Comunicato stampa: modifiche alla viabilità per favorire la ripartenza dei locali
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<img src="/sites/default/files/images/via%20del%20santo.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona stanno lavorando per individuare soluzioni che facilitino la ripartenza di alcune attività economiche della città, offrendo possibilità di mettere plateatici laddove fino ad oggi era impossibile. Bastano infatti piccole modifiche alla viabilità per permettere ad alcune attività di esporre tavolini e permettere quindi la somministrazione anche alla luce delle recenti norme per il contenimento del contagio. In questa direzione va la nuova ordinanza emanata dal Settore Mobilità che riguarda il tratto di via del Santo compreso tra via Gaspara Stampa e via Galilei, così come il tratto di via Zabarella compreso tra via Cesare Battisti e via San Biagio.</p><p>In sostanza questi tratti diventeranno zona pedonale, quindi aree in cui il codice della strada permette maggior flessibilità nel mantenimento delle misure necessarie. Si tratta di un accorgimento tecnico giuridico che permette di intervenire con delle modifiche e amplia le possibilità di intervento, ma non sconvolgerà abitudini delle persone: per i residenti non cambia nulla, e la strada rimane percorribile per i mezzi di soccorso.</p><p>Questa modifica riguarda in particolar modo le attività dell’Enoteca Severino, di Frascoli Bacaro e della Vecchia Padova. Dal momento che il tratto di via del Santo iniziale è già pedonale (fino alla sbarra) anche la altre attività lì presenti potranno godere della possibilità di plateatico (Soul Kitchen, Sugo, Baracca Beershop& Pub).</p><p>Dichiara l’assessore al commercio Antonio Bressa: "<em>E’ un'azione che va a favorire la socialità diffusa in sicurezza, in un ambiente che premia la qualità della vita. Un processo propedeutico ad un ragionamento più generale che stiamo da tempo seguendo con esercenti e categorie, ovvero il progetto del Cerchio di Giotto, che vuole valorizzare l’asse che va da via del Santo alla Cappella degli Scrovegni. Questa Amministrazione sta sperimentando soluzioni concrete per favorire la ripartenza, in sinergia con i commercianti e gli esercenti, per una città più viva ma soprattutto sicura</em>".</p><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona: "<em>E’ un’azione che mettiamo in campo per via dell’emergenza che dal punto di vista della viabilità non va a cambiare pressoché nulla. Sostanzialmente un ampliamento della zona pedonale, grazie alla quale diamo la possibilità a locali chiusi da otto mesi di iniziare a lavorare subito, consapevoli che ne potranno usufruire anche in estate quando la gente preferisce comunque stare fuori, al di là delle limitazioni che ci saranno e oggi non sappiamo. L’ordinanza diventerà attiva quando verranno apposti gli appositi cartelli, a giorni. Sono certo che una via del Santo viva, sicura, che garantisce alle attività di poter lavorare, piacerà ai padovani. Mi preme ricordare che nelle zone pedonali le bici non devono utilizzare la ciclabile ma possono circolare in entrambi i sensi su tutta la carreggiata</em>".</p>
Comunicato stampa: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle rivive grazie ai ragazzi di Five, un gruppo di giovani imprenditori padovani
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<img src="/sites/default/files/images/five.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La ristorazione digitale incontra quella tradizionale e lo fa a Padova, in una location importante e simbolica della città: l’Ex Foro Boario in Prato della Valle. Un’iniziativa, quella portata avanti da un gruppo di giovani imprenditori padovani, Five Srl, che fa rivivere il sito storico - risalente al 1913 - portando in città un format davvero unico e innovativo: un luogo dedicato sia alla ristorazione di qualità in presenza, che al servizio di consegna a domicilio, dal pranzo alla cena, passando per l’aperitivo. Un nuovo luogo che si apre a cittadini e nuovi visitatori, anche per socializzare, passare una serata in compagnia, in un ambiente curato e dall’interior design raffinato, affacciato ad una delle più grandi piazze d’Europa.</p><p>Futuro, storia, arte e tecnologia. Un ristorante del futuro, polifunzionale e hi-tech, frutto di una realtà che un’anno fa’ nasce come solo servizio di ristorazione a domicilio, ma che oggi unisce delivery ed esperienzialità presso una location storica, proponendo una visione estremamente innovativa, pronta ad offrire ai futuri clienti un’esperienza immersiva, tra nuove tecnologie, design contemporaneo e un’atmosfera accogliente e sofisticata.</p><p>"<em>Con questo progetto abbiamo voluto sviluppare un nuovo format che ancora non si è visto in Italia, soprattutto a Padova, la città che ci ha visti nascere, crescere e che ci ha preparati ad approdare in tutte le altre realtà cittadine</em>" spiega Umberto Marzotti, 28 anni, Ceo di Five.</p><p>Un progetto ambizioso e visionario che concorre alla rivalutazione dell’Ex Foro Boario e di Prato della Valle, dove l’Amministrazione della città ha già investito tra operazioni di recupero e restauro. Un segnale positivo e di ripresa in un contesto decisamente complicato per il settore della ristorazione.</p><p>"<em>Questa operazione presso l’Ex Foro Boario in Prato della Valle -</em> aggiunge Edoardo Zoppellaro, 28, Cfo di Five - <em>fino a qualche settimana fa era per noi solo un sogno, un punto eventuale di arrivo. Oggi invece, a due settimane dalla firma, rappresenta per Five un nuovo traguardo, un altro punto di partenza, oltre ad essere il tributo alla nostra città natale. Da qui lanciamo il nuovo progetto pensato anche per restituire ai cittadini uno dei siti più incantevoli d’Italia</em>".</p><p>Il progetto che verrà alla luce nei prossimi mesi, sarà svelato in anteprima, in tutti i suoi dettagli, nella cornice della terza edizione del Salone dei Sapori, prevista per l’11-13 Giugno a Padova.<br>
Un inedito gioco di squadra. L’intero progetto nasce non solo dall’originale spirito imprenditoriale dei ragazzi di Five, ma anche da un gioco di squadra virtuoso tra giovani architetti, amministrazione e soprintendenza.</p><p>"<em>Il progetto sarà interamente realizzato con particolare riguardo all’aspetto estetico e al design degli interni</em> - precisa Umberto Marzotti - <em>abbiamo infatti coinvolto un team di architetti, di matrice padovana - composto da Andrea Marchesin, Paolo Osti e lo Studio Aacm di Nicoló Chinello e Rodolfo Morandi, coordinati da Leonardo Marzotti dello studio PaglieroMarzotti - provenienti da importanti esperienze in Italia e all’estero, che si sono riuniti per produrre insieme a noi un progetto unico e visionario, che sposi opere d’arte a momenti di consumo. Un lavoro di squadra svolto assieme alla Soprintendenza, per ottenere il miglior risultato nel pieno rispetto del valore storico e artistico della location di Peretti</em>".</p><p>"C<em>he questi spazi tornino alla città, come nuovi luoghi di socialità è sicuramente una notizia estremamente positiva - </em>aggiunge Andrea Colasio, assessore alla Cultura - <em>Inoltre trovo che abbinare la gastronomia, il piacere del gusto e dello stare assieme alla storia e alla bellezza, in questi luoghi di forti emozioni, sia qualcosa di molto interessante e innovativo. Potremo così presto godere di due splendide terrazze che si affacciano sul Prato della Valle e sulle statue recentemente restaurate, uno sfondo che non ha eguali in Europa. Soddisfazione ancor più grande se consideriamo il coraggio e la giovane età di questi imprenditori under 30, che vedono in Padova luogo d’elezione dei propri progetti che concorrono a rendere l’Ex Foro Boario e Prato della Valle luoghi ancora più esclusivi della città</em>".</p><p>"<em>Un altro nuovo segnale di ripresa. Questa nuova apertura rappresenta un segnale molto interessante perché conferma l'attrattività di Padova nei confronti di progetti imprenditoriali innovativi di qualità - </em>spiega Antonio Bressa, assessore al commercio e attività produttive<em> - e perché aggiunge un tassello fondamentale nella rivitalizzazione di un luogo straordinario qual è l'ex Foro Boario in Prato della Valle. Ci inorgoglisce poi che questo nuovo ambizioso investimento sia frutto di un gruppo di giovani padovani che scommettono sulla loro città e sulle sue potenzialità. É anche grazie all'intrapendenza di figure come queste che potremo uscire dalle attuali difficoltà dovute alla pandemia e imboccare la strada della ripresa"</em>.</p><p>In origine una dark kitchen con cinque proposte gastronomiche differenti. Five, che oggi conta un centro di produzione, tre retail tra Padova e Albignasego e il format Taco Sal, nasce come progetto di ristorazione senza sala, ma con “cinque cucine a casa tua”: vale a dire specializzato unicamente nel proporre un servizio di consegna a domicilio altamente qualificato, che offre diverse tipologie di cucina. Un servizio attento al futuro, nato con la filosofia delle cosiddette “dark kitchen” (o “ghost kitchen”) che stanno spopolando all’estero, rivoluzionando il settore food, con la sola differenza che Five si occupa sia della produzione che della logistica dei propri prodotti: una vision a metà tra una piattaforma di delivery e un ristorante. Mentre molti ristoranti hanno cominciato solo di recente ad approcciarsi al mondo del delivery, Five, che nasce unicamente come servizio a domicilio, diversifica il proprio business, aggiungendo un ristorante fisico, scegliendo una location importante e simbolica per costruire un luogo nuovo, accogliente, unico nel suo genere e con una proposta gastronomica innovativa.</p><p>Un’impresa dinamica, diversificata e sempre più in crescita. Attualmente il gruppo Five conta un centro logistico-produttivo in via Sorio (Five), un negozio a brand Fatty Patty ad Albignasego, uno a brand Pokè Factory sempre ad Albignasego, uno in piazza Mazzini a Padova a brand Fatty Patty ed infine è proprietaria del marchio Taco Sal, presente a Padova, Mestre, Treviso, Bologna e Verona, con ulteriori diciotto città in apertura nei prossimi mesi. Un’impresa giovane, dinamica, 100% made in Padova e che annovera nel suo team anche Matteo Pacchioni, Filippo Nasci e Alessandro Pigozzo.</p>
Iniziativa "Intelligent Cities Challenge"
Comunicato stampa: ripartite le asfaltature di strade e marciapiedi con un investimento di circa 4 milioni di euro
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’arrivo della primavera e il miglioramento delle condizioni meteo, sono ripresi i lavori di asfaltatura di strade e marciapiedi in tutta la città. Un lavoro di manutenzione continuo, che in pratica non ha mai fine per l’estensione davvero importante della rete stradale del nostro Comune, ma fondamentale per garantire la sicurezza della circolazione e per mantenere in ordine i marciapiedi.</p><p>Il <strong>vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi</strong> sottolinea: "<em>Questa è l’Amministrazione “del fare” e quindi prosegue il nostro impegno con nuovi finanziamenti per interventi concreti: un lavoro per una città più sicura, accessibile e dove migliora il decoro urbano. Abbiamo preparato un piano di circa 4 milioni di euro di asfalti per la manutenzione e il miglioramento delle nostre pavimentazioni stradali e i lavori sono in pieno svolgimento. Già la settimana scorsa abbiamo asfaltato un tratto di via Goldoni, dietro la Stazione, un tratto di via Cave, partendo da via Chiesanuova e in via Palestro dove abbiamo asfaltato un tratto di circa 300 metri partendo dalla rotatoria dell’ex cinema Cristallo. Ma abbiamo anche fatto interventi in via Todesco, via Gozzi e corso del Popolo oltre ad addolcire sette passaggi pedonali rialzati in via dei Colli.<br>
In questi giorni siamo a lavoro nel quartiere Pontevigodarzere, da lì grazie a questi nuovi investimenti ci sposteremo negli altri quartieri. Migliorare le pavimentazioni stradali significa avere strade e percorsi più sicuri andando a risolvere sconnessioni e inciampi, significa lavorare per una città dove migliora il decoro e la qualità urbana. Migliorare le pavimentazioni stradali significa anche lavorare per una città più accessibile: gli interventi di manutenzione stradale infatti verranno eseguiti seguendo scrupolosamente le regole stabilite dal Peba Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, andando a sistemare e realizzare, rampe, pavimentazioni tattiloplantari e tutti quelle facility che migliorano la percorribilità per tutti a prescindere dalla propria condizione.<br>
Le manutenzioni stradali quindi non si fermano anche in un momento difficile come questo, anzi lavoriamo con impegno per preparare la città anche da questo punto di vista alla ripartenza. La lista è stata organizzata tenendo conto delle tantissime segnalazioni che sono arrivate dai cittadini: voglio ringraziarli tutti, uno ad uno, ogni segnalazione è un’indicazione che ci aiuta ad orientarci nella mappa delle esigenze, per questo sono state valutate tutte una ad una. Anche le Consulte di quartiere hanno dato le loro preziose indicazioni. Ed è da sottolineare che le recenti innovazioni tecnologiche e l’uso dell’app ci ha permesso di aumentare il numero di informazioni e segnalazioni che arrivano dai cittadini</em>".</p><p>L’<strong>assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta</strong>: "<em>Dopo le asfaltature il mio Settore si occupa naturalmente del ripristino della segnaletica a terra. E grazie ai lavori possiamo anche intervenire dove è opportuno con delle modifiche che hanno sempre l’obiettivo di rendere più sicura la circolazione. E' il caso ad esempio di via Palestro dove abbiamo invertito l’ordine dei parcheggi per far sì che le auto non possano correre in un quartiere molto vivo e popolato. Prima i parcheggi erano tutti su un lato della strada, ora sono alternati in modo da eliminare il rettilineo per portare le auto a mantenere una velocità più ridotta. Non cambia il numero degli stalli, ma vengono disposti in maniera rendere l’automobilista più attento. Un piccolo intervento approvato anche dalla Consulta e molto richiesto dal Quartiere che assicura maggior sicurezza, con particolare attenzione a ciclisti e pedoni molto numerosi, nella direzione di rendere il quartiere una sicura zona 30</em>".</p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina è disponibile la lista della strade interessate dai lavori di asfaltatura.</p>
Comunicato stampa: inaugurata l’area gioco al Parco Iris con strutture di ultima generazione rivolte a tutte le età
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<img src="/sites/default/files/images/GALLANI%20IRIS.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E’ terminata l’installazione delle nuove aree gioco realizzate grazie a un progetto presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, finanziato con 300.000 euro.</p><p>Sono state inaugurate questa mattina al Parco Iris, alla presenza del prof. Gilberto Muraro, Presidente Fondazione Cariparo, del dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo, dei presidenti delle Consulte 3B e 4A Mauro Feltini e Celestino Giacon, oltre che dell’assessora al verde Chiara Gallani e dei tecnici del Settore Verde.<br>
Si tratta di nuove strutture di ultima generazione adatte a tutte le età, tipo piramide reticolare, piramide integrata con sartia per arrampicata, scivolo e amaca, struttura arrampicata a blocchi e strutture multifunzione con struttura in linea e con struttura a pianta centrale.</p><p>Sono indicate per un’utenza che nel gioco ha la necessita di trovare oltre allo svago, attività che richiedano abilità affini a quelle richieste in ambito atletico.<br>
Sono quindi strutture che presentano particolare complessità costruttiva, realizzate in acciaio e/o l’alluminio e materiali plastici resistenti all’uso e alle intemperie: materiali quindi che garantiscono la resistenza non solo alle sollecitazioni che comporta un loro utilizzo intensivo da parte del pubblico, ma anche una resistenza agli agenti atmosferici ed al vandalismo, riducendo la necessità di interventi manutentivi.</p><p>Oltre al Parco Iris sono state installate al Giardino del Campetto di via Algarotti, al Parco Perlasca in via Pio X e al Parco dei Salici, nell'omonima via.<br>
L'intervento proposto si rivolge ad una platea numericamente importante nella nostra città, che necessita di spazi di attività associativi all'aperto e pubblici, oltre che ben identificabili e non confondibili, con quelli diversi esistenti.<br>
E’ un’azione di rilevante interesse anche per le politiche scolastiche e sociali, in particolare per quanto riguarda la convivenza sociale e il contrasto all’isolamento.</p><p>Dichiara l’assessora al verde Chiara Gallani: "<em>I parchi di Padova hanno ben 840 giostrine, tutte dedicate ai più piccoli. In questi anni di monitoraggio, anche grazie al prezioso supporto dei tecnici del Settore, abbiamo messo a fuoco una mancanza: non ci sono strutture adatte anche ai più grandi e agli adolescenti, giochi che diano la possibilità anche di allenarsi e di divertirsi a tutte le età. Forse nel periodo della quarantena questa mancanza si è fatta ancora più evidente e sono soddisfatta si sia riusciti a raggiungere l’obiettivo di installarle per la prima volta in varie zone della città. Questa mattina è stato piacevole inaugurarle alla presenza del Presidente e del Segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, grazie alla quale è stato possibile svolgere questi lavori. Sono strutture che non sono semplici giostre: garantiscono allo stesso il gioco dei più piccoli, l’allenamento per gli sportivi, il semplice tenersi in forma per i più anziani. Una struttura “intergenerazionale”, perché i luoghi non appartengano più solo a qualcuno ma veramente a tutti</em>".</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I e VI
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 28 aprile 2021, alle ore 14:00, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I "Politiche della qualità della vita, partecipazione e pari opportunità" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>Cucine popolari di Padova ed aree urbane confinanti: audizione del sindaco, Sergio Giordani;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Conferenza stampa: inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugurazione dell'area gioco - giostre intergenerazionali al Parco Iris</p><p><strong>martedì 27 aprile, alle ore 10:00<br>
appuntamento all'ingresso di via Forcellini</strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li>Chiara Gallani, assessora al verde</li>
<li>Prof. Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cariparo</li>
<li>dott. Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo</li>
<li>Feltini Mauro, presidente Consulta 3B</li>
<li>Giacon Celestino, presidente Consulta 4A</li>
<li>Ditta Cooperativa Avola - Carlo Zauner, direttore tecnico lavori</li>
<li>ing. Stefano Bassato, Settore Verde Comune di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: da lunedì 26 aprile biglietti in modalità contactless a bordo del tram
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<img src="/sites/default/files/images/contactless%20tram.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Da lunedì 26 aprile è possibile acquistare i biglietti anche in modalità contactless a bordo del tram. Questa l’innovazione introdotta da Busitalia Veneto per rendere l’acquisto del biglietto semplice e veloce, garantire al cliente la tariffa più conveniente e rendere il biglietto invisibile e sostenibile.<br>
L’acquisto in modalità contactless - realizzato anche grazie al finanziamento POR FESR di Regione Veneto - costituisce un progetto pilota per estendere il servizio agli autobus che effettuano servizio a Padova e Provincia.</p><p>Basterà avvicinare all’apposito dispositivo, posizionato in corrispondenza delle porte centrali del tram, la propria carta di pagamento contactless - fisica o virtuale dei circuiti Mastercard, Maestro, Visa e Vpay - e l’accensione della luce verde confermerà l’acquisto del biglietto urbano di Padova di 1° tratta valido 75 minuti al prezzo di 1,30 euro. L’operazione va ripetuta ogni volta che si sale a bordo di un tram, anche in caso di trasbordo: se effettuata entro i 75 minuti dal primo tap con carta di pagamento, non comporta l’acquisto di un ulteriore biglietto né l’addebito di alcun importo ulteriore.</p><p>Il dispositivo non rilascia ricevuta cartacea e per la verifica del titolo di viaggio sarà sufficiente mostrare al controllore la carta di pagamento utilizzata e comunicare le prime 6 e le ultime 4 cifre della stessa. Inoltre, registrandosi sul portale <a href="https://contactless-veneto.fsbusitalia.com/" target="_blank">https://contactless-veneto.fsbusitalia.com</a> si potrà visualizzare in tempo reale ogni operazione effettuata a bordo dei tram e, successivamente, i biglietti comprati e il relativo addebito.</p><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona:<em> </em>"<em>Ringrazio Busitalia Veneto per aver introdotto questa novità che rende il servizio pubblico più comodo, veloce e smart per tutti i cittadini. Il sistema è molto semplice e in questa prima fase è montato solo sulle porte centrali del tram. Verrà sperimentato e in futuro eventualmente sarà esteso a tutti gli autobus. Il costo non cambia e si introduce la possibilità di evitare la ricerca all’ultimo momento di biglietto, quando magari i negozi sono chiusi, oltre a eliminare l’utilizzo del contante. Ormai moltissime persone hanno la carta di credito direttamente collegata al cellulare, pagare semplicemente avvicinando il nostro dispositivo sarà quindi un gesto semplice e quasi scontato</em>".</p>
Comunicato stampa: inseriti nell’elenco annuale dei lavori pubblici i 24 progetti che il Comune presenterà per il bando Rigenerazione urbana
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<img src="/sites/default/files/images/2019%20-%20parco%20delle%20mura%20-%2001.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Ventiquattro progetti di fattibilità tecnico-economica sono stati inseriti attraverso una apposita delibera di Giunta nell’elenco annuale 2021 dei lavori pubblici. Un passaggio tecnico necessario alla presentazione degli stessi per il bando Rigenerazione urbana (DPCM 21 gennaio 2021) che assegna contributi, per i capoluoghi di provincia, fino a 20 milioni di euro per uno o più interventi che abbiano l’obiettivo del miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale oltre che di riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale.</p><p>I 24 progetti spaziano in vari ambiti disegnando una visone complessiva di miglioramento della città che comprende mobilità sostenibile (i progetti della Bicipolitana) miglioramento della qualità dell’abitare, (barriere fonoassorbenti, ma anche ristrutturazioni di fabbricati Erp), vivibilità dei quartieri (piastre polivalenti e strutture sportive), miglioramento delle strutture scolastiche (interventi su un nido e una scuola primaria), cultura ( restauro dell’ala nord del Castello Carrarese e sistemazione della aree esterne del liceo Selvatico) e verde (primo stralcio dell’ampliamento del Parco Iris).</p><p>L’assegnazione dei contributi, naturalmente, non è automatica e dipende sia dal numero di domande che saranno pervenute al Ministero (la scadenza è il prossimo 4 giugno) sia, nel caso l’importo delle stesse sia superiore alle disponibilità per l’anno in corso - cosa praticamente certa - dalla posizione del Comune nell’indice nazionale di vulnerabilità sociale e materiale.<br>
E’ ragionevole quindi immaginare che i progetti presentati non saranno tutti oggetto di contributo, ma è comunque importante ottenete ogni sostegno economico possibile alla loro realizzazione.</p><p><strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea</strong>: "<em>Al di là della capacità che di anno in anno i bilanci ci offrono, noi stiamo preparando tanti progetti, perché è importante che l’Amministrazione pianifichi la propria attività e abbia progetti pronti per essere finanziati. Ci è molto utile in questo periodo di Recovery fund e di opportunità che arrivano da Enti superiori avere materiali pronti. Lasciare i cassetti vuoti è sinonimo di amministrazione ferma. Noi abbiamo moltissimi progetti che vanno oltre la nostra capacità di bilancio ma che testimoniano la quantità di iniziative e idee che questa Amministrazione ha messo in campo e la volontà di agganciare finanziamenti esterni. Chi è pronto, può usufruire di opportunità che arrivano.<br>
Detto questo noi abbiamo predisposto e presenteremo a questo bando per migliorare la qualità urbana e la sicurezza dei nostri quartieri un progetto che mette insieme tre piani: quello della ciclabilità, quello della sicurezza stradale e quello per la eliminazione delle barriere architettoniche. Lo abbiamo chiamato Pass acronimo di Padova accessibile, sostenibile, sicura.<br>
Sono 9,5 milioni che si aggiungono ai 3,5 già a bilancio che comprendono nuove ciclabili nell’ambito della Bicipolitana, nuove pavimentazioni stradali, illuminazione, arredo e dispositivi tattiloplantari per i non vedenti e rampe di accesso. Il progetto prevede innanzitutto la ciclabile circolare attorno alle mura, dalla quale le piste ciclabili si diramano verso i quartieri</em>".</p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona spiega</strong>: "<em>Per la nostra Amministrazione ci sono delle priorità politiche. La realizzazione della Bicipolitana è tra queste e la decisione di inserirla nel Piano delle opere va nella direzione di avere tutte le carte in regola per poter individuare forme di finanziamento e per poter essere pronti ad agire se dovessero arrivare dei fondi.<br>
Questo bando del Ministero è un’occasione che proviamo a cogliere e presentiamo progetti strategici per la città convinti della loro qualità. Tra questi inseriamo proprio gli stralci di Bicipolitana perché per noi è una priorità. Se da un lato lavoriamo per mettere a bilancio quanto necessario alla sua realizzazione, dall’altro proviamo a cogliere tutte le occasioni possibili, come questo bando, per ribadire che lavoriamo con determinazione alla città del futuro, con un’azione basata non sugli interventi puntuali, ma su una visione strategica".</em></p><p><strong>L’assessore alla cultura Andrea Colasio puntualizza</strong>: "<em>Con il restauro del lato nord , che abbiamo inserito tra i progetti per i quali richiediamo un contributo, si porterà a termine l’intero ciclo dei lavori relativi al Castello. Questo permette di dare continuità allestitiva all’intero progetto del design e dell’arte contemporanea, previsti nel complesso museale. Inoltre già in accordo con la Soprintendenza abbiamo immaginato di inserire al piano terra del lato nord uno spazio dedicato al ‘300 che si inserisce nel percorso della Urbs picta</em>".</p><p><strong>L’assessore allo sport Diego Bonavina commenta</strong>: "<em>Fare sport è ancora più importante in questo periodo di pandemia e i 500 mila euro del progetto delle piastre polivalenti ha proprio l’obiettivo di fare aggregazione nei quartieri e riqualificarli attraverso lo sport. Per il Palaghiaccio, invece puntiamo al suo completamento in vista anche delle Olimpiadi del 2026, forti del fatto che si tratta di una delle strutture più belle a livello nazionale. Infine il campo in sintetico alla Sacra Famiglia va nella direzione di poter utilizzare in continuità la struttura, questione fondamentale per le società sportive che hanno un solo campo</em>".</p><p><strong>L’assessora al verde Chiara Gallani commenta</strong>: "<em>Una città più verde, con parchi più grandi è l’obiettivo mio e di tutta la nostra Amministrazione. Ecco perché abbiamo presentato il primo stralcio della progettazione del Parco Iris che triplicherà la sua estensione: siamo al lavoro per immaginare e disegnare quello che sarà uno dei più bei parchi di Padova</em>".</p><p><strong>L’assessora al sociale Marta Nalin spiega</strong>: "<em>Soprattutto in questo momento storico, con le difficoltà aumentate dalla pandemia il tema della casa è fondamentale. La riqualificazione di questi nove alloggi con un impegno economico di oltre 1 milione di euro, va nella direzione di aumentare e migliorare la dotazione di alloggi popolari per le fasce più fragili dei nostri concittadini. Un impegno che noi portiamo avanti con ogni mezzo possibile e questo bando è esattamente indirizzato anche a questo genere di interventi</em>".</p><p><strong>L’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva spiega</strong>:<em> </em>"<em>Abbiamo visto in questi mesi quanto la scuola si importante fin da quella per l’infanzia. Quindi abbiamo colto immediatamente la possibilità di fare degli interventi di miglioramento e ampliamento sugli edifici di nostra competenza, con l’obiettivo di dare ai bambini, alle famiglie e agli insegnati dei luoghi sempre più gradevoli e accoglienti da vivere</em>".</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 22 aprile 2021, alle ore 16: 00, si svolgerà la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare “Politiche economiche e comunicative” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: “Regolamento per l'applicazione del Canone unico patrimoniale. Istituzione del canone ed approvazione del Regolamento";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>