Conferenza stampa: XVIII edizione della rassegna internazionale “Pensieri preziosi. Artiste in dialogo. Gioielli contemporanei: un confronto sempre aperto”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La XVIII edizione della rassegna internazionale<strong> </strong>“Pensieri preziosi. Artiste in dialogo. Gioielli contemporanei: un confronto sempre aperto”<strong> </strong>organizzata e promossa dal Comune di Padova con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>Venerdì 17 novembre, alle ore 12:00<br>
all'Oratorio di San Rocco </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici</li>
<li>Gilberto Muraro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Mirella Cisotto Nalon, curatrice</li>
</ul>
Comunicato stampa: mostra: "Il grande Belzoni. Il romanzo a fumetti di Walter Venturi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 18 novembre 2023 al 7 gennaio 2024, i Musei Civici propongono a Palazzo Zuckermann una mostra dedicata a Giovanni Battista Belzoni in occasione del duecentenario dalla sua morte: “Il Grande Belzoni. Il romanzo a fumetti di Walter Venturi”. </p><p>Ingegnere, esploratore e viaggiatore, Belzoni nacque a Padova nel 1778 e sin dalla giovane età dimostrò di possedere un’indole curiosa e propensa all’idea di avventura. La sua fu una vita spesa in viaggio fra campagne di scavo, spedizioni e ambascerie, alle quali si devono oggi molti elementi delle collezioni egittologiche dei musei italiani ed europei, non ultimo il Museo Archeologico di Padova. Una figura affascinante, che ben si presta ad essere protagonista di un romanzo a fumetti dell’autore romano Walter Venturi: “Il grande Belzoni” pubblicato nel 2013 da Sergio Bonelli Editore, le cui tavole vengono esposte a Palazzo Zuckermann. </p><p>“<em>Giovanni Battista Belzoni è un personaggio complesso e affascinante. Per chi lo ha conosciuto, le sue imprese impossibili ne hanno fatto un mito. Certo è che la passione per il mondo egizio antico, esotico e lontano, che alla sua epoca iniziava a svelare i segreti della sua storia, diventò dirompente e ne guidò l’intera vita, che ben si presta ad essere raccontata ad ogni latitudine e generazione. Il fumetto è quindi congeniale per arricchire di particolari ed emozioni le storie sul nostro eroe, gigante per corporatura e anche per l’immaginario del mondo egizio che è riuscito a costruire”, d</em>ice<strong> Francesca Veronese, archeologa e direttrice dei Musei Civici di Padova. </strong> </p><p>La mostra, realizzata con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, si pone l’obiettivo di rendere le suggestioni della storia del personaggio, <em>“Nelle modalità che solo il fumetto riesce a rappresentare, parlando al cuore dei lettori e trasmettendo loro le emozioni degli scavi, delle ricerche, dei viaggi di un sognatore. Avere l’onore di esporre gli originali del fumetto nella città natale di Belzoni, vuol dire continuare a celebrarlo. Sono sicuro che al suo ego avrebbe fatto piacere visitare la mostra”, </em> conclude l’autore Walter Venturi. </p><p>INFORMAZIONI </p><div>Palazzo Zuckermann, corso Giuseppe Garibaldi, 33 </div><div>Dal 18 novembre 2023 al 7 gennaio 2024 </div><div>Orario: da martedì a domenica, dalle ore 10:00 alle 19:00 </div><div>ultimo accesso 45 minuti prima della chiusura. Chiusura: 25 e 26 dicembre, 1 gennaio </div><div>Ingresso libero </div><div>sito <a href="https://padovamusei.it/it">museipadova.it </a></div>
Comunicato stampa: cerimonia di consegna dell’onorificenza di Padovano eccellente
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 17 novembre, alle ore 16:00 in Aula Magna “Galileo Galilei” dell’Università degli Studi di Padova, torna la Cerimonia di consegna dell’onorificenza di Padovano eccellente.</p><p>Quest’anno sono tredici i padovani che la Commissione – in accordo con il Comune di Padova e con<em> </em>Padova Urbs Picta – non senza difficoltà ha selezionato tra le moltissime segnalazioni che giungono a testimonianza delle numerose persone che operano per il bene della città di Padova. </p><p>La scaletta della Cerimonia, officiata dai Fabbricieri Antonio Toninello, Graziella Allegra Filippini, Alessandro Giuriati, Maddalena Carraro, Erminio Gambato, Lucia Sambin, prevede in apertura il saluto del sindaco Sergio Giordani a cui seguirà un breve intervento del Governatore dei Padovani eccellenti Antonietta Sambin de Norçen.</p><p>Aprirà la cerimonia la consegna del Premio per Il Teatro Veneto del Novecento dedicato a Gaetano Rampin. Saranno premiati Aristide Genovese, Antonio Andeetta e Alessandro Giuriati anticipati da una esecuzione della Polifonica Vitaliano Lenguazza.</p><p>A seguire le consegne degli Attestati ai nuovi tredici Padovani Eccellenti:</p><ul>
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<p>GIULIANO CALORE, detentore di 13 primati mondiali inseriti nel Guinness per il ciclismo estremo sportivo.</p>
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<p>DON DANTE CARRARO, medico e sacerdote, fondatore e anima di Medici con l’Africa Cuamm.</p>
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<p>FABIO FINOTTI, professore universitario e promotore della grande cultura padovana del Trecento e della Corte dei Carraresi.</p>
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<p>ROSSANO GALTAROSSA, campione olimpico di canottaggio che ha partecipato a sei edizioni dei Giochi Olimpici, arrivando a podio in quattro con 1 medaglia d’oro, 1 d’argento e 2 di bronzo.</p>
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<p>CARMELO LO BELLO, fondatore nel 2016 della associazione Medici in strada di cui è Presidente.</p>
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<p>STEFANO LUPI, generale dei Carabinieri in quiescenza ora amministratore delegato dell’Istituto di Ricerca Pediatrica della Città della Speranza.</p>
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<p>LIDIA MAGGIOLO, impegnata nel volontariato padovano e nel Terzo Settore nonché poetessa in italiano ed in vernacolo.</p>
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<p>TOMMASO MORELATO, fondatore della azienda “Pandorè” e titolare di Toscana Divino, uno dei migliori ristoranti italiani di Miami.</p>
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<p>CLAUDIA NICCHIO, poetessa e scrittrice, ma anche valente pittrice tra arte rinascimentale e surrealismo.</p>
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<p>NEREO PETENELLO, artista d’avanguardia negli anni Sessanta a Padova, personaggio poliedrico nell’ambito della pittura e della scultura ancora in attività.</p>
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<p>ROBERTO SARO, segretario generale della Fondazione Cariparo ha garantito con il suo operato importanti iniziative e progetti in campo sociale e culturale.</p>
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<p>MATTEO VENTURINI, giornalista e scrittore, impegnato in iniziative sul valore etico dello sport e volontario in associazioni che impegnano ragazzi con disabilità.</p>
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<p>FRANCESCA VERONESE, laureata in Archeologia della Magna Grecia ha partecipato a numerose campagne di scavo relative all’età della colonizzazione greca in Sicilia; dal 2020 direttrice dei Musei Civici.</p>
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Piano urbanistico attuativo in un'area tra via Frà Paolo Sarpi e via Belfiore
Comunicato stampa: progetto Social Welfare District. Firmati i primi protocolli operativi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E’ stato presentato questa mattina il progetto Social Welfare Distrct che, con la firma da parte dei soggetti aderenti, entra da oggi nella fase operativa. </p><p>Il progetto Social Welfare District è nato nel 2019 all'interno del percorso di preparazione di Padova Capitale europea del volontariato, su proposta del Centro Servizio Volontariato e di Human Foundation. Si basa su un'intuizione tanto semplice quanto complessa da realizzare: solo mettendo insieme le letture delle fragilità, così come le risorse e le competenze, la comunità può rispondere in maniera efficace ai nuovi bisogni anche in ottica di prevenzione. Il periodo del Covid ci ha dato poi ampia dimostrazione di quanto questo sia fondamentale. </p><p>Dopo quest'anno di lavoro, inizia a prendere forma una modalità di condivisione e sinergia che incentiva sempre di più la collaborazione tra il Comune di Padova e gli altri attori del territorio, e che si traduce in una piattaforma informatica in grado di restituire letture integrate delle dinamiche sociali. La piattaforma sviluppata permette la connessione tra diverse banche dati, sia interne al Comune che di Enti del territorio che a vario titolo si occupano di sociale. In questo modo i Servizi Sociali hanno accesso ad informazioni più complete sui bisogni sociali del territorio e possono orientare più velocemente ed efficacemente gli utenti ai servizi, propri e del privato sociale. </p><p>Inoltre, la piattaforma permette di estrarre delle letture molto più complete delle dinamiche dei bisogni, restituendo dati aggregati e anonimizzati che diventano patrimonio condiviso per avviare co-progettazioni e dare risposte innovative ai bisogni emergenti. Il Comune e gli altri partner hanno così accesso ad analisi molto più approfondite rispetto alle priorità a cui cercare di dare risposta insieme, e allo stesso tempo poter orientare le persone e i propri utenti verso un'offerta molto più ampia di servizi, da quelli pubblici a quelli del privato sociale. Si crea così un grande contenitore di informazioni utili, una vetrina per conoscere in modo più veloce quali risorse sono presenti, in un'ottica di alleanza tra PA e Terzo Settore. </p><p>Ciò da oggi è reso possibile dalla sottoscrizione dei primi protocolli di collaborazione tra il Comune e, oltre al Csv, l'Azienda Ulss6, la Camera di Commercio, i sindacati Cgil Cisl e Uil, la Caritas Diocesana e le Acli ma si lavora già per allargare la partecipazione a quanti più soggetti possibile. </p><p>Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Innovazione Sociale, creato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per avviare progetti ad alto impatto sociale e sviluppare anche in Italia la logica del "Payment by result", ovvero una forma evoluta di co-progettazione tra P.A., Ets ed enti finanziatori (istituti di credito e enti filantropici) che premiano il raggiungimento di risultati misurabili. Padova è tra i 21 comuni selezionati nel 2019 e tra i 18 ammessi alla seconda annualità nel 2023. </p><p><strong>L’assessora al sociale Margherita Colonnello </strong>commenta: “<em>Padova nel 2020, l’anno del Covid, era Capitale Europea del Volontariato, ma la pandemia non ha bloccato la voglia di fare e di sperimentare nuove modalità di solidarietà. Grazie al finanziamento messo a disposizione dal Consiglio dei Ministri, come Comune di Padova e insieme al partner di progetto CSV abbiamo deciso di provare a valorizzare l’esperienza di collaborazione tra i vari soggetti istituzionale e del volontariato nata nei mesi della pandemia, provando a “ingegnerizzare” i rapporti tra il pubblico e terzo settore, in particolare volontariato, nella presa in carico della popolazione. Naturalmente il servizio pubblico ed in particolare i servizi sociali intercettano già una larga fetta di popolazione, ma grazie a una collaborazione con il terzo settore e gli altri enti pubblici, possiamo più agevolmente conoscere e intercettare le fragilità che stanno anche in altre fasce della popolazione. In sintesi questo Social Welfare District è un sistema informatico di scambio dati, dove proviamo sia a conoscere meglio la popolazione sulla base dello scambio dati che avviene tra il Comune e i soggetti firmatari di questo protocollo, che ringrazio per l’impegno messo in questo progetto, sia a valorizzare la presa in carico della popolazione attuata non solo dall’ ente pubblico ma anche dal terzo settore, in una visione sempre più organica di sociale. Oggi attraverso la firma di questo protocollo sanciamo concretamente un’alleanza, che poi andrà a svilupparsi nella pratica, caso per caso, a seconda delle esigenze sociali che individueremo</em>”. </p><p><strong>L’assessora all’innovazione e alla smart City Margherita Cera </strong>spiega: “<em>Quando parliamo di innovazione e soft city immaginiamo sempre temi come energia, mobilità, startup e tecnologie del futuro, in realtà la vera sfida della smart city è proprio il sociale. Il Social Welfare District è un progetto importante dello sviluppo delle politiche di innovazione della città e soprattutto della costruzione di una smart city che realmente metta al centro la persona e i cittadini. Il progetto parte da un bisogno che abbiamo riscontrato, e che è il basso livello di data governance legato ai servizi sociali. In altre parole, i dati disponibili nell’ambito del settore sociale, dati legati ai bisogni dei cittadini ai tipi di servizi erogati, alla loro quantità, come questi possono essere integrati, erano incompleti, mancanti, incongruenti. Questo portava in qualche modo a un deficit decisionale. Questo strumento si inserisce in qualche modo in questa carenza e ha lo scopo di mappare quello che è il benessere del nostro territorio e i servizi che possono essere offerti a livello pubblico e privato per cercare di renderli, in qualche modo interoperabili. Da ultimo sottolineo l’importanza del fare rete, coinvolgere più soggetti, per raccogliere dati che possano essere scambiati al fine di migliorare il benessere dei cittadini che è poi l’obiettivo anche della Smart City Europea</em>”. </p><p><strong>Il presidente del Csv Luca Marcon </strong>sottolinea: “<em>Questa idea di mettere insieme un incrocio di banche dati già esistenti permette di anticipare quelle che sono le criticità sociali, questa è una scommessa di un progetto pilota che poi potrà essere esportato in altre citta. Ci permette di intervenire in situazioni di criticità sociale prima che esplodano in modo drammatico. Possiamo andare a cogliere sul nascere le problematiche. E’ una sfida non facile, ma noi ci siamo, rappresentiamo il mondo dell’associazionismo che per una gran parte si occupa di problematiche sociali e ci facciamo interpreti della volontà di estendere la collaborazione ad altri enti e ad altre banche dati</em>”. </p>
Sessione invernale Peer review dell'EUI - European Urban Initiative a Coimbra
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<img src="/sites/default/files/images/1_50.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Padova parteciperà alla sessione invernale <a href="https://www.urban-initiative.eu/capacity-building/call-peers-2" id="OWAb917efdb-457a-faaf-e126-9618cd748682" rel="noopener noreferrer" target="_blank">“call for peers”</a> lanciata da <a href="http://www.urban-initiative.eu/" id="OWAd2869689-ad99-67c1-ae6e-7bd2a4623b35" rel="noopener noreferrer" target="_blank">EUI - European Urban Initiative</a>, un bando in cui l'Autorità Urbana di Padova si è candidata per fornire strumenti e metodologie a città sottoposte a revisione della loro strategia urbana di sviluppo sostenibile, in un’ottica di capacity building.</p><p>L’Autorità Urbana di Padova è stata selezionata per partecipare all’incontro che si terrà a <a href="https://www.urban-initiative.eu/events/eui-peer-review-coimbra" target="_blank">Coimbra (Portogallo) il 28 e 29 Novembre 2023</a>. <br>
Grazie al ruolo ricoperto dall’ufficio progetti di finanziamento del Comune di Padova, in cui è incardinata l’Autorità Urbana, Padova contribuirà a dare risposte alle sfide che la città di Igoumenitsa (Grecia) sta affrontando nella elaborazione degli interventi di sviluppo urbano sostenibile.</p>
Padova Autorità Urbana dell’Area urbana di Padova (2021/2027)
Europe Direct Padova: novità del 15 novembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>La Commissione adotta il pacchetto allargamento 2023</strong></p><p>La Commissione europea ha adottato il pacchetto allargamento 2023, in cui presenta una valutazione dettagliata della situazione e dei progressi compiuti da Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, e per la prima volta anche dall'Ucraina, dalla Repubblica di Moldova e dalla Georgia, nei loro rispettivi percorsi di adesione all'Unione europea. La relazione si incentra in particolare sui progressi compiuti nell'attuare le riforme fondamentali e sulla definizione di orientamenti chiari per le priorità di riforma future. L'adesione è e rimarrà un processo meritocratico interamente dipendente dai progressi oggettivi conseguiti da ciascun Paese.</p><p><a href="https://commission.europa.eu/news/enlargement-commission-recommends-sta…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Nuova Strategia per l’istruzione 2024-2030</strong></p><p>“Prima gli studenti: l’istruzione per le società democratiche di oggi e di domani” è il titolo dell’ambiziosa Strategia per l’istruzione 2024-2030 del Consiglio d’Europa (CoE), che copre i prossimi sette anni di obiettivi politici. La Strategia è stata adottata il 29 settembre, durante la 26a Conferenza dei Ministri. Rinnovare la missione democratica e civica dell’istruzione, rafforzare la responsabilità sociale e la capacità di risposta dell’istruzione, far progredire l’istruzione attraverso una trasformazione digitale basata sui diritti umani, sono i tre pilastri di questo documento programmatico che segna un’evoluzione positiva nei lavori del Comitato direttivo per l’istruzione del CdE (CDEDU), in quanto è la prima strategia per l’istruzione adottata dal Consiglio d’Europa.</p><p><a href="https://www.coe.int/it/web/portal/-/-learners-first-the-new-council-of-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Corpo europeo di solidarietà - Consultazione pubblica</strong></p><p>Il Corpo europeo di solidarietà è il programma dell’UE che consente ai giovani di prendere parte a progetti a beneficio delle comunità, spesso facendo volontariato, sia all’estero che nel proprio Paese. La consultazione pubblica intende valutare se il programma stia dando gli esiti desiderati. Lo scopo della consultazione, aperta fino al 5 febbraio 2024, è quello di raccogliere informazioni, feedback, input, competenze, consigli, posizioni, punti di vista, ecc. da tutte le parti interessate, al fine di raggiungere una valutazione misurata e basata sull'evidenza il programma.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiativ…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione accoglie l’accordo finale sul portafoglio di identità digitale dell’UE</strong></p><p>La Commissione accoglie con favore l’accordo finale raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'UE in occasione del trilogo finale sul regolamento che introduce il portafoglio europeo di identità digitale. L’accordo conclude il lavoro dei colegislatori volto ad attuare i risultati dell'accordo politico provvisorio raggiunto il 29 giugno 2023 su un quadro giuridico per un'identità digitale europea, il primo quadro per un'identità digitale affidabile e sicura per tutti gli europei. Si tratta di un importante passo avanti nel raggiungimento degli obiettivi del decennio digitale 2030 relativi alla digitalizzazione dei servizi pubblici. A tutti i cittadini dell’UE sarà offerta la possibilità di disporre di un portafoglio di identità digitale per accedere ai servizi pubblici e privati online in completa sicurezza e protezione dei dati personali in tutta l’Unione.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione decide di registrare quattro nuove iniziative dei cittadini europei</strong></p><p>La Commissione europea ha deciso di registrare quattro nuove iniziative dei cittadini europei. L'iniziativa dei cittadini europei è stata varata nell'aprile 2012, come strumento per dare modo ai cittadini di influire sul programma di lavoro della Commissione. Una volta registrata ufficialmente, consente a un milione di cittadini provenienti da almeno sette Stati membri di chiedere alla Commissione europea di proporre atti giuridici nei settori di sua competenza. Le nuove iniziative riguardano: le informazioni in tempo reale alle fermate degli autobus dell'UE ("EU Live Bus Stop Info"), la fiducia e la libertà (“Trust and Freedom"), la creazione di un ponte tra la cittadinanza nazionale e quella europea (“I'm Going European”) e la creazione di un'Autorità europea per l'ambiente.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/IP_23_5526" target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Consegna del "Premio Capitale Europea dell’Innovazione"
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<p><strong>IN EVIDENZA: Padova, per la categoria "The European Rising Innovative city" ha ottenuto il secondo posto</strong>, al primo posto <em>Linköping in Svezia e al terzo posto Cork in Irlanda.<br>
<a href="https://eic.ec.europa.eu/eic-prizes/european-capital-innovation-awards/…; target="_blank">Approfondimento sulla cerimonia di premiazione</a> (il testo è in inglese)<br>
<a href="https://eic.ec.europa.eu/news/european-capital-innovation-2023-announce…; target="_blank">Approfondimento sulla proclamazione dei vincitori</a> (il testo è in inglese)<br>
<a href="https://eic.ec.europa.eu/eic-prizes/european-capital-innovation-awards/…; target="_blank">Approfondimento sul secondo posto di Padova</a> (il testo è in inglese)</em></p>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/iCAP2023_email_signature_PADOVA.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Padova è una delle tre finaliste del <a href="https://eic.ec.europa.eu/news/discover-european-capital-innovation-awar…; target="_blank">Premio Capitale Europea dell’Innovazione, nella categoria "Rising cities"</a>, promosso dall’Unione Europea.<br>
Padova conoscerà la propria posizione in classifica solo in occasione della premiazione che si tiene a Marsiglia il 27 novembre 2023 (Mucem - Musée des civilisations de l'Europe et de la Méditerranée 1 Marseille - France).<br>
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Il Premio riconosce il ruolo di quelle città che sono all’avanguardia nel plasmare l’ecosistema locale dell’innovazione e nel promuovere le innovazioni determinanti.</p><p>Con il progetto presentato all’<a href="https://eismea.ec.europa.eu/index_en" target="_blank">European Innovation Council and SMEs Executive Agency (Eismea)</a>, Padova si distingue per i processi e gli strumenti innovativi messi in campo sul territorio.<br>
<a href="https://www.padovanet.it/informazione/progetto-magnetic-padova-citt%C3%… approfondimenti</a></p>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><iframe frameborder="0" height="350" scrolling="no" src="https://www.youtube.com/embed/B220In2muNQ" width="100%"></iframe></p><p>TRADUZIONE TESTO DEL VIDEO<br>
"<em>Attraverso innumerevoli segnali la città invia un messaggio. Il messaggio che Padova nei secoli è stata una città innovativa. Oggi la città può contare su un consolidato ecosistema dell’innovazione, composto da stakeholder pubblici e privati, coordinato dal Comune e animato dall’Università, la 5 più antica al mondo. La prima in cui si è laureata una donna, e la migliore in Italia per qualità della ricerca e trasferimento tecnologico. Come Mission City europea, Padova è laboratorio di sperimentazione, promuove il dibattito su tecnologia e innovazione, fornisce al territorio strumenti che attivano processi rigenerativi virtuosi, è catalizzatore per lo sviluppo di tecnologie come i gemelli digitali, sistemi decisionali data-driven e soluzioni di trasporto intelligenti. Grandi città attraggono persone ambiziose. Padova vuole essere una città che promuove il benessere dei suoi cittadini, capace di attrarre nuovi talenti e capitali, in una parola: una Padova Magnetica</em>". </p>