Avviso alle associazioni "Padova, città della pace e dei diritti umani" - quinta edizione
Comunicato stampa: il Comune amplia l'offerta di verde. 833.730 mq in più nel corso del mandato amministrativo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova sta acquisendo oltre 700.000 mq di superfici verdi per effetto delle cessioni richieste in occasione dell'approvazione di diversi PUA (Piano urbanistici attuativi) ora in corso di realizzazione.<br>
Un dato che sommato ai circa 130.000mq acquisiti con la permuta per l'ampliamento del Parco Iris porta a un totale di ben 833.730 mq di aree verdi in più per i cittadini padovani. Secondo i dati del Piano del Verde di settembre 2021, le superfici verdi di proprietà comunale erano pari a 5.802.930 mq, ovvero l’11% del verde totale, circa 28 mq per abitante. Con l’aggiunta di 833.730 mq la superficie totale delle aree verdi comunali aumenta a 6.636.660 mq, ovvero il 12,7% del verde totale è del Comune. Ciò significa circa 32,00 mq verde/abitante, ovvero 4,00 mq in più per abitante. <br>
Delle nuove aree acquisite il 31% è già destinato al verde di prossimità, numero che potrà aumentare e si deciderà di destinare altre aree a questo scopo. Con verde di prossimità si intendono quelle aree verdi di proprietà del Comune liberamente accessibili e fruibili dai cittadini per il passeggio, il relax, le attività sportive libere, il gioco e la socializzazione. La fruizione implica che tali aree debbano essere raggiungibili, dotate di percorsi interni, di panchine o altri arredi per la sosta o il gioco e di ombra data da alberi.<br>
Degli 833,730 mq. 73.260 riguardano il nuovo Parco Guizza, 56.600 mq sono il bosco urbano di via Armistizio e circa 130.000 mq si riferiscono appunto all’ampliamento del Parco Iris. Significa un aumento di 1,25 mq di verde di prossimità per abitante, per un totale di 12,75 mq. <br>
Tra le aree in cessioni più grandi si segnalano anche i 216.200mq di via Monte Rua in zona Brusegana, gli 86.500mq di via Mons. Bortignon a Forcellini, i 44.780mq di via Venier e i 33.500mq di via Pioveghetto. </p><p>L’assessore al verde Antonio Bressa sottolinea: "<em>Si tratta di un dato molto importante che ci permette di ampliare l'offerta di verde per i cittadini padovani nella direzione che abbiamo intrapreso per una città più attenta all'ambiente e alla qualità della vita. Questi polmoni verdi rappresentano i prossimi nuovi parchi urbani della città, ma anche aree attrezzate di prossimità che saranno punti di riferimento per tutte le persone e le varie fasce di età con aree gioco, attrezzature sportive, panchine e alberi per rilassarsi. Non solo, con le grandi superfici dovremo implementare anche forme di agricoltura urbana, nuovi orti e zone di riforestazione, con l'obiettivo di trovare un necessario bilanciamento dei costi di gestione che ci permetta di curare con attenzione e decoro questo nostro grande patrimonio verde. Siamo infatti di fronte a una bella opportunità ma anche di fronte a una sfida che oggi è necessario affrontare per una città più verde, salutare e moderna, così come ci siamo impegnati a fare</em>".</p>
4 novembre - Festa dell'Unità nazionale e giornata delle Forze armate 2022
Comunicato stampa: Padova celebra uno dei protagonisti dello Spazialismo veneziano. Presentata al Museo Eremitani una importante retrospettiva di Saverio Rampin
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<img src="/sites/default/files/images/rampin.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Saverio Rampin tempo, spazio, luce. Opere 1955-1991. Dal 15 ottobre 2022 all'8 gennaio 2023. </p><p>Apre al pubblico sabato 15 ottobre nelle sale per le esposizioni temporanee del Museo Eremitani a Padova "Tempo, spazio, luce", l’importante retrospettiva dedicata a Saverio Rampin che copre l’intero periodo della sua attività artistica, dal 1955 al 1991.<br>
Si tratta della prima mostra museale e della prima retrospettiva di questa ampiezza, per un artista che - come afferma Toni Toniato in catalogo - è oggi possibile anche grazie a questo evento far uscire da una dimensione regionale per inserirlo nelle neoavanguardie internazionali del secondo Novecento: “<em>dal gestualismo informale all’astrattismo ‘suprematista’, dalla pittura d’azione al radicalismo minimalista</em>”.<br>
"<em>E’ la conferma di una nuova, concreta attenzione della nostra città nei confronti dell’arte contemporanea" -</em> commenta l’assessore alla cultura Andrea Colasio.</p><p>Organizzata dai Musei civici di Padova in collaborazione con l’Archivio Saverio Rampin, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la mostra è curata da Stefano Cecchetto e si avvale di un comitato scientifico di cui fanno parte Stefano Annibaletto, Luca Massimo Barbero, Elisabetta Bedeschi, Mario Cardona e lo stesso Stefano Cecchetto. Sono ottanta le opere esposte, dai grandi teleri degli anni ‘50, di chiaro linguaggio Spazialista, ai lavori inediti, esposti qui per la prima volta, realizzati agli inizi degli anni ‘90, subito prima della prematura scomparsa. Completa il percorso espositivo un documentario d’artista realizzato per questa mostra da Pierantonio Tanzola. </p><p>Saverio Rampin nasce a Stra (Ve) nel 1930. Nel 1948 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Armando Pizzinato. Negli stessi anni inizia anche la sua attività espositiva partecipando a numerose mostre collettive dell’Opera Bevilacqua La Masa. Alla XXV Biennale di Venezia espone l’opera Scuola di Pittura. Dal 1958 al 1961 ottiene uno studio dell’Opera Bevilacqua La Masa a Palazzo Carminati. Sono anche gli anni della frequentazione con il gallerista e mecenate lombardo Enzo Pagani che lo accompagnerà poi professionalmente per tutto l’arco della sua carriera artistica. Il suo percorso attraversa diverse esperienze formali: dal linguaggio Spazialista degli anni Cinquanta e Sessanta, l’artista arriva poi ad approfondire la sua ricognizione sul colore e sulle geometrie negli anni Settanta, un tragitto che abbandonerà in seguito per una personale ricerca, decisamente intimista, che esplora il concetto di una luce diafana e con una tavolozza, estremamente chiara e luminosa, che si accende di singolari intensità cromatiche. Nell’ultimo periodo Rampin sviluppa invece un inventario a ritroso dentro al quale pur mantenendo ferma l’applicazione dei toni dominanti bianco, nero, rosso, blu, verde, giallo, s’inoltra nella districata matassa di una composizione multipla: è l’ultima sintesi, nella quale il nero di un presagio consapevole viene squarciato da persistenti barre di colore che lo sdrammatizzano. Saverio Rampin muore prematuramente a Venezia nel gennaio 1992. Dopo la morte dell’artista si susseguono numerose esposizioni personali in omaggio al suo lavoro e importanti collettive, prima fra tutte la mostra "Spazialismo. Arte astratta Venezia 1950-1960" curata nel 1996 da Luca Massimo Barbero che, dieci anni più tardi, firmerà la curatela del primo catalogo ragionato dell’artista.</p>
Conferenza stampa: presentazione della XXII edizione de “La notte dei senza dimora” e dell’evento di solidarietà “Di pane in meglio”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"La notte dei senza dimora" nasce in occasione del 17 ottobre, giornata mondiale proclamata dall’Onu per la lotta alla povertà.<br>
Le organizzazioni che offrono servizi alle persone senza dimora a Padova da circa 15 anni organizzano l'evento per dare visibilità a questo fenomeno e per offrire un riferimento alla cittadinanza nella gestione delle emergenze.<br>
“Di pane in meglio” è un'iniziativa di sensibilizzazione e di raccolta fondi che si svolge dal 2015 che viene promossa da Gruppo Polis e dai Panificatori padovani di Ascom, che prevede il posizionamento di banchetti informativi sul sagrato delle chiese, con la distribuzione di materiale informativo sul Centro La bussola, la raccolta di donazioni e la distribuzione di pane, simbolo di essenzialità e di condivisione.</p><p>La presentazione della XXII edizione de “La notte dei senza dimora” e dell’evento di solidarietà “Di pane in meglio” </p><p><strong>venerdì 14 ottobre, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale e all’integrazione</li>
<li>Andrea Rigobello, Gruppo Polis </li>
<li>Suor Albina, Cucine Popolari </li>
<li>Paolo Mansour, Cooperativa Cosep </li>
<li>Andrea Andriotto, Avvocati di strada<strong> </strong></li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione della campagna di comunicazione “Io non rischio 2022” promossa dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presentazione della campagna di comunicazione “Io non rischio 2022”,<br>
<br>
<strong>venerdì 14 ottobre 2022, ore 12:45<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco,</li>
<li>Teira Radina, formatore del progetto “Io non rischio” – Regione Veneto,</li>
<li>Antonio Piazza, capo reparto, ufficiale della Protezione Civile di Padova,</li>
<li>Riccardo Schvarcz, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: al via i lavori di riqualificazione della pavimentazione di via San Francesco
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“<em>Rimettiamo a nuovo la pavimentazione in via San Francesco e partiamo già domani con i lavori che dureranno al massimo una quindicina di giorni</em> – annuncia il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi - <em>Con questo intervento, mirato a riqualificare una via storica del centro città, spariranno, pertanto, quelle provvisorie coperture di asfalto posate dopo i lavori di scavo che non sono certo belle da vedere e ritornerà il tradizionale porfido. Proprio per consentire l’apertura del cantiere e l’esecuzione dei lavori – prosegue Micalizzi – dobbiamo modificare temporaneamente la viabilità nella zona garantendo comunque, anche con opportuni accorgimenti, il transito dei residenti, dei veicoli di soccorso, e il regolare accesso alle proprietà private e, come sempre, segnaleremo tutto cercando di contenere al massimo i disagi dovuti ai lavori. L’obiettivo – conclude - è ripristinare e garantire la fruibilità di un percorso storico con materiali in pietra e far tornare via San Francesco bella e più accogliente. Ricordo che stiamo riqualificando le pavimentazioni, sempre in porfido, anche in via Sant’Eufemia, in via Agnusdei e il marciapiede di via Cesare Battisti. Con il secondo riconoscimento Unesco, Padova è sempre più al centro dell’attenzione internazionale e lo vediamo con l’aumento del turismo che sta dando una grande spinta all’economia e all’immagine della nostra città.</em>”</p><p>Da cronoprogramma messo a punto dal Servizio manutenzioni infrastrutturali del Comune di Padova, i lavori comporteranno la chiusura temporanea al traffico veicolare di via San Francesco da mercoledì 13 a venerdì 28 ottobre. Le modifiche alla viabilità saranno segnalate nel posto interessato con apposita segnaletica.</p>
Serata di assegnazione "Premio letterario sportivo Memo Geremia" - 2022
Comunicato stampa: Istituto Configliachi. Insediato ieri il nuovo Consiglio di amministrazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si è insediato lunedì 10 ottobre il nuovo Cda dell’Istituto Configliachi così composto: Fabio Amato, Comune Padova; Baldin Sabrina, Provincia di Padova; Fabrizio Romano Monarca, Upi Veneto; Pina Iovine, Miur; Lorenza Vettor, Uici.<br>
All’unanimità sono stati eletti il presidente, avv. Fabio Amato, e la vicepresidente Lorenza Vettor.<br>
Il Cda ha così voluto dare un immediato segnale di grande collaborazione e coesione.<br>
Il direttore generale, dott. Alessandro Turri ha relazionato sulla situazione dell’Ente e sulle tematiche più urgenti da affrontare. Vi è stato un primo scambio di vedute, nel corso del quale, dopo aver ringraziato il Presidente ed il Consiglio uscente per l’opera svolta nel difficile periodo della pandemia, si sono indicate alcune linee di intervento per il prossimo futuro: </p><ul>
<li>razionalizzazione dei servizi e del personale nell’ottica di migliorare la qualità del soggiorno degli ospiti e le condizioni di lavoro di dipendenti e personale, nonché per fronteggiare il caro-bollette; </li>
<li>creazione di sinergie con gli altri istituti del settore per verificare la possibilità di economie di scala e di miglioramento nella erogazione del servizio; </li>
<li>apertura dell’Istituto alle realtà vicine (territorio, famiglie, giovani generazioni) con la condivisione delle strutture e dei servizi e la creazione di occasioni di compresenza; </li>
<li>avvio della soluzione dei gravi problemi che riguardano la struttura dell’Istituto Breda di cui il Configliachi ha la gestione (ma non la proprietà delle strutture); </li>
<li>sensibilizzazione degli istituti erogatori di sovvenzioni e sussidi per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e per la modernizzazione dell’Istituto e dei servizi; </li>
<li>miglioramento della comunicazione esterna in un’ottica di massima trasparenza e apertura al dialogo con l’esterno. </li>
</ul><p>Nei prossimi giorni il Cda si riunirà nuovamente per l’avvio dell’attività esecutiva. Infine appena possibile il Presidente e il Consiglio intendono incontrare il personale e le organizzazioni sindacali per avviare un colloquio franco sulle tematiche più significative.</p>
Conferenza stampa: presentazione della nuova tecnologia che permette di consultare in tempo reale l’occupazione dei singoli posti auto nei parcheggi a pagamento della città
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Aps Holding, con la collaborazione di Parkit e Municipia Spa, due aziende leader nel settore, prosegue il lavoro di innovazione e digitalizzazione dei servizi per la sosta offerti ai cittadini.<br>
Un nuovo importante servizio è la consultazione in tempo reale dell’occupazione degli stalli a pagamento in città. <br>
Tutti i dettagli saranno spiegati nel corso della conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 12 ottobre 2022, ore 12:30<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità</li>
<li>Riccardo Bentsik, ad di Aps Holding </li>
<li>i rappresentanti di Parkit e Municipia Spa</li>
</ul>