Icona

Conferenza stampa: mostra fotografica “Il Piano Cubano - curare la musica”

Descrizione breve
Un viaggio visivo attraverso la cultura musicale di Cuba e il suo impatto sulla salute e sul benessere.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presso Casetta Zebrina, all&rsquo;interno del Parco Milkovic di Padova, si tiene la mostra fotografica &ldquo;Il Piano Cubano - curare la musica&rdquo;, dedicata alle immagini realizzate&nbsp; dal fotografo padovano&nbsp; Pascal Lazzarotto, durante il primo progetto di Altavoz International Project, svoltosi nella citt&agrave; cubana di Santa Clara. Le immagini esposte raccontano le atmosfere e i luoghi vissuti nell&rsquo;ambito del viaggio avvenuto nell&rsquo;ottobre del 2023, al quale hanno preso parte il maestro Simone Noventa (Presidente dell&rsquo;associazione), Pascal Lazzarotto (Vicepresidente e fotografo) e il maestro Emanuele Pasqualin, direttore artistico. Il viaggio &egrave; avvenuto con l&rsquo;intento di restaurare un pianoforte gran coda &ldquo;Moskva&rdquo;, da anni inutilizzato, sebbene un tempo fosse un perno per la vita culturale della citt&agrave;. Lo strumento era (ed &egrave;) situato all&rsquo;interno della famosa &ldquo;Sala Caturla&rdquo; della Biblioteca Provinciale di Santa Clara: un luogo famoso per essere stato al centro di una delle battaglie decisive per l&rsquo;esito della rivoluzione cubana.</p><p>La mostra fotografica verr&agrave; presentata in conferenza stampa</p><p><strong>venerd&igrave; 12 aprile, ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Margherita Cera, assessora all&rsquo;innovazione e alla transizione digitale</li>
<li>Simone Noventa, presidente dell&rsquo;associazione Altavoz International Project</li>
<li>Pascal Lazzarotto, fotografo, autore delle immagini in mostra</li>
<li>Emanuele Pasqualin, direttore artistico</li>
</ul><div><br>
&nbsp;</div>

Legacy NID
87583

Conferenza stampa: progetto Bottega 2030

Descrizione breve
Un'opportunità per il futuro sostenibile e l'innovazione artigianale.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto &ldquo;Bottega 2030&rdquo;, di cui il Comune di Padova &egrave; capofila, mira a supportare i giovani talenti nel diventare protagonisti del sistema economico padovano, lavorando su due direttrici di intervento. Da un lato attraverso la valorizzazione della vocazione culturale e turistica di Padova, delle terme e del territorio provinciale, dai Colli a URBS Picta. Dall&rsquo;altro, mettendo a valore il suo fattore storico di citt&agrave; universitaria, individuando modalit&agrave; innovative per trattenere i giovani neolaureati in citt&agrave; e nel territorio, permeando gli stessi delle iniziative imprenditoriali dei giovani e creando ecosistemi collaborativi che le rendano sostenibili.</p><p>Gli altri partner di progetto sono i Comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme e Torreglia, assieme a ASCOM Padova, CIOFS-FP Veneto, Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale Italia Nord Est, Camera di Commercio di Padova, GAL Patavino, Parco Scientifico e Tecnologico Galileo e UNISMART.</p><p>Il progetto verr&agrave; presentato in conferenza stampa</p><p><strong>Gioved&igrave; 11 aprile, alle ore 11:00<br>
Sala </strong><strong>Vittoria Marzolo Scimemi</strong><strong>&nbsp;- Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li><strong>Pietro Bean</strong>, Consigliere delegato alle Politiche Giovanili</li>
<li><strong>Laura Gnan</strong>, Ufficio Progetto Giovani</li>
<li><strong>Marco Serraglio</strong>, ASCOM Padova</li>
<li><strong>Veronica Papangelo</strong>&nbsp;e <strong>Rossella Menin</strong>, Comune di Abano Terme</li>
<li><strong>Moreno Zuppa</strong>, Comune di Montegrotto</li>
<li><strong>Alessio Zin</strong>, Parco Scientifico e Tecnologico &ldquo;Galileo&rdquo;</li>
<li><strong>Stefano Giulitti</strong>, UniSMART</li>
</ul>

Legacy NID
87566

Comunicato stampa: mostra "Evasioni" in galleria Cavour

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un viaggio tra arte e libertà attraverso le opere di artisti contemporanei.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 10 aprile, alle ore 17:30, nella civica Galleria Cavour di Padova, alla presenza dell&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio e con l&rsquo;intervento critico di Massimiliano Sabbion, si inaugura la mostra Evasioni.</p><p>Promossa dall&rsquo;Assessorato alla cultura in collaborazione con l&rsquo;associazione culturale MoMArt di Padova, la mostra sar&agrave; aperta, a ingresso libero, fino al 28 aprile, con orario: mercoled&igrave;, gioved&igrave;, venerd&igrave; 15:30-19:00, sabato e domenica 10:00-13:00 / 15:30-19:00.</p><p>Nel 2021 l&rsquo;associazione MoMArt fu invitata a partecipare al &ldquo;Progetto Carcere&rdquo;, realizzato dal Comune di Padova / Settore Servizi Sociali in collaborazione con la Direzione del Carcere e grazie al sostegno della Fondazione Cariparo. Da allora la pittrice Alessandra Andreose, presidente di &ldquo;MoMArt&rdquo;, conduce il laboratorio di pittura <em>TeliAmo </em>e gli scultori Claudia Chiggio e Roberto Tonon, dell&rsquo;associazione &ldquo;Area 48&rdquo; guidano il laboratorio <em>ScolpiAmo</em>.</p><p>Proprio dal toccare con mano come l&rsquo;Arte possa rappresentare un momento di evasione per chi ha perso la libert&agrave;, nasce il progetto della mostra: l&rsquo;arte come forma di evasione e, nel contempo, quale soggetto artistico.</p><p>In mostra troveranno spazio le opere di ventitr&eacute; artisti dell&rsquo;associazione e di dieci detenuti del Due Palazzi, che spaziano dal figurativo all&rsquo;informale, realizzate con diverse tecniche: dall&rsquo;acquerello all&rsquo;olio all&rsquo;acrilico, dalla scultura alle installazioni, in legno o in modellato, con l&rsquo;utilizzo di materiali riciclati.</p><p>L&rsquo;arte &egrave; anche motore di cambiamento, stimolo forte che pu&ograve; diventare strumento di trasformazione ed evasione dalle proprie gabbie interiori grazie all&rsquo; Arteterapia. Ecco allora l&rsquo;esposizione di lavori rappresentanti le barriere e/o gabbie interiori emerse e trasformate nei laboratori dedicati al miglioramento di s&eacute;, condotti dall&rsquo; arteterapeuta e pittrice Cristina Zucchi.</p><p>Gli artisti espositori afferenti all&rsquo;associazione MoMArt sono: Alessandra Andreose, Antonio Bellisai, Alessia Bortolami, ChiTon, Chiara Coltro, Marina Dogo, Errico, Lorena Filippetto, Giuseppe Filippi, Dave Guccione, Amos Loffreda, Elena Marchesini, Gianfranco Morello, Baerbel Schmidtmann, Elisabetta Sgobbi, Manuel Silvestrin, Ruggero Simonato, Alessandro Stella, Paolo Tagliasacchi, Maurizio Turlon, Monica Vaccari, Silvio Zago, Cristina Zucchi.</p><p>Nell&rsquo;ambito della mostra si terranno, inoltre, due eventi collaterali:</p><ul>
<li>
<p><strong>sabato 20 aprile alle ore 17:00 </strong>si terr&agrave; la conferenza &ldquo;Vi racconto una storia&rdquo;<em>,</em> in cui la realt&agrave; carceraria &ldquo;incontrer&agrave;&rdquo; il pubblico. Saranno presenti le artiste Alessandra Andreose e Claudia Chiggio, il direttore del carcere di Padova Claudio Mazzeo, alcuni detenuti e le professionalit&agrave; di riferimento dei carcerati;</p>
</li>
<li>
<p><strong>domenica 21 aprile alle ore 17:00</strong> avr&agrave; luogo la conferenza esperienziale &ldquo;Arte tra espressione di s&eacute; e benessere personale&rdquo;, per considerare l&rsquo;arte da una prospettiva diversa, tenuta dall&rsquo; arteterapeuta dott.ssa Cristina Zucchi.</p>
</li>
</ul><p>L&rsquo;associazione MoMArt (Mostra Mercato dell&rsquo;Arte) nasce nel 2008 grazie all&rsquo;appassionato d&rsquo;arte Roberto Callegari e ad alcuni gruppi di artisti dilettanti, con l&rsquo;obiettivo di dare a tutti la possibilit&agrave; di presentare in pubblico il proprio talento artistico senza l&rsquo;intermediazione delle gallerie specializzate, e di portare l&rsquo;arte in strada, anzi, in pieno centro cittadino, in uno spirito di solidariet&agrave; anzich&eacute; di competizione. Da allora la presidenza &egrave; passata ad Alessandra Andreose (con Alessandro Stella vicepresidente) e i soci-espositori da una cinquantina sono attualmente oltre 120. La crescita progressiva dello spessore artistico e partecipativo &egrave; stata certificata dall&rsquo;attivit&agrave; culturale svolta in questi dieci anni dall&rsquo;Associazione: l&rsquo;allestimento di quattro grandi collettive (alla Gran Guardia, all&rsquo;ex Macello e in Galleria Cavour); nove anni di partecipazione alla rassegna fieristica &ldquo;Arte Padova&rdquo; e l&rsquo;organizzazione di propri convegni con prestigiosi testimonial; l&rsquo;istituzione del premio MoMArt Giovani, grazie al quale dodici artisti e quattro curatori &ldquo;under 35&rdquo; hanno avuto la possibilit&agrave; di mettere in piedi proprie personali e una mostra collettiva al Bastione Alicorno, e di pubblicarne i cataloghi.</p>

Legacy NID
87441

Conferenza stampa: festival "Prospettiva Danza Teatro, XXVI edizione"

Descrizione breve
Scopri il ricco programma e gli eventi imperdibili della nuova edizione del festival dedicato alla danza e al teatro.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prospettiva&nbsp;Danza Teatro, rassegna organizzata da &nbsp;Arteven, Circuito Multidisciplinare Regionale, con il contributo dell&rsquo;assessorato alla cultura e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo torna con la 26&ordf; edizione.</p><p>L'evento sar&agrave; presentato in conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 9 aprile alle ore 12.00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Giancarlo Marinelli, direttore di Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale</li>
<li>Laura Pulin ed Eleonora De Logu, direzione artistica della rassegna</li>
</ul>

Legacy NID
87397