Comunicato stampa: dialogo ai Musei Civici su “Belzoni e il segreto di Parigi”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 20 aprile, alle ore 17:30 in Sala Romanino del Museo Eremitani, Marco Zatterin e Silvia Einaudi, rispettivamente biografo di Giovanni Battista Belzoni e egittologa, dialogheranno con la direttrice dei Musei Civici, Francesca Veronese, sul tema “Belzoni e il segreto di Parigi”.</p><p>Sarà l’occasione per raccontare al pubblico alcune sensazionali scoperte che riguardano l’illustre esploratore padovano, padre della moderna egittologia.</p><p>Giovanni Battista Belzoni, di cui ricorre quest’anno il bicentenario della morte - avvenuta il 3 dicembre 1823 in Africa - fu protagonista indiscusso delle attività archeologiche che nei primi anni dell’Ottocento portarono alla riscoperta dell’Egitto faraonico, all’epoca tema di grande attualità in Europa.</p><p>Esistono dei capitoli della vita e delle attività di questo immaginifico personaggio, che ha ispirato la figura di Indiana Jones, ancora poco o per niente note, anche se ha tanto influenzato la storia dell’archeologia: Marco Zatterin e Silvia Einaudi, accolti da Francesca Veronese, sveleranno delle tappe inedite del suo percorso e concluderanno il loro intervento con una curiosa, impensabile richiesta....</p><p>Ingresso libero fino a esaurimento posti.</p>
Europe Direct Padova: novità del 19 aprile 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Youth4Regions - Opportunità di formazione per giovani giornalisti</strong><br>
La Commissione europea ha aperto un invito a candidarsi rivolto a studenti di giornalismo e giovani giornalisti nell’ambito della 7° edizione del programma “Youth4Regions”, dedicato agli aspiranti giornalisti. A ottobre 2023, i 37 studenti di giornalismo e giovani giornalisti selezionati si recheranno una settimana a Bruxelles per seguire corsi di formazione, lavorare fianco a fianco con giornalisti esperti e visitare le istituzioni dell’UE e le organizzazioni operanti nel settore dei media. Le candidature, riguardanti tre categorie (generale, fotogiornalismo e video giornalismo), possono provenire dagli Stati membri dell’UE, dai Paesi vicini e dai Paesi in via di adesione.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pol…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Borse di studio post-dottorato Marie Sklodowska-Curie: oltre 260 milioni di euro per singoli ricercatori</strong><br>
La Commissione europea ha aperto un nuovo invito a candidarsi per le borse di studio post-dottorato delle azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA) 2023. Con una dotazione di 260,5 milioni di €, le borse stimoleranno il potenziale creativo e innovativo dei ricercatori in possesso di un dottorato che desiderino acquisire nuove competenze grazie a una formazione avanzata e a opportunità di mobilità internazionale, interdisciplinare e intersettoriale. L’invito consentirà inoltre a università prestigiose, centri di ricerca, organizzazioni pubbliche e private, e medie imprese in tutto il mondo di attrarre ricercatori di talento. L’invito scadrà il 13 settembre 2023 e dovrebbe finanziare oltre 1.200 progetti.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/bor…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Bando del Parlamento europeo per il coinvolgimento attivo dei cittadini in vista delle elezioni europee 2024</strong><br>
Il Parlamento europeo ha aperto un bando per il coinvolgimento attivo dei cittadini in vista delle elezioni europee del 2024. L'invito a presentare proposte per finanziare progetti di comunicazione ha l'obiettivo di incoraggiare la partecipazione alle elezioni europee 2024 (EE24) e far comprendere il ruolo del Parlamento europeo nella democrazia europea. Le sovvenzioni cofinanzieranno progetti che approfondiscono i legami con le comunità territoriali e coinvolgono i cittadini nel processo di voto. È possibile candidarsi in due turni: entro il 16 maggio oppure entro il 28 settembre.<br>
<a href="https://www.europarl.europa.eu/contracts-and-grants/en/grants/media-and…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Attrarre giovani talenti nelle regioni europee - Sondaggio</strong><br>
La Commissione europea sta lavorando a un progetto per affrontare il problema della contrazione della popolazione giovanile nelle regioni europee. Lo scopo è quello di sviluppare un kit di strumenti con raccomandazioni politiche collaudate che le parti interessate locali possano utilizzare per trattenere e attrarre i giovani (in particolare dai 15 ai 29 anni) nei loro territori. In questo contesto, il team ha sviluppato un sondaggio per comprendere i fattori di spinta e attrazione che alcune regioni potrebbero avere per i giovani nell'UE. L'indagine garantirà che le raccomandazioni politiche finali siano formulate dalle persone che sono al centro di questo problema.<br>
<a href="https://ec.europa.eu/regional_policy/information-sources/publications/c…; target="_blank">Per approfondimenti</a><br>
<a href="https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/Youth4EURegions" target="_blank">Per compilare il sondaggio</a></p><hr><p><strong>Risparmio energetico: la Commissione presenta nuove norme per ridurre i consumi dei dipositivi in "stand-by"</strong><br>
La Commissione europea ha adottato nuove norme per ridurre il consumo energetico di dispositivi come lavatrici, televisori e console portatili per videogiochi quando questi sono in modalità “stand-by”. Le norme rivedute apportano una serie di modifiche al regolamento sulla progettazione ecocompatibile del 2008 relativo al consumo di energia elettrica nei modi stand-by e spento, il cui ultimo aggiornamento risale al 2013. Le nuove norme fanno seguito a un’ampia consultazione e all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio. Le modifiche tengono conto degli sviluppi tecnologici e del mercato avvenuti negli ultimi anni e ampliano il campo di applicazione della normativa, includendo ora, ad esempio, i prodotti provvisti di un alimentatore esterno a bassa tensione, come piccole apparecchiature di rete (tra i quali router per il Wi-Fi e modem) o altoparlanti senza fili.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ris…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Comunicato stampa: Montà, scuola Montegrappa, domenica 23 aprile un open day per far conoscere alla cittadinanza i nuovi servizi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A partire dal mese di maggio, alla ex scuola Montegrappa in via Montà, 186, verranno avviati nuovi servizi rivolti alla cittadinanza e al Quartiere.</p><p>Dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato l’edificio nei mesi scorsi e dopo diversi momenti di confronto con la Consulta e i soggetti attivi nel territorio, prendono il via i nuovi progetti che il Settore Servizi Sociali, in collaborazione con altri settori del Comune di Padova, ha deciso di attivare lì.<br>
Da un lato verrà avviato un servizio di accoglienza abitativa, per dare risposta ai bisogni di persone adulte e nuclei familiari in difficoltà. Si tratta di un servizio di accoglienza temporanea, che avrà lo scopo di favorire il raggiungimento dell’autonomia abitativa, economica e sociale grazie alla presenza costante di operatori e operatrici che avranno il compito di accompagnare le persone coinvolte in percorsi di percorsi di integrazione, per valorizzare le risorse individuali e della comunità locale.<br>
Dall’altro la ex scuola diverrà sede di un Cat, Centro di animazione territoriale, ovvero uno spazio di animazione di quartiere rivolto a bambini e ragazzi. Nei Cat, attraverso proposte a carattere ludico e ricreativo, educatori esperti promuovono il benessere dei bambini e delle bambine favorendo la formazione personale e il processo di crescita. Le attività proposte comprendono iniziative di tipo ricreativo e di socializzazione come laboratori, giochi, visite tematiche, ma anche doposcuola, spazio per fare i compiti, e altre attività definite insieme alle persone che animano i centri. A questo si aggiungono spazi che saranno sempre a disposizione per le iniziative del Quartiere.</p><p>Tutti i nuovi servizi e gli spazi verranno presentati alla cittadinanza direttamente dalle cooperative e dalle realtà che animeranno la Montegrappa domenica 23 aprile.<br>
Saranno presenti i rappresentanti delle cooperative Gruppo R, Il Sestante, e Cosep, oltre che gli animatori dei Cat.</p><p>La mattinata avrà il seguente programma: </p><ul>
<li>ore 9:00 - apertura della struttura dell'ex Montegrappa alla comunità e visita libera</li>
<li>ore 11:00 - saluti di benvenuto e presentazione dei servizi alla cittadinanza</li>
<li>ore 12:30 - termine dell'iniziativa</li>
</ul><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi afferma: “<em>Un’occasione per conoscere da vicino i progetti che prenderanno il via in questo quartiere e per costruire legami che porteranno la ex Scuola Montegrappa ad essere punto di riferimento per il Quartiere, con i suoi spazi rinnovati grazie ad un importante investimento che attendono solo di essere riempiti di attività, di solidarietà e di idee</em>”.</p><p>L’assessora al decentramento e alle politiche abitative Francesca Benciolini aggiunge: “<em>Per domenica invitiamo tutta la cittadinanza, in particolare i residenti di Montà, per conoscere questi nuovi servizi che non solo si rivolgeranno al quartiere, ma verranno animati e accompagnati da realtà territoriali, come il Gruppo R, che avranno anche l’opportunità di definire le modalità per coinvolgere la cittadinanza e vivere insieme questo importante presidio di quartiere. Credo sia importante conoscere da vicino non solo i progetti, ma anche le persone che se ne occuperanno, per costruire solidi legami che sono il valore più prezioso dei nostri Quartieri</em>”.</p><p>L’assessora ai servizi sociali Margherita Colonnello conclude: “<em>All’interno di questo progetto siamo particolarmente orgogliosi di annunciare l’apertura del CAT. Un servizio per i più giovani, fortemente richiesto dal territorio, che farà della Scuola Montegrappa un logo di riscatto e orientamento per tutte le età</em>.”</p>
Comunicato stampa: presentazione del progetto "Esaedro della ricerca" al Centro Culturale Altinate/San Gaetano
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/esaedro.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Sabato 15 aprile, alle ore 17:00 nell’Auditorium del Centro Culturale San Gaetano, via Altinate, 71 a Padova, si terranno la presentazione del progetto “Esaedro della ricerca - Il Dipartimento dei Beni culturali si racconta al pubblico” e la prima proiezione del video-documentario.<br>
Interverranno Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova, Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova, Jacopo Bonetto, direttore del Dipartimento dei Beni culturali, Mauro Milani, presidente dell’Ens-Sezione provinciale Padova, Maria Stella Busana, commissione Terza Missione del Dipartimento del Beni culturali, e Tommaso Brugi, Avilab srl.</p><p>Le ricerche del Dipartimento dei Beni culturali dell’Università di Padova sono rivolte, per naturale vocazione, anche al mondo non accademico: al centro del loro interesse vi è infatti il patrimonio culturale, un bene di interesse pubblico. La grande varietà di competenze consente di operare in molteplici settori, che vanno dall’archeologia agli studi sul mondo greco, dalla storia dell’arte a quella del cinema e della musica, con un costante confronto con gli specialisti di area scientifica. Sono queste le premesse che hanno portato al progetto “Esaedro della ricerca”, che si incentra sulla realizzazione di un video-documentario, della durata di circa un’ora, finalizzato a far conoscere a un ampio pubblico non specializzato le ricerche svolte dal Dipartimento dei Beni culturali, a partire dal territorio di Padova, ma poi altrove, via diffusione social e web.</p><p>«<em>Se la formazione e la ricerca scientifica sono "leggibili" facilmente da ognuno di noi, l'altra principale funzione dell'università italiana, la terza missione, è più difficile da scontornare. Ci si trova di fronte da un lato a un mandato vastissimo - diffondere cultura, conoscenze e trasferire i risultati della ricerca al di fuori del contesto accademico, contribuendo alla crescita sociale e all'indirizzo culturale del territorio - dall'altro alla ricerca di un modo, spesso difficile, di "arrivare" al grande pubblico. Nel caso dell’Esaedro della ricerca l'idea vincente è raccontare in maniera polifonica, e con più spartiti, gli studi scientifici del Dipartimento dei Beni culturali: il video-documentario (con diffusione via social e web) è finalizzato certamente all’alta divulgazione delle ricerche svolte dal dipartimento, ma è declinato sia per un pubblico internazionale (didascalie in lingua inglese) che per una fruizione inclusiva (linguaggio Lis)</em> - afferma Monica Fedeli, prorettrice alla Terza Missione dell’Università di Padova - <em>Non solo, il racconto per immagini in moduli divulgativi - l'esaedro - è capace di spiegare l'insieme e la parte, la grande bellezza e la singola scoperta, il chi e come si fa ricerca. Infine la proposta di presentare per un mese le sezioni del video alla Sala della Gran Guardia - accompagnandole da mini conferenze delle ricercatrici e dei ricercatori - rappresenta l’essenza della terza missione della nostra università: il dialogo dell’ateneo con la società civile affinché la conoscenza diventi strumento di miglioramento per le persone e, come sottolinea il nostro motto, universis, per tutti</em>».</p><p>Pensato con voce narrante, brevi interviste e didascalie, il video-documentario racconta sinteticamente, ma con profondità introspettiva e senso di grande bellezza, cosa significhi “fare ricerca”, fino a giungere alla “scoperta” come atto fondamentale.</p><p>«<em>La felice intuizione dell’Ateneo di mettere a disposizione ingenti somme per le finalità di Terza Missione ha trovato un’entusiastica accoglienza al Dipartimento dei Beni culturali che dirigo. Ci siamo subito mossi e abbiamo pensato che la più utile forma di impiego delle risorse fosse quella di creare un’alleanza civica con la città in cui il nostro Dipartimento opera e raccontare chi siamo e quello che facciamo</em> - dice Jacopo Bonetto, direttore del Dipartimento dei Beni culturali dell’Ateneo - <em>Abbiamo già sperimentato in passato forme di divulgazione e comunicazione, trovando grande interesse e curiosità. Adesso il Dipartimento ha deciso di raccontarsi con sei filmati e decine di conferenze che permetteranno a cittadini e turisti di entrare nel mondo della ricerca sul Patrimonio culturale e capire come indaghiamo il nostro passato per capire il presente. Invito perciò tutti ad essere presenti alla Sala della Gran Guardia tra aprile e maggio. Lì potranno trovare racconti e ricercatori che faranno comprendere quanto e come si fa ricerca sulle testimonianze archeologiche, sul patrimonio storico-artistico, sul cinema, sulla musica e quanto si usino le scienze cosiddette “dure” per indagare più a fondo i resti della nostra storia</em>».</p><p>«<em>Il documentario è articolato in sei sezioni lunghe mediamente 8 minuti, che spiegano le sei “anime” del Dipartimento: archeologia, studi sul modo greco, storia dell’arte, del cinema e della fotografia, della musica e, infine, le scienze applicate ai beni culturali, da cui il titolo “Esaedro della ricerca”</em> - conclude Maria Stella Busana coordinatrice del progetto di Terza Missione del Dipartimento del dipartimento dei Beni culturali -<em> I capitoli sono legati da uniformità stilistica, ma, allo stesso tempo, ogni singola sezione è dotata di autonomia narrativa al fine di poter essere fruibile anche singolarmente. Tutti i testi sono sottotitolati in inglese, per raggiungere un pubblico internazionale, ed è stata realizzata anche una traduzione in Lingua dei Segni Italiana, per garantire una maggior inclusività</em>».</p><p><strong>Il progetto Esaedro della ricerca: il video-documentario </strong><br>
Dopo un’introduzione che spiega il significato di questo misterioso solido, costituito da sei “facce”, il video inizia con il racconto delle ricerche svolte dalle sei “anime” del Dipartimento dei Beni culturali. La sezione di Grecistica studia i testi, la società, la storia e la tradizione della cultura greca antica, dagli albori fino alla sua ricezione nelle culture contemporanee. Al centro dei progetti di ricerca del gruppo di Grecistica sta lo studio del potere e della sua comunicazione attraverso svariati media, quali un’ampia articolazione di testi (sia letterari sia documentari), ma anche attraverso le arti visive e tenendo conto degli sviluppi sociali e del ruolo della religione. Segue la sezione dedicata alle ricerche di Area scientifica. Nel corso degli ultimi anni il supporto delle indagini scientifiche alla Ricerca nel campo dei Beni culturali ha dimostrato la sua enorme rilevanza, fornendo importanti parametri analitici per lo studio delle caratteristiche, sia tangibili che intangibili, dei siti e dei manufatti di interesse storico-artistico ed archeologico. Per questo, all’interno del Dipartimento dei Beni culturali, l’anima di Scienze ha una fondamentale importanza ed è strettamente connessa con le altre cinque anime, specialmente laddove i progetti di ricerca affondano le proprie radici nelle epoche più remote della Storia e necessitano quindi di studi e di analisi molto specifici, sia in loco che in laboratorio. La sezione successiva riguarda l’Archeologia. Per capire come viene attuata la ricerca in ambito archeologico occorre dimenticare l’idea stereotipata dell’archeologo quale esploratore di mondi perduti e cacciatore di tesori, incarnato dal personaggio di Indiana Jones. Gli archeologici di oggi non partono infatti all’avventurosa ricerca di qualche prezioso oggetto, ma si occupano della ricostruzione del percorso storico dell’Uomo attraverso ogni testimonianza materiale disponibile, affrontando orizzonti culturali, tematici e cronologici sempre più estesi: dalla preistoria, all’età classica, al medioevo fino all’età moderna. La Storia dell’arte abbraccia un periodo di tempo molto ampio che parte dalla fine del mondo antico, attraversa tutto il Medioevo e l’Età moderna, per arrivare al Contemporaneo, dal Novecento fino ai nostri giorni. Non meno ampia è l’area geografica di interesse che dall’Italia e dal continente europeo, si allarga anche a realtà extraeuropee, dalle Americhe al Mediterraneo Orientale, alla Cina e ai paesi africani. Occuparsi di storia dell’Arte significa dedicarsi ad un patrimonio straordinario costituito in primo luogo dalle opere, intese come prodotti materiali e intellettuali, che devono essere indagate attraverso l’analisi di aspetti specifici del linguaggio artistico, come lo stile e l’iconografia, e studiate all’interno di una ricostruzione storica, supportata anche dalla ricerca delle fonti e dei documenti d’archivio. La ricerca sulla Musica a Padova è animata da musicologhe che si avvalgono della collaborazione di studiose e studiosi anche internazionali, giovani o affermati. La molteplicità degli interessi di ricerca portati avanti offre risultati di indagine e studio che coprono il periodo storico dall’Antichità a tutta l’Età moderna, secondo metodi condotti in prospettiva antropologica, storica o sistematica e analitica. Le ricerche condividono il concetto di bene musicale, materiale e immateriale, intorno al quale gravitano i principi di eredità culturale, di conservazione del bene e degli ecosistemi sonori, antichi e moderni, dei cinque continenti. Il video-documentario si chiude con la sezione di Cinema, introdotta da una spiegazione generale di cosa significhi fare ricerche nel mondo degli audiovisivi. La narrazione si articola poi in cinque diversi paragrafi. Il primo, intitolato Precinema, il secondo Cinema e fotografia il terzo Cinelands che spiega le relazioni tra cinema, media, il territorio e nozioni di paesaggio, il quarto Archivi, infine Corpi parlanti che narra come il cinema e la fotografia siano stati strumenti importanti per comprendere come i corpi siano luoghi sensibili, dove si imprimono e segni del tempo, dei contesti socio-culturali.</p><p>Esedro della ricerca - Il Dipartimento dei Beni culturali si racconta al pubblico. Progetto di Terza Missione – Bando di Ateneo 2022. Coordinamento: Maria Stella Busana, Mirco Melanco. Commissione Terza Missione del Dipartimento: Giovanni Bianchi, Maria Stella Busana, Stefano Caneva, Paola Dessì, Andrea Ghiotto, Mirco Melanco, Alessandra Menegazzi, Silvia Paltineri, Barbara Savy, Michele Secco, Arturo Zara </p><p>Esaedro della ricerca è stato finanziato nell’ambito della prima edizione del Bando di Ateneo per i Progetti di Terza Missione (2022), che ha impresso un’importante spinta perché la ricerca svolta nei Dipartimenti, ma anche le attività dei Centri e delle Aree dell’Ateneo, si traduca sempre più in iniziative che abbiano significative ricadute sul territorio e sulle comunità. Il progetto Esaedro della ricerca ha avuto come partner il Comune di Padova, che ha messo a disposizione sedi prestigiose: l’Auditorium del Centro Culturale San Gaetano per la presentazione pubblica del progetto e la prima proiezione del video-documentario e la Sala della Gran Guardia per l’esposizione delle sei sezioni dello stesso e una serie di incontri con il pubblico da aprile a maggio. Il progetto ha avuto anche il patrocinio dell’Ens (Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi Ets Aps) – sezione Padova: la fruizione dei video è infatti garantita anche a persone con disabilità uditiva in quanto è disponibile una traduzione in Lingua dei Segni Italiana, realizzata dalla dott.ssa Rita Sala. La realizzazione del video-documentario è stata affidata alla ditta AviLab srl, professionisti della cinematografia documentaria, capaci di trasformare il linguaggio scientifico disciplinare in un racconto divulgativo esteticamente rilevante. </p><p><a href="https://vimeo.com/avilab/esaedro-trailerv5-date" target="_blank">TRAILER</a></p>
Progetto "Call me by my name"
Comunicato stampa: il vicesindaco Andrea Micalizzi incontra gli alunni della scuola Donatello
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 14 aprile il vicesindaco Andrea Micalizzi, dalle ore 9:00 alle 10:30, sarà con gli alunni della scuola Donatello (via Pierobon, 19) per un incontro che porterà i ragazzi a conoscere l’Amministrazione comunale e i progetti del Comune che cambieranno i luoghi del loro quartiere Arcella.<br>
Ci sarà una presentazione dei luoghi del cambiamento e poi un sopralluogo con gli alunni e gli insegnanti nell’area ex Valli.</p><div>Si parlerà di:</div><ul>
<li>progetto Nuove piazze Scolastiche</li>
<li>progetto area Valli</li>
<li>progetto piazza Azzurri</li>
<li>progetto Ex Coni</li>
<li>progetto Configliachi</li>
</ul><p>Questo è il primo dei due incontri: il secondo si terrà alla scuola Briosco la settimana successiva, giovedì 20 aprile.</p>
Chiusura di alcuni settori/uffici del Comune il 24 aprile 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>L'Amministrazione comunale ha stabilito di chiudere gli uffici del Comune nella giornata di lunedì 24 aprile.<br>
<br>
<strong>Restano aperti al pubblico solo i settori/uffici sotto indicati</strong>:</div><ul>
<li><a href="https://www.padovanet.it/informazione/settore-polizia-locale">Polizia Locale</a>,<strong> </strong>solo centrale operativa al n. 049 8205100,</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/informazione/ufficio-anagrafe-del-quartiere-2-… href="https://www.padovanet.it/informazione/settore-servizi-demografici-cimit… di Stato Civile</a>,</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/famiglia-sociale-e-sport/perdere-un-proprio-ca… cimiteriali</a>, </li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/informazione/urp-ufficio-le-relazioni-con-il-p… Palazzo Moroni</a>, solo risposta telefonica,</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/informazione/settore-tributi-e-riscossione">ca… unico patrimoniale e autorizzazioni pubblicitarie</a>,</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/casa-comunale">casa comunale/servizio notificazione</a> e <a href="https://www.padovanet.it/informazione/protocollo-generale">protocollo generale/spedizioni</a>,</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/settore-servizi-sociali">Settore Servizi Sociali</a> (solo i servizi essenziali di via del Carmine, contattando il n. 049 8205933 dalle ore 8:30 alle 12:30),</li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/informazione/settore-servizi-sportivi">Settore Servizi Sportivi</a>, </li>
<li><a href="https://www.padovanet.it/informazione/settore-suap-e-attivit%C3%A0-econ… Suap e Attività Economiche</a>.</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione della decima edizione di TedxPadova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Carlo Pasqualetto invita i Media alla conferenza stampa di presentazione della decima edizione di TedxPadova, in programma <strong>giovedì 13 aprile, alle 11:00</strong> a Palazzo Moroni, in sala Bresciani. L’appuntamento sarà occasione per presentare la decima edizione dell’evento, diventato negli anni un vero proprio punto di riferimento per la città, fucina di idee e innovazione, e i suoi protagonisti, oltre le iniziative green e di inclusività promosse quest’anno.</p><p>Parteciperanno alla conferenza stampa:</p><ul>
<li>Margherita Cera, assessora con deleghe relative all’innovazione </li>
<li>Carlo Pasqualetto, licensee TedxPadova </li>
<li>Edonella Bresci, event manager TedxPadova </li>
<li>Cristiano Nacchi, audit partner Deloitte </li>
<li>Maria Teresa Innocente, responsabile Direzione regionale Veneto di Crédit Agricole Italia </li>
<li>Andrea Vit, Ceo & Founder di Storeis<strong> </strong></li>
</ul>