Conferenza stampa: "Busoni100" progetto per il centenario della morte di Ferruccio Busoni
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<p>"Busoni100" è un progetto che nasce da una felice sinergia ideativa fra il Conservatorio "Cesare Pollini" e gli Amici della Musica di Padova, in collaborazione con il Comune di Padova e la Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi.<br>
Come spiega il titolo esteso, "Attualità di Ferruccio Busoni compositore e interprete - Incontri di studio e concerti", l'iniziativa intende presentare le varie anime del pensiero di Busoni, che fu compositore, pianista, didatta, scrittore di testi drammatici e di rilevantissimi contributi di pensiero teorico e critico.<br>
Per fornire un ritratto a tutto tondo della sua poliedrica figura sono in programma quindi appuntamenti di diversa natura, quali: un convegno di studi con i massimi esperti a livello internazionale (fra cui Erinn Knyt, Paul Fleet e Fred Scott), concerti di rinomati artisti (Michael Foyle e Maksim Štšura, Herbert Schuch) e di studenti, masterclass (con Schuch).<br>
Si comincia martedì 22 ottobre e si termina venerdì 22 novembre: un mese intero nel segno di Busoni.</p>
<p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p>
<p><strong>lunedì 14 ottobre, alle ore 11:00<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p>
<p>Saranno presenti:</p>
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<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Aldo Orvieto, docente di Musica da Camera del Conservatorio "Cesare Pollini" di Padova</li>
<li>Filippo Juvarra, direttore artistico Amici della Musica di Padova</li>
<li>Vitale Fano, direttore artistico Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi</li>
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Conferenza stampa: IV edizione del Salone dei Sapori
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div dir="auto">La IV edizione del Salone dei Sapori verrà presentata in conferenza stampa</div><div dir="auto"><br type="_moz">
<strong>venerdì 11 ottobre, alle ore 12:00 </strong></div><div dir="auto"><strong>Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><div dir="auto"> </div><div dir="auto">Saranno presenti:</div><ul dir="ltr">
<li>Antonio Bressa, assessore al commercio</li>
<li>Vincenzo Gottardo, consigliere della Provincia di Padova con delega all’agricoltura, cultura e turismo</li>
<li>Luciano Sandonà, consigliere regionale e presidente della prima Commissione consiliare permanente della Regione del Veneto</li>
<li>Alessia Rigato, dirigente dell'Area Promozione e Comunicazione di Venice Promex</li>
<li>Massimo Bressan, componente della Giunta Camerale della Camera di Commercio diPadova</li>
<li>Andrea Tonello, CEO & Founder Superfly Lab</li>
<li>Andrea Zangirolami, vicepresidente Associazione Veneto Suoni e Sapori</li>
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Comunicato stampa: avvio del Progetto "¿De Qué Depende?" per la riduzione del danno e la prevenzione dei comportamenti a rischio tra i giovani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prende il via il progetto "¿De Qué Depende?", nato dalla collaborazione tra COSEP Società Cooperativa Sociale, Equality Cooperativa Sociale, e Cooperativa Sociale Diogene, e finanziato dal Dipartimento delle Politiche Antidroga (DPA). Il progetto si propone di intervenire in tre importanti aree del Veneto – Padova, Vicenza e Venezia Mestre – con un focus particolare sulla prevenzione delle dipendenze tra i giovani e la limitazione dei rischi legati all'uso di sostanze.</p><p><strong>Obiettivi e Finalità del Progetto </strong><br>
L'obiettivo centrale del progetto è sensibilizzare gli adolescenti sui rischi legati al consumo di sostanze e prevenire le dipendenze comportamentali. Attraverso un approccio innovativo, "¿De Qué Depende?" punta a creare spazi fisici e digitali che offrano percorsi alternativi e sicuri per i giovani. Le attività includeranno formazione nelle scuole, interventi nei luoghi di aggregazione giovanile e partecipazione a eventi, per agganciare e sensibilizzare i giovani più esposti a rischi. <br>
Il progetto si articolerà in diverse fasi chiave. La prima fase vedrà lo svolgimento di percorsi formativi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, con l'obiettivo di formare e sensibilizzare oltre 500 ragazzi sui comportamenti a rischio e le dipendenze. Questa azione sarà fondamentale per creare consapevolezza tra i giovani sui pericoli legati all’uso di sostanze e offrire loro strumenti concreti per affrontare queste situazioni. <br>
Parallelamente, il progetto prevede l'intervento sul campo, attraverso l’attività settimanale di operatori di strada che, con approcci mirati, cercheranno di entrare in contatto con i giovani nei loro luoghi abituali, fornendo supporto e informazioni sui rischi legati al consumo di sostanze. <br>
Un ulteriore elemento di grande rilevanza sarà la creazione di un punto di incontro a Padova per i giovani, in cui potranno avere orientamento rispetto alle sostanze e ai comportamenti a rischio, nonché essere agganciati per sensibilizzare e fare prevenzione sul tema. Saranno inoltre realizzati dei colloqui di counselling psicologico rispetto all’uso delle sostanze e ai comportamenti a rischio. <br>
In aggiunta a queste azioni locali, il progetto si impegna a partecipare attivamente a eventi e feste, sia a livello locale che nazionale, con l’intento di fornire supporto sul campo e ridurre i rischi associati al consumo di sostanze durante queste occasioni. <br>
Infine, il progetto integrerà una campagna di sensibilizzazione digitale, con la creazione di materiali informativi volti a diffondere messaggi chiave sulla prevenzione delle dipendenze e sui rischi dell'uso di sostanze. L’obiettivo è ampliare il raggio d’azione del progetto, raggiungendo il pubblico giovanile anche attraverso i canali digitali. <br>
Queste azioni si inseriscono in un quadro di iniziative territoriali svolte in sinergia con altri attori e servizi, sia degli enti locali – Comune e ULSS - che degli enti del terzo settore: lo sviluppo di Comunità e i CAT, l’unità di strada per la riduzione del danno Route4, i progetti di contrasto alle povertà educative, le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione del SerD.</p><p><strong>Innovazioni e impatto previsto </strong><br>
Uno degli elementi chiave di "¿De Qué Depende?" è l'uso di metodologie innovative di prevenzione, come la peer education e l’utilizzo dei social media, che permetteranno di coinvolgere direttamente i giovani nella diffusione di messaggi di sensibilizzazione. Inoltre, il progetto si distingue per la creazione di strumenti replicabili, che consentiranno di applicare le strategie di prevenzione sviluppate in altre aree del Paese. </p><p>Il progetto, che consiste in una primissima sperimentazione, sarà completato entro ottobre 2025.</p>
Comunicato stampa: si vota la statua della donna padovana
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<p>Fino al 10 novembre è possibile esprimere on line, su un’apposita pagina di Padovanet, il proprio voto per scegliere quale donna, tra le sei indicate, sarà ricordata con una statua da posizionare nella zona del Liston, in centro città. L'Assessorato alla cultura del Comune di Padova, infatti, intende intitolare una statua ad una personalità femminile che sia stata un punto di riferimento importante nella storia politico-culturale della città</p>
<p>Si tratta della seconda fase del percorso partecipato, iniziato lo scorso 29 aprile, con il quale le cittadine, i cittadini e le associazioni erano stati invitati ad inviare entro il 30 giugno una o più candidature, accompagnate da una nota di presentazione di massimo 5.000 battute.</p>
<p>Tra tutte le personalità indicate, sono state scelte le sei che hanno raccolto il consenso maggiore.</p>
<p>Ora è arrivato il momento di dare voce alla cittadinanza per votare la figura femminile più meritevole a cui dedicare una nuova statua nel cuore di Padova. Quasi tutte le statue commemorative presenti nel nostro centro cittadino sono dedicate a figure maschili e per questo motivo il Comune di Padova ha deciso di avviare un progetto per rendere omaggio ad una figura femminile di grande valore storico, culturale o sociale.</p>
<p>Per favorire e incentivare la partecipazione di tutti i cittadini è stata realizzata una apposita campagna di comunicazione che utilizza tutti i canali digitali a disposizione del Comune. E’ coinvolta la pagina istituzionale di Padovanet, che è giornalmente visitata da 20mila persone, i canali Facebook che ha 70mila iscritti e Instagram con un video esplicativo e appositi post.</p>
<p><strong>L’assessore alla cultura Andrea Colasio</strong> spiega: “<em>La realizzazione di una statua dedicata ad una donna padovana è un impegno che questa amministrazione aveva preso anche a seguito di una deliberazione del Consiglio Comunale che recepiva una attenzione che era cresciuta negli ultimi anni a livello di comunità padovana. Da oggi i padovani hanno il pallino in mano, la parola passa a loro, perché nel sito Padovanet troveranno uno spazio dedicato dove esprimere la loro preferenza tra sei candidate che sono quelle che nella votazione dello scorso aprile i padovani hanno indicato come quelle che hanno maggiormente lasciato una traccia nella storia della città. Si va dal ‘300 agli anni ’80 del secolo scorso, e questo è molto importante. Collocheremo la statua nel Liston, perché se deve essere una operazione di grande significato simbolico, e sottolinei la volontà di riequilibrare la presenza di genere che è sbilanciata a favore del genere maschile, è importante cominciare dai luoghi simbolici. Una volta completata questa fase di scelta on line entro la fine dell’anno sarà pubblicato un bando che invita gli artisti a partecipare sottoponendo alla commissione statue un bozzetto dell’opera che intendono realizzare. Daremo solo due indicazioni: il costo massimo che potremo sostenere per l’opera, e l’obbligo di usare materiali che resistano a lungo agli agenti atmosferici, visto che la statua sarà collocata all’aperto. Non ci saranno invece vincoli di tipo estetico ed espressivo</em>”.</p>
<p><strong>Le Candidate </strong></p>
<p><strong>Fina Buzzaccarini (Padova, 1328 – Padova, 1378) </strong><br>
Moglie di Francesco I da Carrara, ha commissionato la ristrutturazione del Battistero di Padova, contribuendo alla creazione di uno dei cicli pittorici più importanti del Trecento.</p>
<p><strong>Massimilla Baldo Ceolin (Legnago, 12 agosto 1924 – Padova, 25 novembre 2011) </strong><br>
Fisica e prima donna a ricoprire una cattedra di Fisica Superiore all'Università di Padova, ha contribuito alla ricerca sulle particelle elementari e le interazioni deboli.</p>
<p><strong>Vittoria Aganoor Pompilj (Padova, 26 maggio 1855 – Roma, 8 maggio 1910) </strong><br>
Poetessa di spicco della cultura italiana tra '800 e '900, autrice di liriche che esplorano temi profondi come l'incomunicabilità e il desiderio di libertà.</p>
<p><strong>Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (Venezia, 5 giugno 1646 – Padova, 26 luglio 1684) </strong><br>
Prima donna laureata al mondo, esempio di emancipazione femminile, dotata di intelligenza e grandezza d’animo, dedita allo studio e alla conoscenza.</p>
<p><strong>Gualberta Alaide Beccari (Padova, 1842 – Bologna, 1906) </strong><br>
Attivista e scrittrice, fondatrice del periodico "La Donna", dedicato a informare e educare le donne in ambito politico, letterario, scientifico e artistico.</p>
<p><strong>Sibilia de Cetto (Padova, 1350 circa – Padova, 12 dicembre 1427) </strong><br>
Nobildonna e filantropa, fondatrice dell'Ospedale di San Francesco Grande, simbolo di carità e impegno sociale nel cuore di Padova. </p>
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Conferenza stampa: "Scegli nuove emozioni”, stagione di prosa 24/25 al Teatro ai Colli
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<p>La nuova stagione di prosa 24/25, che si unisce ad altre due consolidate rassegne Famiglie a teatro, dedicata al pubblico più giovane e Una Mattina a Teatro, contenitore per le scuole, verrà presentata in </p>
<p><strong>conferenza stampa</strong></p>
<p><strong>mercoledì 9 ottobre ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p>
<p>Saranno presenti:</p>
<ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Gioele Peccenini, direttore artistico Teatro Ai Colli</li>
<li>Valentina Sguotti, coordinatrice organizzativa progetti per le scuole Teatro Ai Colli</li>
<li>Annalisa Guerra, responsabile comunicazione Teatro Ai Colli</li>
</ul>
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Conferenza stampa: Padova Jazz Festival
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 31 ottobre al 17 novembre (con anteprime il 16 e 19 ottobre), andrà in scena la 26^ edizione del Padova Jazz Festival. Una carrellata di artisti celeberrimi e dei più promettenti talenti emergenti sia del panorama internazionale che italiano fornirà una visione panoramica del jazz contemporaneo.</p><p>Il Padova Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Padova e il sostegno del Ministero della Cultura, verrà presentato in</p><p><strong>Martedì 8 ottobre ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore cultura del Comune di Padova</li>
<li>Gabriella Piccolo, presidente Associazione Culturale Miles e direttore artistico del Padova Jazz Festival</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione del progetto “¿De Que Depende?”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“¿De Que Depende?” è un progetto dedicato a prevenire e contrastare le dipendenze comportamentali tra i giovani attraverso azioni innovative di sensibilizzazione. Tra gli obiettivi, quello di aumentare la consapevolezza sull'uso delle sostanze tra gli adolescenti creando spazi fisici e digitali per percorsi alternativi. La presentazione del progetto in conferenza stampa</p><div><strong>martedì 8 ottobre 2024, ore 11:00</strong></div><div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><div> </div><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al Sociale</li>
<li>Valeria Zavan, direttrice Unità Operativa Complessa Servizio per le dipendenze Aulss6 Veneto</li>
<li>rappresentanti di COSEP Società Cooperativa Sociale; Equality Cooperativa Sociale; Cooperativa Sociale Diogene</li>
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