Comunicato stampa: mostra "Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugura al pubblico <strong>venerdì 19 gennaio alle ore 17:30</strong> “Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves”, una mostra dedicata alla figura dell’architetto che ha dedicato gli anni centrali della sua attività professionale al recupero storico-artistico del parco Treves, creato dall’architetto Giuseppe Jappelli tra il 1829 e il 1835 come parco privato dell’attiguo palazzo Treves de’ Bonfili, situato tra la Basilica del Santo e l’ospedale di Padova.</p><p>Curata da Alessia Castellani, Cristiana Castellani e Roberto Giannerini, l’esposizione propone al visitatore la visione di Paola Bussadori quale architetto, mediata dal suo stesso sguardo fotografico nonché da quello di Renato Roverato, sensibile fotografo di paesaggio e architettura con il quale collaborò a lungo, sia in relazione alle fasi di sondaggio e riscoperta archeologica delle tracce dell’intervento di Jappelli, sia mentre seguiva in qualità di consulente storico-artistica l’esecuzione dei lavori di restauro diretti dall’ingegner Giuseppe Ghirlanda.</p><p>La mostra, che resterà aperta al pubblico dal 20 gennaio al 10 marzo, è promossa dall’assessorato alla cultura e gode del patrocinio dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Padova e con l’adesione del Gruppo Giardino Storico dell'Università di Padova.</p><p>INFO:<br>
Dal 20 gennaio al 10 marzo 2024 a Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33.<br>
Ingresso libero. Orario 10:00-19:00, chiuso lunedì.</p>
Comunicato stampa: parte il cantiere del tram in via Sografi. Posizionati alcuni cartelli per segnalare che le attività commerciali sono aperte e accessibili
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<img src="/sites/default/files/images/tram%20nuove%20fermate.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Inizia oggi il cantiere del Sir3 annunciato nei giorni scorsi all’incrocio tra via Sografi e via Forcellini.<br>
Dopo un iniziale intervento sulla rete idrica si procederà con i lavori della vera e propria piattaforma tranviaria.<br>
A seguito di alcune interlocuzioni con i commercianti della zona, sono stati posizionati alcuni cartelli in corrispondenza delle deviazioni principali individuate che informano del fatto che i negozi presenti attorno all’area di cantiere sono aperti e accessibili.<br>
In questo modo si informano le persone costrette a percorrere una deviazione che è possibile raggiungere le attività commerciali limitrofe all’area di cantiere in maniera sicura. </p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta: “<em>L’avvento del tram sarà un valore aggiunto per molte attività commerciali, che diventeranno più accessibili e in maniera più diretta. In questi mesi in cui molte aree della città saranno interessate dai lavori per le nuove linee vogliamo che la nostra interlocuzione con i negozianti e le associazioni di categoria sia costante, per individuare insieme forme di comunicazione e altre azioni possibili per facilitare la loro convivenza con i cantieri. Da parte nostra l’impegno è massimo e questa è una prima piccola azione individuata a seguito di un confronto con le attività della zona che intendiamo replicare in ogni cantiere in cui ci sarà necessità, affiancandola ad azioni più strutturate.</em>“</p><p>L’assessore al commercio e alle attività produttive Antonio Bressa: “<em>I cantieri per il tram non fermano certo le attività commerciali nei quartieri e da parte nostra c’è la massima disponibilità ad individuare forme di supporto nelle fasi delicate dei lavori. In via Sografi così come in tutte le altre aree che interessano direttamente negozianti o esercenti. Si tratta di un’attenzione che vogliamo sia massima nel prossimo periodo e ribadiamo la nostra totale disponibilità al confronto per individuare insieme le modalità migliori per affrontare questa grande trasformazione della città di cui tutti beneficeranno in futuro.</em>”</p>
Comunicato stampa: emergenza freddo, altri 14 posti in più per accogliere le persone senza dimora. Colonnello, continua la nostra risposta per far fronte alle settimane più fredde dell’anno
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“<em>A quelli già disponibili si aggiungono altri 14 posti letto per accogliere le persone fragili, senza dimora </em>– dichiara l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello -<em> Di questi, 3 sono messi a disposizione dalla parrocchia di Altichiero, 5 sono individuati dal Comune e 6 sono messi a disposizione dalla parrocchia di San Filippo Neri grazie alla disponibilità dei volontari della Comunità Sant’Egidio. Continua, pertanto, la nostra risposta per far fronte alle settimane più fredde dell’anno con l’impegno di cercare di aumentare i posti disponibili per proteggere le persone più fragili. Ringrazio davvero tutti coloro che operano, a vario titolo, per rendere così speciale questa sinergia solidale di comunità</em>”.</p><p>E’ attivo dal 15 novembre il piano invernale messo a punto dal settore Servizi Sociali del Comune di Padova in collaborazione con l’Azienda Ulss 6 Euganea e il privato sociale, che fino al 29 febbraio, condizioni meteo permettendo, accoglierà le persone senza dimora che potranno contare, a titolo gratuito, sui posti letto messi a disposizione in varie strutture e parrocchie della città.</p><p>“<em>Anche nella parrocchia di Altichiero riprende vita una bella storia di carità e di accoglienza per i senzatetto, dopo che la pandemia ci aveva impedito di proseguire una esperienza iniziata nel 2013 – </em>commenta il parroco, don Lorenzo Parolin <em>- Così nell’ex garage di casa Betania, adattato come si deve, possiamo tornare ad offrire alcuni posti letto a persone altrimenti costrette a trascorrere al freddo la notte in questi mesi invernali. Tendiamo la mano ad alcuni fratelli; accogliamo e condividiamo le loro storie. Lo facciamo in nome del vangelo ed in cammino verso l’incontro con il Signore incarnato nei piccoli e nei poveri. Un gruppo di circa trenta volontari della nostra parrocchia – </em>conclude il parroco <em>- provvederà, a turno, ad accogliere gli ospiti alla sera, a congedarli al mattino, al cambio delle lenzuola e a fornire qualcosa da mettere sotto i denti come colazione. Anche questo fa comunità”.</em></p><p>“<em>Grazie alla disponibilità della parrocchia di San Filippo Neri e grazie anche alla partecipazione delle volontarie e volontari di Sant’Egidio - </em>afferma Mirko Sossai della Comunità Sant’Egidio<em> - apriamo un altro luogo di accoglienza notturna per sei persone. Volontari di Sant’Egidio saranno presenti tutte le sere per portare la cena e un po’ di amicizia. In questo inverno, non restiamo indifferenti, ma ci impegniamo ad aiutare, proteggere ed accompagnare”.</em></p><p>“<em>Dopo le positive esperienze nelle parrocchie di San Bellino e SS Trinità, anche a San Filippo Neri siamo lieti di dare disponibilità di spazi per accogliere altre persone bisognose di un posto dove dormire</em> – dice il parroco, don Marco Galletti - <em>Collaboreremo volentieri con i volontari di Sant'Egidio non solo offrendo spazi ma anche parrocchiani che vorranno aiutare. Un gesto per noi semplice ma sicuramente di grande arricchimento per la parrocchia e chi vorrà aiutarci</em>”.</p><p>I servizi straordinari attivi inclusi nel Piano prevedono: accessi settimanali alle strutture di accoglienza, svolti dall’équipe del Dipartimento per le dipendenze dell’Ulss 6 Euganea; la presenza di 8 Unità di strada, di cui due del Comune di Padova e sei gestite dal volontariato, in rete tra di loro, per il monitoraggio del territorio, l'aggancio relazionale delle persone senza dimora, la distribuzione di viveri e beni di prima necessità e per fornire l'orientamento all'accesso alle strutture di accoglienza notturna; un ambulatorio mobile della Croce rossa italiana presente in orario serale il giovedì presso il piazzale antistante la Stazione Ferroviaria, e il lunedì nelle strutture di accoglienza.</p><p>“<em>Ricordo che si tratta di un piano preparato per tempo e che, anno dopo anno, migliora grazie alla condivisione di esperienze e alla collaborazione tra enti e associazioni del territorio, proprio per donare aiuti sempre più attenti a chi vive per strada </em>– precisa Colonnello – <em>Oltre al posto letto, vengono previsti ulteriori servizi svolti da équipe di operatori professionisti, volontari, unità di strada. E le otto unità di strada, gestite sia dal Comune che dal volontariato sociale, tutte in rete tra loro, pensano alla distribuzione di viveri e di beni di prima necessità con l’obiettivo di entrare anche in relazione con le persone per cercare di rispondere al meglio ai loro bisogni. Per richiedere l'accoglienza </em>– conclude l'assessora – <em>invitiamo le persone a recarsi allo sportello allestito nella casetta Borgomagno, dove troveranno gli operatori incaricati che, dopo aver effettuato le verifiche del caso, gli accertamenti sanitari propedeutici all’accoglienza, prenoteranno il posto letto nella struttura disponibile</em>”.</p><p>La Casetta Borgomagno di via Eremitano, 4/6 - lato ovest della stazione ferroviaria, sotto il cavalcavia Borgomagno -, è aperta dalle 9:30 alle 12:00, dal lunedì al venerdì. Il “Piano accoglienza invernale 2023/2024” è curato dal servizio Progetti e inclusione - ufficio Inclusione sociale – del settore Servizi sociali del Comune di Padova.</p>
Conferenza stampa: il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi, illustra un nuovo impianto di illuminazione pubblica
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi, illustra un nuovo impianto di illuminazione pubblica in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoledì 17 gennaio 2024, ore 12:15<br>
ufficio del vicesindaco - Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p>
Conferenza stampa: presentazione della nuova programmazione al Teatro Maddalene
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La nuova programmazione dalla sala di via Giovanni da Verdara, che riapre al pubblico dopo gli interventi realizzati dal Comune di Padova con finanziamento PNRR per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento, verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 16 gennaio, ore 12:00<br>
Teatro Maddalene - via S. Giovanni di Verdara, 40</strong></p><p>Saranno presernti: </p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Giampiero Beltotto, presidente del TSV-Teatro Nazionale</li>
<li>Monica Fedeli, prorettrice con delega terza missione e rapporti con il territorio dell’Università di Padova</li>
<li>Carlo Mangolini, direttore dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni</li>
<li>Lorenzo Maragoni, regista e curatore della rassegna </li>
</ul>
Comunicato stampa: "Invecchiare bene? Si può se sai come fare"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da martedì 16 gennaio partono gli incontri con la cittadinanza attivati nell’ambito del progetto annuale di terza missione del dipartimento di Medicina molecolare dell’<a href="https://www.unipd.it/sites/unipd.it/files/2024-01-15_Invecchiare%20bene…; target="_blank">Università di Padova “Invecchiare bene: istruzioni per l’uso”</a>.</p><p>Saranno 13 gli incontri pubblici (9 distribuiti in tutti e sei i quartieri e 3 in sala Anziani di Palazzo Moroni), proposti alla cittadinanza nell’ambito del più vasto progetto annuale di terza missione del dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova “Invecchiare bene: istruzioni per l’uso”, e attivati in collaborazione con il Servizio Prisma - Padova accende comunità, progetto del Settore Servizi Sociali del Comune di Padova.</p><p>L’iniziativa intende fornire indicazioni per prendersi cura di sé attraverso strategie che rallentano i processi di invecchiamento fisico e mentale e che aiutano l’integrazione e la partecipazione sociale. Sono vere e proprie “istruzioni per l’uso” che toccano temi importantissimi e che entrano a far parte della vita di ognuno di noi, vuoi per esperienza personale o per vissuto di altri: invecchiamento cognitivo e dei sensi, importanza del microbiota e della nutrizione, i microbi, virus e funzione delle vaccinazioni, medicina rigenerativa, longevità e differenze di genere, muscoli, respiro, pianificazione delle cure e principi biologici alla base dell’invecchiare. Ancora una volta il dipartimento di Medicina molecolare patavino mette a disposizione della comunità le sue competenze - dalla ricerca di base alla clinica, alla bioetica - e contribuisce a promuovere una nuova cultura dell’età anziana.<br>
L'obiettivo principale del progetto è costruire una consapevolezza diffusa sia delle risorse per tutelare la salute fisica e psichica delle persone anziane, sia degli strumenti etico-giuridici per salvaguardare le loro scelte e la loro personalità.</p><p>"<em>Invecchiare bene si può e questo progetto è un’ulteriore opportunità per cercare di guardare con occhi diversi l’età anziana rispetto a quelli che la osservano come una fase passiva dell’esistenza. Con questo ciclo di incontri cerchiamo di proporre e stimolare riflessioni su possibili modelli sostenibili che valorizzino l’invecchiamento attivo, la capacità progettuale e l’esperienza di vita della terza età. Il nostro obiettivo principale</em> - commenta Margherita Colonnello, assessora al sociale del Comune di Padova - <em>è volto a favorire la crescita personale della persona anziana diffondendo buone pratiche e promuovendo il diritto ad essere parte attiva della società prendendosi cura di sé, mantenendosi in salute, informandosi, decidendo, partecipando. Comune e Università hanno unito ancor più le maglie di una rete, già fitta, per continuare ad intercettare nuovi bisogni e per migliorare la qualità di vita della persona anziana e della sua famiglia"</em>.</p><p>"<em>Si tratta di un progetto ambizioso, che ha come obiettivo quello di diffondere alcune delle tematiche di ricerca biomedica e bioetica proprie del dipartimento di Medicina Molecolare e inerenti all’invecchiamento. All’interno di tale progetto scientifico</em> - dice Paola Brun, professoressa di Istologia ed Embriologia, referente Commissione terza missione del dipartimento di Medicina Molecolare - <em>gli incontri con la popolazione hanno lo scopo di sviluppare nei cittadini la consapevolezza sia delle nuove risorse medico-biologiche disponibili per invecchiare al meglio, sia degli strumenti per far valere la loro volontà, anche nella fase finale della vita (testamento biologico, pianificazione, condivisa delle cure, fiduciario). Tutti i relatori sono docenti del dipartimento, impegnati da anni nella ricerca e con un elevato profilo. Il progetto testimonia l'impegno del dipartimento nella Terza Missione, per promuovere la consapevolezza e la condivisione delle conoscenze scientifiche e bioetiche nella comunità"</em>.</p><p><strong>Il calendario</strong><br>
<strong>Nei quartieri di Padova</strong> (grazie all’attivazione delle reti territoriali garantita dal Servizio Prisma)</p><ul>
<li><strong>Invecchiamento cognitivo e dei sensi</strong><br>
16 gennaio – ore 10:00 – Antonianum, Prato della Valle – Quartiere 1<br>
29 febbraio – ore 16:00 – parrocchia S. Giuseppe, piazzale S. Giuseppe, 3 – Quartiere 5<br>
20 marzo – ore 15:30 – parrocchia San Bellino, via Jacopo della Quercia, 24/c – Quartiere 2</li>
</ul><ul>
<li><strong>Microbiota, nutrizione e invecchiamento sano</strong><br>
23 gennaio – 10:30 – parrocchia Sacro Cuore, via Sacro Cuore 18 – Quartiere 6<br>
6 febbraio – 15:30 – Sala Falcone, via R. Bajardi 5 – Quartiere 3<br>
13 febbraio – ore 10:00 – Comunità di Sant’Egidio, via Marzolo 14 – Quartiere 1</li>
</ul><ul>
<li><strong>Microbi, virus e vaccinazioni</strong><br>
13 marzo – ore 15:30 – parrocchia San Bellino, via Jacopo della Quercia, 24/c – Quartiere 2</li>
</ul><ul>
<li><strong>Medicina rigenerativa</strong><br>
30 gennaio – ore 16:00 – Sala Ivo Scapolo, via Sanmicheli 65 – Quartiere 4</li>
</ul><ul>
<li><strong>Longevità e differenze di genere</strong><br>
26 gennaio – ore 16:00 – Auser Savonarola, via Varese 4 – Quartiere 5</li>
</ul><ul>
<li><strong>Come tenerci in forza: muscoli e invecchiamento</strong><br>
20 febbraio – ore 10:30 – parrocchia Sacro Cuore, via Sacro Cuore 18 – Quartiere 6</li>
</ul><p><strong>Eventi serali in Sala Anziani di Palazzo Moroni, a partire dalle ore 20:30</strong></p><ul>
<li>martedì 6 febbraio<br>
"Il buono, il vecchio e il cattivo: i principi biologici dell'invecchiamento" Relatori: Tito Panciera e Paolo Contessotto</li>
<li>martedì 20 febbraio<br>
"Respirare senza intaccare le lancette del nostro orologio biologico" Relatori: Enrico Moro e Giorgio Cozza</li>
<li>martedì 27 febbraio<br>
"Testamento biologico e pianificazione condivisa delle cure. Strumenti per decidere di sé fino in fondo" Relatori: Enrico Furlan e Marco Azzalini</li>
</ul><p>Per ulteriori informazioni: <a href="mailto:terzamissione.dmm@unipd.it">terzamissione.dmm@unipd.it</a>. Per conoscere la struttura complessiva del progetto: <a href="https://scienzaesocieta.medicinamolecolare.unipd.it/#searchwp-modal-652…; target="_blank">scienzaesocieta.medicinamolecolare.unipd.it</a></p>
Comunicato stampa: mostra “Pengo. Vibrazioni cosmiche”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Negli ultimi dieci anni la ricerca di Renato Pengo si è indirizzata verso una profonda riflessione sulla visione facendo sempre riferimento al momento in cui questa è entrata in crisi, e cioè quando si è manifestato lo shock tecnologico, tipico della modernità, che rende difficile ricomporre in un vero e proprio “vissuto” quanto man mano percepiamo. Siamo soggetti ad un “affaticamento” visivo, ad una iperstimolazione, che ha compromesso la nostra capacità di contemplare e di provare emozioni nell’atto di osservare. In risposta a questa saturazione, dovuta ad un consumo indiscriminato di rappresentazioni, Pengo mantiene fede al suo impegno di tenere viva l’analisi critica; credendo «nell’evoluzione del pensiero e nella possibilità che il linguaggio alchemico possa diventare anche un bisogno», sceglie di continuare a «volare più in alto e nei luoghi estremi del visibile e dell’invisibile».</p><p>La mostra “Pengo. Vibrazioni cosmiche” allestita presso la Galleria civica Cavour dal 13 gennaio presenterà per la prima volta al pubblico una selezione delle opere di Renato Pengo appartenenti a cicli recenti (dieci anni di indediti: 2013-2023)<strong>. </strong>Il percorso espositivo si concentra principalmente su quattro serie pittoriche: <em>Visioni interiori</em> (dal 2013), <em>Visionarie presenze</em> (dal 2014), <em>Geometrie del vuoto</em> (dal 2018) e <em>Vibrazioni cosmiche</em> (su tela dal 2019; su plexiglass dal 2023), conseguenti l’una all’altra come le tappe di un percorso interiore in togliere, verso l’invisibile.</p><p>Con fare analitico, la pittura di Pengo muove dall’elaborazione del motivo della neve televisiva per trasfigurarlo in texture che non smettono di dichiarare la propria origine, pur nella variazione sistematica. Esse sono declinate in relazione con la superficie del supporto, con l’andamento perturbato dei segni e le strutture instabili che ne emergono, sospese tra geometria e fluttuazione. Focus della mostra sono le <em>Vibrazioni cosmiche</em>, ultimi lavori di Pengo che si presentano come indagini approfondite sui temi del vuoto e della trasparenza. Il materiale scelto è il plexiglas, composizione plastica che si sostituisce alla tela e alla pittura e permette all’artista di lavorare e sperimentare sul concetto, a lui caro, di visibile e invisibile.</p><p>L’ambiguità spaziale del supporto, che mette in discussione il concetto di profondità, si rivela un significativo “territorio” generativo. “Scivolando” nel vuoto, Pengo vuole ristabilire un contatto tra visibile e invisibile per riconsegnare allo spettatore il senso e il valore della visione. Ad affiancare le opere esposte, un’importante sezione è dedicata a cinque video realizzati da Pengo che offrono la possibilità di conoscere un altro aspetto interessante della sua ricerca artistica, dove il rapporto tra dipinti e schermo è imprescindibile. Se l’artista dipinge schermi, pur con tutte le ambiguità che il cortocircuito macchina-mano comporta, è giusto che lo schermo sia in mostra per permettere al pubblico di scoprire, nella diversità fisica, il legame di appropriazione. Ma essendo Pengo videoartista oltre che pittore, lo schermo c’è pure per trasmettere opere-video, che perseguono anch’esse l’indagine del visibile: <em>Shock</em> (1991), <em>Scivolare</em> (1993), <em>Diamente</em> (1996), <em>Sogni-sogno</em> (1998), <em>Traparentesi</em> (1998).</p><p>La mostra è accompagnata da un ricco catalogo illustrato che, oltre a presentare i lavori esposti, offre l’opportunità di approfondire alcuni aspetti legati al suo lavoro, con un affondo storico sugli anni Settanta e sulla pratica performativa. Completa il catalogo un accurao apparato biografico e bibliografico.</p><p>“Pengo. Vibrazioni cosmiche”, a cura di Guido Bartorelli, Giovanni Bianchi, Luca Luciani, è promossa dall’assessorato alla cultura con il patrocinio del Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica dell’Università degli Studi di Padova.</p><p>Apertura dal 14 gennaio al 25 febbraio 2024. Orario: da martedì a domenica, ore 15:00-20:00. Ingresso libero.</p>
Conferenza stampa: mostra "Pengo. Vibrazioni cosmiche"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La mostra “Pengo. Vibrazioni cosmiche”, che porta all'attenzione del pubblico per la prima volta una selezione delle opere di Renato Pengo appartenenti a cicli recenti (2013-2023), è curata da Guido Bartorelli, Giovanni Bianchi e Luca Luciani.</div><div>L'esposizione verrà presentata in conferenza stampa</div><p><strong>venerdì 12 gennaio 2024</strong><strong>, alle ore 11:00<br>
Galleria Civica Cavour - piazza Cavour</strong></p><p>Sarà presente Andrea Colasio, assessore alla cultura.</p>
Conferenza stampa: dati relativi agli ingressi nei Musei Civici nel 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I dati relativi agli ingressi nei Musei Civici nel corso del 2023 verranno presentati in</p><p>conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 12 gennaio 2024 ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Sarà presente Andrea Colasio, assessore alla cultura</p>
Europe Direct Padova: novità del 10 gennaio 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Consiglio europeo di dicembre</strong><br>
Il 14 e 15 dicembre si è riunito il Consiglio europeo. I leader dell'UE hanno discusso del costante sostegno all'Ucraina, della situazione in Medio Oriente, dell'allargamento e delle riforme, della revisione intermedia del bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027, della sicurezza e della difesa, della migrazione, degli attacchi ibridi, della lotta contro l'antisemitismo, il razzismo e la xenofobia e dell'agenda strategica dell'UE 2024-2029.<br>
Tenendo conto degli obiettivi a lungo termine dell'UE di diventare più forte e allargarsi accogliendo nuovi membri, i leader si sono impegnati a proseguire i lavori sull'agenda strategica dell'UE definendo le priorità e le modalità per conseguirle e a fornire orientamenti per il prossimo ciclo istituzionale. L'adozione dell'agenda strategica dell'UE è prevista entro l'estate del 2024.<br>
<a href="https://www.consilium.europa.eu/it/meetings/european-council/2023/12/14…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Science is everywhere - Webinar per le scuole</strong><br>
Il Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea ha lanciato la nuova edizione di seminari online per le scuole europee. Il programma intende approfondire tre importanti temi affrontati dai ricercatori del JRC: pianeta, sicurezza e società.<br>
In un formato semplice ma coinvolgente, gli incontri interattivi permettono di conoscere il lavoro svolto dagli scienziati a sostegno delle politiche dell’UE relative ai temi scientifici.<br>
Dopo aver fornito una panoramica delle diverse istituzioni, delle opportunità di lavoro offerte e delle sessioni della biblioteca vivente, i seminari si concentreranno su presentazioni ad hoc e/o casi di studio forniti dagli scienziati stessi.<br>
È disponibile il calendario dei webinar in lingua italiana.<br>
<a href="https://joint-research-centre.ec.europa.eu/jrc-youth-programme_en" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione dà più voce ai giovani per l'elaborazione delle politiche dell'UE come lascito dell'Anno europeo dei giovani</strong><br>
I giovani europei influiranno maggiormente sulle politiche dell'UE. Forte dei risultati dell'Anno europeo dei giovani 2022, la Commissione ha annunciato varie iniziative per dare più voce ai giovani nell'ambito delle decisioni che li riguardano e per approfondire la dimensione giovanile di una serie di politiche dell'UE.<br>
Nel definire le politiche dell'UE, la Commissione effettuerà una "verifica nell'ottica dei giovani", che farà sì che gli effetti di tali politiche sui giovani siano sistematicamente presi in considerazione, sfruttando appieno il potenziale degli strumenti previsti nell'ambito di "Legiferare meglio", fra cui le consultazioni e le valutazioni d'impatto.<br>
Queste iniziative mettono al centro le esigenze dei giovani, coinvolgendoli in modo significativo in vista delle elezioni europee del 2024 e oltre.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>A un anno dall'adozione del quadro globale della COP15 sulla biodiversità, l'UE è in prima linea nell'attuazione</strong><br>
Esattamente un anno fa, in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità (COP15), 196 paesi hanno concordato il quadro globale post-2020 in materia di biodiversità quale piano d'azione per proteggere, ripristinare, utilizzare in modo sostenibile, gestire e finanziare gli ecosistemi.<br>
A un anno di distanza, l'UE ha compiuto progressi nell'attuazione dell'accordo, con ulteriori azioni intraprese in vista della COP16 dell'ottobre 2024, in occasione della quale i governi e le parti interessate dovranno dimostrare i risultati conseguiti in tutti gli aspetti dell'attuazione, tra cui la mobilitazione delle risorse, lo sviluppo di capacità e il monitoraggio.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/un-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Oltre 36 000 giovani europei viaggeranno gratis in Europa grazie al pass DiscoverEU</strong><br>
36.318 diciottenni europei riceveranno un pass gratuito per viaggiare gratis in Europa ed esplorarne la diversità, conoscerne il patrimonio culturale e la storia ed allacciare contatti con altri europei. Tutto questo grazie all’iniziativa DiscoverEU, un'azione finanziata dal programma Erasmus+. I candidati selezionati per la sessione dell’ottobre 2023 riceveranno oggi la relativa comunicazione e potranno viaggiare gratis tra il marzo 2023 e il maggio 2025, principalmente in treno.<br>
DiscoverEU prevede anche una dimensione didattica, con formazioni di preparazione al viaggio e speciali incontri “Meet-up” organizzati in tutta Europa. I giovani partecipanti possono aderire al Gruppo Facebook ufficiale #DiscoverEU per entrare in contatto con la comunità DiscoverEU.<br>
<a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/olt…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>