Ingresso alla Cappella degli Scrovegni ad 1 euro - venerdì 25 marzo 2022
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 25 marzo, in occasione della ricorrenza dell'Annunciazione, è possibile visitare la <a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it/index.php/it/" target="_blank">Cappella degli Scrovegni</a>, prenotando l'ingresso, al costo di 1 euro.<br>
Il biglietto non comprende la visita ai Musei Civici.</p>
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<img src="/sites/default/files/images/13_-_angelo_annunciantebase1%20e%202-vert230.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sono inoltre previste due messe, alle ore 11:00 e alle 12:00.</p><p>Per la partecipazione alle SS. Messe è necessario presentarsi, il giorno stesso, alla cassa del Museo Eremitani. Sono disponibili 20 posti che vengono assegnati in ordine di arrivo. </p><p><strong>Biglietti per la Cappella</strong>:</p><ul>
<li>prenotazione al contact centre telefono 049 2010020;</li>
<li>acquisto online sul sito <a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it/index.php/it/" target="_blank">www.cappelladegliscrovegni.it</a>. </li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari V e II
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 22 marzo 2022, alle ore 17:45, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari: V "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta e II “Politiche economiche e comunicative” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>realizzazione di un intervento di ristrutturazione, con cambio di destinazione d’uso ai sensi dell’art 43.3 delle N.T.A. del P.I. e ampliamento in deroga, ai sensi dell’art. 40 delle N.T.A. del P.I. e del comma 1- bis dell’art. 14 DPR 06 giugno 2001 n. 380, per l'insediamento di una casa per lo studente in via Giambattista Belzoni, 84. Approvazione.</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 22 marzo 2022, alle ore 16:45, si svolgerà la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare “Politiche economiche e comunicative” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: “Approvazione modifiche allo statuto della società quotata in borsa Hera Spa.”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Conferenza stampa: presentazione del documentario “Quinta stagione”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il documentario racconta due anni di pandemia a Padova. La regia è di Isabella Carpesio, la produzione di FilmArt studio, con il patrocinio del Comune di Padova.<br>
Debutto in sala venerdì 25 marzo.</p><p>L'iniziativa verrà presentata in ​conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 21 marzo, ore 12:30<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Isabella Carpesio, regista del documentario "Quinta stagione"</li>
<li>Barbara Manni, titolare della casa di produzione FilmArt studio</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 21 marzo 2022, alle ore 14:30, si riunirà in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta deliberazione di Consiglio comunale avente ad oggetto “Il Piano del verde del Comune di Padova - Adozione”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Mostra "Pagine senza confini"
XXVII Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Comunicato stampa: Giardini comuni. Tra la Stazione, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un progetto sostenuto dall’Anci e realizzato da una rete di partner coordinati dall’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova.<br>
Il percorso si è sviluppato attraverso il festival diffuso “Nodi”, la nascita di una piattaforma digitale e la riqualificazione della sala Diego Valeri<br>
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Alla fine del 2019, l’Anci - Associazione nazionale Comuni italiani nel 2020 pubblicava “Sinergie”, un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali di gemellaggio per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile. “Giardini comuni” è stata la risposta progettata dal Comune di Padova in collaborazione con il Comune di Ferrara per proporre interventi su aree urbane peculiari per gli aspetti urbanistici, demografici, economici e sociali ma accomunate dalle dimensioni e caratteristiche simili tra le due città: le aree contigue alle rispettive stazioni ferroviarie.<br>
A Padova l’area interessata è stata quella compresa tra la Stazione ferroviaria, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto, da tempo interessata da interventi pubblici di riqualificazione e rigenerazione.<br>
Il progetto, caratterizzato da un approccio sperimentale e innovativo, ha percorso quattro linee di sviluppo.</p><ul>
<li>La coprogettazione sin dalle prime fasi, con i partner istituzionali e privati.</li>
<li>“Nodi. Manifesto d’amore”, il festival diffuso realizzato tra settembre e dicembre 2021.</li>
<li>Una piattaforma digitale, strumento di lavoro informativo e di condivisione tra gli stakeholder dell’area.</li>
<li>L’avvio del processo di riqualificazione e valorizzazione della sala “Diego Valeri”.</li>
</ul><p>"<em>Giardini comuni ha tratto ispirazione dalle reali necessità della città, si è sviluppato grazie a un coordinamento efficace e si è realizzato attraverso la collaborazione e la nascita di reti territoriali, sull’impulso di una sinergia tra due pubbliche amministrazioni</em> - ha evidenziato il vice sindaco Andrea Micalizzi -<em> È la dimostrazione, come Anci ha sostenuto, che solo con il lavoro comune di amministrazione e cittadinanza, di istituzioni e Terzo Settore si possono raggiungere importanti risultati, in grado di far convivere innovazione, sostenibilità e partecipazione a ogni livello</em>".<br>
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Con il coordinamento dell’area creatività dell’ufficio Progetto Giovani del Settore Gabinetto del Sindaco, “Giardini comuni” ha coinvolto dieci partner padovani, associazione Mimosa Odv, Equality cooperativa sociale, associazione Nadir, Dipartimento di beni culturali dell’Università di Padova, Cna Padova, associazione culturale Tech Station, IIS “G. Valle”, Fondazione Centro universitario padovano, Parco scientifico tecnologico “Galileo”, associazione Officine arte teatro.</p><p><strong>La progettazione</strong><br>
L’adozione di una progettazione partecipata ha consentito il coinvolgimento dei partner di progetto, delle comunità, dei giovani delle aree urbane interessate e - aspetto poco comune che ha rappresentato un’autentica sfida - delle pubbliche amministrazioni di due città di diverse regioni per il trasferimento di buone pratiche.<br>
La progettazione partecipata ha rappresentato lo strumento essenziale nell’orientamento delle azioni intraprese: una fase di lavoro, avviata nel dicembre 2020, che ha permesso di coordinare e mettere a sistema sinergie, collaborazioni, metodologie e strumenti in un processo virtuoso volto alla riqualificazione urbana, sociale, culturale e economica dell’area.</p><p><strong>Nodi. Manifesto d'amore</strong><br>
Il primo risultato è stato Nodi. Manifesto d’amore, un festival diffuso nell’area urbana della stazione, quartiere porta di collegamento con il centro città. Gli spazi attivati sono stati vissuti come ecosistema laboratoriale e formativo nel quale giovani, artisti, cittadini e passanti, studiosi e professionisti sono stati coinvolti con una programmazione di talk, spettacoli dal vivo, musica live, cinema ed esperienze di arte pubblica.<br>
Il festival è nato da un percorso condiviso di attivazione e sensibilizzazione di pratiche artistiche e sociali per interagire, interrogare e stimolare la città e le sue comunità.<br>
Tra settembre e dicembre 2021 il festival ha realizzato un presidio permanente attraverso 18 appuntamenti pubblici e 6 percorsi laboratoriali: un palinsesto che ha unito temi sociali a temi culturali e artistici, in un’ibridazione di processi, linguaggi e pratiche sviluppati nelle quattro sezioni - cinema, lab, live e talk - utilizzando spazi non convenzionali (bar, portici, piazze, aree verdi).<br>
137, tra professionisti, associazioni e operatori dei settori sociale, culturale e artistico, sono state protagoniste degli interventi e dei laboratori, cui hanno preso parte più di 800 persone. Basti citare, tra gli altri Gabriele Vacis e Stregoni network (cinema), Francesca Guerisoli, Alessandra Pioselli e Cecilia Guida (Talk contemporary art), Collettivo ombre rosse, Giuseppe Mosconi e Progetto N.a.v.i.g.a.Re (Talk social work), Oat e ExVuoto teatro (formazione e teatro).<br>
Va citata, infine, la partecipazione dell’Iis “G. Valle” che, per due mesi, ha impegnato 20 tra studentesse e studenti nel workshop “Competenze in st-Azione” animato da 6 formatori professionisti del mondo del teatro e del videomaking, fino alla registrazione della performance “Walk with me”.<br>
Maggiori informazioni sono disponibili su <a href="http://www.nodifestival.com" target="_blank">www.nodifestival.com</a> e su <a href="http://www.progettogiovani.pd.it" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><p><strong>La piattaforma digitale</strong><br>
Conoscenza, coordinamento e condivisione sono i concetti che hanno stimolato lo sviluppo di uno strumento digitale in grado di permettere alla pubblica amministrazione e al Terzo Settore di condividere e coordinare attività, eventi e progetti, programmati o in fase di progettazione, che coinvolgano l’area della stazione e delle piazze Gasparotto e De Gasperi.<br>
Il prototipo, in fase di ulteriori sviluppi, è stato messo a punto grazie a incontri di facilitazione, metodologie del service design e innovazione digitale coinvolgendo sia PA che Terzo Settore.</p><p><strong>La sala Diego Valeri</strong><br>
Tra i risultati dei processi attivati da “Giardini comuni”, merita una nota a sé quello che interessa la sala polivalente “Diego Valeri”.<br>
Lo spazio sottoutilizzato è soggetto a una riattivazione, in termini di percezione visiva e identitaria; un’azione che concorre al miglioramento della dimensione sociale, culturale e aggregativa della zona.<br>
Riattivata per le realtà pubbliche, private e no-profit che lavorano per l’area Stazione, la “Diego Valeri” assume, così, una connotazione anche simbolica, di presenza e apertura, oltre che di presidio della zona.<br>
Gli output di chiusura del progetto Giardini comuni, la piattaforma digitale e la sala polivalente “Diego Valeri” rilanciano e concorrono, anticipandone alcuni aspetti, al più ampio progetto dell'Amministrazione per l'area Stazione che, a partire dagli interventi di riqualificazione realizzati per piazza Mazzini e piazza De Gasperi, intende ridisegnare, nei prossimi anni, un'importante porzione della città di Padova, un masterplan per il quadrante della stazione che coinvolgerà Parco Tito Livio, l'ex PP1 e l'ex Ifip.<br>
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Per informazioni: Area creatività - Ufficio Progetto Giovani - email <a href="mailto:pg.creativita@comune.padova.it">pg.creativita@comune.padova.it</…;
Comunicato stampa: presentazione del libro di Alessandro Zan "Senza paura. La nostra battaglia contro l’odio"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 21 marzo 2022, alle ore 18:00, il liceo scientifico E. Curiel di Padova ospita l’on. Alessandro Zan per la presentazione del libro “Senza paura. La nostra battaglia contro l’odio” (Piemme, 2021).<br>
Zan è diventato uno dei politici più noti di questa legislatura, da quando è stato il relatore del disegno di legge che porta il suo nome, una proposta che sta agitando come poche volte nella storia repubblicana recente, un dibattito e una partecipazione forte sia dentro che fuori il Parlamento. L’obiettivo della sua proposta è che vengano approvate misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.<br>
L’appuntamento è inserito nel ciclo “La voce dei libri”, incontri letterari promossi dall’Istituto scolastico in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e nell’ambito delle azioni di promozione previste dal “Patto di Padova per la lettura“. Il Patto definisce la lettura come strumento per la crescita e il benessere delle persone, mezzo di partecipazione attiva e critica alla vita culturale della comunità e per questo requisito irrinunciabile di democrazia.<br>
Gli appuntamenti, infatti, non sono rivolti solamente agli studenti dell’Istituto, ma a tutto il pubblico cittadino. L’obiettivo è quello di aprire la scuola alla città, creando occasioni di approfondimento e discussione su temi di attualità a partire dalle opere più recenti del panorama editoriale italiano. Gli studenti e le studentesse saranno protagonisti attivi delle serate e alimenteranno il dibattito con le loro osservazioni e considerazioni maturate in seguito alla lettura dei testi di volta in volta proposti.<br>
Gli incontri si svolgono presso l’aula magna del liceo Curiel, in via Giuseppe Durer, 14 a Padova. La partecipazione è libera e gratuita. Per il pubblico esterno è richiesto il rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni sanitarie vigenti. La disposizione dei posti a sedere garantisce il necessario distanziamento interpersonale.</p><p><strong>Il libro</strong><br>
Nel libro “Senza paura. La nostra battaglia contro l’odio” (Piemme, 2021) Alessandro Zan ripercorre, attraverso le vicende dei suoi protagonisti, la storia travagliata dei diritti in Italia. Questo libro è molte cose insieme: un racconto autobiografico intimo e privato in cui l’autore condivide con il lettore il suo percorso faticoso ma consapevole di militante Lgbt, dagli inizi nella piccola provincia padovana fino ai banchi della Camera dei deputati.<br>
Ma non solo: Alessandro Zan spiega le necessità di una legge che combatta l’odio, l’omotransfobia, la misoginia, l’abilismo. Denuncia l’approccio eteronormativo del diritto, il patriarcato nelle sue molteplici e inconsce forme di dominio. Infine racconta quelli che sono i sostenitori del Ddl e gli oppositori più accaniti e mascherati. Partendo, però, da un presupposto chiaro: questa è una legge a tutela di tutti. Per amare chi si vuole, senza paura. Per essere se stessi, senza nascondersi.</p><p><strong>L’autore</strong><br>
Alessandro Zan, nato a Padova nel 1973, è un politico e attivista Lgbt+. Da sempre in prima linea nella lotta per i diritti civili, nel 2006 come consigliere comunale ha ottenuto il primo registro anagrafico per le coppie di fatto in Italia. Come deputato, è stato il relatore del disegno di legge contro l'omofobia, la transfobia, la misoginia e l'abilismo chiamato Ddl Zan.<br>
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Per informazioni: liceo scientifico Eugenio Curiel - via Giuseppe Durer, 14 – Padova - email <a href="mailto:pdps01000t@istruzione.it">pdps01000t@istruzione.it</a> - sito web: <a href="http://www.liceocuriel.edu.it" target="_blank">www.liceocuriel.edu.it</a></p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 18 marzo 2022, alle ore 14:30, si riunirà in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Adesione all'Agenzia per l'energia e lo sviluppo sostenibile - Aess";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>