Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 6 aprile 2022, alle ore 14:30, nella sala Consiglio di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>illustrazione II Piano degli Interventi del Comune di Padova. Conclusioni;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Conferenza stampa: "Il suono e la parola. Primavera tra letteratura, musica e teatro"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Scuola di musica Gershwin, promuove l’iniziativa “Il suono e la parola. Primavera tra letteratura, musica e teatro” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.<br>
La rassegna, giunta alla settima edizione, avrà luogo a Padova dal 18 aprile al 25 maggio prossimi.</p><p>La presentazione dell’appuntamento in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 6 aprile 2022, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong><br>
<br>
Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Maurizio Camardi, direttore artistico della rassegna</li>
<li>Andrea Zangirolami, responsabile eventi Scuola di musica Gershwin</li>
</ul>
Comunicato stampa: Padova chiama Sarajevo. 5 aprile: 30 anni dall'invasione di Sarajevo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 5 aprile, al Centro Culturale Altinate San Gaetano, alle ore 9:00, si terrà l’evento "Padova chiama Sarajevo: 30 anni insieme per la pace. Progetti ed esperienze di cooperazione per un futuro senza guerre", organizzato dal Comune di Padova e Banca Etica con il patrocinio del Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca", e la collaborazione dell’Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa e del Centro per la Cooperazione Internazionale.<br>
Un’occasione non solo per riflettere su che cosa è accaduto 30 anni fa, esercitare memoria e ricordare cosa è in corso oggi, ma per discutere del significato della ricostruzione post bellica, con un focus sulle forme di microcredito per favorire imprenditorialità femminile e legata a progetti agricoli che rilancino il tessuto sociale nelle campagne.</p><p>Saranno presenti l’assessora Francesca Benciolini, la sindaca di Sarajevo Benjamina Karić , la presidente di Banca Etica Anna Fasano, la direttrice del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” Gabriella Salviulo e durante la giornata interverranno, tra gli altri, Don Albino Bizzotto dei Beati Costruttori di Pace, Stefano Baldussi di Banca Etica e Benedetto Zaccaria, Università di Padova.</p><p>Durante la giornata è prevista la "Tavola rotonda Di Pace e di Futuro – racconti ed esperienze per andare oltre le guerre" in cui interverranno:</p><ul>
<li>Elma Zukić – presidente di Amfi, Associazione delle Istituzioni di Microfinanza della Bosnia ed Erzegovina</li>
<li>Grazia Sgarra – dirigente ufficio VII Aics, Soggetti di Cooperazione, Partnership e Finanza per lo Sviluppo, Ministero Affari Esteri</li>
<li>Radmila Žarković – cooperativa Zajedno (Insieme), produttrice delle “marmellate di pace”, Bratunac (Bosnia ed Erzegovina)</li>
<li>Brunilda Isaj – segretaria Generale Ama, Albanian Microfinance Association, Tirana (Albania)</li>
<li>Katarzyna Pawlak – ceo Microfinance Center, Varsavia (Polonia)</li>
</ul><p>Modera la giornata Davide Sighele, Osservatori Balcani e Caucaso.<br>
<br>
L’assessora alla Cooperazione, diritti umani e Pace Francesca Benciolini dichiara: “<em>All’inizio della guerra in l’Ucraina qualcuno ha affermato che fosse il primo conflitto armato su suolo europeo dopo la seconda guerra mondiale. Questo ci dice quanto sia facile dimenticare quanto è accaduto anche solo 30 anni fa e quanto sia importante fare memoria. Proprio da Padova partirono allora le carovane della pace che, grazie all’intuizione dei Beati i Costruttori di Pace e all’adesione di tante realtà pacifiste, coinvolsero molte persone che raggiunsero i Balcani unendo il nostro territorio a Sarajevo, con l’idea che le guerre non possano essere la soluzione dei conflitti ma che sia fondamentale cercare di prevenirli e individuare soluzioni di dialogo e pace. L’esperienza dei Balcani ci ricorda in maniera forte l’importanza dell’azione internazionale e oggi, tornare a quel conflitto, ci aiuta a leggere in modo diverso lquanto sta avvenendo in Ucraina. Proprio in questi giorni è partita peraltro la prima carovana della pace verso il territorio ucraino, che ha come obiettivo non tanto e non solo gli aiuti alle persone, quanto il ribadire la necessità di istituzioni forti capaci di risolvere le tensioni attorno a un tavolo e non con le bombe.</em>”<br>
<br>
Anna Fasano, presidente di Banca Etica dichiara:“<em>La finanza etica è nata in Italia alla fine degli anni novanta proprio dalla spinta dei movimenti pacifisti che volevano dare vita a una banca che rifiutasse di investire nel business delle armi che purtroppo ancora oggi è all’origine dei conflitti violenti che portano distruzione a tanti e lauti profitti per pochi. Ricordare quello che è successo a Sarajevo mentre assistiamo attoniti a quello che sta succedendo in Ucraina rafforza il nostro impegno per mettere la finanza al servizio di un’economia di pace che sottrae risorse a chi distrugge il pianeta e viola i diritti umani e le mette invece a disposizione di chi fa crescere progetti di cooperazione, accoglienza, tutela dell’ambiente. Sono sempre di più le persone e le organizzazioni che scelgono la finanza etica perché credono che il risparmio e gli investimenti possano e debbano essere orientati verso progetti per il bene comune. Il microcredito è uno degli strumenti più efficaci con cui sosteniamo lo sviluppo e la crescita delle persone più fragili in aree complesse come i Balcani</em>".<br>
<br>
Marco Mascia, del Centro di Ateneo per i Diritti Umani Antonio Papisca dichiara: “<em>La guerra dei Balcani non ha insegnato nulla agli stati membri dell’Unione Europea e alla stessa Unione Europea. Le tremende, strazianti immagini di morte e distruzione che arrivano dall’Ucraina e che entrano nelle nostre case ci dicono ancora una volta che con la guerra tutto è perduto. Le guerre si possono evitare. Sono sempre una scelta. La guerra non è una soluzione, i colloqui di pace inclusivi e in buona fede, le negoziazioni sono la soluzione. Non ci sono alternative al negoziato politico. Anzi, la sola alternativa al negoziato è la guerra totale. La storia più recente ci insegna che ormai le guerre non si vincono più e che il negoziato è l’unica strada per salvare decine di migliaia di persone dalla morte certa.<br>
Non esiste una violenza giusta così come non esiste una guerra giusta. Oggi, diversamente da ieri, la comunità internazionale ha gli strumenti per risolvere pacificamente i conflitti: il diritto e l’organizzazione internazionale.<br>
Bisogna fermare una volta per tutte i signori della guerra e i killer della speranza che continuano a buttare benzina sul fuoco.<br>
Come trent’anni fa a Sarajevo, anche oggi i governi occidentali e la NATO si stanno dimostrando incapaci a fermare l’escalation e a garantire la pace.<br>
Come ha scritto Papa Francesco nell’enciclica Fratelli Tutti “Bisogna assicurare il dominio incontrastato del diritto e l’infaticabile ricorso al negoziato, ai buoni uffici e all’arbitrato, come proposto dalla Carta delle Nazioni Unite, vera norma giuridica fondamentale</em>”.<br>
<br>
Maggiori informazioni: <a href="https://www.padovanet.it/evento/incontro-padova-chiama-sarajevo-30-anni…;
Per la partecipazione al convegno contattare <a href="mailto:dirittiepartecipazione@comune.padova.it">dirittiepartecipazione@…;
Comunicato stampa: cerimonia di intitolazione ai "Bambini del Mediterraneo" del Centro di infanzia di via del Commissario
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="moz-forward-container">
<p><strong>Martedì 5 aprile alle ore 11:00</strong> si terrà la cerimonia di intitolazione ai "Bambini del Mediterraneo" del Centro di infanzia di via del Commissario, 89.</p>
<p>Saranno presenti il sindaco <strong>Sergio Giordani</strong> e l’assessora alle politiche educative <strong>Cristina Piva</strong>.</p>
<p>Si raccomanda di non riprendere con foto e/o video i bambini presenti.</p>
<p>La cerimonia sarà anticipata alle ore 10:00 da uno spettacolo teatrale creato appositamente per l'occasione dallo scrittore, autore e regista Luigi Dal Cin.</p>
</div>
Conferenza stampa: Veneto contemporanea. Travestimenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della seconda edizione del Festival Opv in<br>
<br>
<strong>conferenza stampa<br>
martedì 5 aprile 2022, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong><br>
<br>
Intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Paolo Giaretta, vicepresidente Opv</li>
<li>Marco Angius, direttore musicale e artistico Opv</li>
</ul>
Incontro: "Storia e memoria dei movimenti delle donne a Padova"
Comunicato stampa: "Gioielli in fermento" - X edizione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Apre a Padova venerdì 1 aprile, alle 18:00, la mostra Gioielli in Fermento 20|21 che celebra la decima annualità del concorso internazionale. Nella complessità dei due anni trascorsi, ne risulta la duplice edizione del concorso internazionale di gioielleria contemporanea. Si dispiegano, circondati dai magici affreschi del ‘500 nel prezioso Oratorio, oltre 110 pezzi, tra cui le opere premiate dalla prestigiosa giuria che ha assicurato la straordinaria disponibilità ad esaminare due sessioni, ostacolate dalle numerose contingenze che come tutti gli operatori della cultura, anche questa iniziativa ha attraversato.<br>
Gli autori, provenienti da oltre 20 paesi del mondo, presentano la più autentica espressione della ricerca individuale nella gioielleria contemporanea, interpretando un dialogo fatto di cultura del territorio, tradizioni e riflessioni sulle sfide sempre più difficili dell’attualità.<br>
Il tema concepito per il 2020 proponeva un approccio all’evoluzione e alla maturità: nel lavoro come nelle stagioni della vita e riflesse nelle apprezzabili caratteristiche del vino, il sottofondo tematico che accompagna il fermento creativo delle opere selezionate. Tale concetto ha poi subito esso stesso una evoluzione dovuta all’attraversamento del tempo incerto della pandemia. Qualcosa di assolutamente inimmaginabile, con cui gli autori sono stati invitati a confrontarsi nello svolgimento di una doppia edizione del concorso. Completano l’edizione le opere degli autori di riferimento invitati per questa occasione e la ricca sezione studenti, di cui saranno esposte le opere premiate. Tutte le opere sono illustrate nei due volumi del catalogo, realizzato grazie al sostegno di AGC Associazione Gioiello Contemporaneo.<br>
Ne emerge un quadro ancora più complesso e articolato in innumerevoli sfumature, grazie alle quali ogni opera rappresenta una reazione autentica. Si tratta di una occasione davvero speciale quella di poter avere una visione d’insieme su uno dei primi resoconti artistici di un’epoca che è impossibile dimenticare. Per agevolare l’esperienza della mostra, sarà presente all’inaugurazione e al finissage Eliana Negroni, che ha ideato e curato tutte le edizioni e le esposizioni che hanno portato il progetto in più di 40 sedi internazionali nel corso dei dieci anni di lavoro.<br>
La manifestazione è realizzata grazie al Comune di Padova-Assessorato alla Cultura.<br>
<br>
<strong>Premio Gioielli in Fermento 20|21</strong><br>
Yukiko Kakimoto (Kyoto,Japan) con le spille Metamorphose<br>
Boglárka Mászi (Hungary) con l’ornamento da spalla Memory Fragments<br>
Letizia Maggio (Italy) con la collana Mein Kunst<br>
Annarita Bianco (Italy) per la sezione studenti, con le spille 2030<br>
<br>
<strong>Artists list</strong><br>
Verde Alfieri Sara Barbanti Maura Biamonti Maria Blondet Chiara Bordoni Cristina Celis<br>
Dania Chelminsky Roberta Consalvo Sances Corrado De Meo Martina Dempf Ylenia Deriu<br>
Birgit Duval Gozde Erdogan Micol Ferrara Sabrina Formica Laura Forte Stefano Fronza<br>
Nahoko Fujimoto Francesca Gabrielli Fabiana Gadano Nicole Gauvin Eleonora Ghilardi<br>
Hoon a Goh Nataša Grandovec Susanne Hammer Margit Hart Akane Hayashi Marta Herradura<br>
Gabriele Hinze Yi-Hsun Hsieh Satomi Ito Lorena Jarpa Ildikó Juhász Yukiko Kakimoto<br>
Yasuko Kanno Ritva Kara Iro Kaskani Ji Young Kim Joshua Kosker Monique Lecouna<br>
Namkyung Lee Ria Lins Carmen López Letizia Maggio Susanne Matsché Mineri Matsuura<br>
Boglárka Mázsi Mirella Mazzariol Vasiliki Merianou Francesca Mo. Julia Muenzing<br>
Eiko Nakahara Sogand Nobahar Mariagiorgia Pacini Taibe Palacios Charlotte Parent<br>
Liana Pattihis Bruno Pedrosa Mabel Pena Anna Retico Chiara Scarpitti Sara Shahak<br>
Yukie Shirakawa Rita Soto Ventura Claudia Steiner Rho Tang Barbara Uderzo<br>
Youjin Um Eriko Unno Christina Vandekelder Yasmin Vinograd Cristian Visentin<br>
Yiota Vogli Babette Von Dohnanyi Caterina Zanca Laura Zecchini Caterina Zucchi<br>
<br>
<strong>Artisti ospiti</strong><br>
Maria Rosa Franzin, Gigi Mariani, Kazumi Nagano, Renzo Pasquale, Maddalena Rocco, Annamaria Zanella<br>
<strong>Giuria</strong><br>
Alba Cappellieri professore ordinario al Politecnico di Milano, direttore Museo del Gioiello di Vicenza<br>
Renzo Pasquale artista e docente, Padova<br>
Olga Zobel gallerista e collezionista Galerie Biro’, Monaco di Baviera<em> </em><br>
<br>
Info: orario: 9:30 – 12:30 / 15:30 – 19:00, chiuso i lunedì e 15, 16, 22 aprile. Ingresso gratuito. Inaugurazione al pubblico venerdì 1 aprile, ore 18:00.Domenica 15 maggio - visite guidate dalle 15:30 alle 18:00.<br>
sito <a href="https://gioiellinfermento.com">https://gioiellinfermento.com</a> - Whatsapp n. 333 4003308</p>
Mostra "Violenza assistita intrafamiliare"
Comunicato stampa: al via la XV edizione di “Typhlo & Tactus”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si svolge per la prima volta a Padova, da mercoledì 30 marzo a sabato 2 aprile, “Typhlo & Tactus”, il concorso internazionale biennale del libro tattile, che giunge quest'anno alla sua XV edizione e che viene ospitato tra palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, e la sede della Fondazione Robert Hollman, che si occupa di consulenza e sostegno allo sviluppo di bambini con deficit visivo e alle loro famiglie che si rivolgono al centro da tutto il territorio nazionale. L'evento è promosso dal 2000, nell'ambito del progetto europeo "Typhlo & Tactus", dalla casa editrice francese Les Doigts Qui Rêvent e quest'anno l'ospitalità e l'organizzazione sono affidate a Padova, alla Fondazione Robert Hollman, in collaborazione con la Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi.</p><p>Marta Nalin, assessora all’integrazione e all’inclusione sociale, afferma: «<em>Il Comune di Padova ha accolto con gioia la possibilità che la nostra città ospiti il Concorso internazionale del libro illustrato tattile e la mostra di albi tattili. Questa è un'iniziativa che tiene insieme, crea alleanze tra città di Paesi diversi, immagina strumenti per l'inclusione, in definitiva aiuta a costruire comunità dove ogni bambina e ogni bambino possano sentirsi a casa. Da qui si deve partire, dalle persone più piccole, per immaginare con loro strumenti nuovi che possano raggiungere tutte e tutti e farci sentire davvero parte della stessa comunità</em>».</p><p>Maria Eleonora Reffo, direttrice generale di Fondazione Robert Hollman, sottolinea: «<em>Per noi è un grande onore ospitare la XV edizione del Concorso internazionale “Typhlo & Tactus” perché lavoriamo ogni giorno affinché l’inclusione passi anche attraverso l’accessibilità alla cultura e all’immaginazione. Fin dai primi anni di vita, i libri tattili arricchiscono le relazioni dei bambini ciechi e con deficit visivi con la loro famiglia, con i coetanei e con tutte le persone che stanno loro accanto e che li accompagnano, passo dopo passo, alla scoperta del mondo. Grazie alla bellezza di sfogliare e accarezzare insieme un libro, leggerlo con le dita, si scoprono nuove, entusiasmanti strade e parole per crescere, prendendo sempre più consapevolezza di sé</em>».</p><p>Dopo le fasi nazionali di selezione del miglior libro illustrato tattile, che si sono svolte nel 2021 in ognuno dei Paesi partecipanti (in Italia il concorso è il "Tocca te"), la giuria internazionale - formata dai rappresentanti degli enti dei sette Paesi fondatori del Concorso: Belgio, Francia, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito e Repubblica Ceca - decreterà tra la oltre sessanta di opere giunte alla Fondazione Robert Hollman da una ventina di Paesi al mondo (Finlandia, India, Iran, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Russia, Slovenia, Sudafrica…) il miglior libro tattile, il cui autore verrà premiato con un assegno in denaro consegnato da Rotary Club Padova.<br>
Rotary Club Padova ha deciso di sostenere ulteriormente il Concorso con l’assegnazione del premio straordinario per l’editabilità "Chapeau" (quest’anno alla sua prima edizione e voluto da Fondazione Robert Hollman) per favorire la diffusione di uno strumento fondamentale per avvicinare all’immaginazione e alla lettura i bambini ciechi e ipovedenti. Inoltre, l’associazione Fiori Blu, di cui fanno parte famiglie di bambini e ragazzi ciechi o ipovedenti, ha scelto di finanziare la stampa del libro che riceverà il premio straordinario per l’editabilità e che verrà distribuito in tutta Italia nei maggiori centri che si occupano di disabilità visiva e nei centri tiflodidattici.</p><p>I PRINCIPALI EVENTI<br>
L'apertura dei lavori del Concorso è giovedì 31 marzo con la lectio magistralis della prof.ssa Enrica Polato "Pagine e spazi che includono: un libro, un parco" (diretta streaming sul canale Youtube della Fondazione Robert Hollman) in cui sarà presentato per la prima volta il prototipo del libro tattile "Il tesoro del labirinto incantato".<br>
La prof.ssa Polato illustrerà anche il percorso che dal libro inclusivo e accessibile "Il tesoro del labirinto incantato", pubblicato per la prima volta nel 2016, ha portato alla realizzazione del parco comunale inclusivo "Albero del tesoro" (il primo totalmente accessibile della città e in dirittura d’arrivo: <a href="http://www.parcoinclusivopadova.it" target="_blank">www.parcoinclusivopadova.it</a>) attraverso la progettazione condivisa con associazioni ed enti del terzo settore e che continuerà anche in futuro, una volta che il parco sarà aperto come esempio virtuoso di collaborazione e sinergia nel sociale. Grazie al contributo del Centro servizio volontariato di Padova e Rovigo, il libro tattile "Il tesoro del labirinto incantato" verrà stampato e donato ai membri della giuria internazionale del Concorso affinché possano portarlo nei loro Paesi e metterlo a disposizione delle realtà sociali che si occupano di disabilità visiva e di cui loro fanno parte. Anche questo è un modo per continuare a "seminare" buone pratiche all'interno dell'Unione Europea dopo lo straordinario anno di Padova Capitale europea del volontariato 2020. La cerimonia di premiazione dei libri vincitori la XV edizione si terrà sabato 2 aprile dalle ore 10:00 alle ore 12:00 in Sala Paladin a Palazzo Moroni. Sarà possibile seguire l’evento anche in diretta streaming nel canale Youtube della Fondazione Hollman.</p><p>LA MOSTRA INTERNAZIONALE “PAGINE SENZA CONFINI”<br>
Durante i giorni del Concorso internazionale “Typhlo & Tactus”, da mercoledì 30 marzo a sabato 2 aprile, nel cortile pensile di Palazzo Moroni Fondazione Robert Hollman, in collaborazione con la Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi, promuove e allestisce la Mostra internazionale del libro tattile illustrato "Pagine senza confini", visitabile ogni giorno dalle ore 10:00 alle ore 18:00 (ingresso libero). L'esposizione presenta libri tattili delle precedenti edizioni e materiali plurisensoriali provenienti dai sette Paesi europei che compongono la giuria internazionale del Concorso (Italia, Polonia, Francia, Belgio, Repubblica Ceca, Regno Unito e Olanda). Il libro tattile illustrato è uno strumento fondamentale per l’alfabetizzazione e l’istruzione dei bambini ciechi o con deficit visivi, ma soprattutto rappresenta una prima, insostituibile porta d’accesso al mondo dell’immaginazione, della fantasia e delle emozioni che solo i libri possono donare. Materiali di consistenze diverse (stoffe, nastri, plastica, legno, cartone… e tutto ciò che la fantasia suggerisce) compongono le figure che i bambini imparano a scoprire, “affinando” i polpastrelli e le dita. In questa piccola e preziosa raccolta che i visitatori avranno la possibilità di sfogliare, toccare, ammirare… scopriranno, con loro meraviglia, opere speciali dedicate a tutti, proprio a tutti.</p><p>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.fondazioneroberthollman.it" target="_blank">www.fondazioneroberthollman.it</a> oppure <a href="http://www.tactus.org" target="_blank">www.tactus.org</a>.</p>
Conferenza stampa: presentazione risultati progetto bus modulari sistema Next
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione dei risultati della sperimentazione condotta nell’ambito del progetto di ricerca europeo “Sprout”, ovvero il sistema Next per trasporto di passeggeri e merci basato su veicoli elettrici e modulari, in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 31 marzo 2022, ore 11:00<br>
presso la saletta della Loggia Amulea in Prato della Valle</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità</li>
<li>Gilberto Muraro, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Marco Mazzarino, coordinatore scientifico del progetto</li>
<li>Tommaso Gecchelin, designer ed ideatore dei veicoli Next</li>
</ul><p>A margine della conferenza stampa verrà inoltre effettuato a beneficio stampa un breve test dimostrativo dei moduli in movimento nell’area di Prato della Valle situata di fronte alla Loggia Amulea.</p>