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Comunicato stampa: progetto Social Welfare District. Firmati i primi protocolli operativi

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Un passo avanti verso il miglioramento dei servizi sociali nella comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E&rsquo; stato presentato questa mattina il progetto Social Welfare Distrct che, con la firma da parte dei soggetti aderenti, entra da oggi nella fase operativa. &nbsp;</p><p>Il progetto Social Welfare District &egrave; nato nel 2019 all'interno del percorso di preparazione di Padova Capitale europea del volontariato, su proposta del Centro Servizio Volontariato e di Human Foundation. Si basa su un'intuizione tanto semplice quanto complessa da realizzare: solo mettendo insieme le letture delle fragilit&agrave;, cos&igrave; come le risorse e le competenze, la comunit&agrave; pu&ograve; rispondere in maniera efficace ai nuovi bisogni anche in ottica di prevenzione. Il periodo del Covid ci ha dato poi ampia dimostrazione di quanto questo sia fondamentale.&nbsp;</p><p>Dopo quest'anno di lavoro, inizia a prendere forma una modalit&agrave; di condivisione e sinergia che incentiva sempre di pi&ugrave; la collaborazione tra il Comune di Padova e gli altri attori del territorio, e che si traduce in una piattaforma informatica in grado di restituire letture integrate delle dinamiche sociali.&nbsp;La piattaforma sviluppata permette la connessione tra diverse banche dati, sia interne al Comune che di Enti del territorio che a vario titolo si occupano di sociale. In questo modo i Servizi Sociali hanno accesso ad informazioni pi&ugrave; complete sui bisogni sociali del territorio e possono orientare pi&ugrave; velocemente ed efficacemente gli utenti ai servizi, propri e del privato sociale. &nbsp;</p><p>Inoltre, la piattaforma permette di estrarre delle letture molto pi&ugrave; complete delle dinamiche dei bisogni, restituendo dati aggregati e anonimizzati che diventano patrimonio condiviso per avviare co-progettazioni e dare risposte innovative ai bisogni emergenti. Il Comune e gli altri partner hanno cos&igrave; accesso ad analisi molto pi&ugrave; approfondite rispetto alle priorit&agrave; a cui cercare di dare risposta insieme, e allo stesso tempo poter orientare le persone e i propri utenti verso un'offerta molto pi&ugrave; ampia di servizi, da quelli pubblici a quelli del privato sociale. Si crea cos&igrave; un grande contenitore di informazioni utili, una vetrina per conoscere in modo pi&ugrave; veloce quali risorse sono presenti, in un'ottica di alleanza tra PA&nbsp;e Terzo Settore.&nbsp;</p><p>Ci&ograve; da oggi &egrave; reso possibile dalla sottoscrizione dei primi protocolli di collaborazione tra il Comune e, oltre al Csv, l'Azienda Ulss6, la Camera di Commercio, i sindacati Cgil&nbsp;Cisl&nbsp;e Uil, la Caritas Diocesana e le Acli&nbsp;ma si lavora gi&agrave; per allargare la partecipazione a quanti pi&ugrave; soggetti possibile.&nbsp;</p><p>Il progetto &egrave; finanziato attraverso il&nbsp; Fondo Innovazione Sociale, creato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per avviare progetti ad alto impatto sociale e sviluppare anche in Italia la logica del "Payment by result", ovvero una forma evoluta di co-progettazione tra P.A., Ets&nbsp;ed enti finanziatori (istituti di credito e enti filantropici) che premiano il raggiungimento di risultati misurabili. Padova &egrave; tra i 21 comuni selezionati nel 2019 e tra i 18 ammessi alla seconda annualit&agrave; nel 2023.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessora al sociale Margherita Colonnello </strong>commenta: &ldquo;<em>Padova nel 2020, l&rsquo;anno del Covid, era Capitale Europea del Volontariato, ma la pandemia non ha bloccato la voglia di fare e di sperimentare nuove modalit&agrave; di solidariet&agrave;. Grazie al finanziamento messo a disposizione dal Consiglio dei Ministri, come Comune di Padova e insieme al partner di progetto CSV abbiamo deciso di provare a valorizzare l&rsquo;esperienza di collaborazione tra i vari soggetti istituzionale e del volontariato nata nei mesi della pandemia, provando a &ldquo;ingegnerizzare&rdquo; i rapporti tra il pubblico e terzo settore, in particolare volontariato, nella presa in carico della popolazione. Naturalmente il servizio pubblico ed in particolare i servizi sociali intercettano gi&agrave; una larga fetta di popolazione, ma grazie a una collaborazione con il terzo settore e gli altri enti pubblici, possiamo pi&ugrave; agevolmente conoscere e intercettare le fragilit&agrave; che stanno anche in altre fasce della popolazione.&nbsp; In sintesi questo Social Welfare District &egrave; un sistema informatico di scambio dati, dove proviamo sia a conoscere meglio&nbsp; la popolazione sulla base dello scambio dati che avviene&nbsp; tra il Comune e i soggetti firmatari di questo protocollo,&nbsp; che ringrazio per l&rsquo;impegno messo in questo progetto,&nbsp; sia a valorizzare la presa in carico della popolazione attuata non solo dall&rsquo; ente pubblico ma anche dal terzo settore, in una visione sempre pi&ugrave; organica di&nbsp; sociale. Oggi attraverso la firma di questo protocollo sanciamo concretamente un&rsquo;alleanza, che poi andr&agrave; a svilupparsi nella pratica, caso per caso, a seconda delle esigenze sociali che individueremo</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessora all&rsquo;innovazione e alla smart City Margherita Cera </strong>spiega:&nbsp;&ldquo;<em>Quando parliamo di innovazione e soft city immaginiamo sempre temi come energia, mobilit&agrave;, startup e tecnologie del futuro,&nbsp; in realt&agrave; la vera sfida della smart city &egrave; proprio il sociale.&nbsp; Il Social Welfare District &egrave; un progetto importante dello sviluppo delle politiche di innovazione della citt&agrave; e soprattutto della costruzione di una smart city che realmente metta al centro la persona e i cittadini. Il progetto parte da un bisogno che abbiamo riscontrato, e che &egrave; il basso livello di data governance legato ai servizi sociali. In altre parole, i dati disponibili nell&rsquo;ambito del settore sociale, dati legati ai bisogni dei cittadini ai tipi di servizi erogati, alla loro quantit&agrave;, come questi possono essere integrati, erano incompleti, mancanti, incongruenti. Questo portava in qualche modo a un deficit decisionale.&nbsp; Questo strumento si inserisce in qualche modo in questa carenza e ha lo scopo di mappare quello che &egrave; il benessere del nostro territorio e i servizi che possono essere offerti a livello pubblico e privato per&nbsp; cercare di renderli, in qualche modo interoperabili.&nbsp; Da ultimo sottolineo l&rsquo;importanza del fare rete, coinvolgere pi&ugrave; soggetti, per raccogliere dati che possano essere scambiati al fine di migliorare il benessere dei cittadini che &egrave; poi l&rsquo;obiettivo anche della Smart City Europea</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p><strong>Il presidente del Csv&nbsp; Luca Marcon </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Questa idea di mettere&nbsp; insieme un incrocio di banche dati gi&agrave; esistenti permette di anticipare quelle che sono le criticit&agrave; sociali,&nbsp; questa &egrave; una scommessa di un progetto pilota&nbsp; che poi potr&agrave; essere esportato in altre citta.&nbsp; Ci permette di intervenire in situazioni di criticit&agrave; sociale prima che esplodano in modo drammatico. Possiamo andare a cogliere sul nascere le problematiche. E&rsquo; una sfida non facile, ma noi ci siamo, rappresentiamo il mondo dell&rsquo;associazionismo che per una gran parte si occupa di problematiche sociali e ci facciamo interpreti della volont&agrave; di estendere la collaborazione ad altri enti e ad altre banche dati</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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Sessione invernale Peer review dell'EUI - European Urban Initiative a Coimbra

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28 e 29 novembre 2023
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/1_50.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Padova parteciper&agrave;&nbsp;alla sessione invernale&nbsp;<a href="https://www.urban-initiative.eu/capacity-building/call-peers-2&quot; id="OWAb917efdb-457a-faaf-e126-9618cd748682" rel="noopener noreferrer" target="_blank">&ldquo;call for peers&rdquo;</a>&nbsp;lanciata da&nbsp;<a href="http://www.urban-initiative.eu/&quot; id="OWAd2869689-ad99-67c1-ae6e-7bd2a4623b35" rel="noopener noreferrer" target="_blank">EUI - European Urban Initiative</a>, un bando in cui l'Autorit&agrave; Urbana di Padova si &egrave; candidata per fornire strumenti e metodologie a citt&agrave; sottoposte a revisione della loro strategia urbana di sviluppo sostenibile, in un&rsquo;ottica di capacity building.</p><p>L&rsquo;Autorit&agrave; Urbana di Padova &egrave; stata selezionata per partecipare all&rsquo;incontro che si terr&agrave; a <a href="https://www.urban-initiative.eu/events/eui-peer-review-coimbra&quot; target="_blank">Coimbra (Portogallo) il&nbsp;28 e 29 Novembre 2023</a>.&nbsp;<br>
Grazie al ruolo ricoperto dall&rsquo;ufficio progetti di finanziamento del Comune di Padova, in cui &egrave; incardinata l&rsquo;Autorit&agrave; Urbana, Padova contribuir&agrave; a dare risposte alle sfide che la citt&agrave; di Igoumenitsa (Grecia) sta affrontando nella elaborazione degli interventi di sviluppo urbano sostenibile.</p>

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83745

Europe Direct Padova: novità del 15 novembre 2023

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Scopri le ultime iniziative e opportunità per cittadini e imprese nella tua regione.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>La Commissione adotta il pacchetto allargamento 2023</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato il pacchetto allargamento 2023, in cui presenta una valutazione dettagliata della situazione e dei progressi compiuti da Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, e per la prima volta anche dall'Ucraina, dalla Repubblica di Moldova e dalla Georgia, nei loro rispettivi percorsi di adesione all'Unione europea. La relazione si incentra in particolare sui progressi compiuti nell'attuare le riforme fondamentali e sulla definizione di orientamenti chiari per le priorit&agrave; di riforma future. L'adesione &egrave; e rimarr&agrave; un processo meritocratico interamente dipendente dai progressi oggettivi conseguiti da ciascun Paese.</p><p><a href="https://commission.europa.eu/news/enlargement-commission-recommends-sta…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Nuova Strategia per l&rsquo;istruzione 2024-2030</strong></p><p>&ldquo;Prima gli studenti: l&rsquo;istruzione per le societ&agrave; democratiche di oggi e di domani&rdquo; &egrave; il titolo dell&rsquo;ambiziosa Strategia per l&rsquo;istruzione 2024-2030 del Consiglio d&rsquo;Europa (CoE), che copre i prossimi sette anni di obiettivi politici. La Strategia &egrave; stata adottata il 29 settembre, durante la 26a Conferenza dei Ministri. Rinnovare la missione democratica e civica dell&rsquo;istruzione, rafforzare la responsabilit&agrave; sociale e la capacit&agrave; di risposta dell&rsquo;istruzione, far progredire l&rsquo;istruzione attraverso una trasformazione digitale basata sui diritti umani, sono i tre pilastri di questo documento programmatico che segna un&rsquo;evoluzione positiva nei lavori del Comitato direttivo per l&rsquo;istruzione del CdE (CDEDU), in quanto &egrave; la prima strategia per l&rsquo;istruzione adottata dal Consiglio d&rsquo;Europa.</p><p><a href="https://www.coe.int/it/web/portal/-/-learners-first-the-new-council-of-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Corpo europeo di solidariet&agrave; - Consultazione pubblica</strong></p><p>Il Corpo europeo di solidariet&agrave; &egrave; il programma dell&rsquo;UE che consente ai giovani di prendere parte a progetti a beneficio delle comunit&agrave;, spesso facendo volontariato, sia all&rsquo;estero che nel proprio Paese. La consultazione pubblica intende valutare se il programma stia dando gli esiti desiderati. Lo scopo della consultazione, aperta fino al 5 febbraio 2024, &egrave; quello di raccogliere informazioni, feedback, input, competenze, consigli, posizioni, punti di vista, ecc. da tutte le parti interessate, al fine di raggiungere una valutazione misurata e basata sull'evidenza il programma.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiativ…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione accoglie l&rsquo;accordo finale sul portafoglio di identit&agrave; digitale dell&rsquo;UE</strong></p><p>La Commissione accoglie con favore l&rsquo;accordo finale raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'UE in occasione del trilogo finale sul regolamento che introduce il portafoglio europeo di identit&agrave; digitale. L&rsquo;accordo conclude il lavoro dei colegislatori volto ad attuare i risultati dell'accordo politico provvisorio raggiunto il 29 giugno 2023 su un quadro giuridico per un'identit&agrave; digitale europea, il primo quadro per un'identit&agrave; digitale affidabile e sicura per tutti gli europei. Si tratta di un importante passo avanti nel raggiungimento degli obiettivi del decennio digitale 2030 relativi alla digitalizzazione dei servizi pubblici. A tutti i cittadini dell&rsquo;UE sar&agrave; offerta la possibilit&agrave; di disporre di un portafoglio di identit&agrave; digitale per accedere ai servizi pubblici e privati online in completa sicurezza e protezione dei dati personali in tutta l&rsquo;Unione.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione decide di registrare quattro nuove iniziative dei cittadini europei</strong></p><p>La Commissione europea ha deciso di registrare quattro nuove iniziative dei cittadini europei. L'iniziativa dei cittadini europei &egrave; stata varata nell'aprile 2012, come strumento per dare modo ai cittadini di influire sul programma di lavoro della Commissione. Una volta registrata ufficialmente, consente a un milione di cittadini provenienti da almeno sette Stati membri di chiedere alla Commissione europea di proporre atti giuridici nei settori di sua competenza. Le nuove iniziative riguardano: le informazioni in tempo reale alle fermate degli autobus dell'UE ("EU Live Bus Stop Info"), la fiducia e la libert&agrave; (&ldquo;Trust and Freedom"), la creazione di un ponte tra la cittadinanza nazionale e quella europea (&ldquo;I'm Going European&rdquo;) e la creazione di un'Autorit&agrave; europea per l'ambiente.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/IP_23_5526&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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83699

Conferenza stampa: presentazione del progetto Social Welfare District e firma del protocollo di collaborazione

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Un'iniziativa innovativa per il rafforzamento del benessere sociale nella comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto Social Welfare District &egrave; nato nel 2019 all'interno del percorso di preparazione di Padova Capitale europea del volontariato, su proposta del Centro Servizio Volontariato e di Human Foundation.<br>
Si basa su un'intuizione tanto semplice quanto complessa da realizzare: solo mettendo insieme le letture delle fragilit&agrave;, cos&igrave; come le risorse e le competenze, la comunit&agrave; pu&ograve; rispondere in maniera efficace ai nuovi bisogni anche in ottica di prevenzione.<br>
Il periodo del Covid ci ha dato poi ampia dimostrazione di quanto questo sia fondamentale. Dopo quest'anno di lavoro, inizia a prendere forma una modalit&agrave; di condivisione e sinergia che incentiva sempre di pi&ugrave; la collaborazione tra il Comune di Padova e gli altri attori del territorio, e che si traduce in una piattaforma in grado di restituire letture integrate delle dinamiche sociali.<br>
Il Comune e gli altri partner potranno avere cos&igrave; accesso ad analisi molto pi&ugrave; approfondite rispetto alle priorit&agrave; a cui cercare di dare risposta insieme, e allo stesso tempo poter orientare le persone e i propri utenti verso un'offerta molto pi&ugrave; ampia di servizi, da quelli pubblici a quelli del privato sociale. Ci&ograve; sar&agrave; reso possibile dalla sottoscrizione dei primi protocolli di collaborazione tra il Comune e, oltre al Csv, l'Azienda Ulss6, la Camera di Commercio, i sindacati, la Caritas Diocesana e le Acli.</p><p>La presentazione del progetto in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 15 novembre, ore 12:30<br>
sala Giunta &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale&nbsp;</li>
<li>Margherita Cera, assessora ai servizi informatici e alla Soft city</li>
<li>I rappresentanti di Cciaa, Ulss6, Caritas, Csv&nbsp;Acli, Cgil,&nbsp;Cisl&nbsp;Uil&nbsp;che firmeranno il protocollo di collaborazione</li>
<li>Nicola Cabria, direttore generale di Human Foundation (partner scientifico del progetto)&nbsp;</li>
</ul><div><br>
&nbsp;</div>

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83695

Comunicato stampa: Busitalia Veneto, dal 29 novembre in vendita lo speciale abbonamento "Promo Natale 2023"

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Scopri le vantaggiose offerte per viaggiare durante le festività con il nuovo abbonamento dedicato.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/bus.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Busitalia Veneto, Societ&agrave; del Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane, in collaborazione con il&nbsp;Comune di Padova, introduce un abbonamento urbano speciale, &ldquo;Promo Natale 2023&rdquo;, per celebrare le festivit&agrave; natalizie. Questa iniziativa mira ad agevolare la mobilit&agrave; urbana e favorire l'utilizzo del trasporto pubblico, offrendo vantaggi significativi ed immediati per gli abbonati.</p><p>Abbonamento Promo Natale 2023 &ndash; Due sono le tipologie di abbonamento &ldquo;Promo Natale 2023&rdquo; proposte, entrambe al&nbsp;prezzo speciale di soli 10 euro: il primo consente viaggi illimitati sulla zona TU1 (zona arancio) mentre il secondo sulla zona TU2 (zona azzurra) e riservato ai residenti del Comune di Padova. L&rsquo;abbonamento sar&agrave; valido dal 1&deg; dicembre al 7 gennaio 2024, per consentire l&rsquo;utilizzo della agevolazione durante l'intero periodo delle festivit&agrave; natalizie, con&nbsp;7 giorni di validit&agrave; aggiuntiva&nbsp;rispetto all&rsquo;abbonamento mensile.</p><p>Per i nuovi abbonati un ulteriore sconto &ndash; I nuovi abbonati potranno ottenere gratuitamente la tessera personale Busitalia Veneto, necessaria per l&rsquo;attivazione degli abbonamenti.</p><p>Dove acquistare &ndash; Sar&agrave; possibile acquistare l&rsquo;abbonamento &ldquo;Promo Natale 2023&rdquo; e la tessera a prezzo scontato a partire da mercoled&igrave; 29 novembre 2023 sui canali digitali Busitalia Veneto, presso le biglietterie aziendali e le rivendite autorizzate.&nbsp;</p><p>&ldquo;<em>Attraverso questa promozione Busitalia Veneto e il Comune di Padova si impegnano a rendere il periodo natalizio pi&ugrave; accessibile e piacevole per tutti i cittadini, incoraggiando l'uso del trasporto pubblico come mezzo sostenibile e conveniente</em>&rdquo; ha dichiarato Gino Colella, amministratore delegato e direttore generale di Busitalia Veneto.</p><p>Questa iniziativa &egrave; frutto della fattiva collaborazione tra Busitalia Veneto e Comune di Padova, che ha stanziato 150mila euro per la promozione attiva fino a esaurimento fondi. Il Comune di Padova concorrer&agrave; alla promozione, facendosi carico della differenza rispetto al prezzo nominale dell&rsquo;abbonamento e del 50% del costo della tessera (l&rsquo;altro 50 % lo assorbe l&rsquo;azienda).&nbsp; Maggiori approfondimenti su&nbsp;<a href="http://www.fsbusitaliaveneto.it/&quot; id="LPlnkOWAd8b98850-5867-4d50-11d8-2ea5955eb690" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.fsbusitaliaveneto.it</a></p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea:&nbsp;&ldquo;<em>E&rsquo; un&rsquo;iniziativa importante per i nostri concittadini che dal primo dicembre al 7 gennaio possono utilizzare i mezzi pubblici senza limiti di viaggi pagando solo 10 euro. &nbsp;Questo vuol dire incentivare il trasporto pubblico, che col Covid aveva preso una bastonata pazzesca, ben il 40% in meno di&nbsp; passeggeri, &nbsp;e riavvicinare gli utenti al servizio.&nbsp; Vuol dire meno&nbsp; inquinamento, meno congestione in citt&agrave;, meno difficolt&agrave; a trovare parcheggi, insomma vuol dire muoversi in modo migliore. Io sono convinto che sia un&rsquo;iniziativa realizzata&nbsp; grazie alla collaborazione di Busitalia molto importante per far capire alla gente che c&rsquo;&egrave; un altro modo di muoversi</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; Andrea Ragona spiega: &ldquo;<em>E&rsquo; una promozione rivolta ai cittadini padovani, ma non solo, &egrave; rivolta a tutti quelli che utilizzano o possono utilizzare il trasporto pubblico a Padova.&nbsp; L&rsquo;offerta prevede un abbonamento a 10 euro, con il quale dal primo dicembre fino al sette gennaio si pu&ograve; viaggiare su tutti i mezzi di trasporto urbani di Busitalia, naturalmente tram compreso. &nbsp;Vogliamo incentivare l&rsquo;uso del trasporto pubblico in un periodo cos&igrave; delicato della mobilit&agrave; come &egrave; il Natale, ma anche per riavvicinare tutti coloro che magari prima del Covid lo utilizzavano e avevano perso questa abitudine. Dal 29 novembre &egrave; possibile fare questo abbonamento natalizio, on line per chi ha gi&agrave; la tessera da abbonato Busitalia, o recandosi in Via Rismondo o in Stazione per le persone che non hanno la tessera e la devono fare, tessera che dura tre anni e&nbsp; per questa promozione &egrave; gratuita, anzich&eacute; costare 10 euro come di prassi</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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83676

Conferenza stampa: presentazione del Piano accoglienza invernale 2023-2024

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Strategie e iniziative per garantire un'accoglienza sicura e dignitosa durante la stagione invernale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del Piano accoglienza invernale 2023-2024 in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 14 novembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipa, l&rsquo;assessora al sociale Margherita Colonnello coi rappresentanti delle realt&agrave; a vario titolo coinvolte nel complesso sistema di accoglienza.</p>

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83624

Comunicato stampa: è partita la sperimentazione di strada scolastica in via Sant’Osvaldo

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Un'iniziativa per garantire maggiore sicurezza e tranquillità agli studenti durante il tragitto verso la scuola.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da venerd&igrave; 10 novembre e per tutto l&rsquo;anno scolastico &egrave; in vigore l&rsquo;ordinanza del Settore Mobilit&agrave; n. 2023/62/0863 del 05/10/2023, che istituisce il divieto di transito&nbsp;in <strong>via Sant&rsquo;Osvaldo, tratto compreso tra via V. Lazzarini e via J. Facciolati</strong>&nbsp;nei giorni di calendario scolastico, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, nella fascia oraria 15:45 -&nbsp;16:30,&nbsp;ad eccezione delle seguenti categorie di veicoli:&nbsp;</p><ul>
<li>velocipedi;&nbsp;</li>
<li>veicoli dei residenti o che devono accedere alle propriet&agrave; private;&nbsp;</li>
<li>veicoli di soccorso;&nbsp;</li>
<li>veicoli a servizio di persone invalide;&nbsp;</li>
<li>veicoli del personale scolastico o connessi all&rsquo;attivit&agrave; scolastica.</li>
</ul><p>La strada scolastica prevede anche il limite di velocit&agrave; di 30 km/h in via Sant&rsquo;Osvaldo.</p><p>Nella giornata di venerd&igrave; 10 novembre, per l&rsquo;inaugurazione, si &egrave; tenuta una grande festa, organizzata da Legambiente con la preziosa collaborazione dell&rsquo;VIII Istituto Comprensivo e della Consulta di Quartiere 4A. L&rsquo;associazione Firetales ha animato l&rsquo;uscita da scuola con uno spettacolo di bolle, e il pomeriggio si &egrave; concluso con una castagnata di quartiere alla parrocchia di Cristo Re.&nbsp;Le famiglie, le alunne e gli alunni della scuola primaria Volta avranno la possibilit&agrave; di sperimentare fino al termine dell&rsquo;a.s 2023/24 la trasformazione di via Sant&rsquo;Osvaldo in &ldquo;strada scolastica&rdquo;, in modo che tutti possano raggiungere la scuola a piedi o in bicicletta e in sicurezza.</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona sottolinea:&nbsp;&ldquo;<em>Ieri un momento di festa per celebrare un traguardo importante. Un risultato ottenuto grazie alla sinergia tra l&rsquo;amministrazione e le realt&agrave; del territorio, con il supporto della scuola e dei genitori, con l&rsquo;obiettivo comune di lavorare ad una citt&agrave; a misura di bambini e bambine e dove la mobilit&agrave; e prima di tutto sicura. Andiamo avanti con le sperimentazioni per allargare sempre pi&ugrave; le strade sicure davanti alle scuole</em>&rdquo;.</p>

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83586

Comunicato stampa: conclusi i lavori per la riqualificazione di via dell’Orna e via Anconitano alla Guizza

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Un passo importante verso il miglioramento della viabilità e della qualità della vita nella zona.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/orna.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Conclusi i lavori per la riqualificazione di via dell&rsquo;Orna e via Anconitano alla Guizza, con la realizzazione del nuovo marciapiede e della nuova pista ciclabile, un investimento di oltre mezzo milione di euro per un&rsquo;opera importante per il quartiere.&nbsp;</p><p>Andrea Micalizzi, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici: &ldquo;<em>Abbiamo fortemente voluto questo intervento, in collaborazione con la consulta 4B, per dare alla Guizza una viabilit&agrave; ciclopedonale alternativa a via Guizza, pi&ugrave; sicura e che garantisse collegamenti efficaci con scuole, sedi del quartiere, parco dei Salici e anche con il sistema degli argini e della passerella sul Bacchiglione. La grande opera importante per la citt&agrave; &egrave; l&rsquo;insieme di tutti questi piccoli interventi concreti, utili per la sicurezza e il decoro dei nostri quartieri. I lavori hanno riguardato, oltre la pista ciclopedonale da 900 metri, anche il rifacimento dell&rsquo;intero piazzale delle Scuole Marsilio da Padova, oltre che dell&rsquo;illuminazione e l&rsquo;ampliamento del marciapiede per un totale di 10.500 mq riqualificati</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Alessandro Sanco, presidente della consulta 4B:&nbsp;&ldquo;<em>Siamo felici che via dell&rsquo;Orna sia stata riqualificata e che possa diventare quindi una via di collegamento sicura e attraente per pedoni e ciclisti</em>".</p>

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83584