Comunicato stampa: secondo anniversario dell’iscrizione nel Patrimonio mondiale Unesco dei cicli affrescati del XIV secolo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 24 luglio cade il secondo anniversario dell’iscrizione de “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” alla lista del Patrimonio Mondiale Unesco, offrendo l’occasione per fare un bilancio delle attività che si sviluppano intorno al Sito e anche per proporre un modo un po’ diverso di celebrare la ricorrenza. Nella serata di lunedì, quindi, l’ufficio Patrimonio mondiale del Comune di Padova, in collaborazione con gli altri enti del Comitato di pilotaggio del Sito Unesco, organizza e promuove un programma di eventi speciali dedicati ai cittadini nei luoghi di Padova Urbs picta: “Patrimonio mondiale: tocca a te!”. </p><p>“Patrimonio mondiale: tocca a te!” si terrà quindi lunedì 24 luglio fra le ore 18:00 e le ore 21:00 in diversi luoghi di Padova Urbs picta.<br>
A Palazzo della Ragione protagonisti saranno i segni zodiacali, le arti e i mestieri con la partecipazione dei negozianti del consorzio “Sotto il Salone”.<br>
Nella Chiesa degli Eremitani i visitatori, grazie alla partecipazione dei volontari dell’associazione La Specola, potranno fare un viaggio nel tempo alla ricerca delle cicatrici che la Seconda Guerra Mondiale ha lasciato su affreschi e struttura, mentre all’Oratorio di San Michele sarà possibile visitare il luogo usando tutti i sensi.<br>
In Cappella degli Scrovegni verrà illustrato come funziona il sistema di protezione degli affreschi grazie alla collaborazione dei volontari del progetto “Musei in Jeans” – Servizio Civile Universale del Comune di Padova.<br>
Alla Cappella della Reggia Carrarese gli operatori dell’Accademia Galileiana propongono una visita speciale a lume di candela agli affreschi del Guariento, mentre in Battistero i visitatori potranno godere di una visita speciale, poiché potranno assistere eccezionalmente al cantiere di scavo e ricerca in corso nei sotterranei della struttura. I<br>
n tutti i luoghi, eccetto Cappella degli Scrovegni, l’ingresso sarà libero secondo le modalità indicate nel sito <a href="http://www.padovaurbspicta.org/" id="LPlnk964611" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovaurbspicta.org</a>.</p><p>“<em>I dati degli ingressi ai luoghi del Sito Unesco e quelli della vendita delle Padova Urbs picta card, che segnano un +17% rispetto al primo semestre del 2022, con una buona ripresa dell’arrivo di turisti stranieri ci confermano che il sito Unesco contribuisce a portare la nostra città lontano, su importanti canali di promozione turistica</em> - dice Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova – <em>Da gennaio scorso Palazzo della Ragione ha segnato un incremento di oltre 15.500 ingressi rispetto al primo semestre 2022. I Musei Civici, con Cappella Scrovegni, Museo Eremitani e Palazzo Zuckerman supera il record dell’anno scorso di oltre 16.000 biglietti staccati. Più nel dettaglio, i numeri dei biglietti effettivamente staccati ci dice che il Palazzo della Ragione è stato visitato da 86.455 persone nel primo semestre del 2023 ( erano 70.908 nel primo semestre del 2022) mentre il complesso degli Scrovegni/Eremitani ha staccato, sempre nel primo semestre del 2023 172.952 biglietti (erano 156.327 nell’analogo periodo del 2022). Per quanto riguarda la Padova Urbs Picta Card nei primi semi mesi di quest’anno è stata acquistata da 6.820 persone. Non ho il dato relativo ai primi sei mesi del 2022 ma quello di tutto lo scorso anno è di 11.663 card vendute, quindi se il trend come è prevedibile si manterrà stabile, anche per la Card avremo un incremento significativo a fine anno. Incrementi minori in cifre ma di uguale portata nella lettura complessiva quelli riportati anche dagli altri luoghi del sito UNESCO, a rimarcare l’efficacia del progetto Urbs picta. La città e il suo sistema culturale vogliono mettere al centro la qualità dell’offerta per il visitatore, proponendo un’esperienza speciale partendo proprio dall’eccezionalità dei suoi affreschi del Trecento Patrimonio Mondiale</em>”.</p><p>“<em>Nel corso di questo secondo anno di Patrimonio Mondiale il gruppo di lavoro che gestisce il Sito Unesco, con il Comune di Padova a fare da capofila, ha lavorato su diversi fronti. Il principale è stato concludere positivamente il Rapporto Periodico dell’Unesco</em> – spiega Federica Franzoso, capo settore Cultura e Turismo del Comune di Padova –<em> un’attività a cui il Centro del Patrimonio Mondiale chiama ciclicamente tutti i Siti iscritti alla Lista e che consente di avere una fotografia dello stato di salute del sito: il nostro è risultato essere in forma da ogni punto di vista</em>”.</p><p>“<em>L’anniversario Unesco è l’occasione per lanciare </em>Patrimonio mondiale: tocca a te!<em>, iniziativa che nasce in seno al gruppo di lavoro del Comitato di Pilotaggio del Sito Unesco per rispondere alla grande domanda di partecipazione di associazioni, enti e cittadini </em>- spiega Federica Millozzi, responsabile dell’ufficio Patrimonio Mondiale del Comune di Padova - <em>L’intento è stato co-creare con alcuni di essi e attività di visita da proporre a cittadini e visitatori, per vivere i luoghi del Patrimonio Mondiale in modo originale e inedito</em>”.</p>
Conferenza stampa: l’ultramaratoneta Paolo Venturini racconta la sua ultima impresa sulla cima del Khardung La a 5.602 metri di quota
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessore allo sport Diego Bonavina ha organizzato questo incontro con la stampa per permettere all’atleta gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato di raccontare la sua ultima impresa con la quale ha stabilito un record mondiale sul Khardung La, il valico stradale più alto al mondo, nello Stato indiano del Ladakh.</p><p>Dopo due settimane di acclimatazione e allenamenti nella città di Leh, l'ultramaratoneta padovano il 15 luglio ha completato una prova di endurance continuativa percorrendo 20,7 chilometri, in 2 ore, 52 minuti e 53 secondi. Oltre al valore sportivo, la sfida, senza precedenti, ha avuto risvolti scientifici: nel corso dell'impresa Venturini è stato monitorato ogni 20 minuti da un team di medici italiani, affiancati da un gruppo indiano di pronto intervento, per approfondire gli effetti del mal di montagna sull'organismo umano. La polizia indiana ha realizzato sulla cima del Khardung La una corsia protetta di 100 metri che l'atleta ha percorso salendo e scendendo 207 volte, mantenendosi costantemente alla quota di 5.602 metri.</p><p>L'appuntamento è <strong>venerdì 21 luglio, alle ore 12:00 in sala Paladin - Palazzo Moroni</strong>.</p>
Europe Direct Padova: novità del 19 luglio 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Iniziata l'1 luglio la presidenza spagnola del Consiglio dell'UE</strong><br>
L'1 luglio 2023 la Spagna ha assunto la presidenza del Consiglio dell'Unione europea per sei mesi. Il Belgio e l'Ungheria deterranno la presidenza nel 2024. Queste tre presidenze consecutive costituiscono l'attuale "trio". Le principali priorità della presidenza spagnola sono le seguenti:</p><ul>
<li>reindustrializzare l'UE e garantire la sua autonomia strategica aperta;</li>
<li>progredire nella transizione verde e nell'adattamento ambientale;</li>
<li>promuovere una maggiore giustizia sociale ed economica;</li>
<li>rafforzare l'unità europea.</li>
</ul><p><a href="https://spanish-presidency.consilium.europa.eu/en/" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Inaugurato il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina</strong><br>
Il Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell'Ucraina (ICPA) ha iniziato la sua attività all'Aia, presso la sede dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust). Il nuovo centro sarà fondamentale per realizzare le indagini sul crimine di aggressione della Russia contro l'Ucraina e agevolare la costituzione di fascicoli per futuri procedimenti giudiziari. Il centro fornirà una struttura per dare supporto e impulso alle future indagini e a quelle in corso sul crimine di aggressione e contribuirà allo scambio e all'analisi delle prove raccolte dall'inizio dell'aggressione russa. Il centro, istituito con il sostegno della Commissione, è composto da procuratori nazionali selezionati che fanno già parte della squadra investigativa comune, a cui il centro fa riferimento a livello operativo. Gli esperti che vi partecipano potranno collaborare quotidianamente, scambiare prove rapidamente e concordare una strategia comune.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ucr…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Indagine Eurobarometro rivela bassi livelli di alfabetizzazione finanziaria in tutta l'UE</strong><br>
La Commissione europea ha pubblicato i risultati di un'indagine Eurobarometro sull'alfabetizzazione finanziaria nell'UE. L'indagine ha analizzato sia le conoscenze finanziarie che il comportamento finanziario (considerati congiuntamente come alfabetizzazione finanziaria) dei cittadini dell'UE. I risultati mostrano che solo il 18 % dei cittadini dell'UE è dotato di un elevato livello di alfabetizzazione finanziaria, il 64 % di un livello medio e il restante 18 % di un livello basso. Esistono tuttavia notevoli differenze tra gli Stati membri. Sono appena quattro infatti gli Stati membri in cui oltre il 25 % delle persone ottiene un punteggio elevato in termini di alfabetizzazione finanziaria: Paesi Bassi, Svezia, Danimarca e Slovenia. I risultati evidenziano inoltre la necessità che l'educazione finanziaria sia mirata su gruppi particolari, tra cui le donne, i giovani, le persone con redditi più bassi e le persone con livelli di istruzione inferiori, che tendono a essere mediamente meno alfabetizzate sul piano finanziario rispetto ad altri gruppi.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ind…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Culture Moves Europe: la Commissione offre borse di mobilità ad artisti e professionisti della cultura</strong><br>
A seguito del primo bando per borse di mobilità individuali, 1.802 artisti e professionisti della cultura sono stati selezionati e avranno la possibilità di recarsi all'estero con Culture Moves Europe. I candidati selezionati sono residenti nei 40 Paesi aderenti al programma “Europa creativa”. Il programma prevede la copertura delle spese di viaggio e di soggiorno, nonché integrazioni individuali per mettere in contatto e permettere la collaborazione con altri artisti, partecipare all'apprendimento non formale o esplorare il ricco patrimonio culturale europeo in un altro Paese. Con un bilancio di 21 milioni di € e attuato dal Goethe-Institut, Culture Moves Europe offrirà fino al 2025 7.000 borse ad artisti e professionisti della cultura, oltre che a organizzazioni che intendono offrire programmi di residenza per artisti.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/cul…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Concorso sui cambiamenti climatici "Climate ChanCe 2023"</strong><br>
È aperto il bando del Concorso di comunicazione e creatività “Climate ChanCe” - Crisi climatica - The Grand Challenge, giunto alla sua XI edizione. L’iniziativa ha lo scopo di valorizzare le opere e i progetti che propongono un messaggio efficace sul tema dei cambiamenti climatici e sugli aspetti ambientali e sociali ad esso connessi. Il Concorso sottolinea l’urgenza delle azioni di adattamento e mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, dettate dalla comunità scientifica internazionale e dalle Nazioni Unite con la Conferenza Mondiale di Parigi del 2015, e attraverso l’IPCC con lo Special Report on Global Warming of 1.5°C – SR15 del 2018 e dal Rapporto AR6 del 2022, oltre che dalle evidenze dell’aggravamento dei fenomeni naturali rilevati a livello mondiale. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 settembre 2023.<br>
<a href="https://www.comune.venezia.it/it/content/30092023-concorso-sui-cambiame…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Conferenza stampa: presentazione del “gemello digitale” del centro storico della città
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, analogamente a quanto già fatto da città come Milano in Italia e New York negli Stati Uniti, ha deciso di dotarsi di un “gemello digitale” del centro storico della città e non solo. Il “gemello digitale” di una città o di una parte di essa, secondo gli esperti, è la rappresentazione virtuale di un elemento fisico di un sistema complesso come è appunto un centro urbano. Nei primi giorni di aprile sono stati realizzati i rilievi digitali necessari alla creazione del gemello digitale del nostro centro storico e adesso il modello virtuale è pronto per essere utilizzato dai tecnici comunali. Tutti i dettagli in conferenza stampa:</p><p><strong>martedì 18 luglio 2023, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Margherita Cera, assessora ai Servizi informatici, all’Agenda digitale e alla Soft city</li>
<li>Alberto Corò, caposettore SIT del Comune di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: incontro “I sistemi agroforestali nelle aree di pianura” e presentazione del bando di finanziamento del Csr Veneto Psn- Pac 2023-2027
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’approvazione del Piano del verde, il Comune di Padova ha delineato un’apposita strategia finalizzata a valorizzare l’agricoltura del territorio, attraverso specifiche azioni rivolte alle terre coltivate a ridosso del tessuto cittadino. Tali azioni, tra cui l’agroforestazione, puntano a sviluppare modelli innovativi per la gestione sostenibile dell’agroecosistema.<br>
Per questo, il Comune di Padova, in collaborazione con l'Associazione italiana di agroforestazione – Aiaf e con il patrocinio dell'Ordine dei dottori Agronomi e dottori Forestali della Provincia di Padova, organizza un incontro per promuovere le pratiche di agroforestazione sul territorio padovano. </p><p><strong>Giovedì 20 luglio alla</strong> <strong>Fornace Carotta </strong>di via Siracusa, dalle ore 20:00, si terrà l'incontro “I sistemi agroforestali nelle aree di pianura” e presentazione del bando di finanziamento del Csr Veneto Psn – Pac 2023-2027. Il programma prevede una panoramica sulle tipologie e le tecniche di gestione dei sistemi silvoarabili e silvopastorali con la presentazione di alcune esperienze sul campo. Successivamente viene affrontato il tema della progettazione di un sistema agroforestale e, infine, viene presentato l'intervento Srd 05 del bando di finanziamento del Csr Veneto - Psn Pac 2023-2027, che intende sostenere l'impianto e il mantenimento di sistemi agrosilvopastorali e incrementare gli impianti forestali naturaliformi e di arboricoltura a ciclo breve e medio-lungo su terreni agricoli. Tra gli obiettivi principali: incrementare la capacità di assorbimento e di stoccaggio del carbonio atmosferico nel suolo e nella biomassa legnosa. </p><p><strong>L’assessore al verde Antonio Bressa commenta:</strong> "<em>L'agroforestazione è un tema per noi fondamentale per la gestione dei vasti spazi verdi a vocazione agricola presenti tutto attorno l'area più urbanizzata della città e che il nuovo Piano degli Interventi ha deciso di tutelare. Attraverso la valorizzazione di questi spazi, in parte di diretta proprietà comunale, rendiamo la nostra città più sostenibile e resiliente</em>". </p><p>L’iniziativa si rivolge alle persone che operano nel settore agricolo e zootecnico, ma è aperta anche al mondo della ricerca, della libera professione e ad altri soggetti portatori d’interesse. </p><p>La partecipazione all'incontro è gratuita ma è necessario iscriversi al form pubblicato nell’apposita pagina sul sito istituzionale <a href="https://www.padovanet.it/evento/incontro-i-sistemi-agroforestali-nelle-…;
Comunicato stampa: volontariato ed Enti locali, una "Carta dei rapporti tra gli Enti Locali e le Associazioni"
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<img src="/sites/default/files/images/piva_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolto venerdì 14 luglio, mattina, a Palazzo Moroni il primo Seminario tra Assessori con competenza nel volontariato, per discutere l'importanza di rafforzare le progettualità e i confini di collaborazione tra istituzioni e volontariato. Un'ottima occasione per definire alcuni temi che saranno successivamente presentati e discussi in ottobre a Trento che per il 2024 è stata nominata Capitale Europea del Volontariato.<br>
Su iniziativa dell’assessora al volontariato Cristina Piva si sono ritrovati attorno al tavolo (alcuni collegati online) gli assessori con deleghe inerenti al tema Marcella Messina di Bergamo, Erika Capasso di Bologna, Chiara Maule di Trento, Italo Sandrini di Verona, ma anche molti amministratori e funzionari locali. Sabrina Vannini per Abano, l’assessora Lorenza Baggio per Camposampiero, l’assessore Luca Piccolo per Monselice, la consigliera Federica Bruni per Padova, l’assessora Alessia Gasparin e la consigliera Anastasia Nariuzzi per Ponte San Nicolò, Giorgia Businaro per Rovigo, Emilio Sacco Panchia per Rubano, l’assessora Vanda Marchetti per Tombolo. A questi amministratori e funzionari pubblici si sono affiancati alcuni esponenti del mondo del volontariato tra i quali Emanuele Alecci e Carmelo Lo Bello per la Consulta del Volontariato, e l’ex senatore Giuseppe Lumia già presidente della Commissione Antimafia e già presidente nazionale del Movi (Movimento di Volontariato Italiano).</p><p>Il seminario ha analizzato la storia del rapporto tra Volontariato e Amministrazioni pubbliche esaminando le attuali forme e modalità di collaborazione tra i due soggetti e lo specifico ruolo del Volontariato rispetto agli altri enti di Terzo settore con l’obiettivo di individuare i possibili sviluppi futuri.<br>
Sono state parecchie le domande a cui si è provato a dare risposta per analizzare il complesso rapporto tra i due soggetti: quale è lo stato attuale dei rapporti tra Amministrazioni pubbliche e Volontariato nei contesti comunali rappresentati? Cosa chiede l’Ente locale al Volontariato e cosa fa per il Volontariato? Cosa chiede il Volontariato all’Ente locale? E cosa riceve? L’entrata in vigore del Codice del Terzo settore ha introdotto delle novità nel rapporto Enti locali e Organizzazioni del Volontariato che non sono tutte in positivo. Quali sono i limiti dei due soggetti rispetto ad una interazione auspicabile? Si parla di limiti culturali, organizzativi e operativi. E ancora quali sono le condizioni che rendono possibile o esaltano la spinta innovativa del volontariato? Quali sono nella realtà comunale considerata i prossimi, possibili avanzamenti nel rapporto Pubblico-Volontariato all’insegna della sussidiarietà?</p><p>L’assessora al Volontariato Cristina Piva sottolinea: “<em>Per noi che abbiamo responsabilità di governo nelle città, la collaborazione con il volontariato e con le sue organizzazioni diventa una priorità assoluta. Soprattutto, proprio dopo l'emergenza Covid, riprendere seriamente la sperimentazione di progetti innovativi con il volontariato diventa allora un grande obiettivo che dobbiamo raggiungere. Oggi abbiamo fatto un po’ di ricognizione sulla legge del Terzo Settore che crea notevoli difficoltà alle piccole Associazioni, che sono quelle che poi più generosamente collaborano con gli Enti Locali. Abbiamo cercato di trovare delle modalità e dei consigli operativi proprio per poter lavorare meglio con le Associazioni. Vogliamo arrivare a definire una “Carta dei rapporti tra gli Enti Locali e le Associazioni” e questo documento sarà poi portato a Trento in occasione della investitura della città quale Capitale Europea del Volontariato 2024. Tutti gli assessori presenti hanno apprezzato questo seminario e ognuno ha portato esperienze e punti di vista interessanti ed importanti. Un incontro che mancava nel nostro panorama. Questo confronto verrà allargato anche alle Associazioni del Volontariato, questo era un primo passo più rivolto alle Amministrazioni per capire le nostre necessità, e durante la settimana di Solidaria a fine settembre creeremo un momento di dialogo e confronto con loro</em>”.</p><p>Emanuele Alecci spiega: “<em>E’ stata un’iniziativa innovativa: una serie di assessori con la presenza di qualche esponente del volontariato, si incontrano, per discutere del rapporto tra volontariato e istituzioni in particolare comunali. Assessori di comuni piccoli e assessori di comuni capoluogo. E’ stata una giornata molto densa e piena di grandi idee, e di parole chiave. Mi pare che ci stiamo già intendendo sulle modalità per cui il mondo delle istituzioni possa promuovere anche il coordinamento e collegamento delle associazioni, che deve essere libero, però questo può favorire le istituzioni e dall’altra parte favorire sempre di più una modalità meno burocratica per le associazioni di volontariato. L’idea è quella di arrivare ad un documento da presentare verso la fine di settembre, e poi fare un ulteriore lavoro da portare a Trento durante l’anno di Trento capitale europea del Volontariato 2024</em>".</p><p>Giuseppe Lumia commenta: “<em>Le parole chiave che mi porto via da questa mattinata sono tre: welfare community, welfare state, quello che pensavamo che non servisse più e invece è ancora attuale, e deve essere rilanciato come il Covid insegna, welfare society, quello che ha coinvolto le imprese sociali e le imprese cooperative, che ha bisogno anche questo di una riattualizzazione e bisogna evitare che le gare al ribasso devastino i servizi. Ma c’è un terzo aspetto, che è appunto il welfare community che è nelle mani dei Comuni e dove il rapporto con in mondo del volontariato e del Terzo Settore può dare migliori risultati, attraverso l’integrazione. Non esiste cioè una sola dimensione, un solo gruppo, o un solo servizio, ma la rigenerazione deve essere urbana, sociale, familiare, e deve essere una rigenerazione in cui con la copartecipazione di tutti si possano individuare gli obiettivi e si possano raggiungere risultati e verificare nel frattempo il cammino che si porta avanti. Quindi la parola fondamentale è integrazione</em>”.</p>