindi è necessario convertire tutti gli impianti e i corpi illuminati a servizio del pubblico e di competenza del Comune raggiungendo le più moderne tecnologie di risparmio energetico ed efficienza dall’altro tramite un massiccio impiego del fotovoltaico l’Ente comunale vuole affrancarsi dai costi del tutto incerti del mercato energetico e produrre elettricità in proprio per i suoi fabbisogni. </p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona commenta: "<em>Stiamo lavorando per trasformare questo momento di grande crisi in un’opportunità. La sfida maggiore che ci poniamo è quella della produzione di energia da fonti rinnovabili con la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, valorizzando aree e superfici di proprietà del Comune come ad esempio i tetti di scuole ed edifici, i parcheggi, le discariche. Stiamo procedendo a passo spedito per compiere tutte le valutazioni necessarie, tecniche quanto economiche, con l’obiettivo di una totale riconversione energetica per soddisfare il fabbisogno dell’Ente. Dalle prime stime emerge che saranno necessari almeno 100.000 mq di fotovoltaico per ottenere un risultato soddisfacente, e questa è la direzione verso la quale si stanno concentrando i nostri sforzi e le nostre analisi. Ma non solo, l’efficienza energetica dell’Ente dipende anche da tante piccole azioni che ognuno di noi deve metter in campo ogni giorno. Per questo stiamo facendo anche un lavoro di sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi, che si tradurrà anche in azioni a breve termine come la riorganizzazione di alcuni edifici o la progressiva sostituzione di tutti i macchinari con strumenti a minor consumo</em>".</p><p>Il sindaco Sergio Giordani aggiunge: "<em>Questo è un progetto che guarda ai prossimi 10 anni e oltre, dobbiamo togliere alle casse del Comune il giogo di prezzi pazzi dell’energia e renderci autonomi, al contempo facendo una grande scelta di rispetto dell’ambiente. Il momento che stiamo vivendo e i prossimi mesi destano grande preoccupazione, non certo solo per le casse comunali. Il rischio concreto dell’aumento spropositato delle disuguaglianze e della recessione economica ci impongono di agire in maniera forte e decisa, consapevoli che è una sfida complicata e sulla quale da settimane molti tecnici si stanno impegnando al massimo. Se da un lato è necessaria un’azione per far fronte ai rincari, dall’altro è necessario farlo avendo ben chiaro che siamo in piena crisi climatica e che ogni nostra azione deve essere orientata alla tutela dell’ambiente e dell’aria. Dobbiamo puntare al contenimento dei consumi ma anche a ridurre drasticamente le emissioni, non solo oggi ma per gli anni a venire. Parliamo di un grande investimento e stiamo compiendo tutte le verifiche necessarie, ognuno per le proprie competenze, per riuscire entro l’anno ad approvare un piano di azioni in modo da raggiungere l’obiettivo dell’autonomia energetica in due anni e trasformare un investimento attuale in una grande risorsa per tutta la città giunti all’ammortamento infatti, quello che oggi paghiamo agli operatori potremo destinarlo ai servizi per i cittadini</em>".</p>