Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 23 marzo 2022, alle ore 16:00, si riunirà in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>modifiche ed integrazioni al vigente Regolamento edilizio – Approvazione;</li>
<li>procedimento di Sportello Unico per le Attività Produttive per la realizzazione dell’ampliamento di un’attività produttiva situata in località Altichiero - via Altichiero, 180 – Approvazione;</li>
<li>intervento di ristrutturazione cambio d’uso di un edificio in via Venezia, 84/86 con esercizio dei poteri di deroga ai sensi del comma 1 bis dell’art. 14 D.P.R. 380/2001;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari IV e VI
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 23 marzo 2022, alle ore 14:45, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari IV "Politiche educative e scolastiche, cooperazione, Università" presieduta dal consigliere Meri Scarso e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>emergenza Ucraina: iniziative per la pace e per l'accoglienza dei profughi;</li>
<li>illustrazione delibera G.C.avente ad oggetto: “Adesione alla campagna stop alle bombe sui civili”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Ricerca di volontari per il festival "Anime verdi 2022"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’<a href="http://www.progettogiovani.pd.it/" target="_blank">Ufficio Progetto Giovani</a> del Comune di Padova ricerca volontari per "Anime verdi", il festival che apre gli spazi verdi più belli, curiosi e inattesi del centro storico di Padova.<br>
L'edizione 2022 di "Anime verdi" è in programma sabato 17 e domenica 18 settembre.</p><p><strong>Per inviare la propria candidatura è necessario compilare l'apposito <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScoHDwCPuK4v63fiOVdYcN06Lz6HxN…; target="_blank">modulo online</a> entro il 23 giugno 2022.</strong></p>
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<img src="/sites/default/files/images/1_167.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/call-per-volontari-hai-unanima-verde-…; target="_blank">Approfondimenti su Progetto Giovani</a></p><h3>Per informazioni</h3><p>PG Lab<br>
piazza Caduti della Resistenza, 3 – Padova<br>
telefono 049 8204723<br>
email <a href="mailto:volontari@animeverdi.it">volontari@animeverdi.it</a></p>
Comunicato stampa: Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie dedicata a Matteo Toffanin
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, si sono svolte in città alcune iniziative in ricordo di Matteo Toffanin, il giovane padovano che 30 anni fa, esattamente il 3 maggio, fu ucciso da un killer, per un tragico scambio di persona, in via Tassoni, alla Guizza. Ancora oggi il delitto è rimasto impunito.</p><p>L’assassinio di Matteo Toffanin è stato ricordato alle ore 14:00, proprio in via Tassoni all’altezza del civico 4, con un momento di riflessione e lettura di testi e poesie alla presenza di Cristina Marcadella, all’epoca fidanzata di Matteo, dell’assessora Francesca Benciolini, e delle consigliere comunali Meri Scarso e Margherita Colonnello, attorniati da un folto gruppo di persone e attivisti delle associazioni Libera e Avviso pubblico. Presenti anche alcuni studenti dell’Istituto Valle impegnati in un progetto sulle mafie.</p><p>Nel pomeriggio, alle ore 17:00, nella Sala Paladin di Palazzo Moroni è stata presentata la graphic novel di Antonio Massiriolo e Giorgio Romagnoni, dedicata alla vicenda, mentre in serata il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Matteo Toffanin e delle vittime innocenti delle mafie.</p>
Comunicato stampa: presentato il documentario "La quinta stagione" di Isabella Carpesio prodotto da FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova
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<img src="/sites/default/files/images/quinta%20stagione.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Presentato il documentario “La quinta stagione” di Isabella Carpesio, prodotto dalla casa di produzione FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova. Prima visione il 25 marzo alle ore 21:00 alla Multisala Pio X. </p><p>Venerdì 25 marzo alle ore 21:00, al Multisala Pio X di Via Bomporti, sarà proiettato in prima visione il documentario “La quinta stagione” di Isabella Carpesio, prodotto dalla casa di produzione FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova. Si tratta del primo lungometraggio che racconta la città di Padova nel corso degli ultimi due anni stravolti dalla pandemia di Covid-19. Una testimonianza di vita, di cambiamenti e dello stato d’animo di questo luogo, dal primo lockdown di marzo 2020 fino all’ultima ondata. Dalla città deserta alla crisi delle attività commerciali, dal lento ritorno alla vita di tutti i giorni alle polemiche che hanno accompagnato divieti e limitazioni. I grandi silenzi e le immagini di una città irriconoscibile si alternano alle interviste alla gente comune, ma anche alle voci di chi ha vissuto in prima linea le conseguenze della pandemia. La regista, con in mano un’attrezzatura agile e funzionale per muoversi in autonomia, ha documentato passo dopo passo un periodo storico unico e ci si augura irripetibile.</p><p><strong>La storia</strong><br>
Fine marzo 2020, esattamente due anni fa. Le strade più trafficate di Padova sono quasi deserte e la telecamera può facilmente poggiare sull’asfalto senza che le auto la travolgano. Il silenzio è assordante. Finalmente passa un essere umano, indossa una mascherina chirurgica. Le saracinesche dei negozi sono abbassate. Il Caffè Pedrocchi è chiuso, il Santo è chiuso, chiuse le sue bancarelle, Prato della Valle è vuoto. Non era mai successo prima. Un pallone è abbandonato nel centro di un asilo deserto. Gli argini sono luoghi proibiti, ma il fiume scorre e la luce del tramonto lo fa brillare. Il parco giochi ha il lucchetto. Un uomo siede solitario sulla sua terrazza e ascolta la radio che trasmette la conta dei contagi. Se si ascolta e si guarda bene, la vita c'è̀, solo che è nascosta: da un cortile provengono grida di ragazzini che giocano a calcio con i genitori, oltre le finestre ci sono sorrisi di bimbi che non provano alcuna ansia. In qualche giardino condominiale ci sono piccoli ritrovi, saranno leciti? È lecita questa nuova dimensione conviviale? È lecito un sorriso? Gli stendardi “andrà tutto bene” delle terrazze hanno i colori sbiaditi dal sole, il vento li agita ma non li fa volare via, rimangono sospesi, come la speranza. I cinema sono chiusi e hanno ancora affisse le locandine dei film di fine febbraio. Perché riprendere tale oscenità? Forse per non dimenticarci cosa significa la non-vita e la paura: così, quando arriverà l’estate, perché in ogni caso arriverà, e quando il virus sarà passato, perché, prima o poi passerà, quando le strade cominceranno lentamente a ripopolarsi, potremmo andare avanti, ma con una consapevolezza diversa.</p><p><strong>La regista</strong><br>
Con quest'opera si rafforza ancora di più il legame tra Padova e Isabella Carpesio. Da sempre innamorata dei suoi luoghi d'origine, dopo il diploma al Laboratorio Cinema '87 di Roma e la laurea al Dams di Bologna, nel 2013 ha realizzato un primo documentario su Padova, “Street Cinema”, che ha tratto ispirazione dalle sinfonie delle città del cinema muto anni ’20. Attualmente svolge attività di filmaker free-lance per video istituzionali ed eventi, collabora come editor, sceneggiatrice e autrice di documentari per produzioni audiovisive locali.</p><p><strong>Credits</strong><br>
Scritto e diretto da: Isabella Carpesio. Genere: documentario. Durata: 70'. Finalizzazione editing: Francesco Mansutti. Sound designer: Enrico Lenarduzzi. Colonna sonora originale: Debora Petrina. Foto di scena : Martina Pullin. Una produzione: FilmArt Studio. Con il patrocinio del Comune di Padova.</p>
Conferenza stampa: presentazione di Irruzioni Festival
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sesta edizione della manifestazione in programma dal 30 marzo al 2 aprile con un ricco cartellone di performance spettacoli, incontri, approfondimenti e dialoghi. Il programma sarà illustrato in una conferenza stampa:<br>
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<strong>martedì 22 marzo 2022, ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura,</li>
<li>Gil Frison, presidente Associazione Voyager APS,</li>
<li>Stefano Lovato, presidente Scuola Padovana di Voga Veneta Vittorio Zonca,</li>
<li>Marco Maschietto, comitato artistico,</li>
<li>Elettra Mari, segreteria e comunicazione,</li>
<li>Enzo Moretto, direttore Esapolis.</li>
</ul>
Comunicato stampa: abbandono dei rifiuti. Prosegue l'impegno del Comune contro queste pratiche illecite
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 2021 sono stati registrati 13.149 interventi per abbandoni di rifiuti nel territorio del Comune di Padova, molti di questi hanno riguardato anche rifiuti pericolosi. Un numero così elevato di interventi è stato possibile anche grazie all’importante lavoro della task force comunale composta da personale del Settore Ambiente e Territorio e della Polizia Locale e dotata di un nuovo mezzo con telecamera installata, dalle fototrappole installate, oltre che grazie all’importante lavoro di sensibilizzazione verso la cittadinanza portato avanti anche con apposite campagne di comunicazione realizzate da AcegasAPSAmga, che hanno aumentato le segnalazioni con il fine di riuscire a individuare le persone che commettevano questo illecito e a sanzionarle.<br>
Nel solco dell’impegno per contrastare questa pratica illecita, il sindaco di Padova Sergio Giordani ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente, in vigore per 12 mesi, che vieta espressamente, in tutto il territorio comunale, di abbandonare e/o depositare rifiuti e/o materiali di qualsiasi genere sul suolo pubblico, ovvero di immetterli nelle acque superficiali o sotterranee e/o con modalità differenti da quelle stabilite per la raccolta dei rifiuti. L’ordinanza vieta inoltre il conferimento di rifiuti non prodotti nel territorio comunale e il conferimento di rifiuti solidi urbani al di fuori degli appositi contenitori sul territorio comunale, e di sporcare e/o danneggiare il suolo pubblico e/o l’arredo urbano con rifiuti di ogni genere.<br>
Nel Comune di Padova è già in vigore un regolamento che vieta gli abbandoni ma questa ordinanza inasprisce le sanzioni contenute nel regolamento comunale, prevedendo una somma di 500 euro per ogni violazione a carico dei responsabili di tali comportamenti illeciti. La sanzione prevista dal regolamento era da 50 euro a 500 euro, con una media di 125 euro di sanzione. Ora viene fissata al massimo per tutti. Questa ordinanza si inserisce nell’ambito del più ampio progetto denominato “No abbandoni” che è stato approvato dal Consiglio di Bacino Padova centro da poche settimane e che verrà attuato in collaborazione con altre amministrazioni del territorio e con i Comuni di Abano Terme, Albignasego, Casalserugo e Ponte San Nicolò e con il coinvolgimento degli altri Comuni facenti parte del Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti, anche con l’acquisto di ulteriori fototrappole.</p><p>L’assessora all’ambiente Chiara Gallani dichiara:<em> </em>"<em>Il nostro impegno per contrastare queste pratiche illecite continua e si allarga, andando a coinvolgere altri Comuni per un lavoro in sinergia che difenda il nostro territorio. Partendo dai nostri dati e da una nostra proposta </em><em>abbiamo negli ultimi mesi lavorato ad un piano con altre amministrazioni, anche perché spesso gli abbandoni di rifiuti provengono proprio da persone di altri Comuni che sfruttano le diverse competenze amministrative per sfuggire ai controlli. Padova</em><em> è fortemente impegnata in importanti progetti sulla raccolta differenziata dei rifiuti </em><em>e grazie allo sforzo di cittadine e cittadini stiamo ottenendo ottimi risultati. </em><em>E</em><em>ra </em><em>per noi importante</em><em> raccogliere l’appello d</em><em>i tante persone e muover</em><em>si con azioni ancora più concrete e severe, </em><em>invitandoli a continuare in questa importante attività di segnalazione.</em><br>
<em>E' proprio grazie a loro che siamo riusciti a intervenire così spesso, oltre che grazie al lavoro della nostra task force e di questo nuovo mezzo dotato di telecamere chiaramente non visibili che sta funzionando molto bene e ci permette di individuare molti abbandoni, tra cui a</em><em>ziende che scaricano materiale da cantiere. Questa ordinanza vuole essere un n</em><em>uovo</em><em> forte deterrente per </em><em>contrastare, </em><em>placare e fermare l’attività illecita dell’abbandono dei rifiuti, garantendo una linea ferma e dura d</em><em>ell’Amministrazione</em><em> comunale contro tale fenomeno</em>".</p>
Comunicato stampa: il Comune di Padova aderisce alla Campagna “Stop alle bombe sui Civili”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Larga parte delle vittime nei conflitti è rappresentata da civili, divenuti ormai il target principale della violenza dei conflitti armati, con una proporzione che attualmente si aggira intorno l’80%, secondo i report di Action on Armed Violence. Le cause di questo drammatico fenomeno sono molteplici, ma una delle principali è l’incremento esponenziale dei bombardamenti dei centri abitati.<br>
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Le organizzazioni della società civile più sensibili e impegnante su questo tema hanno dato vita ad una rete internazionale, International Network on Explosive Weapons (INEW), composta da 45 organizzazioni umanitarie presenti ed impegnate in numerosi paesi del mondo, che ha lanciato la campagna “Stop bombing town and cities”, al fine di ridurre in modo significativo le sofferenze prodotte dai bombardamenti sui centri abitati.<br>
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L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, ente morale preposto per legge in Italia alla rappresentanza e tutela delle vittime civili di guerra che rappresenta e tutela 120.000 tra mutilati ed invalidi civili di guerra, vedove, orfani e altri famigliari di caduti civili per fatti di guerra, tra i suoi scopi statutari ha anche quello di "promuovere l’affermazione ed il rispetto dei diritti umani delle popolazioni civili in conseguenza di guerre e conflitti armati".<br>
Ha aderito a questa campagna e la sta promuovendo in Italia con lo slogan “Stop alle bombe sui civili”, in rete con Campagna Italiana contro le Mine e la Rete italiana Pace e Disarmo.<br>
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Il Comune di Padova, su proposta dell’ANCI, ha aderito alla campagna con una deliberazione di Giunta e con la sua adesione si è impegnato a promuovere, all’interno del proprio territorio, le campagne di sensibilizzazione e informazione sulla violenza esplosiva sulle popolazioni civili, e a indirizzare alla Commissione Esteri e i gruppi per i diritti umani della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica l’invito a sostenere, attraverso idonee iniziative d’indirizzo parlamentare, il percorso diplomatico per l’adozione della Dichiarazione Politica Internazionale sulle Armi Esplosive, al fine di garantire migliore protezione e assistenza umanitaria alle popolazioni civili coinvolte loro malgrado nelle guerre urbane.</p><p>L' assessora alla pace Francesca Benciolini dichiara: “<em>Assicurare protezione e assistenza umanitaria ai civili coinvolti loro malgrado nei conflitti è un obiettivo comune da perseguire così come quello di rafforzare una presa di posizione netta rispetto ai costi della guerra sui civili, soprattutto alla luce dei recenti sviluppi della guerra in Ucraina. Nel mondo attualmente sono in atto decine di conflitti armati e di guerre la cui violenza sempre più si abbatte sulla popolazione civile, per questo abbiamo con convinzione deciso di aderire a questa campagna e di supportarla in collaborazione con ANVCG. Il numero di civili coinvolti nella guerra è drammaticamente elevato perché spesso i teatri dei conflitti sono le città. Le bombe hanno come obiettivo le persone, le relazioni, l’ambiente, l’architettura e la storia. Per questo le città e gli enti locali devono essere sempre in prima fila su questo tema dimostrando un grande impegno. Padova è una città che è stata bombardata in tempi che sembrano lontani ma non lo sono, nella quale la consapevolezza su questi temi è molto elevata e per questo sosteniamo e accogliamo queste iniziative. E’ importante anche partecipare alle reti internazionali, per costruire relazioni e interlocuzioni più forti e su questo il Comune di Padova si è molto impegnato in questi anni, anche grazie al lavoro della vasta rete di associazioni e realtà che fanno della promozione della pace e del disarmo il loro obiettivo principale".</em></p>
Comunicato stampa: Arcella, via Durer - al via i lavori di sostituzione di un tratto di condotta gas
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Al via, martedì 22 marzo, l’intervento urgente di sostituzione di un tratto di condotta gas di via Durer, all’Arcella, che, nella notte tra il 14 e 15 marzo scorso, è stato messo in sicurezza da Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Api Gas, intervenuti urgentemente sul posto a causa di una fuga di gas.</p><p>“<em>Sostituiamo un tratto di condotta gas in via Durer</em> - dichiara il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi - <em>una cinquantina di metri circa, dopo la perdita avvertita alcuni giorni fa dai residenti e l’intervento di ripristino e messa in sicurezza eseguito, subito, da una squadra d’emergenza. Iniziamo domani con i lavori che continueranno per una settimana circa – precisa Micalizzi – intervenendo sulla corsia nord della via, in direzione via Viotti, via Aspetti</em>”</p><p>Il Settore Manutenzioni del Comune di Padova informa che i lavori inizieranno dopo le ore 9:00 e che il transito dei veicoli verrà regolato mediante impiego di movieri, in particolare in prossimità della rotatoria via Durer - via Viotti. Verrà, inoltre, proposta deviazione su via Sgambati - va Mancinelli - via Weber per gli autoveicoli in transito.</p>
Comunicato stampa: giornata di formazione e aggiornamento “La valutazione del rischio dei beni culturali”
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/valutazione%20del%20rischio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Mercoledì 23 marzo 2022, dalle ore 9:30, all'Auditorium del Centro Culturale San Gaetano di Padova, si terrà una giornata di formazione e aggiornamento sul tema de “La valutazione del rischio dei beni culturali”.<br>
La giornata di lavori, organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con il Comando dei Vigili del Fuoco cittadino, sarà declinata in due momenti.<br>
La prima sessione, introdotta dall'assessore alla cultura Andrea Colasio e dal presidente della Commissione Scrovegni Ugo Soragni, sarà moderata da Federica Franzoso, capo Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche e affronterà il tema della mitigazione del rischio dal punto di vista delle Istituzioni, grazie alla partecipazione del Ministero della cultura, della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per l'Area metropolitana di Venezia e le provincie di Belluno, Padova e Treviso e ufficio Patrimonio mondiale del Comune. La seconda sessione, che sarà moderata dal comandante dei Vigili del Fuoco di Padova, Cristiano Cusin, vedrà coinvolte diverse professionalità che faranno il punto sugli attuali regolamenti, le buone pratiche, le esperienze e la funzione della tecnologia nell'ambito della prevenzione.<br>
La giornata di lavori si inserisce fra le molteplici azioni del Piano di gestione del sito Unesco “I Cicli affrescati del XIV secolo di Padova”, poiché l'aggiornamento sulle metodologie di mitigazione del rischio è un aspetto cardine dei più recenti programmi sui quali lavora attualmente il Centro del Patrimonio mondiale.<br>
L’incontro è riservato agli addetti ai lavori, per partecipare è necessario accreditarsi, facendone richiesta a <a href="mailto:comunicazione@padovaurbspicta.org">comunicazione@padovaurbspicta…;
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Andrea Colasio, assessore alla cultura: "<em>Questo nostro immenso e prezioso patrimonio culturale è tanto ricco quanto fragile, costantemente sottoposto ad una combinazione di rischi e vulnerabilità che derivano dalla complessa interazione di numerosi fattori, molti dei quali possono essere controllati dall'uomo. Se è vero, quindi, che gli enti gestori dei beni culturali hanno l'onore, e l'onore, di tutelarli in maniera adeguata per permettere la loro trasmissione alle future generazioni, come recita anche la Convenzione Unesco per la protezione del patrimonio mondiale naturale e culturale del 1972, sta a noi attivarci in maniera contemporanea, perché essi siano preservati secondo le più efficaci strategie. Una giornata di lavori sul tema, per fare tesoro delle raccomandazioni degli esperti del settore e attingere dalle esperienze dei colleghi</em>".<br>
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Federica Franzoso, capo Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche: "<em>Come segnalano sia Unesco che Iccrom, in “Managing disaster risks for World Heritage”, pubblicato nel 2010 a Parigi, solitamente l'impatto di un singolo disastro o incidente sul bene culturale e naturale supera di gran lunga quello del deterioramento causato dal decadimento progressivo a lungo termine e, talvolta, può portare alla sua completa distruzione. La gestione del rischio di incidenti o catastrofi costituiscono quindi la priorità più urgente che chi gestisce i beni culturali, inclusi i siti del Patrimonio mondiale, si trovano ad affrontare. Oggi siamo potenzialmente preparati ed attrezzati per prevederli, prevenirli o almeno ridurne considerevolmente gli effetti, rafforzando la resilienza dei beni da salvaguardare. Affinché le nostre azioni siano efficaci ed efficienti, dobbiamo tenere necessariamente in conto due fattori: il primo è la necessità di adottare politiche di costante capacity building, ossia “formazione e aggiornamento”, nell'ambito dei nostri beni, per fornire costante aggiornamento agli operatori del settore; il secondo è che nel processo debbano essere coinvolti gli stakeholder del bene, così come quelli del territorio, affinché ne diventino parte attiva</em>".<br>
<br>
Cristiano Cusin, comandante dei Vigili del Fuoco di Padova: "<em>Il dialogo e la collaborazione fra gli enti che gestiscono i beni culturali e il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, componente fondamentale del Servizio nazionale della protezione civile, è imprescindibile ed è per questo che il Segretariato generale del Ministro della cultura ha firmato con il Corpo un Protocollo d’intesa lo scorso 15 luglio. Il Corpo è fra i soggetti attivi nelle azioni di tutela e conservazione dei beni culturali e, allo stato attuale delle cose, si fa sempre più spesso promotore di attività di prevenzione e divulgazione. L'obiettivo che ci si è posti, ovvero conservare e trasmettere il patrimonio artistico alle generazioni prossime si ottiene infatti solo attraverso il coordinamento e l'aggiornamento dei diversi soggetti responsabili</em>".</p><p>Il programma della giornata è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>