Comunicato stampa: Estate solidale, con le alte temperature nuove azioni, il supporto delle persone senza dimora
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/estate%20solidale.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Le attività delle unità di strada rivolte alle persone senza dimora e alle persone con dipendenze proseguono anche con il caldo torrido.</p><p>Grazie al lavoro del Tavolo inclusione, che vede coinvolte tutte le Unità di Strada e le realtà che si occupano di accoglienza, sono state individuate nuove modalità di azione e nuovi servizi per l’accoglienza estiva.<br>
Innanzitutto una riformulazione dell'orario che prevede, oltre alle consuete uscite serali, anche l'introduzione di uscite mattutine e pomeridiane al fine di garantire la presenza dell'Unità di Strada in un arco temporale più ampio. In particolare quest'anno gli operatori delle Unità di strada distribuiranno, grazie al supporto delle Cucine economiche popolari, bottigliette di acqua alle persone che ne avranno necessità, continuando a perseguire l’obiettivo strategico di non agire dentro una logica di emergenza ma di costruire percorsi duraturi e solidi di sostegno e accoglienza. Continuano inoltre le loro attività anche i servizi di ascolto ed orientamento delle persone, così come i servizi delle docce e dei pasti, mantenendo così alta l’attenzione verso le persone in situazione di povertà che abitano la città anche durante l'estate. Padova vede impegnate dal lunedì alla domenica nove Unità di Strada di cui tre in convenzione con il Comune. </p><p>Le Unità di strada che operano nei seguenti orari sono: </p><ul>
<li>CO.GE.S: dal lunedì al venerdì dalle 20.30 alle 22.30; uscita esclusivamente pomeridiana ogni mercoledì a partire dal 12 luglio dalle 15,00 alle 17,00; </li>
<li>Sant'Egidio: martedì, giovedì e sabato dalle 20.30 alle 22.30;</li>
<li>Noi sulla strada: lunedì dalle 20.00 alle 21.30;</li>
<li>Croce Rossa Italiana: mercoledì, venerdì e domenica dalle 20.30 alle 23.30; </li>
<li>Penelope: mercoledì e venerdì dalle 20.30 alle 23.30, sabato dalle 20.00 alle 23.00;</li>
<li>Papa Giovanni XXIII: mercoledì dalle 20.30 alle 22.30; </li>
<li>Medici in Strada: mercoledì e sabato dalle 20.00 alle 22.00;</li>
<li>Guardian Angels: martedì e giovedì;</li>
<li>Route 4: lunedì dalle 10 alle 13.00 e martedì dalle 16.00 alle 19.00; mercoledì dalle 20.00 alle 23.00; venerdì/sabato dalle 16.00 alle 19.00.</li>
</ul><p>Coges, Croce Rossa e Route4 operano in convenzione con il Comune di Padova, e Route4 si occupa in particolare di prevenzione e monitoraggio dei comportamenti a rischio tra i consumatori di sostanze psicoattive e di riduzione del danno tra le persone con dipendenza da sostanze. Tutte queste realtà, insieme all'associazione Avvocato di Strada e all'associazione Open Gates, coordinati dal Settore Servizi Sociali, fanno parte del Tavolo Inclusione cittadino, cui recentemente si è unita proprio l'associazione Open Gates che si è resa disponibile all'apertura di uno "sportello legale" in orario serale in supporto alle persone incontrate dalle unità di strada durante le uscite.</p><p><strong>L’assessora Margherita Colonnello afferma</strong>: “<em>Come prima cosa voglio ringraziare tutti gli operatori e le operatrici, così come le numerose persone volontarie che si occupano di chi si trova in situazione di marginalità. Il loro lavoro è prezioso e la sinergia che si è costruita grazie all’importante lavoro di rete rende le azioni che insieme mettiamo in campo molto più efficaci. Abbiamo strutturato l’accoglienza estiva come quella invernale, ovvero facendo un lavoro che permette innanzitutto di intercettare queste persone e indirizzarle verso i servizi presenti in città. L’azione delle Unità di Strada si svolge principalmente nell’area della stazione, ma tutta la città è interessata e monitorata, perché le situazioni di disagio non sono solo lì.</em> <em>La collaborazione nell’ambito del nostro Piano Inclusione si sta allargando sempre più, abbiamo altre associazioni nel tavolo che mettono in campo servizi come il supporto legale notturno, e intendiamo estendere e rendere sempre più capillare la rete di servizi. Oggi ci rivolgiamo però anche a tutta la cittadinanza, perché è importante conosca le realtà che operano, soprattutto quelle del volontariato. In estate, come è fisiologico che sia, ci sono meno volontari e far conoscere queste opportunità serve anche a coinvolgere sempre più persone</em>.”</p><p>Al termine della conferenza stampa L’assessora Colonnello ha donato a tutte le realtà facenti parte del tavolo inclusione una borraccia del Comune di Padova.</p>
Incontro "I sistemi agroforestali nelle aree di pianura, presentazione del bando di finanziamento Csr-Pac"
Conferenza stampa: Piano caldo a favore delle persone senza dimora
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Piano caldo a favore delle persone senza dimora verrà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 11 luglio ore 12:30<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong></p><p>Parteciperanno: </p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale;</li>
<li>Salvatore Russotto, presidente Cosep - Società cooperativa sociale;</li>
<li>Paola Cardamone e Davide Greatti, CoGeS don Milani - operatori unità di strada;</li>
<li>Suor Albina Zandonà, direttrice delle Cucine Economiche Popolari.</li>
</ul>
Conferenza stampa: I Notturni Padovani - tra arte, vie d'acqua e sapori 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I Notturni Padovani - tra arte, vie d'acqua e sapori 2023, si ripropongono, dal 14 luglio al 24 settembre, come un grande contenitore estivo di appuntamenti e micro-eventi, frutto della collaborazione avviata tra il Comune di Padova, il Consorzio di Promozione Turistica di Padova, i club di prodotto GuidePadova, Consorzio Battellieri, PadovaViaggi, il Consorzio Ville Venete e numerose altre Associazioni padovane tra le quali il Comitato Mura, Fantalica, Arcadia, TeatrOrtaet e Sorsi d'Arte; ed inoltre Padova Ebraica, il Musme e I Musei di Ateneo dell'Università di Padova.</p><p>Una ricca offerta di oltre un centinaio di appuntamenti che ampliano le esperienze e le opportunità per padovani e turisti, mettendo in rete le eccellenze del territorio e comprende visite guidate, escursioni a piedi e in battello, appuntamenti con la musica, degustazioni gastronomiche ed eventi. </p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 11 luglio ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Parteciperanno:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura;</li>
<li>Antonio Piccolo, presidente del Consorzio di Promozione Turistica di Padova;</li>
<li>Rossana Comida, presidente dell'Associazione Guide di Padova;</li>
<li>Rosanna Torresini, guida turistica che gestirà le visite del circuito Urbs picta;</li>
<li>Alessandro Berto, vice presidente del Consorzio Battellieri;</li>
<li>un rappresentante dei Musei di Ateneo dell'Università di Padova e del nuovo Museo della Natura e dell'Uomo di Palazzo Cavalli, del Comitato Mura, di Arcadia e di Fantalica.</li>
</ul><div><br>
</div>
Comunicato stampa: "Esami di recupero: ti stai preparando in tempo?" A luglio, Progetto Giovani propone un laboratorio sul metodo di studio per gli studenti delle scuole superiori
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 11 luglio 2023, dalle ore 15:00 alle 16:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova organizza un laboratorio dedicato a chi si sta preparando a sostenere gli esami di recupero, con l’obiettivo di proporre strategie efficaci per mantenere motivazione e organizzazione. L’attività è rivolta a ragazze e ragazzi iscritti alla scuola secondaria di secondo grado, impegnati ad affrontare lo studio estivo.</p><p>L’incontro si svolge negli spazi dell’ufficio, al secondo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano.<br>
La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati, pertanto è necessaria l’iscrizione attraverso il modulo online disponibile sul sito <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/" id="LPNoLPOWALinkPreview" rel="noopener noreferrer" target="_blank" title="https://www.progettogiovani.pd.it/">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><… laboratorio</strong></p><p>Il laboratorio è pensato per studentesse e studenti che si trovano in difficoltà ad affrontare lo studio estivo. Vengono approfonditi i temi della gestione del tempo e dell’organizzazione autonoma delle attività, per mantenere alta la motivazione e indirizzare al meglio le proprie energie. I partecipanti sono invitati portare con sé i programmi d’esame, per poter lavorare concretamente sull’organizzazione del proprio carico di studio.</p><p>Il laboratorio è condotto da Christopher Cossovel, psicologo dello sviluppo e dell’educazione e vicepresidente dell’associazione Centro studi Aspera, che si occupa di promozione del benessere scolastico attraverso percorsi di metodo di studio, gestione dell’ansia e della procrastinazione e gruppi psicologici di benessere relazionale e personale.</p>
Comunicato stampa: operativo all’anagrafe centrale un chiosco per le fototessere che permette l’accesso anche alle persone in carrozzina. E' il primo in Veneto in un ufficio pubblico
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/nolimits.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E’ stato attivato giovedì 6 luglio, mattina, all’anagrafe centrale di piazza Capitaniato, alla presenza dell’assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini e del consigliere Paolo Sacerdoti che ha la delega alla vita indipendente, il nuovo chiosco per le fototessere accessibile anche alle carrozzine dei disabili. <br>
E' il primo chiosco del genere in un ufficio pubblico ad essere installato in Veneto. <br>
Significativamente chiamato “Fotonolimits” funziona come tutti gli altri chioschi self service per le fototessere necessarie al rilascio dei documenti, ma ha una struttura e una ampiezza particolare che permettono di entrare agevolmente con una carrozzina. Ovviamente, è normalmente utilizzabile anche da tutti gli altri utenti. Questo chiosco agevola le persone in carrozzina che possono dotarsi della fototessera direttamente all’anagrafe senza dover andare necessariamente da un fotografo, con un risparmio di tempo e anche di denaro. <br>
Non dobbiamo pensare che la cosa riguardi solo i disabili in carrozzina, o gli anziani. Anche un incidente con una frattura ad una gamba, come è accaduto alla stessa assessora Benciolini, possono costringere temporaneamente una persona all’uso della carrozzina. L’innovazione tecnologica del prodotto ideato e realizzato da Dedem, azienda italiana leader nel settore attiva da 60 anni, consiste in uno spessore minimo del pavimento, una panca richiudibile e, soprattutto, un innovativo sistema di regolazione automatica della telecamera, che avverte l’altezza dell’utente e si regola di conseguenza: queste le caratteristiche che consentono anche a chi ha difficoltà motorie di gestire interamente in maniera autonoma tutto il processo di realizzazione della fototessera.</p><p>“<em>Questo è un ulteriore tassello verso l’inclusione e l’attenzione alle persone svantaggiate in modo permanente o temporaneo, un segno di civiltà che siamo contenti di avere realizzato oggi</em> - commenta l’assessora Francesca Benciolini - <em> Siamo orgogliosi che sia la prima macchina del genere in un ufficio pubblico del Veneto. Padova si conferma così una città attenta all’inclusione e all’accessibilità</em>”. </p><p>"<em>E’ un servizio estremamente utile</em>,- sottolinea il consigliere Paolo Sacerdoti - <em>e lo ho sperimentato di persona la prima volta che ho rinnovato la carta di identità; sono arrivato qui in Anagrafe, senza fototessera, ho visto che c’era la macchinetta automatica, ma purtroppo avrei dovuto sedermi sullo sgabello, perché in nessun modo la mia carrozzina poteva entrare. Per chi ha problemi di mobilità, poter fare qui la foto come tutti gli altri, è un valore aggiunto importante per questa Anagrafe. Certo che è strano che questa sia l’unico chiosco del genere in un ufficio pubblico in tutto il Veneto anche se siamo nel 2023</em>”.</p>
Comunicato stampa: presentati i Suds European Championships 2023, i campionati europei per atleti con sindrome di down a Padova dal 4 al 10 settembre prossimi
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/suds.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>“<em>Sarà l’evento clou di questo 2023 speciale</em>”: così l’assessore allo sport Diego Bonavina ha presentato i Suds European Championships 2023, i campionati europei per atleti con sindrome di down, che si terranno a Padova, in diversi impianti cittadini, dal 4 al 10 settembre 2023 e che sono stati presentati oggi a Palazzo Moroni. "<em>Questa è una manifestazione importante per una serie di motivi</em> – ha proseguito Bonavina – <em>Intanto si tratta di un evento internazionale: ringrazio Aspea che si è presa l’onere dell’organizzazione, la Fisdir che ha scelto Padova e la Suds, la federazione europea. Tutte le discipline saranno ospitate a Padova, questo non è semplice, ma quando abbiamo coinvolto i diversi gestori abbiamo trovato le porte aperte. Ci aspetta un evento di grande livello sportivo, ma anche di un grande momento di inclusione e socialità attraverso lo sport</em>”. </p><p>Alla presentazione ha preso parte, in teleconferenza, anche il consigliere nazionale Fisdir Gaspare Majelli: “<em>Ringrazio anche io Aspea, la presidente Laura Rigato e tutti i volontari che si sono presi questo impegno. Come federazione siamo tranquilli perché conosciamo la loro esperienza e la loro professionalità. Questo sarà un evento di portata europea, ma non solo, perché ci saranno partecipanti anche da fuori Europa, in particolare dagli Stati Uniti dove il nostro movimento si sta diffondendo. Loro erano abituati a Special Olympics, che ha una componente più promozionale, mentre per noi è importante anche quello agonistico. Il messaggio che lancia questa manifestazione è però soprattutto culturale e si rivolge a chi non fa sport per avvicinarlo alla pratica</em>”. </p><p>“<em>Avvicinare le persone con disabilità allo sport per noi è un aspetto fondamentale</em> – ribadisce Ruggero Vilnai, presidente del Cip Veneto – <em>Eventi come questi aiutano anche a compiere un passo in avanti importante sul piano culturale: oggi il rapporto tra cittadinanza e persone con disabilità è più forte, ma possiamo fare di più per sensibilizzare verso l’inclusione. Non sono solo il presidente del Cip Veneto, ho anche visto nascere Aspea e sono orgoglioso di vederne oggi la crescita continua</em>”. </p><p>È prevista la partecipazione di circa oltre 500 persone tra atleti, tecnici, staff e accompagnatori da 18 paesi: oltre all’Italia sono attesi atleti da Bulgaria, Croazia, Repubblicaq Ceca, Estonia, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Polonia, Portogallo, Slovenia, Svezia, Turchia, Regno Unito, Romania. Prevista anche la partecipazione di atleti extra europei da Brasile, Stati Uniti, Macau e Sud Africa. </p><p>Questi gli impianti dove si svolgeranno le gare: </p><ul>
<li>Nuoto Sincronizzato, Centro Sportivo Del Plebiscito; </li>
<li>Nuoto, impianti Padovanuoto; </li>
<li>Tennis, Circolo Tennis Patavium; </li>
<li>Tennis Tavolo, Palasport Azzurri d’Italia; </li>
<li>Atletica Leggera, stadio Daciano Colbachini; </li>
<li>Basket, palasport Gozzano; </li>
<li>Calcio a 5, Palazzetto Salboro; </li>
<li>Judo, Palazzetto Salboro.</li>
</ul><p>La manifestazione di aprirà il 4 settembre con una sfilata e cerimonia di apertura in Prato della Valle. Il 5, 6, 8 e 9 settembre saranno dedicati alle competizioni, mentre il 7 settembre le delegazioni potranno visitare con delle guide Padova o Venezia. Il 9 è prevista la cerimonia di chiusura. Tutti i dettagli sono presenti sul sito ufficiale <a href="http://sudsec2023.eu" target="_blank">sudsec2023.eu</a> online da oggi. </p><p>“<em>Da quarant’anni come Aspea portiamo avanti il nostro progetto fatto di volontariato</em> – conclude Laura Rigato, presidente dell’associazione -<em> Lo sport paralimpico è agonismo, ma è anche un’occasione unica per promuovere negli atleti con disabilità autostima, autonomia, socialità, elementi fondamentali per le persone con disabilità intellettivo relazionale</em>”. </p>
Comunicato stampa: "IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano" - Città delle idee 2023/24
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/idearte.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Parte il 6 luglio, alle ore 17:30, il progetto IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano. <br>
L‘iniziativa è vincitrice del bando Città delle idee 2023/24. Presso il Bio Bar in piazzale Azzurri d’Italia 1 si terrà una mostra fotografica, seguita alle ore 19:30 dal reading teatrale “Nessuno può immaginare”. La mostra è incentrata sul contrasto agli stereotipi di genere e il reading utilizza le parole di grandi scrittrici per trattare questo tema. <br>
Il progetto “IdeArte. Dove arte e diritti si incontrano” durerà un anno e si svolgerà in vari luoghi all’aperto e al chiuso del quartiere Arcella.<br>
L’iniziativa si prefigge di sensibilizzare la popolazione al contrasto della violenza di genere e ai diritti della comunità Lgbtqia+ attraverso momenti ricreativi, culturali e ludici. Da ottobre a febbraio si svolgeranno due laboratori teatrali, uno intergenerazionale al fine di far entrare in relazione nuove e vecchie generazioni sul tema del contrasto alla violenza di genere; l’altro sarà sul contrasto agli stereotipi, soprattutto quelli riguardanti la comunità Lgbtqia+. <br>
Inoltre ci saranno esibizioni canore a cura di Canone Inverso e momenti ludici a cura di Sat Pink. In particolare si struttureranno un gioco dell’oca (T*oolkit Sat Pink) e un gioco a schema trivial (T*rivial Quiz) su questioni inerenti l’identità di genere. A novembre sarà presentato lo spettacolo teatrale Prisonwood, ispirato alla vita e alle opere di Djuna Barnes, scrittrice lesbica americana, violentata all’età di 16 anni da un amico di famiglia. A marzo ci saranno le dimostrazioni di lavoro dei due laboratori teatrali mentre a maggio ci sarà l’evento finale in un parco arcellano. Sempre a marzo partirà un laboratorio di street art sulle parole e immagini del mondo Lgbtqia+. </p><p>Il progetto è promosso da MetaArte, associazione Arte & Cultura, in collaborazione con Canone Inverso, Domna, Sat Pink, Famiglie Arcobaleno e Rete Coesa. L’iniziativa è vincitrice del bando La città delle Idee 2023/24 e potrà svolgersi grazie al contributo del Comune di Padova. </p><p><strong>Per informazioni</strong><br>
MetaArte<br>
email <a href="mailto:info@metaarte.it">info@metaarte.it</a><br>
sito <a href="https://metaarte.it/">www.metaarte.it </a></p>
Festival internazionale di chitarra classica "Homenaje" - III edizione
Comunicato stampa: proseguono i lavori del tram. Posa delle prime fondazioni al capolinea di Voltabarozzo e rimozione della rotonda in via San Massimo
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/tram.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>I lavori per la realizzazione della linea tranviaria Sir3 proseguono a ritmo serrato. Mentre nella zona della passeggiata Bianchini e del Liceo Cornaro stanno proseguendo le operazioni di bonifica bellica, di spostamento dei sottoservizi e di interventi finalizzati alla posa delle rotaie, quest’oggi è iniziata la posa delle prime fondazioni a Voltabarozzo. Dopo aver terminato bonifica bellica ed archeologica e dopo aver preparato l’area, attraverso una grande gru dotata di trivella si stanno inserendo nel terreno armature in ferro dove verrà poi gettato il cemento per andare a definire le strutture che costituiranno il deposito e l’area del capolinea. La scorsa notte è stata anche rimossa la rotonda tra via Giustiniani, via San Massimo, via Falloppio e via Ospedale Civile. Le ditte incaricate sono infatti intervenute per rimuovere la struttura della rotonda, che nel prossimo periodo sarà delimitata da new jersey. L’intervento si è reso necessario già in questa fase perché nelle prossime settimane sono in programma lavori ai sottoservizi, nello specifico lo spostamento della condotta del gas, al fine di eliminare le interferenze degli impianti con la linea tranviaria.</p><p>Tra circa due settimane quindi verrà modificata la viabilità dell’incrocio, con sole due corsie di marcia “sopra” la rotonda. I lavori sulla condotta del gas nel tratto finale di via San Massimo inizieranno a fine luglio e dureranno circa un mese, dopo i quali la rotonda verrà ripristinata, sempre con soli new jersey, fino alla realizzazione della rotaia vera e propria.</p><p>Per intervenire sulle condotte del gas verrà chiusa al traffico veicolare via San Massimo, nel tratto compreso tra via Sant’Eufemia e via G.Falloppio, e per consentire l’esecuzione di tale intervento si rende necessario adottare, per fasi successive, una serie di provvedimenti temporanei di viabilità. In particolare è prevista l’inversione temporanea dell’attuale senso unico di circolazione in via Sant’Eufemia, con la nuova direzione di marcia da via San Massimo a via G. Falloppio.</p><p>Prima di questo intervento, per soli due giorni nella giornata di giovedì e venerdì, il tratto di via San Massimo in questione verrà già chiuso al traffico, ma con la rotonda ancora in funzione, delimitata da new jersey, per poter svolgere alcuni minori interventi propedeutici allo spostamento delle condotte. Quando i lavori entreranno nel vivo tra fine luglio e fine agosto e verrà eliminata la rotonda, tramite apposita ordinanza verrà individuata anche la modalità migliore per garantire l’inversione di marcia per chi arriva dagli ospedali tramite via San Mattia.</p><p>L’assessore Andrea Ragona commenta: “<em>Abbiamo deciso di realizzare un intervento come quello della rimozione della rotonda di notte per creare meno disagi possibili vista la grande movimentazione di mezzi necessaria, così come la chiusura del tratto finale di via San Massimo, con conseguente istituzione delle due corsie di marcia verrà realizzato ad agosto, periodo in cui il traffico è meno elevato. Questi lavori sui sottoservizi, che ricordo sono necessari per evitare interferenze future con il tram ed evitare la sospensione della linea in caso di dovute manutenzioni, sono l’occasione anche per ammodernare tutti gli impianti e sono in continuità con quelli che hanno interessato via Belzoni nelle scorse settimane. Per quanto riguarda il capolinea invece, la spettacolare trivella che sta lavorando all’inserimento dei pali per le fondazioni, proseguirà il suo lavoro anche nelle prossime settimane. Passo dopo passo andiamo a definire non solo il capolinea, ma l’intera linea tranviaria</em>”. </p>