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Comunicato stampa: “Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani”, bilancio positivo per il progetto contro le truffe alla terza età

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Un'iniziativa di successo per proteggere i più vulnerabili e sensibilizzare la comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dalla campagna informativa con 500 vademecum realizzati e distribuiti contenenti buone prassi ed esempi per riconoscere e difendersi dalle truffe, alla valorizzazione delle relazioni gi&agrave; presenti sul territorio, dalla realizzazione di 5 corner informativi permanenti nei 5 centri socio-culturali della citt&agrave;, ai 6 sportelli informativi e di supporto presenti in ogni quartiere con linea telefonica dedicata, ai servizi di vicinanza alle vittime di truffa, dai mille volantini stampati per divulgare dieci incontri di formazione e informazione organizzati nelle Consulte di quartiere, alle pagine dedicate nel portale web istituzionale: sono solo alcune delle azioni realizzate quest&rsquo;anno dal settore Servizi Sociali del Comune di Padova, con il contributo delle Forze dell&rsquo;Ordine, in cinque mesi, da giugno ad ottobre, nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani&rdquo;. E&rsquo; quanto si evince da un primo bilancio di una pianificazione attraverso la quale il progetto &ldquo;Prisma &ndash; Padova accende comunit&agrave;&rdquo;, dei Servizi sociali del Comune, ha voluto mettere a disposizione un programma per prevenire le truffe rivolte agli anziani, per avvicinarli all&rsquo;Amministrazione con una comunicazione ed interventi mirati, di prossimit&agrave;, volti ad offrire supporto e ad integrare altri progetti, gi&agrave; attivi, sul territorio a favore della terza et&agrave;.</p><p><strong>&ldquo;</strong><em>Penso che lo strumento strategico per lo sviluppo di comunit&agrave;</em>&nbsp;&ndash;&nbsp;sottolinea l&rsquo;assessora al Sociale, Margherita Colonnello&nbsp;&ndash;&nbsp;<em>sia la &ldquo;rete&rdquo; di collaborazione presente sul territorio che ha coinvolto istituzioni, associazioni, singoli cittadini e che, ancora una volta, &egrave; intervenuta con azioni concrete finalizzate a contrastare il fenomeno delle truffe nei confronti delle persone anziane. Un pensiero particolare va a quelle che vivono condizioni di solitudine e che sono maggiormente vulnerabili ed esposte al rischio dei raggiri. Ringrazio, pertanto, tutti coloro che a diverso titolo hanno contribuito a dare vita, in questi primi mesi, a questo progetto che comunque prosegue. Il nostro obiettivo &ndash;&nbsp;</em>conclude l&rsquo;assessora<em>&nbsp;- &egrave; stato proprio quello di fornire consigli utili e strumenti che aumentino la fiducia nelle istituzioni, il senso di vicinanza, di protezione e il livello di sicurezza dei cittadini anziani e delle loro famiglie attraverso l&rsquo;attivazione di contatti diretti con i servizi gi&agrave; presenti nel territorio</em>&rdquo;.</p><p><strong>&ldquo;</strong>Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe agli anziani&rdquo; rientra nell&rsquo;ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani (circolare Ministero dell&rsquo;Interno 28 luglio 2022). Per la realizzazione del progetto &egrave; stata incaricata l&rsquo;ATI composta dalle cooperative&nbsp;sociali Centro Train de Vie, La Bottega dei Ragazzi e Progetto Now che attualmente gestiscono il progetto di Sviluppo di Comunit&agrave; del settore Servizi sociali denominato &ldquo;Prisma &ndash; Padova accende Comunit&agrave;&rdquo;. Tutte le azioni sono state realizzate in maniera integrata con l&rsquo;U.O.S. Sviluppo di Comunit&agrave; del Comune di Padova.</p><p>Nel dettaglio, la prima fase del progetto ha previsto la mappatura dei soggetti del territorio da coinvolgere nella formazione e costruzione di reti di prossimit&agrave; contro le truffe e la solitudine, suddivisi per quartiere. Nella progettualit&agrave; il settore Servizi Sociali ha perseguito le seguenti finalit&agrave;: fornire strumenti per aumentare la consapevolezza sui rischi; aumentare il senso di sicurezza e protezione; offrire supporto e sostegno alle vittime di truffa e potenziali vittime; favorire il radicarsi di reti formali e informali di supporto alla popolazione anziana al fine di prevenire eventuali situazioni di rischio.</p><p>Nella relazione finale del progetto vengono evidenziati i dieci incontri formativi, a cura di Polizia di Stato e Informatici Senza Frontiere, organizzati nelle sedi delle Consulte di quartiere ai quali hanno partecipato, complessivamente, 300 persone territorialmente cos&igrave; suddivise: 20 partecipanti al Q1; 20 al Q4A; 10 al Q3B; 50 al Q3A; 10 al Q4B; 50 al Q5A; 40 al Q5B; 30 al Q6A; 40 al Q6B; 30 al Q2. Tra i temi trattati nel corso degli incontri: la dimensione psicologica, paure ed errori; le informazioni date alla polizia; le modalit&agrave; di truffa, in generale, e la loro sofisticatezza; le truffe telefoniche; le truffe a casa, come affrontarle ed evitarle; sicurezza e prevenzione delle truffe in rete, in auto.</p><p>Dall&rsquo;analisi dei questionari di soddisfazione, somministrati a campione ai partecipanti durante gli incontri, &egrave; emerso che: gli argomenti trattati sono stati tutti ritenuti interessanti cos&igrave; come prendere conoscenza e consapevolezza della realt&agrave; delle truffe presente, purtroppo, nel territorio e come farne fronte. E&rsquo; emerso quanto sia importante la collaborazione e la partecipazione del cittadino per favorire un lavoro di rete, quanto il tema della truffa informatica risulti ancora troppo complesso e meno conosciuto e quanto il panico e la disattenzione, ovvero la dimensione psicologica, siano strettamente legati al fenomeno che richiede, invece, prudenza e coscienza del rischio.</p>

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Servizio civile universale con il Comune di Padova 2025

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Scadenza prorogata alle ore 14:00 del 27 febbraio 2025
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Ufficio Progetto Giovani - area Informagiovani
telefono 049 8204742
email informagiovani@comune.padova.it

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Comunicato stampa: "La mia scuola. La mia voce". Un contributo da 30mila euro per sostenere l’intraprendenza e le idee delle studentesse e degli studenti

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Un'iniziativa per valorizzare la creatività giovanile e promuovere progetti innovativi nelle scuole.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si sono chiusi lo scorso 11 dicembre i termini per la partecipazione all&rsquo;avviso pubblico &ldquo;La mia scuola. La mia voce&rdquo;, promosso dall&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova a sostegno dell&rsquo;iniziativa dei giovani cittadini. L&rsquo;avviso mette a disposizione un contributo di 30.000 Euro per la realizzazione, nel corso del 2024, di iniziative che favoriscano il protagonismo e l&rsquo;autonomia delle ragazze e dei ragazzi iscritti alle scuole superiori della citt&agrave;. A fronte delle 12 proposte finanziabili, sono stati presentati 16 progetti da 14 diversi Istituti.</p><p>"<em>Anche quest'anno il progetto &ldquo;La mia scuola. La mia voce&rdquo; si &egrave; rivelato uno strumento utilissimo per liberare la partecipazione e la creativit&agrave; degli studenti delle scuole di Padova. I 30.000 Euro di finanziamento saranno allocati tra 12 progetti extracurricolari organizzati e proposti interamente dagli studenti. Le comunit&agrave; studentesche della nostra citt&agrave; hanno saputo presentare progetti coinvolgenti e attrattivi, in grado di vivacizzare le loro scuole e di arricchire la loro formazione</em>&nbsp;-&nbsp;dichiara Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili&nbsp;-&nbsp;<em>A titolo di esempio, quest'anno sono stati riconfermati i progetti culturali delle Scuole di Formazione Professionale e diverse proposte sulle pari opportunit&agrave; e sul contrasto alla violenza di genere. Questi, come tutti gli altri progetti, sono segnali importanti: gli studenti vogliono partecipare sempre di pi&ugrave; al disegno dei percorsi formativi nelle loro scuole e con questo strumento rispondiamo alla loro richiesta. Faccio i complimenti ai rappresentanti degli studenti, che hanno saputo raccogliere le idee nelle scuole e tradurle in progetti belli e concreti</em>".</p><p>Per rafforzare il senso di responsabilit&agrave; e sostenere la loro iniziativa, infatti, la risposta all&rsquo;avviso stata affidata ai giovani rappresentanti di Istituto. Il bando &egrave; stato presentato all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno scolastico, per dar modo agli studenti di costruire la propria campagna elettorale anche su proposte finanziabili attraverso questo contributo. Non sono stati posti vincoli alle idee progettuali ammissibili, che dovevano essere individuate sulla base delle necessit&agrave; e degli interessi dell&rsquo;intera comunit&agrave; studentesca. Si sono visti cos&igrave; emergere gli argomenti di maggiore interesse tra la popolazione giovanile dove, al primo posto, si colloca sicuramente la volont&agrave; di sostenere il contrasto alla violenza di genere &ndash; anche sulla scia degli ultimi, tragici, fatti di cronaca che hanno colpito la nostra citt&agrave;. Si riconferma l&rsquo;interesse per la sfera delle relazioni interpersonali, con proposte relative all&rsquo;educazione all&rsquo;affettivit&agrave;, alla sessualit&agrave; e alla libera espressione di s&eacute;. I temi dell&rsquo;attualit&agrave;, della memoria, dell&rsquo;ambiente, dell&rsquo;inclusione sociale e del volontariato completano le proposte presentate. Le modalit&agrave; suggerite dalle studentesse e dagli studenti per affrontare queste tematiche sono diverse, ma tutte all&rsquo;insegna della socializzazione e della condivisione di saperi ed esperienze: dalle assemblee d&rsquo;Istituto ai viaggi di istruzione, dagli spettacoli teatrali all&rsquo;offerta di attivit&agrave; extrascolastiche per l&rsquo;acquisizione di nuove competenze e abilit&agrave;. &Egrave; significativo notare anche la diversit&agrave; degli indirizzi di studio rappresentati, che riconferma una partecipazione trasversale da parte degli Istituti della citt&agrave;: non soltanto Licei e Istituti Tecnici, ma anche Scuole di Formazione Professionale, con studenti attenti e determinati a far sentire la propria voce e arricchire l&rsquo;esperienza formativa di compagne e compagni di studio.</p><p>In accordo con la strategia dell'Unione europea per la giovent&ugrave; 2019-2027, l&rsquo;iniziativa intende valorizzare gli spazi di rappresentanza generazionale nei contesti scolastici come strumenti per il conseguimento dello sviluppo personale, culturale e politico dei giovani. La loro consapevolezza civile e partecipazione attiva, infatti, contribuiscono al benessere e alla coesione della comunit&agrave; tutta, ed &egrave; cruciale il loro impegno per la costruzione di societ&agrave; pi&ugrave; democratiche, sostenibili e inclusive nei prossimi anni.</p>

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84780

Comunicato stampa: Disability card, il Comune di Padova aderisce al progetto nazionale con una convenzione per persone con disabilità

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Un passo avanti verso una città più inclusiva e solidale per tutti.
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Una scelta dedicata alla tutela e alla protezione dei diritti delle persone con disabilità per garantirne, sempre più, la partecipazione alla vita della comunità: sono state approvate in Giunta martedì 19 dicembre, su proposta dell’assessora al sociale Margherita Colonnello, la delibera e il testo della convenzione che verrà sottoscritta tra il Comune di Padova e il dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità della presidenza del Consiglio dei Ministri, per introdurre nel territorio comunale la disability card, la carta valida in tutta Europa, che riconosce ai possessori e ad un loro accompagnatore una serie di agevolazioni nell’ambito delle attività e dei servizi erogati dal Comune. L’obiettivo è quello di garantire inclusione sociale favorendo un accesso più semplice e rapido all’offerta socio-culturale della città.

Il progetto è il frutto di un serio impegno e di un lungo lavoro, durato quasi un anno, di dialogo e di confronto, costruttivi, con le associazioni presenti sul territorio che si occupano di disabilità e che ringrazio per il loro ruolo, importante e fondamentale - commenta l’assessora al sociale, Margherita Colonnello - Così come ringrazio il consigliere Sacerdoti con il quale abbiamo condiviso il percorso di questo progetto. Quello di cui parliamo oggi è un ulteriore passo in avanti verso la semplificazione delle procedure e, soprattutto, per restituire dignità ai più fragili. La disability card - prosegue Colonnello - permette alle persone di attestare la propria condizione senza dover presentare, ogni volta, certificati o documentazione che ne testimonino l’invalidità. Dunque sostituisce, di fatto, il cartaceo che può essere, finalmente, lasciato altrove. A questa carta affianchiamo una convenzione, che a breve sottoscriveremo, per dare massima attuazione al progetto. Il nostro obiettivo - conclude l'Assessora - è quello di promuovere una migliore qualità della vita nella comunità, per tutti, favorendo l’inclusione e l’integrazione sociale”.

Nel dettaglio, la disability card favorisce l’accesso a beni e servizi offerti nel nostro territorio, in tutt’Italia e nei paesi UE aderenti al progetto. Può essere richiesta gratuitamente tramite il sito Inps. Si tratta di un documento formato tessera da esibire semplicemente agli operatori incaricati per permettere la lettura del relativo Qr code. E’ nominativa ed è valida per tutta la permanenza della disabilità e comunque non più di dieci anni al termine dei quali potrà esserne richiesto il rinnovo.

Il protocollo – commenta il consigliere comunale incaricato in materia di accessibilità e vita indipendente, Paolo Sacerdoti - definisce e attiva una serie di promozioni e servizi, dedicati ai titolari della Carta, nell’ambito delle attività svolte dall’Amministrazione: dalla priorità di accesso agli uffici e alle farmacie comunali, alle tariffe agevolate o alla gratuità per musei e stadi. E comunque, questo primo elenco di servizi che abbiamo individuato potrà essere ampliato se ulteriori partner, in futuro, sia pubblici che privati, manifestino la propria disponibilità e collaborazione. Il nostro obiettivo - conclude Sacerdoti - è proprio quello di rendere la città ancora più accessibile, di incentivare una mobilità sostenibile, di supportare e favorire l’autonomia delle persone potenziando l’aiuto ai più fragili”.

La convenzione avrà la durata di un anno dalla data della sottoscrizione delle parti e si intende tacitamente rinnovata per la medesima durata qualora non ne venga comunicata la disdetta. Nell’ambito delle attività e dei servizi erogati, il Comune di Padova riconosce ai titolari della Carta europea della disabilità le seguenti agevolazioni:

  • ingresso gratuito ai seguenti Musei e spazi espositivi per il titolare della carta ed un accompagnatore: Cappella degli Scrovegni; Museo Eremitani; Museo arti applicate e Museo Bottacin (Palazzo Zuckermann); Palazzo della Ragione; Oratorio di San Michele; Oratorio di San Rocco;
  • ingresso gratuito per il titolare della carta e tariffa agevolata sul biglietto per l’accompagnatore, nei limiti della capienza degli spazi dedicati e previa prenotazione anticipata per ogni singolo evento: al Palazzo Azzurri d’Italia; allo Stadio Colbachini; al Palaindoor; al Plebiscito; al Palaghiaccio; al Palasport Kioene Arena;
  • priorità nell’accesso ai propri uffici ed alle farmacie comunali.

L’Amministrazione comunale precisa che le gratuità e le riduzioni tariffarie non incidono sugli incassi e sugli stanziamenti inseriti nel Bilancio di Previsione 2023-2025.

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Europe Direct Padova: novità del 20 dicembre 2023

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Scopri le ultime notizie e opportunità per cittadini e imprese.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Your Europe, Your Say! 2024</strong></p><p>&ldquo;Your Europe, Your Say!&rdquo; &egrave; l&rsquo;evento di punta del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) dedicato ai giovani tra i 18 e i 25 anni, che si svolge il prossimo 6 marzo 2024 a Bruxelles nell&rsquo;ambito della Settimana della societ&agrave; civile del Comitato Economico e Sociale Europeo. I partecipanti sono invitati a discutere e a formulare raccomandazioni che contribuiranno alle attivit&agrave; pre-elettorali del CESE e offriranno un contributo alla risoluzione del CESE sulle elezioni europee. L&rsquo;evento mira a ispirare i partecipanti a esercitare il loro diritto democratico di voto e a incoraggiare attivamente gli altri a farlo.</p><p><a href="https://www.eesc.europa.eu/en/agenda/our-events/events/your-europe-your…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Raggiunto l&rsquo;accordo politico sulla legge sull'intelligenza artificiale</strong></p><p>La Commissione accoglie con soddisfazione l'accordo politico raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla legge sull'intelligenza artificiale (legge sull'IA) proposta dalla Commissione nell'aprile 2021. Le nuove regole, che saranno applicate direttamente e nello stesso modo in tutti gli Stati membri, sulla base di una definizione di IA adeguata alle esigenze future, seguono un approccio basato sul rischio: minimo, alto, inaccettabile. Viene introdotto, inoltre, un rischio specifico per la trasparenza: quando utilizzano sistemi di IA come i chatbot, gli utenti dovrebbero essere consapevoli del fatto che stanno interagendo con una macchina.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_6473&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Migliorare il benessere degli animali</strong></p><p>La Commissione europea ha proposto nuove norme per migliorare il benessere di cani e gatti nell'UE. Le nuove norme mirano ad armonizzare le norme esistenti in materia di benessere di cani e gatti, riguardanti la stabulazione, la cura, il trasporto e il trattamento negli stabilimenti di allevamento, nei negozi di animali da compagnia e nei rifugi. Intendono anche limitare i tempi di trasporto e a consentire pause al di fuori del veicolo durante i lunghi viaggi, ad aumentare lo spazio minimo e a vietare il trasporto a temperature estreme. La commissione ha inoltre risposto a un'iniziativa dei cittadini volta a vietare l'allevamento di animali da pelliccia nell'UE, incaricando l'Autorit&agrave; europea per la sicurezza alimentare di elaborare un parere scientifico in materia.</p><p><a href="https://commission.europa.eu/news/improving-welfare-animals-2023-12-07_…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>COP 28: i negoziatori dell'UE raggiungono un accordo per accelerare la transizione globale</strong></p><p>Al termine della conferenza delle Nazioni Unite sul clima COP28 di Dubai, i negoziatori dell'Unione europea sono riusciti, insieme a partner di tutto il mondo, a mantenere aperta la possibilit&agrave; di rispettare l'impegno assunto con l'accordo di Parigi, vale a dire limitare l'aumento medio della temperatura a meno di 1,5&deg; C rispetto ai livelli preindustriali. Durante i colloqui, incentrati in particolare sul settore energetico, le parti hanno convenuto di accelerare la transizione dai combustibili fossili entro il decennio in corso, di adottare misure per ridurre le emissioni del 43 % entro il 2030 e di instradare il mondo verso un percorso teso all'azzeramento delle emissioni nette entro il 2050, in linea con i migliori dati scientifici disponibili.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/cop…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Eurobarometro: per gli europei l'UE &egrave; un luogo di stabilit&agrave; in un mondo in difficolt&agrave;</strong></p><p>Il 100&ordm; sondaggio Eurobarometro standard mostra che sette cittadini dell'UE su 10 (70%) considerano l'Unione europea un luogo di stabilit&agrave; in un mondo in difficolt&agrave;. Questa opinione &egrave; espressa dalla maggioranza degli intervistati in tutti gli Stati membri. Inoltre, pi&ugrave; di sei cittadini su dieci (61%) sono ottimisti sul futuro dell'UE. Il livello di fiducia nell'UE rimane stabile, attestandosi al 47%. Tale livello &egrave; pari al 39% per i parlamenti nazionali e al 36% per i governi nazionali. Il 44% degli europei ha un'immagine dell'UE positiva, il 38% un'immagine neutra e il 18% un'immagine negativa. Di fronte all'immagine della bandiera europea, l'85% degli intervistati dichiara che si tratta di un buon simbolo per l'Europa e l'80% concorda con l'affermazione che essa simboleggi qualcosa di positivo.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/eur…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>EU - West Africa Arts Fusion Residency and Expo 2024</strong></p><p>La delegazione dell&rsquo;Unione europea in Ghana promuove una call per artisti attivi nel campo della moda, della musica e delle arti visive (pittura, fotografia, street art, collage) provenienti da Ghana, Togo, Benin e Stati Membri dell&rsquo;Unione europea. L&rsquo;evento intende stimolare la collaborazione intercontinentale e l'interazione culturale tra Africa ed Europa. Gli artisti selezionati intraprenderanno un progetto di residenza in Ghana (vicino ad Accra) che culminer&agrave; in un evento di chiusura presso la residenza dell'Ambasciatore dell'UE in Ghana, S.E. Irchad Razaaly ad Accra. &Egrave; possibile inviare la propria candidatura fino al 3 gennaio.</p><p><a href="https://eu-fusion.org/index.html&quot; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>

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84736

Conferenza stampa: nuova serie del rinnovato Bollettino del Museo Civico di Padova

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Scopri le novità e gli approfondimenti culturali che arricchiranno il patrimonio artistico della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l&rsquo;uscita del volume 112, dell'annata 2023 del Bollettino del Museo Civico di<em> </em>Padova, la&nbsp;storica rivista del Comune di Padova, avvia una nuova serie e si presenta &nbsp;in una nuova veste grafica e contenutistica.<br>
Si tratta della pi&ugrave; antica rivista museale italiana ancora in attivit&agrave; e vanta ben 126 anni di vita e con questa iniziativa, vuole diventare sempre pi&ugrave; protagonista della vita culturale non solo della nostra citt&agrave;, aprendosi alle sollecitazioni provenienti dalla societ&agrave; contemporanea con un occhio rivolto anche a questioni di storia dell'economia del territorio, di antropologia, di storia di genere e di altro ancora. E&rsquo; guidata da un articolato e prestigioso Comitato Scientifico, a garanzia dell'elevato livello di tutti i contributi che verranno pubblicati.&nbsp; &nbsp;</p><p>La rivista verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 19 dicembre ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni&nbsp;</strong></p><p>Saranno presenti</p><ul>
<li><strong>Andrea Colasio</strong>, assessore alla cultura</li>
<li><strong>Francesca Veronese</strong>, direttrice dei Musei Civici Eremitani</li>
<li><strong>Federica Franzoso</strong>, capo Settore Cultura&nbsp;</li>
<li><strong>Marco Callegari</strong>, bibliotecario del Museo Bottacin<strong> </strong></li>
</ul>

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84706

Comunicato stampa: convegno ”Umanità inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilità e accoglienza”

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Un'opportunità per approfondire le sfide e le prospettive legate alla migrazione e all'inclusione sociale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella giornata di luned&igrave; 18 dicembre 2023, dalle ore 9:00, nella sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, si tiene il Convegno &rdquo;Umanit&agrave; inagibile? Riflessioni su migrazione, vulnerabilit&agrave; e accoglienza&rdquo;. Il momento di formazione &egrave; promosso all'interno del progetto SAI Rondine e dal progetto SAI MSNA del Comune di Padova. Una giornata di confronto e riflessione sulle fragilit&agrave; accolte nei diversi progetti, dedicata ad operatrici ed operatori; &nbsp;tra gli ospiti parteciperanno il Professor Renos K. Papadopoulos dell&rsquo;Universit&agrave; di Essex e Luca Lo Presti di PANGEA Onlus. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>
Il Convegno si conclude in Corte Ca&rsquo; Lando, dove &egrave; possibile visitare l&rsquo;esposizione artistica con la partecipazione della street artist Laika e dell&rsquo;artista Maupal; &egrave; inoltre allestita una mostra dedicata ad alcuni prodotti realizzati dalle beneficiarie del Progetto SAI,&nbsp; in clima di festa e condivisione con tutte le persone accolte nel progetto e altre realt&agrave;, associazioni che abitano Corte Ca' Lando.</p><p>L&rsquo;assessora al Sociale Margherita Colonnello sottolinea: &ldquo;<em>Padova &egrave; orgogliosa di ospitare questo convegno di rilevanza nazionale. Da anni siamo al lavoro sull'accoglienza e la rete territoriale si espande sempre di pi&ugrave;, in termini di competenze e consapevolezza. Il tema dei minori stranieri non accompagnati &egrave; sempre pi&ugrave; urgente, siamo grati della grande partecipazione prevista alla giornata di luned&igrave; perch&eacute; ci aiuter&agrave; a confrontare idee e migliorare ulteriormente le nostre pratiche</em>".</p>

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84699