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Comunicato stampa: il 6 e 7 maggio anche a Padova Obiettivo Italia fa un ritratto a tutti gli italiani

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Un'iniziativa per celebrare la diversità e l'unità del nostro paese attraverso storie e volti unici.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il <a href="https://www.fotoantenore.org/&quot; target="_blank">Gruppo fotografico Antenore Bfi</a>, in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla cultura del Comune di Padova, partecipa al nuovo progetto fotografico collettivo nazionale organizzato da <a href="http://www.fiaf.net&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Fiaf -&nbsp;Federazione italiana associazioni fotografiche</a>, in collaborazione con <a href="http://www.istat.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Istat&nbsp;- Istituto nazionale di statistica</a> in occasione del 75&deg; anno di attivit&agrave;, &ldquo;Obiettivo Italia - Censimento fotografico&rdquo;.&nbsp;</p><p>Il 6 e 7 maggio 2023, dalle ore 15:00 alle 18:00 in contemporanea con gli oltre 550 Circoli fotografici affiliati Fiaf, allestiremo un set fotografico a Padova, presso la Sala Caduti di Nassyria in piazza Capitaniato, 253, per raccogliere i ritratti degli Italiani e realizzare cos&igrave; il pi&ugrave; ampio affresco corale della popolazione nazionale.&nbsp;<br>
La partecipazione &egrave; assolutamente libera e gratuita: tutte le persone che si trovano in centro a Padova sabato e domenica pomeriggio possono affacciarsi alla porta di ingresso della Sala Caduti di Nassyria e chiedere di essere ritratti dai fotografi del Gruppo Antenore che seguono questo evento nazionale a Padova.<br>
I ritratti raccolti per il progetto Obiettivo Italia - Censimento fotografico saranno esposti a Torino, con inaugurazione l&rsquo;8 dicembre, alle Gallerie d&rsquo;Italia e offriranno un&rsquo;istantanea incredibile che rimarr&agrave; nel tempo di come erano gli italiani, e tra loro i padovani, il 6 e il 7 maggio 2023.</p><p>In tre quarti di secolo, dal 1948 anno della sua fondazione, la Fiaf&nbsp;ha fatto la storia della fotografia amatoriale italiana, facendosi sostenitrice e promotrice della cultura fotografica su tutto il territorio nazionale e mostrandosi sempre pronta a monitorare e ad interpretare i vari processi culturali attraversati nelle diverse fasi storiche. Con ancora gli stessi ideali, le motivazioni e gli scopi, la Fiaf&nbsp;si appresta oggi a celebrare il passato ma con lo sguardo rivolto al futuro, scegliendo per questo nuovo progetto fotografico collettivo nazionale proprio il genere del ritratto che ha svolto un ruolo fondamentale nell&rsquo;affermazione e diffusione della fotografia nel mondo. Un secolo dopo August Sander che negli Anni &rsquo;20 del Novecento, fu l&rsquo;iniziatore di un genere dal forte risvolto sociologico e cio&egrave; la rappresentazione fotografica di tipo seriale di un elevato numero di soggetti dai ruoli diversificati all&rsquo;interno della societ&agrave;, il progetto Obiettivo&nbsp;Italia&nbsp;si colloca dunque, consapevolmente, nel solco di un genere consolidato e autorevole, con l&rsquo;intento di realizzare un ampio censimento fotografico di rilevanza anche per discipline quali l&rsquo;Antropologia culturale e sociale, la Sociologia, la Demografia, la Statistica.<br>
Negli oltre 200 set allestiti nelle piazze e nei luoghi pubblici in tutta Italia, ogni individuo sar&agrave; fotografato secondo uno schema iterato con metodo e rigore: inquadratura frontale, profondit&agrave; di campo ridotta e ambientazione essenziale, affinch&eacute;, in assenza di altre distrazioni visive, ciascun soggetto possa essere collocato con precisione nel tessuto sociale, diventando un tassello del mosaico finale.<br>
L&rsquo;ampio corpus di immagini che saranno raccolte, intatti, fornir&agrave; un ritratto dell&rsquo;odierna societ&agrave; italiana e della sua composizione, con preziosi risvolti culturali, sociali e di costume. Contestualmente alla realizzazione degli scatti, saranno somministrate a campione delle interviste predisposte da esperti di varie discipline.</p><p>I ritratti raccolti per il progetto Obiettivo Italia - Censimento fotografico saranno esposti a Torino, con inaugurazione l&rsquo;8 dicembre. &nbsp;</p><p><em>&ldquo;L&rsquo;idea della Federazione &egrave; che la fotografia sia principalmente un fatto sociale, un eccellente strumento per raccontare la contemporaneit&agrave; dove tutti siamo protagonisti, come fruitori ma anche come parte integrante della rappresentazione - </em>ha dichiarato Roberto Rossi presidente Fiaf<em>&nbsp;- Per questo, per festeggiare i 75 anni della nostra storia, con Obiettivo Italia vogliamo restituire alla collettivit&agrave; un mosaico fotografico degli Italiani oggi realizzato da tutti noi, con decine di migliaia di volti per guardarci allo specchio come Paese, grazie alla fotografia. Invito tutti a partecipare nelle giornate del 6 e 7 maggio a questo emozionante progetto&rdquo;.&nbsp; </em></p><p><strong>Fiaf&nbsp;</strong><br>
Fondata nel 1948 a Torino, la <a href="http://www.fiaf.net&quot; target="_blank">Fiaf</a>&nbsp;&egrave; un'associazione senza fini di lucro, attenta da sempre alle tendenze e alle istanze culturali della fotografia italiana, che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia su tutto il territorio nazionale. In settantaquattro anni di storia la Fiaf&nbsp;non ha cambiato il suo originale intento e oggi annovera circa 5.000 associati e 500 circoli affiliati, per un totale di oltre 40.000 persone coinvolte nelle attivit&agrave; dell&rsquo;associazione, accomunate dalla passione per il mondo della fotografia e a cui fornisce molteplici servizi, dai pi&ugrave; pratici mirati al sostegno alle organizzazioni a quelli rivolti alla formazione e alla crescita culturale di ogni singolo associato.</p><p><strong>Gruppo fotografico Antenore Bfi&nbsp;</strong><br>
Il <a href="http://www.fotoantenore.org&quot; target="_blank">Gruppo Fotografico Antenore</a> di Padova &egrave; un&rsquo;associazione senza fini di lucro costituita a Padova nel 1991 con il proposito di diffondere, attraverso attivit&agrave; di tipo formativo, divulgativo, espositivo, la conoscenza del linguaggio fotografico: un impegno per il quale il Gfa&nbsp;&egrave; stato insignito del titolo di Bfi&nbsp;- Benemerito della fotografia italiana da parte della Fiaf.<br>
Il Gfa&nbsp;&egrave; una associazione che si rivolge a tutti coloro che credono che la fotografia non sia solo un momento ludico ma, soprattutto, uno strumento culturale e artistico e vogliono confrontarsi con altri fotografi - amatoriali e non - che condividono la loro stessa passione approfondendo nel contempo le loro conoscenze&nbsp;tecniche ed estetiche. Per tale motivo il Gfa&nbsp;promuove per i propri soci workshop, serate culturali, mostre collettive e personali e ne edita i cataloghi.&nbsp;&nbsp;</p>

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79117

Conferenza stampa: presentazione dell'evento "Vite: storie di Felicità" organizzato dalla Fondazione della Felicità

Descrizione breve
Scopri come le storie di vita possono ispirare un percorso verso la gioia e il benessere.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con Fondazione della Felicit&agrave; Ets&nbsp;l'obiettivo &egrave; regalare felicit&agrave; a due milioni e mezzo di persone in Italia, per aiutarle a costruire un mondo migliore.<br>
Generali partner del primo tour &ldquo;Vite: storie di Felicit&agrave;&rdquo;.<br>
Ogni tappa del tour si compone di due eventi motivazionali, uno mattutino dedicato ai giovani, e uno serale dedicato a tutte le persone che vogliono scoprire strategie concrete per imparare a gestire le emozioni che vivono e costruire cos&igrave; un futuro migliore. Sul palcoscenico si avvicendano diversi formatori che, presentando la propria esperienza, la propria professionalit&agrave; e la propria passione, mostrano in prima persona la strada per imparare a scegliere di essere felici.<br>
Agli eventi si aggiunge un lavoro capillare nelle classi delle scuole guidato dai professori, che accompagnano i ragazzi in un percorso di crescita e consapevolezza supportati da un manuale e un&rsquo;App.</p><p>La presentazione dell'evento in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>gioved&igrave; 4 maggio, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni&nbsp;</strong></p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Pietro Bean, consigliere membro della IV Commissione consiliare;</li>
<li>Walter Rolfo, presidente della Fondazione della Felicit&agrave;;</li>
<li>Arianna Nardi, responsabile marketing di Generali Italia.</li>
</ul>

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79113

Europe Direct Padova: novità del 3 maggio 2023

Descrizione breve
Scopri le ultime iniziative e opportunità offerte per i cittadini europei.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Giornata dell'Europa 2023: celebriamo l'unit&agrave; europea</strong><br>
Il 9 maggio l'Unione europea festeggia la Giornata dell'Europa 2023, in commemorazione della dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950. Per celebrare questa ricorrenza speciale le istituzioni dell'UE, comprese le delegazioni e le rappresentanze in tutto il mondo, organizzano una serie di attivit&agrave; online e in presenza che permetteranno di scoprire e conoscere pi&ugrave; da vicino l'Unione europea. Nel prossimo mese di maggio la Giornata dell'Europa costituir&agrave; un punto d'incontro per saperne di pi&ugrave; su come l'Unione europea supporti la pace, la sicurezza e la democrazia. Particolare rilievo verr&agrave; dato in questa edizione anche all'Anno europeo delle competenze 2023, al via ufficiale proprio il 9 maggio. Anche il Centro Europe Direct Padova celebra la Giornata dell&rsquo;Europa con un&rsquo;edizione speciale dell&rsquo;appuntamento &ldquo;Una bussola per l&rsquo;Europa&rdquo;, dedicato agli studenti delle scuole superiori di Padova.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/gio…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Panel di cittadini: 21 raccomandazioni per ampliare la mobilit&agrave; per l&rsquo;apprendimento</strong><br>
Dal 28 al 30 aprile la Commissione ha riunito un panel di cittadini a Bruxelles per la terza e ultima sessione di deliberazioni su come ampliare le opportunit&agrave; di apprendimento all&rsquo;estero per tutti. Le idee proposte dai cittadini si sono tradotte in 21 raccomandazioni concrete, che hanno lo scopo di facilitare la mobilit&agrave; di discenti, educatori e personale da un Paese all&rsquo;altro. Con l&rsquo;obiettivo generale di rendere l&rsquo;ambiente di apprendimento pi&ugrave; accessibile per tutti, le raccomandazioni del panel evidenziano l&rsquo;importanza di aumentare ulteriormente la conoscenza delle opportunit&agrave; e incoraggiare la partecipazione di persone con minori opportunit&agrave;. Delineano inoltre le occasioni e le sfide derivanti dalla digitalizzazione ed esplorano soluzioni sostenibili per ridurre l&rsquo;impatto ambientale della mobilit&agrave;.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pan…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Un'indagine Eurobarometro mostra che i tirocini aiutano i giovani a ottenere il loro primo lavoro</strong><br>
Una nuova indagine Eurobarometro pubblicata oggi mostra che i tirocini costituiscono un importante punto di partenza per permettere ai giovani di entrare nel mercato del lavoro. Quattro giovani intervistati su cinque (78%) hanno svolto almeno un tirocinio e per uno su cinque (19%) la prima esperienza lavorativa &egrave; stata un tirocinio. Sette persone su dieci (68%) hanno trovato un lavoro a seguito di un tirocinio e, di questi, pi&ugrave; della met&agrave; (39%) ha firmato un contratto con lo stesso datore di lavoro, secondo quanto emerge dai dati. Pi&ugrave; in dettaglio:</p><p>&#9679; il 39% degli intervistati ha continuato a lavorare per lo stesso datore di lavoro, con un contratto a tempo determinato o a tempo indeterminato;</p><p>&#9679; il 26% ha trovato un lavoro presso un altro datore di lavoro (a tempo determinato o indeterminato);</p><p>&#9679; il 4% &egrave; diventato lavoratore autonomo.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/uni…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Politica di coesione dell'UE: previsti 1,3 milioni di nuovi posti di lavoro nell'UE</strong><br>
Si prevede che i finanziamenti della politica di coesione per il periodo 2021-2027 sosterranno la creazione di 1,3 milioni di posti di lavoro e faranno aumentare il PIL dell'UE in media dello 0,5% entro la fine del decennio e perfino del 4% in alcuni Stati membri. Contribuiranno inoltre a fornire molti beni pubblici comuni, apportando vantaggi tangibili e concreti alle regioni, alle citt&agrave; e ai cittadini dell'UE. Per il conseguimento dei risultati, la politica di coesione, nel periodo indicato, dar&agrave; il via a un volume totale di investimenti pari a 545 miliardi di &euro;, 378 dei quali finanziati dall'UE. Questi investimenti favoriranno una convergenza socioeconomica duratura, la coesione territoriale, un'Europa sociale e inclusiva e una transizione verde e digitale agevole ed equa.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pol…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Piattaforma dell'UE per l'energia: la Commissione lancia il primo invito alle imprese per l'acquisto in comune di gas</strong><br>
La Commissione europea ha lanciato una nuova procedura che consente alle imprese europee di registrare il rispettivo fabbisogno di gas attraverso il meccanismo AggregateEU in vista dell'acquisto in comune di gas a livello dell'UE. Si tratta di un traguardo fondamentale che permette all'UE di riempire gli impianti di stoccaggio del gas in modo coordinato e tempestivo per affrontare il prossimo inverno, sfruttando il suo potere di mercato collettivo per negoziare prezzi migliori con i fornitori internazionali. Le imprese registrate hanno avuto una settimana di tempo per rispondere all'invito. Dopodich&eacute;, i volumi richiesti sono stati aggregati e messi a gara sul mercato mondiale. Una volta che il meccanismo AggregateEU avr&agrave; associato la domanda collettiva europea alle offerte dei fornitori internazionali di gas, le imprese aderenti avvieranno con essi le trattative sulle condizioni contrattuali di acquisto e consegna del gas. La Commissione non svolger&agrave; alcun ruolo nelle trattative. I primi contratti di acquisto sono previsti prima dell'estate.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pia…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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79105

Conferenza stampa: presentazione del Galileo Festival della Scienza e Innovazione

Descrizione breve
Scopri le novità e gli eventi che celebrano la scienza e l'innovazione nel cuore della nostra comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Il Galileo Festival della Scienza e Innovazione torna dal 19 al 21 maggio.<br>
A Padova protagonisti i big della scienza e grandi talk su space economy, robotica, intelligenza artificiale, energia e biotecnologie.</div><p>La presentazione dell'evento in&nbsp;conferenza stampa</p><div><strong>mercoled&igrave; 3 maggio, ore 11:30</strong></div><div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><p>Presenta il Festival&nbsp;Giovanni Caprara,&nbsp;editorialista scientifico Corriere della Sera e&nbsp;direttore scientifico Galileo Festival della Scienza e Innovazione.</p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Margherita Cera, ssessora all&rsquo;innovazione</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Luciana De Mori, responsabile comunicazione e rapporti con gli stakeholders&nbsp;AcegasApsAmga</li>
<li>Filiberto Zovico, fondatore ItalyPost&nbsp;</li>
</ul><p>Conduce&nbsp;Antonio Maconi,&nbsp;curatore Galileo Festival della Scienza e Innovazione.<br>
<br>
Programma del Festival e informazioni su <a href="https://www.galileofestival.it/&quot; id="LPlnk901750" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.galileofestival.it</a>.</p><div>&nbsp;&nbsp;</div&gt;

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79096

Comunicato stampa: dal 10 maggio tornano le visite guidate al Roseto di Santa Giustina

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Scopri la bellezza del roseto attraverso un viaggio tra storia e natura.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un percorso emozionante dedicato alla bellezza della natura, tra intensi profumi, colori e scorci suggestivi sulla citt&agrave;. &Egrave; ci&ograve; che regalano le visite guidate al Roseto Comunale di Santa Giustina, che - dopo la pausa invernale - riprendono il prossimo 10 maggio, per proseguire per tutto il mese nelle giornate di mercoled&igrave;, sabato e domenica secondo il seguente calendario:</p><ul>
<li>Mercoled&igrave;&nbsp;10, ore 17:00</li>
<li>Sabato 13, ore 9:45, 11:00 e&nbsp;17:00</li>
<li>Domenica 14, ore 9:45 e 11:00</li>
<li>Mercoled&igrave; 17, ore 17:00</li>
<li>Sabato 20, ore 9:45,&nbsp;11:00&nbsp;e 17:00</li>
<li>Domenica 21, ore 9:45 e 11:00</li>
<li>Mercoled&igrave; 24, ore 17:00</li>
<li>Sabato 27, ore 17:00</li>
<li>Domenica 28,&nbsp;ore 9:45 e&nbsp;11:00</li>
</ul><p>Le visite, tenute dall'associazione "Cose in Comune", con il contributo del Comune di Padova, hanno la durata di circa un'ora e sono gratuite.<br>
Permettono di esplorare il bellissimo sito comunale dedicato alle rose, realizzato nel 2008 sul bastione cinquecentesco di Santa Giustina non lontano dalla Basilica omonima: una sorta di giardino segreto in pieno centro storico, in cui &egrave; possibile ammirare tantissime variet&agrave; diverse di rose, ognuna con le proprie caratteristiche di colore, profumo, grandezza, fascino.<br>
La visita guidata prevede un&rsquo;introduzione generale sulla storia della rosa, un percorso storico-botanico che ne mette in evidenza l'evoluzione nel corso del tempo e un percorso sensoriale che sottolinea il rapporto della rosa con i nostri sensi.</p><p>L&rsquo;assessore al verde Antonio Bressa commenta cos&igrave; l&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Il Roseto di Santa Giustina &egrave; un luogo incantevole che ci impegniamo a valorizzare a far conoscere sempre di pi&ugrave; attraverso le visite guidate promosse anche grazie al sito di destinazione turistica. In questo tratto di mura cinquecentesche la storia di Padova incrocia con la magia della fioritura delle rose per offrire un'esperienza unica</em>".</p><p>La partecipazione alle visite &egrave; gratuita ma &egrave; indispensabile la prenotazione da effettuarsi telefonando al numero 342 5792114 (no sms e WhatsApp) nei giorni feriali dalle ore 14:30 alle 16:30.<br>
Ogni turno di visita ha una disponibilit&agrave; massima di 20 partecipanti e per tutti il ritrovo &egrave; al Roseto, in via Michele Sanmicheli, 65, dieci minuti prima dell&rsquo;inizio della visita.</p>

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79095

Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari VII e VIII

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Analisi e discussione delle nuove politiche per il sviluppo sostenibile e l'innovazione urbana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 3 maggio 2023, alle ore 17:00, si svolge in seduta pubblica nella sala Anziani di Palazzo Moroni la riunione congiunta delle Commissioni consiliari VII &ldquo;Politiche sportive e giovanili&rdquo; presieduta dal consigliere Paolo Roberto Sacerdoti e VIII &ldquo;Politiche dell'ambiente, del verde e dell'energia&rdquo; presieduta dal consigliere Marco Concolato.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>nuovo Parco Guizza;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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79071

Comunicato stampa: riunione della VI Commissione consiliare

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Un'importante occasione di confronto sulle politiche locali e le prospettive di sviluppo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 3 maggio 2023 alle ore 16:00, nella sala Anziani di Palazzo Moroni si svolge, in seduta pubblica, la riunione della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Simone Pillitteri.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>relazione dell&rsquo;assessora Margherita Colonnello su: sviluppo di comunit&agrave;;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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79070

Comunicato stampa: "Il Sotografo", la mostra fotografica dedicata a Stefano Vallin alle ex Scuderie di Palazzo Moroni

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Descrizione breve
Un viaggio visivo attraverso l'arte e la vita di un maestro della fotografia.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/vallin.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Comune di Padova -&nbsp;Assessorato alla cultura e l&rsquo;associazione Ottavo Giorno Onlus &nbsp;presentano la mostra fotografica: Il Sotografo -&nbsp;Fotografie di Stefano Vallin.</p><p>Stefano Vallin (1957- 2021) ha vissuto tutta la sua vita a Padova dove ha lavorato come fotografo a cominciare dalla fine degli anni Settanta fino al giorno della sua recente e prematura scomparsa.<br>
Molto conosciuto in citt&agrave;, non solo come fotografo, ma anche come giocatore di rugby e, negli ultimi anni, come volontario attivo in spedizioni umanitarie di aiuto ai profughi di diversa provenienza,&nbsp;Stefano, nel corso della sua vita, ha saputo tessere una fitta rete di relazioni, spesso sfociate in durature amicizie, nei contesti pi&ugrave; disparati. La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto a Padova che questa mostra vuole, in qualche modo, contribuire a colmare offrendo alla citt&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di incontrare Stefano attraverso la sincera vitalit&agrave; delle sue immagini. Si tratta della prima esposizione di sue fotografie, non avendo egli mai dato peso al fatto di mostrarsi, nel corso della sua avventura professionale. Quello del fotografo diventa per Stefano un mestiere quando nel 1978 suo padre gli procura una licenza, rilevando il &ldquo;Negozio&rdquo; di via Umberto; un mestiere che si deve inventare, in cui si forma da autodidatta e che lo catapulta, ancora ragazzo, nel mondo adulto del lavoro. Non c&rsquo;&egrave; tempo per studiare, per sperimentare, deve stare al passo con le richieste dei clienti che vanno dai matrimoni, alle fototessere, dai ritratti alle riproduzioni di collezioni d&rsquo;arte, ai servizi per eventi.<br>
Di qui l&rsquo;ironico appellativo di &ldquo;Sotografo&rdquo; che Stefano si &egrave; voluto dare, prendendolo a prestito da un invitato durante un matrimonio, per il fatto appunto di dover essere sottoposto al volere di una clientela. Stefano, tuttavia, ha un&rsquo;innata abilit&agrave; nell&rsquo;osservare il mondo e nel corso di molteplici esperienze professionali e di viaggio si &egrave; sempre ritagliato uno spazio per i &ldquo;suoi&rdquo; scatti personali. Non pensa di essere un artista, ma crede nella sua capacit&agrave; di vedere le cose e nella necessit&agrave; di coglierle, cos&igrave; come sono, attraverso un obbiettivo. I suoi riferimenti culturali sono i Fotografi della Magnum Photos, il bianco e nero degli anni &rsquo;30,&rsquo;40 e &rsquo;50, di Robert Capa, Elliott Erwitt, Vivian Maier; le istantanee rubate per strada, che catturano attimi unici di vita. Dopo la chiusura di &ldquo;Negozio&rdquo; nel 1993, Stefano continua a lavorare come freelance, ma &egrave; l&rsquo;esperienza come fotografo di cronaca presso l&rsquo;agenzia Candid Camera diretta da Piero Rinaldi, che incide molto nel suo stile che matura e acquisisce sicurezza, pur vivendo in pieno il difficile passaggio dall&rsquo;analogico al digitale, alla fine degli anni &lsquo;90.</p><p>La mostra, accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo, presenta una selezione tra i migliori scatti realizzati nel corso della sua carriera. Sono tutte fotografie scattate nell&rsquo;ambito di una ricerca personale capaci di restituirci lo sguardo di Stefano; sempre curioso, interessato alla vita, ovunque essa si manifesti. Filo conduttore, di fotografie scattate in luoghi, periodi e contesti tra i pi&ugrave; vari, &egrave; l&rsquo;interesse e il rispetto per le persone, tutte, nella loro unicit&agrave; colte in diverse attivit&agrave;: il lavoro, lo svago, il quotidiano, lo sport, la sventura, la solitudine, la solidariet&agrave;. Alla realizzazione della mostra, ideata da Marina Giacometti moglie del fotografo, hanno collaborato: Simone Settimo &ndash; selezione foto; Maurizio Ciato &ndash; allestimento; Alessandro Magagna &ndash; ricerca negativi; Francesco Durante Viola &ndash; coordinamento e comunicazione social; Marco Mattarolo &ndash; comunicazione social; Massimo Melloni &ndash; progetto grafico catalogo; Emanuele Salvagno &ndash; realizzazione del materiale espositivo. Con il contributo della Fondazione Cariparo. Si ringraziano inoltre tutte le persone che stanno donando il loro contributo attraverso la raccolta fondi.</p><p>Nella sezione "Documenti" di questa pagina &egrave; disponibile la locandina della mostra.</p>

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