Comunicato stampa: Inaugurata al Centro Culturale San Gaetano la mostra Mac Studi d'Artista
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<p>Giovedì 14 dicembre alle 18:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ha inaugurato al Centro Culturale Altinate San Gaetano l’esposizione collettiva dei protagonisti della nuova edizione di MAC – Studi d’artista, il progetto di rigenerazione urbana attraverso le pratiche artistiche e culturali che dal 2019 mette a disposizione sei studi d’artista condivisi all’interno di un ex negozio sfitto in piazza De Gasperi. La mostra, a cura di Caterina Benvegnù e Stefania Schiavon, è l’occasione per portare in uno spazio nuovo le pratiche e i linguaggi contemporanei che abitano gli studi di piazza De Gasperi e che si relazionano con quella di porzione di città. Inoltre, uscendo dalle pareti di MAC, rappresenta una modalità inedita per narrare quello spazio di sperimentazione che si relaziona al contesto dell’area stazione, grazie all’agire di artiste e artisti under 35. Tra performance, sound art, installazione, fotografia, teatro e art publishing, i lavori si articolano in un percorso in divenire, testimonianza di un processo che si snoderà negli studi nel corso dei prossimi sei mesi. Le artiste e gli artisti in mostra sono: Michela Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni.<br>
Durante l’inaugurazione, si sono susseguiti anche previsti momenti di performance live: </p>
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<li>Marta Magini, Swinging is like saying no no no, con musiche di Nicola Di Croce, 2023 </li>
<li>Alessandro Gambato, Love Me Radically, solo sound performance, 2023 </li>
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<p>La mostra è allestita al primo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. È visitabile gratuitamente fino al 14 gennaio 2024, dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00. È chiusa nei giorni 24 e 25 dicembre e 1° gennaio.</p>
<p>Le artiste e gli artisti in mostra</p>
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<li><strong>Alessandro Gambato</strong> è un compositore e sound designer veneziano classe ’97. La sua ricerca è volta soprattutto all’improvvisazione libera e alla musica partecipativa, utilizzando sia media tradizionali che innovativi. Interessato alle dinamiche sociali che il suono crea, modifica o stimola tra le persone, il suo lavoro spazia tra performance partecipative e sonorizzazioni/sound design per vari media.</li>
<li><strong>Ember</strong>, artista multidisciplinare, nasce a Gorizia nel 1995. Si trasferisce a Venezia dove conclude i suoi primi studi in Grafica d’Arte, nel 2020 decide di spostarsi a Lecce specializzandosi in Editoria d’Arte. Partecipa a diverse residenze e mostre collettive e frequenta la scuola d’arte contemporanea P.I.A. school. La sua ricerca si basa sul concetto di archetipo applicato al contesto contemporaneo, sulla capacità inesauribile delle immagini di generare significati in chi le guarda come se appartenessero a un database collettivo.</li>
<li><strong>Ipercubo</strong> è un collettivo che si occupa della produzione e della curatela di progetti artistici inerenti al publishing. Fondato a Venezia, è composto da Nicolò Brunetta, Matteo Rattini, Stefano Stoppa ed Erica Toffanin. È una piattaforma dedita alla produzione di pubblicazioni che mira a collaborare con artisti, scrittori, architetti, designer, performer e, più in generale, figure legate al mondo della creatività e della produzione culturale.</li>
<li><strong>Guido Sciarroni</strong> è un actor creator, un performer circense col cuore nel musical theatre, un danzatore, un attore, regista, coreografo, ma prima di tutto un ricercatore delle arti performative con l’animo di un artista visivo, che ricerca una voce grottesca per descrivere il presente che ci sfugge.</li>
<li><strong>Marta Magini</strong> vive e lavora a Venezia. La sua ricerca intreccia pratiche performative, danza, arti visive e scrittura. Si laurea alla magistrale in Arti Visive allo IUAV di Venezia e frequenta in seguito il Master MAP_PA in Arti Performative al Mattatoio di Roma. A partire da una concezione dello spazio-tempo come entità ricorsiva, la sua pratica guarda alla ripetizione in quanto chiave performativa.</li>
<li><strong>Michela Del Longo</strong> nasce a Marghera (1997) e si forma a Venezia, dove si laurea in Arti multimediali presso l’Università Iuav. Attualmente sta completando il biennio in fotografia presso l’Isia di Urbino. La sua pratica artistica è profondamente legata al mondo dell’infanzia, ai suoi soggetti e alle sue modalità interpretative. </li>
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<p>Il progetto</p>
<p>MAC opera per il sostegno, la formazione e la promozione di giovani artiste e artisti under 35, selezionati tramite bando, che possono usufruire gratuitamente degli studi per un periodo di 3 o 6 mesi. I partecipanti sono supportati concretamente nella propria ricerca e nello sviluppo di un progetto artistico, anche grazie a un programma di studio visit, incontri e approfondimenti transdisciplinari realizzati con professionisti del settore e ricercatori individuati dall’Ufficio e dai partner di progetto. MAC intende proseguire un percorso avviato dall’Ufficio Progetto Giovani a partire dal 2012 con il progetto “Vuoti a rendere”, che ha visto riabitare temporaneamente una serie di ex negozi sfitti in diverse zone del centro storico, dando vita ad esposizioni, laboratori e workshop. Grazie al sostegno del Comune di Padova, l’esperienza di MAC si inserisce all’interno di un’importante operazione di rigenerazione urbana attraverso le pratiche artistiche e culturali, per contribuire alla risignificazione dell’area della stazione. Il progetto prevede la collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali e il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’antichità – DiSSGeA dell’Università degli Studi di Padova.</p>
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Comunicato stampa: presentato il Cantanatale 2023 in programma domenica 17 dicembre
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<img src="/sites/default/files/images/CANTANATALE.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><em>“Il dono del Cantanatale è il dono della presenza. Un gesto semplice con una forza dirompente: cantare, unendo le singole voci in un unico immenso coro, per portare un’onda di gioiosa energia ai bambini ricoverati in ospedale a Padova e, simbolicamente, in tutto il mondo: questo è il Cantanatale, che in 5 anni ha portato 20.000 persone a testimoniare il proprio esserci”. </em>Con queste parole Francesca Trevisi, presidente del Comitato organizzatore, ha presentato la nuova edizione della manifestazione canora solidale, libera e gratuita, nata a Padova nel 2018.</p><p>Già annunciato dal <a href="https://www.youtube.com/watch?v=-lv6t5PN7qw" id="OWA05a728e5-371e-fb3e-6395-039badd110e7" rel="noopener noreferrer" target="_blank">videospot emozionale “Il dono di Natale”</a>, l’appuntamento con la sesta edizione del Cantanatale è domenica 17 dicembre a Porta Portello. </p><p>Alle 9:00 inizierà la festa in piazza con la musica di radio Company, gadgets per tutti e intrattenimento. Si alterneranno sul palco per scaldare l’atmosfera in preparazione del coro la coreografa Giorgia Chiurato con la scuola di danza Flashdance e la baby dance, i Supereroi dell’associazione ‘Gioca con il cuore’, Alice, la voce soul di origine brasiliana che incanta Padova, autorità e rappresentanti delle istituzioni e dei partner. Subito dopo si comincerà a scaldare la voce e provare le canzoni con i musicisti Giorgio Pavan e Alessandra Pascali con i BlueBordò. Alle 11:15 il corteo guidato dalla Renna Cometa si avvierà da via Belzoni fino a via Giustiniani, temporaneamente chiusa al traffico, per radunarsi e poi cantare davanti al Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale di Padova. Qui il coro spontaneo intonerà <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=qX1xzjQhfK4" id="OWAfd91cfc1-e196-81d3-5445-56e6699112ad" rel="noopener noreferrer" target="_blank">‘Cantanatale è già qui’</a>,</em>il brano inedito che è la nuova canzone ufficiale dell’edizione 2023 della manifestazione, insieme ad altri brani tradizionali come Feliz Navidad, Jingle Bell Rock, Supereroi, Happy Xmas (War is over).</p><p>E’ stata presentata giovedì 14 dicembre in conferenza stampa a Palazzo Moroni il programma del Cantanatale 2023, la manifestazione organizzata dal Comitato Cantanatale in collaborazione con il Comune di Padova e l’Azienda Ospedaliera Università di Padova che domenica prossima porterà sotto le finestre di Pediatria un momento di musica e gioia per tutti i bambini e le bambine che devono passare le feste ricoverati in ospedale a Padova e idealmente per tutti i bambini di tutti gli ospedali del mondo. Alla conferenza stampa hanno partecipato tra gli altri il Sindaco di Padova Sergio Giordani, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova Giuseppe Dal Ben, partner, sponsor e sostenitori.</p><p><em>“Più grande sarà il nostro coro, più forte arriverà il messaggio d’amore che dal nostro cuore arriverà ai piccoli pazienti –</em> è l’invito del sindaco Sergio Giordani -<em> facciamo ancora più grande quest’iniziativa che ci permette di essere vicini ai bambini ricoverati in un momento speciale dell’anno e partecipiamo in tanti al Cantanatale!".</em></p><p><em>“Siamo felici di poter regalare ancora una volta preziosi momenti di gioia per i nostri piccoli pazienti, che fanno bene a tutti”</em> commenta il direttore generale Azienda Ospedale Università di Padova Giuseppe Dal Ben. <em>“Grazie per l’abbraccio simbolico della città di Padova alla nostra Pediatria che porta ogni anno un’ondata di affetto e calore”.</em></p><p>Il nuovo brano “Cantanatale è già qui” è scritto e cantato da Leandro Barsotti e Giorgio Pavan, con la partecipazione di Alessandra Pascali alla voce e di Maurizio Boldrin alla batteria. La direzione musicale è di Giorgio Pavan. Il brano è stato registrato e mixato da Luca Panebianco al Pink Studio di Padova. Il video è realizzato da Superfly Lab.</p><p>Cantanatale 2023 è un progetto sociale del Comitato Cantanatale presieduto da Francesca Trevisi, in collaborazione con Comune di Padova e Azienda Ospedaliera Università di Padova. Main partner Tigotà. É realizzato con il contributo di Ghiraldo & Autoin, Nonno Nanni, Eurointerim, Banca del Fucino, Blowtherm, Generali Italia e Caffè Cavour. Radio Company è media partner. Cantanatale è una manifestazione libera, gratuita e aperta a tutti, che ha come obiettivo quello di testimoniare insieme, con il cuore e con la voce, la vicinanza ai bimbi e bimbe ricoverati in ospedale a Padova e simbolicamente in tutte le Pediatrie d'Italia.</p>
Comunicato stampa: concerto di Natale e auguri di Buone Feste con il Centro per l’Affido del Comune. Sabato 16 dicembre in piazzetta Petrarca, voci, musica e festa per la solidarietà familiare
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<img src="/sites/default/files/images/concerto%20di%20natale%20con%20il%20centroper%20l%27affido.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Appuntamento in piazzetta Petrarca sabato prossimo 16 dicembre, a partire dalle ore 15:00, con il concerto di Natale promosso e realizzato dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova in collaborazione con “Ecce Coro”.</p><p>“<em>Non solo musica ma anche un momento per riflettere, insieme, sulla cultura dell'affido e su quanto si può ancora fare per diffonderla. L'affido è accoglienza, è un servizio svolto per la comunità, è il dono dell’aiuto di un minore o di una minore che appartiene ad una famiglia in difficoltà</em> - commenta l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello, che sarà presente e interverrà al concerto - <em>Sarà un pomeriggio di festa e un’occasione per condividere, insieme, uno scambio di auguri</em>”.</p><p>L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, è promosso e realizzato dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare del settore Servizi sociali del Comune di Padova che ha l'obiettivo di coordinare e promuovere l'affido familiare di minori in temporanea difficoltà nel territorio del Comune.</p><p>Il pomeriggio sarà allietato dalle sole voci di “Ecce Coro”, la formazione corale mista e scanzonata composta da oltre una ventina di elementi con un repertorio che andrà dal popolare al moderno, passando per lo spiritual, il pop, la musica classica.</p>
Comunicato stampa: alla Parrocchia San Pio X e alle Cucine economiche popolari il pranzo "Natale Melli". Come contribuire e sostenere l’iniziativa
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel 1905, Alfredo Melli, giornalista del “il Veneto”, pensando che molti cittadini in difficoltà economiche avrebbero passato il Natale come un giorno qualunque, ebbe l’idea di distribuire ai più bisognosi un pacco contenente generi alimentari e legna, proprio per la Vigilia di Natale. Tale iniziativa benefica si è tramutata nel tempo in tradizione: la nascita di un Comitato ha garantito ogni anno, fino ad oggi, la buona riuscita della manifestazione che permette alle persone più bisognose di sentirsi un po’ meno sole il giorno di Natale. </p><p>Le iniziative poste in essere dal Comitato “Natale Melli” proseguono ininterrottamente dal 1905 e sebbene le soluzioni di intervento siano state molteplici e diversificate nel corso degli anni, esse mirano tuttora a riconoscere a tutti il diritto ad un momento di gioia e festa, particolarmente significativo in quanto celebrato in occasione del Santo Natale. Il Comitato, avvalendosi della collaborazione del Comune di Padova, porta così un po’ di allegria là dove manca il sorriso, nel rispetto dei valori che ispirarono Alfredo Melli. </p><p>Fra le principali attività del Comitato di Natale Alfredo Melli si annoverano l'allestimento del Pranzo di Natale a favore delle persone indigenti della Città presso la Parrocchia San Pio X e le Cucine Economiche Popolari e la distribuzione di buoni spesa a favore di persone bisosgnose, utilizzabili presso alcuni supermercati cittadini durante il periodo natalizio. Nel 2022 sono stati utilizzati n. 77 buoni spesa da € 50,00 e n. 91 buoni spesa da € 70,00 per un valore complessivo di € 10.220,00. Sono stati inoltre elargiti un assegno di € 2.000,00 alla Fondazione Nervo Pasini e un assegno di € 1.500,00 alla Parrocchia San.Pio X per l'organizzazione del Pranzo di Natale. </p><p>In occasione delle Festività natalizie 2023 il Comitato proseguirà le sue attività con la realizzazione di un Pranzo di Natale presso le Cucine Economiche Popolari di via Tommaseo e presso la Parrocchia San Pio X, oltre a consegnare circa 100 buoni spesa a persone bisognose. Quest’anno, inoltre, il Comitato darà il proprio contributo per sostenere la riapertura di un punto infermieristico (già attivo dal 2009 al 2019), gestito dall’Associazione Anteas San Pio X Pescarotto, presso il quale verrà fornita assistenza di base (controllo della pressione, iniezioni intramuscolari, piccole medicazioni, controllo glicemia, supporto nella prenotazione di visite specialistiche) a persone anziane o con difficoltà motorie. </p><p>Per poter proseguire in tali attività di sostegno, che integrano quelle istituzionali proprie del Comune di Padova, il Comitato ha necessità di ricevere aiuti economici, con i quali far fronte alle varie esigenze, sempre più pressanti dato l'estendersi del fenomeno del bisogno sociale in Città. </p><p>Eventuali contributi per le finalità del Comitato Melli possono essere versati sul conto corrente acceso presso Intesa Sanpaolo S.p.a., a nome del Comitato Pranzo di Natale Melli, IBAN n. IT 13 P 03069 12115 074000097102 con la causale "contributo Pranzo di Natale Alfredo Melli".</p>
Comunicato stampa: crescono del 20% i contributi alle scuole dell’infanzia paritarie e ai nidi privati per il biennio 2023/24 grazie alle delibere approvate dalla Giunta
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La vigente normativa nazionale e regionale attribuisce ai Comuni competenze specifiche per la protezione e la tutela dell’infanzia ed affida agli stessi funzioni in materia di promozione della salute e del benessere dei minori e delle loro famiglie. In particolare, demanda agli Enti Locali la promozione e sostegno di servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia con l’obiettivo di una generalizzazione quantitativa e qualitativa dell’offerta formativa. </p><p>Il Comune di Padova attualmente accoglie presso i propri asili nido 821 bambini e bambine e nella scuola dell’infanzia i minori iscritti sono 835 a cui si aggiungono 740 i bambini e le bambine iscritti alla scuola dell’infanzia statale. I servizi 0-6 offerti dal Comune di Padova e dalle scuole dell’infanzia statali non coprono la totalità del fabbisogno comunale espresso dalle famiglie e pertanto è necessario sostenere l’offerta rappresentata dai nidi privati e dalle scuole dell’infanzia paritarie al fine di garantire la più ampia offerta di servizi sul territorio comunale consentendo nel contempo, il contenimento dei costi per le famiglie. </p><p>A tal fine sono tate sottoscritte, oramai da decenni, delle convenzioni con le scuole dell’infanzia paritarie e i nidi privati che prevedono contributi da parte del Comune di Padova erogati direttamente alle scuole con la finalità di finanziare il sostegno per i bambini con disabilità e contribuire alle spese di funzionamento, consentendo di contenere le rette a carico delle famiglie. </p><p><strong>L</strong>’<strong>assessora alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva </strong>commenta: “<em>Il Comune di Padova ha destinato, per il prossimo biennio e per ciascun anno, 1.680.000,00 Euro alle scuole dell’infanzia paritarie e 1.114.000,00 Euro ai nidi privati riconoscendo un aumento del contributo del 20% rispetto ai quanto erogato negli anni passati. L’Amministrazione ha condiviso l’esigenza di investire maggiori risorse di bilancio in questo delicato ambito della prima e seconda infanzia, consapevoli delle conseguenti rinunce e contrazioni per altre tipologie di spesa</em>”. </p><p>Il risultato raggiunto in questi anni, attraverso il sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie e nidi privati è stato quello di consentire di mantenere in vita ed attivi nidi e scuole che diversamente non sarebbero stati in grado di proseguire la propria attività o calmierare le rette a carico delle famiglie. E i numeri parlano chiaro: circa 700 bambini e bambine accolti nei 20 nidi privati di Padova e circa 2.500 alunni delle 41 scuole dell’infanzia paritarie convenzionati. </p><p>Il sostegno agli Enti convenzionati non si esaurisce con la semplice contribuzione economica: il Settore Servizi Scolastici, infatti, coinvolge le insegnanti ed il personale nelle occasioni di formazione, dalle scuole sono trasmessi al Comune di Padova i Progetti Educativo-Didattici. Inoltre, i gestori si rendono disponibili ad accogliere nelle proprie strutture, su richiesta del Servizio Sociale del Comune bambini seguiti dal Servizio stesso”. </p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>sottolinea e conclude: “<em>Questi luoghi di formazione sono presìdi importanti per la città, per il suo tessuto sociale e relazionale, per i nostri tanti quartieri che sono luoghi vissuti da persone e famiglie coi loro bisogni e la loro legittima volontà di una buona e capillare erogazione di servizi. La scelta compiuta dalla Giunta comunale ieri, è un passo molto concreto per quanto possiamo fare per dire che il Comune di Padova c’è, auspico che a ogni livello istituzionale nasca con urgenza la consapevolezza che si deve agire subito e con più sforzi per evitare quanto ha delineato il Vescovo, ovvero una situazione a breve termine che ci vedrebbe tutti più poveri</em>”.</p>
Conferenza stampa: Cantanatale 2023
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<p>La presentazione del Cantanatale 2023 in conferenza stampa:</p>
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sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong>
<p>Intervengono:</p>
<ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco,</li>
<li>Giuseppe Dal Ben, direttore generale Azienda Ospedale - Università Padova,</li>
<li>Francesca Trevisi, presidente Cantanatale.</li>
</ul>
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Comunicato stampa: Inaugurazione della mostra collettiva "Mac studi d'artista - al centro"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 14 dicembre alle ore 18:00 al Centro Culturale Altinate San Gaetano - Ballatoi primo piano, viene inaugurata la mostra collettiva "Mac studi d'artista - al centro" realizzata dall’Ufficio Progetto Giovani a cura di Caterina Benvegnù e Stefania Schiavon.</p><p>La mostra presenta le ricerche e i lavori contemporanei di Michela Del Longo, Ember, Alessandro Gambato, Ipercubo, Marta Magini, Guido Sciarroni, artiste e artiste under 35 attualmente ospiti di MAC Studi d'artista, progetto di residenza in Piazza De Gasperi, giunto alla sua quinta edizione. Tra performance, sound art, installazione, fotografia, teatro e art publishing, l'esposizione vuole essere un'occasione per collegare l’area stazione con il centro città e i suoi cittadini. </p><p>Durante l’inaugurazione della mostra, a partire dalle 18:30, sono previsti due momenti di performance live di Marta Magini e Alessandro Gambato.</p><p>È visitabile gratuitamente fino al 14 gennaio 2024, nei seguenti giorni e orari: dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00; chiuso il 24, 25 dicembre e 1 gennaio.</p>
Rassegna teatrale "T come teatro" 2023/2024
Comunicato stampa: Natale a Padova, gli appuntamenti del fine settimana
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Proseguono le iniziative per questo Natale e nei prossimi giorni, complice il ponte dell’Immacolata, sono diversi gli appuntamenti da non perdere. </p><p>L’8 dicembre è il giorno in cui prendono il via i <strong>mercatini di Natale</strong>. </p><p>Oltre al già attivo villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani, fino al 7 gennaio troveremo mercati e specialità enogastronomiche tra le piazze e le vie adiacenti al centro storico. A questo si aggiunge il consueto “Natale artigiano” in Piazza Capitaniato, dove l’associazione Arti Itineranti ha coinvolto circa 40 artigiani e artisti che realizzeranno a mano le loro creazioni. L’8 dicembre è anche il giorno in cui si accende la magia del <strong>videomapping</strong> sulle facciate monumentali di palazzi e simboli cittadini.Una danza di colori, forme e musica per un’immersione completa nel Natale a Padova, dove le luci esalteranno le linee architettoniche dei monumenti, portando gli spettatori a fare un viaggio nella storia della città. Il videomapping si potrà ammirare da domani 8 dicembre tutti i giorni, dalle ore 17 alle 24. Lo spettacolo principale di luci sarà su Palazzo della Ragione, lato piazza delle Erbe, e ripercorrerà la storia della città secondo la sequenza di scene qui riportata: </p><p><strong>Scena 1 - La luce illumina il buio</strong><br>
Fili di luce percorreranno le architetture dei prospetti di Palazzo Moroni e del Palazzo della Ragione, a rivelare progetto, ragione e bellezza celati dal buio. </p><p><strong>Scena 2 - Il viaggio dei sapienti</strong><br>
Le architetture di Piazza delle Erbe, pur mantenendo le proprie forme mutano sostanza, trasformandosi in sabbia, poi nella pietra della grotta e infine in oro, a ripercorrere il percorso di ricerca e il dono dei Magi. </p><p><strong>Scena 3 - Padova</strong><br>
Questa scena restituisce il processo costruttivo dei Palazzi. Il loro sorgere ripercorre l’affermarsi della Padova medievale, e il fiorire della sua Università. </p><p><strong>Scena 4 - Il fiorire delle Arti</strong><br>
Il passaggio della cometa che percorre l’intero perimetro dei Palazzi dà il via al dispiegamento sui prospetti di alcune delle più compiute forme del nuovo modo di guardare al cielo inaugurato da artisti e scienziati a Padova. Il ciclo di affreschi astronomici inspirati dal pensiero di Pietro d’Abano, i cieli di Giotto, le teorie galileane prendono vita di fronte agli occhi degli spettatori. </p><p><strong>Scena 5 - L'incendio</strong><br>
Le fiamme del bigottismo, dell’intolleranza, dell’ignoranza e dell’incapacità di porsi all’ascolto del mistero dell’altro arderanno senza sosta. E’ il momento drammatico che ci avverte del pericolo di trascurare e ostacolare la ricerca della verità. </p><p><strong>Scena 6 - Il trionfo della luce</strong><br>
Una pioggia di stelle spegne l’incendio. Le architetture dei palazzi sono ancora una volta protagoniste, enfatizzate da un trionfo di luce. A questo si aggiunge l’illuminazione statica di alcuni importanti monumenti quali: Torre dell'Orologio e Palazzo del Capitanio, Loggia della Gran Guardia, Palazzo della Ragione - lato piazza dei Frutti, facciata ovest di Palazzo Moroni, Santuario dell'Arcella.</p><p>Il videomapping, così come tutte le luminarie e le proiezioni, utilizza esclusivamente la tecnologia LED a basso impatto ambientale ed energetico. </p><p>L’8 dicembre è anche il giorno dell’<strong>arrivo di Babbo Natale</strong>! <br>
Arriverà a bordo del tram dal capolinea nord, raggiungerà Prato della Valle da dove poi ripartirà a piedi percorrendo via Umberto I, accompagnato dalla marching band, per proseguire con i musicisti attraverso via Roma fino ad addentrarsi nella zona del Ghetto. Da qui si sposterà nella zona delle Piazze, e da lì fino al Liston per proseguire il suo percorso in via San Fermo e finalmente arrivare al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani. Qui è già allestita la casetta dentro la quale Babbo Natale accoglierà tutti i bambini per ricevere le loro letterine. L’arrivo di Babbo Natale sarà anche un’occasione straordinaria per la solidarietà. All’interno della Casetta di Babbo Natale saranno infatti venduti degli speciali panettoni quattro gusti, creati appositamente dalla pasticcieria Desideria e il ricavato della vendita sarà devoluto al Vimm (Veneto Institute of Molecular Medicine). </p><p>Babbo Natale sarà presente al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Eremitani anche nei giorni 9,10,15,16,17,22,23,24 dicembre. </p><p>Gli appuntamenti per i più piccoli proseguono poi domenica 10 dicembre, con l’arrivo della simpatica mascotte <strong>JJ di CocoMelon</strong>! Il personaggio più famoso del canale YouTube creato dall'ex regista Jay Jeon, che conta 4 miliardi di visualizzazioni al mese e 168 milioni di iscritti, arriverà alle 14.30 per visitare il Villaggio di Babbo Natale in piazza Eremitani e poi percorrerà tutte le vie del centro per incontrare i tanti piccoli fan. </p><p><strong>L’assessore Antonio Bressa </strong>commenta: “<em>Nelle ultime settimane abbiamo registrato una crescita continua nel numero di presenze in città e con il ponte dell’Immacolata entriamo nella fase clou di questo Natale. Saremo accompagnati dall’avvio di attrazioni particolarmente attese quali i mercatini e il videomapping, che completeranno un’iconica atmosfera natalizia, ormai riferimento per tutto il Nord est. Non mancheranno le iniziative per i più piccoli, grazie al supporto della Camera di Commercio, che ringrazio per la collaborazione</em>”.</p>