Icona

Comunicato stampa: Inaugurata al Centro Culturale San Gaetano la mostra Mac Studi d'Artista

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un viaggio attraverso la creatività contemporanea e l'arte sperimentale.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>Gioved&igrave; 14 dicembre&nbsp;alle 18:00, l&rsquo;ufficio&nbsp;Progetto Giovani&nbsp;del Comune di Padova ha inaugurato al&nbsp;Centro Culturale Altinate San Gaetano&nbsp;l&rsquo;esposizione collettiva dei protagonisti della nuova edizione di&nbsp;MAC &ndash; Studi d&rsquo;artista, il progetto di&nbsp;rigenerazione urbana&nbsp;attraverso le&nbsp;pratiche artistiche e culturali&nbsp;che dal 2019 mette a disposizione sei&nbsp;studi d&rsquo;artista condivisi&nbsp;all&rsquo;interno di un ex negozio sfitto in&nbsp;piazza De Gasperi. La mostra,&nbsp;a cura di Caterina Benvegn&ugrave; e Stefania Schiavon, &egrave; l&rsquo;occasione per portare in uno&nbsp;spazio nuovo&nbsp;le&nbsp;pratiche e i linguaggi contemporanei&nbsp;che abitano gli studi di piazza De Gasperi e che si relazionano con quella di porzione di citt&agrave;. Inoltre, uscendo dalle pareti di MAC, rappresenta una modalit&agrave; inedita per&nbsp;narrare&nbsp;quello&nbsp;spazio&nbsp;di&nbsp;sperimentazione&nbsp;che si relaziona al contesto dell&rsquo;area stazione,&nbsp;grazie all&rsquo;agire di artiste e artisti under 35. Tra&nbsp;performance,&nbsp;sound art,&nbsp;installazione,&nbsp;fotografia,&nbsp;teatro&nbsp;e&nbsp;art publishing, i lavori si articolano in un percorso in divenire,&nbsp;testimonianza di un processo&nbsp;che si snoder&agrave; negli studi nel corso dei prossimi sei mesi. Le artiste e gli artisti in mostra sono:&nbsp;Michela Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni.<br>
Durante l&rsquo;inaugurazione, si sono susseguiti anche previsti momenti di&nbsp;performance live:&nbsp;</p>
</div><div style="margin-left:18pt;">
<ul>
<li>Marta Magini, Swinging is like saying no no no, con musiche di Nicola Di Croce, 2023&nbsp;</li>
<li>Alessandro Gambato, Love Me Radically, solo sound performance, 2023&nbsp;</li>
</ul>
</div><div>
<p>La mostra &egrave; allestita al&nbsp;primo piano&nbsp;del&nbsp;Centro Culturale Altinate San Gaetano. &Egrave;&nbsp;visitabile&nbsp;gratuitamente&nbsp;fino al&nbsp;14 gennaio 2024, dal&nbsp;luned&igrave;&nbsp;alla&nbsp;domenica&nbsp;dalle&nbsp;10:00&nbsp;alle&nbsp;19:00. &Egrave; chiusa nei giorni 24 e 25 dicembre e 1&deg; gennaio.</p>

<p>Le artiste e gli artisti in mostra</p>

<ul>
<li><strong>Alessandro Gambato</strong>&nbsp;&egrave; un compositore e sound designer veneziano classe &rsquo;97. La sua ricerca &egrave; volta soprattutto all&rsquo;improvvisazione libera e alla musica partecipativa, utilizzando sia media tradizionali che innovativi. Interessato alle dinamiche sociali che il suono crea, modifica o stimola tra le persone, il suo lavoro spazia tra performance partecipative e sonorizzazioni/sound design per vari media.</li>
<li><strong>Ember</strong>,&nbsp;artista multidisciplinare, nasce a Gorizia nel 1995. Si trasferisce a Venezia dove conclude i suoi primi studi in Grafica d&rsquo;Arte, nel 2020 decide di spostarsi a Lecce specializzandosi in Editoria d&rsquo;Arte. Partecipa a diverse residenze e mostre collettive e frequenta la scuola d&rsquo;arte contemporanea P.I.A. school. La sua ricerca si basa sul concetto di archetipo applicato al contesto contemporaneo, sulla capacit&agrave; inesauribile delle immagini di generare significati in chi le guarda come se appartenessero a un database collettivo.</li>
<li><strong>Ipercubo</strong>&nbsp;&egrave; un collettivo che si occupa della produzione e della curatela di progetti artistici inerenti al publishing. Fondato a Venezia, &egrave; composto da Nicol&ograve; Brunetta, Matteo Rattini, Stefano Stoppa ed Erica Toffanin. &Egrave; una piattaforma dedita alla produzione di pubblicazioni che mira a collaborare con artisti, scrittori, architetti, designer, performer e, pi&ugrave; in generale, figure legate al mondo della creativit&agrave; e della produzione culturale.</li>
<li><strong>Guido Sciarroni</strong>&nbsp;&egrave; un actor creator, un performer circense col cuore nel musical theatre, un danzatore, un attore, regista, coreografo, ma prima di tutto un ricercatore delle arti performative con l&rsquo;animo di un artista visivo, che ricerca una voce grottesca per descrivere il presente che ci sfugge.</li>
<li><strong>Marta Magini</strong>&nbsp;vive e lavora a Venezia. La sua ricerca intreccia pratiche performative, danza, arti visive e scrittura. Si laurea alla magistrale in Arti Visive allo IUAV di Venezia e frequenta in seguito il Master MAP_PA in Arti Performative al Mattatoio di Roma. A partire da una concezione dello spazio-tempo come entit&agrave; ricorsiva, la sua pratica guarda alla ripetizione in quanto chiave performativa.</li>
<li><strong>Michela Del Longo</strong>&nbsp;nasce a Marghera (1997) e si forma a Venezia, dove si laurea in Arti multimediali presso l&rsquo;Universit&agrave; Iuav. Attualmente sta completando il biennio in fotografia presso l&rsquo;Isia di Urbino. La sua pratica artistica &egrave; profondamente legata al mondo dell&rsquo;infanzia, ai suoi soggetti e alle sue modalit&agrave; interpretative.&nbsp;</li>
</ul>

<p>Il progetto</p>

<p>MAC&nbsp;opera per il&nbsp;sostegno, la&nbsp;formazione&nbsp;e la&nbsp;promozione&nbsp;di giovani&nbsp;artiste e artisti under 35, selezionati tramite bando, che possono&nbsp;usufruire gratuitamente degli studi&nbsp;per un periodo di&nbsp;3 o 6 mesi. I partecipanti sono&nbsp;supportati&nbsp;concretamente nella propria&nbsp;ricerca&nbsp;e nello&nbsp;sviluppo&nbsp;di un&nbsp;progetto artistico, anche grazie a un programma di&nbsp;studio visit, incontri e approfondimenti&nbsp;transdisciplinari realizzati con professionisti del settore e ricercatori individuati dall&rsquo;Ufficio e dai partner di progetto. MAC&nbsp;intende proseguire un&nbsp;percorso avviato dall&rsquo;Ufficio Progetto Giovani&nbsp;a partire dal&nbsp;2012&nbsp;con il progetto &ldquo;Vuoti a rendere&rdquo;, che ha visto riabitare temporaneamente una serie di ex negozi sfitti in diverse zone del centro storico, dando vita ad esposizioni, laboratori e workshop. Grazie al sostegno del Comune di Padova, l&rsquo;esperienza di MAC si inserisce all&rsquo;interno di un&rsquo;importante operazione di rigenerazione urbana&nbsp;attraverso le pratiche artistiche e culturali, per contribuire alla&nbsp;risignificazione dell&rsquo;area della stazione. Il progetto prevede la&nbsp;collaborazione&nbsp;con il&nbsp;Dipartimento di Beni Culturali&nbsp;e il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell&rsquo;antichit&agrave; &ndash;&nbsp;DiSSGeA&nbsp;dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova.</p>
</div>

Legacy NID
84672

Comunicato stampa: presentato il Cantanatale 2023 in programma domenica 17 dicembre

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un evento ricco di musica e tradizione per celebrare le festività natalizie.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/CANTANATALE.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><em>&ldquo;Il dono del Cantanatale &egrave; il dono della presenza. Un gesto semplice con una forza dirompente: cantare, unendo le singole voci in un unico immenso coro, per portare un&rsquo;onda di gioiosa energia ai bambini ricoverati in ospedale a Padova e, simbolicamente, in tutto il mondo: questo &egrave; il&nbsp;Cantanatale,&nbsp;che in 5 anni ha portato 20.000 persone a testimoniare il proprio esserci&rdquo;.&nbsp;</em>Con queste parole&nbsp;Francesca Trevisi,&nbsp;presidente del Comitato organizzatore, ha presentato la nuova edizione della manifestazione canora solidale, libera e gratuita, nata a Padova nel 2018.</p><p>Gi&agrave; annunciato dal&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=-lv6t5PN7qw&quot; id="OWA05a728e5-371e-fb3e-6395-039badd110e7" rel="noopener noreferrer" target="_blank">videospot emozionale &ldquo;Il dono di Natale&rdquo;</a>, l&rsquo;appuntamento con la sesta edizione del Cantanatale &egrave;&nbsp;domenica 17 dicembre a Porta Portello. &nbsp;</p><p>Alle 9:00 inizier&agrave; la festa in piazza con la musica di radio Company, gadgets per tutti e intrattenimento. Si alterneranno sul palco per scaldare l&rsquo;atmosfera in preparazione del coro la&nbsp;coreografa Giorgia Chiurato con la scuola di danza&nbsp;Flashdance e la baby dance,&nbsp;&nbsp;i&nbsp;Supereroi&nbsp;dell&rsquo;associazione &lsquo;Gioca con il cuore&rsquo;, Alice,&nbsp;la voce soul di origine brasiliana che incanta Padova, &nbsp;autorit&agrave; e rappresentanti delle istituzioni e dei partner. Subito dopo si comincer&agrave; a scaldare la voce e provare le canzoni con i musicisti&nbsp;Giorgio Pavan e Alessandra Pascali&nbsp;con i&nbsp;BlueBord&ograve;. Alle 11:15&nbsp;il corteo guidato dalla Renna Cometa si avvier&agrave;&nbsp;da via Belzoni fino a via Giustiniani, temporaneamente chiusa al traffico, per radunarsi e poi cantare davanti al Dipartimento&nbsp;di&nbsp;Pediatria&nbsp;dell&rsquo;Ospedale di Padova. Qui il coro spontaneo intoner&agrave;&nbsp;<em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=qX1xzjQhfK4&quot; id="OWAfd91cfc1-e196-81d3-5445-56e6699112ad" rel="noopener noreferrer" target="_blank">&lsquo;Cantanatale &egrave; gi&agrave; qui&rsquo;</a>,</em>il brano inedito che &egrave; la nuova canzone ufficiale dell&rsquo;edizione 2023 della manifestazione, insieme ad altri brani tradizionali come Feliz Navidad, Jingle Bell Rock, Supereroi, Happy Xmas (War is over).</p><p>E&rsquo; stata presentata gioved&igrave; 14 dicembre in conferenza stampa a Palazzo Moroni il programma del&nbsp;Cantanatale 2023,&nbsp;la manifestazione&nbsp;organizzata dal Comitato Cantanatale&nbsp;in collaborazione con il Comune di Padova e l&rsquo;Azienda Ospedaliera Universit&agrave; di Padova che domenica prossima&nbsp;porter&agrave; sotto le finestre di Pediatria un momento di musica e gioia per tutti i bambini e le bambine che devono passare le feste ricoverati in ospedale a Padova e idealmente per tutti i bambini di tutti gli ospedali del mondo. Alla conferenza stampa hanno partecipato tra gli altri&nbsp;il Sindaco di Padova&nbsp;Sergio Giordani,&nbsp;il direttore generale dell&rsquo;Azienda Ospedaliera di Padova&nbsp;Giuseppe Dal Ben,&nbsp;partner, sponsor e sostenitori.</p><p><em>&ldquo;Pi&ugrave; grande sar&agrave; il nostro coro, pi&ugrave; forte arriver&agrave; il messaggio d&rsquo;amore che dal nostro cuore arriver&agrave; ai piccoli pazienti &ndash;</em>&nbsp;&egrave; l&rsquo;invito del sindaco Sergio Giordani&nbsp;-<em>&nbsp;facciamo ancora pi&ugrave; grande quest&rsquo;iniziativa che ci permette di essere vicini ai bambini ricoverati in un momento speciale dell&rsquo;anno e partecipiamo in tanti&nbsp; al Cantanatale!".</em></p><p><em>&ldquo;Siamo felici di poter regalare ancora una volta preziosi momenti di gioia per i nostri piccoli pazienti, che fanno bene a tutti&rdquo;</em>&nbsp;commenta il direttore generale Azienda Ospedale Universit&agrave; di Padova Giuseppe Dal Ben.&nbsp;<em>&ldquo;Grazie per l&rsquo;abbraccio simbolico della citt&agrave; di Padova alla nostra Pediatria che porta ogni anno un&rsquo;ondata di affetto e calore&rdquo;.</em></p><p>Il nuovo brano &ldquo;Cantanatale &egrave; gi&agrave; qui&rdquo; &egrave; scritto e cantato da Leandro Barsotti e Giorgio Pavan, con la partecipazione di Alessandra Pascali alla voce e di Maurizio Boldrin alla batteria. La direzione musicale &egrave; di Giorgio Pavan. Il brano &egrave; stato registrato e mixato da Luca Panebianco al Pink Studio di Padova. Il video &egrave; realizzato da Superfly Lab.</p><p>Cantanatale 2023&nbsp;&egrave; un progetto sociale del&nbsp;Comitato Cantanatale&nbsp;presieduto da&nbsp;Francesca Trevisi,&nbsp;in collaborazione con&nbsp;Comune di Padova&nbsp;e&nbsp;Azienda Ospedaliera Universit&agrave; di Padova. Main partner Tigot&agrave;.&nbsp; &Eacute; realizzato con il contributo di&nbsp;Ghiraldo &amp; Autoin, Nonno Nanni, Eurointerim, Banca del Fucino,&nbsp; Blowtherm, Generali Italia e Caff&egrave; Cavour.&nbsp;Radio Company &egrave; media partner.&nbsp; Cantanatale &egrave; una manifestazione libera, gratuita e aperta a tutti, che ha come obiettivo quello di testimoniare insieme, con il cuore e con la voce, la vicinanza ai bimbi e bimbe ricoverati in ospedale a Padova e simbolicamente in tutte le Pediatrie d'Italia.</p>

Legacy NID
84668

Comunicato stampa: concerto di Natale e auguri di Buone Feste con il Centro per l’Affido del Comune. Sabato 16 dicembre in piazzetta Petrarca, voci, musica e festa per la solidarietà familiare

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un evento speciale per celebrare l’unione e la generosità nella comunità.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/concerto%20di%20natale%20con%20il%20centroper%20l%27affido.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Appuntamento in piazzetta Petrarca sabato prossimo 16 dicembre, a partire dalle ore 15:00, con il concerto di Natale promosso e realizzato dal Centro per l&rsquo;affido e la solidariet&agrave; familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova in collaborazione con &ldquo;Ecce Coro&rdquo;.</p><p>&ldquo;<em>Non solo musica ma anche un momento per riflettere, insieme, sulla cultura dell'affido e su quanto si pu&ograve; ancora fare per diffonderla. L'affido &egrave; accoglienza, &egrave; un servizio svolto per la comunit&agrave;, &egrave; il dono dell&rsquo;aiuto di un minore o di una minore che appartiene ad una famiglia in difficolt&agrave;</em> -&nbsp;commenta l&rsquo;assessora al Sociale, Margherita Colonnello, che sar&agrave; presente e interverr&agrave; al concerto&nbsp;- <em>Sar&agrave; un pomeriggio di festa e un&rsquo;occasione per condividere, insieme, uno scambio di auguri</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, &egrave; promosso e realizzato dal Centro per l&rsquo;affido e la solidariet&agrave; familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova che ha l'obiettivo di coordinare e promuovere l'affido familiare di minori in temporanea difficolt&agrave; nel territorio del Comune.</p><p>Il pomeriggio sar&agrave; allietato dalle sole voci di &ldquo;Ecce Coro&rdquo;, la formazione corale mista e scanzonata composta da oltre una ventina di elementi con un repertorio che andr&agrave; dal popolare al moderno, passando per lo spiritual, il pop, la musica classica.</p>

Legacy NID
84642

Comunicato stampa: alla Parrocchia San Pio X e alle Cucine economiche popolari il pranzo "Natale Melli". Come contribuire e sostenere l’iniziativa

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un'opportunità per condividere calore e solidarietà durante le festività natalizie.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 1905, Alfredo Melli, giornalista del &ldquo;il Veneto&rdquo;, pensando che molti cittadini in difficolt&agrave; economiche avrebbero passato il Natale come un giorno qualunque, ebbe l&rsquo;idea di distribuire ai pi&ugrave; bisognosi un pacco contenente generi alimentari e legna, proprio per la Vigilia di Natale. Tale iniziativa benefica si &egrave; tramutata nel tempo in tradizione: la nascita di un Comitato ha garantito ogni anno, fino ad oggi, la buona riuscita della manifestazione che permette alle persone pi&ugrave; bisognose di sentirsi un po&rsquo; meno sole il giorno di Natale. &nbsp;</p><p>Le iniziative poste in essere dal Comitato &ldquo;Natale Melli&rdquo; proseguono ininterrottamente dal 1905 e sebbene le soluzioni di intervento siano state molteplici e diversificate nel corso degli anni, esse mirano tuttora a riconoscere a tutti il diritto ad un momento di gioia e festa, particolarmente significativo in quanto celebrato in occasione del Santo Natale. Il Comitato, avvalendosi della collaborazione del Comune di Padova, porta cos&igrave; un po&rsquo; di allegria l&agrave; dove manca il sorriso, nel rispetto dei valori che ispirarono Alfredo Melli. &nbsp;</p><p>Fra le principali attivit&agrave; del Comitato di Natale Alfredo Melli si annoverano l'allestimento del Pranzo di Natale a favore delle persone indigenti della Citt&agrave; presso la Parrocchia San Pio X e le Cucine Economiche Popolari e la distribuzione di buoni spesa a favore di persone bisosgnose, utilizzabili presso alcuni supermercati cittadini durante il periodo natalizio. Nel 2022 sono stati utilizzati n. 77 buoni spesa da &euro; 50,00 e n. 91 buoni spesa da &euro; 70,00 per un valore complessivo di &euro; 10.220,00. Sono stati inoltre elargiti un assegno di &euro; 2.000,00 alla Fondazione Nervo Pasini e un assegno di &euro; 1.500,00 alla Parrocchia San.Pio X per l'organizzazione del Pranzo di Natale.&nbsp;</p><p>In occasione delle Festivit&agrave; natalizie 2023 il Comitato proseguir&agrave; le sue attivit&agrave; con la realizzazione di un Pranzo di Natale presso le Cucine Economiche Popolari di via Tommaseo e presso la Parrocchia San Pio X, oltre a consegnare circa 100 buoni spesa a persone bisognose. Quest&rsquo;anno, inoltre, il Comitato&nbsp; dar&agrave; il proprio contributo per sostenere la riapertura di un punto infermieristico (gi&agrave; attivo dal 2009 al 2019), gestito dall&rsquo;Associazione Anteas San Pio X Pescarotto, presso il quale verr&agrave; fornita assistenza di base (controllo della pressione, iniezioni intramuscolari, piccole medicazioni, controllo glicemia, supporto nella prenotazione di visite specialistiche) a persone anziane o con difficolt&agrave; motorie.&nbsp;</p><p>Per poter proseguire in tali attivit&agrave; di sostegno, che integrano quelle istituzionali proprie del Comune di Padova, il Comitato ha necessit&agrave; di ricevere aiuti economici, con i quali far fronte alle varie esigenze, sempre pi&ugrave; pressanti dato l'estendersi del fenomeno del bisogno sociale in Citt&agrave;.&nbsp;</p><p>Eventuali contributi per le finalit&agrave; del Comitato Melli possono essere versati sul conto corrente acceso presso Intesa Sanpaolo S.p.a., a nome del Comitato Pranzo di Natale Melli, IBAN n. IT 13 P 03069 12115 074000097102&nbsp;con la causale "contributo Pranzo di Natale Alfredo Melli".</p>

Legacy NID
84638

Comunicato stampa: crescono del 20% i contributi alle scuole dell’infanzia paritarie e ai nidi privati per il biennio 2023/24 grazie alle delibere approvate dalla Giunta

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un importante sostegno per l'educazione prescolare e l'infanzia nel territorio.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La vigente normativa nazionale e regionale attribuisce ai Comuni competenze specifiche per la protezione e la tutela dell&rsquo;infanzia ed affida agli stessi funzioni in materia di promozione della salute e del benessere dei minori e delle loro famiglie. In particolare, demanda agli Enti Locali la promozione e sostegno di servizi educativi per l&rsquo;infanzia e della scuola dell&rsquo;infanzia con l&rsquo;obiettivo di una generalizzazione quantitativa e qualitativa dell&rsquo;offerta formativa.&nbsp;</p><p>Il Comune di Padova attualmente accoglie presso i propri asili nido 821 bambini e bambine e nella scuola dell&rsquo;infanzia i minori iscritti sono 835 a cui si aggiungono 740 i bambini e le bambine iscritti alla scuola dell&rsquo;infanzia statale. I servizi 0-6 offerti dal Comune di Padova e dalle scuole dell&rsquo;infanzia statali non coprono la totalit&agrave; del fabbisogno comunale espresso dalle famiglie e pertanto &egrave; necessario sostenere l&rsquo;offerta rappresentata dai nidi privati e dalle scuole dell&rsquo;infanzia paritarie al fine di garantire la pi&ugrave; ampia offerta di servizi sul territorio comunale consentendo nel contempo, il contenimento dei costi per le famiglie.&nbsp;</p><p>A tal fine sono tate sottoscritte, oramai da decenni, delle convenzioni con le scuole dell&rsquo;infanzia paritarie e i nidi privati&nbsp; che prevedono contributi da parte del Comune di Padova erogati direttamente alle scuole con la finalit&agrave; di finanziare il&nbsp; sostegno per i bambini con disabilit&agrave; e contribuire alle spese di funzionamento, consentendo di contenere le rette a carico delle famiglie. &nbsp;</p><p><strong>L</strong>&rsquo;<strong>assessora alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva </strong>commenta: &ldquo;<em>Il Comune di Padova ha destinato, per il prossimo biennio e per ciascun anno, 1.680.000,00 Euro alle scuole dell&rsquo;infanzia paritarie&nbsp; e 1.114.000,00 Euro ai nidi privati riconoscendo un aumento del contributo del 20% rispetto ai quanto erogato negli anni passati.&nbsp; L&rsquo;Amministrazione ha condiviso l&rsquo;esigenza di investire maggiori risorse di bilancio in questo delicato ambito della prima e seconda infanzia, consapevoli delle conseguenti rinunce e contrazioni per altre tipologie di spesa</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>Il risultato raggiunto in questi anni, attraverso il sostegno alle scuole dell&rsquo;infanzia paritarie e nidi privati &egrave; stato quello di consentire di mantenere in vita ed attivi nidi e scuole che diversamente non sarebbero stati in grado di proseguire la propria attivit&agrave; o calmierare le rette a carico delle famiglie. E i numeri parlano chiaro: circa 700 bambini e bambine accolti nei 20 nidi privati di Padova e circa 2.500 alunni delle 41 scuole dell&rsquo;infanzia paritarie convenzionati.&nbsp;</p><p>Il sostegno agli Enti convenzionati non si esaurisce con la semplice contribuzione economica: il Settore Servizi Scolastici, infatti, coinvolge le insegnanti ed il personale nelle occasioni di formazione, dalle scuole sono trasmessi al Comune di Padova i Progetti Educativo-Didattici. Inoltre, i gestori si rendono disponibili ad accogliere nelle proprie strutture, su richiesta del Servizio Sociale del Comune&nbsp; bambini seguiti dal Servizio stesso&rdquo;.&nbsp;</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>sottolinea e conclude: &ldquo;<em>Questi luoghi di formazione sono pres&igrave;di importanti per la citt&agrave;, per il suo tessuto sociale e relazionale, per i nostri tanti quartieri che sono luoghi vissuti da persone e famiglie coi loro bisogni e la loro legittima volont&agrave; di una buona e capillare erogazione di servizi. La scelta compiuta dalla Giunta comunale ieri, &egrave; un passo molto concreto per quanto possiamo fare per dire che il Comune di Padova c&rsquo;&egrave;, auspico che a ogni livello istituzionale nasca con urgenza la consapevolezza che si deve agire subito e con pi&ugrave; sforzi per evitare quanto ha delineato il Vescovo, ovvero una situazione a breve termine che ci vedrebbe tutti pi&ugrave; poveri</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
84637

Conferenza stampa: Cantanatale 2023

Descrizione breve
Un viaggio tra musica e tradizione per celebrare le festività.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>
<p>La presentazione del Cantanatale 2023 in conferenza stampa:</p>
</div><div><strong>gioved&igrave; 14 dicembre, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong>

<p>Intervengono:</p>

<ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco,</li>
<li>Giuseppe Dal Ben, direttore generale Azienda Ospedale - Universit&agrave; Padova,</li>
<li>Francesca Trevisi, presidente Cantanatale.</li>
</ul>
</div>

Legacy NID
84612

Comunicato stampa: Inaugurazione della mostra collettiva "Mac studi d'artista - al centro"

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un viaggio attraverso l'arte contemporanea e le visioni degli artisti emergenti.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gioved&igrave; 14 dicembre alle ore 18:00 al Centro Culturale Altinate San Gaetano - Ballatoi primo piano, viene inaugurata la mostra collettiva "Mac studi d'artista - al centro" realizzata dall&rsquo;Ufficio Progetto Giovani a cura di Caterina Benvegn&ugrave; e Stefania Schiavon.</p><p>La mostra presenta le ricerche e i lavori contemporanei di Michela&nbsp;Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni, artiste e artiste under 35 attualmente ospiti di MAC Studi d'artista, progetto di residenza in Piazza De Gasperi, giunto alla sua quinta edizione.&nbsp;Tra&nbsp;performance,&nbsp;sound art,&nbsp;installazione,&nbsp;fotografia, teatro e art publishing, l'esposizione vuole essere un'occasione per collegare l&rsquo;area stazione con il centro citt&agrave; e i suoi cittadini. &nbsp;</p><p>Durante l&rsquo;inaugurazione&nbsp;della mostra, a partire dalle 18:30, sono previsti due momenti di&nbsp;performance live di Marta Magini e Alessandro Gambato.</p><p>&Egrave; visitabile gratuitamente fino al 14 gennaio 2024, nei seguenti giorni e orari: dal luned&igrave; alla domenica dalle 10:00 alle 19:00; chiuso il 24, 25 dicembre e 1 gennaio.</p>

Legacy NID
84592

Comunicato stampa: Natale a Padova, gli appuntamenti del fine settimana

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Scopri gli eventi imperdibili per festeggiare insieme le tradizioni natalizie nella città del Santo.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono le iniziative per questo Natale e nei prossimi giorni, complice il ponte dell&rsquo;Immacolata, sono diversi gli appuntamenti da non perdere. &nbsp;</p><p>L&rsquo;8 dicembre &egrave; il giorno in cui prendono il via i <strong>mercatini di Natale</strong>.&nbsp;</p><p>Oltre al gi&agrave; attivo villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani, fino al 7 gennaio troveremo mercati e specialit&agrave; enogastronomiche tra le piazze e le vie adiacenti al centro storico. A questo si aggiunge il consueto &ldquo;Natale artigiano&rdquo; in Piazza Capitaniato, dove l&rsquo;associazione Arti Itineranti ha coinvolto circa 40 artigiani e artisti che realizzeranno a mano le loro creazioni. L&rsquo;8 dicembre &egrave; anche il giorno in cui si accende la magia del <strong>videomapping</strong>&nbsp;sulle facciate monumentali di palazzi e simboli cittadini.Una danza di colori, forme e musica per un&rsquo;immersione completa nel Natale a Padova, dove le luci esalteranno le linee architettoniche dei monumenti, portando gli spettatori a fare un viaggio nella storia della citt&agrave;. Il videomapping si potr&agrave; ammirare da domani 8 dicembre tutti i giorni, dalle ore 17 alle 24. Lo spettacolo principale di luci sar&agrave; su Palazzo della Ragione, lato piazza delle Erbe, e ripercorrer&agrave; la storia della citt&agrave; secondo la sequenza di scene qui riportata: &nbsp;</p><p><strong>Scena 1 - La luce illumina il buio</strong><br>
Fili di luce percorreranno le architetture dei prospetti di Palazzo Moroni e del Palazzo della Ragione, a rivelare progetto, ragione e bellezza celati dal buio.&nbsp;</p><p><strong>Scena 2 - Il viaggio dei sapienti</strong><br>
Le architetture di Piazza delle Erbe, pur mantenendo le proprie forme mutano sostanza, trasformandosi in sabbia, poi nella pietra della grotta e infine in oro, a ripercorrere il percorso di ricerca e il dono dei Magi.&nbsp;</p><p><strong>Scena 3 - Padova</strong><br>
Questa scena restituisce il processo costruttivo dei Palazzi. Il loro sorgere ripercorre l&rsquo;affermarsi della Padova medievale, e il fiorire della sua Universit&agrave;.&nbsp;</p><p><strong>Scena 4 - Il fiorire delle Arti</strong><br>
Il passaggio della cometa che percorre l&rsquo;intero perimetro dei Palazzi d&agrave; il via al dispiegamento sui prospetti di alcune delle pi&ugrave; compiute forme del nuovo modo di guardare al cielo inaugurato da artisti e scienziati a Padova. Il ciclo di affreschi astronomici inspirati dal pensiero di Pietro d&rsquo;Abano, i cieli di Giotto, le teorie galileane prendono vita di fronte agli occhi degli spettatori.&nbsp;</p><p><strong>Scena 5 - L'incendio</strong><br>
Le fiamme del bigottismo, dell&rsquo;intolleranza, dell&rsquo;ignoranza e dell&rsquo;incapacit&agrave; di porsi all&rsquo;ascolto del mistero dell&rsquo;altro arderanno senza sosta. E&rsquo; il momento drammatico che ci avverte del pericolo di trascurare e ostacolare la ricerca della verit&agrave;.&nbsp;</p><p><strong>Scena 6 - Il trionfo della luce</strong><br>
Una pioggia di stelle spegne l&rsquo;incendio. Le architetture dei palazzi sono ancora una volta protagoniste, enfatizzate da un trionfo di luce. A questo si aggiunge l&rsquo;illuminazione statica di alcuni importanti monumenti quali: Torre dell'Orologio e Palazzo del Capitanio, Loggia della Gran Guardia, Palazzo della Ragione - lato piazza dei Frutti, facciata ovest di Palazzo Moroni, Santuario dell'Arcella.</p><p>Il videomapping, cos&igrave; come tutte le luminarie e le proiezioni, utilizza esclusivamente la tecnologia LED a basso impatto ambientale ed energetico.&nbsp;</p><p>L&rsquo;8 dicembre &egrave; anche il giorno dell&rsquo;<strong>arrivo di Babbo Natale</strong>!&nbsp;<br>
Arriver&agrave; a bordo del tram dal capolinea nord, raggiunger&agrave; Prato della Valle da dove poi ripartir&agrave; a piedi percorrendo via Umberto I, accompagnato dalla marching band, per proseguire con i musicisti attraverso via Roma fino ad addentrarsi nella zona del Ghetto. Da qui si sposter&agrave; nella zona delle Piazze, e da l&igrave; fino al Liston per proseguire il suo percorso in via San Fermo e finalmente arrivare al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani. Qui &egrave; gi&agrave; allestita la casetta dentro la quale Babbo Natale accoglier&agrave; tutti i bambini per ricevere le loro letterine. L&rsquo;arrivo di Babbo Natale sar&agrave; anche un&rsquo;occasione straordinaria per la solidariet&agrave;. All&rsquo;interno della Casetta di Babbo Natale saranno infatti venduti degli speciali panettoni quattro gusti, creati appositamente dalla pasticcieria Desideria e il ricavato della vendita sar&agrave; devoluto al Vimm&nbsp;(Veneto Institute of Molecular Medicine). &nbsp;</p><p>Babbo Natale sar&agrave; presente al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani anche nei giorni 9,10,15,16,17,22,23,24 dicembre. &nbsp;</p><p>Gli appuntamenti per i pi&ugrave; piccoli proseguono poi domenica 10 dicembre, con l&rsquo;arrivo della simpatica mascotte <strong>JJ di CocoMelon</strong>! Il personaggio pi&ugrave; famoso del canale YouTube creato dall'ex regista Jay Jeon, che conta 4 miliardi di visualizzazioni al mese e 168 milioni di iscritti, arriver&agrave; alle 14.30 per visitare il Villaggio di Babbo Natale in piazza Eremitani e poi percorrer&agrave; tutte le vie del centro per incontrare i tanti piccoli fan.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessore Antonio Bressa </strong>commenta:&nbsp;&ldquo;<em>Nelle ultime settimane abbiamo registrato una crescita continua nel numero di presenze in citt&agrave; e con il ponte dell&rsquo;Immacolata entriamo nella fase clou di questo Natale. Saremo accompagnati dall&rsquo;avvio di attrazioni particolarmente attese quali i mercatini e il videomapping, che completeranno un&rsquo;iconica atmosfera natalizia, ormai riferimento per tutto il Nord est. Non mancheranno le iniziative per i pi&ugrave; piccoli, grazie al supporto della Camera di Commercio, che ringrazio per la collaborazione</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
84520