Icona

Comunicato stampa: il bike sharing si allarga ai Comuni della cintura

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un nuovo passo verso la mobilità sostenibile per le comunità locali.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il servizio di bike sharing della citt&agrave; di Padova presto sar&agrave; esteso ai Comuni interessati della CoMePa, la Conferenza Metropolitana, e interesser&agrave; potenzialmente oltre 400.000 persone.&nbsp;<br>
Nei mesi scorsi &egrave; stato infatti condiviso l&rsquo;intento con tutti i rappresentanti dei comuni limitrofi e gli uffici ora sono al lavoro per individuare le modalit&agrave; tecniche migliori per la condivisione del servizio. Il bike sharing a flusso libero registra numeri impressionanti ed &egrave; in continua crescita.<br>
Nel solo mese di gennaio 2023 sono stati 56.706 i noleggi, con una media di 1.000 al giorno, e andando verso la primavera i numeri sono destinati ad aumentare: l&rsquo;obiettivo &egrave; quindi quello di redarre un nuovo bando per l&rsquo;affidamento che possa appunto coinvolgere l&rsquo;intero territorio, ed estendere cos&igrave; un servizio di trasporto efficiente, rapido e soprattutto sostenibile.&nbsp;Gi&agrave; oggi molte corse sono effettuate da persone che arrivano da fuori Comune, che lo utilizzano per spostarsi a Padova o per raggiungere comodamente il luogo di studio o lavoro dopo essere arrivati in citt&agrave; con l&rsquo;autobus o con il treno. In particolare sono molto apprezzate le biciclette a pedalata assistita, che permettono di affrontare tragitti pi&ugrave; lunghi e con pi&ugrave; chilometri. &nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; e ciclabilit&agrave; Andrea Ragona afferma: &ldquo;<em>Il bike sharing a flusso libero &egrave; sempre pi&ugrave; apprezzato dai padovani ed &egrave; utilizzato da moltissime persone anche da fuori Comune. Estendere la possibilit&agrave; di circolazione significa offrire un&rsquo;opportunit&agrave; in pi&ugrave; e rendere pi&ugrave; efficienti alcuni spostamenti, facilitare chi decide di spostarsi in bicicletta da e per Padova, ma anche offrire un nuovo servizio interno agli altri Comuni. Nelle prossime settimane procederemo con uno studio per definire i bisogni e individuare le forme migliori dal punto di vista tecnico, capaci di garantire un servizio efficiente e di qualit&agrave;, calibrato sulle diverse esigenze.&nbsp;Quando parliamo di mobilit&agrave; non possiamo limitarci ai confini di Padova, perch&eacute; sono migliaia le persone arrivano in citt&agrave; da altri Comuni per studio o per lavoro. Ragionare in ottica di area metropolitana e e offrire sistemi efficienti per spostarsi in modo pulito e sicuro &egrave; uno degli obiettivi del nostro Piano urbano della mobilit&agrave; sostenibile (Pums).<br>
La realizzazione di una linea tranviaria che collega Rubano con Vigonza, il Sir2, cos&igrave; come la progettazione dell&rsquo;allungamento del Sir 3 fino a Legnaro rientrano nello stesso scenario. Alcuni Comuni stanno valutando anche l&rsquo;estensione dei monopattini in sharing e si stanno muovendo con le ditte per estendere il bando gi&agrave; in essere. Spero presto si possa annunciare insieme a tutti i Comuni l&rsquo;avvio di un servizio condiviso che ci aiuta a rendere concreta nei fatti la Grande Padova</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
77534

Comunicato stampa: dichiarazione del sindaco Sergio Giordani sullo stato di agitazione dei giornalisti del gruppo Gedi

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Il primo cittadino esprime solidarietà e preoccupazione per le condizioni lavorative dei professionisti dell'informazione.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>&ldquo;<em>La notizia che le testate venete del Gruppo Gedi sono in vendita mi preoccupa, perch&eacute; quando si tratta di informazione, il rischio &egrave; che si mettano a rischio spazi di libert&agrave; e democrazia. Sono vicino ai giornalisti del Mattino di Padova e delle altre testate venete, Tribuna, Nuova Venezia e Corriere delle Alpi, in stato di agitazione davanti a un annuncio che lascia nell&rsquo;indeterminatezza il futuro di questi storici giornali ai quali negli anni dobbiamo il racconto competente, appassionato e impegnato della nostra Regione.&nbsp;<br>
Preoccupa anche il possibile smembramento di un gruppo di testate che, ognuna nel proprio riferimento territoriale, hanno negli anni costruito una rete informativa autorevole e articolata in tutta la Regione.<br>
So naturalmente che l&rsquo;editoria attraversa un periodo complesso e che la pubblicazione di un giornale &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale che deve rispondere a delle leggi di mercato, ma quando si tratta d&rsquo;informazione, parliamo di un settore fondamentale per la democrazia e la libert&agrave; di un Paese e quindi &egrave; necessaria da parte di tutti la massima trasparenza e attenzione.<br>
Seguir&ograve; quindi con particolare cura l&rsquo;evoluzione di questa situazione e sottolineo la mia vicinanza ai giornalisti delle testate coinvolte la cui professionalit&agrave; apprezzo ogni giorno da anni</em>&rdquo;.</p><p>Sergio Giordani</p>

Legacy NID
77471

Europe Direct Padova: novità del 22 febbraio 2023

Descrizione breve
Scopri le ultime iniziative e opportunità offerte per i cittadini europei.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Un anno di resistenza ucraina</strong><br>
Un anno fa, il 24 febbraio 2022, le forze russe hanno iniziato un'invasione su vasta scala dell'Ucraina. Finora, la guerra di aggressione della Russia sta diffondendo morte e distruzione in Ucraina. Dal primo giorno di guerra, l'Unione europea e i suoi alleati hanno preso la decisione collettiva di sostenere l'Ucraina. Dall'inizio del conflitto, l&rsquo;UE ha fornito all'Ucraina 67 miliardi di Euro di sostegno economico, umanitario e militare. Gli aiuti e l&rsquo;assistenza continueranno a raggiungere Kiev per la durata della guerra e oltre. Inoltre, l'Unione europea manterr&agrave; la pressione sul governo russo attraverso una miscela di diplomazia e una rigorosa serie di sanzioni, il cui decimo pacchetto &egrave; stato recentemente annunciato.</p><p><a href="https://eu-solidarity-ukraine.ec.europa.eu/one-year-ukrainian-resistanc…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Codice di condotta sulla disinformazione 2022</strong><br>
Le principali piattaforme online, le piattaforme emergenti e specializzate, gli operatori del settore pubblicitario, i verificatori dei fatti, le organizzazioni della ricerca e della societ&agrave; civile hanno presentato un codice di prassi rafforzato sulla disinformazione a seguito degli orientamenti della Commissione del maggio 2021. Il nuovo codice mira a conseguire gli obiettivi degli orientamenti della Commissione presentati nel maggio 2021, stabilendo una gamma pi&ugrave; ampia di impegni e misure per contrastare la disinformazione online. I firmatari si sono impegnati ad agire in diversi settori, ad esempio; demonetizzazione della diffusione della disinformazione; garantire la trasparenza della pubblicit&agrave; politica; responsabilizzare gli utenti; rafforzare la cooperazione con i verificatori dei fatti; fornire ai ricercatori un migliore accesso ai dati.</p><p><a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/code-practice-disinfo…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Riconoscimento delle competenze e qualifiche</strong><br>
Aiutare le persone ad acquisire le giuste competenze per posti di lavoro di qualit&agrave; e aiutare le imprese, in particolare le piccole e medie imprese, a far fronte alle carenze di competenze nell'UE &egrave; lo scopo del 2023, Anno europeo delle Competenze. Il riconoscimento delle competenze e delle qualifiche &egrave; fondamentale per sostenere la mobilit&agrave; e le opportunit&agrave; di apprendimento e di carriera per tutti in tutta l'UE. L&rsquo;UE contribuisce a questo obiettivo mettendo in evidenza le opportunit&agrave; e le attivit&agrave; di sviluppo delle competenze nell&rsquo;Unione, promuovendo un pi&ugrave; facile riconoscimento delle qualifiche oltre i confini, riunendo organizzazioni e persone per condividere le loro esperienze e intuizioni e definendo come le iniziative dell'UE e le possibilit&agrave; di finanziamento possono aiutare.</p><p><a href="https://europa.eu/europass/it/recognition-skills-and-qualifications&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Nuovo panel di cittadini sui mondi virtuali</strong><br>
La Commissione europea sta lanciando un nuovo panel di cittadini a Bruxelles da venerd&igrave; 24 a domenica 26 febbraio, che consente ai cittadini di formulare raccomandazioni su una visione, principi e azioni per garantire che i mondi virtuali nell'UE siano equi e adatti alle persone. Questo &egrave; il secondo di una nuova generazione di panel di cittadini, lanciati come seguito alla Conferenza sul futuro dell'Europa, che promuove la partecipazione dei cittadini al processo decisionale della Commissione europea in alcuni settori politici chiave.Il panel fornir&agrave; un elenco di raccomandazioni che sosterranno il lavoro della Commissione sui mondi virtuali, compresa un'iniziativa per guidare lo sviluppo di mondi virtuali incentrati sulle persone e sulle regole e sui valori europei.</p><p><a href="https://citizens.ec.europa.eu/index_en&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>ReSet the Trend: l&rsquo;UE invita i giovani a promuovere una moda sostenibile e circolare</strong><br>
La Commissione ha lanciato una campagna multilingue - ReSet The Trend - per coinvolgere gli europei nella battaglia contro il fast fashion e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla strategia dell'UE per il tessile sostenibile e circolare. Ogni anno vengono prodotti, indossati e gettati milioni di tonnellate di vestiti, pari a 11,3 kg per persona. Ogni secondo, l'equivalente di un camion carico di vestiti viene bruciato o seppellito in discarica. All'insegna del motto #ReFashionNow, la campagna tenta di affrontare questo problema, sensibilizzando sui vantaggi ambientali, sociali, economici e relativi alla salute derivanti dalla trasformazione del settore tessile e sulle opportunit&agrave; che la moda sostenibile apre sia alle imprese che ai consumatori. Basandosi sul successo dell'Anno europeo della giovent&ugrave;, la campagna ha lo scopo di consentire ai giovani europei di diventare modelli di riferimento e rendere il fast fashion fuori moda.</p><p><a href="https://environment.ec.europa.eu/news/reset-trend-2023-01-26_en&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Premio Capitale verde europea</strong><br>
Le aree urbane sono la fonte di molte delle sfide ambientali odierne, non a caso, visto che due europei su tre vivono in paesi e citt&agrave;. I governi e le autorit&agrave; locali possono fornire l'impegno e l'innovazione necessari per affrontare e risolvere molti di questi problemi. Il premio Capitale verde europea della Commissione riconosce e premia gli sforzi locali per migliorare l'ambiente, e quindi l'economia e la qualit&agrave; della vita nelle citt&agrave;. Il premio viene assegnato ogni anno a una citt&agrave; che &egrave; all'avanguardia nella vita urbana rispettosa dell'ambiente. Il premio incoraggia le citt&agrave; a impegnarsi in obiettivi ambiziosi per un ulteriore miglioramento ambientale. La capitale verde del 2023 &egrave; Tallin. &Egrave; possibile partecipare per candidare la propria citt&agrave; per l&rsquo;edizione 2025 del premio entro il 30 aprile 2023.</p><p><a href="https://environment.ec.europa.eu/topics/urban-environment/european-gree…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

Legacy NID
77455

Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un'importante opportunità di confronto e discussione sulle tematiche locali.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Gioved&igrave; 23 febbraio 2023, alle ore 15:30, si riunisce in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la IX Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin.</p>

<p>All'ordine del giorno:</p>
</div><div>
<ul>
<li>esame della proposta di deliberazione n. 39 del 14/02/2023 avente ad oggetto: &ldquo;Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 comma 1 lettera A del D.Lgs. 267/2000 in relazione a sentenza definitiva";</li>
</ul>
</div><div>
<ul>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
</div>

Legacy NID
77432

Conferenza stampa: "Clean Cities". La scheda città Padova 2030

Descrizione breve
Un futuro sostenibile per la mobilità e l'ambiente urbano.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Legambiente, in occasione della tappa locale di Clean Cities,&nbsp;presenta la scheda citt&agrave; Padova 2030. L&rsquo;appuntamento sar&agrave; l&rsquo;occasione per fare il punto sulle politiche cittadine per la riduzione dell&rsquo;inquinamento atmosferico, la diffusione della mobilit&agrave; sostenibile e il trasporto pubblico, anche in vista dell'obiettivo di neutralit&agrave; climatica al 2030&nbsp;fissato dalla Commissione Europea che ha selezionato la nostra citt&agrave; tra le 100 &ldquo;Mission Cities&rdquo;.</p><p>Tutti i dettagli in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 22 febbraio, ore 11:30&nbsp;<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez&nbsp;-&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono: &nbsp;</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore all&rsquo;ambiente e alla mobilit&agrave;</li>
<li>Chiara Gallani, consigliera comunale con delega alla neutralit&agrave; climatica</li>
<li>Francesco Tosato, vicepresidente di Legambiente Padova</li>
</ul>

Legacy NID
77418