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Comunicato stampa: modifiche alla viabilità per favorire la ripartenza dei locali

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Iniziative per migliorare l'accesso e la fruibilità delle attività commerciali nel centro città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/via%20del%20santo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attivit&agrave; economiche della citt&agrave;, offrendo possibilit&agrave; di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile. Bastano infatti piccole modifiche alla viabilit&agrave; per permettere ad alcune attivit&agrave; di esporre tavolini e permettere quindi la somministrazione anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio. In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal Settore Mobilit&agrave; che riguarda il tratto di via del Santo compreso tra via Gaspara Stampa e via Galilei, cos&igrave; come il tratto di via Zabarella compreso tra via Cesare Battisti e via San Biagio.</p><p>In sostanza questi tratti diventeranno zona pedonale, quindi aree in cui il codice della strada permette maggior flessibilit&agrave; nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico che permette di intervenire con delle modifiche e amplia le possibilit&agrave; di intervento, ma non sconvolger&agrave; abitudini delle persone: per i residenti non cambia nulla, e la strada rimane percorribile per i mezzi di soccorso.</p><p>Questa modifica riguarda in particolar modo le attivit&agrave; dell&rsquo;Enoteca Severino, di Frascoli Bacaro e della Vecchia Padova. Dal momento che il tratto di via del Santo iniziale &egrave; gi&agrave; pedonale (fino alla sbarra) anche la altre attivit&agrave; l&igrave; presenti potranno godere della possibilit&agrave; di plateatico (Soul Kitchen, Sugo, Baracca Beershop&amp; Pub).</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore al commercio Antonio Bressa: "<em>E&rsquo; un'azione che va a favorire la socialit&agrave; diffusa in sicurezza, in un ambiente che premia la qualit&agrave; della vita. Un processo propedeutico ad un ragionamento pi&ugrave; generale che stiamo da tempo seguendo con esercenti e categorie, ovvero il progetto del Cerchio di Giotto, che vuole valorizzare l&rsquo;asse che va da via del Santo alla Cappella degli Scrovegni. Questa Amministrazione sta sperimentando soluzioni concrete per favorire la ripartenza, in sinergia con i commercianti e gli esercenti, per una citt&agrave; pi&ugrave; viva ma soprattutto sicura</em>".</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona: "<em>E&rsquo; un&rsquo;azione che mettiamo in campo per via dell&rsquo;emergenza che dal punto di vista della viabilit&agrave; non va a cambiare pressoch&eacute; nulla. Sostanzialmente un ampliamento della zona pedonale, grazie alla quale diamo la possibilit&agrave; a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate quando la gente preferisce comunque stare fuori, al di l&agrave; delle limitazioni che ci saranno e oggi non sappiamo. L&rsquo;ordinanza diventer&agrave; attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alle&nbsp;attivit&agrave; di poter lavorare, piacer&agrave; ai padovani. Mi preme ricordare che nelle zone pedonali le bici non devono utilizzare la ciclabile ma possono circolare in entrambi i sensi su tutta la carreggiata</em>".</p>

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Comunicato stampa: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle rivive grazie ai ragazzi di Five, un gruppo di giovani imprenditori padovani

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Un'iniziativa innovativa che trasforma uno spazio storico in un polo di creatività e imprenditorialità giovanile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/five.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La ristorazione digitale incontra quella tradizionale e lo fa a Padova, in una location importante e simbolica della citt&agrave;: l&rsquo;Ex Foro Boario in Prato della Valle. Un&rsquo;iniziativa, quella portata avanti da un gruppo di giovani imprenditori padovani, Five&nbsp;Srl, che fa rivivere il sito storico - risalente al 1913 - portando in citt&agrave; un format davvero unico e innovativo: un luogo dedicato sia alla ristorazione di qualit&agrave; in presenza, che al servizio di consegna a domicilio, dal pranzo alla cena, passando per l&rsquo;aperitivo. Un nuovo luogo che si apre a cittadini e nuovi visitatori, anche per socializzare, passare una serata in compagnia, in un ambiente curato e dall&rsquo;interior design raffinato, affacciato ad una delle pi&ugrave; grandi piazze d&rsquo;Europa.</p><p>Futuro, storia, arte e tecnologia. Un ristorante del futuro, polifunzionale e hi-tech, frutto di una realt&agrave; che un&rsquo;anno fa&rsquo; nasce come solo servizio di ristorazione a domicilio, ma che oggi unisce delivery ed esperienzialit&agrave; presso una location storica, proponendo una visione estremamente innovativa, pronta ad offrire ai futuri clienti un&rsquo;esperienza immersiva, tra nuove tecnologie, design contemporaneo e un&rsquo;atmosfera accogliente e sofisticata.</p><p>"<em>Con questo progetto abbiamo voluto sviluppare un nuovo format che ancora non si &egrave; visto in Italia, soprattutto a Padova, la citt&agrave; che ci ha visti nascere, crescere e che ci ha preparati ad approdare in tutte le altre realt&agrave; cittadine</em>"&nbsp;spiega Umberto Marzotti, 28 anni, Ceo&nbsp;di Five.</p><p>Un progetto ambizioso e visionario che concorre alla rivalutazione dell&rsquo;Ex Foro Boario e di Prato della Valle, dove l&rsquo;Amministrazione della citt&agrave; ha gi&agrave; investito tra operazioni di recupero e restauro. Un segnale positivo e di ripresa in un contesto decisamente complicato per il settore della ristorazione.</p><p>"<em>Questa operazione presso l&rsquo;Ex Foro Boario in Prato della Valle -</em>&nbsp;aggiunge Edoardo Zoppellaro, 28, Cfo&nbsp;di Five -&nbsp;<em>fino a qualche settimana fa era per noi solo un sogno, un punto eventuale di arrivo. Oggi invece, a due settimane dalla firma, rappresenta per Five un nuovo traguardo, un altro punto di partenza, oltre ad essere il tributo alla nostra citt&agrave; natale. Da qui lanciamo il nuovo progetto pensato anche per restituire ai cittadini uno dei siti pi&ugrave; incantevoli d&rsquo;Italia</em>".</p><p>Il progetto che verr&agrave; alla luce nei prossimi mesi, sar&agrave; svelato in anteprima, in tutti i suoi dettagli, nella cornice della terza edizione del Salone dei Sapori, prevista per l&rsquo;11-13 Giugno a Padova.<br>
Un inedito gioco di squadra. L&rsquo;intero progetto nasce non solo dall&rsquo;originale spirito imprenditoriale dei ragazzi di Five, ma anche da un gioco di squadra virtuoso tra giovani architetti, amministrazione e soprintendenza.</p><p>"<em>Il progetto sar&agrave; interamente realizzato con particolare riguardo all&rsquo;aspetto estetico e al design degli interni</em> -&nbsp;precisa Umberto Marzotti&nbsp;- <em>abbiamo infatti coinvolto un team di architetti, di matrice padovana - composto da Andrea Marchesin, Paolo Osti e lo Studio Aacm&nbsp;di Nicol&oacute; Chinello e Rodolfo Morandi, coordinati da Leonardo Marzotti dello studio PaglieroMarzotti - provenienti da importanti esperienze in Italia e all&rsquo;estero, che si sono riuniti per produrre insieme a noi un progetto unico e visionario, che sposi opere d&rsquo;arte a momenti di consumo. Un lavoro di squadra svolto assieme alla Soprintendenza, per ottenere&nbsp;il miglior risultato nel pieno rispetto del valore storico e artistico della location di Peretti</em>".</p><p>"C<em>he questi spazi tornino alla citt&agrave;, come nuovi luoghi di socialit&agrave; &egrave; sicuramente una notizia estremamente positiva -&nbsp;</em>aggiunge Andrea Colasio, assessore alla Cultura - <em>Inoltre trovo che abbinare la gastronomia, il piacere del gusto e dello stare assieme alla storia e alla bellezza, in questi luoghi di forti emozioni, sia qualcosa di molto interessante e innovativo. Potremo cos&igrave; presto godere di due splendide terrazze che si affacciano sul Prato della Valle e sulle statue recentemente restaurate, uno sfondo che non ha eguali in Europa. Soddisfazione ancor pi&ugrave; grande se consideriamo il coraggio e la giovane et&agrave; di questi imprenditori under 30, che vedono in Padova luogo d&rsquo;elezione dei propri progetti che concorrono a rendere l&rsquo;Ex Foro Boario e Prato della Valle luoghi ancora pi&ugrave; esclusivi della citt&agrave;</em>".</p><p>"<em>Un altro nuovo segnale di ripresa. Questa nuova apertura rappresenta un segnale molto interessante perch&eacute; conferma l'attrattivit&agrave; di Padova nei confronti di progetti imprenditoriali innovativi di qualit&agrave; -&nbsp;</em>spiega Antonio Bressa, assessore al commercio e attivit&agrave; produttive<em>&nbsp;- e perch&eacute; aggiunge un tassello fondamentale nella rivitalizzazione di un luogo straordinario qual &egrave; l'ex Foro Boario in Prato della Valle. Ci inorgoglisce poi che questo nuovo ambizioso investimento sia frutto di un gruppo di giovani padovani che scommettono sulla loro citt&agrave; e sulle sue potenzialit&agrave;. &Eacute; anche grazie all'intrapendenza di figure come queste che potremo uscire dalle attuali difficolt&agrave; dovute alla pandemia e imboccare la strada della ripresa"</em>.</p><p>In origine una dark kitchen con cinque proposte gastronomiche differenti. Five, che oggi conta un centro di produzione, tre retail tra Padova e Albignasego e il format Taco Sal, nasce come progetto di ristorazione senza sala, ma con &ldquo;cinque cucine a casa tua&rdquo;: vale a dire specializzato unicamente nel proporre un servizio di consegna a domicilio altamente qualificato, che offre diverse tipologie di cucina. Un servizio attento al futuro, nato con la filosofia delle cosiddette &ldquo;dark kitchen&rdquo; (o &ldquo;ghost kitchen&rdquo;) che stanno spopolando all&rsquo;estero, rivoluzionando il settore food, con la sola differenza che Five&nbsp;si occupa sia della produzione che della logistica dei propri prodotti: una vision a met&agrave; tra una piattaforma di delivery e un ristorante. Mentre molti ristoranti hanno cominciato solo di recente ad approcciarsi al mondo del delivery, Five, che nasce unicamente come servizio a domicilio, diversifica il proprio business, aggiungendo un ristorante fisico, scegliendo una location importante e simbolica per costruire un luogo nuovo, accogliente, unico nel suo genere e con una proposta gastronomica innovativa.</p><p>Un&rsquo;impresa dinamica, diversificata e sempre pi&ugrave; in crescita. Attualmente il gruppo Five&nbsp;conta un centro logistico-produttivo in&nbsp;via Sorio (Five), un negozio a brand Fatty Patty ad Albignasego, uno a brand Pok&egrave; Factory sempre ad Albignasego, uno in piazza Mazzini a Padova a brand Fatty Patty ed infine &egrave; proprietaria del marchio Taco Sal, presente a Padova, Mestre, Treviso, Bologna e Verona, con ulteriori diciotto citt&agrave; in apertura nei prossimi mesi. Un&rsquo;impresa giovane, dinamica, 100% made in Padova e che annovera nel suo team anche Matteo Pacchioni, Filippo Nasci e Alessandro Pigozzo.</p>

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63246

Comunicato stampa: ripartite le asfaltature di strade e marciapiedi con un investimento di circa 4 milioni di euro

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Rinnovare le infrastrutture urbane per garantire sicurezza e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l&rsquo;arrivo della primavera e il miglioramento delle condizioni meteo, sono ripresi i lavori di asfaltatura di strade e marciapiedi in tutta la citt&agrave;. Un lavoro di manutenzione continuo, che in pratica non ha mai fine per l&rsquo;estensione davvero importante della rete stradale del nostro Comune, ma fondamentale per garantire la sicurezza della circolazione e per mantenere in ordine i marciapiedi.</p><p>Il <strong>vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi</strong> sottolinea: "<em>Questa &egrave; l&rsquo;Amministrazione &ldquo;del fare&rdquo; e quindi prosegue il nostro impegno con nuovi finanziamenti per interventi concreti: un lavoro per una citt&agrave; pi&ugrave; sicura, accessibile e dove migliora il decoro urbano. Abbiamo preparato un piano di circa 4 milioni di euro di asfalti per la manutenzione e il miglioramento delle nostre pavimentazioni stradali e i lavori sono in pieno svolgimento. Gi&agrave; la settimana scorsa abbiamo asfaltato un tratto di via Goldoni, dietro la Stazione, un tratto di via Cave, partendo da via Chiesanuova e in via Palestro dove abbiamo asfaltato un tratto di circa 300 metri partendo dalla rotatoria dell&rsquo;ex cinema Cristallo. Ma abbiamo anche fatto interventi in via Todesco, via Gozzi e corso del Popolo oltre ad addolcire sette passaggi pedonali rialzati in via dei Colli.<br>
In questi giorni siamo a lavoro nel quartiere Pontevigodarzere, da l&igrave; grazie a questi nuovi investimenti ci sposteremo negli altri quartieri. Migliorare le pavimentazioni stradali significa avere strade e percorsi pi&ugrave; sicuri andando a risolvere sconnessioni e inciampi, significa lavorare per una citt&agrave; dove migliora il decoro e la qualit&agrave; urbana. Migliorare le pavimentazioni stradali significa anche lavorare per una citt&agrave; pi&ugrave; accessibile: gli interventi di manutenzione stradale infatti verranno eseguiti seguendo scrupolosamente le regole stabilite dal Peba&nbsp;Piano per l&rsquo;eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, andando a sistemare e realizzare, rampe, pavimentazioni tattiloplantari e tutti quelle facility che migliorano la percorribilit&agrave; per tutti a prescindere dalla propria condizione.<br>
Le manutenzioni stradali quindi non si fermano anche in un momento difficile come questo, anzi lavoriamo con impegno per preparare la citt&agrave; anche da questo punto di vista alla ripartenza. La lista &egrave; stata organizzata tenendo conto delle tantissime segnalazioni che sono arrivate dai cittadini: voglio ringraziarli tutti, uno ad uno, ogni segnalazione &egrave; un&rsquo;indicazione che ci aiuta ad orientarci nella mappa delle esigenze, per questo sono state valutate tutte una ad una. Anche le Consulte di quartiere hanno dato le loro preziose indicazioni. Ed &egrave; da sottolineare che le recenti innovazioni tecnologiche e l&rsquo;uso dell&rsquo;app&nbsp;ci ha permesso di aumentare il numero di informazioni e segnalazioni che arrivano dai cittadini</em>".</p><p>L&rsquo;<strong>assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta</strong>: "<em>Dopo le asfaltature il mio Settore si occupa naturalmente del ripristino della segnaletica a terra. E grazie ai lavori possiamo anche intervenire dove &egrave; opportuno con delle modifiche che hanno sempre l&rsquo;obiettivo di rendere pi&ugrave; sicura la circolazione. E' il caso ad esempio di via Palestro dove abbiamo invertito l&rsquo;ordine dei parcheggi per far s&igrave; che le auto non possano correre in un quartiere molto vivo e popolato. Prima i parcheggi erano tutti su un lato della strada, ora sono alternati in modo da eliminare il rettilineo per portare le auto a mantenere una velocit&agrave; pi&ugrave; ridotta. Non cambia il numero degli stalli, ma vengono disposti in maniera rendere l&rsquo;automobilista pi&ugrave; attento. Un piccolo intervento approvato anche dalla Consulta e molto richiesto dal Quartiere che assicura maggior sicurezza, con particolare attenzione a ciclisti e pedoni molto numerosi, nella direzione di rendere il quartiere una sicura zona 30</em>".</p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina &egrave; disponibile la lista della strade interessate dai lavori di asfaltatura.</p>

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63132

Comunicato stampa: inaugurata l’area gioco al Parco Iris con strutture di ultima generazione rivolte a tutte le età

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Un nuovo spazio di divertimento e socializzazione per famiglie e bambini nel cuore della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/GALLANI%20IRIS.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E&rsquo; terminata l&rsquo;installazione delle nuove aree gioco realizzate grazie a un progetto presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, finanziato con 300.000 euro.</p><p>Sono state inaugurate questa mattina al Parco Iris, alla presenza del prof. Gilberto Muraro, Presidente Fondazione Cariparo, del dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo, dei presidenti delle Consulte 3B e 4A Mauro Feltini e Celestino Giacon, oltre che dell&rsquo;assessora al verde Chiara Gallani e dei tecnici del Settore Verde.<br>
Si tratta di nuove strutture di ultima generazione adatte a tutte le et&agrave;, tipo piramide reticolare, piramide integrata con sartia per arrampicata, scivolo e amaca, struttura arrampicata a blocchi e strutture multifunzione con struttura in linea e con struttura a pianta centrale.</p><p>Sono indicate per un&rsquo;utenza che nel gioco ha la necessita di trovare oltre allo svago, attivit&agrave; che richiedano abilit&agrave; affini a quelle richieste in ambito atletico.<br>
Sono quindi strutture che presentano particolare complessit&agrave; costruttiva, realizzate in acciaio e/o l&rsquo;alluminio e materiali plastici resistenti all&rsquo;uso e alle intemperie: materiali quindi che garantiscono la resistenza non solo alle sollecitazioni che comporta un loro utilizzo intensivo da parte del pubblico, ma anche una resistenza agli agenti atmosferici ed al vandalismo, riducendo la necessit&agrave; di interventi manutentivi.</p><p>Oltre al Parco Iris sono state installate al Giardino del Campetto di via Algarotti, al Parco Perlasca in via Pio X e al Parco dei Salici, nell'omonima via.<br>
L'intervento proposto si rivolge ad una platea numericamente importante nella nostra citt&agrave;, che necessita di spazi di attivit&agrave; associativi all'aperto e pubblici, oltre che ben identificabili e non confondibili, con quelli diversi esistenti.<br>
E&rsquo; un&rsquo;azione di rilevante interesse anche per le politiche scolastiche e sociali, in particolare per quanto riguarda la convivenza sociale e il contrasto all&rsquo;isolamento.</p><p>Dichiara l&rsquo;assessora al verde Chiara Gallani: "<em>I parchi di Padova hanno ben 840 giostrine, tutte dedicate ai pi&ugrave; piccoli. In questi anni di monitoraggio, anche grazie al prezioso supporto dei tecnici del Settore, abbiamo messo a fuoco una mancanza: non ci sono strutture adatte anche ai pi&ugrave; grandi e agli adolescenti, giochi che diano la possibilit&agrave; anche di allenarsi e di divertirsi a tutte le et&agrave;. Forse nel periodo della quarantena questa mancanza si &egrave; fatta ancora pi&ugrave; evidente e sono soddisfatta si sia riusciti a raggiungere l&rsquo;obiettivo di installarle per la prima volta in varie zone della citt&agrave;. Questa mattina &egrave; stato piacevole inaugurarle alla presenza del Presidente e del Segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, grazie alla quale &egrave; stato possibile svolgere questi lavori. Sono strutture che non sono semplici giostre: garantiscono allo stesso il gioco dei pi&ugrave; piccoli, l&rsquo;allenamento per gli sportivi, il semplice tenersi in forma per i pi&ugrave; anziani. Una struttura &ldquo;intergenerazionale&rdquo;, perch&eacute; i luoghi non appartengano pi&ugrave; solo a qualcuno ma veramente a tutti</em>".</p>

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63105

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I e VI

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Descrizione breve
Un'importante occasione di confronto e discussione per affrontare tematiche cruciali per la comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 28 aprile 2021, alle ore 14:00, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari&nbsp; I "Politiche della qualit&agrave; della vita, partecipazione e pari opportunit&agrave;" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>Cucine popolari di Padova ed aree urbane confinanti: audizione del sindaco, Sergio Giordani;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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63094

Conferenza stampa: inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris

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Un momento di festa e inclusione per grandi e piccini nel cuore della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris</p><p><strong>marted&igrave; 27 aprile, alle ore 10:00<br>
appuntamento all'ingresso di via Forcellini</strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li>Chiara Gallani, assessora al verde</li>
<li>Prof. Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cariparo</li>
<li>dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo</li>
<li>Feltini Mauro, presidente Consulta 3B</li>
<li>Giacon Celestino, presidente Consulta 4A</li>
<li>Ditta Cooperativa Avola - Carlo Zauner,&nbsp;direttore tecnico lavori</li>
<li>ing. Stefano Bassato, Settore Verde Comune di Padova</li>
</ul>

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63087

Comunicato stampa: da lunedì 26 aprile biglietti in modalità contactless a bordo del tram

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Descrizione breve
Scopri la nuova modalità di pagamento per un viaggio più semplice e sicuro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/contactless%20tram.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Da luned&igrave; 26 aprile &egrave; possibile acquistare i biglietti anche in modalit&agrave; contactless a bordo del tram. Questa l&rsquo;innovazione introdotta da Busitalia Veneto per rendere l&rsquo;acquisto del biglietto semplice e veloce, garantire al cliente la tariffa pi&ugrave; conveniente e rendere il biglietto invisibile e sostenibile.<br>
L&rsquo;acquisto in modalit&agrave; contactless&nbsp;-&nbsp;realizzato anche grazie al finanziamento POR FESR di Regione Veneto -&nbsp;costituisce un progetto pilota per estendere il servizio agli autobus che effettuano servizio a Padova e Provincia.</p><p>Baster&agrave; avvicinare all&rsquo;apposito dispositivo, posizionato in corrispondenza delle porte centrali del tram, la propria carta di pagamento contactless&nbsp;-&nbsp;fisica o virtuale dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e Vpay&nbsp;-&nbsp;e l&rsquo;accensione della luce verde confermer&agrave; l&rsquo;acquisto del biglietto urbano di Padova di 1&deg;&nbsp;tratta valido 75 minuti&nbsp;al prezzo di 1,30 euro. L&rsquo;operazione va ripetuta ogni volta che si sale a bordo di un tram, anche in caso di trasbordo: se effettuata entro i 75 minuti dal primo tap con carta di pagamento, non comporta l&rsquo;acquisto di un ulteriore biglietto n&eacute; l&rsquo;addebito di alcun importo ulteriore.</p><p>Il dispositivo non rilascia ricevuta cartacea e per la verifica del titolo di viaggio sar&agrave; sufficiente mostrare al controllore la carta di pagamento utilizzata e comunicare le prime 6 e le ultime 4 cifre della stessa. Inoltre, registrandosi sul portale <a href="https://contactless-veneto.fsbusitalia.com/&quot; target="_blank">https://contactless-veneto.fsbusitalia.com</a&gt; si potr&agrave; visualizzare in tempo reale ogni operazione effettuata a bordo dei tram e, successivamente, i biglietti comprati e il relativo addebito.</p><p>Dichiara l&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona:<em>&nbsp;</em>"<em>Ringrazio Busitalia Veneto per aver introdotto questa novit&agrave; che rende il servizio pubblico pi&ugrave; comodo, veloce e smart per tutti i cittadini. Il sistema &egrave; molto semplice e in questa prima fase &egrave; montato solo sulle porte centrali del tram. Verr&agrave; sperimentato e in futuro eventualmente sar&agrave; esteso a tutti gli autobus. Il costo non cambia e si introduce la possibilit&agrave; di evitare la ricerca all&rsquo;ultimo momento di biglietto, quando magari i negozi sono chiusi, oltre a eliminare l&rsquo;utilizzo del contante. Ormai moltissime persone hanno la carta di credito direttamente collegata al cellulare, pagare semplicemente avvicinando il nostro dispositivo sar&agrave; quindi un gesto semplice e quasi scontato</em>".</p>

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63047

Comunicato stampa: inseriti nell’elenco annuale dei lavori pubblici i 24 progetti che il Comune presenterà per il bando Rigenerazione urbana

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Un passo avanti verso lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del territorio locale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/2019%20-%20parco%20delle%20mura%20-%2001.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Ventiquattro progetti di fattibilit&agrave; tecnico-economica sono stati inseriti attraverso una apposita delibera di Giunta nell&rsquo;elenco annuale 2021 dei lavori pubblici. Un passaggio tecnico necessario alla presentazione degli stessi per il bando Rigenerazione urbana (DPCM 21 gennaio 2021) che assegna contributi, per i capoluoghi di provincia, fino a 20 milioni di euro per uno o pi&ugrave; interventi che abbiano l&rsquo;obiettivo del miglioramento della qualit&agrave; del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale oltre che di riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale.</p><p>I 24 progetti spaziano in vari ambiti disegnando una visone complessiva di miglioramento della citt&agrave; che comprende mobilit&agrave; sostenibile (i progetti della Bicipolitana) miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;abitare, (barriere fonoassorbenti, ma anche ristrutturazioni di fabbricati Erp), vivibilit&agrave; dei quartieri (piastre polivalenti e strutture sportive), miglioramento delle strutture scolastiche (interventi su un nido e una scuola primaria), cultura ( restauro dell&rsquo;ala nord del Castello Carrarese e sistemazione della aree esterne del liceo Selvatico) e verde (primo stralcio dell&rsquo;ampliamento del Parco Iris).</p><p>L&rsquo;assegnazione dei contributi, naturalmente, non &egrave; automatica e dipende sia dal numero di domande che saranno pervenute al Ministero (la scadenza &egrave; il prossimo 4 giugno) sia, nel caso l&rsquo;importo delle stesse sia superiore alle disponibilit&agrave; per l&rsquo;anno in corso - cosa praticamente certa - dalla posizione del Comune nell&rsquo;indice nazionale di vulnerabilit&agrave; sociale e materiale.<br>
E&rsquo; ragionevole quindi immaginare che i progetti presentati non saranno tutti oggetto di contributo, ma &egrave; comunque importante ottenete ogni sostegno economico possibile alla loro realizzazione.</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea</strong>: "<em>Al di l&agrave; della capacit&agrave; che di anno in anno i bilanci ci offrono, noi stiamo preparando tanti progetti, perch&eacute;&nbsp;&egrave; importante che l&rsquo;Amministrazione pianifichi la propria attivit&agrave; e abbia progetti pronti per essere finanziati. Ci &egrave; molto utile in questo periodo di Recovery fund e di opportunit&agrave; che arrivano da&nbsp;Enti superiori avere materiali pronti. Lasciare i cassetti vuoti &egrave; sinonimo di amministrazione ferma. Noi abbiamo moltissimi progetti che vanno oltre la nostra capacit&agrave; di bilancio ma che testimoniano la quantit&agrave; di iniziative e idee che questa Amministrazione ha messo in campo e la volont&agrave; di agganciare finanziamenti esterni. Chi &egrave; pronto, pu&ograve; usufruire di opportunit&agrave; che arrivano.<br>
Detto questo noi abbiamo predisposto e presenteremo a questo bando per migliorare la qualit&agrave; urbana e la sicurezza dei nostri quartieri un progetto che mette insieme tre piani: quello della ciclabilit&agrave;, quello della sicurezza stradale e quello per la eliminazione delle barriere architettoniche. Lo abbiamo chiamato Pass&nbsp;acronimo di Padova accessibile, sostenibile, sicura.<br>
Sono 9,5 milioni che si aggiungono ai 3,5 gi&agrave; a bilancio che comprendono nuove ciclabili nell&rsquo;ambito della Bicipolitana, nuove pavimentazioni stradali, illuminazione, arredo e dispositivi tattiloplantari per i non vedenti e rampe di accesso. Il progetto prevede innanzitutto la ciclabile circolare attorno alle mura, dalla quale le piste ciclabili si diramano verso i quartieri</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona spiega</strong>: "<em>Per la nostra Amministrazione ci sono delle priorit&agrave; politiche. La realizzazione della Bicipolitana &egrave; tra queste e la decisione di inserirla nel Piano delle opere va nella direzione di avere tutte le carte in regola per poter individuare forme di finanziamento e per poter essere pronti ad agire se dovessero arrivare dei fondi.<br>
Questo bando del Ministero &egrave; un&rsquo;occasione che proviamo a cogliere e presentiamo progetti strategici per la citt&agrave; convinti della loro qualit&agrave;. Tra questi inseriamo proprio gli stralci di Bicipolitana perch&eacute; per noi &egrave; una priorit&agrave;. Se da un lato lavoriamo per mettere a bilancio quanto necessario alla sua realizzazione, dall&rsquo;altro proviamo a cogliere tutte le occasioni possibili, come questo bando, per ribadire che lavoriamo con determinazione alla citt&agrave; del futuro, con un&rsquo;azione basata non sugli interventi puntuali, ma su una visione strategica".</em></p><p><strong>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio puntualizza</strong>: "<em>Con il restauro del lato nord , che abbiamo inserito tra i progetti per i quali richiediamo un contributo, si porter&agrave; a termine l&rsquo;intero ciclo dei lavori relativi al Castello. Questo permette di dare continuit&agrave; allestitiva all&rsquo;intero progetto del design e dell&rsquo;arte contemporanea, previsti nel complesso museale. Inoltre gi&agrave; in accordo con la Soprintendenza abbiamo immaginato di inserire al piano terra del lato nord uno spazio dedicato al &lsquo;300 che si inserisce nel percorso della Urbs&nbsp;picta</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina commenta</strong>: "<em>Fare sport &egrave; ancora pi&ugrave; importante in questo periodo di pandemia e i 500 mila euro del progetto delle piastre polivalenti ha proprio l&rsquo;obiettivo di fare aggregazione nei quartieri e riqualificarli attraverso lo sport. Per il Palaghiaccio, invece puntiamo al suo completamento in vista anche delle Olimpiadi del 2026, forti del fatto che si tratta di una delle strutture pi&ugrave; belle a livello nazionale. Infine il campo in sintetico alla Sacra Famiglia va nella direzione di poter utilizzare in continuit&agrave; la struttura, questione fondamentale per le societ&agrave; sportive che hanno un solo campo</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessora al verde Chiara Gallani commenta</strong>: "<em>Una citt&agrave; pi&ugrave; verde, con parchi pi&ugrave; grandi &egrave; l&rsquo;obiettivo mio e di tutta la nostra Amministrazione. Ecco perch&eacute; abbiamo presentato il primo stralcio della progettazione del Parco Iris che triplicher&agrave; la sua estensione: siamo al lavoro per immaginare e disegnare quello che sar&agrave; uno dei pi&ugrave; bei parchi di Padova</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessora al sociale Marta Nalin spiega</strong>: "<em>Soprattutto in questo momento storico, con le difficolt&agrave; aumentate dalla pandemia il tema della casa &egrave; fondamentale. La riqualificazione di questi nove alloggi con un impegno economico di oltre 1 milione di euro, va nella direzione di aumentare e migliorare la dotazione di alloggi popolari per le fasce pi&ugrave; fragili dei nostri concittadini. Un impegno che noi portiamo avanti con ogni mezzo possibile e questo bando &egrave; esattamente indirizzato anche a questo genere di interventi</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva spiega</strong>:<em>&nbsp;</em>"<em>Abbiamo visto in questi mesi quanto la scuola si importante fin da quella per l&rsquo;infanzia. Quindi abbiamo colto immediatamente la possibilit&agrave; di fare degli interventi di miglioramento e ampliamento sugli edifici di nostra competenza, con l&rsquo;obiettivo di dare ai bambini, alle famiglie e agli insegnati dei luoghi sempre pi&ugrave; gradevoli e accoglienti da vivere</em>".</p>

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Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare

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Descrizione breve
Analisi delle tematiche attuali e discussione delle future iniziative comunali.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 22 aprile 2021, alle ore 16: 00, si svolger&agrave; la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare &ldquo;Politiche economiche e comunicative&rdquo; presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: &ldquo;Regolamento per l'applicazione del Canone unico patrimoniale. Istituzione del canone ed approvazione del Regolamento";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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