Comunicato stampa: approvato il progetto definitivo di DU 30: nasce all’Arcella il nuovo grande centro culturale della città in piazza Azzurri d’Italia
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</figure><br><p>E’ stato approvato in Giunta il progetto definitivo del nuovo centro culturale della città, che sorgerà all’Arcella al posto dell’edificio ex Coni a lato di Piazza Azzurri d’Italia. Questa costruzione, oramai datata e la cui ristrutturazione avrebbe comportato comunque dei vincoli di utilizzo degli spazi oltre ad un costo molto elevato sarà abbattuta e al suo posto sarà edificato un nuovo edificio, di pari volumetria, che permetterà di sfruttare al meglio gli spazi disponibili. Il progetto definitivo prevede un investimento di 7 milioni di euro, tutti provenienti da fondi PNRR. <br>
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Il progetto esecutivo sarà pronto entro settembre e immediatamente messo in gara in modo da poter aggiudicare i lavori entro il 31 dicembre, come previsto dal timing del PNRR. I cantieri per la demolizione inizieranno immediatamente dopo e <strong>il nuovo edificio sarà completato nel termine massimo di 20 mesi</strong>. La nuova costruzione che prevede che l’edificio sia sollevato da terra in modo da ricavare un grande spazio coperto che si va ad aggiungere a Piazza Azzurri d’Italia. Complessivamente saranno ricavati locali per una superficie di circa 1300 mq. A livello suolo troveranno spazio una sala polivalente da 100 posti e il bar ristorante. Al primo piano si svilupperanno gli spazi espositivi e la grande biblioteca da per una superficie di circa 600 mq ai quali si aggiungeranno alcuni locali in appoggio alle attività che lì saranno svolte. Al secondo piano invece si svilupperà una ampia terrazza, gli alloggi dedicati alle residenze artistiche, e uno spazio eventi, mentre la “torretta” ospiterà al terzo e quarto i nove alloggi da 45 mq desinati alla residenza sociale.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: “<em>Abbiamo approvato il progetto definitivo dell’edificio del DU 30, i padovani lo conoscono come l’ex CONI che demolito e ricostruito ex novo diventerà il nuovo centro culturale della città. Sarà un edificio autosufficiente dal punto di vista energetico, ospiterà spazi espositivi, spazi di incontro per le attività culturali delle associazioni, una grande biblioteca per adulti e per bambini, ci sarà un bar ristorante. L’edificio diventerà quindi il centro attrattivo di piazza Azzurri d’Italia, che sarà anch’essa rimodernata. I lavori di piazza Azzurri che ha il progetto esecutivo già approvato partiranno a settembre, mentre per l’ex CONI inizieremo a gennaio le operazioni di demolizione per poi costruire il nuovo edificio. Inizia la trasformazione del quartiere Arcella, come sta avvenendo anche in altri quartieri, e avviene nel segno del dibattito che in questi decenni è rimasto sulla carta, ma che la amministrazione Giordani sta finalmente realizzando: l’area di fronte, la ex Valli sta diventando un giardino che tra poche settimane sarà fruibile da tutti, e di fronte la grande piazza Azzurri col Centro Culturale e la nuova sistemazione della piazza saranno un centro di un quartiere che sarà sempre più attrattivo. Cambia il paradigma della città che ha i suoi servizi e spazi culturali più importanti non solo in Centro ma anche negli altri quartieri, come avviene anche alla Stanga con la Nuova Questura”. </em></p><p>L’assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea: <em>“Qui sposteremo la biblioteca che adesso dispone di una superficie ridotta. Qui invece avrà a disposizione un grande spazio, sarà a scaffali aperti con sezioni anche dedicate anche ai ragazzi e ai bambini, e si accederà con un ascensore a vetri dal piano terra. Avremo un ristorante, e tutto sarà integrato con la sala riunioni da 100 posti di cui abbiamo ragionato con la Consulta. Un risultato raggiunto grazie alla scelta coraggiosa di abbattere l’edificio, che era strutturato internamente in modo molto penalizzante e con strutture portanti non modificabili agevolmente. Oggi recuperiamo oltre 600 mq che sono comprensivi della biblioteca e degli spazi espositivi al primo piano a cui si aggiungono gli spazi dei laboratori creativi che sono in stretta connessione con le terrazze e le residenze artistiche. Avremo artisti nazionali e internazionali che in collaborazione con il Progetto Giovani, che potranno essere ospitati qui, ma soprattutto faremo moltissimi laboratori creativi per i ragazzi. Il complesso cambia la percezione dell’Arcella e si configura come un centro culturale di rilievo cittadino. Ricordo che all’ex Configliachi realizzeremo un ulteriore spazio espositivo di 400 mq e quindi l’Arcella si configura come un vero polo culturale della città. Un ultimo punto che è importante: il nome DU 30, che abbiamo scelto con tutte le associazioni, è la sigla della sedia prodotta da Gastone Rinaldi, che nel 1954, vince la prima edizione del Compasso d’Oro, il più prestigioso premio di design italiano. Sedia che adesso è esposta al MoMa di New York. Ebbene la sede della Rima di Gastone Rinaldi sorgeva proprio di fronte all’edificio ex Coni. Abbiamo quindi convenuto tutti, che DU 30 fosse il nome più adatto per questo nuovo centro culturale</em>”. </p>
Comunicato stampa: dal Governo attraverso il Fondo opere indifferibili 80 milioni di euro al SIR2 a conferma della serietà e importanza del progetto
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</figure><br><p>Il Governo ha pubblicato nei giorni scorsi il decreto di ripartizione del Fondo opere indifferibili relative al PNRR. Al progetto del Sir 2 sono stati assegnati 80.175.591,99, a copertura dei maggiori costi dell’opera dovuti agli aumenti di questi ultimi due anni. Il Sir 2 era già stato inserito dal Governo nel Fondo opere indifferibili, e per questo aveva potuto chiedere un aumento del 10% del contributo sulla quota PNRR del finanziamento complessivo circa 6 mesi fa. A dicembre, infatti, il progetto ha ottenuto 23,5 milioni a fronte dell’aumento dei prezzi. <br>
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Il Ministero in questi mesi ha aperto la possibilità di andare oltre il 10% a fronte della presentazione di una documentazione di aumento costi riferiti ai prezziari regionali. Quindi APS Holding si è avvalsa di quest’opportunità, e con il Comune ha avviato un’interlocuzione con il Ministero, che qualche giorno fa ha risposto positivamente stanziando 80milioni. Unica richiesta, quella di pubblicare. ai sensi dell’art 70 del Codice degli Appalti. un avviso di preinformazione relativo al successivo appalto integrato entro il 30 giugno di quest’anno. La procedura di gara per l’affidamento dell’appalto integrato deve essere completata entro il 31 dicembre 2023 come previsto dalle norme PNRR. Quindi il finanziamento complessivo del SIR2 passa da 335 milioni a 415 milioni. <br>
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È un contributo importante se si pensa che tutto il finanziamento pubblico del SIR3 vale 56 milioni e dimostra l’importanza e la serietà dell’opera che l’Amministrazione attraverso APS Holding sta portando avanti. Il cronoprogramma è assolutamente in linea con le previsioni come è stato verificato con i funzionari del Ministero nelle scorse settimane ed anzi Padova è tra le prime città italiane come stato di avanzamento di una grande opera. Bisogna sottolineare anche che con questo finanziamento l’intero Sistema Smart ha una totale copertura finanziaria. </p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: “<em>E’ una bellissima notizia. Sono molto soddisfatto perché questo nuovo finanziamento è non solo il frutto dell’ottimo lavoro dei nostri tecnici e di quelli di APS Holding, ma anche la certificazione della serietà complessiva del nostro lavoro e di questo progetto. Tre Governi hanno esaminato il progetto del Sir2 e lo hanno approvato, finanziandolo con una cifra importante. L’attenzione che i tecnici del Ministero mettono su come sono allocati e impegnati i fondi che l’Europa mette a disposizione per il PNRR vi assicuro è massima. A noi tocca adesso continuare a lavorare per arrivare alla realizzazione della linea tranviaria nei tempi previsti. C’è chi rema contro, spargendo falsità e questo è inaccettabile perché va oltre il legittimo diritto di critica e anche di quello di essere in ogni caso contrari a quest’opera. Evidentemente di fronte alla realtà che il progetto è serio e rispetta i tempi stabiliti- e la notizia di oggi è la ennesima conferma di tutto questo – rimane solo la strada di raccontare cose non vere e totalmente inventate. La città non ha bisogno di questo, ma di un sistema che migliori la mobilità rispettando l’ambiente. Lo stiamo facendo con il sostegno di tutti i padovani ai quali sta a cuore il futuro della città, e lo faremo anche con la massima cura che la fase di cantiere sia efficiente e riduca al minimo i disagi, quest’opera la chiede la città che vuole un ambiente più sano dove vivere e una città che aumenta la sua qualità della vita attivando una rete di trasporto pubblico locale che sarà tra le più capillari d’Europa</em>”.</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona spiega: “<em>Gli 80 milioni che sono stati stanziati dal Governo con un apposito decreto qualche giorno fa, sono molto importanti perché ci permettono di lavorare al SIR2 senza preoccupazioni per gli ingenti aumenti dei costi che abbiamo registrato in questi ultimi due anni. Questo ci dà molta serenità per lavorare, di corsa, perché i tempi sono molto stretti, rispettando il cronoprogramma. Su questo punto in particolare siamo molto soddisfatti di avere rispettato i tempi fino adesso, come riconosciuto con questo finanziamento anche dal Governo. Complessivamente alla sola città di Padova sta arrivando grazie al PNRR ben mezzo miliardo di euro solo per la mobilità che permette di avere una nuova rete di trasporto sostenibile con il sistema SMART ma ricordo che avremo anche molte altre opere importanti come il nuovo Ospedale e la Stazione, quindi una iniezione di ricchezza e un ammodernamento complessivo per il nostro territorio. Tornando al SIR2 il progetto è stato approvato dal Governo Conte, finanziato dal governo Draghi e adesso inserito tra le opere indifferibili dal Governo Meloni che lo ha finanziato ulteriormente con questi 80 milioni di euro. Questa è la migliore risposta a chi fa critiche di bandiera, quando le opere sono utili, ben progettate e rispondono a interessi collettivi come è il tram che dà una risposta all’emergenza ambientale offrendo un trasporto sostenibile, il Governo responsabilmente, e come è giusto che sia le approva e le sostiene. Le critiche costruttive sono sempre accette, non lo sono quelle fatte in malafede e soprattutto le gravi falsità raccontate da qualcuno in queste ultime settimane. Se vogliamo cambiare la realtà attuale e avere un futuro migliore non ci possono essere polemiche di piccolo cabotaggio ma bisogna lavorare assieme per concludere questa importante opera, per il bene di tutta la collettività</em>”. </p><p>Diego Galiazzo, direttore della progettazione e RUP del progetto spiega: “<em>Il progetto di fattibilità tecnico economico che ha ottenuto il finanziamento della linea tranviaria SIR 2 sistema SMART è stato elaborato nel corso del 2019 e presentato al MIT in risposta all'AVVISO 2, a febbraio 2020 (il prezziario esce solitamente dopo aprile). Il costo dell'opera, nel PFTE, è quindi ponderato ai listini del 2018/2019 ovvero al periodo Covid e ante guerra in Ucraina, in un momento storico in cui stava finendo la "relativa" stabilità dei mercati (delle materie che interessano le opere pubbliche) che ha contraddistinto gli ultimi decenni. A seguito dell'impennata delle materie prime e di conseguenza delle voci dei prezziari regionali, il governo ha messo in atto delle strategie per far in modo che le opere pubbliche non si fermino ed abbiano la massima continuità, e per far ciò ha attivato, con una serie di decreti (decreti aiuti etc) una serie di fondi che vanno a coprire gli aumenti che si sono verificati dal 2019 in poi. Il Foi Fondo Opere Indifferibili, è un fondo come quelli sopra citati, che fa riferimento specifico alle opere in PNRR ed è finanziato dal PNRR. Per quanto riguarda le opere della linea SIR 2, l'importo è significativo perchè la maggior parte dei prezzi del PFTE fa riferimento al prezziario della Regione Veneto che, rispetto a altri prezziari, ha avuto un aumento moderato nel corso del 2022 e più consistente nel 2023. L'importo assegnato va suddiviso in circa 70 milioni per le opere e 10 milioni per le altre voci di costo (somme a disposizione) tipo imprevisti, spese tecniche, analisi e rilievi, allacciamenti etc. Ovvero le voci che sono correlate all'importo complessivo dei lavori</em>". </p><p>Riccardo Bentsik AD di APS Holding commenta: “<em>Si tratta di un passaggio molto importante: il progetto di Fattibilità della linea SIR2 è stato concepito quattro anni fa e nel frattempo sono occorsi eventi straordinari che hanno causato aumenti non prevedibili dei costi. In risposta a una simile emergenza, la legge n. 197 del 2022 all’art. 1 comma 369 ha previsto un intervento per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi. Tutto ciò premesso, però, il riconoscimento della linea tranviaria di Padova come “Opera Indifferibile”, e che dunque può accedere al fondo, dà l’esatta misura di come il progetto padovano rientri nelle prioritarie strategie del Ministero. L’assegnazione di ulteriori 80 milioni di euro, approvata dal MEF dopo il parere positivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è la prova dell’efficacia dell’azione coordinata tra APS e Comune, e allo stesso tempo la risposta più tangibile e concreta alle notizie circolate in questi ultimi giorni</em>". </p><p>Giuseppe Farina presidente di APS Holding spiega: “<em>E’ una notizia importante perché con questo ulteriore incremento della dotazione finanziaria, l’intero progetto SMART è totalmente coperto anche per tutti i sovracosti legati al rincaro dei materiali e delle materie prime ai quali abbiamo assistito negli ultimi anni. Grazie a questo finanziamento sarà possibile anche apportare in corso d’opera tutti quei miglioramenti e perfezionamenti che renderanno l’opera davvero all’avanguardia nel suo campo"</em>. </p>
Comunicato stampa: consegnati alle scuole i riconoscimenti del Premio Sinigaglia 2022-2023
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</figure><br><p>Si è svolta giovedì 1 giugno, in Sala Consiglio a Palazzo Moroni, con la partecipazione dell'assessora alle Politiche Scolastiche Cristina Piva, dell’assessore allo sport Diego Bonavina e di Emanuele Sinigaglia, la premiazione del Premio Sinigaglia per l’anno scolastico 2022-2023.<br>
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Il Premio prende spunto dall’impegno sociale e politico del prof. Claudio Sinigaglia, che si è occupato con competenza e approfondita preparazione delle tematiche inerenti la sanità pubblica, la promozione delle pratiche sportive, le attività del volontariato, dell’associazionismo e del servizio civile. Attraverso il Premio si vuole promuovere la riflessione dei bambini, dei ragazzi e degli insegnanti sull’importanza dell’attività sportiva come strumento per favorire il benessere individuale e collettivo, perché migliora la salute fisica e mentale, crea socializzazione, inclusione e solidarietà, sostiene lo sviluppo del senso civico e della pace. Ben si concilia, pertanto il premio, con gli obiettivi dell’AGENDA 2030. Nel 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile, individuando 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) articolati in 169 target da raggiungere entro il 2030.<br>
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L’Italia ha elaborato la Strategia Nazionale di Sviluppo sostenibile adottata il 22.12.2017 che si struttura su 4 principi guida: integrazione, universalità, inclusione, trasformazione e mette al centro il valore della persona. L’Amministrazione comunale persegue gli Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2015, conosciuti anche come Agenda 2030 e, la relativa attuazione, richiede l’impegno di tutte le componenti della società: imprese, istituzioni, terzo settore e società civile. È necessario, quindi, far crescere l’attenzione, le conoscenze e l’impegno per trasformare gli obiettivi dell’Agenda 2030 in strategie, politiche, azioni e progetti attraverso i quali realizzare passi concreti verso il benessere di tutti.</p><p>Il Premio per l’anno 2023 ha avuto l’obiettivo di promuovere, anche nello sport, la cultura del rispetto dell’ambiente, denominando la terza edizione del premio Sinigaglia come segue: “Lo Sport ECO-LOGICA-MENTE”. La commissione ha valutato le opere pervenute. La valutazione unanime è stata la seguente:</p><p>SCUOLE PRIMARIA Classi. I, II, III <br>
Primo Premio Euro 800 all’Istituto Comprensivo ARDIGO’ Classe 2A</p><p>SCUOLE PRIMARIA Classi IV V <br>
Primo Premio Euro 800 all’Istituto Comprensivo ARDIGO’ Classe 5B <br>
Secondo Premio Euro 500 alla Scuola primaria paritaria L. CONFIGLIACHI Classe 4 decidendo, inoltre, di attribuire menzione d’onore all’opera “Naturalmente” dell‘Asilo nido “La casa delle fate”. </p>
Comunicato stampa: riunione della IV Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 5 giugno 2023, alle ore 16:00, si riunisce in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la IV Commissione consiliare "Politiche educative scolastiche, formative e cooperazione" presieduta dalla consigliera Marta Nalin.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>condivisione dei progetti realizzati dalle scuole con i contributi del settore Servizi Scolastici del Comune di Padova con esposizione breve dei progetti stessi; </div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: “Cammino di Pace per le vie di Padova”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Non si fermano le iniziative per la Pace organizzate dalle associazioni padovane aderenti alla sigla "Uniti per la Pace Padova".</p><p>Il 1° giugno, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, si svolgerà infatti il "Cammino di Pace per le vie di Padova", un'iniziativa promossa dalle associazioni sindacali e della società civile che si riconoscono nella sigla "Uniti per la Pace Padova", che vuole mantenere alta la pressione dell’opinione pubblica per arrivare all'attuazione di percorsi concreti di pace in Ucraina e negli altri conflitti armati in atto nel mondo. II "Cammino", con ritrovo previsto alle ore 18:00 a Padova presso il Bastione Alicorno, partirà alle ore 18:30 dal parco del Torrione Alicorno (con ingressi da vie San Pio X e F. Cavallotti), percorrerà via San Pio X, via Cavalletto, Prato della Valle (lato ex Foro Boario) e si concluderà sul sagrato della Basilica di Santa Giustina. </p><p><strong>L’assessora alla pace e alla cooperazione internazionale Francesca Benciolini </strong>sottolinea: “<em>Padova non si stanca di chiedere la Pace, in Ucraina, certo, ma anche negli altri luoghi del mondo dove si combatte, perché guerra e violenza non sono mai la soluzione dei problemi, semmai ne producono di ulteriori. Come Amministrazione abbiamo aderito alla Marcia Perugia-Assisi e oggi sosteniamo questa iniziativa, che si svolge alla vigilia della Festa della Repubblica, perché pensiamo che la voce della gente comune, di ogni provenienza ed estrazione debba continuare a farsi sentire forte e pesare sulle decisioni di chi può intraprendere iniziative che favoriscono il dialogo e la pace oppure può lasciare che la guerra faccia il suo corso o venga addirittura alimentata. Iniziative come questa danno una dimensione concreta e visibile del pensiero e del volere di tantissimi cittadini, che non hanno altro modo di far pesare il loro impegno per la pace, se non con la loro presenza fisica e con le loro parole</em>”. </p>
Comunicato stampa: riunione della IX Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La IX Commissione consiliare "Politiche di controllo e garanzia", presieduta dal consigliere Enrico Turrin, si riunirà <strong>giove</strong><strong>dì 1 giugno </strong>alle ore 14:30 nella sala Gruppi di Palazzo Moroni, per la trattazione dei seguenti argomenti:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione (G.C. n. 241/2023) avente ad oggetto: "Variazione d'urgenza al documento unico di programmazione ed al bilancio di previsione 2023 - 2025 - Maggio 2023"</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Comunicato stampa: affidato l’appalto per l’ampliamento del Parco Iris. In autunno via ai lavori
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Grazie all’affidamento dei lavori per la riqualificazione del primo stralcio di ampliamento del Parco Iris, finanziato con due milioni dal PNRR, la realizzazione del più grande parco urbano della nostra città è sempre più vicina.<br>
Oggi conta 6 ettari e mezzo di superficie e con questi lavori di ampliamento diventerà di 16 ettari, 9 e mezzo in più rispetto all’attuale con nuove attrezzature, un edificio a zero impatto energetico, vaste aree verdi e boschive per il passeggio.<br>
Il 28 novembre il Consiglio comunale ha approvato il progetto definitivo con contestuale adozione di variante al Piano degli interventi e dichiarazione di pubblica utilità dell'opera. Successivamente, dopo la presentazione delle osservazioni da parte della cittadinanza e un confronto con i cittadini dei quartieri interessati, a marzo la Giunta ha approvato il progetto esecutivo grazie al quale è stato possibile pubblicare il bando di gara per l’affidamento dei lavori. Una volta chiuse le procedure di gara si è aggiudicata l’appalto per realizzare i lavori l’Impresa Omnia Servitia srl, che ha offerto un ribasso del 14,249% e, quindi, per l’importo complessivo di € 1.605.174,99, oneri e iva 10% compresi. Il cronoprogramma presentato prevedeva l’affidamento dei lavori entro il mese di luglio per dare il via ai cantieri entro la fine dell’anno. I lavori sono stati affidati con un mese di anticipo, permettendo così di avviare i lavori già entro l’autunno.</p><p><strong>L’assessore al verde Antonio Bressa afferma:</strong> “<em>Su 17 offerte pervenute, escluse quelle inammissibili o anomale così come previsto dalla legge, è stata selezionata l’impresa che dovrà occuparsi della realizzazione di questi importanti lavori per il nuovo Parco Iris. Rispetto al cronoprogramma presentato, non solo siamo in linea, ma siamo in netto anticipo sulle scadenze, con l’assegnazione dei lavori entro maggio e non entro luglio come previsto. Questo ci permette di avviare il cantiere già in autunno, oltre che di affrontare serenamente eventuali imprevisti che possono sempre emergere quando si parla di opere di questo tipo. Anche in questo caso il Comune di Padova si mostra virtuoso per quanto riguarda i tempi dettati dal PNRR e, una volta affrontato il normale iter amministrativo di firma dei contratti, possiamo partire con i cantieri. Questo primo stralcio prevede importanti lavori di movimento terra e il riassetto generale del terreno per le collinette, la realizzazione dei vialetti, dei percorsi ciclabili e del sistema di irrigazione, la messa a dimora di nuovi alberi e piante, e soprattutto l’importante edificio polifunzionale ad alta efficienza energetica dotato sia di sonda geotermica che di fotovoltaico. Abbiamo detto che il nuovo Parco Iris potrà aprire al pubblico già nel 2025 e andiamo avanti in questa direzione, per mettere così presto a disposizione di tutti i cittadini un polmone verde che si amplia con il primo stralcio di ben 9,5 ettari ulteriori rispetto ai 6,5 attuali. il parco più grande della città, servito dal tram, con importanti servizi per grandi e piccoli. Un’opera che parte da lontano e che vuole portare Padova ad essere sempre più europea e sostenibile</em>.” </p>
Comunicato stampa: sfalci dell’erba. Il punto della situazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prosegue con l’impiego di tutte le squadre disponibili il lavoro per sfalciare l’erba in tutti i quartieri e togliere il verde indesiderato dalle strade. Attualmente sono al lavoro 21 squadre, ognuna di essa con precisi compiti e luoghi dove intervenire. Grazie all’appalto quadriennale di oltre 11 milioni di euro lo sfalcio dell’erba è previsto con cicli di 15/20 giorni in tutte le zone residenziali, e in questo momento le 21 squadre sono così suddivise: </p><ul>
<li>4 squadre sui quartieri 1 e 2 </li>
<li>4 squadre sui quartieri 5 e 6 </li>
<li>5 squadre sui quartieri 3 e 4 </li>
<li>2 squadre per verde indesiderato </li>
<li>3 squadre per i canali (con mezzi grandi dotati di barra falciante) </li>
<li>3 squadre per i cigli stradali dei quartieri e delle tangenziali</li>
</ul><p>L’assessore al verde Antonio Bressa afferma: “<em>Queste settimane sono tra le più delicate perché dopo un periodo di abbondanti piogge abbiamo giornate di grande sole, ovvero condizioni favorevoli alla rapida crescita dell’erba e delle piante. Stiamo intervenendo con tutte le squadre disponibili che con un programma dettagliato, giorno dopo giorno, affrontano le aree verdi dei nostri quartieri per garantire decoro. Si tratta di un lavoro che, in generale risente molto del clima, e va da sé che se nelle prossime settimane dovessero verificarsi situazioni di siccità saranno rimodulate le risorse impiegate. Abbiamo scelto di costruire un appalto quadriennale, iniziato in questa stagione, proprio per poter calibrare le necessità e per evitare di avere periodo scoperti. L’impegno da parte nostra è quello di garantire questo ritmo in ogni quartiere per evitare situazioni di erba alta grazie a regolarità e frequenza dell’azione di sfalcio</em>”.</p>
Comunicato stampa: lotta alle zanzare. L’importanza della prevenzione per scongiurare emergenze sanitarie
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’improvviso arrivo dell’estate dopo settimane di intense piogge ha portato con sé anche l’avvento massiccio delle zanzare.<br>
Proprio in questi giorni è in corso il secondo ciclo di disinfestazione su aree pubbliche, il cui calendario è consultabile su Padovanet.<br>
Ogni anno infatti il Comune di Padova procede a trattare tutte le aree verdi e i parchi della città con prodotti larvicidi che alterano la crescita larvale ed inibiscono la comparsa dell'insetto adulto: da aprile a ottobre vengono eseguiti almeno cinque trattamenti larvicidi con particolare attenzione alle acque di fossati, scoli, tombini, caditoie, bocche di lupo ed altri luoghi pubblici soggetti a ristagno idrico.<br>
La disinfestazione è affidata alla società Rentokil-Initial e le operazioni sono effettuate utilizzando prodotti regolarmente autorizzati e registrati presso il Ministero della Salute, che offrono ampie garanzie di sicurezza nei confronti dell'uomo, animali ed insetti utili. L'efficacia degli interventi è controllata dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'Ulss 6 - Euganea.<br>
Per rendere efficaci i trattamenti è importante però la collaborazione di tutti i cittadini e le cittadine nelle aree private come previsto dall’apposita ordinanza, prestando la massima attenzione anche nelle aree private a individuare e svuotare l’acqua stagnante e, se non possibile, a trattarla con le pastiglie larvicide messe a disposizione gratuitamente dal Comune. </p><p>Si possono ritirare nelle seguenti sedi: </p><ul>
<li>Informambiente, via dei Salici, 35 (entrata da via dell'Orna) previo appuntamento telefonico al numero 049 8205021, da martedì a venerdì, dalle 9:00 alle 13:00.</li>
<li>Urp - Ufficio per le relazioni con il pubblico, via Oberdan, 1 da lunedì a venerdì, dalle 8:45 alle 13:00, martedì e giovedì anche il pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00. </li>
<li>Sedi di Quartiere, su appuntamento. </li>
<li>Quartiere 1 Centro, piazza Capitaniato, 19 </li>
<li>Quartiere 2 Nord, viale Arcella, 23 </li>
<li>Quartiere 3 Est, via Boccaccio, 80 </li>
<li>Quartiere 4 Sud-Est, via Guasti, 12/c </li>
<li>Quartiere 5 Sud-Ovest,piazza Napoli, 40 </li>
<li>Quartiere 6 Ovest, via Dal Piaz, 3 </li>
<li>Settore Ambiente e Territorio, via Sarpi, 2 previo appuntamento telefonico al numero 049 8204821, il martedì e giovedì, dalle 9:00 alle 13:00. </li>
</ul><p>Il prodotto consegnato ai cittadini, in compresse, deve essere utilizzato secondo le quantità e le modalità descritte in etichetta. Va inserito all’interno di caditoie/tombini/griglie/pozzetti presenti nelle proprietà private nelle quali si raccolga acqua piovana e va ripetuto ogni 2-3 settimane e dopo forti ed abbondanti acquazzoni fino a fine settembre/metà ottobre. È importante ricordare che la disinfestazione adulticida, sia in area pubblica che privata, può essere effettuata solo in caso di necessità ed emergenza sanitaria secondo le linee guida regionali e dell’Ulss, dopo verifica di un effettivo elevato livello d’infestazione che ne possa precludere l’utilizzo.</p><p>L’assessore all’ambiente Andrea Ragona sottolinea: “<em>Le abbondanti piogge delle scorse settimane hanno portato ristagni d'acqua ed è importante i cittadini collaborino nel prevenire la diffusione delle zanzare ad esempio svuotando i sottovasi, trattando le caditoie con pastiglie e mettendo in atto tutte le prescrizioni dell’ordinanza pubblicata in Padovanet. Per questo invito tutte e tutti a recarsi presso gli uffici pubblici e ritirare le pastiglie larvicide che mettiamo a disposizione gratuitamente e ad utilizzarle nelle proprie case e nei condomini. In merito alle disinfestazioni siamo ancora in attesa delle linee guida regionali per la prevenzione di malattie come la west nile, trasmessa solo dalla zanzara Culex (quella che punge di notte), un’emergenza che è probabile ci troveremo a dover gestire durante l’estate come accade ormai da diversi anni. Per questo la prevenzione che mettiamo in atto in queste settimane è di estrema importanza e per questo è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini</em>”.</p>
Conferenza stampa: presentazione dei nuovi orari prolungati di apertura del Parco Treves
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presentazione dei nuovi orari prolungati di apertura del Parco Treves in conferenza stampa</p><p>mercoledì 31 maggio 2023 ore 11:00<br>
ingresso di via Bartolomeo d’Alviano (Porta Pontecorvo)</p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore al Verde</li>
<li>Crina Olaru, Settore Verde </li>
<li>Sandro Pigozzo, Settore Verde </li>
<li>GianPaolo Barbariol, gruppo Giardino storico Unipd<strong> </strong></li>
</ul>