Ciclo di incontri "L'esperienza delle famiglie transnazionali"
Conferenza stampa: accoglienza invernale per i senza dimora, proroga e un primo bilancio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello incontra i giornalisti, martedì 28 febbraio alle ore 11.00 nel suo ufficio a Palazzo Moroni, per illustrare la proroga dell’accoglienza invernale dei senza dimora alla luce delle rigide temperature di questi giorni e per fare un bilancio dell’attività di aiuto e assistenza svolta fino ad oggi.</p>
Comunicato stampa: il Comune di Padova scrive al Ministero degli Interni per far sentire la sua voce nell'ambito delle politiche per l'immigrazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono due le lettere ufficiali inviate al Ministero degli Interni negli scorsi giorni in relazione alla discussione sulla nuova programmazione del Fondo Asilo e Immigrazione (Fami).<br>
Il Fami è uno strumento istituito dall'Unione Europea con l’obiettivo di promuovere una gestione integrata dei flussi migratori e in questo ambito Padova ha espresso due richieste.<br>
Come Comune capofila della rete Embracin, costituita dai Comuni italiani dove si fa accoglienza in famiglia, è stato chiesto di sostenere l'accoglienza domestica come opportunità per rendere le nostre comunità sempre più inclusive.<br>
Questa prima lettera è stata condivisa con gli altri Comuni della rete: il Comune di Aosta, il Comune di Bologna, il Comune di Milano, il Comune di Napoli, il Comune di Parma, il Comune di Ponte San Nicolò, il Comune di Roma, il Comune di Santorso e il Coordinamento dei progetti Sai della Provincia di Brescia.<br>
I Comuni coinvolti, forti delle sperimentazioni già attuate nei territori, consapevoli del buon esito dei percorsi di accoglienza in famiglia, chiedono che tale strumento venga preso in considerazione nell’ambito della prossima progettazione Fami.<br>
In particolare viene richiesto siano destinate maggiori risorse a tali percorsi e che le sperimentazioni possano diffondersi anche in altri Comuni, mettendosi a disposizione in questo senso per condividere pratiche e conoscenze relative all’accoglienza in famiglia. <br>
La seconda lettera porta invece la firma della Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera, la quale ha espresso forte preoccupazione rispetto ai ritardi con cui vengono rilasciati i permessi di soggiorno e ha chiesto vengano individuate soluzioni per questo problema. </p><p>L’assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello afferma: “<em>Le politiche sull'immigrazione vanno cambiate strutturalmente e quanto continua ad accadere sulle nostre coste e alle nostre frontiere ci spinge a pretendere un cambiamento immediato. Come Comune di Padova, insieme ad altri importanti Comuni italiani, consapevoli di non avere potere decisionale in merito alle politiche migratorie, abbiamo deciso di far sentire la nostra voce anche in questo modo, scrivendo due lettere coinvolgendo la grande rete che si è costituita attorno al progetto Embracin e la nostra Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera. Sul nostro territorio abbiamo sperimentato progetti e pratiche di solidarietà e giustizia, abbiamo dimostrato che possono funzionare, e ora è tempo di estendere queste modalità</em>”. </p>
Comunicato stampa: il bike sharing si allarga ai Comuni della cintura
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il servizio di bike sharing della città di Padova presto sarà esteso ai Comuni interessati della CoMePa, la Conferenza Metropolitana, e interesserà potenzialmente oltre 400.000 persone. <br>
Nei mesi scorsi è stato infatti condiviso l’intento con tutti i rappresentanti dei comuni limitrofi e gli uffici ora sono al lavoro per individuare le modalità tecniche migliori per la condivisione del servizio. Il bike sharing a flusso libero registra numeri impressionanti ed è in continua crescita.<br>
Nel solo mese di gennaio 2023 sono stati 56.706 i noleggi, con una media di 1.000 al giorno, e andando verso la primavera i numeri sono destinati ad aumentare: l’obiettivo è quindi quello di redarre un nuovo bando per l’affidamento che possa appunto coinvolgere l’intero territorio, ed estendere così un servizio di trasporto efficiente, rapido e soprattutto sostenibile. Già oggi molte corse sono effettuate da persone che arrivano da fuori Comune, che lo utilizzano per spostarsi a Padova o per raggiungere comodamente il luogo di studio o lavoro dopo essere arrivati in città con l’autobus o con il treno. In particolare sono molto apprezzate le biciclette a pedalata assistita, che permettono di affrontare tragitti più lunghi e con più chilometri. </p><p>L’assessore alla mobilità e ciclabilità Andrea Ragona afferma: “<em>Il bike sharing a flusso libero è sempre più apprezzato dai padovani ed è utilizzato da moltissime persone anche da fuori Comune. Estendere la possibilità di circolazione significa offrire un’opportunità in più e rendere più efficienti alcuni spostamenti, facilitare chi decide di spostarsi in bicicletta da e per Padova, ma anche offrire un nuovo servizio interno agli altri Comuni. Nelle prossime settimane procederemo con uno studio per definire i bisogni e individuare le forme migliori dal punto di vista tecnico, capaci di garantire un servizio efficiente e di qualità, calibrato sulle diverse esigenze. Quando parliamo di mobilità non possiamo limitarci ai confini di Padova, perché sono migliaia le persone arrivano in città da altri Comuni per studio o per lavoro. Ragionare in ottica di area metropolitana e e offrire sistemi efficienti per spostarsi in modo pulito e sicuro è uno degli obiettivi del nostro Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums).<br>
La realizzazione di una linea tranviaria che collega Rubano con Vigonza, il Sir2, così come la progettazione dell’allungamento del Sir 3 fino a Legnaro rientrano nello stesso scenario. Alcuni Comuni stanno valutando anche l’estensione dei monopattini in sharing e si stanno muovendo con le ditte per estendere il bando già in essere. Spero presto si possa annunciare insieme a tutti i Comuni l’avvio di un servizio condiviso che ci aiuta a rendere concreta nei fatti la Grande Padova</em>”.</p>
Iniziativa "Jin Jian Azadi - Donna vita libertà - Arte per i diritti in Iran"
Progetto "Mese della cultura palestinese"
Mostra "Ukrainian Art in Italy - Human Rights"
Comunicato stampa: dichiarazione del sindaco Sergio Giordani sullo stato di agitazione dei giornalisti del gruppo Gedi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“<em>La notizia che le testate venete del Gruppo Gedi sono in vendita mi preoccupa, perché quando si tratta di informazione, il rischio è che si mettano a rischio spazi di libertà e democrazia. Sono vicino ai giornalisti del Mattino di Padova e delle altre testate venete, Tribuna, Nuova Venezia e Corriere delle Alpi, in stato di agitazione davanti a un annuncio che lascia nell’indeterminatezza il futuro di questi storici giornali ai quali negli anni dobbiamo il racconto competente, appassionato e impegnato della nostra Regione. <br>
Preoccupa anche il possibile smembramento di un gruppo di testate che, ognuna nel proprio riferimento territoriale, hanno negli anni costruito una rete informativa autorevole e articolata in tutta la Regione.<br>
So naturalmente che l’editoria attraversa un periodo complesso e che la pubblicazione di un giornale è un’attività imprenditoriale che deve rispondere a delle leggi di mercato, ma quando si tratta d’informazione, parliamo di un settore fondamentale per la democrazia e la libertà di un Paese e quindi è necessaria da parte di tutti la massima trasparenza e attenzione.<br>
Seguirò quindi con particolare cura l’evoluzione di questa situazione e sottolineo la mia vicinanza ai giornalisti delle testate coinvolte la cui professionalità apprezzo ogni giorno da anni</em>”.</p><p>Sergio Giordani</p>