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Comunicato stampa: il Comune di Padova allo Smart City Expo World Congress di Barcellona

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Il futuro della mobilità sostenibile e delle tecnologie intelligenti in mostra nella capitale veneta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/barcellona1.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L&rsquo;assessora Margherita Cera, con deleghe ai servizi digitali, il Consigliere comunale Carlo Pasqualetto, delegato all&rsquo;innovazione, e Alberto Cor&ograve;, capo settore dei Servizi informatici sono stati accolti a Barcellona dal Sindaco Jaume Colloboni Cuadrado, in occasione dello&nbsp;<em>Smart City Expo World Congress</em>, il pi&ugrave; importante appuntamento internazionale in tema di Smart City e rigenerazione urbana, tenutosi dal 7 al 9 di novembre.&nbsp; <em>Tomorrow Mobility &ndash; Tomorrow Building &ndash; Tomorrow Blue Economy</em>, i temi di questa edizione del congresso tra panel, speech e momenti di condivisione di buone pratiche. Presenti quasi tutti i paesi del mondo, con oltre mille espositori a presentare le soluzioni pi&ugrave; innovative per la trasformazione intelligente dei territori: piattaforme per la condivisone dei dati, digital twin e modelli tridimensionali al servizio della progettazione delle citt&agrave;, applicazioni dell&rsquo;intelligenza artificiale e della robotica, dallo smaltimento dei rifiuti al sostegno agli anziani, dalla pianificazione del trasporto pubblico alla valorizzazione dei beni culturali, dalla pulizia delle acque all&rsquo;illuminazione pubblica. Inclusione, transizione digitale e sostenibilit&agrave; le tre direttrici per mettere il cittadino al centro di virtuosi processi di rigenerazione urbana. La delegazione Padovana &egrave; stata altres&igrave; ospite nello stand della Commissione Europea come awarded city del ICapitalPrize, essendo tra le tre citt&agrave; finaliste del premio Capitale europea dell&rsquo;innovazione 2023, nella categoria Rising City. Il prossimo 27 novembre, a Marsiglia, la premiazione. &nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora Margherita Cera commenta:&nbsp;"<em>E&rsquo; fondamentale che la citt&agrave; di Padova entri nelle reti presenti a livello europeo e la nostra presenza a Barcellona &egrave; stata finalizzata proprio a rafforzare la presenza della citt&agrave; in questi network. E&rsquo; stata anche l&rsquo;occasione per raccogliere le esperienze virtuose di tante citt&agrave; e vedere che cosa accade nel mondo intorno a noi, quali soluzioni funzionano e possono magari essere replicate qui a Padova</em>."&nbsp;</p>

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83532

Prima Peer review dell'EUI - European Urban Initiative a Salonicco

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28 e 29 giugno 2023
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/1_50.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Padova ha partecipato alla prima <a href="https://www.urban-initiative.eu/capacity-building/call-peers-1&quot; target="_blank">&ldquo;call for peers&rdquo;</a> lanciata da <a href="http://www.urban-initiative.eu/&quot; target="_blank">EUI&nbsp;- European Urban Initiative</a>, un bando in cui l'Autorit&agrave; Urbana di Padova si &egrave; candidata&nbsp;per fornire strumenti e metodologie a citt&agrave; sottoposte a revisione in un&rsquo;ottica di capacity building.<br>
Durante un incontro tenutosi a <a href="https://www.urban-initiative.eu/events/eui-first-peer-review&quot; target="_blank">Salonicco il 28 e 29 giungo 2023</a>, grazie&nbsp;al ruolo ricoperto dall&rsquo;ufficio progetti di finanziamento del Comune di Padova, in cui &egrave; incardinata l&rsquo;Autorit&agrave; Urbana, Padova ha contribuito&nbsp;a dare risposte alle sfide che la citt&agrave; di Maia&nbsp;(Portogallo) sta affrontando nella gestione degli interventi di sviluppo urbano sostenibile.<br>
<a href="https://www.padovanet.it/call-peers-firsteui-peer-review">Approfondimen…;

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83488

Europe Direct Padova: novità dell'8 novembre 2023

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Scopri le ultime iniziative e opportunità offerte per i cittadini europei.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Europe Caf&eacute; &ndash; Time to EU</strong></p><p>L&rsquo;ufficio Progetto Giovani &egrave; partner del progetto Europe Caf&eacute; | Time to EU, che ha l&rsquo;obiettivo di coinvolgere i giovani a livello nazionale, rinforzare il loro interesse verso la democrazia e il futuro dell&rsquo;Unione europea, incoraggiandoli ad essere cittadini attivi e responsabili a livello locale. Il progetto si basa su incontri mensili informali guidati dal motto &ldquo;Incontra, Informati, Inventa&ldquo;, che hanno l&rsquo;obiettivo di offrire ai giovani uno spazio per la crescita personale, l&rsquo;integrazione nella comunit&agrave; e un avvicinamento ai decisori politici. Il progetto si svolge in diverse citt&agrave; italiane, una delle quali &egrave; Padova. Gli incontri sono condotti dalle Youth Local Facilitator Giorgia Latini e Camilla Montesi in collaborazione con l&rsquo;Agenzia Promozione Giovani (APG) e il supporto delle Corpo Europeo di Solidariet&agrave; a Progetto Giovani. Il calendario prevede cinque incontri in totale con cadenza mensile.</p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/europe-cafe-gli-eventi/&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>L'UE organizza ulteriori voli per aiutare Gaza</strong></p><p>Due nuovi voli del ponte aereo umanitario dell'UE per la popolazione di Gaza sono partiti da Ostenda (Belgio) e Dubai (Emirati arabi uniti) per Al-Arish (Egitto), vicino al valico di frontiera di Rafah, con un carico di quasi 115 tonnellate di beni di prima necessit&agrave;. Nelle ultime settimane l&rsquo;UE ha cos&igrave; inviato a Gaza un totale di 8 voli di aiuto, per oltre 320 tonnellate di forniture umanitarie. In considerazione delle enormi esigenze umanitarie nella Striscia di Gaza, sono inoltre in preparazione voli supplementari in stretta collaborazione con le basi di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) e altri partner umanitari per trasportare ulteriori aiuti, tra cui articoli provenienti dalle scorte di emergenza dell'UE a Dubai e Brindisi.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/lue…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Dichiarazione della Commissione europea sugli episodi di antisemitismo in Europa</strong></p><p>La Commissione ha rilasciato la seguente dichiarazione sugli episodi di antisemitismo in Europa: &ldquo;<em>Il numero degli episodi di antisemitismo in Europa ha raggiunto livelli altissimi negli ultimi giorni, ricordando alcuni dei periodi pi&ugrave; bui della storia. Oggi gli ebrei europei vivono nuovamente nella paura. Assistiamo a un aumento della retorica e degli episodi antisemiti nell'Unione europea e nel mondo: bottiglie incendiarie lanciate su una sinagoga in Germania, edifici residenziali in Francia marchiati con la stella di David, un cimitero ebraico profanato in Austria, negozi ebraici e sinagoghe attaccati in Spagna, manifestanti che intonano slogan di odio contro gli ebrei. In questi tempi difficili l&rsquo;UE &egrave; al fianco delle sue comunit&agrave; ebraiche. Condanniamo con la massima fermezza questi atti efferati che vanno contro tutto ci&ograve; che l'Europa difende. Contro i nostri valori fondamentali e il nostro stile di vita</em>.&rdquo;</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_23_5527…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Risposta al problema delle carenze critiche di medicinali nell'UE</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato un insieme di azioni per migliorare la prevenzione e la riduzione delle carenze critiche di medicinali nell'UE quest'inverno, il prossimo e oltre. Le carenze riscontrate negli ultimi tempi, tra cui quella di alcuni antibiotici lo scorso inverno, indicano che di fronte alle sfide dell'approvvigionamento occorre proseguire nell'azione coordinata e aumentare sul lungo periodo la resilienza delle catene di approvvigionamento di medicinali europee. La comunicazione muove dai lavori svolti nell'ambito dell'Unione europea della salute, segnatamente dall'estensione del mandato dell'Agenzia europea per i medicinali e dalla riforma farmaceutica di recente pubblicazione. Risponde alla viva esortazione espressa dagli Stati membri al Consiglio europeo di giugno 2023, ribadita a Granada in ottobre, e dal Parlamento europeo.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_5190&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Quasi 115 milioni di &euro; a sostegno dei settori culturali e creativi nell'ambito del programma Europa creativa</strong></p><p>Il programma Europa creativa ha lanciato i primi tre bandi di finanziamento per il 2024, offrendo un sostegno significativo ai settori culturali e creativi europei. L'invito a presentare progetti di cooperazione europea, con un bilancio di circa 60 milioni di &euro;, rafforzer&agrave; la collaborazione transfrontaliera tra le organizzazioni culturali e sosterr&agrave; lo sviluppo, la sperimentazione e la diffusione di pratiche innovative nonch&eacute; la creazione di contenuti artistici europei, finanziando almeno 130 progetti. Un nuovo bando, dotato di un bilancio di 47,4 milioni di &euro;, offrir&agrave; sostegno a circa 15 piattaforme per la promozione di artisti emergenti nel periodo 2024-2027. Ogni piattaforma sosterr&agrave; almeno 50 artisti emergenti all'anno. Infine, l&rsquo;iniziativa enti culturali paneuropei mira a sostenere in particolare le orchestre, con un'ampia portata geografica. Grazie a questo bando, con un bilancio di 7,2 milioni di &euro; per il periodo 2024-2027, gli enti riceveranno sovvenzioni per offrire opportunit&agrave; di formazione, professionalizzazione e performance a giovani artisti di talento.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/qua…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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83463

Centri infanzia aperti ai genitori

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22818
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Strutture comunali aperte
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<img src="/sites/default/files/images/Fotolia_121699875.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>I Centri infanzia comunali&nbsp;accolgono i genitori che stanno valutando l'iscrizione dei propri figli/e nei seguenti incontri:</p><ul>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/centro-infanzia-arcobaleno">Centro infanzia Arcobaleno</a>: <strong>sabato 2&nbsp;dicembre 2023&nbsp;dalle ore 9:00 alle 12:00&nbsp;</strong>per i bambini/e dai 13&nbsp;mesi ai 5 anni&nbsp;e<strong>&nbsp;<br>
sabato 24&nbsp;febbraio 2024&nbsp;dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per i bambini/e dai 13&nbsp;ai 36&nbsp;mesi;<br>
&nbsp;</li>
<li><a href="http://www.padovanet.it/informazione/centro-infanzia-bambini-del-medite… infanzia Bambini del Mediterraneo</a>:<strong>&nbsp;</strong>nella&nbsp;mattinata&nbsp;di&nbsp;<strong>sabato 24&nbsp;febbraio 2024, dalle ore 9:00 alle 12:00 </strong>per&nbsp;i bambini/e dai&nbsp;5 ai 36 mesi.</li>
</ul><p><br>
In occasione dell'apertura &egrave; possibile visitare le strutture, conoscere il personale educatore&nbsp;e&nbsp;insegnante, prendere visione del Piano dell'offerta formativa e acquisire tutte le informazioni che possono orientare la scelta.</p><p><strong>Non &egrave; necessario l'appuntamento</strong>, l'accesso &egrave; libero nella fascia oraria indicata.</p>

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83411

Comunicato stampa: emergenza abitativa e servizi socio-sanitari, le richieste degli assessori di Vicenza, Verona e Padova alla Regione

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Descrizione breve
Un appello congiunto per affrontare le sfide dell'alloggio e del benessere sociale nelle province venete.
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<img src="/sites/default/files/images/emergenza.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Un nuovo &ldquo;piano casa sociale&rdquo; che possa rispondere seriamente all&rsquo;emergenza abitativa e maggiori finanziamenti per i servizi socio-sanitari. Sono le richieste&nbsp;che l&rsquo;assessore alle politiche sociali del Comune di Vicenza Matteo Tosetto, l&rsquo;assessora alle politiche sociali e abitative del Comune di Verona Luisa Ceni, l&rsquo;assessora alle politiche abitative ed edilizia residenziale del Comune di Padova Francesca Benciolini e l&rsquo;assessora al sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello&nbsp;rivolgono alla Regione del Veneto in vista dell&rsquo;avvio dei lavori per la legge finanziaria regionale. &Egrave; quanto emerge dall&rsquo;incontro svolto luned&igrave; 6 novembre, mattina, tra gli assessori dei tre Comuni veneti. A fronte della pressante fragilit&agrave; sociale e della difficile tenuta economica di moltissime famiglie, gli assessori chiedono quindi risposte forti e sicure. In considerazione dei possibili tagli del Governo, pari a 200 milioni di euro, ai Comuni e dell&rsquo;importante aumento registrato nel corso del 2023 delle richieste di sostegno da parte dei cittadini in difficolt&agrave;, anche a seguito del carovita causato dall&rsquo;inflazione.&nbsp;</p><p>"<em>Il confronto fra Vicenza Padova e Verona rispetto alle problematiche dell&rsquo;abitare e del sociale &egrave; costante e oggi ci siamo rivisti per definire alcune posizioni comuni che sottoponiamo alla Regione</em> &ndash;&nbsp;afferma l&rsquo;assessore alle politiche sociali di Vicenza Matteo Tosetto&nbsp;- <em>Ci sono due grandi problemi: il forte aumento dell&rsquo;emergenza abitativa e la notevole crescita delle persone che si rivolgono ai servizi sociali del Comune, con nuovi bisogni emersi soprattutto dopo il Covid. Due fenomeni che hanno mandato in crisi il sistema, nel primo caso per la mancanza di immobili da affittare sia pubblici sia privati, nel secondo per i fondi insufficienti. Ci troviamo nella situazione in cui non riusciamo a dare una risposta certa ai cittadini che ci chiedono aiuto. Penso per esempio ad una famiglia con un anziano da inserire in casa di riposo o con una persona con disabilit&agrave; che vuole entrare in un centro diurno o residenziale. Allo stesso modo, le difficolt&agrave; possono riguardare un minore in carico da inserire in comunit&agrave; educative, un ragazzo che vuole intraprendere un percorso di riabilitazione, una donna vittima di violenza che ha bisogno urgente di essere inserita in una casa rifugio. Non &egrave; possibile che siano solo i Comuni a farsi carico delle emergenze sociali delle nostre comunit&agrave;. Per questo lanciamo un allarme: se il Governo dovesse tagliare i fondi agli enti locali come preannunciato e la Regione non mette mano ai finanziamenti per il sociale, per assicurare i servizi saremo costretti a trovare le risorse mancanti nei nostri bilanci, con la possibilit&agrave; anche di dover tagliare altri importanti servizi pubblici comunali"</em>.&nbsp;</p><p>"<em>Mi sorprende che venga cos&igrave; sottovalutata l&rsquo;importanza dell&rsquo;abitare</em> &ndash;&nbsp;continua l&rsquo;assessora alle politiche sociali di Verona Luisa Ceni&nbsp;- <em>Viviamo un periodo in cui &egrave; difficilissimo l&rsquo;accesso al credito, anche chi lavora fatica a trovare casa. Il tema &egrave; nazionale e non locale, ma le scelte di politica centrale condizionano l&rsquo;operativit&agrave; dei Comuni infierendo sui cittadini, col risultato che abbiamo sempre pi&ugrave; persone per strada purtroppo. C&rsquo;&egrave; totale assenza di visione su quello che &egrave; sicuramente uno dei problemi pi&ugrave; importanti: oltre al lavoro ogni persona ha la necessit&agrave; dell&rsquo;abitare, a qualunque stato sociale appartenga. Non riusciamo a comprendere il perch&eacute; del taglio dei fondi governativi ai Comuni. per quanto riguarda Verona, siamo a tassazione invariata e non possiamo far fronte a tutto. La coperta &egrave; sempre pi&ugrave; corta e le richieste dei cittadini sempre pi&ugrave; ampie. Il nostro compito di amministratori &egrave; quello di dare risposte, di risolvere i problemi ma non siamo messi nelle condizioni di farlo su questi temi. Se dobbiamo far fronte ai bisogni primari che prima di questo taglio in manovra erano gi&agrave; finanziati, purtroppo non riusciamo&nbsp;&nbsp;a sviluppare adeguatamente&nbsp;&nbsp;altre progettualit&agrave; che abbiamo messo a punto e potrebbero avere un impatto positivo e virtuoso sul territorio comunale"</em>.</p><p>"<em>L'emergenza abitativa che stanno attraversando molti comuni medio-grandi italiani, e non solo, con vocazione universitaria e turistica, sta di fatto travolgendo le nostre comunit&agrave;</em> -&nbsp;sottolinea l&rsquo;assessora alle politiche abitative ed edilizia residenziale del Comune di Padova Francesca Benciolini&nbsp;- <em>La possibilit&agrave; di residenzialit&agrave; &egrave; messa in discussione da affitti alti, mancanza di disponibilit&agrave; di case nel mercato privato e di case di edilizia residenziale pubblica. Sono mancate politiche dell'abitare a livello nazionale e regionale: non vediamo piani casa da decenni e molti sono i Comuni che hanno dovuto vendere alloggi per poter avere i fondi per il riatto di un patrimonio rimasto a lungo sfitto perch&eacute; non agibile. Di fronte a questo quadro chiediamo una presa di responsabilit&agrave; da parte dei diversi livelli di governo: problemi complessi richiedono soluzioni creative ed uno sforzo congiunto perch&eacute; non sia lasciato solo chi, come i Comuni, vive la drammaticit&agrave; della situazione ogni giorno. Abbiamo bisogno di fondi strutturali e non sporadici, di un referente al governo, di strumenti per far fronte agli affitti turistici, e chiediamo che ci venga lasciato quello 0.4% dei canoni Erp che attualmente Comuni ed Ater versano alla Regione Veneto senza che sia vincolato alla casa, facendo di fatto cassa su una delle emergenze pi&ugrave; drammatiche del momento</em>".</p><p>"<em>In vista della discussione sul bilancio regionale, chiediamo al Consiglio e alla Giunta di porre particolare attenzione su due ambiti sociali almeno</em> &ndash;&nbsp;conclude l'assessora al sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello&nbsp;- <em>Da un lato l'abitare, dall'altro il benessere psicologico della popolazione, soprattutto quello giovanile. &Egrave; necessario dare delle risposte a questo bisogno crescente, che dopo il Covid &egrave; letteralmente esploso. Serve da un lato incoraggiare il rapporto tra scuole e servizi territoriali, puntando sullo strumento dei patti educativi, e dall'altro dotare i consultori di personale adeguato, facendo in modo che tornino ad essere un riferimento per il benessere e la prevenzione per tutta la popolazione</em>".</p><p>Emergenza abitativa. Per quanto riguarda l&rsquo;emergenza abitativa, sono diverse le problematiche evidenziate dagli amministratori. Si va dalla scarsa disponibilit&agrave; di immobili privati concessi in locazione nel mercato libero fino alla carenza di finanziamenti specifici in merito alla ristrutturazione del patrimonio residenziale pubblico. Tra le criticit&agrave; maggiori c&rsquo;&egrave; il mancato rifinanziamento del fondo sociale affitti, anche a causa dell&rsquo;assenza di una forte presa di posizione da parte della Regione al Governo. Una richiesta questa avanzata dagli assessori alla Regione gi&agrave; alcune settimane fa. Nel 2022 il fondo sociale affitti ha riguardato circa 4400 beneficiari, pari a 3,5 milioni di euro tra Verona, Vicenza e Padova. Considerati i 463 provvedimenti di sfratto emessi nel 2022, potrebbero arrivare a circa 5000 i nuclei famigliari che nel 2023 non riceveranno il contributo per morosit&agrave; acquisite a seguito di temporanee difficolt&agrave; economiche. Ad essere particolarmente penalizzate, a causa della mancanza di alloggi erp disponibili e della scarsit&agrave; di immobili privati sul mercato con affitti sostenibili, sono le persone con una procedura di sfratto e quanti arrivano in citt&agrave; per lavorare, come insegnanti, poliziotti, infermieri e studenti.&nbsp; Gli assessori quindi chiedono alla Regione di non dover pi&ugrave; versare lo 0.4% dei canoni di locazione degli immobili pubblici di propriet&agrave; comunale, pari a circa 400mila euro complessivi per Vicenza, Verona e Padova, che potrebbero essere invece utilizzati per finanziare lavori di manutenzione del patrimonio erp. Da sottolineare, precisano gli assessori, che i 400mila euro che giungerebbero alla Regione non hanno una destinazione vincolata all&rsquo;Erp. A questo si aggiunge la richiesta di aumentare i finanziamenti regionali per gli interventi di riqualificazione del patrimonio pubblico da destinare alle famiglie in difficolt&agrave;.</p><p>I dati sull&rsquo;emergenza abitativa. A Vicenza&nbsp;le case di propriet&agrave; comunale gestite da Amcps&nbsp;(escluse quelle di propriet&agrave; Ater&nbsp;VI) sono circa 1.500 di cui circa 300 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Vicenza &egrave; stato di 916.565,03 euro, destinati al supporto di 1.195 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione &egrave; pari a circa 50.000&nbsp;euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 120, di cui 14 per fine locazione e 106 per morosit&agrave;.</p><p>A Padova&nbsp;le case di propriet&agrave; comunale gestite da Ater&nbsp;PD (escluse quelle di propriet&agrave; Ater&nbsp;PD) sono circa 1.600 di cui circa 300 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Padova &egrave; stato di 1.171.864,76 euro, destinati al supporto di 1.391 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione &egrave; pari a circa 250.000 euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 131, di cui 23 per fine locazione e 108 per morosit&agrave;.&nbsp;</p><p>A Verona&nbsp;le case di propriet&agrave; comunale gestite da Agec&nbsp;(escluse quelle di propriet&agrave; Ater&nbsp;VR) sono circa 3.100 di cui circa 500 sfitte. Nel 2022 il fondo sostegno affitti a Verona &egrave; stato di 1.355.001,53 euro, destinati al supporto di 1.801 nuclei in locazione privata. Lo 0.4 % dei canoni di locazioni versati alla Regione &egrave; pari a circa 80.000 euro. I provvedimenti di sfratto emessi nel 2022 sono 212, di cui 73 per fine locazione e 139 per morosit&agrave;.&nbsp;</p><p>Servizi socio-sanitari. Per quanto riguarda i servizi socio sanitari, la denuncia degli assessori &egrave; che i finanziamenti messi in campo non sono proporzionati alla crescente richiesta di sostegno. Le emergenze sociali in un ente locale sono sempre all'ordine del giorno. Quello che &egrave; cambiato, dopo il Covid, sono due fattori importanti: lo sviluppo di malessere psicologico e psichiatrico soprattutto nelle fasce giovani della popolazione e l'aumento dei prezzi dei servizi a causa dell'inflazione, cui non &egrave; conseguito un necessario aumento della copertura dei fondi in quota sanitaria. In particolare, gli assistenti sociali sono in difficolt&agrave; nel dare risposta ai minori in carico, da inserire in comunit&agrave; educative, sia diurne che residenziali; alle famiglie che hanno un anziano da inserire in rsa o una persona con disabilit&agrave; che ha bisogno di un centro diurno o una struttura residenziale; alle persone da inserire in comunit&agrave; riabilitativa; alle donne vittime di violenza che hanno necessit&agrave; di un posto in una casa rifugio.</p><p>A fronte dei tagli previsti del governo agli enti locali e ai fondi per gli affitti e al mancato aumento da parte della Regione delle risorse rivolte ai servizi socio sanitari, come faranno i comuni, si chiedono gli assessori di Vicenza, Verona e Padova, a garantire risposte ai cittadini e cittadine in difficolt&agrave;? Gli enti locali, prevedono gli amministratori, dovranno cercare risorse economiche nei propri bilanci che andranno sottratte agli altri importanti servizi pubblici comunali.</p>

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83392

Comunicato stampa: Exposcuola, al via la 26esima edizione del salone dedicato all'orientamento

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Descrizione breve
Un'opportunità unica per studenti e famiglie di esplorare percorsi formativi e professionali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un appuntamento irrinunciabile per migliaia di alunni e studenti del Padovano che ogni anno in Fiera - accompagnati dai loro insegnanti o genitori - hanno l&rsquo;occasione di raccogliere orientamenti e indicazioni preziose in vista del percorso scolastico e professionale da intraprendere.<br>
Da&nbsp;gioved&igrave; 9 novembre a sabato 11 novembre 2023&nbsp;torna in Fiera a&nbsp;Padova Exposcuola,&nbsp;il Salone dell&rsquo;orientamento promosso da&nbsp;Comune di Padova, Provincia di Padova, Camera di Commercio di Padova e Padova Hall&nbsp;in collaborazione con&nbsp;Ufficio Scolastico Regionale del Veneto - ambito territoriale di Padova e Rovigo e&nbsp;Geacooperativa sociale.</p><p>Oltre 45 le scuole secondarie del territorio presenti, dai licei agli istituti tecnici fino alle scuole professionali. Una proposta dedicata agli alunni della secondaria di primo grado a cui si affianca l&rsquo;offerta disegnata per gli studenti alle prese con la scelta del percorso da intraprendere dopo il diploma, con 12 realt&agrave; che rappresentano questo ambito: a Exposcuola potranno infatti incontrare l&rsquo;offerta&nbsp;dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova&nbsp;e degli&nbsp;Its - Istituti tecnici superiori del Veneto (Alta Formazione Post-Diploma), avvicinando inoltre il mondo della ricerca grazie alla presenza del&nbsp;Cnr&nbsp;e dell&rsquo;Istituto Zooprofilattico delle Venezie. La&nbsp;galleria delle professioni allestita dalla Camera di Commercio in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio presenter&agrave; ai ragazzi alcuni mestieri in via di trasformazione, dalle professioni legate al mondo del digital ai mestieri artigianali fino alle opportunit&agrave; offerte dal mondo della ristorazione. Fra le novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2023, il&nbsp;nuovo layout degli spazi espositivi, con l&rsquo;organizzazione &ldquo;tematica&rdquo;&nbsp;degli stand in base alla tipologia di scuola e di indirizzo, e il corner dell&rsquo;orientamento a cura&nbsp;dell&rsquo;Osservatorio comunit&agrave; educante&nbsp;che accoglier&agrave; i visitatori all&rsquo;ingresso proponendo una panoramica generale delle realt&agrave; delle scuole secondarie di secondo grado, oltre ad alcune video-testimonianze, pillole utili per l&rsquo;orientamento e la possibilit&agrave; di avvicinare alcuni orientatori per brevi colloqui. A Exposcuola anche la mostra curata dalla Provincia di Padova&nbsp;Padri e madri d&rsquo;Europa: un percorso espositivo di pannelli illustrati che spiegano le vicende di uomini e donne che, grazie al costato impegno, hanno visto trasformarsi in realt&agrave; il sogno di un&rsquo;Europa unita, pacifica e prospera (&egrave; possibile richiedere una visita guidata alla mostra scrivendo a <a href="mailto:loretta.papisca@provincia.padova.it&quot; id="OWAbb63aa00-e051-f6ae-f319-1f97f9df26c5">loretta.papisca@provincia.padova.it</a>).</p><p><strong>Il programma: 60 appuntamenti gratuiti</strong><br>
Ricco il programma di eventi, preceduto a partire dallo scorso 7 ottobre dal percorso di avvicinamento di&nbsp;Aspettando Exposcuola: nella tre giorni di fiera sono in programma oltre 60 appuntamenti per genitori, ragazzi e insegnanti fra workshop, laboratori e seminari.<br>
Un calendario che conferma Exposcuola anche come spazio di elaborazione di idee sulle sfide che attendono il mondo della scuola.<br>
Fra gli appuntamenti da segnalare, il convegno che venerd&igrave; 10 novembre alle 14:30 vedr&agrave; la presentazione in anteprima e l&rsquo;analisi dei dati relativi al territorio padovano emersi dall&rsquo;indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti&nbsp;realizzata da&nbsp;rete Iter&nbsp;e&nbsp;Istituto Iard, con la presenza del presidente dell&rsquo;istituto Paolo Baroni.<br>
Sabato 11 novembre alle 11:00 il&nbsp;Polo Scolastico Salesiano di Padova&nbsp;propone invece un appuntamento dedicato al bicentenario del Sogno di don Bosco e al Centenario della nascita di don Milani: un importante momento di riflessione e confronto che vedr&agrave; la partecipazione, fra gli altri, di&nbsp;Agostino Burberi, ex allievo della scuola di Barbiana e Presidente della Fondazione don Lorenzo Milani. Il convegno "Ripensare l&rsquo;orientamento oggi pu&ograve; far bene al futuro"&nbsp;gioved&igrave; alle 16 vedr&agrave; l&rsquo;intervento di&nbsp;Laura Nota,&nbsp;presidente della Societ&agrave; italiana per l&rsquo;Orientamento: una riflessione per famiglie e docenti sulle nuove sfide aperte in questo ambito. Tra gli eventi proposti, sono imperdibili gli appuntamenti di orientamento scolastico organizzati dal Servizio Pubblica Istruzione della Provincia di Padova: gli incontri, condotti da esperti in materia di orientamento, intendono offrire ai ragazzi una mappa delle scuole secondarie di secondo grado presenti nel territorio provinciale e i possibili sbocchi professionali, aiutandoli ad acquisire maggiore consapevolezza dell&rsquo;offerta formativa e a individuare le proposte pi&ugrave; in linea con le proprie aspirazioni. Sei gli incontri in programma ogni giorno, a ingresso libero ma con registrazione obbligatoria; info e iscrizioni su&nbsp;<a href="https://exposcuola.it/programma-culturale/&quot; id="OWA4e30930f-eb00-0fd1-fc0a-405a4c366725" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://exposcuola.it/programma-culturale/</a>.<br&gt;
Gli incontri sono aperti sia a classi intere sia a singoli interessati. La galleria delle professioni coordinata dalla&nbsp;Camera di Commercio di Padova&nbsp;&ndash; in collaborazione con le associazioni di categoria Confartigianato Imprese Padova, Cna Padova e Rovigo, Confcommercio Ascom Padova, Confesercenti Veneto Centrale, Coldiretti Padova, Appe Padova &ndash; offrir&agrave; ai ragazzi e ai loro genitori la possibilit&agrave; di &ldquo;toccare con mano&rdquo;, attraverso dimostrazioni e incontri diretti, professioni che spaziano dall&rsquo;ambito artigianale &ndash; dal sarto al carrozziere fino al termoidraulico - al metalmeccanico, dal mondo della ristorazione con il pizzaiolo e il gelataio alla figura dell&rsquo;odontotecnico per arrivare agli ambiti della comunicazione, dello spettacolo e degli eventi. Una proposta accompagnata da un programma di workshop, con laboratori dedicati al digital marketing, alla presentazione delle iniziative rivolte a chi vuole sviluppare una nuova attivit&agrave; di impresa, al valore delle certificazioni linguistiche e alle opportunit&agrave; aperte dal settore agricolo. Sabato 11 novembre alle ore 10:00 nell&rsquo;ambito dell&rsquo;evento "Come orientarsi: una bussola per il tuo futuro"&nbsp;&egrave; inoltre in programma la presentazione di "Orientagame", nuovo strumento digitale sviluppato da Unioncamere che permette ai ragazzi di scoprire, attraverso la dinamica del gaming, le proprie competenze e i propri punti di forza, ottenendo come restituzione un identikit personalizzato utile in vista della scelta del percorso di studi. Successivamente verranno illustrati i percorsi di studio di Padova e Provincia a cura dell&rsquo;Ufficio Scolastico Territoriale.<br>
Fra gli appuntamenti da segnalare, anche la premiazione del bando "Premio storie di alternanza e di competenze",<em>&nbsp;</em>iniziativa proposta dalla Camera di Commercio e dedicata ai video racconti delle esperienze di alternanza realizzati dagli studenti, in programma venerd&igrave; 10 novembre alle ore 9:30.<br>
Ricca anche la proposta del&nbsp;Comune di Padova&nbsp;che organizza fra l&rsquo;altro laboratori di falegnameria e creativi, oltre a laboratori dedicati al metodo di studio, la presentazione, venerd&igrave; 10 novembre, nell&rsquo;ambito del progetto Luce, di&nbsp;Edumapp&nbsp;&ndash; mappa dei servizi di prossimit&agrave; per il contrasto alle povert&agrave; educative e, sempre venerd&igrave; 10, il seminario&nbsp;La scelta in famiglia: accompagnare ad una scelta consapevole: un&rsquo;occasione irrinunciabile per i genitori che vogliono accompagnare i figli nel proprio percorso educativo. Federalberghi Terme Abano Montegrotto, con il coinvolgimento del gruppo giovani albergatori, presenter&agrave; invece le opportunit&agrave; professionali nel settore della ricettivit&agrave; alberghiera nel bacino euganeo. Non mancher&agrave; un importante offerta dedicata al mondo del&nbsp;post diploma: nella mattinata di apertura, alle ore 9.30, &egrave; in programma un evento riservato alla&nbsp;presentazione degli Its&nbsp;del Veneto, il&nbsp;Cnr propone&nbsp;laboratori gratuiti per conoscere dalla voce dei ricercatori&nbsp;gli avanzamenti della ricerca&nbsp;in diversi ambiti, dalle tecnologie per l&rsquo;energia alle scienze dell&rsquo;atmosfera fino alle neuroscienze e alle nanotecnologie (info e prenotazioni su&nbsp;<a href="https://exposcuola.it/programma-culturale/&quot; id="OWA6690cd81-3847-df81-bede-4384aec7c937" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://exposcuola.it/programma-culturale/</a&gt;).<br>
Significativa anche la presenza&nbsp;dell&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie che presenter&agrave; i propri servizi. La proposta&nbsp;dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova sar&agrave; invece focalizzata prevalentemente sui&nbsp;corsi di laurea triennali professionalizzanti, in particolare i percorsi legati alle professioni sanitarie e i corsi in produzioni biologiche vegetali e tecnologie digitali per l&rsquo;edilizia e il territorio.<br>
Da segnalare anche il convegno dedicato alla nuova laurea abilitante per geometri, promosso dal&nbsp;Collegio Geometri e Geometri Laureati&nbsp;gioved&igrave; 9 novembre alle 15:00. Fra gli altri appuntamenti degni di nota, la presentazione del concorso provinciale "L&rsquo;Arma dei carabinieri per la scuola",&nbsp;in programma gioved&igrave; 9 alle 14:00, l&rsquo;evento dedicato alla bioeconomia circolare nella formazione di&nbsp;Enaip Veneto, venerd&igrave; 10 novembre alle 12:30 e l&rsquo;atteso ritorno della "Palestra di botta e risposta"&nbsp;curato dall&rsquo;Associazione per una cultura e la promozione del dibattito&nbsp;che sabato 11 novembre alle ore 15:00 metter&agrave; a confronto le rappresentative del liceo Pigafetta di Vicenza e del liceo Bonaventura Cavalieri di Verbania chiamate a misurarsi attorno al tema "Una scuola senza voti funziona?"<em>.</em></p><p>L&rsquo;ingresso a Exposcuola &egrave; libero e gratuito, per alcuni eventi &egrave; richiesta la prenotazione online al sito&nbsp;<a href="http://www.exposcuola.it/&quot; id="OWA225700e2-436f-ceea-107e-af53fe703fe9" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.exposcuola.it</a>.</p><p>ExpoScuola - Padova Hall, 9-11 novembre 2023 - Padiglione 11 - Orario: ore 9-18&nbsp; <a href="http://www.exposcuola.it/&quot; id="OWA76f86b75-e9aa-62db-fd0f-9e38facf7279" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.exposcuola.it</a></p&gt;

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