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Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare

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34437
Descrizione breve
Un'opportunità per discutere temi cruciali e prendere decisioni strategiche a distanza.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 23 marzo 2022, alle ore 16:00, si riunir&agrave; in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>modifiche ed integrazioni al vigente Regolamento edilizio &ndash; Approvazione;</li>
<li>procedimento di Sportello Unico per le Attivit&agrave; Produttive per la realizzazione dell&rsquo;ampliamento di un&rsquo;attivit&agrave; produttiva situata in localit&agrave; Altichiero - via Altichiero, 180 &ndash; Approvazione;</li>
<li>intervento di ristrutturazione cambio d&rsquo;uso di un edificio in via Venezia, 84/86 con esercizio dei poteri di deroga ai sensi del comma 1 bis dell&rsquo;art. 14 D.P.R. 380/2001;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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70466

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari IV e VI

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Descrizione breve
Un'importante discussione sulle politiche locali e le strategie future.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 23 marzo 2022, alle ore 14:45, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari&nbsp; IV "Politiche educative e scolastiche, cooperazione, Universit&agrave;" presieduta dal consigliere Meri Scarso e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>emergenza Ucraina: iniziative per la pace e per l'accoglienza dei profughi;</li>
<li>illustrazione delibera G.C.avente ad oggetto: &ldquo;Adesione alla campagna stop alle bombe sui civili&rdquo;;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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70465

Ricerca di volontari per il festival "Anime verdi 2022"

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47659
Descrizione breve
Scadenza presentazione domande: 23 giugno
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;<a href="http://www.progettogiovani.pd.it/&quot; target="_blank">Ufficio&nbsp;Progetto Giovani</a>&nbsp;del Comune di Padova&nbsp;ricerca volontari per "Anime verdi", il festival&nbsp;che apre&nbsp;gli spazi verdi pi&ugrave; belli, curiosi e inattesi del centro storico di Padova.<br>
L'edizione 2022&nbsp;di&nbsp;"Anime verdi" &egrave; in programma sabato 17&nbsp;e&nbsp;domenica 18 settembre.</p><p><strong>Per inviare la propria candidatura&nbsp;&egrave; necessario compilare l'apposito <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScoHDwCPuK4v63fiOVdYcN06Lz6HxN…; target="_blank">modulo online</a>&nbsp;entro il 23 giugno&nbsp;2022.</strong></p>

Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/1_167.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/call-per-volontari-hai-unanima-verde-…; target="_blank">Approfondimenti su Progetto Giovani</a></p><h3>Per informazioni</h3><p>PG&nbsp;Lab<br>
piazza Caduti della Resistenza, 3 &ndash; Padova<br>
telefono&nbsp;049 8204723<br>
email&nbsp;<a href="mailto:volontari@animeverdi.it">volontari@animeverdi.it</a></p&gt;

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70449

Comunicato stampa: Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie dedicata a Matteo Toffanin

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34437
Descrizione breve
Un momento di riflessione e solidarietà per onorare le vite spezzate dalla criminalità organizzata.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione della Giornata della memoria e dell&rsquo;impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, si sono svolte in citt&agrave; alcune iniziative in ricordo di Matteo Toffanin, il giovane padovano che 30 anni fa, esattamente il 3 maggio, fu ucciso da un killer, per un tragico scambio di persona, in via Tassoni, alla Guizza. Ancora oggi il delitto &egrave; rimasto impunito.</p><p>L&rsquo;assassinio di Matteo Toffanin &egrave; stato ricordato alle ore 14:00, proprio in via Tassoni all&rsquo;altezza del civico 4, con un momento di riflessione e lettura di testi e poesie alla presenza di Cristina Marcadella, all&rsquo;epoca fidanzata di Matteo, dell&rsquo;assessora Francesca Benciolini, e delle consigliere comunali Meri Scarso e Margherita Colonnello, attorniati da un folto gruppo di persone e attivisti delle associazioni Libera e Avviso pubblico. Presenti anche alcuni studenti dell&rsquo;Istituto Valle impegnati in un progetto sulle mafie.</p><p>Nel pomeriggio, alle ore 17:00, nella Sala Paladin di Palazzo Moroni &egrave; stata presentata la graphic novel di Antonio Massiriolo e Giorgio Romagnoni, dedicata alla vicenda, mentre in serata il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Matteo Toffanin e delle vittime innocenti delle mafie.</p>

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70443

Comunicato stampa: presentato il documentario "La quinta stagione" di Isabella Carpesio prodotto da FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova

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34437
Descrizione breve
Un viaggio emozionante attraverso le storie e le tradizioni che animano la cultura padovana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/quinta%20stagione.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Presentato il documentario &ldquo;La quinta stagione&rdquo; di Isabella Carpesio, prodotto dalla casa di produzione FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova. Prima visione il 25 marzo alle ore 21:00 alla Multisala Pio X.&nbsp;</p><p>Venerd&igrave; 25 marzo alle ore 21:00, al Multisala Pio X di Via Bomporti, sar&agrave; proiettato in prima visione il documentario &ldquo;La quinta stagione&rdquo; di Isabella Carpesio, prodotto dalla casa di produzione FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova. Si tratta del primo lungometraggio che racconta la citt&agrave; di Padova nel corso degli ultimi due anni stravolti dalla pandemia di Covid-19. Una testimonianza di vita, di cambiamenti e dello stato d&rsquo;animo di questo luogo, dal primo lockdown di marzo 2020 fino all&rsquo;ultima ondata. Dalla citt&agrave; deserta alla crisi delle attivit&agrave; commerciali, dal lento ritorno alla vita di tutti i giorni alle polemiche che hanno accompagnato divieti e limitazioni. I grandi silenzi e le immagini di una citt&agrave; irriconoscibile si alternano alle interviste alla gente comune, ma anche alle voci di chi ha vissuto in prima linea le conseguenze della pandemia. La regista, con in mano un&rsquo;attrezzatura agile e funzionale per muoversi in autonomia, ha documentato passo dopo passo un periodo storico unico e ci si augura irripetibile.</p><p><strong>La storia</strong><br>
Fine marzo 2020, esattamente due anni fa. Le strade pi&ugrave; trafficate di Padova sono quasi deserte e la telecamera pu&ograve; facilmente poggiare sull&rsquo;asfalto senza che le auto la travolgano. Il silenzio &egrave; assordante. Finalmente passa un essere umano, indossa una mascherina chirurgica. Le saracinesche dei negozi sono abbassate. Il Caff&egrave; Pedrocchi &egrave; chiuso, il Santo &egrave; chiuso, chiuse le sue bancarelle, Prato della Valle &egrave; vuoto. Non era mai successo prima. Un pallone &egrave; abbandonato nel centro di un asilo deserto. Gli argini sono luoghi proibiti, ma il fiume scorre e la luce del tramonto lo fa brillare. Il parco giochi ha il lucchetto. Un uomo siede solitario sulla sua terrazza e ascolta la radio che trasmette la conta dei contagi. Se si ascolta e si guarda bene, la vita c'&egrave;&#768;, solo che &egrave; nascosta: da un cortile provengono grida di ragazzini che giocano a calcio con i genitori, oltre le finestre ci sono sorrisi di bimbi che non provano alcuna ansia. In qualche giardino condominiale ci sono piccoli ritrovi, saranno leciti? &Egrave; lecita questa nuova dimensione conviviale? &Egrave; lecito un sorriso? Gli stendardi &ldquo;andra&#768; tutto bene&rdquo; delle terrazze hanno i colori sbiaditi dal sole, il vento li agita ma non li fa volare via, rimangono sospesi, come la speranza. I cinema sono chiusi e hanno ancora affisse le locandine dei film di fine febbraio. Perch&eacute; riprendere tale oscenit&agrave;? Forse per non dimenticarci cosa significa la non-vita e la paura: cos&igrave;, quando arriver&agrave; l&rsquo;estate, perch&eacute; in ogni caso arriver&agrave;, e quando il virus sar&agrave; passato, perch&eacute;, prima o poi passer&agrave;, quando le strade cominceranno lentamente a ripopolarsi, potremmo andare avanti, ma con una consapevolezza diversa.</p><p><strong>La regista</strong><br>
Con quest'opera si rafforza ancora di pi&ugrave; il legame tra Padova e Isabella Carpesio. Da sempre innamorata dei suoi luoghi d'origine, dopo il diploma al Laboratorio Cinema '87 di Roma e la laurea al Dams di Bologna, nel 2013 ha realizzato un primo documentario su Padova, &ldquo;Street Cinema&rdquo;, che ha tratto ispirazione dalle sinfonie delle citt&agrave; del cinema muto anni &rsquo;20. Attualmente svolge attivit&agrave; di filmaker free-lance per video istituzionali ed eventi, collabora come editor, sceneggiatrice e autrice di documentari per produzioni audiovisive locali.</p><p><strong>Credits</strong><br>
Scritto e diretto da: Isabella Carpesio. Genere: documentario. Durata: 70'. Finalizzazione editing: Francesco Mansutti. Sound designer: Enrico Lenarduzzi. Colonna sonora originale: Debora Petrina. Foto di scena : Martina Pullin. Una produzione: FilmArt Studio. Con il patrocinio del Comune di Padova.</p>

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70439

Conferenza stampa: presentazione di Irruzioni Festival

Descrizione breve
Un viaggio tra arte, cultura e innovazione nella nuova edizione del festival.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sesta edizione della manifestazione in programma dal 30 marzo al 2 aprile con un ricco cartellone di performance spettacoli, incontri, approfondimenti e dialoghi. Il programma sar&agrave; illustrato in una&nbsp;conferenza stampa:<br>
<br>
<strong>marted&igrave; 22 marzo 2022, ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura,</li>
<li>Gil Frison, presidente Associazione Voyager APS,</li>
<li>Stefano Lovato, presidente Scuola Padovana di Voga Veneta Vittorio Zonca,</li>
<li>Marco Maschietto, comitato artistico,</li>
<li>Elettra Mari, segreteria e comunicazione,</li>
<li>Enzo Moretto, direttore Esapolis.</li>
</ul>

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70436

Comunicato stampa: abbandono dei rifiuti. Prosegue l'impegno del Comune contro queste pratiche illecite

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34437
Descrizione breve
Un'azione continua per preservare l'ambiente e garantire un futuro sostenibile per la comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 2021 sono stati registrati 13.149 interventi per abbandoni di rifiuti nel territorio del Comune di Padova, molti di questi hanno riguardato anche rifiuti pericolosi. Un numero cos&igrave; elevato di interventi &egrave; stato possibile anche grazie all&rsquo;importante lavoro della task force comunale composta da personale del Settore Ambiente e Territorio e della Polizia Locale e dotata di un nuovo mezzo con telecamera installata, dalle fototrappole installate, oltre che grazie all&rsquo;importante lavoro di sensibilizzazione verso la cittadinanza portato avanti anche con apposite campagne di comunicazione realizzate da AcegasAPSAmga, che hanno aumentato le segnalazioni con il fine di riuscire a individuare le persone che commettevano questo illecito e a sanzionarle.<br>
Nel solco dell&rsquo;impegno per contrastare questa pratica illecita, il sindaco di Padova Sergio Giordani ha firmato un&rsquo;ordinanza contingibile e urgente, in vigore per 12 mesi, che vieta espressamente, in tutto il territorio comunale, di abbandonare e/o depositare rifiuti e/o materiali di qualsiasi genere sul suolo pubblico, ovvero di immetterli nelle acque superficiali o sotterranee e/o con modalit&agrave; differenti da quelle stabilite per la raccolta dei rifiuti. L&rsquo;ordinanza vieta inoltre il conferimento di rifiuti non prodotti nel territorio comunale e il conferimento di rifiuti solidi urbani al di fuori degli appositi contenitori sul territorio comunale, e di sporcare e/o danneggiare il suolo pubblico e/o l&rsquo;arredo urbano con rifiuti di ogni genere.<br>
Nel Comune di Padova &egrave; gi&agrave; in vigore un regolamento che vieta gli abbandoni ma questa ordinanza inasprisce le sanzioni contenute nel regolamento comunale, prevedendo una somma di&nbsp;500 euro per ogni violazione a carico dei responsabili di tali comportamenti illeciti. La sanzione prevista dal regolamento era da 50 euro&nbsp;a 500 euro, con una media di 125 euro&nbsp;di sanzione. Ora viene fissata al massimo per tutti. Questa ordinanza si inserisce nell&rsquo;ambito del pi&ugrave; ampio progetto denominato &ldquo;No abbandoni&rdquo; che &egrave; stato approvato dal Consiglio di Bacino Padova centro da poche settimane e che verr&agrave; attuato in collaborazione con altre amministrazioni del territorio e con i Comuni di Abano Terme, Albignasego, Casalserugo e Ponte San Nicol&ograve; e con il coinvolgimento degli altri Comuni facenti parte del Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti, anche con l&rsquo;acquisto di ulteriori fototrappole.</p><p>L&rsquo;assessora all&rsquo;ambiente Chiara Gallani dichiara:<em> </em>"<em>Il nostro impegno per contrastare queste pratiche illecite continua e si allarga, andando a coinvolgere altri Comuni per un lavoro in sinergia che difenda il nostro territorio. Partendo dai nostri dati e da una nostra proposta </em><em>abbiamo negli ultimi mesi lavorato ad un piano con altre amministrazioni, anche perch&eacute; spesso gli abbandoni di rifiuti provengono proprio da persone di altri Comuni che sfruttano le diverse competenze amministrative per sfuggire ai controlli. Padova</em><em> &egrave; fortemente impegnata in importanti progetti sulla raccolta differenziata dei rifiuti </em><em>e grazie allo sforzo di cittadine e cittadini stiamo ottenendo ottimi risultati. </em><em>E</em><em>ra </em><em>per noi importante</em><em> raccogliere l&rsquo;appello d</em><em>i tante persone e muover</em><em>si con azioni ancora pi&ugrave; concrete e severe, </em><em>invitandoli a continuare in questa importante attivit&agrave; di segnalazione.</em><br>
<em>E'&nbsp;proprio grazie a loro che siamo riusciti a intervenire cos&igrave; spesso, oltre che grazie al lavoro della nostra task force e di questo nuovo mezzo dotato di telecamere chiaramente non visibili che sta funzionando molto bene e ci permette di individuare molti abbandoni, tra cui a</em><em>ziende che scaricano materiale da cantiere. Questa ordinanza vuole essere un n</em><em>uovo</em><em> forte deterrente per </em><em>contrastare, </em><em>placare e fermare l&rsquo;attivit&agrave; illecita dell&rsquo;abbandono dei rifiuti, garantendo una linea ferma e dura d</em><em>ell&rsquo;Amministrazione</em><em> comunale contro tale fenomeno</em>".</p>

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70435

Comunicato stampa: il Comune di Padova aderisce alla Campagna “Stop alle bombe sui Civili”

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34437
Descrizione breve
Un impegno concreto per la protezione dei diritti umani e la salvaguardia della vita civile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Larga parte delle vittime nei conflitti &egrave; rappresentata da civili, divenuti ormai il target principale della violenza dei conflitti armati, con una proporzione che attualmente si aggira intorno l&rsquo;80%, secondo i report di Action on Armed Violence. Le cause di questo drammatico fenomeno sono molteplici, ma una delle principali &egrave; l&rsquo;incremento esponenziale dei bombardamenti dei centri abitati.<br>
<br>
Le organizzazioni della societ&agrave; civile pi&ugrave; sensibili e impegnante su questo tema hanno dato vita ad una rete internazionale, International Network on Explosive Weapons (INEW), composta da 45 organizzazioni umanitarie presenti ed impegnate in numerosi paesi del mondo, che ha lanciato la campagna &ldquo;Stop bombing town and cities&rdquo;, al fine di ridurre in modo significativo le sofferenze prodotte dai bombardamenti sui centri abitati.<br>
<br>
L&rsquo;Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, ente morale preposto per legge in Italia alla rappresentanza e tutela delle vittime civili di guerra che rappresenta e tutela 120.000 tra mutilati ed invalidi civili di guerra, vedove, orfani e altri famigliari di caduti civili per fatti di guerra, tra i suoi scopi statutari ha anche quello di "promuovere l&rsquo;affermazione ed il rispetto dei diritti umani delle popolazioni civili in conseguenza di guerre e conflitti armati".<br>
Ha aderito a questa campagna e la sta promuovendo in Italia con lo slogan &ldquo;Stop alle bombe sui civili&rdquo;, in rete con Campagna Italiana contro le Mine e la Rete italiana Pace e Disarmo.<br>
<br>
Il Comune di Padova, su proposta dell&rsquo;ANCI, ha aderito alla campagna con una deliberazione di Giunta e con la sua adesione si &egrave; impegnato a promuovere, all&rsquo;interno del proprio territorio, le campagne di sensibilizzazione e informazione sulla violenza esplosiva sulle popolazioni civili, e a indirizzare alla Commissione Esteri e i gruppi per i diritti umani della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica l&rsquo;invito a sostenere, attraverso idonee iniziative d&rsquo;indirizzo parlamentare, il percorso diplomatico per l&rsquo;adozione della Dichiarazione Politica Internazionale sulle Armi Esplosive, al fine di garantire migliore protezione e assistenza umanitaria alle popolazioni civili coinvolte loro malgrado nelle guerre urbane.</p><p>L' assessora alla pace Francesca Benciolini dichiara: &ldquo;<em>Assicurare protezione e assistenza umanitaria ai civili coinvolti loro malgrado nei conflitti &egrave; un obiettivo comune da perseguire cos&igrave; come quello di rafforzare una presa di posizione netta rispetto ai costi della guerra sui civili, soprattutto alla luce dei recenti sviluppi della guerra in Ucraina. Nel mondo attualmente sono in atto decine di conflitti armati e di guerre la cui violenza sempre pi&ugrave; si abbatte sulla popolazione civile, per questo abbiamo con convinzione deciso di aderire a questa campagna e di supportarla in collaborazione con ANVCG. Il numero di civili coinvolti nella guerra &egrave; drammaticamente elevato perch&eacute; spesso i teatri dei conflitti sono le citt&agrave;. Le bombe hanno come obiettivo le persone, le relazioni, l&rsquo;ambiente, l&rsquo;architettura e la storia. Per questo le citt&agrave; e gli enti locali devono essere sempre in prima fila su questo tema dimostrando un grande impegno. Padova &egrave; una citt&agrave; che &egrave; stata bombardata in tempi che sembrano lontani ma non lo sono, nella quale la consapevolezza su questi temi &egrave; molto elevata e per questo sosteniamo e accogliamo queste iniziative. E&rsquo; importante anche partecipare alle reti internazionali, per costruire relazioni e interlocuzioni pi&ugrave; forti e su questo il Comune di Padova si &egrave; molto impegnato in questi anni, anche grazie al lavoro della vasta rete di associazioni e realt&agrave; che fanno della promozione della pace e del disarmo il loro obiettivo principale".</em></p>

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70434

Comunicato stampa: Arcella, via Durer - al via i lavori di sostituzione di un tratto di condotta gas

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Interventi programmati per garantire la sicurezza e l'efficienza del servizio nella zona.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via, marted&igrave; 22 marzo, l&rsquo;intervento urgente di sostituzione di un tratto di condotta gas di via Durer, all&rsquo;Arcella, che, nella notte tra il 14 e 15 marzo scorso, &egrave; stato messo in sicurezza da Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Api Gas, intervenuti urgentemente sul posto a causa di una fuga di gas.</p><p>&ldquo;<em>Sostituiamo un tratto di condotta gas in via Durer</em> - dichiara il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi - <em>una cinquantina di metri circa, dopo la perdita avvertita alcuni giorni fa dai residenti e l&rsquo;intervento di ripristino e messa in sicurezza eseguito, subito, da una squadra d&rsquo;emergenza. Iniziamo domani con i lavori che continueranno per una settimana circa &ndash; precisa Micalizzi &ndash; intervenendo sulla corsia nord della via, in direzione via Viotti, via Aspetti</em>&rdquo;</p><p>Il Settore Manutenzioni del Comune di Padova informa che i lavori inizieranno dopo le ore 9:00 e che il transito dei veicoli verr&agrave; regolato mediante impiego di movieri, in particolare in prossimit&agrave; della rotatoria via Durer - via Viotti. Verr&agrave;, inoltre, proposta deviazione su via Sgambati - va Mancinelli - via Weber per gli autoveicoli in transito.</p>

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70428

Comunicato stampa: giornata di formazione e aggiornamento “La valutazione del rischio dei beni culturali”

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Descrizione breve
Un'opportunità per approfondire le metodologie e le best practices nella salvaguardia del patrimonio culturale.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/valutazione%20del%20rischio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Mercoled&igrave; 23 marzo 2022, dalle ore 9:30, all'Auditorium del Centro Culturale San Gaetano di Padova, si terr&agrave; una giornata di formazione e aggiornamento sul tema de &ldquo;La valutazione del rischio dei beni culturali&rdquo;.<br>
La giornata di lavori, organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco cittadino, sar&agrave; declinata in due momenti.<br>
La prima sessione, introdotta dall'assessore alla cultura Andrea Colasio e dal presidente della Commissione Scrovegni Ugo Soragni, sar&agrave; moderata da Federica Franzoso, capo Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche e affronter&agrave; il tema della mitigazione del rischio dal punto di vista delle Istituzioni, grazie alla partecipazione del Ministero della cultura, della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per l'Area metropolitana di Venezia e le provincie di Belluno, Padova e Treviso e ufficio Patrimonio mondiale del Comune. La seconda sessione, che sar&agrave; moderata dal comandante dei Vigili del Fuoco di Padova, Cristiano Cusin, vedr&agrave; coinvolte diverse professionalit&agrave; che faranno il punto sugli attuali regolamenti, le buone pratiche, le esperienze e la funzione della tecnologia nell'ambito della prevenzione.<br>
La giornata di lavori si inserisce fra le molteplici azioni del Piano di gestione del sito Unesco&nbsp;&ldquo;I Cicli affrescati del XIV secolo di Padova&rdquo;, poich&eacute; l'aggiornamento sulle metodologie di mitigazione del rischio &egrave; un aspetto cardine dei pi&ugrave; recenti programmi sui quali lavora attualmente il Centro del Patrimonio mondiale.<br>
L&rsquo;incontro &egrave; riservato agli addetti ai lavori, per partecipare &egrave; necessario accreditarsi, facendone richiesta a <a href="mailto:comunicazione@padovaurbspicta.org">comunicazione@padovaurbspicta…;
<br>
Andrea Colasio, assessore alla cultura: "<em>Questo nostro immenso e prezioso patrimonio culturale &egrave; tanto ricco quanto fragile, costantemente sottoposto ad una combinazione di rischi e vulnerabilit&agrave; che derivano dalla complessa interazione di numerosi fattori, molti dei quali possono essere controllati dall'uomo. Se &egrave; vero, quindi, che gli enti gestori dei beni culturali hanno l'onore, e l'onore, di tutelarli in maniera adeguata per permettere la loro trasmissione alle future generazioni, come recita anche la Convenzione Unesco&nbsp;per la protezione del patrimonio mondiale naturale e culturale del 1972, sta a noi attivarci in maniera contemporanea, perch&eacute; essi siano preservati secondo le pi&ugrave; efficaci strategie. Una giornata di lavori sul tema, per fare tesoro delle raccomandazioni degli esperti del settore e attingere dalle esperienze dei colleghi</em>".<br>
<br>
Federica Franzoso, capo Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche: "<em>Come segnalano sia Unesco&nbsp;che Iccrom, in &ldquo;Managing disaster&nbsp;risks for World Heritage&rdquo;, pubblicato nel 2010 a Parigi, solitamente l'impatto di un singolo disastro o incidente sul bene culturale e naturale supera di gran lunga quello del deterioramento causato dal decadimento progressivo a lungo termine e, talvolta, pu&ograve; portare alla sua completa distruzione. La gestione del rischio di incidenti o catastrofi costituiscono quindi la priorit&agrave; pi&ugrave; urgente che chi gestisce i beni culturali, inclusi i siti del Patrimonio mondiale, si trovano ad affrontare. Oggi siamo potenzialmente preparati ed attrezzati per prevederli, prevenirli o almeno ridurne considerevolmente gli effetti, rafforzando la resilienza dei beni da salvaguardare. Affinch&eacute; le nostre azioni siano efficaci ed efficienti, dobbiamo tenere necessariamente in conto due fattori: il primo &egrave; la necessit&agrave; di adottare politiche di costante capacity building, ossia &ldquo;formazione e aggiornamento&rdquo;, nell'ambito dei nostri beni, per fornire costante aggiornamento agli operatori del settore; il secondo &egrave; che nel processo debbano essere coinvolti gli stakeholder del bene, cos&igrave; come quelli del territorio, affinch&eacute; ne diventino parte attiva</em>".<br>
<br>
Cristiano Cusin, comandante dei Vigili del Fuoco di Padova: "<em>Il dialogo e la collaborazione fra gli enti che gestiscono i beni culturali e il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, componente fondamentale del Servizio nazionale della protezione civile, &egrave; imprescindibile ed &egrave; per questo che il Segretariato generale del Ministro della cultura ha firmato con il Corpo un Protocollo d&rsquo;intesa lo scorso 15 luglio. Il Corpo &egrave; fra i soggetti attivi nelle azioni di tutela e conservazione dei beni culturali e, allo stato attuale delle cose, si fa sempre pi&ugrave; spesso promotore di attivit&agrave; di prevenzione e divulgazione. L'obiettivo che ci si &egrave; posti, ovvero conservare e trasmettere il patrimonio artistico alle generazioni prossime si ottiene infatti solo attraverso il coordinamento e l'aggiornamento dei diversi soggetti responsabili</em>".</p><p>Il programma della giornata &egrave; disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>

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70423