Masterplan per l'area della ex Caserma Prandina
Comunicato stampa: "La mia scuola. La mia voce". Un contributo da 30mila euro per sostenere l’intraprendenza e le idee delle studentesse e degli studenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si sono chiusi lo scorso 11 dicembre i termini per la partecipazione all’avviso pubblico “La mia scuola. La mia voce”, promosso dall’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova a sostegno dell’iniziativa dei giovani cittadini. L’avviso mette a disposizione un contributo di 30.000 Euro per la realizzazione, nel corso del 2024, di iniziative che favoriscano il protagonismo e l’autonomia delle ragazze e dei ragazzi iscritti alle scuole superiori della città. A fronte delle 12 proposte finanziabili, sono stati presentati 16 progetti da 14 diversi Istituti.</p><p>"<em>Anche quest'anno il progetto “La mia scuola. La mia voce” si è rivelato uno strumento utilissimo per liberare la partecipazione e la creatività degli studenti delle scuole di Padova. I 30.000 Euro di finanziamento saranno allocati tra 12 progetti extracurricolari organizzati e proposti interamente dagli studenti. Le comunità studentesche della nostra città hanno saputo presentare progetti coinvolgenti e attrattivi, in grado di vivacizzare le loro scuole e di arricchire la loro formazione</em> - dichiara Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili - <em>A titolo di esempio, quest'anno sono stati riconfermati i progetti culturali delle Scuole di Formazione Professionale e diverse proposte sulle pari opportunità e sul contrasto alla violenza di genere. Questi, come tutti gli altri progetti, sono segnali importanti: gli studenti vogliono partecipare sempre di più al disegno dei percorsi formativi nelle loro scuole e con questo strumento rispondiamo alla loro richiesta. Faccio i complimenti ai rappresentanti degli studenti, che hanno saputo raccogliere le idee nelle scuole e tradurle in progetti belli e concreti</em>".</p><p>Per rafforzare il senso di responsabilità e sostenere la loro iniziativa, infatti, la risposta all’avviso stata affidata ai giovani rappresentanti di Istituto. Il bando è stato presentato all’inizio dell’anno scolastico, per dar modo agli studenti di costruire la propria campagna elettorale anche su proposte finanziabili attraverso questo contributo. Non sono stati posti vincoli alle idee progettuali ammissibili, che dovevano essere individuate sulla base delle necessità e degli interessi dell’intera comunità studentesca. Si sono visti così emergere gli argomenti di maggiore interesse tra la popolazione giovanile dove, al primo posto, si colloca sicuramente la volontà di sostenere il contrasto alla violenza di genere – anche sulla scia degli ultimi, tragici, fatti di cronaca che hanno colpito la nostra città. Si riconferma l’interesse per la sfera delle relazioni interpersonali, con proposte relative all’educazione all’affettività, alla sessualità e alla libera espressione di sé. I temi dell’attualità, della memoria, dell’ambiente, dell’inclusione sociale e del volontariato completano le proposte presentate. Le modalità suggerite dalle studentesse e dagli studenti per affrontare queste tematiche sono diverse, ma tutte all’insegna della socializzazione e della condivisione di saperi ed esperienze: dalle assemblee d’Istituto ai viaggi di istruzione, dagli spettacoli teatrali all’offerta di attività extrascolastiche per l’acquisizione di nuove competenze e abilità. È significativo notare anche la diversità degli indirizzi di studio rappresentati, che riconferma una partecipazione trasversale da parte degli Istituti della città: non soltanto Licei e Istituti Tecnici, ma anche Scuole di Formazione Professionale, con studenti attenti e determinati a far sentire la propria voce e arricchire l’esperienza formativa di compagne e compagni di studio.</p><p>In accordo con la strategia dell'Unione europea per la gioventù 2019-2027, l’iniziativa intende valorizzare gli spazi di rappresentanza generazionale nei contesti scolastici come strumenti per il conseguimento dello sviluppo personale, culturale e politico dei giovani. La loro consapevolezza civile e partecipazione attiva, infatti, contribuiscono al benessere e alla coesione della comunità tutta, ed è cruciale il loro impegno per la costruzione di società più democratiche, sostenibili e inclusive nei prossimi anni.</p>
Comunicato stampa: Disability card, il Comune di Padova aderisce al progetto nazionale con una convenzione per persone con disabilità
Una scelta dedicata alla tutela e alla protezione dei diritti delle persone con disabilità per garantirne, sempre più, la partecipazione alla vita della comunità: sono state approvate in Giunta martedì 19 dicembre, su proposta dell’assessora al sociale Margherita Colonnello, la delibera e il testo della convenzione che verrà sottoscritta tra il Comune di Padova e il dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità della presidenza del Consiglio dei Ministri, per introdurre nel territorio comunale la disability card, la carta valida in tutta Europa, che riconosce ai possessori e ad un loro accompagnatore una serie di agevolazioni nell’ambito delle attività e dei servizi erogati dal Comune. L’obiettivo è quello di garantire inclusione sociale favorendo un accesso più semplice e rapido all’offerta socio-culturale della città.
“Il progetto è il frutto di un serio impegno e di un lungo lavoro, durato quasi un anno, di dialogo e di confronto, costruttivi, con le associazioni presenti sul territorio che si occupano di disabilità e che ringrazio per il loro ruolo, importante e fondamentale - commenta l’assessora al sociale, Margherita Colonnello - Così come ringrazio il consigliere Sacerdoti con il quale abbiamo condiviso il percorso di questo progetto. Quello di cui parliamo oggi è un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione delle procedure e, soprattutto, per restituire dignità ai più fragili. La disability card - prosegue Colonnello - permette alle persone di attestare la propria condizione senza dover presentare, ogni volta, certificati o documentazione che ne testimonino l’invalidità. Dunque sostituisce, di fatto, il cartaceo che può essere, finalmente, lasciato altrove. A questa carta affianchiamo una convenzione, che a breve sottoscriveremo, per dare massima attuazione al progetto. Il nostro obiettivo - conclude l'Assessora - è quello di promuovere una migliore qualità della vita nella comunità, per tutti, favorendo l’inclusione e l’integrazione sociale”.
Nel dettaglio, la disability card favorisce l’accesso a beni e servizi offerti nel nostro territorio, in tutt’Italia e nei paesi UE aderenti al progetto. Può essere richiesta gratuitamente tramite il sito Inps. Si tratta di un documento formato tessera da esibire semplicemente agli operatori incaricati per permettere la lettura del relativo Qr code. E’ nominativa ed è valida per tutta la permanenza della disabilità e comunque non più di dieci anni al termine dei quali potrà esserne richiesto il rinnovo.
“Il protocollo – commenta il consigliere comunale incaricato in materia di accessibilità e vita indipendente, Paolo Sacerdoti - definisce e attiva una serie di promozioni e servizi, dedicati ai titolari della Carta, nell’ambito delle attività svolte dall’Amministrazione: dalla priorità di accesso agli uffici e alle farmacie comunali, alle tariffe agevolate o alla gratuità per musei e stadi. E comunque, questo primo elenco di servizi che abbiamo individuato potrà essere ampliato se ulteriori partner, in futuro, sia pubblici che privati, manifestino la propria disponibilità e collaborazione. Il nostro obiettivo - conclude Sacerdoti - è proprio quello di rendere la città ancora più accessibile, di incentivare una mobilità sostenibile, di supportare e favorire l’autonomia delle persone potenziando l’aiuto ai più fragili”.
La convenzione avrà la durata di un anno dalla data della sottoscrizione delle parti e si intende tacitamente rinnovata per la medesima durata qualora non ne venga comunicata la disdetta. Nell’ambito delle attività e dei servizi erogati, il Comune di Padova riconosce ai titolari della Carta europea della disabilità le seguenti agevolazioni:
- ingresso gratuito ai seguenti Musei e spazi espositivi per il titolare della carta ed un accompagnatore: Cappella degli Scrovegni; Museo Eremitani; Museo arti applicate e Museo Bottacin (Palazzo Zuckermann); Palazzo della Ragione; Oratorio di San Michele; Oratorio di San Rocco;
- ingresso gratuito per il titolare della carta e tariffa agevolata sul biglietto per l’accompagnatore, nei limiti della capienza degli spazi dedicati e previa prenotazione anticipata per ogni singolo evento: al Palazzo Azzurri d’Italia; allo Stadio Colbachini; al Palaindoor; al Plebiscito; al Palaghiaccio; al Palasport Kioene Arena;
- priorità nell’accesso ai propri uffici ed alle farmacie comunali.
L’Amministrazione comunale precisa che le gratuità e le riduzioni tariffarie non incidono sugli incassi e sugli stanziamenti inseriti nel Bilancio di Previsione 2023-2025.
Europe Direct Padova: novità del 20 dicembre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Your Europe, Your Say! 2024</strong></p><p>“Your Europe, Your Say!” è l’evento di punta del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) dedicato ai giovani tra i 18 e i 25 anni, che si svolge il prossimo 6 marzo 2024 a Bruxelles nell’ambito della Settimana della società civile del Comitato Economico e Sociale Europeo. I partecipanti sono invitati a discutere e a formulare raccomandazioni che contribuiranno alle attività pre-elettorali del CESE e offriranno un contributo alla risoluzione del CESE sulle elezioni europee. L’evento mira a ispirare i partecipanti a esercitare il loro diritto democratico di voto e a incoraggiare attivamente gli altri a farlo.</p><p><a href="https://www.eesc.europa.eu/en/agenda/our-events/events/your-europe-your…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Raggiunto l’accordo politico sulla legge sull'intelligenza artificiale</strong></p><p>La Commissione accoglie con soddisfazione l'accordo politico raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla legge sull'intelligenza artificiale (legge sull'IA) proposta dalla Commissione nell'aprile 2021. Le nuove regole, che saranno applicate direttamente e nello stesso modo in tutti gli Stati membri, sulla base di una definizione di IA adeguata alle esigenze future, seguono un approccio basato sul rischio: minimo, alto, inaccettabile. Viene introdotto, inoltre, un rischio specifico per la trasparenza: quando utilizzano sistemi di IA come i chatbot, gli utenti dovrebbero essere consapevoli del fatto che stanno interagendo con una macchina.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_6473" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Migliorare il benessere degli animali</strong></p><p>La Commissione europea ha proposto nuove norme per migliorare il benessere di cani e gatti nell'UE. Le nuove norme mirano ad armonizzare le norme esistenti in materia di benessere di cani e gatti, riguardanti la stabulazione, la cura, il trasporto e il trattamento negli stabilimenti di allevamento, nei negozi di animali da compagnia e nei rifugi. Intendono anche limitare i tempi di trasporto e a consentire pause al di fuori del veicolo durante i lunghi viaggi, ad aumentare lo spazio minimo e a vietare il trasporto a temperature estreme. La commissione ha inoltre risposto a un'iniziativa dei cittadini volta a vietare l'allevamento di animali da pelliccia nell'UE, incaricando l'Autorità europea per la sicurezza alimentare di elaborare un parere scientifico in materia.</p><p><a href="https://commission.europa.eu/news/improving-welfare-animals-2023-12-07_…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>COP 28: i negoziatori dell'UE raggiungono un accordo per accelerare la transizione globale</strong></p><p>Al termine della conferenza delle Nazioni Unite sul clima COP28 di Dubai, i negoziatori dell'Unione europea sono riusciti, insieme a partner di tutto il mondo, a mantenere aperta la possibilità di rispettare l'impegno assunto con l'accordo di Parigi, vale a dire limitare l'aumento medio della temperatura a meno di 1,5° C rispetto ai livelli preindustriali. Durante i colloqui, incentrati in particolare sul settore energetico, le parti hanno convenuto di accelerare la transizione dai combustibili fossili entro il decennio in corso, di adottare misure per ridurre le emissioni del 43 % entro il 2030 e di instradare il mondo verso un percorso teso all'azzeramento delle emissioni nette entro il 2050, in linea con i migliori dati scientifici disponibili.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/cop…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Eurobarometro: per gli europei l'UE è un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà</strong></p><p>Il 100º sondaggio Eurobarometro standard mostra che sette cittadini dell'UE su 10 (70%) considerano l'Unione europea un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà. Questa opinione è espressa dalla maggioranza degli intervistati in tutti gli Stati membri. Inoltre, più di sei cittadini su dieci (61%) sono ottimisti sul futuro dell'UE. Il livello di fiducia nell'UE rimane stabile, attestandosi al 47%. Tale livello è pari al 39% per i parlamenti nazionali e al 36% per i governi nazionali. Il 44% degli europei ha un'immagine dell'UE positiva, il 38% un'immagine neutra e il 18% un'immagine negativa. Di fronte all'immagine della bandiera europea, l'85% degli intervistati dichiara che si tratta di un buon simbolo per l'Europa e l'80% concorda con l'affermazione che essa simboleggi qualcosa di positivo.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/eur…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>EU - West Africa Arts Fusion Residency and Expo 2024</strong></p><p>La delegazione dell’Unione europea in Ghana promuove una call per artisti attivi nel campo della moda, della musica e delle arti visive (pittura, fotografia, street art, collage) provenienti da Ghana, Togo, Benin e Stati Membri dell’Unione europea. L’evento intende stimolare la collaborazione intercontinentale e l'interazione culturale tra Africa ed Europa. Gli artisti selezionati intraprenderanno un progetto di residenza in Ghana (vicino ad Accra) che culminerà in un evento di chiusura presso la residenza dell'Ambasciatore dell'UE in Ghana, S.E. Irchad Razaaly ad Accra. È possibile inviare la propria candidatura fino al 3 gennaio.</p><p><a href="https://eu-fusion.org/index.html" target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Comunicato stampa: firmato il protocollo d'intesa tra l'Ufficio Progetto Giovani del Comune e l'Ordine degli Avvocati di Padova per uno sportello di consulenza legale gratuita
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<img src="/sites/default/files/images/progetto%20giovani%20avvocati.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>È stato sottoscritto martedì 19 dicembre il Protocollo d’Intesa tra il Comune di Padova - Ufficio Progetto Giovani e l’Ordine degli Avvocati di Padova per la formalizzazione di uno sportello di consulenza legale gratuita rivolta ai giovani under 35. Il protocollo è stato firmato dal sindaco, Sergio Giordani e dal presidente dell’Ordine, Francesco Rossi. Lo sportello è rivolto alle ragazze e ai ragazzi che necessitano di un primo orientamento in merito alle problematiche di natura giuridica, ad esempio quelle relative a questioni abitative, familiari o patrimoniali, con lo scopo di fornire un servizio di informazione gratuito in materia di diritto civile, penale e amministrativo.<br>
Lo sportello è attivo presso l’ufficio Progetto Giovani, al secondo piano del Centro culturale Altinate San Gaetano, ed è accessibile previa prenotazione, secondo le modalità descritte nel sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/" id="OWA37ff5dd4-0930-3b5e-7a2f-9fa20197a28d" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.<br>
Progetto Giovani ha tra i suoi obiettivi quello di informare e orientare i giovani che vivono, studiano o lavorano in città verso i servizi a loro disposizione sul territorio e raccoglie le loro istanze per rispondere nel modo più efficace alle necessità che emergono nei diversi ambiti di interesse giovanile. Il nuovo sportello ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze di orientamento e tutela dei giovani, per facilitare l’interazione con il complesso e articolato sistema della giustizia.<br>
Le principali richieste emerse riguardano le controversie in tema di diritto di famiglia, diritto del lavoro e in relazione ai contratti di locazione, specialmente per quanto riguarda l’alloggio degli studenti fuori sede. Quest’ultimo, in particolare, è un tema particolarmente sentito, considerato che a Padova sono quasi 47.500 gli studenti universitari fuori sede (più della metà sul totale degli iscritti) e l’attuale emergenza abitativa, unita alla mancanza di strumenti di tutela facilmente accessibili, li espone al rischio di accettare contratti di locazione non a norma o a condizioni poco trasparenti.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: "<em>Abbiamo oltre 40 mila ragazze e ragazzi fuori sede a Padova che possono avere certamente bisogno di una mano, a questi si aggiungono tutti i giovani della nostra città ai quali con questa iniziativa offriamo un nuovo servizio, che sottolineo è del tutto gratuito, grazie alla collaborazione dell’Ordine degli Avvocati. Sono molto grato di questa disponibilità che fa dell’Ufficio Progetto Giovani sempre più un punto di riferimento per tutti i ragazzi della città con iniziative sia in ambito culturale che nella sfera dei servizi"</em>.</p><p>Francesco Rossi, presidente dell’Ordine degli Avvocati spiega: "<em>Si tratta di un servizio gratuito vero e proprio, in cui il collega che offrirà queste consulenze, non potrà, in conformità alle norme deontologiche instaurare con chi si rivolge a lui un rapporto professionale. Quindi è gratuità vera, un servizio sociale che l’avvvocatura ritiene importante rendere a queste persone che arrivano nella nostra città e che hanno bisogno di un orientamento, vuoi per l’abitazione, vuoi i lavori spesso precari che magari vanno a svolgere, temi riguardo ai quali chiedono informazioni. Naturalmente la consulenza è a 360 gradi quindi daremo indicazioni utili anche a chi si rivolge per qualsiasi altra ragione, penso ad esempio le molestie, o come abbiamo drammaticamente visto in queste settimane, la violenza di genere, così come problematiche di relazioni familiari. Noi non potremo dare soluzioni ma indicare la strada corretta per affrontare queste situazioni. Abbiamo sempre ritenuto che sia importante la diffusione di una cultura giuriudica, che aiuta tutti, aiuta le persone e crea alla fine un sapere condiviso che è utile alla comunità</em>".</p><p>Il consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Padova Tito Burla conclude: "<em>Questo progetto nasce tra l’Ordine degli Avvocati e il Progetto Giovani del Comune di Padova. Tanti giovani, under 35, che hanno bisogno di orientarsi sulle più varie questioni, potranno rivolgersi direttamente all’ufficio Progetto Giovani che affiderà le richieste agli avvocati che hanno dato la propria disponibilità, che sono tanti, anche a seconda del tipo di consulenza richiesta nelle più varie materie, nel rispetto delle competenze in materia di ognuno dei professionisti coinvolti nel progetto</em>".</p><p>"<em>Questo accordo innovativo con l'Ordine amplia la gamma di servizi che Progetto Giovani fornisce agli under 35 della città. Grazie all'Ordine degli Avvocati di Padova, i giovani che si troveranno in difficoltà avranno delle consulenze gratuite e qualificate su cui poter contare</em>" sottolinea Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili.</p><p>La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa formalizza e sostiene un servizio già sperimentato dall’ufficio Progetto Giovani, grazie alla collaborazione di giovani avvocati che mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo e le proprie competenze a beneficio dei giovani. Il nuovo accordo consentirà di promuovere e ampliare ulteriormente il servizio grazie al riconoscimento da parte dell’Ordine professionale, garantendo sempre un’informazione di qualità e nel rispetto del Codice Deontologico Forense.</p>
Conferenza stampa: nuova serie del rinnovato Bollettino del Museo Civico di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’uscita del volume 112, dell'annata 2023 del Bollettino del Museo Civico di<em> </em>Padova, la storica rivista del Comune di Padova, avvia una nuova serie e si presenta in una nuova veste grafica e contenutistica.<br>
Si tratta della più antica rivista museale italiana ancora in attività e vanta ben 126 anni di vita e con questa iniziativa, vuole diventare sempre più protagonista della vita culturale non solo della nostra città, aprendosi alle sollecitazioni provenienti dalla società contemporanea con un occhio rivolto anche a questioni di storia dell'economia del territorio, di antropologia, di storia di genere e di altro ancora. E’ guidata da un articolato e prestigioso Comitato Scientifico, a garanzia dell'elevato livello di tutti i contributi che verranno pubblicati. </p><p>La rivista verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 19 dicembre ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li><strong>Andrea Colasio</strong>, assessore alla cultura</li>
<li><strong>Francesca Veronese</strong>, direttrice dei Musei Civici Eremitani</li>
<li><strong>Federica Franzoso</strong>, capo Settore Cultura </li>
<li><strong>Marco Callegari</strong>, bibliotecario del Museo Bottacin<strong> </strong></li>
</ul>
Comunicato stampa: convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella giornata di lunedì 18 dicembre 2023, dalle ore 9:00, nella sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, si tiene il Convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”. Il momento di formazione è promosso all'interno del progetto SAI Rondine e dal progetto SAI MSNA del Comune di Padova. Una giornata di confronto e riflessione sulle fragilità accolte nei diversi progetti, dedicata ad operatrici ed operatori; tra gli ospiti parteciperanno il Professor Renos K. Papadopoulos dell’Università di Essex e Luca Lo Presti di PANGEA Onlus. <br>
Il Convegno si conclude in Corte Ca’ Lando, dove è possibile visitare l’esposizione artistica con la partecipazione della street artist Laika e dell’artista Maupal; è inoltre allestita una mostra dedicata ad alcuni prodotti realizzati dalle beneficiarie del Progetto SAI, in clima di festa e condivisione con tutte le persone accolte nel progetto e altre realtà, associazioni che abitano Corte Ca' Lando.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello sottolinea: “<em>Padova è orgogliosa di ospitare questo convegno di rilevanza nazionale. Da anni siamo al lavoro sull'accoglienza e la rete territoriale si espande sempre di più, in termini di competenze e consapevolezza. Il tema dei minori stranieri non accompagnati è sempre più urgente, siamo grati della grande partecipazione prevista alla giornata di lunedì perché ci aiuterà a confrontare idee e migliorare ulteriormente le nostre pratiche</em>".</p>
Comunicato stampa: Conclusione del progetto "Sportanch'io" finanziato dal Bilancio Partecipativo della Consulta 2 Nord, con la festa del Natale di Comunità
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, la Consulta 2 Nord, Prisma e tutte le realtà che hanno contribuito a realizzare il programma Sportanch’io annunciarne il completamento del progetto che si concluderà con una festa comunitaria, sabato 16 dicembre, dalle ore 15:00, in Largo Debussy a Padova. Sarà un momento di festa per tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo a questa esperienza. L’evento, al quale parteciperanno anche l’assessore alle politiche educative Cristina Piva e l’assessore allo sport Diego Bonavina, verrà proposto all’interno del consueto Natale di Comunità che viene realizzato, ogni anno, nel quartiere Arcella. </p><p>Sportanch’io è un’iniziativa che ha riscosso grande successo, coinvolgendo una media di 20 ragazzi dagli 11 ai 14 anni del quartiere Arcella e Pontevigodarzere e rappresentando un punto di svolta nell'approccio allo sport per la gioventù locale. </p><p>Le modalità di realizzazione e coinvolgimento di "Sportanch'io" hanno dimostrato di essere vincenti, unendo gli sforzi di allenatori, educatori e ragazzi che hanno partecipato con costanza e impegno, guidati e supportati dai propri educatori. Questo approccio collaborativo ha contribuito al successo del progetto, creando un ambiente positivo e inclusivo che ha permesso a giovani, solitamente esclusi dalla possibilità di praticare sport per motivi economici e/o culturali, di apprezzare e godere appieno delle attività sportive proposte. La partecipazione costante dei ragazzi è stata sostenuta da un accompagnamento attento, rendendo il percorso "Sportanch'io" un'esperienza utile e imprescindibile per molti di loro. Per garantire la continuità del percorso sportivo per i ragazzi interessati, il Comune di Padova e le associazioni si impegnano a cercare, per l’anno prossimo, ulteriori finanziamenti. L'evento sarà arricchito dalla presenza dell'Assessora alle Politiche educative e scolastiche Cristina Piva e dell'Assessore allo Sport Diego Bonavina, che parteciperanno alla festa per condividere la gioia e il successo del progetto "Sportanch'io". </p><p><strong>Il programma:</strong></p><p>La festa finale del progetto "Sportanch'io" si terrà, quindi, sabato 16 dicembre dalle ore 15:00 in Largo Debussy a Padova. Durante l'evento, saranno premiati i ragazzi che si sono distinti per la loro partecipazione costante. Inoltre, la giornata sarà arricchita da laboratori, giochi sportivi, esibizioni musicali e l'arrivo speciale di Babbo Natale: </p><p>· 15:30 - Esibizione del coro Cantimigranti: un momento di arte e cultura per intrattenere i presenti. </p><p>· 16:00 - Concerto dei SBILFS: una performance musicale per animare la festa con ritmo e allegria. </p><p>· 16:30 - Premiazioni del progetto "Sportanch'io": il momento clou della giornata, in cui verranno premiati i partecipanti più costanti e dedicati. </p><p>· 17:00 - Arrivo di Babbo Natale: un ospite speciale che porterà gioia e sorrisi a grandi e piccini. </p><p>· 17:30 - Cioccolata offerta dalla Cioccolateria Dal Corso: un momento di dolcezza e condivisione per tutti i presenti. </p><p>Inoltre, dalle 9:00 alle 16:00, ci sarà un laboratorio di scultura e l'esposizione delle opere dell'Associazione Area 48, offrendo un'ulteriore opportunità di apprezzare l'arte e la creatività della comunità.</p><p>Sportanch’io è stato finanziato dal Bilancio partecipativo della Consulta 2 Nord. La festa di Natale di Comunità è organizzata, in maniera partecipata, da: </p><p>Polisportiva Brenta 3, Associazione Area 48, CAT Jump, Progetto Senes Casetta Michelino, Cioccolateria Dal Corso, Centro Diurno Santa Rosa, Attivamente (Gruppo Polis), Amici dei Popoli, U.S. Arcella, WLF Teams Sport, Palestra New Athletic, Polisportiva Arcella, Educativa di strada, Progetto Scholé, Programma Mentor up (DPSS UNIPD)</p>
Comunicato stampa: "Risveglio Ospitale" il progetto di supporto agli ospiti dell'Asilo Notturno
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/RISVEGLIO%20NOTTURNO.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>In collaborazione con l’Associazione Padova Ospitale ODV, l’Amministrazione comunale ha valutato di ampliare l’offerta di servizi per gli ospiti dell’Asilo Notturno di Via del Torresino. Si tratta della fornitura della colazione all’interno della struttura da distribuire agli ospiti per 4 mattine a settimana e della fornitura dei prodotti per l’igiene interamente donati dall’Associazione. Dato che la struttura non è dotata di refettorio e cucina né di personale addetto alla somministrazione di beni alimentari, la scelta è andata verso la distribuzione di prodotti preconfezionati, come brioche e succhi di frutta.<br>
Il progetto denominato Risveglio Ospitale ha preso il via la mattina di venerdì 15 dicembre e avrà la durata di 3 anni. L’Asilo Notturno è una struttura comunale di accoglienza notturna, aperta 365 giorni l'anno con orario 17:30 (18:30 estivo) – 9:00, rivolto a cittadini padovani maggiorenni che si trovano privi di alloggio e risponde in maniera immediata e temporanea al bisogno di un luogo sicuro, caldo e attrezzato per il riposo notturno e i bisogni di cura dell'igiene personale. L’accesso è subordinato alla sussistenza dei requisiti da parte del richiedente e alla disponibilità di posti. La struttura dispone di 82 posti letto, di cui 11 per donne, suddivisi in stanze da 5 posti dotate di bagno. E’ presente una sala TV e un’area esterna a giardino. All’interno vi è anche un ambulatorio medico utilizzato con cadenza settimanale per le visite delle persone in ingresso e per le esigenze sanitarie degli ospiti. A disposizione degli ospiti sono presenti: distributori automatici di bevande e snack, bollitore e microonde per soddisfare semplici esigenze alimentari, un frigo per la conservazione dei farmaci, una lavatrice e asciugatrice.</p><p>L’assessora al Sociale Margherita Colonnello spiega: “<em>Padova Ospitale, una importante Associazione della nostra città ci ha contattato nella primavera di quest’anno chiedendoci come potevano collaborare, aiutare i servizi sociali. Loro si sono sempre occupati di sostegno in ambito ospedaliero, partendo dall’aiuto ai parenti delle persone ricoverate che hanno necessità di un luogo dove stare durante la degenza dei propri familiari e ha poi allargato la sua attività anche ad altri ambiti fino alla cooperazione internazionale. Da un dialogo con i nostri servizi è emersa la possibilità di questo intervento all’Asilo Notturno che fin o ad ora non metteva a disposizione degli ospiti la colazione, ma solo un distributore automatico di snack. Abbiamo pensato che l’offerta della colazione e degli oggetti per l’igiene personale sia un importante ulteriore sostegno per le persone che temporaneamente accogliamo in questa struttura. Ringrazio quindi tutti i volontari di Padova Ospitale per questa iniziativa</em>”. </p><p>Il presidente di Padova Ospitale, Sergio Boccella sottolinea: “<em>Oggi è il primo giorno di un nuovo progetto di solidarietà con il quale, per tre anni, offriamo agli ospiti dell’ Asilo Notturno, offriamo la colazione la mattina, ma anche mettiamo a disposizione tutto quello che serve all’igiene personale, shampoo, dentifricio, spazzolini, schiuma da barba rasoi e assorbenti igienici. Speriamo tra tre anni di avere le risorse per poterlo continuare. Abbiamo un rapporto ottimo con il Comune di Padova, i volontari sono contenti di questa iniziativa. Oggi, visto che siamo sotto le feste, offriamo agli ospiti anche un paio di guanti di pile e se necessario possiamo mettere a disposizione anche indumenti invernali"</em>.</p>