Comunicato stampa: Disability card, il Comune di Padova aderisce al progetto nazionale con una convenzione per persone con disabilità
Una scelta dedicata alla tutela e alla protezione dei diritti delle persone con disabilità per garantirne, sempre più, la partecipazione alla vita della comunità: sono state approvate in Giunta martedì 19 dicembre, su proposta dell’assessora al sociale Margherita Colonnello, la delibera e il testo della convenzione che verrà sottoscritta tra il Comune di Padova e il dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità della presidenza del Consiglio dei Ministri, per introdurre nel territorio comunale la disability card, la carta valida in tutta Europa, che riconosce ai possessori e ad un loro accompagnatore una serie di agevolazioni nell’ambito delle attività e dei servizi erogati dal Comune. L’obiettivo è quello di garantire inclusione sociale favorendo un accesso più semplice e rapido all’offerta socio-culturale della città.
“Il progetto è il frutto di un serio impegno e di un lungo lavoro, durato quasi un anno, di dialogo e di confronto, costruttivi, con le associazioni presenti sul territorio che si occupano di disabilità e che ringrazio per il loro ruolo, importante e fondamentale - commenta l’assessora al sociale, Margherita Colonnello - Così come ringrazio il consigliere Sacerdoti con il quale abbiamo condiviso il percorso di questo progetto. Quello di cui parliamo oggi è un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione delle procedure e, soprattutto, per restituire dignità ai più fragili. La disability card - prosegue Colonnello - permette alle persone di attestare la propria condizione senza dover presentare, ogni volta, certificati o documentazione che ne testimonino l’invalidità. Dunque sostituisce, di fatto, il cartaceo che può essere, finalmente, lasciato altrove. A questa carta affianchiamo una convenzione, che a breve sottoscriveremo, per dare massima attuazione al progetto. Il nostro obiettivo - conclude l'Assessora - è quello di promuovere una migliore qualità della vita nella comunità, per tutti, favorendo l’inclusione e l’integrazione sociale”.
Nel dettaglio, la disability card favorisce l’accesso a beni e servizi offerti nel nostro territorio, in tutt’Italia e nei paesi UE aderenti al progetto. Può essere richiesta gratuitamente tramite il sito Inps. Si tratta di un documento formato tessera da esibire semplicemente agli operatori incaricati per permettere la lettura del relativo Qr code. E’ nominativa ed è valida per tutta la permanenza della disabilità e comunque non più di dieci anni al termine dei quali potrà esserne richiesto il rinnovo.
“Il protocollo – commenta il consigliere comunale incaricato in materia di accessibilità e vita indipendente, Paolo Sacerdoti - definisce e attiva una serie di promozioni e servizi, dedicati ai titolari della Carta, nell’ambito delle attività svolte dall’Amministrazione: dalla priorità di accesso agli uffici e alle farmacie comunali, alle tariffe agevolate o alla gratuità per musei e stadi. E comunque, questo primo elenco di servizi che abbiamo individuato potrà essere ampliato se ulteriori partner, in futuro, sia pubblici che privati, manifestino la propria disponibilità e collaborazione. Il nostro obiettivo - conclude Sacerdoti - è proprio quello di rendere la città ancora più accessibile, di incentivare una mobilità sostenibile, di supportare e favorire l’autonomia delle persone potenziando l’aiuto ai più fragili”.
La convenzione avrà la durata di un anno dalla data della sottoscrizione delle parti e si intende tacitamente rinnovata per la medesima durata qualora non ne venga comunicata la disdetta. Nell’ambito delle attività e dei servizi erogati, il Comune di Padova riconosce ai titolari della Carta europea della disabilità le seguenti agevolazioni:
- ingresso gratuito ai seguenti Musei e spazi espositivi per il titolare della carta ed un accompagnatore: Cappella degli Scrovegni; Museo Eremitani; Museo arti applicate e Museo Bottacin (Palazzo Zuckermann); Palazzo della Ragione; Oratorio di San Michele; Oratorio di San Rocco;
- ingresso gratuito per il titolare della carta e tariffa agevolata sul biglietto per l’accompagnatore, nei limiti della capienza degli spazi dedicati e previa prenotazione anticipata per ogni singolo evento: al Palazzo Azzurri d’Italia; allo Stadio Colbachini; al Palaindoor; al Plebiscito; al Palaghiaccio; al Palasport Kioene Arena;
- priorità nell’accesso ai propri uffici ed alle farmacie comunali.
L’Amministrazione comunale precisa che le gratuità e le riduzioni tariffarie non incidono sugli incassi e sugli stanziamenti inseriti nel Bilancio di Previsione 2023-2025.
Europe Direct Padova: novità del 20 dicembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Your Europe, Your Say! 2024</strong></p><p>“Your Europe, Your Say!” è l’evento di punta del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) dedicato ai giovani tra i 18 e i 25 anni, che si svolge il prossimo 6 marzo 2024 a Bruxelles nell’ambito della Settimana della società civile del Comitato Economico e Sociale Europeo. I partecipanti sono invitati a discutere e a formulare raccomandazioni che contribuiranno alle attività pre-elettorali del CESE e offriranno un contributo alla risoluzione del CESE sulle elezioni europee. L’evento mira a ispirare i partecipanti a esercitare il loro diritto democratico di voto e a incoraggiare attivamente gli altri a farlo.</p><p><a href="https://www.eesc.europa.eu/en/agenda/our-events/events/your-europe-your…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Raggiunto l’accordo politico sulla legge sull'intelligenza artificiale</strong></p><p>La Commissione accoglie con soddisfazione l'accordo politico raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla legge sull'intelligenza artificiale (legge sull'IA) proposta dalla Commissione nell'aprile 2021. Le nuove regole, che saranno applicate direttamente e nello stesso modo in tutti gli Stati membri, sulla base di una definizione di IA adeguata alle esigenze future, seguono un approccio basato sul rischio: minimo, alto, inaccettabile. Viene introdotto, inoltre, un rischio specifico per la trasparenza: quando utilizzano sistemi di IA come i chatbot, gli utenti dovrebbero essere consapevoli del fatto che stanno interagendo con una macchina.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_6473" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Migliorare il benessere degli animali</strong></p><p>La Commissione europea ha proposto nuove norme per migliorare il benessere di cani e gatti nell'UE. Le nuove norme mirano ad armonizzare le norme esistenti in materia di benessere di cani e gatti, riguardanti la stabulazione, la cura, il trasporto e il trattamento negli stabilimenti di allevamento, nei negozi di animali da compagnia e nei rifugi. Intendono anche limitare i tempi di trasporto e a consentire pause al di fuori del veicolo durante i lunghi viaggi, ad aumentare lo spazio minimo e a vietare il trasporto a temperature estreme. La commissione ha inoltre risposto a un'iniziativa dei cittadini volta a vietare l'allevamento di animali da pelliccia nell'UE, incaricando l'Autorità europea per la sicurezza alimentare di elaborare un parere scientifico in materia.</p><p><a href="https://commission.europa.eu/news/improving-welfare-animals-2023-12-07_…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>COP 28: i negoziatori dell'UE raggiungono un accordo per accelerare la transizione globale</strong></p><p>Al termine della conferenza delle Nazioni Unite sul clima COP28 di Dubai, i negoziatori dell'Unione europea sono riusciti, insieme a partner di tutto il mondo, a mantenere aperta la possibilità di rispettare l'impegno assunto con l'accordo di Parigi, vale a dire limitare l'aumento medio della temperatura a meno di 1,5° C rispetto ai livelli preindustriali. Durante i colloqui, incentrati in particolare sul settore energetico, le parti hanno convenuto di accelerare la transizione dai combustibili fossili entro il decennio in corso, di adottare misure per ridurre le emissioni del 43 % entro il 2030 e di instradare il mondo verso un percorso teso all'azzeramento delle emissioni nette entro il 2050, in linea con i migliori dati scientifici disponibili.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/cop…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Eurobarometro: per gli europei l'UE è un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà</strong></p><p>Il 100º sondaggio Eurobarometro standard mostra che sette cittadini dell'UE su 10 (70%) considerano l'Unione europea un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà. Questa opinione è espressa dalla maggioranza degli intervistati in tutti gli Stati membri. Inoltre, più di sei cittadini su dieci (61%) sono ottimisti sul futuro dell'UE. Il livello di fiducia nell'UE rimane stabile, attestandosi al 47%. Tale livello è pari al 39% per i parlamenti nazionali e al 36% per i governi nazionali. Il 44% degli europei ha un'immagine dell'UE positiva, il 38% un'immagine neutra e il 18% un'immagine negativa. Di fronte all'immagine della bandiera europea, l'85% degli intervistati dichiara che si tratta di un buon simbolo per l'Europa e l'80% concorda con l'affermazione che essa simboleggi qualcosa di positivo.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/eur…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>EU - West Africa Arts Fusion Residency and Expo 2024</strong></p><p>La delegazione dell’Unione europea in Ghana promuove una call per artisti attivi nel campo della moda, della musica e delle arti visive (pittura, fotografia, street art, collage) provenienti da Ghana, Togo, Benin e Stati Membri dell’Unione europea. L’evento intende stimolare la collaborazione intercontinentale e l'interazione culturale tra Africa ed Europa. Gli artisti selezionati intraprenderanno un progetto di residenza in Ghana (vicino ad Accra) che culminerà in un evento di chiusura presso la residenza dell'Ambasciatore dell'UE in Ghana, S.E. Irchad Razaaly ad Accra. È possibile inviare la propria candidatura fino al 3 gennaio.</p><p><a href="https://eu-fusion.org/index.html" target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Conferenza stampa: nuova serie del rinnovato Bollettino del Museo Civico di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’uscita del volume 112, dell'annata 2023 del Bollettino del Museo Civico di<em> </em>Padova, la storica rivista del Comune di Padova, avvia una nuova serie e si presenta in una nuova veste grafica e contenutistica.<br>
Si tratta della più antica rivista museale italiana ancora in attività e vanta ben 126 anni di vita e con questa iniziativa, vuole diventare sempre più protagonista della vita culturale non solo della nostra città, aprendosi alle sollecitazioni provenienti dalla società contemporanea con un occhio rivolto anche a questioni di storia dell'economia del territorio, di antropologia, di storia di genere e di altro ancora. E’ guidata da un articolato e prestigioso Comitato Scientifico, a garanzia dell'elevato livello di tutti i contributi che verranno pubblicati. </p><p>La rivista verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 dicembre ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li><strong>Andrea Colasio</strong>, assessore alla cultura</li>
<li><strong>Francesca Veronese</strong>, direttrice dei Musei Civici Eremitani</li>
<li><strong>Federica Franzoso</strong>, capo Settore Cultura </li>
<li><strong>Marco Callegari</strong>, bibliotecario del Museo Bottacin<strong> </strong></li>
</ul>
Comunicato stampa: convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella giornata di lunedì 18 dicembre 2023, dalle ore 9:00, nella sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, si tiene il Convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”. Il momento di formazione è promosso all'interno del progetto SAI Rondine e dal progetto SAI MSNA del Comune di Padova. Una giornata di confronto e riflessione sulle fragilità accolte nei diversi progetti, dedicata ad operatrici ed operatori; tra gli ospiti parteciperanno il Professor Renos K. Papadopoulos dell’Università di Essex e Luca Lo Presti di PANGEA Onlus. <br>
Il Convegno si conclude in Corte Ca’ Lando, dove è possibile visitare l’esposizione artistica con la partecipazione della street artist Laika e dell’artista Maupal; è inoltre allestita una mostra dedicata ad alcuni prodotti realizzati dalle beneficiarie del Progetto SAI, in clima di festa e condivisione con tutte le persone accolte nel progetto e altre realtà, associazioni che abitano Corte Ca' Lando.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello sottolinea: “<em>Padova è orgogliosa di ospitare questo convegno di rilevanza nazionale. Da anni siamo al lavoro sull'accoglienza e la rete territoriale si espande sempre di più, in termini di competenze e consapevolezza. Il tema dei minori stranieri non accompagnati è sempre più urgente, siamo grati della grande partecipazione prevista alla giornata di lunedì perché ci aiuterà a confrontare idee e migliorare ulteriormente le nostre pratiche</em>".</p>
Comunicato stampa: "Risveglio Ospitale" il progetto di supporto agli ospiti dell'Asilo Notturno
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<img src="/sites/default/files/images/RISVEGLIO%20NOTTURNO.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>In collaborazione con l’Associazione Padova Ospitale ODV, l’Amministrazione comunale ha valutato di ampliare l’offerta di servizi per gli ospiti dell’Asilo Notturno di Via del Torresino. Si tratta della fornitura della colazione all’interno della struttura da distribuire agli ospiti per 4 mattine a settimana e della fornitura dei prodotti per l’igiene interamente donati dall’Associazione. Dato che la struttura non è dotata di refettorio e cucina né di personale addetto alla somministrazione di beni alimentari, la scelta è andata verso la distribuzione di prodotti preconfezionati, come brioche e succhi di frutta.<br>
Il progetto denominato Risveglio Ospitale ha preso il via la mattina di venerdì 15 dicembre e avrà la durata di 3 anni. L’Asilo Notturno è una struttura comunale di accoglienza notturna, aperta 365 giorni l'anno con orario 17:30 (18:30 estivo) – 9:00, rivolto a cittadini padovani maggiorenni che si trovano privi di alloggio e risponde in maniera immediata e temporanea al bisogno di un luogo sicuro, caldo e attrezzato per il riposo notturno e i bisogni di cura dell'igiene personale. L’accesso è subordinato alla sussistenza dei requisiti da parte del richiedente e alla disponibilità di posti. La struttura dispone di 82 posti letto, di cui 11 per donne, suddivisi in stanze da 5 posti dotate di bagno. E’ presente una sala TV e un’area esterna a giardino. All’interno vi è anche un ambulatorio medico utilizzato con cadenza settimanale per le visite delle persone in ingresso e per le esigenze sanitarie degli ospiti. A disposizione degli ospiti sono presenti: distributori automatici di bevande e snack, bollitore e microonde per soddisfare semplici esigenze alimentari, un frigo per la conservazione dei farmaci, una lavatrice e asciugatrice.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello spiega: “<em>Padova Ospitale, una importante Associazione della nostra città ci ha contattato nella primavera di quest’anno chiedendoci come potevano collaborare, aiutare i servizi sociali. Loro si sono sempre occupati di sostegno in ambito ospedaliero, partendo dall’aiuto ai parenti delle persone ricoverate che hanno necessità di un luogo dove stare durante la degenza dei propri familiari e ha poi allargato la sua attività anche ad altri ambiti fino alla cooperazione internazionale. Da un dialogo con i nostri servizi è emersa la possibilità di questo intervento all’Asilo Notturno che fin o ad ora non metteva a disposizione degli ospiti la colazione, ma solo un distributore automatico di snack. Abbiamo pensato che l’offerta della colazione e degli oggetti per l’igiene personale sia un importante ulteriore sostegno per le persone che temporaneamente accogliamo in questa struttura. Ringrazio quindi tutti i volontari di Padova Ospitale per questa iniziativa</em>”. </p><p>Il presidente di Padova Ospitale, Sergio Boccella sottolinea: “<em>Oggi è il primo giorno di un nuovo progetto di solidarietà con il quale, per tre anni, offriamo agli ospiti dell’ Asilo Notturno, offriamo la colazione la mattina, ma anche mettiamo a disposizione tutto quello che serve all’igiene personale, shampoo, dentifricio, spazzolini, schiuma da barba rasoi e assorbenti igienici. Speriamo tra tre anni di avere le risorse per poterlo continuare. Abbiamo un rapporto ottimo con il Comune di Padova, i volontari sono contenti di questa iniziativa. Oggi, visto che siamo sotto le feste, offriamo agli ospiti anche un paio di guanti di pile e se necessario possiamo mettere a disposizione anche indumenti invernali"</em>.</p>
Comunicato stampa: Inaugurata al Centro Culturale San Gaetano la mostra Mac Studi d'Artista
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<p>Giovedì 14 dicembre alle 18:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ha inaugurato al Centro Culturale Altinate San Gaetano l’esposizione collettiva dei protagonisti della nuova edizione di MAC – Studi d’artista, il progetto di rigenerazione urbana attraverso le pratiche artistiche e culturali che dal 2019 mette a disposizione sei studi d’artista condivisi all’interno di un ex negozio sfitto in piazza De Gasperi. La mostra, a cura di Caterina Benvegnù e Stefania Schiavon, è l’occasione per portare in uno spazio nuovo le pratiche e i linguaggi contemporanei che abitano gli studi di piazza De Gasperi e che si relazionano con quella di porzione di città. Inoltre, uscendo dalle pareti di MAC, rappresenta una modalità inedita per narrare quello spazio di sperimentazione che si relaziona al contesto dell’area stazione, grazie all’agire di artiste e artisti under 35. Tra performance, sound art, installazione, fotografia, teatro e art publishing, i lavori si articolano in un percorso in divenire, testimonianza di un processo che si snoderà negli studi nel corso dei prossimi sei mesi. Le artiste e gli artisti in mostra sono: Michela Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni.<br>
Durante l’inaugurazione, si sono susseguiti anche previsti momenti di performance live: </p>
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<li>Marta Magini, Swinging is like saying no no no, con musiche di Nicola Di Croce, 2023 </li>
<li>Alessandro Gambato, Love Me Radically, solo sound performance, 2023 </li>
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<p>La mostra è allestita al primo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. È visitabile gratuitamente fino al 14 gennaio 2024, dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00. È chiusa nei giorni 24 e 25 dicembre e 1° gennaio.</p>
<p>Le artiste e gli artisti in mostra</p>
<ul>
<li><strong>Alessandro Gambato</strong> è un compositore e sound designer veneziano classe ’97. La sua ricerca è volta soprattutto all’improvvisazione libera e alla musica partecipativa, utilizzando sia media tradizionali che innovativi. Interessato alle dinamiche sociali che il suono crea, modifica o stimola tra le persone, il suo lavoro spazia tra performance partecipative e sonorizzazioni/sound design per vari media.</li>
<li><strong>Ember</strong>, artista multidisciplinare, nasce a Gorizia nel 1995. Si trasferisce a Venezia dove conclude i suoi primi studi in Grafica d’Arte, nel 2020 decide di spostarsi a Lecce specializzandosi in Editoria d’Arte. Partecipa a diverse residenze e mostre collettive e frequenta la scuola d’arte contemporanea P.I.A. school. La sua ricerca si basa sul concetto di archetipo applicato al contesto contemporaneo, sulla capacità inesauribile delle immagini di generare significati in chi le guarda come se appartenessero a un database collettivo.</li>
<li><strong>Ipercubo</strong> è un collettivo che si occupa della produzione e della curatela di progetti artistici inerenti al publishing. Fondato a Venezia, è composto da Nicolò Brunetta, Matteo Rattini, Stefano Stoppa ed Erica Toffanin. È una piattaforma dedita alla produzione di pubblicazioni che mira a collaborare con artisti, scrittori, architetti, designer, performer e, più in generale, figure legate al mondo della creatività e della produzione culturale.</li>
<li><strong>Guido Sciarroni</strong> è un actor creator, un performer circense col cuore nel musical theatre, un danzatore, un attore, regista, coreografo, ma prima di tutto un ricercatore delle arti performative con l’animo di un artista visivo, che ricerca una voce grottesca per descrivere il presente che ci sfugge.</li>
<li><strong>Marta Magini</strong> vive e lavora a Venezia. La sua ricerca intreccia pratiche performative, danza, arti visive e scrittura. Si laurea alla magistrale in Arti Visive allo IUAV di Venezia e frequenta in seguito il Master MAP_PA in Arti Performative al Mattatoio di Roma. A partire da una concezione dello spazio-tempo come entità ricorsiva, la sua pratica guarda alla ripetizione in quanto chiave performativa.</li>
<li><strong>Michela Del Longo</strong> nasce a Marghera (1997) e si forma a Venezia, dove si laurea in Arti multimediali presso l’Università Iuav. Attualmente sta completando il biennio in fotografia presso l’Isia di Urbino. La sua pratica artistica è profondamente legata al mondo dell’infanzia, ai suoi soggetti e alle sue modalità interpretative. </li>
</ul>
<p>Il progetto</p>
<p>MAC opera per il sostegno, la formazione e la promozione di giovani artiste e artisti under 35, selezionati tramite bando, che possono usufruire gratuitamente degli studi per un periodo di 3 o 6 mesi. I partecipanti sono supportati concretamente nella propria ricerca e nello sviluppo di un progetto artistico, anche grazie a un programma di studio visit, incontri e approfondimenti transdisciplinari realizzati con professionisti del settore e ricercatori individuati dall’Ufficio e dai partner di progetto. MAC intende proseguire un percorso avviato dall’Ufficio Progetto Giovani a partire dal 2012 con il progetto “Vuoti a rendere”, che ha visto riabitare temporaneamente una serie di ex negozi sfitti in diverse zone del centro storico, dando vita ad esposizioni, laboratori e workshop. Grazie al sostegno del Comune di Padova, l’esperienza di MAC si inserisce all’interno di un’importante operazione di rigenerazione urbana attraverso le pratiche artistiche e culturali, per contribuire alla risignificazione dell’area della stazione. Il progetto prevede la collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali e il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’antichità – DiSSGeA dell’Università degli Studi di Padova.</p>
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Comunicato stampa: concerto di Natale e auguri di Buone Feste con il Centro per l’Affido del Comune. Sabato 16 dicembre in piazzetta Petrarca, voci, musica e festa per la solidarietà familiare
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<img src="/sites/default/files/images/concerto%20di%20natale%20con%20il%20centroper%20l%27affido.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Appuntamento in piazzetta Petrarca sabato prossimo 16 dicembre, a partire dalle ore 15:00, con il concerto di Natale promosso e realizzato dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova in collaborazione con “Ecce Coro”.</p><p>“<em>Non solo musica ma anche un momento per riflettere, insieme, sulla cultura dell'affido e su quanto si può ancora fare per diffonderla. L'affido è accoglienza, è un servizio svolto per la comunità, è il dono dell’aiuto di un minore o di una minore che appartiene ad una famiglia in difficoltà</em> - commenta l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello, che sarà presente e interverrà al concerto - <em>Sarà un pomeriggio di festa e un’occasione per condividere, insieme, uno scambio di auguri</em>”.</p><p>L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, è promosso e realizzato dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova che ha l'obiettivo di coordinare e promuovere l'affido familiare di minori in temporanea difficoltà nel territorio del Comune.</p><p>Il pomeriggio sarà allietato dalle sole voci di “Ecce Coro”, la formazione corale mista e scanzonata composta da oltre una ventina di elementi con un repertorio che andrà dal popolare al moderno, passando per lo spiritual, il pop, la musica classica.</p>
Comunicato stampa: alla Parrocchia San Pio X e alle Cucine economiche popolari il pranzo "Natale Melli". Come contribuire e sostenere l’iniziativa
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 1905, Alfredo Melli, giornalista del “il Veneto”, pensando che molti cittadini in difficoltà economiche avrebbero passato il Natale come un giorno qualunque, ebbe l’idea di distribuire ai più bisognosi un pacco contenente generi alimentari e legna, proprio per la Vigilia di Natale. Tale iniziativa benefica si è tramutata nel tempo in tradizione: la nascita di un Comitato ha garantito ogni anno, fino ad oggi, la buona riuscita della manifestazione che permette alle persone più bisognose di sentirsi un po’ meno sole il giorno di Natale. </p><p>Le iniziative poste in essere dal Comitato “Natale Melli” proseguono ininterrottamente dal 1905 e sebbene le soluzioni di intervento siano state molteplici e diversificate nel corso degli anni, esse mirano tuttora a riconoscere a tutti il diritto ad un momento di gioia e festa, particolarmente significativo in quanto celebrato in occasione del Santo Natale. Il Comitato, avvalendosi della collaborazione del Comune di Padova, porta così un po’ di allegria là dove manca il sorriso, nel rispetto dei valori che ispirarono Alfredo Melli. </p><p>Fra le principali attività del Comitato di Natale Alfredo Melli si annoverano l'allestimento del Pranzo di Natale a favore delle persone indigenti della Città presso la Parrocchia San Pio X e le Cucine Economiche Popolari e la distribuzione di buoni spesa a favore di persone bisosgnose, utilizzabili presso alcuni supermercati cittadini durante il periodo natalizio. Nel 2022 sono stati utilizzati n. 77 buoni spesa da € 50,00 e n. 91 buoni spesa da € 70,00 per un valore complessivo di € 10.220,00. Sono stati inoltre elargiti un assegno di € 2.000,00 alla Fondazione Nervo Pasini e un assegno di € 1.500,00 alla Parrocchia San.Pio X per l'organizzazione del Pranzo di Natale. </p><p>In occasione delle Festività natalizie 2023 il Comitato proseguirà le sue attività con la realizzazione di un Pranzo di Natale presso le Cucine Economiche Popolari di via Tommaseo e presso la Parrocchia San Pio X, oltre a consegnare circa 100 buoni spesa a persone bisognose. Quest’anno, inoltre, il Comitato darà il proprio contributo per sostenere la riapertura di un punto infermieristico (già attivo dal 2009 al 2019), gestito dall’Associazione Anteas San Pio X Pescarotto, presso il quale verrà fornita assistenza di base (controllo della pressione, iniezioni intramuscolari, piccole medicazioni, controllo glicemia, supporto nella prenotazione di visite specialistiche) a persone anziane o con difficoltà motorie. </p><p>Per poter proseguire in tali attività di sostegno, che integrano quelle istituzionali proprie del Comune di Padova, il Comitato ha necessità di ricevere aiuti economici, con i quali far fronte alle varie esigenze, sempre più pressanti dato l'estendersi del fenomeno del bisogno sociale in Città. </p><p>Eventuali contributi per le finalità del Comitato Melli possono essere versati sul conto corrente acceso presso Intesa Sanpaolo S.p.a., a nome del Comitato Pranzo di Natale Melli, IBAN n. IT 13 P 03069 12115 074000097102 con la causale "contributo Pranzo di Natale Alfredo Melli".</p>
Comunicato stampa: crescono del 20% i contributi alle scuole dell’infanzia paritarie e ai nidi privati per il biennio 2023/24 grazie alle delibere approvate dalla Giunta
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La vigente normativa nazionale e regionale attribuisce ai Comuni competenze specifiche per la protezione e la tutela dell’infanzia ed affida agli stessi funzioni in materia di promozione della salute e del benessere dei minori e delle loro famiglie. In particolare, demanda agli Enti Locali la promozione e sostegno di servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia con l’obiettivo di una generalizzazione quantitativa e qualitativa dell’offerta formativa. </p><p>Il Comune di Padova attualmente accoglie presso i propri asili nido 821 bambini e bambine e nella scuola dell’infanzia i minori iscritti sono 835 a cui si aggiungono 740 i bambini e le bambine iscritti alla scuola dell’infanzia statale. I servizi 0-6 offerti dal Comune di Padova e dalle scuole dell’infanzia statali non coprono la totalità del fabbisogno comunale espresso dalle famiglie e pertanto è necessario sostenere l’offerta rappresentata dai nidi privati e dalle scuole dell’infanzia paritarie al fine di garantire la più ampia offerta di servizi sul territorio comunale consentendo nel contempo, il contenimento dei costi per le famiglie. </p><p>A tal fine sono tate sottoscritte, oramai da decenni, delle convenzioni con le scuole dell’infanzia paritarie e i nidi privati che prevedono contributi da parte del Comune di Padova erogati direttamente alle scuole con la finalità di finanziare il sostegno per i bambini con disabilità e contribuire alle spese di funzionamento, consentendo di contenere le rette a carico delle famiglie. </p><p><strong>L</strong>’<strong>assessora alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva </strong>commenta: “<em>Il Comune di Padova ha destinato, per il prossimo biennio e per ciascun anno, 1.680.000,00 Euro alle scuole dell’infanzia paritarie e 1.114.000,00 Euro ai nidi privati riconoscendo un aumento del contributo del 20% rispetto ai quanto erogato negli anni passati. L’Amministrazione ha condiviso l’esigenza di investire maggiori risorse di bilancio in questo delicato ambito della prima e seconda infanzia, consapevoli delle conseguenti rinunce e contrazioni per altre tipologie di spesa</em>”. </p><p>Il risultato raggiunto in questi anni, attraverso il sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie e nidi privati è stato quello di consentire di mantenere in vita ed attivi nidi e scuole che diversamente non sarebbero stati in grado di proseguire la propria attività o calmierare le rette a carico delle famiglie. E i numeri parlano chiaro: circa 700 bambini e bambine accolti nei 20 nidi privati di Padova e circa 2.500 alunni delle 41 scuole dell’infanzia paritarie convenzionati. </p><p>Il sostegno agli Enti convenzionati non si esaurisce con la semplice contribuzione economica: il Settore Servizi Scolastici, infatti, coinvolge le insegnanti ed il personale nelle occasioni di formazione, dalle scuole sono trasmessi al Comune di Padova i Progetti Educativo-Didattici. Inoltre, i gestori si rendono disponibili ad accogliere nelle proprie strutture, su richiesta del Servizio Sociale del Comune bambini seguiti dal Servizio stesso”. </p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>sottolinea e conclude: “<em>Questi luoghi di formazione sono presìdi importanti per la città, per il suo tessuto sociale e relazionale, per i nostri tanti quartieri che sono luoghi vissuti da persone e famiglie coi loro bisogni e la loro legittima volontà di una buona e capillare erogazione di servizi. La scelta compiuta dalla Giunta comunale ieri, è un passo molto concreto per quanto possiamo fare per dire che il Comune di Padova c’è, auspico che a ogni livello istituzionale nasca con urgenza la consapevolezza che si deve agire subito e con più sforzi per evitare quanto ha delineato il Vescovo, ovvero una situazione a breve termine che ci vedrebbe tutti più poveri</em>”.</p>