Comunicato stampa: inaugurazione della mostra "Ukranian Art In Italy - Human Rights" Padova - Kherson
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 2 marzo alle ore 18:30 presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano verrà inaugurata la mostra Ukranian Art In Italy - Human Rights. Padova - Kherson (aperta fino al 23 marzo), organizzata e promossa dalle associazioni Vitaukr, Let's Do It Ukraine e Let's Do It Italy in collaborazione con il Comune di Padova - Assessorato alla cultura e il patrocinio di Regione Veneto, Ambasciata d’Ucraina nella Repubblica Italiana, Ambasciata d’Italia a Kiev e Istituto Italiano di Cultura a Kiev.<br>
Presenzieranno all'inaugurazione Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova, la curatrice signora Liudmila Vladova Olenovych, il maestro Giampiero Cudin e i rappresentanti delle associazioni promotrici.</p>
Comunicato stampa: senza dimora, prorogata l’accoglienza fino all’8 marzo, a fronte delle temperature rigide. Quest’inverno accolte in tutto 142 persone, 20 in più rispetto all’anno precedente
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<img src="/sites/default/files/images/colonnello.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Settore Servizi Sociali del Comune di Padova ha deciso di prorogare l’accoglienza invernale per i senza dimora, visto l’abbassamento improvviso delle temperature di questi ultimi giorni.</p><p>Il servizio, che avrebbe dovuto concludersi il 28 febbraio, rimarrà attivo invece fino almeno fino all’8 marzo, nella speranza che intanto l’ondata di freddo sia superata.<br>
Nel frattempo gli operatori stanno profilando tutti gli utenti del servizio per capire chi ha particolarmente bisogno dell’accoglienza in riferimento alle proprie condizioni di salute.</p><p>Quest’anno l’accoglienza invernale è stata particolarmente curata, non solo perché rispetto all’anno precedente è partita in anticipo, il 15 novembre anziché il primo dicembre, e adesso si prolunga di almeno una settimana, ma anche perché sono state accolte 20 persone in più. Un risultato reso possibile non solo dal grande impegno del settore, ma anche grazie alla solidarietà di numerose istituzioni con le quali il Comune collabora, in particolare, la Comunità di Sant’Egidio, che ha accolto ben 12 persone, Santa Chiara che dopo la chiusura come Hospice ha trovato una nuova “vocazione”, i Padre Mercedari con Oasi, a cui si aggiungono le Cucine Popolari, Medici in Strada e Croce Rossa, che hanno collaborato sul fronte sanitario, seguendo la salute di tutti i senza dimora. <br>
In totale sono state accolte, quest’inverno 142 persone, italiane e straniere, di ambo i sessi. Molti di loro sono stranieri non inseriti nel sistema di accoglienza migratorio, fatto che evidenzia delle criticità a livello nazionale.<br>
La grandissima parte dei senza dimora in città non sono padovani, ma doverosamente l’ Amministrazione si è posta l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, senza guardare provenienza e documenti.</p><p>Per i senza dimora residenti nella nostra città, inoltre nel corso del 2022 è stato sviluppato il progetto Housing First, per riportarli gradualmente a vivere normalmente in una casa e a reinserirsi nel tessuto sociale della città.<br>
Nei mesi scorsi i primi 29 sono stati già inseriti negli alloggi e seguiti nel loro graduale reinserimento sociale.<br>
Un lavoro di recupero umano e personale, quindi, e non un semplice intervento nei momenti di maggiore emergenza. </p><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello spiega: “<em>Prolunghiamo l’assistenza invernale di una settimana perché, nella nostra città nessuno deve essere lasciato al freddo. Dobbiamo ringraziare volontari e operatori dei nostri servizi sociali, anche grazie a loro quest’anno siamo riusciti a partire prima, il 15 novembre, e finiamo dopo, aumentando i posti di ben 20 unità. Questo grazie alla rete della solidarietà cittadina, che si conferma ogni anno più funzionale e accogliente. Abbiamo accolto tante persone dalle storie diverse, quando si parla di senza dimora bisogna innanzitutto ricordarsi che sono persone con una loro vita alle spalle, con le loro solitudini, ma anche con le loro speranze, purtroppo riscontriamo in crescita il numero delle persone straniere non efficacemente accolte dal sistema statale, non soltanto a Padova, dove abbiamo un ottimo rapporto con la Prefettura, ma anche nelle altre Province. Per queste persone è chiaro che non basta lo sforzo dei Comuni, serve che il Ministro degli Interni, al quale rivolgiamo un appello, metta veramente a regime il sistema dell’accoglienza</em>”.</p>
Gara per appalto del servizio di animazione
Conferenza stampa: accoglienza invernale per i senza dimora, proroga e un primo bilancio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello incontra i giornalisti, martedì 28 febbraio alle ore 11.00 nel suo ufficio a Palazzo Moroni, per illustrare la proroga dell’accoglienza invernale dei senza dimora alla luce delle rigide temperature di questi giorni e per fare un bilancio dell’attività di aiuto e assistenza svolta fino ad oggi.</p>
Comunicato stampa: il Comune di Padova scrive al Ministero degli Interni per far sentire la sua voce nell'ambito delle politiche per l'immigrazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono due le lettere ufficiali inviate al Ministero degli Interni negli scorsi giorni in relazione alla discussione sulla nuova programmazione del Fondo Asilo e Immigrazione (Fami).<br>
Il Fami è uno strumento istituito dall'Unione Europea con l’obiettivo di promuovere una gestione integrata dei flussi migratori e in questo ambito Padova ha espresso due richieste.<br>
Come Comune capofila della rete Embracin, costituita dai Comuni italiani dove si fa accoglienza in famiglia, è stato chiesto di sostenere l'accoglienza domestica come opportunità per rendere le nostre comunità sempre più inclusive.<br>
Questa prima lettera è stata condivisa con gli altri Comuni della rete: il Comune di Aosta, il Comune di Bologna, il Comune di Milano, il Comune di Napoli, il Comune di Parma, il Comune di Ponte San Nicolò, il Comune di Roma, il Comune di Santorso e il Coordinamento dei progetti Sai della Provincia di Brescia.<br>
I Comuni coinvolti, forti delle sperimentazioni già attuate nei territori, consapevoli del buon esito dei percorsi di accoglienza in famiglia, chiedono che tale strumento venga preso in considerazione nell’ambito della prossima progettazione Fami.<br>
In particolare viene richiesto siano destinate maggiori risorse a tali percorsi e che le sperimentazioni possano diffondersi anche in altri Comuni, mettendosi a disposizione in questo senso per condividere pratiche e conoscenze relative all’accoglienza in famiglia. <br>
La seconda lettera porta invece la firma della Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera, la quale ha espresso forte preoccupazione rispetto ai ritardi con cui vengono rilasciati i permessi di soggiorno e ha chiesto vengano individuate soluzioni per questo problema. </p><p>L’assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello afferma: “<em>Le politiche sull'immigrazione vanno cambiate strutturalmente e quanto continua ad accadere sulle nostre coste e alle nostre frontiere ci spinge a pretendere un cambiamento immediato. Come Comune di Padova, insieme ad altri importanti Comuni italiani, consapevoli di non avere potere decisionale in merito alle politiche migratorie, abbiamo deciso di far sentire la nostra voce anche in questo modo, scrivendo due lettere coinvolgendo la grande rete che si è costituita attorno al progetto Embracin e la nostra Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera. Sul nostro territorio abbiamo sperimentato progetti e pratiche di solidarietà e giustizia, abbiamo dimostrato che possono funzionare, e ora è tempo di estendere queste modalità</em>”. </p>
Comunicato stampa: il bike sharing si allarga ai Comuni della cintura
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il servizio di bike sharing della città di Padova presto sarà esteso ai Comuni interessati della CoMePa, la Conferenza Metropolitana, e interesserà potenzialmente oltre 400.000 persone. <br>
Nei mesi scorsi è stato infatti condiviso l’intento con tutti i rappresentanti dei comuni limitrofi e gli uffici ora sono al lavoro per individuare le modalità tecniche migliori per la condivisione del servizio. Il bike sharing a flusso libero registra numeri impressionanti ed è in continua crescita.<br>
Nel solo mese di gennaio 2023 sono stati 56.706 i noleggi, con una media di 1.000 al giorno, e andando verso la primavera i numeri sono destinati ad aumentare: l’obiettivo è quindi quello di redarre un nuovo bando per l’affidamento che possa appunto coinvolgere l’intero territorio, ed estendere così un servizio di trasporto efficiente, rapido e soprattutto sostenibile. Già oggi molte corse sono effettuate da persone che arrivano da fuori Comune, che lo utilizzano per spostarsi a Padova o per raggiungere comodamente il luogo di studio o lavoro dopo essere arrivati in città con l’autobus o con il treno. In particolare sono molto apprezzate le biciclette a pedalata assistita, che permettono di affrontare tragitti più lunghi e con più chilometri. </p><p>L’assessore alla mobilità e ciclabilità Andrea Ragona afferma: “<em>Il bike sharing a flusso libero è sempre più apprezzato dai padovani ed è utilizzato da moltissime persone anche da fuori Comune. Estendere la possibilità di circolazione significa offrire un’opportunità in più e rendere più efficienti alcuni spostamenti, facilitare chi decide di spostarsi in bicicletta da e per Padova, ma anche offrire un nuovo servizio interno agli altri Comuni. Nelle prossime settimane procederemo con uno studio per definire i bisogni e individuare le forme migliori dal punto di vista tecnico, capaci di garantire un servizio efficiente e di qualità, calibrato sulle diverse esigenze. Quando parliamo di mobilità non possiamo limitarci ai confini di Padova, perché sono migliaia le persone arrivano in città da altri Comuni per studio o per lavoro. Ragionare in ottica di area metropolitana e e offrire sistemi efficienti per spostarsi in modo pulito e sicuro è uno degli obiettivi del nostro Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums).<br>
La realizzazione di una linea tranviaria che collega Rubano con Vigonza, il Sir2, così come la progettazione dell’allungamento del Sir 3 fino a Legnaro rientrano nello stesso scenario. Alcuni Comuni stanno valutando anche l’estensione dei monopattini in sharing e si stanno muovendo con le ditte per estendere il bando già in essere. Spero presto si possa annunciare insieme a tutti i Comuni l’avvio di un servizio condiviso che ci aiuta a rendere concreta nei fatti la Grande Padova</em>”.</p>
Isole ecologiche per rifiuti elettronici (RAEE), pannolini e pannoloni
Per poter conferire i rifiuti, in questi speciali cassonetti, è necessario utilizzare la propria tessera sanitaria in modo da abilitare l’accesso (la tessera serve unicamente per l'apertura del contenitore e non procede a registrare alcun dato). Le istruzioni dettagliate di utilizzo sono comunque poste sui cassonetti stessi.
I punti raccolta sono distribuiti uniformemente sul territorio comunale (4 per ogni quartiere) e possono essere utilizzati da qualsiasi cittadino, senza obbligo di utilizzo di quelli situati nel proprio quartiere.
L'installazione completa dei punti di raccolta è prevista entro il 15 aprile 2022.
QUARTIERE 1
| Indirizzo | Tipologia |
| viale della Rotonda | RAEE e Pannolini |
| via Trasea - presso area cassonetti | RAEE e Pannolini |
| via Sanmicheli angolo via Ferrari | RAEE e Pannolini |
| via Marin angolo via Acquette | RAEE e Pannolini |
QUARTIERE 2
| Indirizzo | Tipologia |
| via Cortivo, 22 | Pannolini |
| via Da Montagnana - area esterna asilo nido “Il trenino” | Pannolini |
| via Duprè - area parcheggio scuola infanzia “Il mago di Oz” | Pannolini |
| via della Quercia | RAEE e Pannolini |
| via Verrocchio - parcheggio del capolinea Tram, accanto contenitore oli esausti | RAEE |
| via Lippi, 12 - accanto contenitore oli esausti | RAEE |
| via Da Vinci - Capolinea Bus, accanto contenitore oli esausti | RAEE |
QUARTIERE 3
| Indirizzo | Tipologia |
| via Bajardi - Piazzale parcheggio “La Corte” | Pannolini |
| via Basilicata, 1 - a fianco ingresso asilo nido “Piccolo Principe” | Pannolini |
| via Camurri - Piazzale adibito a parcheggio | Pannolini |
| via Sonnino - fronte centro Infanzia Arcobaleno | Pannolini |
| P.zza Barbato – marciapiede lato est della piazza | RAEE |
| via Prosdocimi, 1 – Fronte Supermercato | RAEE |
| via Galliano – Retro del “Centro Giotto” | RAEE |
| via Bajardi – Retro centro commerciale "La Corte" | RAEE |
QUARTIERE 4
| Indirizzo | Tipologia |
| via Bertacchi - area parcheggio di fronte all'asilo nido "Bertacchi" | Pannolini |
| via del Commissario - area parcheggio centro infanzia "Mediterraneo" | Pannolini |
| via Vergerio - area cassonetti posta incrocio via Leopardi | RAEE |
| via Diaz angolo C.so Vittorio Emanuele II | RAEE |
| via dell'Orna - area parcheggio asilo nido "il Bruco" | RAEE e Pannolini |
| via Vecchia - vicino campana caritas in prossimità asilo nido "Lo Scarabocchio" | RAEE e Pannolini |
QUARTIERE 5
| Indirizzo | Tipologia |
| via Rovigo - parcheggi fronte asilo nido "Lele Ramin" | Pannolini |
| via Urbino - prossimità ingresso asilo nido "Sacra Famiglia" | Pannolini |
| via Divisione Folgore, 17 - area parcheggio fronte asilo nido "La Trottola" | Pannolini |
| via Malcesine - parcheggio adiacente centro d'infanzia | RAEE e Pannolini |
| viale Bronzetti, 26 - vicino campana Caritas | RAEE |
| via Peschiera, 1Bis angolo via Crimea | RAEE |
| viale S. Giovanni Bosco - accanto contenitore oli esausti | RAEE |
QUARTIERE 6
| Indirizzo | Tipologia |
| via Edrone - area parcheggio asilo nido "Chiara Lubich" | Pannolini |
| via Montanari - area esterna del centro infanzia | Pannolini |
| via Altichiero, 43 - su marciapiede parcheggio scuola "Mazzini" | RAEE |
| via Chiesanuova, 7 - parcheggio supermercato accanto contenitore oli esausti | RAEE |
| via Montà, 58 - vicino contenitore oli esausti | RAEE e Pannolini |
| via dei Colli, 25 - parcheggio supermercato | RAEE e Pannolini |
Cassonetti stradali per la raccolta differenziata

Nella "zona gialla", che comprende parte del Quartiere 1 ed altri quartieri della città, tranne i quartieri dove si pratica il porta a porta, i rifiuti devono essere posti nei cassonetti stradali.
Modalità di conferimento dei rifiuti
I rifiuti devono essere conferiti nei cassonetti stradali.
I cassonetti sono di 5 tipi:
- un tipo di cassonetto, con il coperchio marrone, è destinato all'umido organico al cui interno il rifiuto va conferito chiuso in sacchetto
- un cassonetto con coperchio grigio per il secco non riciclabile,
- un cassonetto con coperchio blu per la carta (da compattare scatole e cartoni),
- un cassonetto con coperchio giallo per gli imballaggi in plastica e metallo ed
- un contenitore con coperchio verde per il vetro (il rifiuto dev'essere conferito sfuso)
Il cartone deve essere posizionato nelle apposite aree dedicate, contrassegnate con la scritta Src.
Le aree dedicate alla raccolta del cartone sono consultabili all'interno alla pagina dedicata del sito di AcegasApsAmga
| MATERIALE | CONTENITORI |
| umido organico: scarti di cucina prima e dopo la cottura, fiori e piccole piante | contenitore con coperchio marrone |
| plastica | contenitore con coperchio giallo |
| vetro e metalli | contenitore con coperchio verde |
| carta: giornali, riviste, depliant, carta in genere | cassonetto color blu |
| secco non riciclabile | cassonetto grigio |
| cartone | aree dedicate Src - Servizio raccolta cartone esposizione dalle ore 19:30 alle ore 20:00 martedì, giovedì, sabato |
Conferenza stampa: 64^ edizione del Trofeo Luxardo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Trofeo Luxardo, giunto alla 64^ edizione, si terrà nei giorni 2,3 e 4 marzo al Pala Kioene ritornando alla classica formula di gara di Coppa del Mondo di sciabola maschile individuale e a squadre.</p><p>L’evento sportivo sarà presentato in conferenza stampa </p><p><strong>venerdì 24 febbraio, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Guido di Guida, consigliere di Federscherma</li>
<li>Dino Ponchio, presidente regionale del Coni</li>
<li>Alessandro Cecchinato, direttore di torneo e consigliere regionale di Federscherma</li>
<li>Franco Luxardo, presidente del comitato organizzatore</li>
</ul>