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Conferenza stampa: presentazione dell’ampliamento del Parco Milcovich

Descrizione breve
Un nuovo capitolo per la sostenibilità e il benessere della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione dell&rsquo;ampliamento del Parco Milcovich in conferenza stampa:</p><p><strong>mercoled&igrave; 24 gennaio 2024, ore 12:15<br>
ingresso del Parco Milcovich - via Rubaltelli</strong></p><p>partecipano:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore al Verde e ai parchi</li>
<li>Andrea Ragona, assessore all&rsquo;Urbanistica</li>
<li>Carlo Forner, presidente della Consulta 2 Nord</li>
<li>i gestori del Parco Milcovich&nbsp;</li>
</ul>

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Comunicato stampa: martedì 23 gennaio cominceranno i lavori di riqualificazione di via Volturno e parte di via Milazzo

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Rinnovamento urbano per migliorare la vivibilità e la sicurezza dei cittadini.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Micalizzi%20via%20volturno.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi, illustra le fasi dell&rsquo;intervento: &ldquo;<em>Dopo la presentazione del masterplan avvenuta prima delle festivit&agrave;, diamo&nbsp; avvio alla fase operativa della riqualificazione dell&rsquo;ex caserma Prandina per realizzare il nuovo Parco delle Mura di San Benedetto. Il primo passo di questa trasformazione &egrave; l&rsquo;eliminazione di Via Orsini, che sar&agrave; trasformata in parco adiacente alle mura in questo modo i quasi 4.000 mq di asfalto della strada verranno trasformati in area verde, che si unir&agrave; al resto delle trasformazioni all&rsquo;ex Prandina, dove la zona a parco superer&agrave; i 50.000 mq. Un&rsquo;operazione green che non solo amplia la dotazione di verde del centro storico, ma che migliora anche la viabilit&agrave;. Per far questo spostiamo la viabilit&agrave; da Via Orsini alle vie Volturno e Milazzo, attuando il doppio senso di circolazione. Dopo un approfondito studio commissionato ad una societ&agrave; esperta, abbiamo verificato che a livello viabilistico questa scelta non solo &egrave; assolutamente realizzabile, ma che non rappresenta neppure un grande stravolgimento a livello complessivo, in quanto gi&agrave; tutta la circonvallazione interna &egrave; gi&agrave; a doppio senso. In questo modo ricostruiamo un assetto in cui la circonvallazione interna svolge il ruolo di far circolare il traffico di attraversamento intorno alla citt&agrave; preservando il centro e le Mura. Ci saranno anche altri vantaggi: da una parte per i residenti del quartiere Palestro, che beneficeranno di pi&ugrave; opzioni di uscita dal quartiere, dall&rsquo;altra per coloro che vivono nelle vie Raggio di Sole e Citolo da Perugia, che non saranno pi&ugrave; percorse dal traffico di attraversamento che le utilizzava a proseguo da via Orsini. Verr&agrave; in ogni caso mantenuta la corsia preferenziale per bus e taxi, a partire da via delle Melette fino in prossimit&agrave; dell&rsquo;incrocio con Corso Milano. I lavori prenderanno il via marted&igrave; 23 gennaio, partiranno da Porta San Giovanni e riguarderanno la sistemazione e la messa in sicurezza dei marciapiedi e della ciclabile, oltre che la predisposizione per la nuova illuminazione pubblica, per una durata di due mesi circa. Per attuare questa trasformazione e garantire la massima sicurezza per pedoni, ciclisti, automobilisti, dopo attente considerazioni, con rammarico si render&agrave; necessario l&rsquo;abbattimento di quattro platani, in quanto collocati in strada e quindi in traiettoria delle auto. Gli alberi in strada sono una decina ma grazie alle scrupolose soluzioni individuate siamo riusciti ad evitare l&rsquo;abbattimento della maggior parte di essi. A conclusione dei due mesi dei lavori, entrer&agrave; in vigore ufficialmente il doppio senso di circolazione in via Volturno e Via Milazzo. Via Orsini sar&agrave; comunque mantenuta aperta ancora per un anno, affinch&eacute; i cittadini possano gradualmente abituarsi alla nuova viabilit&agrave;, e verr&agrave; chiusa con l&rsquo;inizio dei lavori per la realizzazione del Parco delle Mura di San Benedetto. Si tratta del primo passo di una fase storica che consegner&agrave; alla citt&agrave; un grande parco urbano in pieno centro storico e che realizzer&agrave; anche una nuova piazza per Corso Milano</em>&rdquo;.</p>

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85289

Comunicato stampa: al via lo sportello affitti per studenti e studentesse universitari

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Un servizio dedicato per supportare la ricerca di alloggi e facilitare la vita accademica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/affitti%20studenti.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E&rsquo; stato presentato venerd&igrave; 19 gennaio nella sala Bresciani Alvarez di Palazzo Moroni il progetto &ldquo;Sportello Affitti&rdquo;, promosso dall&rsquo;Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Padova e organizzato dall&rsquo;associazione studentesca &ldquo;Studenti Per Sindacato Studentesco - UDU Padova&rdquo;. Ha introdotto e presentato l&rsquo;incontro, il consigliere comunale delegato del Sindaco alle politiche giovanili, Pietro Bean, che &egrave; intervenuto con Domenico Amico, coordinatore dell&rsquo;associazione, Emma Ruzzon, presidente del consiglio degli studenti dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, Francesca Pollero, rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell&rsquo;ESU e Edoardo Furlan, membro del Consiglio dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Padova.&nbsp;</p><p><strong>Il Consigliere Pietro Bean spiega</strong>: &ldquo;<em>L&rsquo;emergenza abitativa che sta attraversando Padova ha colpito le fasce della popolazione meno tutelate, tra queste vi sono sicuramente gli studenti e le studentesse dell&rsquo;Universit&agrave;. Le carenze strutturali di residenze universitarie pubbliche, la penuria di alloggi nel mercato privato e i costi esponenziali dei canoni di locazione stanno causando problemi gravissimi. Per questo come Comune abbiamo deciso di ingegnarci con delle soluzioni alla portata delle nostre competenze, valorizzando l&rsquo;attivismo che abbiamo sul territorio. Gli studenti dell&rsquo;UDU hanno portato l&rsquo;attenzione sul tema con la loro protesta delle tende nei mesi scorsi, dimostrando senso di responsabilit&agrave; e denunciando un contesto abitativo grave per chi studia, per chi lavora e per le famiglie. Per questo sul fronte universitario abbiamo pensato di coinvolgerli nella nostra azione amministrativa, che prevede sempre l'innovazione dei servizi in base ai mutevoli bisogni della comunit&agrave; e la creazione di spazi sociali. Con questo sportello faranno informazione tra i loro coetanei sui diritti degli studenti in quanto inquilini e su come evitare le truffe, rappresentando un primo ascolto per chi rischia di di non trovare una casa. Daremo cos&igrave; assistenza e aiuto agli studenti e alle studentesse alla ricerca di un affitto o in balia delle conseguenze di questa emergenza abitativa, dando attuazione alle mozioni approvate dal Consiglio Comunale e alle linee programmatiche dell&rsquo;amministrazione. La prima assistenza e l&rsquo;informazione che svolgeranno sar&agrave; coordinata con il Progetto Giovani, che grazie alla convenzione stipulata con l&rsquo;Ordine degli Avvocati di Padova potr&agrave; offrire delle consulenze legali gratuite agli studenti e alle studentesse che, rivolgendosi allo sportello, avessero per&ograve; bisogno anche di un&rsquo;assistenza tecnico-giuridica da parte di un professionista. Siamo orgogliosi di questo progetto e lo promuoveremo con tutti i nostri mezzi, perch&eacute; offre soluzioni concrete, vicine ai bisogni dei giovani e attraverso il coinvolgimento delle migliori risorse umane, professionali e associazionistiche della nostra citt&agrave;</em>.&rdquo;.</p>

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85284

Comunicato stampa: torna anche quest’anno "Occhiale solidale", l’iniziativa nata per donare salute e cura a persone in difficoltà

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Un'iniziativa che offre visione e speranza, migliorando la qualità della vita di chi ne ha bisogno.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Occhiale solidale": torna anche quest&rsquo;anno&nbsp;il progetto nato dalla collaborazione tra l&rsquo;assessorato ai Servizi sociali del Comune di Padova, il Gruppo Ottici Optometristi di Ascom Padova capitanato dal dottor Renzo Colombo, il Centro Oculistico San Paolo guidato dal dottor Alessandro Galan e il Comitato di Padova della Croce Rossa Italiana rappresentato dal presidente dottor Giampietro Rupolo. Grazie al protocollo sottoscritto tra le parti&nbsp;per il 2024, saranno circa 220 le persone in difficolt&agrave;, segnalate dall&rsquo;assessorato al Sociale dell'Amministrazione comunale, alle quali verranno offerte visita oculistica e fornitura completamente gratuita di occhiali da vista.<br>
I controlli saranno programmati durante l&rsquo;anno con cadenza mensile, con sospensione solo nei mesi di agosto e dicembre, e le persone verranno visitate nell&rsquo;ambulatorio messo a disposizione dalla Croce Rossa di Padova dal team di medici della clinica Oculistica San Paolo e dagli Ottici Optometristi di Ascom Padova. Ascom fornir&agrave; gratuitamente gli occhiali da vista e l&rsquo;attrezzatura ambulatoriale mentre le montature e le lenti saranno frutto delle donazioni delle aziende Thema e Optilens Italia.</p><p>"<em>Salute e cura sono un diritto fondamentale, per tutti</em>&nbsp;&ndash;&nbsp;sottolinea l&rsquo;assessora al Sociale, Margherita Colonnello&nbsp;&ndash;&nbsp;<em>Dunque un grazie, innanzitutto, ai medici oculisti, ai volontari, alle associazioni, a tutti i partner coinvolti in questo progetto che vuole favorire inclusione e accesso sostenibile alle cure alle persone che, per svariati motivi, non possono permettersi di andare dall&rsquo;oculista e acquistare un occhiale. Il nostro obiettivo &ndash; prosegue l'assessora - &egrave; dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. Pensiamo alle tante situazioni di difficolt&agrave; che coinvolgono famiglie con un solo reddito, ai tanti disoccupati. Pensiamo, in particolare, alle persone senza dimora, indubbiamente pi&ugrave; fragili, alle quali manca un ambiente di vita oltre alla possibilit&agrave; di prendersi cura di s&eacute; stessi. Ecco che, anche l&rsquo;occhiale solidale &ndash;&nbsp;</em>conclude l'assessora&nbsp;<em>- pu&ograve; contribuire a creare una cultura del dono della salute, pu&ograve; migliorare la loro qualit&agrave; di vita. Il rispetto della dignit&agrave; delle persone, la costante ricerca di contatto e di relazioni, la lotta alla povert&agrave;: tutto questo &egrave; il nostro impegno che, ogni giorno, cerchiamo di garantire grazie al grande lavoro dei servizi sociali, delle associazioni, dei volontari, del privato sociale</em>".</p><p>L'iniziativa Occhiale solidale &egrave; nata nel 2015 quale progetto condiviso dai sottoscrittori del protocollo d'intesa - Comune di Padova, Ascom, Centro Oculistico e Croce Rossa &ndash; ed &egrave; proseguita fino a tutto il 2023. Nel corso dell'anno appena concluso sono state 122 le persone segnalate dagli assistenti sociali del territorio padovano alle quali sono state dedicate le cure oculistiche che, diversamente, sarebbero state da loro trascurate per difficolt&agrave; economiche.</p>

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85235

Conferenza stampa: al via lo sportello affitti per studenti e studentesse universitari

Descrizione breve
Un nuovo servizio per facilitare l'accesso a soluzioni abitative convenienti e sostenibili.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del progetto &ldquo;Sportello Affitti&rdquo;, promosso dall&rsquo;Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Padova e organizzato dall&rsquo;associazione studentesca &ldquo;Studenti Per Sindacato Studentesco - UDU Padova&rdquo; in conferenza stampa:</p><p><strong>venerd&igrave; 19 gennaio 2024, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni </strong></p><p>partecipano</p><ul>
<li>Pietro Bean, Consigliere comunale delegato del Sindaco alle Politiche giovanili</li>
<li>Domenico Amico, coordinatore dell&rsquo;associazione Studenti per Sindacato Studentesco - UDU Padova</li>
<li>Emma Ruzzon, presidente del consiglio degli studenti dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova</li>
<li>Francesca Pollero, rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell&rsquo;ESU&nbsp;</li>
<li>Edoardo Furlan, membro del Consiglio dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Padova</li>
</ul>

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85234

Conferenza stampa: presentazione della mostra di arte africana "Nel cuore del Congo"

Descrizione breve
Un viaggio emozionante attraverso la cultura e le tradizioni del continente africano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>I Missionari Comboniani organizzano una mostra di maschere congolesi presso la loro sede di via San Giovanni di Verdara.<br>
Le opere in esposizione, maschere ma anche tessuti e statue, fanno parte di una collezione normalmente esposta al Museo Africano di Madrid.<br>
In Italia, sono state esposte presso il Museo Africano di Verona.<br>
I Comboniani sono presenti a Padova da oltre un secolo.<br>
Negli ultimi anni si sono fatti promotori di varie iniziative per aiutare la comprensione dei popoli del Sud del Mondo, e soprattutto per far conoscere la cultura e realt&agrave; africana alla citt&agrave; di Padova.<br>
Con questa mostra i missionari comboniani desiderano avvicinare gli studenti delle scuole superiori e altri visitatori alla complessit&agrave; del ruolo della maschera nella cultura locale.<br>
Le maschere, come le altre opere esposte, non sono semplice artigianato o arte africana. Hanno un ruolo importante nella cultura locale, sia per gli aspetti mitici-religiosi a cui sono legate, che per l&rsquo;azione di controllo sociale e terapeutico che esercitano.<br>
Tutte le opere esposte sono originali.</p><p>La presentazione della mostra&nbsp;"Nel cuore del Congo" in conferenza stampa:</p><p><strong>venerd&igrave; 19 gennaio,&nbsp; ore 11:30<br>
via San Giovanni da Verdara 103 -&nbsp; Padova </strong></p><p>partecipano</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura,</li>
<li>padre Giuseppe Caramazza, missionari&nbsp; Comboniani.</li>
</ul>

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85228

Comunicato stampa: iscrizioni alle scuole dell’infanzia del Comune anche per i non residenti se nelle sezioni rimangono posti liberi

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Opportunità per le famiglie: accesso alle scuole dell'infanzia per tutti i bambini in cerca di un posto disponibile.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta, su proposta dell&rsquo;assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva ha approvato&nbsp; una delibera che&nbsp; autorizza per l&rsquo;anno scolastico 2024-2025 l&rsquo;accoglimento delle domande di iscrizione alle scuole dell&rsquo;infanzia relative ai bambini residenti nei Comuni confinanti con il Comune di Padova. &nbsp;</p><p>La decisione segue la constatazione che in alcune scuole dell&rsquo;infanzia comunali&nbsp; il numero massimo dei bambini frequentanti le sezioni non raggiunge il numero massimo di 25.&nbsp;&nbsp; E&rsquo; un effetto anche questo della crisi demografica in corso. Si &egrave; quindi deciso di accettare le domande di iscrizioni riferite a bambini residenti nei comuni confinanti con Padova, ovviamente in subordine&nbsp; a quelle dei bambini residenti nel Comune di Padova&nbsp; e solo se nelle sezioni con almeno 18 alunni residenti ci sono posti disponibili non coperti. Alle famiglie di questi bambini non residenti, verr&agrave; applicata&nbsp; la tariffa mensile&nbsp; piena per la mensa scolastica, senza alcuna riduzione.&nbsp; &nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva</strong> sottolinea<strong>:</strong>&nbsp;&ldquo;<em>Abbiamo approvato in Giunta un provvedimento che prevede, in deroga al regolamento delle scuole d&rsquo;infanzia comunali, la possibilit&agrave; per i genitori che abitano nei comuni limitrofi a Padova,&nbsp; di iscrivere i&nbsp; propri figli alle scuole dell&rsquo;infanzia comunali, sempre che&nbsp; abbiano delle necessit&agrave; i tipo socioeconomico. Questa possibilit&agrave; prevede l&rsquo;iscrizione nelle sezioni delle nostre scuole naturalmente senza che questo possa aggiungere altre sezioni alla scuola.&nbsp; Vale quindi solo se dopo le iscrizioni dei residenti rimangono dei posti liberi. Era una richiesta che ci era arrivata in modo pressante da alcuni genitori, proviamo&nbsp; a venire incontro a loro con questa delibera. Naturalmente la tariffa che verr&agrave;&nbsp; applicata a queste famiglie non far&agrave; riferimento all&rsquo;ISEE ma sar&agrave; a tariffa piena, il che vuol dire circa 150 euro mensili, mediamente pi&ugrave; bassa delle tariffe che applicano le scuole dell&rsquo;infanzia paritarie di Padova</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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85205

Comunicato stampa: mostra "Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves"

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Un viaggio attraverso l'arte e la natura, esplorando l'impatto delle opere di Paola Bussadori sul Parco Treves.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugura al pubblico <strong>venerd&igrave; 19 gennaio alle ore 17:30</strong>&nbsp;&ldquo;Lo sguardo e la memoria. Il lavoro di Paola Bussadori per il Parco Treves&rdquo;, una mostra dedicata alla figura dell&rsquo;architetto che ha dedicato gli anni centrali della sua attivit&agrave; professionale al recupero storico-artistico del parco Treves, creato dall&rsquo;architetto Giuseppe Jappelli tra il 1829 e il 1835 come parco privato dell&rsquo;attiguo palazzo Treves de&rsquo; Bonfili, situato tra la Basilica del Santo e l&rsquo;ospedale di Padova.</p><p>Curata da Alessia Castellani, Cristiana Castellani e Roberto Giannerini, l&rsquo;esposizione propone al visitatore la visione di Paola Bussadori quale architetto, mediata dal suo stesso sguardo fotografico nonch&eacute; da quello di Renato Roverato, sensibile fotografo di paesaggio e architettura con il quale collabor&ograve; a lungo, sia in relazione alle fasi di sondaggio e riscoperta archeologica delle tracce dell&rsquo;intervento di Jappelli, sia mentre seguiva in qualit&agrave; di consulente storico-artistica l&rsquo;esecuzione dei lavori di restauro diretti dall&rsquo;ingegner Giuseppe Ghirlanda.</p><p>La mostra, che rester&agrave; aperta al pubblico dal 20 gennaio al 10 marzo, &egrave; promossa dall&rsquo;assessorato alla cultura e gode del patrocinio dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Padova e con l&rsquo;adesione del Gruppo Giardino Storico dell'Universit&agrave; di Padova.</p><p>INFO:<br>
Dal 20 gennaio al 10 marzo 2024 a Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33.<br>
Ingresso libero. Orario 10:00-19:00, chiuso luned&igrave;.</p>

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85194