Europe Direct Padova: novità del 19 luglio 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Iniziata l'1 luglio la presidenza spagnola del Consiglio dell'UE</strong><br>
L'1 luglio 2023 la Spagna ha assunto la presidenza del Consiglio dell'Unione europea per sei mesi. Il Belgio e l'Ungheria deterranno la presidenza nel 2024. Queste tre presidenze consecutive costituiscono l'attuale "trio". Le principali priorità della presidenza spagnola sono le seguenti:</p><ul>
<li>reindustrializzare l'UE e garantire la sua autonomia strategica aperta;</li>
<li>progredire nella transizione verde e nell'adattamento ambientale;</li>
<li>promuovere una maggiore giustizia sociale ed economica;</li>
<li>rafforzare l'unità europea.</li>
</ul><p><a href="https://spanish-presidency.consilium.europa.eu/en/" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Inaugurato il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina</strong><br>
Il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell'Ucraina (ICPA) ha iniziato la sua attività all'Aia, presso la sede dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust). Il nuovo centro sarà fondamentale per realizzare le indagini sul crimine di aggressione della Russia contro l'Ucraina e agevolare la costituzione di fascicoli per futuri procedimenti giudiziari. Il centro fornirà una struttura per dare supporto e impulso alle future indagini e a quelle in corso sul crimine di aggressione e contribuirà allo scambio e all'analisi delle prove raccolte dall'inizio dell'aggressione russa. Il centro, istituito con il sostegno della Commissione, è composto da procuratori nazionali selezionati che fanno già parte della squadra investigativa comune, a cui il centro fa riferimento a livello operativo. Gli esperti che vi partecipano potranno collaborare quotidianamente, scambiare prove rapidamente e concordare una strategia comune.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ucr…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Indagine Eurobarometro rivela bassi livelli di alfabetizzazione finanziaria in tutta l'UE</strong><br>
La Commissione europea ha pubblicato i risultati di un'indagine Eurobarometro sull'alfabetizzazione finanziaria nell'UE. L'indagine ha analizzato sia le conoscenze finanziarie che il comportamento finanziario (considerati congiuntamente come alfabetizzazione finanziaria) dei cittadini dell'UE. I risultati mostrano che solo il 18 % dei cittadini dell'UE è dotato di un elevato livello di alfabetizzazione finanziaria, il 64 % di un livello medio e il restante 18 % di un livello basso. Esistono tuttavia notevoli differenze tra gli Stati membri. Sono appena quattro infatti gli Stati membri in cui oltre il 25 % delle persone ottiene un punteggio elevato in termini di alfabetizzazione finanziaria: Paesi Bassi, Svezia, Danimarca e Slovenia. I risultati evidenziano inoltre la necessità che l'educazione finanziaria sia mirata su gruppi particolari, tra cui le donne, i giovani, le persone con redditi più bassi e le persone con livelli di istruzione inferiori, che tendono a essere mediamente meno alfabetizzate sul piano finanziario rispetto ad altri gruppi.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ind…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Culture Moves Europe: la Commissione offre borse di mobilità ad artisti e professionisti della cultura</strong><br>
A seguito del primo bando per borse di mobilità individuali, 1.802 artisti e professionisti della cultura sono stati selezionati e avranno la possibilità di recarsi all'estero con Culture Moves Europe. I candidati selezionati sono residenti nei 40 Paesi aderenti al programma “Europa creativa”. Il programma prevede la copertura delle spese di viaggio e di soggiorno, nonché integrazioni individuali per mettere in contatto e permettere la collaborazione con altri artisti, partecipare all'apprendimento non formale o esplorare il ricco patrimonio culturale europeo in un altro Paese. Con un bilancio di 21 milioni di € e attuato dal Goethe-Institut, Culture Moves Europe offrirà fino al 2025 7.000 borse ad artisti e professionisti della cultura, oltre che a organizzazioni che intendono offrire programmi di residenza per artisti.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/cul…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Concorso sui cambiamenti climatici "Climate ChanCe 2023"</strong><br>
È aperto il bando del Concorso di comunicazione e creatività “Climate ChanCe” - Crisi climatica - The Grand Challenge, giunto alla sua XI edizione. L’iniziativa ha lo scopo di valorizzare le opere e i progetti che propongono un messaggio efficace sul tema dei cambiamenti climatici e sugli aspetti ambientali e sociali ad esso connessi. Il Concorso sottolinea l’urgenza delle azioni di adattamento e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, dettate dalla comunità scientifica internazionale e dalle Nazioni Unite con la Conferenza Mondiale di Parigi del 2015, e attraverso l’IPCC con lo Special Report on Global Warming of 1.5°C – SR15 del 2018 e dal Rapporto AR6 del 2022, oltre che dalle evidenze dell’aggravamento dei fenomeni naturali rilevati a livello mondiale. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 settembre 2023.<br>
<a href="https://www.comune.venezia.it/it/content/30092023-concorso-sui-cambiame…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Conferenza stampa: presentazione del “gemello digitale” del centro storico della città
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, analogamente a quanto già fatto da città come Milano in Italia e New York negli Stati Uniti, ha deciso di dotarsi di un “gemello digitale” del centro storico della città e non solo. Il “gemello digitale” di una città o di una parte di essa, secondo gli esperti, è la rappresentazione virtuale di un elemento fisico di un sistema complesso come è appunto un centro urbano. Nei primi giorni di aprile sono stati realizzati i rilievi digitali necessari alla creazione del gemello digitale del nostro centro storico e adesso il modello virtuale è pronto per essere utilizzato dai tecnici comunali. Tutti i dettagli in conferenza stampa:</p><p><strong>martedì 18 luglio 2023, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Margherita Cera, assessora ai Servizi informatici, all’Agenda digitale e alla Soft city</li>
<li>Alberto Corò, caposettore SIT del Comune di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: incontro “I sistemi agroforestali nelle aree di pianura” e presentazione del bando di finanziamento del Csr Veneto Psn- Pac 2023-2027
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’approvazione del Piano del verde, il Comune di Padova ha delineato un’apposita strategia finalizzata a valorizzare l’agricoltura del territorio, attraverso specifiche azioni rivolte alle terre coltivate a ridosso del tessuto cittadino. Tali azioni, tra cui l’agroforestazione, puntano a sviluppare modelli innovativi per la gestione sostenibile dell’agroecosistema.<br>
Per questo, il Comune di Padova, in collaborazione con l'Associazione italiana di agroforestazione – Aiaf e con il patrocinio dell'Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali della Provincia di Padova, organizza un incontro per promuovere le pratiche di agroforestazione sul territorio padovano. </p><p><strong>Giovedì 20 luglio alla</strong> <strong>Fornace Carotta </strong>di via Siracusa, dalle ore 20:00, si terrà l'incontro “I sistemi agroforestali nelle aree di pianura” e presentazione del bando di finanziamento del Csr Veneto Psn – Pac 2023-2027. Il programma prevede una panoramica sulle tipologie e le tecniche di gestione dei sistemi silvoarabili e silvopastorali con la presentazione di alcune esperienze sul campo. Successivamente viene affrontato il tema della progettazione di un sistema agroforestale e, infine, viene presentato l'intervento Srd 05 del bando di finanziamento del Csr Veneto - Psn Pac 2023-2027, che intende sostenere l'impianto e il mantenimento di sistemi agrosilvopastorali e incrementare gli impianti forestali naturaliformi e di arboricoltura a ciclo breve e medio-lungo su terreni agricoli. Tra gli obiettivi principali: incrementare la capacità di assorbimento e di stoccaggio del carbonio atmosferico nel suolo e nella biomassa legnosa. </p><p><strong>L’assessore al verde Antonio Bressa commenta:</strong> "<em>L'agroforestazione è un tema per noi fondamentale per la gestione dei vasti spazi verdi a vocazione agricola presenti tutto attorno l'area più urbanizzata della città e che il nuovo Piano degli Interventi ha deciso di tutelare. Attraverso la valorizzazione di questi spazi, in parte di diretta proprietà comunale, rendiamo la nostra città più sostenibile e resiliente</em>". </p><p>L’iniziativa si rivolge alle persone che operano nel settore agricolo e zootecnico, ma è aperta anche al mondo della ricerca, della libera professione e ad altri soggetti portatori d’interesse. </p><p>La partecipazione all'incontro è gratuita ma è necessario iscriversi al form pubblicato nell’apposita pagina sul sito istituzionale <a href="https://www.padovanet.it/evento/incontro-i-sistemi-agroforestali-nelle-…;
Comunicato stampa: volontariato ed Enti locali, una "Carta dei rapporti tra gli Enti Locali e le Associazioni"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/piva_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolto venerdì 14 luglio, mattina, a Palazzo Moroni il primo Seminario tra Assessori con competenza nel volontariato, per discutere l'importanza di rafforzare le progettualità e i confini di collaborazione tra istituzioni e volontariato. Un'ottima occasione per definire alcuni temi che saranno successivamente presentati e discussi in ottobre a Trento che per il 2024 è stata nominata Capitale Europea del Volontariato.<br>
Su iniziativa dell’assessora al volontariato Cristina Piva si sono ritrovati attorno al tavolo (alcuni collegati online) gli assessori con deleghe inerenti al tema Marcella Messina di Bergamo, Erika Capasso di Bologna, Chiara Maule di Trento, Italo Sandrini di Verona, ma anche molti amministratori e funzionari locali. Sabrina Vannini per Abano, l’assessora Lorenza Baggio per Camposampiero, l’assessore Luca Piccolo per Monselice, la consigliera Federica Bruni per Padova, l’assessora Alessia Gasparin e la consigliera Anastasia Nariuzzi per Ponte San Nicolò, Giorgia Businaro per Rovigo, Emilio Sacco Panchia per Rubano, l’assessora Vanda Marchetti per Tombolo. A questi amministratori e funzionari pubblici si sono affiancati alcuni esponenti del mondo del volontariato tra i quali Emanuele Alecci e Carmelo Lo Bello per la Consulta del Volontariato, e l’ex senatore Giuseppe Lumia già presidente della Commissione Antimafia e già presidente nazionale del Movi (Movimento di Volontariato Italiano).</p><p>Il seminario ha analizzato la storia del rapporto tra Volontariato e Amministrazioni pubbliche esaminando le attuali forme e modalità di collaborazione tra i due soggetti e lo specifico ruolo del Volontariato rispetto agli altri enti di Terzo settore con l’obiettivo di individuare i possibili sviluppi futuri.<br>
Sono state parecchie le domande a cui si è provato a dare risposta per analizzare il complesso rapporto tra i due soggetti: quale è lo stato attuale dei rapporti tra Amministrazioni pubbliche e Volontariato nei contesti comunali rappresentati? Cosa chiede l’Ente locale al Volontariato e cosa fa per il Volontariato? Cosa chiede il Volontariato all’Ente locale? E cosa riceve? L’entrata in vigore del Codice del Terzo settore ha introdotto delle novità nel rapporto Enti locali e Organizzazioni del Volontariato che non sono tutte in positivo. Quali sono i limiti dei due soggetti rispetto ad una interazione auspicabile? Si parla di limiti culturali, organizzativi e operativi. E ancora quali sono le condizioni che rendono possibile o esaltano la spinta innovativa del volontariato? Quali sono nella realtà comunale considerata i prossimi, possibili avanzamenti nel rapporto Pubblico-Volontariato all’insegna della sussidiarietà?</p><p>L’assessora al Volontariato Cristina Piva sottolinea: “<em>Per noi che abbiamo responsabilità di governo nelle città, la collaborazione con il volontariato e con le sue organizzazioni diventa una priorità assoluta. Soprattutto, proprio dopo l'emergenza Covid, riprendere seriamente la sperimentazione di progetti innovativi con il volontariato diventa allora un grande obiettivo che dobbiamo raggiungere. Oggi abbiamo fatto un po’ di ricognizione sulla legge del Terzo Settore che crea notevoli difficoltà alle piccole Associazioni, che sono quelle che poi più generosamente collaborano con gli Enti Locali. Abbiamo cercato di trovare delle modalità e dei consigli operativi proprio per poter lavorare meglio con le Associazioni. Vogliamo arrivare a definire una “Carta dei rapporti tra gli Enti Locali e le Associazioni” e questo documento sarà poi portato a Trento in occasione della investitura della città quale Capitale Europea del Volontariato 2024. Tutti gli assessori presenti hanno apprezzato questo seminario e ognuno ha portato esperienze e punti di vista interessanti ed importanti. Un incontro che mancava nel nostro panorama. Questo confronto verrà allargato anche alle Associazioni del Volontariato, questo era un primo passo più rivolto alle Amministrazioni per capire le nostre necessità, e durante la settimana di Solidaria a fine settembre creeremo un momento di dialogo e confronto con loro</em>”.</p><p>Emanuele Alecci spiega: “<em>E’ stata un’iniziativa innovativa: una serie di assessori con la presenza di qualche esponente del volontariato, si incontrano, per discutere del rapporto tra volontariato e istituzioni in particolare comunali. Assessori di comuni piccoli e assessori di comuni capoluogo. E’ stata una giornata molto densa e piena di grandi idee, e di parole chiave. Mi pare che ci stiamo già intendendo sulle modalità per cui il mondo delle istituzioni possa promuovere anche il coordinamento e collegamento delle associazioni, che deve essere libero, però questo può favorire le istituzioni e dall’altra parte favorire sempre di più una modalità meno burocratica per le associazioni di volontariato. L’idea è quella di arrivare ad un documento da presentare verso la fine di settembre, e poi fare un ulteriore lavoro da portare a Trento durante l’anno di Trento capitale europea del Volontariato 2024</em>".</p><p>Giuseppe Lumia commenta: “<em>Le parole chiave che mi porto via da questa mattinata sono tre: welfare community, welfare state, quello che pensavamo che non servisse più e invece è ancora attuale, e deve essere rilanciato come il Covid insegna, welfare society, quello che ha coinvolto le imprese sociali e le imprese cooperative, che ha bisogno anche questo di una riattualizzazione e bisogna evitare che le gare al ribasso devastino i servizi. Ma c’è un terzo aspetto, che è appunto il welfare community che è nelle mani dei Comuni e dove il rapporto con in mondo del volontariato e del Terzo Settore può dare migliori risultati, attraverso l’integrazione. Non esiste cioè una sola dimensione, un solo gruppo, o un solo servizio, ma la rigenerazione deve essere urbana, sociale, familiare, e deve essere una rigenerazione in cui con la copartecipazione di tutti si possano individuare gli obiettivi e si possano raggiungere risultati e verificare nel frattempo il cammino che si porta avanti. Quindi la parola fondamentale è integrazione</em>”.</p>
Comunicato stampa: Ferragosto, già avviata la macchina operativa per la tradizionale festa in Prato della Valle
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Manca esattamente un mese alla notte più attesa dell’estate, quella di Ferragosto e il Comune di Padova ha già avviato la complessa macchina operativa per offrire, come ogni anno, ai padovani e ai tanti turisti presenti in città il tradizionale spettacolo di musica e fuochi artificiali in Prato della Valle. <br>
<br>
Anche quest’anno la serata inizierà alle 21:30 con un intrattenimento musicale dal vivo curato da Radio Company, che allestirà il grande palco nel lobo di Santa Giustina della grande piazza; alle 23:30 inizierà lo spettacolo piromusicale proposto da Parente Fireworks, eccellenza del settore a livello mondiale, che metterà in campo giochi di luce e musica realizzati in modo tale da contenere sia l’emissione di polveri dovute alla combustione che il rumore, a tutela quindi dell’ambiente e della tranquillità di tutti gli animali, domestici e selvatici della città. Lo spettacolo piromusicale si concluderà alle 23:50 e il deflusso della folla sarà accompagnato da una gradevole musica d’ambiente. </p><p><strong>L’assessore ai grandi eventi Antonio Bressa sottolinea:</strong> "<em>Torna un appuntamento tradizionale molto sentito e in grado di richiamare sempre decine di migliaia di persone nel magnifico scenario di Prato della Valle. La nostra città è sempre più turistica e ricca di eventi e con questo grande spettacolo potrà ancora una volta offrire un momento di intrattenimento gratuito ai turisti e ai padovani presenti. Lo spettacolo pirotecnico sarà anticipato da uno show musicale per coinvolgere quante più persone lungo tutta la serata e come abbiamo voluto fare anche l'anno scorso sarà attento all'ambiente. Da un lato perché l'evento è programmato in un momento dell'anno in cui non c'è concentrazione di polveri sottili nell'aria e il rilascio di micropolveri è ridotto al minimo grazie ai materiali certificati utilizzati dalla Parente Fireworks, realtà leader a livello mondiale, dall'altro perché sarà uno spettacolo a basso impatto acustico, grazie al sistema di lancio dei fuochi che non prevede alcuna detonazione in cielo, al fine di tutelare gli animali. Così possiamo mettere insieme la spettacolarità dei fuochi con gli obiettivi di una città sempre più innovativa e attenta agli standard ambientali</em>".</p>
Comunicato stampa: seminario sul tema "Volontariato ed Enti locali, quale rapporto in epoca di "sussidiarietà" e dopo la Riforma del Terzo settore?"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 14 luglio 2023 in sala Bresciani Alvarez, dalle ore 10:00 alle 16:00, si terrà il seminario sul tema "Volontariato ed Enti locali: quale rapporto in epoca di “sussidiarietà” e dopo la Riforma del Terzo settore".</p><p>Il seminario metterà attorno ad un tavolo una rappresentanza di Assessori che si rapportano con le organizzazioni di volontariato dei Comuni italiani di diversa estrazione geografica, per affrontare il tema delle forme e delle modalità del rapporto tra Volontariato e Amministrazioni pubbliche, a seguito del principio di sussidiarietà (2001) e della Riforma del Terzo settore (2017). </p><p>Il dibattito prenderà in considerazione le dinamiche di un rapporto che dall’inizio del volontariato moderno e con l’evoluzione del nostro sistema di welfare ha conosciuto più fasi. Esaminerà il contributo specifico richiesto al Volontariato dalle Amministrazioni pubbliche, così come le politiche di promozione, sostegno e valorizzazione della solidarietà organizzata quale risorsa importante della comunità. </p><p>Così come le richieste delle organizzazioni di volontariato e il contributo che propongono e che forniscono alle Amministrazioni pubbliche. E quindi le manifestazioni attuali e potenziali di una reciprocità virtuosa basata sulla “sussidiarietà circolare” per cui l’un soggetto è interessato alla crescita e al buon funzionamento dell’altro, nel segno di un welfare partecipato di comunità. </p><p>E’ assodato che i cittadini organizzati e i loro gruppi che operano con iniziative autonome nell’”interesse generale” della comunità, svolgono anch’essi una “funzione pubblica”, pur nella distinzione dei ruoli rispetto all’Amministrazione pubblica. Il verificarsi di un avanzamento di questa responsabilità delle forze della società civile consente di guardare con ottimismo allo sviluppo di esperienze di vera e propria “amministrazione condivisa” sugli obiettivi di welfare e di qualità della vita delle nostre comunità. E questo dipende dall’azione convergente dei due soggetti. </p><p>Il seminario partirà da una esplorazione storica (dagli anni ’70 del Novecento ad oggi) del rapporto tra Volontariato e Amministrazioni pubbliche per esaminare le attuali forme e modalità di collaborazione tra i due soggetti e lo specifico ruolo del Volontariato rispetto agli altri enti di Terzo settore. E ne esplorerà i possibili traguardi evolutivi. </p><p>I quesiti che si rendono necessari per illustrare e approfondire tali approdi sono svariati e ad una prima esplorazione possiamo considerare i seguenti: </p><ul>
<li>Quale è lo stato attuale dei rapporti tra Amministrazioni pubbliche e Volontariato nei contesti comunali rappresentati? </li>
<li>Cosa chiede l’Ente locale al Volontariato e cosa fa per il Volontariato? </li>
<li>Cosa chiede il Volontariato all’Ente locale? E cosa riceve? </li>
<li>Il Codice del Terzo settore ha introdotto delle novità nel rapporto Enti locali e OdV: tutte in positivo? Sono diverse e specifiche rispetto a quelle registrate nel rapporto con altri enti di Terzo settore? </li>
<li>Quali sono i limiti dei due soggetti rispetto ad una interazione auspicabile (limiti culturali, organizzativi e operativi)? </li>
<li>Il Volontariato è fattore di innovazione nella realtà rappresentata? Quali sono le condizioni che rendono possibile o esaltano la spinta innovativa del volontariato? </li>
<li>Quali sono nella realtà comunale considerata i prossimi, possibili avanzamenti nel rapporto Pubblico-Volontariato all’insegna della sussidiarietà?</li>
</ul><p><strong>L’assessora al volontariato Cristina Piva </strong>sottolinea: “<em>La nostra Amministrazione comunale è impegnata a consolidare sempre di più l'attenzione al volontariato, che, non solo ha portato alla nostra città nel 2020 il titolo di Capitale Europea del Volontariato, ma che è anche un elemento fondamentale per il suo futuro. In economia si parla di distretti industriali, come quello della meccanica o del tessile, che diventano rilevanti in un determinato territorio. Allo stesso modo, siamo convinti che anche il nostro territorio possa fregiarsi del titolo di "distretto sociale", caratterizzato appunto dalla presenza attiva del volontariato. Il volontariato è una delle cose più preziose che una persona possa offrire. E’ un modo per mettersi alla prova, sviluppare nuove competenze e conoscenze e persino fare amicizia. È un modo per diventare parte di una comunità, connettersi con la società, imparare a lavorare in team, apprendere cose nuove e fare la differenza nella vita delle persone. Il volontariato è un modo per aiutare le persone meno fortunate, sostenere chi ha bisogno di una vicinanza e contribuire a una causa più grande. Per questo motivo siamo pronti a onorare il nostro impegno verso questo mondo creando un luogo di attenzione e promozione permanente che potrebbe nascere nei prossimi mesi. Ma fin da subito desideriamo avviare una discussione a livello nazionale sui principali temi che caratterizzano il volontariato, al fine di incoraggiarne l'azione. Iniziamo questo percorso riflettendo attentamente sui rapporti tra il Volontariato e le Istituzioni Pubbliche. Abbiamo invitato assessori al volontariato di diverse città italiane a partecipare al dibattito. E’ questo l’intento del seminario che abbiamo promosso per venerdì 14 luglio, presso la sede di palazzo Moroni, per uno scambio di esperienze ed il primo coinvolgimento di una decina di assessori/e di varie città con delega al volontariato. Entusiasti di iniziare questo percorso che ci sta così a cuore, puntiamo a stilare una Carta dei Rapporti con il Volontariato che vogliamo offrire a tutte le amministrazioni comunali</em>”. </p>
Europe Direct Padova: novità del 12 luglio 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Eurobarometro di primavera 2023</strong></p><p>L'ultima indagine Eurobarometro standard condotta nel giugno 2023 mostra che i cittadini dell'UE continuano a sostenere fortemente la transizione energetica e si aspettano notevoli investimenti nelle energie rinnovabili. Gli europei continuano ad approvare ampiamente le misure adottate dall'UE per sostenere l'Ucraina e i suoi cittadini; sostengono inoltre una maggiore cooperazione dell'UE in materia di difesa e un aumento della spesa in quest'ambito. Sebbene l'inflazione continui a destare grande preoccupazione, la percezione della situazione economica e delle aspettative economiche sta migliorando. La maggioranza degli europei ritiene che NextGenerationEU, il piano per la ripresa dell'UE da 800 miliardi di €, possa servire a rispondere efficacemente alle attuali sfide economiche. Il sostegno all'euro rimane elevato.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/eur…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Verso la prossima transizione tecnologica: la Commissione presenta la strategia dell'UE</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato una nuova strategia sul web 4.0 e i mondi virtuali per guidare la prossima transizione tecnologica e garantire ai cittadini, alle imprese e alle amministrazioni pubbliche dell'UE un ambiente digitale aperto, sicuro, affidabile, equo e inclusivo. La strategia si basa sull'attività svolta dalla Commissione europea sui mondi virtuali e sulle consultazioni con i cittadini, il mondo accademico e le imprese. Tra il febbraio e l'aprile 2023 la Commissione ha ospitato un panel europeo di cittadini sui mondi virtuali e ha invitato 150 cittadini selezionati in modo casuale a formulare raccomandazioni su una visione, principi e azioni per garantire che, nell'UE, i mondi virtuali siano equi e a misura di persona. Le loro 23 raccomandazioni hanno ispirato azioni specifiche contenute in questa strategia. Il 14 settembre 2022 la Commissione europea ha lanciato la coalizione industriale di realtà virtuale e aumentata, che riunisce l'industria e i responsabili politici.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ver…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La partecipazione alle attività culturali rafforza la democrazia e la coesione sociale</strong></p><p>Una nuova relazione sulla cultura e la democrazia dimostra che la partecipazione dei cittadini alle attività culturali ha un impatto chiaro e positivo sull'impegno civico, sulla democrazia e sulla coesione sociale, indipendentemente dal contesto socioeconomico o dal livello di istruzione di una persona. Le attività culturali hanno una forte dimensione emotiva, creativa, espressiva e collaborativa che creano spazi per il dialogo, l'incontro, la condivisione e la celebrazione della comunità, l'interazione sociale e la collaborazione. La relazione non lascia dubbi sul fatto che investire nella partecipazione culturale dei cittadini è essenziale in ogni sforzo per promuovere l'impegno civico, la vitalità democratica e la coesione sociale nell'UE.</p><p><a href="https://culture.ec.europa.eu/news/new-report-participation-in-cultural-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Green Deal europeo: un uso più sostenibile delle risorse naturali vegetali e del suolo</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato un pacchetto di misure per un uso sostenibile delle principali risorse naturali, destinato anche a rafforzare la resilienza dei sistemi alimentari e dell'agricoltura dell'UE. Una normativa sul monitoraggio dei suoli, che prevede la raccolta di dati sulla salute dei suoli e la messa a disposizione di tali dati per agricoltori e per altri gestori dei suoli, consentirà all'UE di pervenire a suoli sani entro il 2050. La normativa fa inoltre sì che la gestione sostenibile del suolo diventi la norma e fa fronte a situazioni di rischi inaccettabili per la salute e l'ambiente dovuti alla contaminazione dei suoli. Le proposte promuoveranno inoltre l'innovazione e la sostenibilità, consentendo l'uso sicuro del progresso tecnico nelle nuove tecniche genomiche al fine di consentire lo sviluppo di colture resilienti ai cambiamenti climatici e la riduzione dell'uso di pesticidi chimici, e garantendo sementi e materiale riproduttivo più sostenibili, di alta qualità e diversificati per piante e foreste. Infine, le nuove misure propongono anche di ridurre gli sprechi alimentari e i rifiuti tessili, il che contribuirà a un uso più efficiente delle risorse naturali e a un'ulteriore riduzione delle emissioni di gas a effetto serra provenienti da questi settori.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/gre…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Unione europea della salute: HERA Invest offre 100 milioni € per soluzioni innovative contro le minacce per la salute</strong></p><p>La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti hanno annunciato l'istituzione di HERA Invest, un'integrazione di 100 milioni di € al programma InvestEU, per sostenere ricerca e sviluppo (R&S) sulle minacce sanitarie transfrontaliere più urgenti, finanziati mediante il programma EU4Health. Attualmente le imprese europee hanno difficoltà ad accedere a finanziamenti pubblici e privati sufficienti per lo sviluppo e l'espansione di soluzioni all'avanguardia nell'ambito della salute e delle scienze della vita. L'innovazione è necessaria per rispondere alle minacce sanitarie prioritarie, come gli agenti patogeni con un elevato potenziale pandemico o la resistenza agli antibiotici. HERA Invest, un'iniziativa faro dell'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie, si concentrerà sulla prevenzione e la preparazione alle emergenze sanitarie, contribuendo ad affrontare tali sfide attraverso:</p><p>● la promozione della R&S in Europa per potenziare l'autonomia strategica;</p><p>● la riduzione dei fallimenti del mercato, quando le risorse finanziarie non coprono il fabbisogno di finanziamenti;</p><p>● la mobilitazione dei finanziamenti pubblici per incentivare gli investimenti privati;</p><p>● la predisposizione di nuove contromisure mediche volte a proteggere dalle minacce per la salute.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/uni…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La guida per viaggiare in Europa 2023</strong></p><p>È stata pubblicata la guida “Viaggiare in Europa” 2023. La notizia principale per i viaggiatori è che la Croazia è diventata il 27º membro dello spazio Schengen. Ciò significa che sono stati aboliti i controlli sulle persone che attraversano le frontiere tra la Croazia e gli altri Paesi dello spazio Schengen. La Croazia ha inoltre adottato l’euro, portando così a circa 347 milioni i cittadini dell’Unione europea (UE) che utilizzano la stessa moneta. Chi visita la Grecia, l’Ungheria o la Romania può approfittare per scoprire le capitali europee della cultura di quest’anno. A Cipro o in Spagna, invece, è possibile visitare le capitali europee del turismo intelligente. La guida contiene informazioni utili per tutti i viaggiatori, notizia aggiornate sui documenti di viaggio necessari, consigli per gli spostamenti e gli acquisti all’interno dell’UE, oltre ai diritti dei passeggeri.</p><p><a href="https://op.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/7c42d45f-1ecc-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>