Icona

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza dell'VIII Commissione consiliare

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Discussione e approvazione delle proposte per il futuro sviluppo del territorio.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 6 maggio 2021, alle ore 16:00, si riunir&agrave; in videoconferenza l'VIII Commissione consiliare "Politiche di Controllo e Garanzia", presieduta dal consigliere Giacomo Cusumano.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di delibera di Giunta avente ad oggetto &ldquo;Variazione al Documento Unico di Programmazione ed al Bilancio di Previsione 2021-2023 con parziale riversamento avanzo di amministrazione 2020 - 4^ variazione - maggio 2021";</li>
<li>esame della proposta di delibera di Giunta avente ad oggetto "Estinzione anticipata di due mutui con la Cassa Depositi e Prestiti SpA riferiti ai beni conferiti come capitale di dotazione alle ex aziende municipalizzate";</li>
<li>esame della proposta di delibera di Giunta avente ad oggetto "Riconoscimento debiti fuori bilancio in relazione a sentenze esecutive di condanna aventi ad oggetto ricorsi contro il Comando di Polizia Locale relative ai mesi di dicembre 2020 - gennaio, febbraio e marzo 2021";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="https://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

Legacy NID
63320

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VI e I

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un'opportunità per discutere tematiche cruciali e promuovere la collaborazione tra le commissioni.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 5 maggio 2021 alle ore 17:30&nbsp;si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari&nbsp;VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona", presieduta dal consigliere Anna Barzon, e I "Politiche della qualit&agrave; della vita, Partecipazione e Pari Opportunit&agrave;", presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>aggiornamento sullo stato dell'arte del "Regolamento Beni comuni": audizione delle assessore Francesca Benciolini e Marta Nalin;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="https://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

Legacy NID
63279

Il busto di Lina Merlin in Senato - 11 maggio

Immagine di anteprima
License
Creative Commons: Attribuzione (CC BY 4.0)
File old nid
63388
Descrizione breve
Un omaggio alla pioniera dei diritti delle donne e alla sua eredità politica.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/BustoMerlin%20200.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L'11 maggio 2021 viene inaugurato, in Senato, il busto bronzeo della senatrice padovana Lina Merlin (Pozzonovo 1887 - Padova 1979) donato dal Comune di Padova per ricordare una donna che si &egrave; sempre battuta per i diritti e l'eguaglianza.</p><p>Lina Merlin &egrave; stata la prima donna eletta al Senato il cui nome &egrave; legato alla Legge che ha portato all'abolizione delle case chiuse.<br>
<br>
La statua &egrave; stata realizzata dallo scultore padovano Ettore Greco su iniziativa del comitato "Lina Merlin, la senatrice" ed &egrave; il primo busto di donna politica esposto in Senato.<br>
Saranno presenti alla cerimonia l'assessora Marta Nalin e le componenti del comitato "Lina Merlin, la senatrice": Milvia Boselli, Paola Lincetto, Laura Puppato e Anna Maria Zanetti.</p>

Legacy NID
63254

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VIII, I e VI

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un incontro strategico per discutere temi di rilevanza comune e pianificare le prossime azioni.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 30 aprile 2021, alle ore 17:00, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari: VIII "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Giacomo Cusumano, I "Politiche della qualit&agrave; della vita, partecipazione e pari opportunit&agrave;" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>concessione degli spazi di via Dupr&egrave; all'associazione "Casa del Popolo Berta C&agrave;ceres Aps";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

Legacy NID
63138

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un incontro virtuale per discutere importanti questioni di interesse pubblico.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 28 aprile 2021, alle ore 18:00, si svolger&agrave; la riunione in videoconferenza della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>audizione direttore Dipartimento dipendenze U.O.C. SER.D. Padova e Piove di Sacco dott. Giancarlo Zecchinato e della dott.ssa Rosa Foscaro - progetti e obiettivi previsti per attivit&agrave; di cura e riabilitazione da sostanze stupefacenti, alcol, tabacco e gioco d'azzardo patologico;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

Legacy NID
63095

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I e VI

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un'importante occasione di confronto e discussione per affrontare tematiche cruciali per la comunità.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 28 aprile 2021, alle ore 14:00, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari&nbsp; I "Politiche della qualit&agrave; della vita, partecipazione e pari opportunit&agrave;" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>Cucine popolari di Padova ed aree urbane confinanti: audizione del sindaco, Sergio Giordani;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

Legacy NID
63094

Comunicato stampa: discorso del sindaco Sergio Giordani in occasione del 76° anniversario della Liberazione

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un messaggio di riflessione e unità per onorare il passato e costruire un futuro di pace.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/25%20aprile%20sindaco.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>"<em>Autorit&agrave; civili, religiose, e militari, signore e signori,</em></p><p><em>il 25 aprile. giorno della Liberazione. &egrave; una data fondamentale per la nostra storia. 76 anni fa lo sforzo congiunto delle truppe di liberazione, delle forze partigiane e dei tanti italiani che pur non prendendo in mano&nbsp; le armi hanno combattuto il nazifascismo, metteva fine a oltre 20 anni di dittatura, a una guerra che aveva seminato lutti e dolore e messo in ginocchio il nostro Paese.</em></p><p><em>Sono passati 76 anni di pace, di ricostruzione, di crescita sociale ed economica, di consolidamento della libert&agrave; e della democrazia.</em></p><p><em>Anni attraversati anche da momenti difficili, nei quali il Paese ha saputo ricompattarsi&nbsp;al di l&agrave; delle diverse appartenenze politiche.</em></p><p><em>Penso al senso di unit&agrave; e di solidariet&agrave; che tutti gli italiani hanno ritrovato e manifestato in occasione delle grandi calamit&agrave; naturali, come l&rsquo;alluvione del 1966 o i terremoti in Friuli e in Irpinia, ma anche la compattezza con la quale sono stati superati gli anni bui del terrorismo che molte cicatrici ha lasciato anche nella nostra citt&agrave;.</em></p><p><em>Questo 25 aprile, per la seconda volta, &egrave; celebrato mentre il Paese attraversa una pandemia mondiale senza precedenti nella storia recente</em></p><p><em>Siamo tutti molto stanchi e preoccupati, per la situazione sanitaria, ma anche e giustamente per la crisi economica in cui siamo precipitati.</em></p><p><em>Capisco chi da un anno non lavora, chi ha visto svanire in questi mesi i sacrifici di una vita, chi non sa se domani riuscir&agrave; a ripartire.&nbsp;Capisco la loro preoccupazione e comprendo anche la loro esasperazione.</em></p><p><em>Per&ograve; voglio dire una cosa chiara: non ci pu&ograve; essere ripartenza senza sicurezza sanitaria.&nbsp;Dividersi e scontrarsi tra rigoristi e aperturisti non ha senso.&nbsp; Bisogna far marciare assieme, in modo parallelo e coordinato la campagna vaccinale e la progressiva riapertura di tutte le attivit&agrave;.&nbsp;</em></p><p><em>Per questo mi auguro che anche in questa emergenza nazionale sappiamo tutti ritrovare quello spirito di comunit&agrave;, quella solidariet&agrave; e unit&agrave; d&rsquo;intenti&nbsp;che ha permesso al nostro Paese di superare le durissime prove&nbsp;a cui ho accennato prima.</em></p><p><em>Oggi&nbsp;&egrave; il 25 aprile ed &egrave; nostro compito e dovere, mettere al centro delle nostre riflessioni i valori per i quali tanti nostri connazionali sono morti,&nbsp;valori sui quali si &egrave; costruita la nostra Repubblica.</em></p><p><em>Lo ho detto altre volte, la democrazia e la libert&agrave; conquistate anche con la lotta di liberazione non sono una condizione che una volta data &egrave; immutabile: vanno difese, custodite e&nbsp; curate ogni giorno, con i nostri comportamenti e con la consapevolezza&nbsp;i quanto sono costate.</em></p><p><em>I testimoni di quei giorni, man mano che passano gli anni, ci lasciano, ma l&rsquo;oblio del tempo non deve scendere su di loro, sulle loro storie, sui loro ideali che sono ancora i nostri.</em></p><p><em>Abbiamo, tutti, anche i pi&ugrave; giovani, un debito di riconoscenza verso di loro.</em></p><p><em>Anche per questo abbiamo voluto conferire oggi la Medaglia della Citt&agrave; di Padova ai quattro partigiani padovani che ancora sono con noi.<br>
I loro nomi sono noti a chi ha raccontato e descritto la lotta di liberazione nel Veneto:&nbsp;sono Emilio Pegoraro,&nbsp;Celio Bottaro,&nbsp;Clara Doralice e Franco Marin.<br>
A loro che non possono essere&nbsp; fisicamente qui con noi, mandiamo un caloroso applauso.<br>
Mi auguro che tanti di voi leggano e approfondiscano le loro storie.</em></p><p><em>E mi fa particolarmente piacere che tra loro ci sia una donna: &nbsp;Clara Doralice, 95 anni,&nbsp;Enza il suo nome da partigiana. In una recente intervista ha ricordato con semplicit&agrave;&nbsp; come molti ragazze e ragazzi della sua generazione hanno sacrificato la loro giovinezza per la libert&agrave;.<br>
Perch&eacute; le&nbsp; donne hanno avuto un ruolo fondamentale nella resistenza: non solo come supporto agli uomini in clandestinit&agrave; o come staffette, ma anche, armi alla mano, come combattenti.</em></p><p><em>Un ruolo che, duole dirlo, non &egrave; stato molto valorizzato fino a pochi anni fa.<br>
Eppure anche i crudi numeri danno conto di un contributo di lotta e di sangue davvero importante. Perch&eacute; dietro a questi numeri ci sono delle persone, delle donne, molte delle quali hanno pagato con la vita la loro scelta di libert&agrave;.</em></p><p><em>Furono circa 35 mila le donne che parteciparono direttamente alla&nbsp; Resistenza&nbsp;delle 70 mila&nbsp;che aderirono ai Gruppi di difesa&nbsp;della donna.&nbsp;1.859 di loro furono vittime di violenze e stupri,&nbsp;4.635&nbsp;arrestate, torturate e condannate,&nbsp;2.750 deportate,&nbsp;623 fucilate o cadute in azione.</em></p><p><em>Tra queste donne ricordiamo, tra le altre, due figure di spicco originarie della nostra regione: la prima, Tina Anselmi, staffetta partigiana col nome di Gabriella, che pedalava per pi&ugrave; di 100km al giorno per collegare le brigate partigiane in Veneto e poi&nbsp;prima donna ministro della Repubblica.</em></p><p><em>La seconda, Lina Merlin,&nbsp;che dopo l&rsquo;8 settembre prese parte attiva alla Resistenza&nbsp;e organizz&ograve; con Ada Gobetti, Laura Conti e altre donne antifasciste i &ldquo;Gruppi di difesa della donna&rdquo;.&nbsp;Quella Lina Merlin&nbsp; che sar&agrave; componente dell&rsquo;Assemblea Costituente e&nbsp;prima donna eletta al Senato&nbsp;dove il prossimo 11 maggio sar&agrave; collocato il suo busto in bronzo&nbsp; su iniziativa della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati,&nbsp;del Comitato Lina Merlin e della nostra Amministrazione.</em></p><p><em>Donne che come tante altre, poi ritornate alla vita civile e meno famose hanno contribuito a fondare e costruire il nostro Paese.</em></p><p><em>Torniamo in qualche modo al discorso iniziale: nei momenti di necessit&agrave; dobbiamo mettere da parte le differenze, le diversit&agrave; di opinione, il genere.&nbsp;Dobbiamo far prevalere non gli egoismi e i particolarismi ma il bene comune e la solidariet&agrave;</em></p><p><em>Un messaggio che abbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni,&nbsp; cos&igrave; fortunate da vivere in un paese libero, che non hanno mai conosciuto la guerra.<br>
Giovani che, quando scoprono le storie delle donne e degli uomini che hanno fatto la Resistenza,&nbsp;diventano curiosi e attenti&nbsp;e per la maggior parte non sono indifferenti e distratti davanti a&nbsp;parole come libert&agrave;, democrazia e sacrificio.</em></p><p><em>Sta a noi non lasciare svanire la forza dei valori che oggi celebriamo, in una giornata che &egrave; di tutti e tutt&rsquo;altro che un rito appannato dal tempo.</em></p><p><em>Abbiamo dimostrato in questi mesi forza, coesione sociale, solidariet&agrave;.</em></p><p><em>Guardiamo avanti, assieme con fiducia.&nbsp;</em></p><p><em>Buon 25 aprile a tutti i padovani</em>".</p><p>Sergio Giordani</p>

Legacy NID
63057